Cerca

L'Unione Europea apre ai biofuel come "carburanti CO2 neutri"

Approvata la definizione europea di Carburanti CO2 neutri che include anche i biocarburanti

L'Unione Europea apre ai biofuel come "carburanti CO2 neutri"
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 lug 2023

L'Unione Europea ha fatto un importante passo avanti verso il riconoscimento dei biofuel come "Carburanti CO2 neutri", come più volte richiesto da diversi Paesi tra cui l'Italia. In questa lista, fino ad ora, erano compresi solamente gli e-fuel.

L'importante annuncio è stato dato dall'eurodeputato Massimiliano Salini, attraverso la sua pagina su Facebook. A quanto pare, la Commissione Industria del Parlamento Europeo (ITRE) ha approvato la prima definizione europea di “Carburanti CO2 neutri”, includendo i biocarburanti oltre che gli e-fuel. Spiega Massimiliano Salini:

In Commissione Industria (ITRE) abbiamo creato un precedente normativo molto importante ed estremamente utile, in grado di salvare il motore a scoppio. Insieme al dossier Euro 7 liberato da target irrealistici, abbiamo infatti ottenuto l’approvazione della prima definizione europea di “Carburanti CO2 neutri”, che include anche i biofuels chiesti dall’Italia accanto agli e-fuels della Germania.

In pratica, è stato introdotto un chiaro riferimento ai biocarburanti all'interno della definizione dei "Carburanti CO2 neutri". Una novità che potrebbe avere importanti conseguenze in vista della scadenza del 2035.

L’inedita descrizione di “CO₂ Neutral Fuel” reintroduce la neutralità tecnologica e sgretola il totem ideologico della transizione forzata all’auto elettrica imposto dal vicepresidente socialista Frans Timmermans: apre all’immatricolazione su larga scala dei motori a scoppio alimentati da combustibili rinnovabili o sintetici anche dopo il 2035, preserva la nostra filiera automotive e migliaia di posti di lavoro.

Novità che non potrà che fare contento il Governo italiano che ha più volte evidenziato l'importanza della neutralità tecnologica e di poter puntare anche sui biocarburanti oltre che sugli e-fuel. Per l'europarlamentare, questo voto avrà delle importanti conseguenze e dovrà essere considerato dalla Commissione quando dovrà redigere gli atti delegati annunciati sui nuovi standard di CO2 per le auto.

Tramite un negoziato puntuale, abbiamo ottenuto che la medesima definizione venga inserita nel testo Euro 7 anche in Commissione ENVI, che vedrà il voto decisivo a settembre. Il precedente è in grado di condizionare a cascata l’intero processo legislativo. La definizione di “CO₂ Neutral Fuel” è infatti una novità assoluta nella normativa europea e la Commissione non potrà ignorarla quando dovrà redigere i famosi atti delegati (il “Considerando 11”) annunciati sui nuovi standard di CO2 per le auto.

EURO 7

Il voto della Commissione Industria (ITRE) ha riguardato direttamente anche il nuovo standard sulle emissioni. Una nuova proposta contenuta all'interno del testo approvato, prevede di rinviare di 5 anni l'entrata in vigore di Euro 7.

Su Euro 7 il voto di oggi rimedia inoltre al pasticcio normativo della proposta irricevibile della Commissione, che imporrebbe target insostenibili alle case produttrici a fronte di benefici ambientali irrisori. Il testo licenziato in ITRE prevede di rinviare fino a 5 anni l'entrata in vigore dell’Euro 7, lo allinea agli standard ONU sui pneumatici, mantiene le condizioni di test Euro 6 per i mezzi pesanti e ne esclude di irrealistiche sui leggeri, infine modifica i limiti delle emissioni per i van, da 35 a 44 kW/t.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
I
Ing 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche vanno bene??

