UNRAE, a frenare il mercato delle elettriche non è solo la questione economica
La crescita dell'elettrico in Italia è troppo lenta
In Italia il mercato delle auto elettriche cresce molto lentamente. Il divario con i principali Paesi europei è decisamente ampio. I motivi? Solitamente, si citano gli stipendi bassi degli italiani che rendono problematico l'acquisto delle vetture a batteria che costano di più di quelle endotermiche. Sicuramente l'aspetto economico è un fattore importante ma secondo UNRAE, quella che viene definita come un'anomalia italiana non può essere spiegata solamente con il reddito.
Nel corso della conferenza “Nuovi scenari automotive e futuro della mobilità”, il direttore generale di UNRAE, Andrea Cardinali, ha approfondito proprio il tema del mercato delle auto elettriche in Italia.
CRESCITA TROPPO LENTA
Il market share delle elettriche in Italia è fermo al 3,9%. Tralasciando la Norvegia in cui le auto a batteria possono contare su di una quota di mercato dell'83,5%, limitandosi a considerare i principali mercati auto, in Germania, i modelli BEV hanno una quota di mercato del 18%, nel Regno Unito del 16,3%, in Francia del 16% e in Spagna del 5%. Come accennato all'inizio, secondo UNRAE questa situazione non può essere spiegata solo con un problema di reddito. Spiega Cardinali:
L’anomalia italiana non può essere una questione di reddito, visto che diversi paesi con Pil pro-capite inferiore al nostro hanno una quota di BEV che va dal 17% del Portogallo al 10,6% della Romania, fino al 4,6% della Grecia, contro il nostro 3,9%. In sostanza la transizione energetica in Italia si è incagliata e le emissioni di CO2 non scendono dal 2021 quando, con le nuove immatricolazioni, dal minimo di 113,7 g/Km raggiunto a settembre 2021, siamo ora risaliti a 117,2 g/Km. Il nodo è soprattutto lo schema degli incentivi, che non sta funzionando e a fine anno presenterà un avanzo del 72,5% dei fondi disponibili per le vetture 0-60 g/Km.
Insomma, UNRAE torna a puntare il dito contro lo schema attuale degli incentivi che non starebbe funzionando.
UNRAE chiede di riportare al 2024, per le prime due fasce di emissione (0-20 e 21-60 g/Km), i fondi inutilizzati per incentivi alle autovetture, oltre 600 milioni di euro, modificando le attuali inefficaci regole con opportuni correttivi, con le quali nel 2024 potrebbero essere incentivate circa 300.000 auto da 0-60 g/Km, senza avanzo di fondi.
Tra i correttivi suggeriti da UNRAE l'aumento del price-cap (il limite di costo delle vetture elettriche incentivabili) e aumento dei contributi unitari per le elettriche e plug-in.
LA TRANSIZIONE È UN’OPPORTUNITÀ DI CRESCITA
Michele Crisci, presidente di UNRAE, ha evidenziato che sul tema della transizione è oggi in corso un dibattito che non aiuta. La transizione, infatti, non è una minaccia ma un'opportunità di crescita.
Si parla di transizione sostenibile economicamente in toni catastrofistici, ma in realtà non è una minaccia bensì una opportunità di crescita per l’industry e tutto l’indotto. La transizione significa anche creare nuovi posti o riconvertire quelli esistenti, attrarre investitori esteri e nuovi impianti produttivi.
Per Crisci, va bene discutere "ma non bisogna restare immobili o difendere tecnologie che saranno presto obsolete, altrimenti il rischio è di restare legati al futuro dell’immobilità, quando invece il futuro della mobilità è ricco di opportunità". Inoltre, per il presidente di UNRAE, il 2035 è sufficientemente lontano per pianificare con efficacia lo sviluppo e la riconversione dell’automotive in Italia.
Il 2035 è stato ingiustificatamente demonizzato ma è sufficientemente lontano per pianificare con efficacia lo sviluppo e la riconversione dell’automotive in Italia, verso le nuove tecnologie motoristiche e di sistemi software per la nuova mobilità. Lo si deve fare per rispetto verso 1,25 milioni di addetti di un settore che produce ancora un fatturato equiparabile al 20% del Pil e un gettito fiscale di 76,3 miliardi di euro.
Per quanto riguarda il mercato auto italiano in generale, i numeri del 2023 sono positivi ma il livello è ancora inferiore al 2019. In particolare, a novembre 2023 il mercato delle auto in Italia è ancora sotto di 321.000 unità rispetto al 2019 (-18,1%). Le previsioni di UNRAE per i prossimi anni delineano una sostanziale stagnazione: fino al 2027, quando si stimano 1,8 milioni di immatricolazioni, il mercato sarà ancora inferiore agli oltre 1,9 milioni registrati nel 2019.
Perché è meglio incentivare un ottima ibrida al posto di un euro 3/4 🤣
Se te non vuoi un elettrica perché non riesci a coinciliarla con i tuoi usi non è che se te la regalano cambia qualcosa.... con i prezzi (compresi incentivi) di un una normale auto per 'poveri' (dacia ecc...) prendi un elettrico da 300km (mini e) considerato un ciclo comunque non completamente veritiero e con una carica e scarica completa (cosa che non si fa per preservare la batteria) e se ci aggiunti che la batteria dopo 10 anni se mai ha l'80 % di vita utile ti ritrovi che se vuoi partire da firenze per andare al mare devi sicuramente fare una ricarica per tornare a casa (probabilmente già da nuova devi farla lo stesso se non fai 90 in autostrada)....la cosa ovviamente rende l'elettrica una scelta poco sensata come prima auto....
.... un norvegese (che al mare non ci va) guadagna in media 4k, prendersi per loro un auto da 50/60k equivale alla nostra panda in termini di sacrifici.... una elettrica da 50/60k è già un auto usabile tutti i giorni senza troppi patemi.....
In italia siamo il popolo con più auto pro capite (a livello mondiale) e con una vita meria alta (oltre i 12 anni), la priorità è spingere ad abbassare questa media con auto più nuove e pulite ma accessibili a tutti (gli operai)
Ad oggi l'elettrica per poveri sta come prima auto come il diesel (di oggi) sta come auto da città.... entrambe non vanno bene in quei due ruoli
Il problema mi sembra proprio lo stipendio/pressione fiscale/costo della vita.... raro vedere targhe norvegesi o tedesche su una fiammante mg o dacia, di italiane sulla dr/mg/dacia ne vede sempre più invece.......
Non lo trovo,anzi se scrivo cose negative sull elettrico mi escono questi articoli https://uploads.disquscdn.c...
C'era un articolo su Tom's, ma forse era stato pubblicato anche qui.
Fonte?
Ci sarà un motivo se il 50% di chi compra una elettrica la cambia con una termica dopo 1 anno.
Nulla,hai ragione. Non c'è nulla che tu possa capire. Addio.
Cosa c’è da capire? Il nulla. Cosa cambia mi spieghi? Si trova una zona comune e si fa la colonnina che divide i costi su utente e si dividono sui millesimi come già si fa per acqua ecc… poi è chiaro che richiede più sforzo congiunto e interesse comune, ma questo col tempo arriverá. Nel mezzo, cone ribadito più volte, uno puó provvedere alla personale in X modi.
Bimbetto (scusa ma se mi chiami "zio", io sarò un boomer, ma a mio avviso ti metti in ridicolo da solo), che colpe nè ho io se il problema sei tu che non riesci a seguire un discorso e rispondi a casaccio?
Ti si deve dare ragione sulla base del fatto che non sei in grado di seguire dei discorsi? Facevi così anche a scuola immagino, o studiavi storia o matematica...
Quindi cosa non capisci di "il problema è quando bisogna fare i lavori per una colonnina che deve poter soddisfare l'utilizzo di tutti i condòmini?"
Parcheggio personale coperto con colonnina personale.
Zio io rispondo a 100 risposte per volta, il discorso me lo ricordo ma non mo vado a rileggere da dove parte quello specifico commento. Mi ricordo utente e discorso generale. Se tu hai tempo a rileggerti tutta la discussione con la pagina completa, dallo smartphone non lo faccio. https://uploads.disquscdn.c...
Altra tua uscita cosa molto centrata sull'argomento.
Ma stai sostenendo che se tu non si rilegge tutto, tutte le volte, ci si scorda il senso del discorso?
Ci sono persone che effettivamente hanno dei limiti, ma siccome ti ho rimarcato più volte che io ti parlo di una cosa ma tu dopo poco te ne dimentichi non credo di farne parte.
Parcheggio condominiale con posto riservato? Colonnina ad uso condominiale?
Mio cugino invece ha sentito dal barista che il nipote del fratello del barbiere all'angolo dice che ho ragione io....
A parte che se rispondi dalla pagina di disqus, non vedi il discorso generale (ma tu sai), detto questo, il succo è il solito. Ti ho appena risposto in altro commento con preventivo fatto in un posto auto, non garage.
Mio cugino che si è appena preso la megane e-tech e ha parcheggio coperto, non garage, ha chiesto installazione wallbox + linea da contatori , iva & co. 1900€, che volendo puó buttare o in ristrutturazione o con bando wallbox. 1900€ con una ev, la strada che fa lui, ci rientra in 3 mesi col risparmio benzina.
Ma per quale ragione continui a parlare della tua installazione privata quando ti è stato detto più volte che il problema è autorizzare l'installazione in luoghi comuni ed il costo che comporta un intervento simile?
(COSTO DELL'INSTALLAZIONE IN SPAZI COMUNI, lo riscrivo in maiuscolo che magari smetti di ignorarlo).
Oltretutto che la maggior parte dei garage abbia corrente è cosa che ho detto io all'inizio del discorso dicendo che era così probabilmente per l'80/90% dei casi.
Sembra che scrivi senza avere davanti il discorso generale.
Hai perso il filo del discorso replicando a casaccio in questo articolo?
Si, si.
Come è arrivata dappertutto la banda larga, il metano, l'allaccio alle fogne.
Avremo un nuovo divide che farà sembrare il Digital divide una sciocchezza.
Ho solo fatto impianti speciali per le abitazioni quando tu giravi ancora con i calzoni corti e per una 15ina di anni.
E' appunto perchè so cosa significhi tirare 20 mt di cavo in un garages privato vs. installare linee dedicate in un parcheggio dove non vi era corrente che te lo ribadisco.
Ma per te che tutto conosci è la stessa identica cosa vero?
Predisporre alimentazione per wallbox ad uso privato o obbligatoriamente per consentirne l'utilizzo comune a chiunque faccia parte del condominio è la stessa cosa. Siamo al ridicolo!
Con 1000€ come davi l'impressione inizialmente (ma neppure 5000) non si fa praticamente nulla (implicitamente lo affermi tu stesso parlando dei costi per la mera sostituzione di lampadine, non so se te ne accorgi o semplicemente parli un po a casaccio).
Non mischio nulla, non avevo alcuna corrente in garage, solo una lampada comune.
Cosi semplice costi ecc? A me è costato 1200€ di cui 400 era per portare la corrente in garage che avrei fatto anche senza il wallbox per gli attrrezzi ecc… ma guarda che la maggior parte dei garage degli anni 80/90… ha già la corrente.
Ma la smetti di replicare a casaccio?
Del fatto che non eri credibile (riferito al contesto in cui davi l'idea di avere un garage privo di corrente) ne abbiamo parlato da un'altra parte. E infatti avevi già corrente in quel garage.
Mischi tutto. Perchè?
Io lo so il motivo, e spero pure tu, altrimenti invece di un furbetto saresti uno ben poco sveglio. Ma con questi giochetti da asilo nido diventa solo più evidente l'arrampicarsi sugli specchi.
Appunto... Forse proprio anche perchè non è così semplice riuscire ad installarla tra permessi e costi?
Visto che sembra piacerti ti faccio un complimento come fanno i bimbi all'asilo: ripigliati! (cit.)
Non c’è nessuna offesa mi spiace, vatti a vedere l’articolo di ieri dove del bonus wallbox hanno avuto pochissime richieste… cioè hanno buttato fuori milioni per il bando e ne hanno usati 1/10… come vede il problema è la gente, non la possibilità di avere il wallbox.
Tu si che sei furbo e ne capisci. Non c’era nessun passaggio, in un tubo del 20 che passa per tutti i garage non fai passare la corrente personale… ho dovuto fare tubazione dedicata personale… e sono anche fortunato ad essere non troppo lontano dai contatori… altri saranno anche meno agevolati.
Ma a disqutente non la fai, lui pure non sapendo niente in merito butta fuori sentenze, e passa i fili in tubazioni comuni, dove se non hai corrente sei per forza al buio 😂
Quindi prima era poco credibile, ora è credibile ma non ne capisco nulla, pur avendo gestito la cosa… non demordi eh…. Eppure ho fatto tutte le cose di cui parli… contattare amministratore, avvisare condomini, chiamare elettricista, passare la corrente mancante, far fare a norma su anti incendio bla bla bla…
Punto primo se hai dei probelmi che partono da te stesso vai ad offendere chi ti ha messo al mondo, pensa pure quello che vuoi sulla questione ma le offese te le devi tenere nella tua saccoccia. Spero sia chiaro questo punto.
