Cerca

Mercato auto Italia 2023, novembre ancora positivo: +16,2%

Il totale delle immatricolazioni nei primi 11 mesi tocca 1.455.271 unità, in crescita del 20,1%

Mercato auto Italia 2023, novembre ancora positivo: +16,2%
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 1 dic 2023

Anche il mese di novembre 2023 si è chiuso positivamente per il mercato auto italiano. Secondo i dati condivisi da UNRAE, lo scorso mese ci sono state 139.278 immatricolazioni, pari ad una crescita del 16,2% rispetto allo stesso periodo del 2022. Volendo fare un confronto con il 2019, anno precedente allo scoppio della pandemia, novembre 2023 mostra un calo del 7,8%.

Guardando al periodo gennaio-novembre 2023, sono state immatricolate 1.455.271 auto, il 20,1% in più rispetto al 2022 (1.211.808). Rispetto al 2019, sono state immatricolate 321.000 vetture in meno (-18,1%). Parlando dei risultati del mercato auto, UNRAE torna a ribadire la necessità di intervenire sullo schema degli incentivi.

Visto il perdurare del ritardo in tema di transizione energetica, UNRAE ribadisce l’urgenza di intervenire sull’attuale schema incentivi, attraverso un provvedimento che interrompa le indiscrezioni di stampa e l’attendismo che si è creato sul mercato, che non si riflette ancora nei dati delle immatricolazioni. Tale revisione dovrebbe prevedere modifiche delle regole attuali, accogliendo le richieste dell’UNRAE di innalzamento del price cap e di estensione dell’incentivo a tutte le imprese con bonus a importo pieno, per rendere le stesse regole più fruibili, maggiormente indirizzate ai target europei e utili ad un accelerato rinnovo del parco.

NOVEMBRE 2023

Tornando ai dati del mese di novembre 2023, sotto il profilo degli utilizzatori, i privati ottengono uno share del 56,7%. Le autoimmatricolazioni, invece, raggiungono il 10,7% di quota. Il noleggio a lungo termine scende al 24,4% di quota nel mese, mentre il noleggio a breve termine si ferma all'1,6%. Le società si posizionano al 6,5% nel mese.

Per quanto riguarda le alimentazioni, i modelli a benzina salgono al 27,8% di quota. Leggera contrazione per il diesel con uno share del 14,7%. Il GPL si ferma al 9,7%, mentre le ibride ottengono il 37,9% con un 11,4% per le “full” hybrid e 26,5% per le “mild” hybrid. I modelli elettrici in novembre raggiungono il 5,6% di share, mentre le Plug-in il 4,1%.

Parlando dei Gruppi automobilistici, Stellantis chiude il mese di novembre con un progresso del 10,13% (Alfa Romeo 2.728 / +71,68%; Citroen 4.300 / +13,07%; DS 456 / -25,84%; Fiat 15.092 / +7,10; Jeep 5.837 / +26,95%; Lancia 3.998 / +11,12%; Maserati 273 / -33,90%; Opel 3.025 / -+20,33%; Peugeot 5.383 / -11,64%). Il Gruppo Volkswagen, invece, ottiene un +4,98% (Audi 5.664 / -6,35%; Cupra 1.369 / +82,78; Lamborghini 25 / -3,85%; Seat 1.459 / +39,22%; Skoda 3.254 / +42,03%; Volkswagen 9.099 / -6,37%). Abbiamo poi il Gruppo Renault con una crescita del 31,58% (Dacia 8.977 / +24,47%; Renault 7.355 / +41,44%).

[Fonte dati: UNRAE]

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

e poi gli italiani piangono miseria, ma l'auto la cambiano lo stesso... troppo bene stiamo!!!!

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, e se lo fai notare finisce che lo "strano" sei tu :(

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

A 10 anni costano circa 1/3 in mezzo. a 5 anni costano uguale. Semplicemente hanno tolto i vari incentivi, il prezzo per dare dentro la macchina e te la impacchettano. Ho preso alla mia ragazza una smart del 2006 a 3k -.-"""
Poi si lamentano che il mercato è in crisi e che in pochi cambiano auto, siamo passati dai 25k per una golf ai 35k, il segmento suv ha fagocitato tutto quello delle auto medio/piccole con costi piu alti per l'acquisto iniziale, poi durnate la vita del mezzo ci sono assicurazioni, consumi, costi dal meccanico e gomme che costano di piu.
Bah. vogliono mungere il piu possibile e la gente si lascia mungere.