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così. Guardati gli studi.
Inoltre puoi scegliere fonti 100% green e in frenata emette molto meno

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Impossibile. Il numero che hai scritto basta a mala pena per produrre la batteria. Ossia l'auto elettrica quando la compri ha già inquinato come se avesse percorso 40 mila km in più rispetto all'auto termica.
Per recuperare questo gap devi usare le due auto per almeno 140 mila km.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

È già calcolato... Quella è la soglia e se la produci con energia verde la soglia cala drasticamente

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

All'inquinamento della produzione di batterie devi aggiungere il consumo chilometrico, non è che l'auto elettrica vada senza consumare. Consuma quasi come quelle endotermiche.
Per chi usa poco l'auto è quindi impossibile raggiungere il pareggio delle emissioni.

Io non devo fare 5 km, ne devo fare 20+20 con un baule pieno di spesa e l'abitacolo pieno di persone. Semplicemente questo tragitto lo devo fare solo al sabato.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In qualunque contesto usi un motore endotermico, sarà sempre enormemente più inefficiente di un motore elettrico.

La termodinamica non lascia scampo, in una camera a scoppio arrivi a centinaia di gradi... il calore è tutta energia buttatata alle ortiche. Il migliore diesel, usato nel migliore contesto ha un rendimento del 45% ossia dissipa il 55% dell'energia che impiega. In pratica i motori endotermici sono STUFE, con il movimento come effewtto collaterale.

Perchè il rendimento medio credo stia sul 30% ossia dissipa il 70% dell'energia che sprigiona.

Un elettrico, scalda molto meno e trasforma in lavoro circa il 90% dell'elettricità che consuma. E' un abisso di efficienza che non può essere colmato. Se entrambe le tecnologie pagassero a KWh la stessa tariffa, con l'endotermico solo i miliardari potrebbero viaggiare. Perchè un litro di gasolio contine 10,5 KWh. Anche ai soliti 5lX100 Km sono 52,5 KWhX100 Km. Un'elettrica fa 300 Km con 52,5 KWh.

Detto ciò l'efficientamento degli spostamenti dell'Europa passerà anche dai mezzi pubblici. Che in Italia hanno criticità più alte che altrove.

Ma resto dell'idea origile, biocarburanti per una MINORANZA di utenza in cui elettrificare NON è possibile, per varie ragioni, elettrificazione ovunque sia possibile, Idrogeno nei processi industriali in sostituzione del gas e dove i biocarburanti non bastano. NON nelle auto li il biocarburante sarebbe "sprecato" vista la bassissima efficienza dell'auto.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà sono circa 40.000km quindi circa 5.000€ in carburante speso, per raggiungere il pareggio. E appunto essendo un inquinamento dovuto all'energia usata per la produzione si potrebbe azzerare alla base.

Per quanto riguarda le fonti rinnovabili ci sono eccome! Il sole è la fonte principale di energia, dalle quali si trasformano praticamente tutte le fonti che utilizziamo oggi. Le fonti meno disponibili sono proprio le fossili (e uranio sfruttabile) anche se si erano accumulate grandi scorte.

Per te, con i tuoi 2000km annui, forse è il caso che la noleggi all'evenienza. Sono 5 km al giorno, potresti farli a piedi o in bici

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutti usassero i mezzi pubblici per effettuale il 90% dei loro spostamenti l'auto endotermica risulterebbe più efficiente dell'auto elettrica. Se invece si vuole fare una mobilità incentrata al 100% sull'auto risulta più efficiente l'auto elettrica.
Dipende tutto dal modo d'uso.

Il fatto è che spendiamo miliardi per finanziare le auto elettriche (incentivi all'acquisto, esenzione dalle accise, parcheggi gratuiti, strade elettrificate, moltiplicazione delle corsie...).
Allo stesso tempo lasciamo le città totalmente sprovviste di mezzi pubblici. A Bologna nemmeno i tram ci sono.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

poverino

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma su questo sono totalmente d'accordo.

Infatti ho detto che non un Kg di umido dovrebbe andare sprecato.

Però resta che l'endotermico é troppo inefficiente come motore rispetto all'elettrico.

Se con un ettaro posso accontentare due auto mediamente, per fare 10K Km in elettrico ci vogliono 2000 KWh/anno (ne bastano anche meno ma teniamoci larghi) per due auto sono 4000 KWh.

Il mio impianto da 6KW ne produce 6500 (alto nord Italia a casa di mio suocero li produrrei con 4,5KW) occupa circa 30mq (VS 1ettaro).