Punto secondo parliamo in un articolo dal titolo"UNRAE, a frenare il mercato delle elettriche non è solo la questione economica", quindi sì, la questione economica è parte importante del discorso come ti ho scritto già più volte.
Quale sia il tuo problema non lo comprendo, se sei in difficoltà poichè ti viene fatto notare che manchi di coerenza non è aumentando questa mancanza di coerenza e offendendo l'interlocutore che ti avvicini alla ragione.
Appunto... Passaggi ci'erano e con 2 metri di canala hai portato una linea dedicata.
In un parcheggio condominiale la situazione è spesso e volentieri differente.
Magari leggilo quello che ti viene scritto...
Di quello che fai a casa tua al mondo non frega nulla.
Puoi ignorare tutto e rimanere nel tuo orticello a offendere in modo assai infantile chi a pensa differentemente da te restando convinto di avere la verdura migliore. Ma non è così.
I piani ci sono, informati meglio,sono anche finanziate, solo che noi abbiamo un governo pro fossili che fa di tutto per contrastare le rinnovabili e le BEV. Ad esempio, nel mio paese di 16000 anime, con il deserto dei tartari attorno in quanto a colonnine, quest'anno hanno installato 2 stalli con 2 fast a 60 kW nelle 2 piazze principali. In autostrada ci sono 800 punti di ricarica quando 2 anni fa eravamo a poche unità. Ci vorrà tempo, ma vedrai che con la diffusione delle EV anche le colonnine arriveranno dappertutto
I motori sono sulle ruote. Ci sono i magneti.
C’era l’illuminazione elettrica comune, ma non la rete personale. Ho fatto portare la corrente dalla zona contatori, con quadretto, spd, sezionatore, differenziale tipo f con sgancio sull’anti incendio condominiale. Ti allego foto del quadretto differenziale e wallbox.
Non credibile, tu parli di fuffa… io ho fatto e parlo per esperienza. Ora corri a nasconderti
https://uploads.disquscdn.c...
https://uploads.disquscdn.c...
Bravo buona idea, ma sei fuori tema e di tanto.
Se avessi venduto anche l'auto di tua suocera era ancora meglio.
Giravi in bicicletta e inquinavi di meno XD.
Capisci? Dove vai? Son cipolle!
l'elettrico non è soggetto ad usura?l'energia per far girare le ruote si sposta per magia?come viene trasmessa?
Non mi risulta che l'elettrico abbia bisogno di particolari pezzi di ricambi che si usurano tipo distribuzione e pasticche. L'unico controlo da fare è ogni anno dal concessionario. Cosa per altro ormai da fare anche per le auto a combustione, soprattutto se si vuole la garanzia per tot anni.
Ma infatti, non è che compri senza averli i soldi. Sto solo dicendo che chi può alla fine risparmia. Come per il fotovoltaico.
Ma pure velocità 110Km/h che non è propriamente quella autostradale.
Però avevi ragione, non dice 90Km di autonomia ma 80...
XD
Quindi tu parli del futuro e già lì vivi, non in un Paese che ha un market share di poco superiore al 4%.
Chissenefrega del presente giusto?
Ma per curiosità, il femminicidio e l'inquinamento ambientale lì da te sono già un ricordo di un'epoca passata?
E se ti chiedo i numeri di una estrazione del superenaloto me li fornisci? Prometto che dopo ti riconosco come essere molto intelligente e che conosce tutto ciò di cui parla.
Mi metto anche a fare proselitismo sulla possibilità di installare 5 stalli a meno di 1500€.
Anzi nel tuo palazzo te li installo io per quella cifra, così avrai ancora più ragione dati alla mano!!
Quindi tu avevi un garage dove non c'era neppure l'illuminazione elettrica.
Io ho letto ma ho preferito soprassedere su un qualcosa di non credibile.
*editato: Diffusione BEV al
4%0,3% quindi in un condominio da 12 unità abitative (che non è affatto una media di nulla) con ipotizzando 36/40 persone e una 15ina di vetture, ci sono ben0,60,045 (ma arrotondiamo a 0,05 dai!) vetture elettriche.*fine edit
Vedrai in quanti contribuiscono e sono ansiosi di contribuire per una colonnina per quell'utente che ha la BEV (un condominio tipico tuo su 2)!
Ma mica ci arrivi a capirlo tu. Tu sei quello che sa tutto e che con 7000€ installa 5 stalli di ricarica ovunque.
Anzi scordavo, dobbiamo metterci il bonus, quindi per te sarebbe reale che esistano condomini che per 5 stalli hanno speso 1400€ accedendo al bonus dall'80%.
Ma neppure le barzellette sui carabinieri raggiungono tale assurdità.
Edit: e riflettevo che ho detto una cavolata. il 4% è il market share sul venduto. Sul parco circolante la siamo decisamente più in basso e sotto al punto percentuale, credo attorno allo 0,3%...
Ho quindi editato la prima parte del mio post
Per questa citazione che avevo rimosso meriti certamente un up-vote.
Si ma nel momento in cui le ev si diffonderanno tutti la vorranno, eddai è semplice.
Ma hai letto? Non ci arrivava, ho dovuto portarla.
Ma nessuno ha detto che con 1000€ la installi, ma il costo è quello, e pure con manodopera e portarci la corrente cosa saranno? 2000€? Diviso quanti? Condominio medio 12 persone. Anche fossero 3000€, diviso 12 sarebbero 20€ extra sulle spese condominiali per un anno. Ora è chiaro che nessun condominio ne installa una sola. Ma mettiamo ipoteticamente di installare 5 postazioni: 7000€, 583€ a famiglia, 48€ al mese… ne risparmi magari 100 di benzina su 2 auto se fai pochi km… sei già rientrato dei costi.
Anche fossero 10k sarebbe conveniente, e questo senza bonus 80% che se ne usufruivano, ciaone
è uguale il senso non cambia :)
Col ca**o!
Viene divisa se c'è la maggioranza. Altrimenti la fai TOTALMENTE a tuo carico e in funzione di un utilizzo di tutti (se la installi in zone condivise) e se un domani un altro utente la vuole utilizzare ti pagherà la sua quota suddivisa su tutti i condomini.
Non sai di cosa parli e ti inventi lo scenario che vorresti ignorando oltretutto una cosa che ti ho già evidenziato corredata dai riferimenti di legge.
Ti dico che con mille Euro non la installi.
E siccome parli del tuo garage è evidente che di cosa comporti una soluzione simile condivisa e installata in un cortile condominiale non ne hai alcuna conoscenza diretta.
Nel tuo garage dove arriva già corrente direttamente dal tup contatore e non c'è bisogno di opere murarie se non 4 tasselli e qualche metro di canalina...
Ma poi parli di una cifra inferiore del 20% per una colonnina che deve poter essere condivisa, deve soddisfare le necessità di vari utenti e venir installata con una nuova linea dedicata in una tratta quasi certamente inesistente o inutilizzabile.
Oltre alle eventuali certificazioni necessarie per il condominio.
E magari hai pure pagato una parte in nero no?
PS: io per la mia colonnina nel mio garage, facendoci portare pure la rete elettrica che -avrei fatto comunque anche senza colonnina- ho speso in tutto 1200€, ma avendo una semplice plugin, in solo 3 anni, ho risparmiato circa 3000€ di carburante. non capisco proprio il tuo punto di vista anacronistico.
scusami eh, ma se una colonnina la usano più persone viene divisa per più persone mica per una, fanno anche colonnine a doppia presa se si vuole fare ricarica in contemporanea. in ogni caso nel mio palazzo per cambiare 10 faretti ci sono voluti 700€ e tu mi parli di costoso 1000€ una colonnina? è una spesa una tantum, che nella maggior parte dei casi viene ripartira sulle spese condominiali... non capisco se sei semplicemente inesperto di queste faccene o se lo fai in malafede.
poi è chiaro che c'è tutto il contorno di installazione ecc... ma ripeto, in un palazzo è normale prassi nei lavori condominiali. solo per sistemare le caldaie comuni in media si spendono 2000€ l'anno di manutenzione ordinaria e straordinaria. almeno la colonnina è una cosa che fai 1 volta e basta.
1000€...
Certo di sola colonnina magari anche qualcosa in meno.
Ma evidentemente l'installazione, la certificazione ed eventuali procedure autorizzative (come una pratica CPI) ad uno perspicace come te la fanno a gratis.
Ma siccome nel tuo condominio tu dici di averlo fatto potresti farci vedere il conteggio delle spese condominiali sostenute.
Esistono numerosi contesti dove la BEV è un'ottima soluzione con il solo grosso scoglio di un costo di acquisto iniziale ancora troppo alto. In quei contesti è pure spesso vero che economicamente parlando si puo arrivare a spendere meno in un lasso di tempo più lungo.
Ma esistono anche tanti contesti dove lo scoglio economico è solo uno dei problemi che vanno affrontati. E in quel caso pure l'economicità nel lungo periodo tende a sparire o peggio.
Quindi trovo comunque sciocco parlare per assolutismi e trovo sia in errore sia chi vuole difendere una mobilità elettrica ad ogni costo sia chi invece la attacca o critica sotto ogni aspetto.
L'ecologia è una cosa bellissima e giusta, ma prima effettivamente e per alcuni aspetti anche giustamente il singolo individuo tenderà sempre a mettere davanti il proprio interesse.
L'ultima tua affermazione sul buonismo o falso perbenismo che dir si voglia, mi trova molto più che concorde e vala in tanti, troppi ambiti.
Ma che stai dicendo?
Mi pare chiaro che se vuoi farla comune, costa di più, ma quanto dici è infondato. Vendono colonnine come la pulsar pro che costa meno di 1000€ e nel tempo puoi aggiungerne altre e fare condivisione dell’energia. Fa tutto il software interno con anche i badge , portale utenti ecc… ecc…
Detto questo, se hai un posto auto e un garage la monti, se hai un cortile chiedi e la monti. Considera che il costo maggiore e far portare la linea elettrica e in molti casi i cortili sono al livello dei contatori e non è una spesa così grossa.
Le possibilità ci sono, basta volerlo.
Cavolo non ne azzecchi una neppure a pagarla. E dire che ti ho spiegato per filo e per segno tutto, ma non solo sbagli, vuoi pure scrivere altre informazioni errate o decontestualizzate.
1) In riferimento a Tesla ho espressamente scritto "In effetti fa solo oltre il 20% del venduto elettrico italiano" e successivamente "Ti dico che Tesla da sola vende oltre il 20% delle BEV in Italia"
Stiamo parlando in un articolo che tratta dei problemi di vendita delle BEV e tu mi dici che MG vende pure con altre motorizzazioni?
Mi sorge un dubbio: ma quando dicevi che "Anche Tesla in Italia non può decollare" ti riferivi alla vendita di motorizzazioni alternative a quella elettrica? Ecco perchè solo in quel caso avresti ragione dicendo qualcosa di assai sciocco però.
Seriamente ci sei o ci fai?
E mi dici che bisogna avere una vaga idea di ciò di cui si parla invece di sparare cose a caso?!? Cappero si che bisogna averla, quindi e' meglio se cambi registro oppure smetti di scrivere cavolate!!
2) Io ho parlato del prezzo della Francia e dato numeri reali e verificabili su quella che è la loro politica ti ho poi detto successivamente che non dicendo nulla sulla Germania implicitamente concordavo sul fatto che l'energie elettrica alle colonnine di ricarica costasse meno, perchè era quello che avevi indicato prima.
Ora vuoi invece aggiungere un errore dicendo che l'energia elettrica i tedeschi la pagano meno che gli italiani pur se non hanno nucleare e la ricavano dal gas.
Forse ignori che il prezzo medio del Kwh tedesco è superiore a quello italiano. Ma è così, mediamente in Germania l'energia costa più che in Italia.
E tu saresti quello che si informa e studia. "Ma mi faccia il piacere" (cit.)
3) scrivi poi "lo Ionity ad Affi c'è perche c'è il Nord Europa con BEv al 16/33%."
Come solito dimostri di non comprendere il senso di quello che ti si indica. Ti riformulo il concetto in modo più elementare.
Non ho contestato il fatto che il turismo non aiuti alla diffusione delle colonnine. Ma che è riduttivo limitarsi a quello e vale certamente per alcune località.