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè non dici TOYOTA ?? Di cosa hai paura ?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, vuol dire che già ora non bastano, se devi fare affidamento su quelli ci sta di pensare di ripassare all'elettrico più avanti, sperando che, tra autonomia migliore e maggior numero di colonnine, la situazione sia ben più comoda

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì veramente folli, mi sono stupito guardando qualche giorno fa così per curiosità

Auto usate di dieci anni ( e dico di dieci anni ) a prezzi stellari, quelle di cinque anni lasciamo proprio stare

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

no, ma che sono state vendute a qualcuno, di solito in questo periodo salgono perchè i concessionari devono preparare i bilanci e poi le fanno diventare delle km 0.
I prezzi dell'usato sono folli

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche al giorno senza il minimo problema

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NON dirgli così, perché la convinzione è che caldo o freddo le termiche consumano uguali.

Evidentemente abitano tutti sul mare e fa Firenze a scendere.

Chi ha preso un diesel a -5° SA' che come minimo quel mese la macchina farà 1-1,5 Km/l meno di Maggio, Giugno, Luglio...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti andare con la Tesla in vacanza, magari in una settimana c'è la fai a fare 1000 km

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah non sapevo si dovesse scegliere. Ora annullo subito le mie vacanze o vendo la Tesla una delle due. Grazie

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

A, me non dispiacciono eh

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Un consiglio. ...prenditi un auto elettrica

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io a natale sono sempre in vacanza a spendere i soldi che non ho buttato in un auto elettrica

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando mi pagheranno, farò i nomi…

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco avere un margine di scelta

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma voi due fate la cena di Natale ? Assieme dico. Come le aziende.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché probabilmente i posti che frequenta non presentano tutta questa facilità di ricarica.
Sicuramente il motivo principale per pensare di tornare indietro.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Deciditi... prima dici che hai rinviato al 2030 (7 anni)... poi dici che sei apposto per 12-15 anni 🤔

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché costa molto meno e puoi andare dove vuoi all'ora che vuoi senza sbattimenti di app e collegamenti sotto la pioggia con attese infinite, guasti frequenti e anomali da svariate migliaia di euro, inoltre utilizzabile da tutta la famiglia a qualsiasi ora del giorno

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Immatricolate comunque non significa che le ha comprate un privato o sbaglio?

Stavo vedendo i prezzi dell’usato così per curiosità, praticamente sono raddoppiati rispetto al periodo pre covid

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota non é che ci voglia molto

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente ho procrastinato l’elettrica al 2030. La mia scelta è caduta sul Full hybrid di consolidata esperienza (non faccio nomi)…e a questo punto, ne avrò per altri 12-15 anni di sicura affidabilità.

A quel tempo la marca di consolidata affidabilità avrà già da tempo introdotto le sue soluzioni elettriche e tutto sarà pronto per la sostituzione con una nuova ev.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, ma qui negano che l'auto elettrica continua ad evolversi e arriverà al punto in cui avrá la stessa autonomia di una endotermica con tempi di ricarica molto vicina, ad esempio:

L'azienda cinese CATL, il più grande produttore di batterie per veicoli elettrici al mondo, sta lavorando a una nuova piattaforma skateboard destinata a sostenere i veicoli elettrici di altre case automobilistiche. Il CIIC (CATL Integrated Intelligent Chassis) ha già iniziato i test nel mondo reale in Cina e promette un'autonomia di 1.000 km tra una carica e l'altra.

Secondo l'azienda, la batteria del CIIC è in grado di ripristinare 186 miglia (300 km) di autonomia in 5 minuti quando è collegata a un caricatore veloce. In termini di efficienza, durante i test è stato raggiunto un impressionante consumo medio di 10,5 kWh/100 km (5,9 miglia/kWh), oltre a un'autonomia di 1.000 km (621 miglia). Quest'ultima è stata ridotta del 30% a temperature di 19,4°F (-7°C), il che significa che l'EV può ancora percorrere 435 miglia (700 km) in condizioni di freddo.

Il nuovo telaio per skateboard di CATL utilizza la tecnologia CTC (Cell to Chassis). La piattaforma integra i motori elettrici, il pacco batterie, i sistemi ad alta e bassa tensione, lo sterzo e i freni, riducendo i costi di produzione e i tempi di sviluppo. Allo stesso tempo, è vantaggiosa per l'imballaggio e offre maggiore libertà ai progettisti automobilistici, essendo compatibile con diversi stili di carrozzeria.