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me bisogna usare tutti gli strumenti a disposizione, rimuovere le leggi che distorcono il mercato e inducono (o addirittura costringono) le persone a comportarsi in modo inefficiente e sprecone.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il parco auto italiano sono 40,8mln. Ne restano fuori 30,8 mln.

Poi assumendo circa 1000 litri di biocarburante per ettaro con una percorrenza di 10.000 Km/anno a 20 Km/L di media (ma non li fanno) sono 500l a macchina.
4mln di ettari di terreno incolto e stai a 8mln di auto scarse.

Non abbiamo pensato ai camion, ai BUS, alle ruspe, escavatori, trattori, mietitrebbie ecc ecc.

Quindi, soddisfatti 5/6 mln di auto reali.
Gli altri 34/35 mln come li soddisfiamo?

Vita media uto Italia 12,3 anni e oltre 10k Km, per cui sui 130.000 Km mediamente.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il parco auto italiano sono 40,8mln. Ne restano fuori 29mln.

Poi assumendo circa 1000 litri di biocarburante per ettaro con una percorrenza di 10.000 Km/anno a 20 Km/L di media (ma non li fanno) sono 500l a macchina.
4mln di ettari di terreno incolto e stai a 8mln di auto scarse.

Non abbiamo pe sato ai camion, ai BUS, alle ruspe, escavatori, trattori, mietitrebbie ecc ecc.

Quindi, soddisfatti 5/6 mln di auto reali.
Gli altri 34/35 mln come li soddisfiamo?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti assicuro che la maggioranza delle auto non raggiunge mai gli 80 mila km perché i proprietari le usano pochissimo.
Riesci ad alimentarne anche 10 milioni visto che quelle auto stanno sempre spente.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di 80.000 Km.

Non esiste auto termica che non percorre 80K Km.

E parliamo di uno studio vecchio di almeno un anno per cui tarato sul vecchio MIX energetico.

I biocarburanti non possono essere prodotti in quantità per centinaia di milioni di auto.

Forse per le macchine da lavoro, i camion, i bus ma non per 40mln di auto solo in Italia.

Come li alimenti 1mld di auto a biocarburanti?

Quanti pianeti dovresti coltivare a piante e poi cosa ti mangi? Il biocarburante?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci fossero abbastanza fonti rinnovabili le staremmo già usando per tutto. Evidentemente non ci sono.

Non è vero che nel ciclo di vita le endotermiche inquinano di più.
Sai benissimo che il costo delle batterie è quasi tutto costo energetico (perdipiù esentasse). Quindi quando compri una batteria da 10 mila Euro è come se avessi bruciato 20 mila Euro di benzina (10+accise).
Li recuperi nella vita dell'auto? Tu forse si perché sei un grande inquinatore, io non li recupero di sicuro visto che la mia auto percorre 2000 km all'anno.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ritengo che sia il contrario.
Per i bus cittadini vanno bene le linee elettriche visto che fanno molte fermate e ripartenze. Inoltre i bus circolano tutti i giorni e hanno modo di sfruttare le batterie.
Mettiti invece nei panni di qualcuno che usa sempre i mezzi pubblici, o che lavora da casa. La sua auto sta spesso ferma. Se comprasse un auto elettrica la CO2 emessa per produrre le batterie (che è tanta) non verrebbe mai compensata durante la vita utile della batteria. Inoltre la batteria consumerebbe molta energia quando l'auto è spenta.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è quello il discorso. Chiunque elargisce crediti lo fa nella misura in cui possono essere ripagati.
Quindi si interessa eccome della sostenibilità.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu parli del sistema politico, non economico. È compito della politica affrontare questi temi.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Con piccole differenze quali, rispetto diritti umani, sfruttamento dei lavoratori, pena di morte, condizioni di lavoro disumane, nessun rispetto per diritti di autore e ambiente. Due gocce d'acqua hai ragione.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

e-fuel e biofuel sono strade alternative al solo elettrico che si era deciso inizialmente, questo volevo dire. Datti una calmata che tanto non conti un caxxo come tutti noi sull'argomento.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

2 anni? Costavano troppo da tempo ormai. Una segmento B è dal 2017/2018 che costa quelle cifre

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

sai cosa gli frega a questi dei giovani

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

ESATTO. Ed è un problema di quantità per questo usano la coltura primaria per fare il gas.