Affi è l'esempio di quello che sostieni come Roma, che è la città più visitata dal turismo straniero d'Italia, è l'esempio opposto. Vi sono anche altri fattori come la diffusione delle BEV, le infrastrutture e storici problemi legati al mezzogiorno che concorrono a questo risultato tali da rendere il quadro odierno ipotizzabile come pressochè immutato (località turistiche a parte) anche in assenza di turismo straniero verso l'italia; anzi forse in quel caso al sud andrebbe pure peggio poichè perderebbe quelle isole turistiche dove le colonnine ci sono.
Ti faccio poi presente che la maggior diffusione di colonnine in località turistiche concorre all'aumento del numero totale di colonnine ma non aiuta la diffusione sull'intero territorio italiano che è ciò che servirebbe per aiutare la domanda interna di BEV (ciò di cui si parla).
Mica ho detto questo 😅
Dico che bisognerebbe essere coerenti.
Perché non va bene se uso l'auto elettrica e poi per scaldarmi uso una caldaia di 20 anni fa, oppure lavoro in una fabbrica che va a carbone, ordino online e poi tra consegne dalla Cina e a casa mia sono stati bruciate tonnellate di carburante ....
L'auto incide, ma altre cose incidono di più... quindi sarebbe urgente interventire anche sulle altre cose
Capisco benissimo, oramai dappertutto è cosi!
Mancano i riferimenti base, alla fine bisogna essere onesti con se stessi e anche se (per esempio) l’auto elettrica è attualmente sconveniente e oconomicamente, ammetterlo e comprarsela lo stesso, qual è il problema?
Ma non cercare di convincere gli altri che invece non sia cosi!
Poi vengono fuori con l’ ecologia, quando li metti alle strette con il discorso economico, grossissima ipocrisia!
Tutti guardiamo al denaro eccome!
Ma siamo anche artefici di scuse quando vogliamo legittimare una spesa poco conveniente!
Il buonismo fa molti più danni dell’ignoranza di cui condivide la stessa radice.
MG a differenza di Tesla non vende solo ELETTRICO. Ma bisognerebbe avere una vaga idea di quello di cui si parla invece di sparare a mezzo pensieri a caso.
Qui di SI MG VENDE IN ITALIA il DOPIO DI TESLA, poco meno 1,85% VS 1,05%.
E SI parlo della Germania perchè TU, dando numeri a caso parliamo di nucleare a 70€/megawattora... ALMENO IL DOPPIO.
Poi quanto costa il KWh è una decisione politica in Francia, visto che EDF è pubblica, qui di i debiti vanno in contabilità generale (paga sempre pantalone alla fine).
Quindi SI la Geermani c'entra perchè il nucleare l'ha spento e paga la corrente MENO DELL'ITALIA (col gasse) e SI lo Ionity ad Affi c'è perche c'è il Nord Europa con BEv al 16/33%.
Parla di carburatori non c'è bisogno che intervieni in cose che non consoci.
Vai a petrolio e sii felice
Grazie.
Credo ce ne siano tante in realtà.
Solo che poi si stancano di stare in contesti tossici come questo a ribadire concetti elementari ai leoni da tastiera esperti di ricerca su Google...
Wallbox! Santiddio parliamo quindi di garage o posto auto privato, ti ho detto che condivido che ciò sia fattibile.
Però poi pretendi che sia così pure per i posti auto condominiali e cortili condominiali, ma lì servono ulteriori lavori per poter conteggiare l'energia a chi la ha utilizzata o una colonnina che costa parecchio di più!
Sembra di parlare con un bimbo di 10 anni che vuole avere ragione senza neppure riflettere sul contesto e su ciò che ha indicato.
Per tua conoscenza e a conferma di ciò che ha detto Cpt. Obvious la normativa è vero che indica che basta una comunicazione all'amministratore senza necessario consenso degli altri condomini SE SI POSSIEDE UN BOX O POSTO AUTO PRIVATO, ma prevede pure che per le autorimesse superiori a 300mq, la ditta che installa la wallbox deve rilasciare tutte le certificazioni come da DM 37/08 Norma Cei 64/08 Sez 722 e lo schema dello sgancio per i Vigili del Fuoco, da allegare al certificato di conformità che va consegnato all’amministratore, il quale lo consegna al tecnico che si occupa del rinnovo del CPI .
Se invece parliamo di cortile comune serve richiesta e votazione a maggioranza, altrimenti la colonnina o wallbox non la monti (Legge 134 del 2012.) e i lavori, come poi il futuro utilizzo, sono a carico di tutti i condomini!!
In realtà la puoi montare ugualmente totalmente a spese tue che saranno assolutamente ingenti e col rischio di avere alcuni condomini simpatici che ti parcheggeranno in modo da impedirti di avvicinarti alla colonnina, poichè non hai comunque un tuo spazio privato/riservato, infatti secondo l’articolo 1120 del Codice Civile, la destinazione d’uso delle cose comuni non può essere alterata
Capisci che non è affatto semplice come la dipingi?
No, lo sappiamo che tu non lo capisci e vorrai continuare a raccontare che Ges.ù è morto dal freddo e che in ogni condominio si puo fare quello che si vorrebbe trovando vicini cortesi e accondiscendenti...
Ti parlo della Francia e mi replichi sulla Germania.
Ti indico che di turismo ce ne è pure al sud (per spiegare che non puo essere quello l'unico motivo della differenza nella distribuzione di colonnine) e mi dici che ce ne è al nord (grazie al piffero, mica ho detto che manchi!)
Ti dico che Tesla da sola vende oltre il 20% delle BEV in Italia e tu scrivi testualmente: Tesla in Italia vende quasi la metà di MG e rappresenta da sola un 25% del mercato BEV Italiano. Significa che MG rappresenta oltre il 50% del venduto elettrico italiano?
Ma non è che tu quando scrivi che "stai spesso sul pezzo" stai pensando a qualcosa legato agli stupefacenti!?!
Perchè lo so che tu in quanto a comprendere il senso di quello che ti si dice fatichi, ma addirittura dare risposte senza nè capo nè coda rende difficile comprendere dove vuoi andare a parare.
Prenditi un attimo di calma e se vuoi replicare dimmi, o prova a dirmi, qualcosa che abbia un minimo di senso logico inerente a quanto ti ho indicato io.
Perchè se mi citi prezzi di Germania e Francia e io ti dico che prendere la Francia ad esempio è un errore per diversi motivi è inutile che continui a parlare della Germania, se non te lo contesto è perchè in quella parte di discorso non vedo errori tali da sottolinearli. Ti è chiaro questo punto? Non è che ribadire un passaggio, magari corretto, cancella tutti gli altri errori scritti precedentemente. Lo capisci questo aspetto o hai qualcosa da obiettare?
A me pare che tu costantemente scriva post in cui racchiudi 20 concetti/esempi differenti di cui 10 esatti e 10 campati in aria, ma pretendi che siccome ve ne sono di corretti tutto il tuo discorso vada poi considerato tale. No, non funziona così!
Una wallbox in un parcheggio?
Ma che cosa stai dicendo?
No dai, finche non cammina piu e mi chiede pietà però si
Se una Yaris elettrica oggi ti costasse 13000€hai detto bene, ma nella realtà non è cosi.Avevo una Mercedes Classe B Sport, venduta per prendere la yaris di mia suocera che non usava mai, e mi sono intascato i soldi della mercedes. Questi sono affari, altro che macchine nuove!
No, di discorsi ce ne sono diversi.
Colonnine in numeri assoluti non sono poche per il parco circolante.
È che sono tutte concentrate in pochi luoghi.
Praticamente il Garda è il paradiso dell'elettrico, poi vai in Toscana e capisci perché vedi solo vecchie auto.
È IL discorso
È la colonnina a 15km, mq è in direzione opposta a quella casa-lavoro-casa, quindi potrei caricare solo quella volta a settimana che vado.
Peccato he l'autonomia non basterebbe, credo che sia più semplice attendere di avere più colonnine.
Ci sarebbe una AC a 3km, ma poco cambia, sarei bloccato ore nella periferia di un diverso centro abitato
99 virgola 9 periodico coincide con 100
Ma in quale sprofondo abiti che la colonnina più vicina è a 15 km da casa? Visto che stai messo così male l'auto elettrica non è per te, aspetta finché non te ne metteranno una sotto casa oppure finché non riuscirai a capire che l'auto la puoi anche ricaricare mentre fai la spesa, ammesso che nella tua landa desolata esistano supermercati con i punti di ricarica nel parcheggio
Stai parlando di un'auto che da nuova ti è costata 5000/0? L'hai rubata?
Perché qui si sta parlando di acquisto di auto nuove.
Se una Yaris elettrica oggi ti costasse 13000€ anziché il doppio vai tranquillo che la sua gemella termica non la considereresti nemmeno.
Poi se mi viene a dire che non ti conviene cambiarla finché la tua va e che inquini meno a tenere la tua per altri 5-6 anni mi trovi d'accordo, ma sei completamente fuori tema.
Lunedì chiedo all'amministratore, ti farò sapere
Non è cosi, basta fare le cose a norma. Si mette la wallbox sotto sgancio e giuste protezioni. Fatto nel mio condominio.
Eh, per mia sfortuna non ci faccio nemmeno casa-lavoro-casa, ma è un dettaglio.
Era solo per dire che, ad oggi, 100Km non sono ancora alla portata di tutte le elettriche.
Per il discorso seconda auto...
Si, ok, se solo non costasse oltre 20k.
Chi la ha presa con 10k di incentivi ha pagato il prezzo giusto per un'auto di quella categoria ed ha fatto bene.
alla cifra attuale, mi spiace, ma desidero un'auto tutto fare.
Ma sì, con la spring devi ricaricare, ma non è che la si usa per viaggiare, ci devi fare il tragitto casa-lavoro. La spring è una seconda auto, capisco che ci sono persone con la panda come auto unica, ma se puoi permetterti una utilitaria per viaggiare non credo tu possa farti la settimana bianca in montagna, che oggi costa più dell'auto
Guarda i dati di vendita.
In città si fa meno strada e l'ansia da autonomia é meno sentita
Il problema è che questo futuro in cui ogni parcheggio o quasi avrà un punto di ricarica, ad oggi, esiste solo nei commenti dei blog.
La UE si è affrettata a mettere la scadenza alla vendita, ma di progetti per l'infrastruttura di ricarica non se ne parla, e l'Italia, visto l'attuale governo, meno che mai.
In ogni caso, io quel futuro lo attendo positivamente, ma finché non sarà realtà, non ci sto ad essere dipinto come un troglodita inquinatore arretrato e che vive di disinformazione, cosa che invece avviene in molti commenti
Non per quel modello specifico, sempre stando al simulatore ufficiale sul sito del produttore.
In verità in città si hanno meno posti auto, quindi semmai è il contrario
Estati roventi in autostrada no problem: le batterie sono climatizzate e anche con quelle obsolete come la mia senza climatizzazione batteria si viaggia tranquillamente in agosto con oltre 40° in autostrada. Il consumo aumenta di un 10% in estate torrida e di un 20% in inverno
Poi chiedi in assemblea e scopri che la CPI è così restrittiva che non puoi minimamente fare nulla e scopri che il mondo non è semplice come lo immagini tu.
E che faccio ad una colonnina a 15km da casa o lungo il percorso casa-lavoro-casa?
Quando ci saranno le colonnine nel parcheggio dove lascio l'auto la sera, nel parcheggio a lavoro, nel parcheggio a casa della mia compagna, sarà come dici tu, fino a quel giorno devo fermarmi per strada ed aspettare che gli elettroni passino
Stavo rispondendo proprio a chi generalizza, lo sai che io non ho mai detto che le BEV sono per tutti oggi, quindi tutto puoi dirmi tranne questo. Metà degli italiani vive in case singole o bifamiliari quindi con poca spesa si possono attrezzare un punto di ricarica casalingo e stanno meglio di chi deve recarsi dal benzinaio ogni tanto. L'altra metà che vive in condominio potrebbe avere un problema oggi (anche se i box esistono e qualcuno li ha e potrebbe usarlo per ricaricare), tuttavia in futuro ogni parcheggio avrà un pdr e allora sempre più persone avranno la possibilità di usare una BEV senza problemi. Ricordiamoci che l'auto per 22-23 ore al giorno è parcheggiata da qualche parte e la maggior parte delle persone sta sui 10-60 km giornalieri, recuperabilissimi in poco tempo
C'è Ne sarà pure un terzo o un quarto che non conosciamo, non è importante.
L'importante è fare capire che ci sono molteplici situazioni, ognuna con problematiche e necessità diverse.