La prima casa automobilistica che utilizzerà il CIIC in un modello di produzione sarà la cinese Hozon Auto. A seguito di un accordo firmato nel gennaio 2023, Hozon e CATL hanno annunciato lo sviluppo di un nuovo veicolo elettrico basato sul CIIC che dovrebbe entrare in produzione nel terzo trimestre del 2024.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Un sondaggio condotto da Shell Recharge su oltre 25.000 conducenti di veicoli elettrici in vari paesi europei ha rivelato una crescente dei veicoli elettrici. I risultati indicano che il 98% degli attuali conducenti di veicoli elettrici prevede di optare nuovamente per questa soluzione nella scelta della prossima auto.

Inoltre, mentre il 47% degli intervistati ha affermato di non dover ricaricare il veicolo quotidianamente, evidenziando una crescente autonomia delle batterie, il 56% dei conducenti di veicoli elettrici dichiara di possedere un punto di ricarica privato a casa. Tuttavia, il 44% non è dotato di tale infrastruttura, delineando comunque uno scenario in cui c'è ancora molta strada da fare.

Complessivamente i risultati indicano una transizione positiva verso la guida elettrica, con un crescente numero di conducenti che sempre più abbracciano le nuove tecnologie e mostrano una maggiore fiducia nella praticità e nell'affidabilità dei veicoli elettrici nel contesto quotidiano.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

E quando avrei detto questa cosa?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono aumentate anche le endotermiche

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Nah, io mi sto preparando per i miei futuri nipoti a cui parlerò di voi che credevate che l'auto elettrica non avrebbe mai preso il sopravento, ma come é successo piú volte nella storia, ad ogni evoluzione tecnologica c'é sempre stata una opposizione, soprattutto quando dietro ci sono grossi interessi economici per impedirla.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono il 5,6%* (In aumento)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ce l ho già se per quello https://uploads.disquscdn.c...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il grafico lo mettono al contrario per far vedere che va tutto bene

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, ad un certo punto potrebbero cambiare le esigenze familiari, figlio moglie patentata e potresti anche stufarti di un auto castrata

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre detto che l’elettrico non è per tutti ad oggi: è un privilegio, che viene evidenziato nell’intervista, di chi può caricare a casa. Ma a quel punto poi col cavolo che decidi di tornare al termico.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti gli italia che guidano un auto elettrica sono il 4% è fra questi ci sono pure quelli degli autonoleggi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vai a vedere bene, i 7 anni di garanzia non sono per tutti i componenti dell'autovettura.

https://www.forumelettrico....

Per quanto riguarda l'assistenza auguri...

https://www.forumelettrico....

E per i ricambi ?

https://www.forumelettrico....

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Piano piano anche questo verrà appianato.

Ormai MG fa numeri da vecchio produttore 2300 ZS al mese. In EU la MG4 vende cone la 500e ed infatti la nuova versione del software, da quel che leggo sui forum, risolve tante piccole pecche della macchina.

Non puoi diventare un grande produttore e NON fare assistenza di livello, i clienti una volta che hanno problemi se ne vanno e non tornano.

E ormai MG vende tantissimo e offre 7 anni di garanzia/160.000 Km per cui il cliente lo hai lì per 7 lunghi anni, mica per due.
Ad ogni sciocchezza sarà in concessionario.

Mi spiace per le case europee ma devono darsi una mossa o da qui ad un paio di anni si vedranno l'ombra del dragone sulla porta.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00
Da alcune interviste fatte in Italia da parte di Areté, è emerso che il 58% degli italiani guida un’auto elettrica da più di un anno. L’89% di loro vive in città e ricarica il proprio veicolo a casa. Il 38% utilizza regolarmente le stazioni di ricarica pubbliche, e il 5% utilizza l’infrastruttura di parcheggio della propria azienda. Gli intervistati hanno affermato che potrebbero percorrere meno di 400 km con una singola carica.

La soddisfazione complessiva per la propria scelta è stata elevata, l’87% si è dichiarato molto soddisfatto dalla propria esperienza di ricarica, ossia in merito alle stazioni di rifornimento, all’abbonamento e alle modalità di pagamento. Questa percentuale aumenta del 96% quando agli intervistati viene chiesto il loro grado di soddisfazione generale nei confronti della propria auto elettrica.

Cope & seethe

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo che NON li vendono più.

Se non si vendono perchè dovrebbero produrle? Per poi doverle vendere sotto costo come Km/0, auto prova, pronta consegna?

Hanno la coda a benzina, ibrida, BEV con mercati che tirano +30/40% A/A... perchè dovrebbero preoccuparsi di una motorizzazione che vendeVa solo in EU e mo manco lì.

Il mercato non si occupa di piccoli numeri, le nicchie piccole di solito esistono solo se alto spendenti.

Per cui il diesel sarà solo segC più probabilmente D per chi viaggia molto (e spende molto per una mscchina).