Se il gas si vende a 300€/megawattora lo pui fare anche da ciliegie di prima scelta, conviene più che vendere le ciliege.

Quindi il rischio è che dirotti le colture a fare biocarburanti. Per questo va semplicemente VIETATO usare qualinque fonte che non sia scarto vegetale.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

SI, tutto corretto. C'è questo PICCOLO problema delle QUANTITA'.
Il Baltic Biogas Group, è (o era non so se esiste ancora) un'alleanza di teste che ha proggettato un circuito in cui tutti i rifiuti organici di varie città del Baltico vevivano trasformate in Biogas per farci andare I BUS CITTADINI (non le macchine della città) e non so se i quantitavi prodotti bastassero.

I biocarburanti da recupero rifiuti organici, dall'umido agli oli usati, è una fantastica idea e non un solo Kg di umido andrebbe sprecato.

Detto ciò se lo fai per i BUS cittadini ha un senso se speri di farci girare 40mln di auto, solo in Italia, allora ho paura che siamo lontani dalla soluzione

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania a Giugno sono il 18,9%, In Francia superano il 17%.
In Cina pricipale mercato mondiale (da solo vale oltre il 25%) a Maggio sono al 30%. Quest'anno se ne venderanno circa 10mln, senza contare le PHEV.

Si venderanno 10mln di diesel nel mondo? Ne dubito.

Però le vendite sono in calo e SI, basta guardare le trimestrali di Tesla, ma anche quelle di BYD per vedere come sono in calo LE ALTRE motorizzazioni.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Durano più dell'auto, tanto che è prevista la seconda vita delle batterie...
produrle inquina, oggi, ma si possono usare anche fonti rinnovabili e riciclare la batteria .
Auto piccole o meno, nel ciclo di vita le endotermiche inquinano molto di più, non solo in termini di co2

I
Ing 01 Jan 1970 @ 00:00

L’Italia resta in controtendenza, nel nostro Paese infatti le BEV occupano appena il 4,4% del mercato a fronte del 28,5% del benzina e del 18,5% del Diesel (fonte UNRAE).
Una buona parte dei diesel comunque sono ormai fuori dai listini... se non sono in vendita ovvio che non si vendono.
Comunque il rimbalzo di questi ultimi mesi e' dovuto anche alla fine della crisi dei componenti che aveva ritardato notevolmente le vendite.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non penso, fanno anche la pubblicità per l'acquisto del mais

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I fumi si emettono lo stesso. Le batterie sono inquinantissime, non rinnovabili, poco durature (quindi consumistiche), energivore nel momento in cui devono essere prodotte e sostituite ogni 12 anni.
Inoltre stanno contribuendo a fare aumentare le dimensioni delle auto, quando invece sarebbe meglio tornare alla Matiz e alla vecchia 600.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che in 6-7 giorni forse perde l'1% di batteria... Se anche la usi una volta a settimana perché deve emettere fumi se si può farne a meno?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno superato il diesel... Dove vedi che le elettriche vanno male?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ignoro affatto. Dico solo che andrebbe regolamento affinché si utilizzino solo quelli.
Invece oggi gas e petrolio valgono più della verdura, quindi anche in zone dove ci sono delle eccellenze si sta coltivando per fare biogas...

I
Ing 01 Jan 1970 @ 00:00

Le vendite delle auto elettriche sono ridotte al minimo contro ogni aspettativa. Diverse case automobilistiche hanno problemi di gestione delle auto invendute, le produzioni calano, le richieste non aumentano. Il FLOP e' dietro l'angolo. Per questo e' bene trovare soluzioni alternative non inquinanti per i carburanti.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

ignori la logica degli scarti in agricoltura. Come sempre.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ti sbagli e molto perché il biogas qui in campagna lo fanno. Ci buttano anche gli scarti, ma non è fatto esclusivamente con gli scarti..