Generalizzare e semplificare non porta a nulla
Scusa ma non mi trovi d'accordo, 100 km li fai sempre con qualunque BEV, anche in inverno. In Norvegia le BEV sono l'85% del mercato e hanno temperature molto più basse delle nostre. Le BEV in salita consumano di più ma poi in discesa recuperi quasi tutto. Se non hai una elettrica non sparare sentenze, io sono 3 anni che la utilizzo per tutto, casa lavoro, weekend, montagna, gite fuori porta, vacanze e ho meno di 400 km di wltp. Le chiacchiere stanno a zero, fidati, si vive addirittura meglio, se hai da ricaricare a casa ovviamente. Negli altri casi non ti migliora la vita ma nemmeno è quella tragedia greca che tanti credono
No di certo, i prezzi sono similari ai nostri, parliamo di mercato unico europeo. Alcuni stati hanno incentivi più generosi, ma non di molto, il vantaggio principale però resta il prezzo dell'energia che è anche la metà del nostro, oltre ad una politica che non demonizza le BEV, non alimenta la paura nelle persone ecc.
Infatti, le auto in Italia sono 40 milioni, una 10na di milioni abbondanti infestano le strade italiane
Si certo, sono perfettamente d'accordo con te, era però per dire che il problema delle auto elettriche non è solo di carattere economico, ma anche di appetibilità, ora come ora gli acquirenti di auto elettriche sono gli elementi dell'intersezione tra l'insieme di quelli che hanno una buona disponibilità economica e l'insieme di quelli che hanno spirito ecologista.
È entrambe le cose, ma se culturamente fossimo ok… ci evolveremmo prima sul fronte ev
Guarda che fanno continuamente bandi per installazioni di wallbox, siamo al 3 in 3 anni… comunque un wallbox costa in media dai 500 ai 1000€ e dura una vita… 500€ li risparmi on 4 mesi.
Quindi? Devi mica caricarle tutte assieme tutti i giorni… dai
Vai a cantare allo zecchino d'oro!
D'accordissimo!
Allora esistono ancora persone pensanti...
E obbiettive!
Esatto!
La maggioranza non vive nel tuo palazzo...
Ho parlato con un bambino prima, che vive in un'infinità di fantasia!
L'elettrica adesso non conviene, a conti fatti!
Sono tutti ecologisti quando gli pare, sempre i soliti ipocriti!
È lo stesso discorso, la gente non è arretrata o ignorante...specialmente i giovani, è solo che non hanno i mezzi economici per stare al passo, e così pure le infrastrutture, non stanno al passo, cosicché chi può stare al passo rimane indietro per non avere problemi.
In Germia i suoercharger erogano a 39€cent a KWh... hanno spento le ultime centrali 6 mesi fa.
Avranno il riporto di quelle misere 3 centrali. O forse producono 120 TWh a 60€megawattora dal VENTO.
In nord Italia c'è una grandissima fetta di turismo nord europeo per cui... sul Garda l'80% del turismo è tedesco. Poi ci sono austriaci, Olandesi, Belgi, Svizzeri. Paesi dove le BEV sono il 400% dell'Italia.
E siccome questo turismo porta TANTO INTROITO le colonnine ci sono e le stanno mettendo più che da altre parti. Non a caso lo IONITY più grande d'Europa è ad Affi. Non a Berlino, non a Parigi, ma ad AFFI (guradacaso).
Tesla in Italia vende quasi la metà di MG e rappresenta da sola un 25% del mercato BEV Italiano. Chissà se in Germania è lo stesso.
Perché mi risulta che li la somma di tutti i modelli VW vendano più di Tesla e MG l'ho vista solo una volta fra le prime 10.
Si disquetente sono spesso sul pezzo, perchè in genere parlo di quello che conosco ed ho investito tempo a studiare.
Per questo spesso sono sul pezzo.
Evidentemente conosciamo due tipi di paesi diversi.
vedremo col tempo
Il costo non è una scusa eh! Poi vedi tu
Certo, nel box, visto che ci sono, posso metterci anche una wall box tesla (tanto costa poco). Che discorsi sono? Tutto si puo fare
L unico principale problema è il prezzo appunto,tutto il resto sono scuse se hai il box.
Appunto!
Si parla di problematiche legate ai costi per l'acquisto e poi si deve pure aggiungere un costo per un accessorio...
Quanto costa quella colonnina con rfid? E quanto costa portare corrente al parcheggio?
Parliamo di migliaia di Euro.
Ma che discorsi che fai tu se credi che il problema sia culturale!!
Il tuo l hai fatto?bravo 👏
Al costo? 30k per una elettrica?
Comunque 2kw in box non ci sono (altra spesa)
inutile è non rifletterci su sta cosa, e non fare finta che tanto non possiamo farci piu niente.
beeeeeee
Se fai 50 km al giorno bastano 2 kW di ricarica per poche ore e poi ti rimane sempre la riserva dei giorni precedenti.
Dopo tutte le parole giuste che hai detto e che condivido in pieno, stiamo qui a parlare di auto di m...da, qualsiasi motore abbiano, benzina o elettrico? Io direi un bel, andate a ca,,,re tutti
o che noi in Italia spendiamo 600 euro per un trapasso, invece in olanda e paesi vicini 8 euro al tabaccaio? Ed è solo un esempio.
Io non voglio guadagnare di piu, voglio solo che NON ME LI TOGLIESSERO!!!!
Quindi i milioni auto parcheggiate in strada sono per bellezza? Giusto per non lasciare le strade spoglie che stanno male?
In effetti fa solo oltre il 20% del venduto elettrico italiano, è sempre l'auto elettrica più venduta mensilmente ed è stata pure l'auto più venduta in assoluto più di una volta.
In effetti il turismo italiano è ad appannaggio del Nord. Sotto Bologna i turisti non vanno. Roma? Non ha turismo straniero.
In effetti paragonarci ad un Paese che ha un surplus produttivo grazie al nucleare e che ha un accordo tra governo ed ente energetico nazionale per vendere l'energia da nucleare ad un prezzo medio di 70€/MWh condito da un meccanismo il cui scopo è redistribuire i profitti ai consumatori ha molto senso.
Sempre sul pezzo sei Ilario!
Come la ricarichi in box, intendo a che potenza, visto che normalmente ci puoi attaccare solo la luce è poco piu?
Sai che nel mio palazzo ci sono box per tutti, ma tutti hanno 3 macchine e quindi fuori in strada sono parcheggiate a castello? Insieme a tante altre? Quante colonnine pensi di poter instalalre. Da noi uno ha chiesto di farlo e in assemblea è stato bocciato, UNO solo....Ci rivediamo fra 30 anni forse
ci mancava il salvatore del mondo....mamma mia
Concordo a 1000
Uno di noi, uno di noi....tieniti stretta la Uno fidati (mannaggia quando l'ho venduta)
Non è l’unico, tantissima gente gira con audi, bmw ecc… auto non economiche, ma mai comprerebbe un’auto elettrica di pari valore, ma lo stesso vale per chi ha panda ecc… quella gente in media fa 10 km al giorno ma ti dice che poi ha ansia da ricarica. Del 100% degli automobilsiti forse un 20% avrebbe problemi seri sull’uso di una EV. È un problema si economico , ma più culturale e questo porta al rallentamento di vendite, quindi rallentamento di abbassamento costi e di creazione infrastrutture serie.
Ma che discorsi fai? Te la fai installare. Chiaramente nei garage è più semplice ma nulla vieta una colonnina condominiale unica o personale, tanto tutte le nuove colonnine condivisibili hanno anche l’rfid di riconoscimento persone, calcolo kWh personale e divisione dei costi. Altrimenti uno se la fa installare personale e fine. Poi è chiaro che non coprirà il 100% dei casi ma buona parte si.
Sai vero che tipo nel mio palazzo tutti hanno un garage, 4 famiglie pure doppio, ma buona parte per pigrizia tiene l’auto in strada? Sai che poi ogni famiglia ha in media 3 o 4 auto? Che discorsi fai.
Giusto. Io entro in macchina, accendo e vado. Se devo farmi ste menate vado a piedi
io penso la prima (ogni tanto)
direi l'unico!
la ricarica domestica può farla chiunque abbia un cortile, posto auto, garageQuindi tutte le auto parcheggiare sotto casa mia a perdita d'occhio cosa fanno li? Le lasciano fuori invece di metterle in garage perchè piu comodo?
Scusa, io sono un boomer con una yaris del 2009, pagata 0 (vabbè sarebbe costata 5000 euro) Faccio 25 km al giorno. Mi conviene una macchina elettrica o meglio che mi tenga la mia? Chiedo
Non puo essere che ogni tanto siamo i piu intelligenti?
Anche te...
Chi è che vivendo in un paese dell'entroterra molisano si priva di una villetta da almeno 280Mq con 3000Mq di giardino all'inglese e un bel parco fotovoltaico sul tetto con sistema di accumulo?
E poi il peso aggiuntivo delle batterie aiuta a scalare un vialetto di ingresso ghiacciato, è infatti causa peso che la Panda 4x4 non è utile in quei contesti.
Infatti nei comuni montani italiani la percentuale di vendita di BEV è altissima.
Vuoi dire che in tutti quei posti vi è già una colonnina apposita o una predisposizione?
Perchè alnetto di un garages dove quasi certamente una presa di corrente è presente almeno per una ricarica lenta (sempre che sia a norma, ma diciamo che almeno nell'80% forse 90% dei casi sia così) in tutti gli altri posti serve una colonnina e serve portare corrrente.
Ammesso non vi siano vincoli di nessuna natura sono altri cosi che si vanno a sommare.
Se è assolutamente innegabile che molte cose che si leggono da chi avversa le BEV siano assai stupide, non è che uniformandosi a quella stupidità, ma variando il bersaglio, si faccia poi figura migliore...
Questo è un discorso diverso
Forse non hai bene idea della situazione economica italiana...la maggior parte della popolazione non può più stare al passo dei tempi
Non hai capito il succo, non è un discorso di rinomato ecc, è culturale. Se la popolazione ha una impronta, un’idea collettiva, non conta se altrove va, se è buono o no, vince l’idea collettiva. È come dire in mezza europa si va avanti pagando le tasse e noi facciamo metà nero pure sul caffè e ignoriamo i pagamenti digitali.
Mhh...
No.
Continuerò a sfatare questo falso mito delle villette per tutti fuori città.
Anzi, in quei luoghi l'auto spesso non arriva nemmeno a casa, perché le strade sono troppo strette.
Ho dimenticato la parte di "inverno"
Ma in pratica se non arrivi in montagna con la batteria scarica, puoi tranquillamente salire e scendere, non è che ci vivi. E se ci vivi, sicuramente avrai una villetta con posto auto interno dove poter caricare tutte le sere, quindi il problema non si pone.
Lo hai capito che mentre un'auto elettrica si ricarica non devi startene lì fisso a guardare gli elettroni che passano o no?
Beh se mi tiri fuori il ristorante meno rinomato al mondo come paragone...🤷♂️
metà della vita a caricare? ma che fai 300 km al giorno?
la ricarica domestica può farla chiunque abbia un cortile, posto auto, garage (tipo l'80% degli italiani), e il risparmio è molto anche senza fotovoltaico, chiaramente chi lo ha... risparmia ancora di più. ma poi che discorso è, esiste solo il risparmio? il fatto di avere un mezzo prestazionalmente e superiore che consuma poco ad esempio, non conta?
l'unica situazione al limite, temporaneamente eh, è che tu non abbia una fast o HPC nel range dei 15km dai tuoi tragitti.
Cosa c'entra il noleggio? Non è un problema di costi, ho proprio scritto "se mi potessi permettere di prendere l'auto che voglio", quindi senza problemi di budget, non mi prenderei un'elettrica. Perchè non offre nessun vantaggio reale, ma solo scomodità, e inoltre se non avessi l'ansia di comprare un'auto che tra 2 anni è vecchia, perchè tanto tra due anni la cambierei senza problemi, mi godo la comodità del fossile fino alla fine. Era per sottolineare che secondo me lo sviluppo del mercato elettrico non è solo un problema di costi, ma anche di appetibilità dell'auto. Secondo me le persone che si potrebbero permettere senza problemi di spendere 15k in più per prendere un'auto equivalente elettrica, non hanno interesse a farlo perchè non ne traggono nessun vantaggio.
allora, se vogliamo parlare seriamente, sono io il primo ad avere un turbodiesel da 150cv e 220km/h che fa sui 900km con un pieno, ma sinceramente dopo circa 4 ore mi fermo...quindi 400km (ripeto REALI) mi andrebbero bene, con i cicli di ora probabilmente sarebbero 800km sulla carta...
Vai
Il pollo di trilussa
Il problema è tecnologico!
Io anche volendo, prendendola seriamente in considerazione, non posso acquistare un'auto elettrica con un autonomia di 400 km, altrimenti perdo metà della mia vita ad aspettare che si ricarichi!
Poi oltretutto dove è il risparmio se non hai la possibilità (in pochi) di ricaricare a casa ed avere i pannelli fotovoltaici?
la ricarica in colonnina non è abbastanza da colmare il gap di acquisto di un'auto elettrica rispetto ad una endotermica!
Secondo me sono in pochi ad avere appunto un risparmio VERO comprando una elettrica!
Ciò che conviene ora è una Full Ibrid...