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No grazie, non mi piace rimanere a piedi con l'auto in assistenza per mesi

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono le migliori dopo Tesla.

Puoi provare un'Europea se vuoi sono certo che ti troverai meglio.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo l'ora di avere un auto elettrica cinese

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno pacchetti offerta alle aziende delle auto invendute

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo.. se non ne vendono più mi sembra normale

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dicevano anche ai tempi delle auto elettriche di stanlio e ollio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E si...c'è proprio il boom

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mancano i dati di quelli che dall'elettrica sono ritornati all'endotermica

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Incredibile...praticamente sono sempre gli stessi che ogni 3 anni svendono la vecchia auto elettrica per una nuova elettrica...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un po' come le auto a levitazione magnetica.
Da quando non le vendono più nessuno le compra più.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

5762 immatricolazioni di auto elettriche a novembre. Un bel incremento dovuto anche al ritorno di Tesla model 3 highland che da solo fa il 25% di quota elettriche.
Quando arriveranno e-C3 e R5 più economiche e adatte al nostro mercato, le vendite aumenteranno ancora.
Il 5% è già la soglia che determina una accelerazione dell'adozione di una nuova tecnologia.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Il giorno che in Italia tutti rideranno per le elettriche di noi non si avrà memoria.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

A novembre il tesla center più vicino a me consegnava dalle 30 alle 50 auto al giorno…

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diesel è già finito quest'anno. Vende meno dell'eletrrico in Europa.
Anche in Italia, ultimo baluardo del diesel, è crollato sotto il 15%...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono inevitabili, con l'arrivo di nuovi modelli più economici le vendite non potranno che salire.

Se i cinesi BYD/MG entrano seriamente nel mercato BEV con listini aggressivi cominceranno a fare i +200% (come sta facendo MG).

Inoltre nuove chimiche come LMFP e Sodio abbasseranno ancora i prezzi delle batterie.

Ormai le BEV sono uscite da quella fase... early adopter ormai sono la terza alimentazione dopo benzina ed ibride e con l'ampliamento dei modelli guadagneranno quote.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Fantastico, attenderò con ansia il momento in cui anche tu acquisterai alla fine una auto elettrica

G
Gianni Campione 01 Jan 1970 @ 00:00

Un forester verde...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho tempo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ride bene chi ride per ultimo 😉

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

vedremo i passi da gigante

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Su motus-e hanno pure tolto il grafico che si impenna, ahahahah, con questo ritmo a 1 milione di vendite si arriva nel 2100 ahahahaha

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Per comprare cosa?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

la metà delle vendite non sono privati

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ben 4000 privati hanno scelto auto elettriche a novembre, portando il parco circolante alle soglie del 2024 alla strabiliante cifra di 217mila su 40.000.0000

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene che l'Italia sta continuando a salire con la quota delle nuove immatricolazioni elettriche, e ancora mancano i modelli di fascia media (25k) che faranno vendite ancora più alte

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diesel morirà entro il 2028.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre il 21% tra elettriche, ibride e ibride plug-in.
Mentre le elettriche da sole sono al 5.6%, che per l'Italia è un record (un'auto nuova ogni 18 immatricolate ormai è elettrica, e deve ancora arrivare l'effetto della Model 3 ristilizzata, che vedremo sulle vendite già di dicembre).

G
Gianni Campione 01 Jan 1970 @ 00:00

Voglio soldi

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Possiamo dire che il mercato si è normalizzato ormai è POCO sotto il 2019 per come è l'andazzo di Ottobre/Novembre. Alla faccia dei povery e dei prezzi che sono saliti. Fanno bene ad alzare i prezzi hanno tutta la mia stima.

Elettrico su di parecchio (macchine da ricchi ovvio che salivano visti gli altri numeri), prox anno con eC3, R5, nuova Panda elettrica e mi aspetto adeguamenti dei listini di altri produttori mi aspetto un bel passo avanti.

Sono andato a vedere BYD... Dolphin sul livello MG4. Atto 3 altro livello siamo su un bel C rifinito.
Bravi se tagliano di almeno il 10% il listino vendono a mazzi.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

molte sono auto ordinate piú di un anno fa che arrivano sul mercato solo in questo periodo. Ci sono anche le auto delle compagnie di leasing a pompare il volume totale.
Gli incentivi sono l'ultima cosa che serve in questo periodo di mercato drogato. Gli ultimi, come tutti gli altri del resto, si sono tramutati in un piú che proporzionale incremento del listino.

Se il mercato non sta in piedi da solo non deve essere lo Stato con i MIEI soldi a sussidiarlo!