Non ho detto che deve pensarci Tesla, ma che il modello di Tesla è la dimostrazione che le BEV si possono vendere, ma le auto non sono iPhone, costano decine di stipendi, se vuoi vendere devi andare incontro alla domanda, non puoi aspettarti che siano gli acquirenti a sobbarcarsi costi e rogne della transizione.
Per i costi dell'energia, dovevamo pensarci negli anni 80, con il referendum sul nucleare, ora ci attacchiamo e speriamo che investire in rinnovabili ci porti fuori da questa situazione.
Vabbè se vuoi tr0ll4re fallo
Oggi NLT aggete a questo:
per le vetture con emissioni 0 – 20 g/km (auto elettriche), l'incentivo è pari a 1.500 € se il prezzo d'acquisto non supera i 35.000 € iva esclusa. - per le vetture con emissioni 21 – 60 g/km (auto ibride plug-in), l'incentivo è pari a 1.000 € se il prezzo d'acquisto non supera i 45.000 € iva esclusa.
Semplicemente vogliono averne come per i privati fino a 5 volte tanto. E' per questo che UNARE da una parte ci racconte che le BEV non si vendono per i motivi che gli vengono in mente, e dall'altra ci dice che per aumentarne l'utilizzo bisogna invadere il mercato con l'usato dei NLT.
Sulla tua proposta per normalizzare un mercato alle logiche di mercato direi che sarebbe un passo avanti, che avrebbe pure un secondo riflesso: aiuterebbe maggiormente la diffusione delle BEV anche ben più di un incremento degli incentivi ai privati.
no, faccio quello che spenderei x un'auto l'anno prossimo x cambiare la mia...e 400km REALI penso che vadano bene al 90% delle persone...
esattamente, io pensavo 2030...
Anche Tesla in Italia non può decollare. Ha la sua rete e questo è di aiuto perchè carichi a 250KW a 46cent. Anche ai supercharger una Model 3 LR è un bolide che ti costa come una Panda.
Ma non può Tesla supplire a tutto.
A fianco casa ho una 22KWAC. Comodissima ma costa 65€cent a KWh. Giusto se hai un'emergenza altrimenti ciaone.
In Italia ci sono tante colonnine rapportate al numero di BEV ma poche dai 100 KW a salire e poche in rapporto ai Km di strada.
Se va avanti così resteremo confinati all'epoca fossile per altri 30 anni e gli unici ad usare le BEV saranno nel nord Italia approfittando che causa turismo la rete ricarica si sta sviluppando più velocemente.
È un po desolante, lo ammetto, sapere che in Francia ci sono supermercati con la 150KW a 30cent a KW, me tre da noi 1,8€X18Km a benzina.
Togli chi non può caricare a casa.
Togli chi, a differenza tua, ha una sola auto con cui deve coprire ogni esigenza (non è che se la BEV non è indicata per un certo percorso possono tirare fuori la 308HDI).
Togli ch già si impicca per comprare una Dacia Sandero o una dr, figuriamoci se può e/o vuole investire 10k in più come minimo a fronte di un possibile pareggio dei costi in 10 anni (calcolo fatto confrontando una Sandero GPL base vs una e-c3 usando chat gpt).
Che poi, ormai ti obbligano a quelle formule del cavolo dove la devi restituire dopo 3 anni, pena una maxirata assolutamente antieconomica, quindi pure il risparmio sul lungo periodo va a farsi benedire.
Unrae dovrebbe tacere, se vogliono vendere più elettriche c'è una strada semplicissima, vendano auto migliori, più economiche e i impegnino a fare una infrastruttura di ricarica diffusa ed a costi decenti.
Nel segmento D, mi pare che Tesla abbia avuto successo con questa strategia.
Ma sono pessime per tutto il resto.
Tolte le località turistiche, montagna significa piccoli centri abitati, poco spazio, quindi pochi garage, poche o nessune colonnine, distanze maggiori da coprire per accedere ai servizi.
Ovvero l'opposto di ciò che rende comoda una BEV.
Ho scritto "in inverno"
C'è lo stesso problema anche in estate con temperature molto alte (35 gradi)
Esattamente
Italia: L'unico paese UE ad incentivare degli acquisti di auto a combustione interna 🤷
Anche le agevolazioni per le ibride simili a quelle per le elettriche fanno scendere l'appeal... A Roma le ibride non pagano le strisce blu, uno dei motivi più "pesanti" per la scelta di questa motorizzazione. Ora che anche le microibride, grazie alla lucidità della legislazione italiana, non pagano il parcheggio, basta prendere una panda o una lancia Y a 10/12.000 per avere l'esenzione totale. Ovviamente si creano situazioni comico/deprimenti, per cui se hai una Micra a benzina Euro 6 devi pagare, mentre con un suv BMW di 5 metri che pesa più di due tonnellate, non paghi perchè hai il motorino elettrico da 10 cv :)
Fotovoltaico o no è oggettivamente meglio non emettere CO2 nell'ambiente mentre si guida l'auto, per le decine di anni che si dovrà ancora guidare un'auto. Non puoi non essere d'accordo con questo.
Giusto, ottimo, ma senza emettere CO2 però, mentre la si guida, per quella ventina d'anni che dovrà girare. Questo deve essere l'ovvio
La qualità di mcdonald e auto elettriche è più o meno uguale, diciamo che non hanno perso nulla
Quelli l'elettrica l'hanno già comprata ma la usano solo per poter parcheggiare gratis in Piazza Duomo e fregarsene delle domeniche ecologiche.
Il problema è culturale, come quei paesi dove ha chiuso mcdonald
La verità?
Leggo i commenti e come al solito c'è molta ipocrisia.
Se domattina le auto elettriche costassero la metà anche chi ha un diesel come la mia che ti fa 1100km con un pieno la rottamerebbe subito.
Il resto, tutte le obiezioni son scuse.
La percorrenza media italiana parla da sé.
Auto sportive vere saranno 1 su 1000.
Il resto inquina e fa un "sound" scoregge style come le VW.
Girare in elettrico ti fa spendere dalla metà a 1/4 rispetto benzina e diesel e i costi di mantenimento sono irrisori...
Sai che problema caricarla ogni 400km...
Tutta la diatriba in Italia è alimentata da boomers che ancora lucidano gli zoccoli ai cavalli e ragazzini che ancora devono prendere la patente.
Perché un lavoratore medio con stipendio e spese ricorrenti a fine mese ci mette poco a farsi due conti.
Senza considerare l'inquinamento che anche quello viene ridotto a 1/3.
Nelle città si respirano veleni, magari chi ci vive non se ne rende conto, ma chi ha la fortuna di star nei paesini o in campagna sa bene cosa significa.
Quando con il tuo catafaIco a pedali puzzoIente non ti faranno entrare da nessuna parte perché nessuno vuole un rumoroso ed inquinante diesel in coda sotto le finestre di casa, o ti adeguerai o prenderai il taxi.
Elettrico ovviamente.
Quando con il tuo cesso a pedali puzzoIente non ti faranno entrare da nessuna parte perché nessuno vuole un rumoroso ed inquinante diesel in coda sotto le finestre di casa, o ti adeguerai o prenderai il taxi.
Elettrico ovviamente.
Ah, c'era l'inghippo: mettere la temperatura a 5°C.
Confusissime direi.. soprattutto sull’aspetto pericolosità di incendio ma ahimè: la gente non si smentisce mai ne ho sentiti a centinaia con sta scusa delle pile che bruciano
https://uploads.disquscdn.c...
Guarda il simulatore di autonomia
Se propongono auto castrate al doppio del prezzo mi sembra ovvio che sia andata come doveva andare...
Ho cercato, ma non vedo alcuna dichiarazione della Spring che faccia 90Km in autostrada.
Come quella canzone di baglioni
Hai dimenticato:" preferite la pace o il condizionatore". Solo un guitto,come tanti, privo di una badilare intelligenza logica,non dico tomistico-aristotelica,poteva giust'appunto diventare capo della BCE e presidente del consiglio.
APPLAUSI
Per il prezzo.....,a paritá di prezzo o inferiore si preferisce la termica,la tesla anche in Italia è preferita alle tedesche
Anche se non hai il fotovoltaico, a casa carichi a 25 centesimi a kwh eh...
Mi spiace che tu stia cercando di sminuire un problema che hanno certificato uccida migliaia di persone ogni anno
Quindi inquinare come non ci fosse un domani e pretendere di rimanere con le auto a combustione va bene? Non è questo semmai un "non accadrebbe un bel niente"?
Dai che ci arrivate.
Le auto a pile fanno cacare
Luca... ho come il presentimento che non hai mai guidato una macchina elettrica. Vero? Perchè questi problemi sono inesistenti. Sono le cavolate che si leggono sui siti e sui social network che dicono gli anti elettrici e basta.
ma queste ca***ate dove le hai lette? Da un influencer anti elettrico su facebook o su tiktok?
costano come da noi, il prezzo è identico in tutta europa. Può esserci una differenza di 1.000-2.000€
Non è dare del fesso ha chi usa le macchine termiche,, anche io le ho usate per tanti anni e le uso ancora. Una volta si scriveva con con la penna poi con le macchine da scrivere ora si usano anche sistemi di dettatura, come quello che sto usando adesso: si chiama progresso
Quindi sarei solo IO su 42mln di patentati che sono interessato a spedere il 66% in meno di una macchina termica?
Ma allora tutta questa storiella della povertà, degli stipendi bassi, è solo chiagni e f***I perchè altrimenti NON si spiega.
A te, giustamente.
Partite sempre col personale, ma tu non sei tutto il mondo conte non lo sono io.
Ma c'è la fate a fare un discorso generale senza badare alle vostre esigenze personali?
Giusto
Ah tu hai a casa il fotovoltaico, e chi mai si priverebbe di questa fantastica opzione, perché tutti vivono come vivi tu LOL
Ah tu hai a casa il fotovoltaico, e chi mai si priverebbe di questa fantastica opzione, perché tutti vivono come vivi tu LOL
Giusto
Incentivi in questi paesi? Quanto costa realmente un elettrica in Portogallo contro un endotermica? Senza dire queste cose questo articolo è incompleto
Poca autonomia dove lo hai lasciato
Che incentivi hanno questi stati però? Scommetto quello che vuoi che le BEV li costano meno delle termiche
Li posso fare anche una volta all'anno ma se li voglio fare li devo poter fare senza uscire pazzo, smettetela con questa storia del "ma tu li fai ogni giorno", un auto non si compra mica solo per andare a lavoro o a prendere il pane, se tiro fuori 25.000 euro PRETENDO che il mezzo mi permetta anche di viaggiare dove mi pare, punto e basta.
Dacia dichiara 90Km sul suo sito.
Chi siamo noi per contraddire il dato ufficiale del produttore?
Semplicemente la media, senza il dato della varianza, non dice nulla.
Forse non hai capito, non è la distanza il problema, è la vicinanza anche da grandi città a luoghi con clima e strade che farebbero risultare un veicolo elettrico quasi impraticabile. Esempio: anche chi vive a Milano, in una gita fuori porta può raggiungere posti di montagna dove tra salite, strade e clima il veicolo elettrico sarebbe ridicolo. Idem per esempio a Napoli eh
Per non parlare di tutti quei lavoratori che devono usare dei mezzi appunto "da lavoro", dove l'elettrico rappresenta una barzelletta (furgoni, pick up, fuoristrada ecc)
Peccato per le salite ed il clima impervio dove invece anche un mezzo endotermico di 70 anni fa funziona meglio di una elettrica
Quindi se tutti si buttano dal ponte, alla fine lo fai pure tu.
Perfetto 😅🤣🤣🤣
La rivenderei il giorno stesso, prima che non valga più nulla
Quando andrai a vivere in una grotta a zero impatto ambientale possibile che mi metterò il problema..per ora sono in regola con le leggi Italiane e il problema non me lo pongo proprio...
Per te è una volta a settimana, per altri magari una volta al giorno o anche di più, per altri ancora è una volta a settimana, ma farlo vuol dire rinunciare ad altre cose.
Come sempre, andrei piano a generalizzare.
Per quanto mi riguarda, certo che la comprerò, ma non quando costerà come una termica, ma quando costerà una cifra che posso permettermi a fronte di un'auto che risolve le mie esigenze e quando avrò l'infrastruttura di ricarica necessaria a poterla usare.
ma se io non "desiderassi"....e "volessi"... :)
Ma quale schiavo... io a casa ho fotovoltaico con 40kwh abbondante di accumulo e colonnina di ricarica trifase da 22kw nei miei box.
Mi sono liberato della schiavitù dei distributori, del controllare il carburante prima di uscire di casa, delle mani che puzzano di gasolio, di tagliandi e revisioni...
Ogni mattina esco di casa col pieno gratuito, e quella volta che so che devo fare più di 400km in un giorno, cosa che mi capita forse una volta al mese, so mi fermerò ad una stazione di ricarica veloce, e in venti minuti avrò fatto il pieno.
Manco il tempo di caffè e pisciata.
Lo stesso salto tecnologico che c'è stato passando dal calesse all'automobile, o dal telefono a fili al cellulare.
E sotto nei commenti?
"Le elettriche costano troppo."
Ma li leggete gli articoli, ma soprattutto li comprendete?
be ma in romania meta delle elettriche non le hanno mica pagate :P
Personalmente vedo abbastanza colonnine, che sono sempre vuote.
Pericoli incendio?, mah di auto a fuoco benzina e simili ce ne molto spesso.
Poche idee e anche confuse.
In Portogallo, Romania e Grecia si vendono moltissime meno auto che qui, in proporzione (giusto per intenderci: in Romania si vendono 150.000 auto nuove ALL'ANNO, cifra che qui in Italia si fa in UN MESE, e la Romania ha un terzo degli abitanti dell'Italia, non un dodicesimo).
Quindi sì: hanno un potere d'acquisto inferiore al nostro, la maggior parte del ceto medio in quei Paesi va avanti a piedi quando non può permettersi neppure auto usate di trent'anni d'importazione.
È normalissimo quindi che in quei posti, la manciata di ricchi che possono permettersi un'elettrica, se fanno registrare un migliaio di vendite al mese facciano di conseguenza impennare la quota BEV. 🤷♂️
i problemi principali secondo me:
1 costano troppo
2 troppo tempo per ricaricarle
3 poche colonnine
4 possibili pericoli da incendi batterie
forse meglio idrogeno?
Dipende sempre cosa c'è nell'altro piatto della bilancia.
A casa mia una 60 KWh impiegherà circa 11h a caricarsi...
Io 66 KWh li pago 13,86€. Con 13,86€ ci farò all'incirca 360Km...
Per farli con la 308 HDi, spenderei mediamente 34€...
Nei 13,86€ non ho contato il FV. Se anche solo 1/4 della corre.te è da FV (425KWh/anno), scendiamo a 10,4€ X 360 Km...
A me frega c***i che impiegherà 11h dallo 0 al 100%, se poi mi costa quasi 1/4 della termica
Non è il tagliando che rovina, poiché non è la quotidianità.
La tua fissazione è che ci credi veramente a ciò che dici, perché aria più pulita ben venga, complicarsi la vita ed essere schiavo della vettura ma anche no
Quando con il tuo cesso a pedali puzzolente non ti faranno entrare da nessuna parte perchè nessuno vuole un rumoroso ed inquinante diesel in coda sotto le finestre di casa, o ti adeguerai o prenderai il taxi.
Elettrico ovviamente.
E chi te lo dice che sia una volta a settimana?
Non fate del vostro utilizzo quello = a tutti gli altri.
Quando i costi saranno più corretti, quando l'elettricità costerà il giusto, che si potrà ricaricare in tempi brevi ed in maniera uguale ovunque, si potranno prendere in considerazione dalla maggior parte dei cittadini, sino ad allora...?
La vita te la rovini quando devi portale l'auto endotermica a fare il tagliando, che rimani senz'auto, mentre con l'elettrica non hai questo problema.
La vita te la rovini quando devi andare in città ove presto non potrai entrare con l'endotermica, perchè quelli che hanno le finestre che si affacciano sulla strada, hanno un diritto di grado superiore al tuo, quello alla salute.
La fissazione per l'autonomia e per i tempi di ricarica, è una bufala per rincoboomer.
Ma qui il problema non è che oggi TUTTI debbano comprare solo elettriche, ma si fa il confronto con altri stati che, anche con potere d'acquisto inferiori, hanno percentuali di mercato di BEV più alte che da noi, per alcuni anche 4-5 volte di più. È chiaro che le BEV non sono per tutti, soprattutto a questi prezzi, ma fa specie che il nostro mercato è quello meno ricettivo.
Tranquillo, nessuno te la regala.
Condivido che la gestione degli incentivi sia insensata.
Ad esempio, sui privati andrebbe ipotizzato un dimezzamento dell'IVA, ovvero l'11% rimborsato sotto forma di credito di imposta triennale (se non tieni la macchina, lo perdi).
Ma servirebbe anche e soprattutto svecchiare il parco auto italiano... difficile che chi gira con una euro 0, 1, 2 o 3, disponga dei mezzi per passare ad una elettrica.
Più probabile che passi ad una euro 6 o euro 5 usata (tutte le auto immesse sul mercato negli ultimi 8 o 9 anni sono Euro 6, e con le euro 5 si arriva a 13-15 anni).
Ed andrebbero per esempio azzerate le tasse sui passaggi di proprietà verso le euro 6 (o anche euro 5 se rottami una Euro 0-3), in caso di rottamazione di una Euro 0-4, posto che questi passaggi, su utilitarie che hanno magari 10 anni, diventano onerosi.
E magari azzerando, come bonus, il primo anno di bollo, così da far diventare quel passaggio di proprietà, di fatto gratuito.
Solo intervenendo sui due fronti puoi davvero migliorare le emissioni.
Ma con sei milioni di veicoli circolanti con oltre vent'anni di anzianità, arrivare ad incentivare solo qualche decina di migliaia di elettriche fa davvero ridere.
Anche in autostrada fai 100km con un qualsiasi BEV, a meno che non vai a 180km/h per tutta la tratta.
Le montagne sono ottime per i veicoli elettrici, visto che recuperano energia in discesa.
60% prezzo, il restante infrastruttura
Per reale cosa intendi?
Autostrada in inverno?
Scordati quei numeri nel 2024, nemmeno una model 3 LR li fa.
Magari Verso il 2035...
Vabbè, continuate a credere nel mondo magico, dove i numeri non esistono...
Ma come si fa a pensare che in Portogallo, Romania, Spagna e Grecia abbiano più potere d'acquisto di noi? Andatevi a vedere le paghe in quegli stati per uno statale, un operaio e per un impiegato... Poi forse tornate alla realtà e vi rendete conto che i problemi sono altri
Anche l'accessibilità.
Se non hai una colonnina sotto casa o un box/parcheggio privato dove ricaricare la notte, è difficile gestirla.
Tranne di inverno in autostrada.
O nelle estati roventi, in autostrada.
Sono pienamente d'accordo con la tua riflessione: appena arrivati al governo, Meloni e company hanno iniziato a disincentivare in tutti i modi la transizione energetica e il passaggio alle BEV, credendo di difendere le nostre imprese ma, di fatto, condannando il settore e la nostra economia al declino inesorabile
Quindi secondo te in Portogallo, Romania, Grecia, gli stipendi "normali" sono più alti dei nostri? E comunque le statistiche si fanno a parità di potere d'acquisto e in Romania, Grecia e Portogallo hanno un potere d'acquisto inferiore al nostro
Portogallo e Grecia hanno meno abitanti della Lombardia. 1/10 degli abitanti vive nelle 3 principali città. Notoriamente le elettriche vendono di più in città e se la stragrande maggioranza della popolazione vive lì, é piu facile che i numeri sul venduto siano superiori.
Chi ci vive prevalentemente in città? Persone più benestanti (lavoratori o pensionati) che altresì hanno probabilità superiori di potersi permettere un'elettrica.
É più chiaro così?
Il 47% degli italiani vive in case mono o bifamiliari o semindipendente (dati ISTAT ultimo censimento). Sta storia che abitano tutti in palazzoni senza box sta solo nei vostri immaginari. Quel 47% sono ben 20 milioni di auto, che oggi potrebbero essere tutte elettriche senza nessun problema per la ricarica. I problemi reali sono 2: costo iniziale e costo ricarica, anche casalinga, perché il costo dell'energia in Italia è troppo alto
Se puoi ricaricare a casa, invece, le BEV sono molto comode, più di una termica. Certo, poi se devi fare 1000 km in giornata spesso allora è un'altro discorso
Rovinarsi la vita per ricaricare un'auto una volta a settimana mi sembra eccessivo. Piuttosto non è conveniente dal punto di vista economico, a parte i segmenti alti. Se facciamo i conti, adesso, con i costi attuali delle auto e dell'energia, una BEV non conviene nei segmenti A, B, C. Ma vedrai che quando le BEV costeranno meno delle termiche e, soprattutto, quando l'energia elettrica costerà un terzo rispetto ad oggi, quante persone che oggi la pensano come te andranno di corsa al concessionario a prendere una elettrica.
Il problema principale è il costo dell'energia, da noi è doppio rispetto al Portogallo, Grecia, Romania e Spagna
Questa è bella, tu pensi che le BEV vengano comprate soprattutto da stranieri in pensione... E in Grecia? In Romania? Anche lì se ne vendono più che in Italia...
100 km li fai con qualsiasi BEV, anche con la spring con cui ci fai tranquilli 200 e più km
E' ovvio che il problema principale è il prezzo, se fossero abbordabili magari uno ragiona sulle altre limitazioni ma così smette subito il pensiero
Il fatto è che si vendono poche auto...
sicuramente costano troppo,
sicuramente gli stipendi italiani sono troppo bassi per consentire l'acquisto di una auto elettrica
sicuramente il mercato è saturo,
sicuramente la popolazione sta diminuendo ed invecchiando e quindi il numero di patenti diminuisce.
sicuramente i produttori ed i fornitori di energia stanno facendo pagare agli early adopter i costi della transizione elettrica
sicuramente i prodotti BEV europei sono arretrati a livello tecnologico per non dire sbagliati
in mezzo a queste certezze aspetto che qualche punto sopra elencato cambi e mi invogli a cambiare l'auto, per il momento mi tengo il mio catorcio.
Che come si sa fanno il grosso dei numeri... La statistica questa sconosciuta
Non esiste nessun incentivo ai carburanti fossili
.9999999
E già da lì si capisce la scemenza di questa innovazione
Mi sembra ben più martellante la propaganda positiva
Fai 25k e 800km
Eh sì le auto da 50mila euro per la famiglia italiana sono una gran propaganda negativa.
Sai che con queste citazioni ti posizioni in una certa posizione del passato?
Un paese come il nostro con paesaggio spesso collinare, montuoso, con tantissima costa ecc e infrastrutture spesso carenti così come tantissimi lavoratori nel settore manifatturiero, mi dite come è possibile una transizione a questi veicoli assolutamente incompatibili con il lavoro e i luoghi nei quali viviamo? Io vivo e lavoro in città e ok nessun problema ma già alla prima gita fuori porta entro i 100 km mi ritroverei in un luogo, al di là della colonnine, assolutamente impraticabile con i veicoli che ci propongono
Costi troppo elevati, tecnologia acerba e capacità ideali limitate.
L'elettrica non é la panacea a tutti i mali e la sua adozioni dipende anche da territorio, infrastruttura e abitudini locali.
L'esempio del Portogallo non ha senso. In Portogallo ci vanno a svernare i pensionati con capacità di spesa più alta. Non influenzano il reddito medio ma alzano il numero di elettriche
E inveceI soldi che non abbiamo sono pura ideologia, si pagherà con quella...
E invece di un engine è un baraccone
I soldi che non abbiamo sono pura ideologia, si pagherà con quella...
Si..come no..infatti c’è pieno di Macan e GLE in giro…
Visto il discorso che faccio sempre? Ma devo stare li a calcolare quanto tempo ci mette, a seconda della tipologia di erogazione della colonnina? Calcolare che per arrivare a casa devo avere almeno il 63% di carica residua? E via dicendo.
Ora tu dirai che lo fa la vettura e ti dice i tutto lei, ma è proprio questo il punto, prima non si aveva manco il bisogno di fare questo, se proprio eri in riserva, sapevi che facevi 5 minuti di rifornimento ed avevi 400km di autonomia (la media eh), mica dovevi far fare calcoli su quanta carica residua devi avere per "arrivare" a casa.
Cioè invece di semplificarla qui si complica la vita, perché non tutte le colonnine erogano alla stessa maniera, ergo altro calcolo;
- allora se Vado da Carrefour la colonina ci mette 2 ore
- se vado da Conad la colonnina ci mette 1 ora e mezza, però i prezzi sono più alti
- se vado al Lidl la colonnina ci mette 4 ore ma i prezzi sono più bassi
Ma uno può decidere dove andare a fare la spesa senza tutte ste minkhiate di calcoli?
https://uploads.disquscdn.c...
È solo una questione ideologica..e a giudicare da chi é ministro dei trasporti si spiegano tante cose..
I noleggiatori già li hanno seppure in misura minore ma sui geniali finanziamenti con maxirata finale se li cuccano eccome gli incentivi, così dopo 3 anni tu impaurito dalla maxirata finale restituisci l'auto con soli 30k km trattata con le pinze e loro dopo essersi cuccati l'incentivo hanno un mezzo quasi nuovo facilissimo da piazzare sul mercato. Un win win.
UNRAE mira a mendicare gli incentivi per la categoria che rappresenta non certo per i consumatori.
È già strano che nessuno abbia aperto inchieste su questi pseudo noleggi a lungo termine senza i vantaggi del noleggio a lungo termine 😁
Un possibile modo per mettere i bastoni tra le ruote a questi furboni potrebbe essere quello di dare la possibilità al privato di detrarre metà del costo del noleggio annuale a lungo termine di mezzi a basse emissioni. Così almeno la gente smette di fare quei finanziamenti truffa o almeno si prende i vantaggi del noleggio a lungo termine. Di riflesso i furboni nullatenenti non potranno detrarre nulla se non hanno nulla da dichiarare 😆
non la vorrei nemmeno regalata
Quando tutti paperoni del mondo faranno questo stile di vita, mi porrò il problema è lo farò anche io
Non è solo una questione di prezzi. Di certo l'arrivo di modelli più economici darà nuovo spunto alle vendite. Ma non è solo quello.
I listino delle BEV sono alti, questo è evidente, ma non è solo quello. La corrente, senza abbonamenti e altro, la paghi 65€cent a KWh...
In Italia ai supercharger paghi 46cemt a KWh, in Francia I supercharger erogano a 33cent in Germania a 39cent.
Allora, anche caricata fuori casa una BEV è conveniente rispetto ad una ICE.
Mentre da noi è rimasta giusto la convenienza a casa. Grazie che le elettriche non decollano in pratica per convenire devo poter caricare a casa e stare nel raggio di autonomia della macchina... NO BENE.
La comodità delle BEV sarebbe proprio che carica mentre faccio altro.
Se davanti al supermercato c'è la DC 50 KW che in 1/2 ora mi carica il 40% della batteria. Ma NON a 80cent a KWh... a 40cent a KWh. Allora SI è magari anche una 2X11KWAC che eroga a 30cent a KWh perchè l'infrastruttura della trifase costa pochissimo rispetto alla DC.
Se mi trovo a girare per il centro commerciale e so che ci farò un paio di ore, risparmio e carico 20KWh in due ore xhe sono comunque 1/3 della batteria. Anche partendo dal 30% avrei il 63%. Arrivo a casa di certo
puoi anche non ripeterlo, grazie.
Solitamente in quei conteggi c'è però un errore di fondo quasi sempre presente: la differenza (oggi anche inferiore a 10.000) è sempre considerata come se il denaro prestato, o non più nella propria disponibilità, non abbia nessun costo.
Invece lo ha eccome.
L'obiettivo di UNRAE a mio avviso è aprire gli incentivi ai noleggiatori.
è propio quello il problema, auto di quel segmento e/o utilitarie, che per tanti è l'unica auto di famiglia, le autonomie sono troppo basse. Per avere autonomie decenti devi andare su pachidermi da 80k e chissà quante tonnellate
Forse. E probabilmente sarebbe pure corretto.
Ma quella è una lobby.
Quello a cui puntano è aprire gli incentivi alle flotte in modo che chi poi ci noleggerà le vetture potrà vantarsi di essere green, applicando pure prezzi maggiori, grazie agli incentivi che noi stessi abbiamo contribuito a dargli.
Io direi di mandare a quel paese UNRAE e gli incentivi e preferirei che quei soldi fossero utilizzati per abbattere il cuneo fiscale di chi percepisce stipendi inferiori ai 2500€ (che sembrano tanti ma non rendono ricco nessuno)
è lo stesso problema dei vari bonus edilizi: preventivo se chiedi il bonus maggiore del preventivo senza bonus.
Sinceramente, se mi potessi permettere di prendere l'auto che voglio e cambiarla ogni 2/4 anni, di sicuro ora come ora non comprerei un'elettrica.
premesso che io non sono per questo elettrico (è di transizione per me)
la questione incentivi e totalmente errata: l'incentivo va dato direttamente all'utentre finale, per mettendogli un potere contrattuale con la controparte.
Oggi l'auto Caio costa 40K ovunque, - 5K di incentivi pagherò 35K
Se fosse dato al cliente, queso potrebbe scegliere da chi andare e risparmiare molto di più...
Propaganda negativa martellante e decisioni politiche sbagliate, ecco cosa frena l'auto elettrica in Italia. Persino in Romania sono messi meglio di noi, nonostante abbiano stipendi dimezzati rispetto ai nostri
vero!
se ci fosse un'auto elettrica con le dimensioni di una golf/corolla con almeno 400km di autonomia REALE a 35k senza incentivi, entro la fine del 2024 la comprerei...
se ragionassi così, allora non andrebbe bene niente.
Ogni oggetto viene prodotto andando a togliere libertà/dignità/salute in altre parti del mondo....
Quindi se non vuoi ledere nessuno l'unica soluzione è vivere in una casa di 10mq, senza riscaldamento (legno/gas no perché causano inquinamento, elettrico no per l'inquinamento dei pannelli e le batterie prodotte) , dovresti lavorare sempre a casa senza spostarti e consumare solo cose auto-prodotte visto che per frutta/verdura/carne c'è una catena di sfruttamento accertata...
Gli incentivi per le ibride (60-120g/km) sono finiti in un attimo... quelli non spesi sono quelli della fascia 0-60g/km. Ovvero quelli delle BEV e delle plug in. Non è mai stato possibile il travaso delle quote appostate tra le diverse fasce di emissione.
A noi piace vivere nelle condizioni in cui si possa vivere ed espletare le faccende che ci riguardano senza aggiungere altri pensieri.
Non è questione di educazione civica in questo caso (che capisco benissimo e concordo con ciò che ti è stato detto (con le dovute eccezioni), ma di esigenze, poiché le tue non collimano con quelle di tutti gli altri.
Io sono a favore delle elettriche ma non in codesto modo, non devo rovinarmi la vita perché devo effettuare una transizione (allora non lavarti, oppure lavati una volta al mese, poiché nonostante tutte le attenzioni che tu possa adottare sui prodotti che usi per l'igiene, il sapone inquina ugualmente)
UNRAE ha ragione da vendere, non è solo una questione economica
La parte economica impatta solo per il 99.99% periodico.
Anche le ibride hanno goduto di incentivi. Eppure...
In Italia. In Europa invece non è proprio la stessa situazione
Ricordo le lezioni di educazione civica a scuola... La nostra libertà termina dove inizia quella degli altri.
Se consideriamo quanti inquinanti velenosi emettono le nostre macchine e ne fossimo davvero consapevoli, tutti gli altri discorsi finirebbero immediatamente.
Invece ci piacere vivere nel porcile, ma poterci spostare rapidi nella... Palta
Si come no
Basterebbe togliere (almeno una parte) degli incentivi alle fossili per cambiare radicalmente la situazione.
Tutte fregnacce.
In sostanza cercano di dire ai politici che non è un problema economico (perchè loro sono onesti e non gonfiano i prezzi) ma vogliono più incentivi
E va be..
Si esatto, ma il problema è la gente cattiva che non vuole l'auto elettrica
Concordo pienamente.
Non sono un riccone, ma le auto posso comprarmele a rate, come ho fatto fin ora.
Non compro l'elettrica per la sua scomodità, almeno oggi... in futuro, vedremo.
UNRAE, a frenare il mercato delle elettriche non è solo la questione economica.😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
E' SOLO UNA QUESTIONE ECONOMICA !
Sono ragionamenti di chi vive nel mondo delle favole, e infatti le elettriche non le compra nessuno.
Fatemi dire che ci ho pensato con il buonsenso, in fin dei conti avrei anche i soldi per comprarmi un'auto elettrica se vendessi la Uno Turbo e ci aggiungessi altri soldi, ma non lo faccio più che altro per un altro motivo:
https://www.youtube.com/watch?v=EB-gcaJTi9QCosa c'entra questo col mio commento, qui c'è chi ha guidato termiche per 30 o 40 anni e adesso viene qui a dare del fesso a chi non compra elettrico come se conoscesse le problematiche di ogni italiano.
e con aumenti di certi servizi del 50% da un giorno all'altro quando per la benza ci si straccia le vesti per aumenti sotto i 10 centesimi 😂
serve regolamentazione anche in tal senso.
la corrente a casa non la paghi?
la storia della manutenzione sta crollando, le elettriche hanno bisogno di manutenzione come le endotermiche, meno frequente ma in generale con pezzi piu costosi per i ricambi.
non credo che recuperi in 10 anni, contanto che il prezzo dell'energia con il mercato libero tenderà a salire l'ammortamento è piu lungo
Ma tutto è aumentato ...,considera che sino al 2020 una panda te la facevano tranquillamente 9000 euro,inutile andare indietro di 15 anni
Il problema principale rimane il prezzo però,il 50% ha un box e potrebbe ricaricarla a casa e considerando che quasi tutti percorrono meno di 50 km al giorno l autonomia non è un problema,quindi per un 50% di acquirenti auto l unico problema è il prezzo,poi sono tutti vantaggi, risparmio di carburante,assicurazione,tagliandi e altri vantaggi
fai discorsi troppo intelligenti, non ti capirebbe nessuno li dentro.
Ci sono cosi tanti motivi per cui la gente non acquista l'elettrico che non basterebbe un giorno per scriverli tutti ma loro vivono con i paraocchi nei loro centri città dove è l'autista a sbattersi per l'auto
Lo ripeto per la sestiliardesima volta:
- al cittadino italiano frega assai se sia elettrico o termico, se si potesse avere la libertà di utilizzo che il cittadino vorrebbe
Se:
- la vettura elettrica si ricaricasse come se si facesse un rifornimento ad una termica
- non ci fosse bisogno di installazioni casalinghe poiché le attuali stazioni di servizio venissero tramutate in stazioni di ricarica (questo per diverse ragioni, vedi anche punto precedente)
- fossero abili agli imprevisti ( con una termica in 5 minuti fai il pieno e riparti per 400km, senza pensieri ovunque tu sia o quasi, capite il discorso)
- le colonnine erogassero tutte nella stessa maniera (in questo caso sarebbe opportuno parlare di stazioni di servizio visto il discorso fatto sinora), non che ad una ci si mette 40 minuti, all'altra 2 ore, in un'altra 4 ore e via dicendo
- non andasse a deturpare il territorio pieno di colonnine e non andrebbero ad occupare posti di parcheggio già carenti se ci fossero le stazioni dedicate che sono già pronte (intendo l'area delle stazioni di servizio, non la modifica, cioè lo spazio che occupano attualmente)
- se non ci fossero posti occupati perché le vetture devono ricaricare (avete mai visto stazioni di servizio occupate per ore ed ore dalla stessa vettura per fare rifornimento?)
E potrei continuare ma sono già TROPPO logorroico.
Ci vuole tanto a capire che oggigiorno le vetture elettriche sono:
- costose
- non sono vetture tuttofare la quale il tipico cittadino mira
- non sono abili agli imprevisti
- il territorio non è abbastanza sviluppato
- non tutti possono permettersi la ricarica casalinga
E via dicendo.
Ma hey, mentre la vettura ricarica ti puoi prendere un caffè, cosa ti costa.
Ok, ma se io non desidero prendermi un caffè e vorrei arrivare a destinazione nel più breve tempo possibile? Ah no, allora li non si può fare eh, vuoi mettere, decide la vettura eh..... (questo per diverse esigenze che ogni singola persona potrebbe avere, o anche solo decisionale)
Io con la mia mg4 da 64 kWh ho fatto 400 km senza fermarmi un secondo in più rispetto a quanto mi sarei fermato con una termica. Sarà per il fatto che facendo il viaggio con bimbi al seguito ho dovuto fare due soste che tra cioccolato, panini e bagno sono durate una ventina di minuti ciascuna. Sarà per il fatto che essendo il percorso pieno di autovelox e tutor ho mantenuto i limiti di velocità (cosa che dovrebbero fare tutti). Sono arrivato a destinazione con un 20% scarso di autonomia, attaccata la macchina fuori dall'albergo l'ho ritrovata la mattina carica. PS facendo l'abbonamento solo x quel mese nel quale c'era il viaggio ho pagato anche poco le ricariche. PS2 con l'elettrica ho trovato facilmente parcheggio in pieno centro in una località turistica (ricaricando per di più) mentre con la termica avrei dovuto parcheggiare molto più lontano o girare x molto tempo prima di trovare un posto libero a pagamento.
Ma infatti: basta fare il paragone con la Francia, dove il reddito pro capite è simile al nostro, ma il delta tra stipendi bassi e stipendi alti è molto inferiore.
Il che vuol dire che a parità di stipendio medio di 1.500 €/mese, in Francia è più facile trovare stipendi che si avvicinano a quella cifra, mentre qui in Italia per ognuno che riesce a prendere 5.000 € di stipendio, c'è una marea di sottopagati a 700 €/mese. 🤷♂️
Un po' come dire che Twitch non sia tenuto in piedi dai simp.
Ma questi di UNRAE perché invece di mendicare incentivi non si vanno a nascondere? Stai a vedere che gli incentivi indiscriminati sono proprio quelli che hanno portato a lievitare i listini di cessi ambulanti come la Dacia Spring, arrivata a 23k per assorbire soldi facili da incentivi statali & regionali.
Non so, se ci si lamenta dell'età del parco auto circolante forse andrebbero vincolati esclusivamente alla rottamazione di un mezzo effettivamente inquinante.
L'aumento del price cap chi dovrebbe beneficiare? 42k iva inclusa di limite di costo non bastano? Vorrebbero veder incentivate auto da 60k?
Non sono elettroscettico (Anzi...) ma scrivere che le termiche hanno molte limitazioni è una demenzialità che non si può leggere.
Manutenzione programmata più costosa: è un finto problema. un tagliando di un'auto di segmento a "buon mercato" viaggia sui 300€ e, oramai, i programmi di manutenzione prevedono soste ogni due anni o 30.000km. Quindi stiamo parlando di cifre tutto sommato gestibili. Chiaro che se parliamo di SUV a gasolio con motori sopra i 2litri la faccenda cambia. Ma qual è la loro penetrazione nel parco veicolare circolante?
I guasti più pesanti riguardano l'elettronica di bordo, e pure le BEV non è che sono le auto dei flinstones, anzi... di elettronica ne hanno pure di più. Il comporato di autotelaio (sospensioni e freni) si usura in maniera similare (i freni di meno perchè chiaramente si usa molto rigenerazione motore). Se parliamo di meccatronica allora si, ma si sono raggiunti livelli di affidabilità enormi e, come detto prima, intervalli di manutenzione ampi.
Rumorosità: va bene in città. Ma su strade veloci, la componente motore è pressochè ininfluente rispetto a quella aerodinamica e di rotolamento. Non è un caso che la Tesla model 3 a velocità autostradali (almeno la prima serie) è più rumorosa di tutte le termiche concorrenti.
Costi di trazione: al momento paghi poco perchè l'elettricità non è tassata come la benzina/gasolio. Mi chiedo sempre cosa succederà quando finirà la manna del gettito delle accise sui carburanti... Cosa si inventeranno per uscire a saldo invariato, ricavando somme dall'energia elettrica di trazione.
Bollo: vedi come sopra. Al momento scrivi così perchè ci sono delle enormi facilitazioni applicate dalle regioni. Ma, quando il parco veicolare sarà molto elettrico, inevitabilmente queste facilitazioni verranno meno.
Il mondo è bello perchè è vario si... Ma se tu scrivi che "sei fesso se continui con il termico" ti rispondo che sei un demente a scrivere una roba del genere
I problemi li sappiamo tutti, non è solo il prezzo, ma tutte le problematiche che ti porti dietro se compri una elettrica:
prezzo
autonomia
scarica della batteria con il freddo
ricarica lenta
punti di ricarica non centralizzati ma sparsi a macchia di leopardo e senza regole (ci parcheggiano cani e porci).
Riguardo all'ultimo punto, non è una questione che riguarda l'auto elettrica. Io nel 2005 comprai la mia prima auto di tasca mia 9000€ per una panda Active. Ora la panda simile costa quasi 17000 €. Considera che nel 3005 (dati Istat) lo stipendio medio di un impiegato era di 20000 € annui ora nel 2023 è di 23600 € annui. Questo vuol dire che si è passati dal 45% dello stipendio medio annuo al 73%.
Se gli incentivi avessero riguardato e favorito per davvero la riduzione delle emissioni in atmosfera e la loro concentrazione specie nelle aree urbane, qualcuno molto intelligentemente, avrebbe dovuto favorire a più non posso tecnologie ibride spinte come quelle toyota e renault che garantiscono funzionamenti in puro elettrico di oltre il 30% delle percorrenze in città. Già questo avrebbe contribuito in maniera drastica al contenimento delle emissioni, basandosi su una tecnologia più facilmente gestibile dall'automobilista medio.
Non sono contrario alle elettriche che rappresentano l'optimum in termini di sfruttamento efficiente ed efficace dell'energia per spostarsi, ma incaponirsi nel favorire una tecnologia che ha dei limiti enormi più dal punto di vista dell'ambiente in cui i veicoli si trovano ad operare (colonnine, facilità d'uso delle stesse, disponibilità effettiva), che dal punto di vista della tecnologia del veicolo (che ha fatto passi enormi in pochi anni), la trovo una cosa concettualmente stupida
Spiegate al presidente UNRAE che il reddito procapite è un semplice media tra il reddito prodotto nel paese e gli abitanti in età lavorativa e che nulla dice circa la distribuzione dello stesso. Indi per cui, quello economico è, al momento, il più grande scoglio all'acquisto di un'autovettura elettrica. Certo, poi ci sono altri motivi che possono scoraggiare l'acquisto.
Questi vivono su Marte c'è poco da fare. La questione economica è una parte sicuramente fondamentale del perché in Italia le elettriche non sfondano. Siamo in paese ormai dove 2 contratti su 3 sono precari a 700/800e al mese, siamo l'unico paese in Europa dove gli stipendi diminuiscono invece di aumentare, siamo un paese dove ormai i prezzi di tutto sono alle stelle, anche solo per mangiare, siamo un paese dove ormai ci sono sempre più negozi che chiudono, attività commerciali che chiudono, siamo un paese dove i giovani di oggi per avere una pensione dovranno arrivare a 71 anni, abbiamo gli ospedali a pezzi e tra poco dovremo per forza affidarci a sistemi privati, abbiamo infrastrutture di trasporto che ormai sembrano realtà indiane(basta vedere I video quotidiani su welcome to favelas o altre pagine social) tipo le metro di Milano e roma, i collegamenti di trenord, siamo un paese che ha bisogno dell'auto per qualsiasi cosa perché il Italia non esiste un'alternativa VERA E REALE di trasporto pubblico che punti sulla sicurezza, sulla qualità, sul tempo, siamo un paese che non fa più figli e si è lasciato invadere negli ultimi 10 anni da oltre un milione di persone con culture e stili di vita completamente diversi che vedono l'italia come opportunità del malaffare piuttosto che di migliorare la propria condizione e potremmo tranquillamente andare avanti. Hanno ideato una "trasformazione " green tenendo davanti agli occhi il prosciutto senza minimamente pensare alla realtà che devono affrontare 60 milioni di persone e questi sono I risultati, come sempre quando la sinistra pensa a qualcosa. Il banco salterà, è solo questione di tempo, questo succede quando si fanno i propri interessi e non si tiene conto della REALTÀ.
Non si può certo dire che qui in Italia si stia favorendo il passaggio all’elettrico…
Quante colonnine pubbliche esistono al centro sud?
Quanto costa ricaricare alle colonnine pubbliche ?
Siamo così sicuri che al ns stato dispiaccia farci rimanere attaccati a Diesel e benzina?🤔
Il Sig. Andrea Cardinali ha fatto il confronto del mercato BEV europeo rapportandolo al pil procapite.
Ma se il pil procapite in italia è di 30k (faccio un esempio) significa che c'è "uno" che guadagna 100k e tantissimi altri che invece ne guadagnano 10k.
Dare la colpa agli incentivi è un altro modo per girare la testa dall'altra parte, non prendendo in considerazione gli stipendi italiani, una tecnologia non ancora matura e troppo cara per quello che offre.
Ma continuiamo così, continuiamo a buttare fumo negli occhi alle persone, dicendogli che la colpa delle emissioni è solo dell'automotive, e non menzioniamo minimamente le altre fonti di inquinamento, che rappresentano la maggior parte delle emissioni.
Sono fesso se tra un auto da 20.000 euro che mi fa 800km con un pieno di 5 minuti e una da 30.000 che me ne fa 200 e deve stare ferma un ora per ricaricarsi scelgo la prima? Sicuro? Per il discorso costi ho già risposto all'utente sopra, i soldi di manutenzione li tiro fuori gradualmente negli anni quindi mi pesano molto meno di 10.000 euro da tirare fuori sull'unghia al momento dell'acquisto.
Mi chiedo come ha fatto il mondo ad arrivare fino ai giorni nostri con questi bidoni di termiche con tutte le limitazioni che hanno, proprio non mi capacito.
E dire che 60 anni fa facevano Milano Reggio Calabria con la 500 in 4 più bagagli.
Auto immatura come tecnologia per via principalmente della batterie, prima che arrivino i soliti noti nel cercare di evangelizzarmi magnificando l'incredibile bellezza dell'auto elettrica vorrei ricordare qualche punto, motivo per il quale NON compro un'auto a batteria ( comune a tante altre persone ) :
- Prezzo, si costano troppo, in generale tutte le auto, ma quelle a batteria di più
- Limitate, autonomia, tempi di ricarica etc etc
- Scarsa riparabilità delle batterie
- Autonomia ( già bassa ) ulteriormente limitata da fattori esterni ( freddo )
- Se non hai un posto dove caricarle di notte sono un bel fermacarte
- Abbonamenti stile giungla con nmila tariffe e plafond per caricare alle coloninne
Quindi preferisco continuare ad andare a GPL ancora per molti anni, non ho alcuna voglia di cambiare auto e questo accomuna molti italiani, basta vedere i passaggi di proprietà in aumento per le auto con oltre dieci anni di vita.
Insomma hanno raggiunto un bel risultato, quello di riportarci negli anni 80 dove la gente si teneva le auto per 15/20 anni riparandole all'occorrenza :)
Eh ma intanto i 10.000 in piu bisogna tirarli fuori, e deve tirarli fuori chi magari ha già mutuo e spese varie fisse sul groppone, non sono pochi...
Tieni conto che però con l'elettrico risparmi un bel po' di soldi tra bollo, manutenzione e ricarica (se lo fai da casa). Tendenzialmente in 10 anni recuperi il surplus speso.
Ma infatti non è solo questione economica: è anche questione di quanto possa essere offerto, in una determinata fascia economica.
Io comprerei una BEV anche oggi, senza pensarci due volte, se offrisse:
- un prezzo massimo di 20.000 euro, come la mia attuale Swift;
- ingombri ridotti, adatti alle stradine di paese e di provincia, come la mia attuale Swift;
- prestazioni decenti, tipo 0-100 in 10-11 secondi, 175 km/h di punta, come la mia attuale Swift;
- almeno 4 stelle EuroNCAP, come la mia attuale Swift;
- buona autonomia: non pretendo i 900 km con un pieno della mia attuale Swift, ma che almeno faccia i 400 km a 130 km/h in autostrada.
Quindi ribadisco, non è solo questione economica: è che invece, a chi ha determinate esigenze, l'elettrico propone solo ciarpame.
Spero che in futuro la situazione cambi drasticamente.
A me sembra tutto regolare, utilizziamo il cervello e aspettiamo che la tecnologia sia pronta
Le termiche hanno molte limitazioni... richiedono una manutenzione programmata più costosa, hanno più componenti meccaniche che si rompono facilmente, sono rumorose, a meno di non spendere molti soldi hanno motori piccoli con scarse prestazioni, sono inoltre più costose come bollo e come consumi di carburante, quindi vedi, dipende sempre da che angolazione si guardano le cose... perché a fronte di tutto questo, le elettriche hanno solo una limitazione su autonomia e tempi di ricarica, che non è rilevante per tutti, visto che per la maggioranza delle persone non è certo comune fare 300km al giorno, ma al contrario, visto che la maggior parte della gente usa l'auto per andare al lavoro, a fare la spesa e per qualche gita fuori porta nel weekend, e per i tempi di ricarica magari la mette in carica al centro commerciale mentre fa la spesa quindi i tempi di ricarica sono zero, ecco che le limitazioni che hai descritto spesso non esistono, mentre permangono tutti i vantaggi che ho elencato. Il mondo è bello perché è vario. In molti casi, sei fesso se continui con il termico.
Il problema è che l'italia è un paese vecchio che non riesce mai ad accettare le nuove tecnologie e quindi siamo sempre 10 anni indietro
Poi si somma la campagna del nostro governo contro l'auto elettrica, soprattutto da un certo individuo, e tutti i vari siti con le fake news che i creduloni danno per certo che sono vere
Certo che no, per convenire all'utente finale l'auto elettrica al momento deve costare meno di una endotermica avendo dei limiti oggettivi con l'attuale tecnologia come i tempi di ricarica, l'autonomia, in particolare a velocità autostradali laddove una segmento B a fatica ti fa 200km reali. Chiaro che se costassero meno uno chiuderebbe un occhio sui limiti ma invece costano mediamente 5/10.000 euro in più della controparte endotermica dando solo limiti, solo un folle o un fanatico ora come ora farebbe questa scelta, chiaro che un domani con i miglioramenti promessi la situazione cambierá ma semplicemente la spiegazione è che non siamo fessi.