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

non hai idea, al solito, degli argomenti che affronti.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

la "comunità scientifica"... tu li pensi come degli umpa lumpa che scrivono cose? :-)

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, perché nessuno le raccoglie.
Il punto è che il bioetanolo è fatto coltivando km e km di campi, raccolto con i trattori, irrigato ecc. Sono coltivazioni intensive, non boschi.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è nessun complotto. Semplicemente danno il grano a chi offre di più.
Inoltre gli scarti non bastano per la produzione attuale e si coltivano degli appezzamenti apposta.
L'industria agricola è tutta alimentata a gasolio e consuma un sacco di acqua.
Io non sono contrario ma andrebbe regolamento e sviluppato

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai un concetto strano di negazionista, dal momento che la comunità scientifica ha vietato di viverci, e invece tu neghi quello che è ufficiale , dai almeno la conoscenza dei termini per poter avere una discussione , ti vorrei vedere mangiare le cose coltivate li .

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

wow quindi hai scoperto che ora si vive molto meglio di sempre prima di ora. Altro che stare a urlare ai morti per strada.

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

il negazionista sei te. C'è qualcuno che ci è andato decine di volte
francescagorzanelli blog

B
Believe🫵🏻🥇 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rispondo sul nucleare, e inquinante perché le scorie le devi stoccare fino a quando diventano inerti, e significa centinaia di anni, ma tutto passa in secondo piano, e tanto sono belli i tuoi discorsi, ma non hai considerato che con l'elettrico i consumi aumentano e quello che viene prodotto ora e assolutamente insufficiente.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

La Mini...di nome Mini ..x il resto 🤔...

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il progresso porta a meno inquinamento , le fabbriche della prima rivoluzione industriale inquinavano di più di quelle di oggi, manco le basi di storia hai…

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco ci mancavano i negazionismi , ma che studi e cultura hai per dire che è solo paranoia nn vivere a Chernobyl ! Anche sotto il mare è pieno di vegetazione e vita perché non provi a viverci ?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

la CO2 non inquinabaaaaaaaaaaaaaaaaaaabbbbbbbbbbbbwwwwwwwwwwwwwwwwwaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, Krsko, quelli made in Italy sono gli slovacchi (dannate nazioni con nomi simili)

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh, ti da fastidio chi spiega senza voler terrorizzare tipo Legambiente? Puoi negare che nella zona di esclusione di Chernobyl sia pieno di fauna che prospera benissimo senza esseri umani? Forse sono le nostre pippe mentali che ci limitano ad andarci. Come i limiti dei campi elettromagnetici in Italia che sono troppo bassi rispetto alle altre nazioni e nonostante questo abbiamo i no-qualcosa sulla telefonia... La differenza è molto semplice... le altre forme di energia causano decine di milioni di morti all'anno per polveri sottili o altre forme di inquinamento o disastri (miniere che crollano, mare invaso da idrocarburi), centinaia di Chernobyl ogni anno, ma non fanno notizia perchè è una cosa lenta e fa poco rumore. Come cantava Celentano:

"E' un'ora di punta

ma la gente non sa:

se è meglio avere paura delle armi chimiche

o di chiuder l'auto nel box

Forse è meglio crepare

che a piedi restar". Eccoti descritto.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

quelle cinesi sono DI letame. Accontentati

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali elettriche disperdono il 40% dell'energia sotto forma di calore.
Inoltre tu sai che le batterie consumano energia anche quando l'auto è spenta. Non pensare solo a te stesso che usi l'auto tutti i giorni. Ci sono milioni di persone che usano i mezzi pubblici, fanno telelavoro. L'auto la tengono ferma 6 giorni su 7.
Ci sono diverse soluzioni per diverse esigenze. Il talebanesimo europeo sta aumentando le emissioni invece di ridurle.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

la questione e' semplice: il progresso porta un pò di inquinamento E vita piu lunga. Si grazie. A me va benissimo. Se vuoi il medioevo, tornaci tu e quel branco di radical chic mantenuti da papà

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La parte che diventa concime è quella solida e rimane a terra in ogni caso. Ciò che si va a catturare dalla produzione batterica è solo il metano.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

escono prima dal mercato i radical chic

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

AHAHAHAHAHA GOMBODDO!!! la ROBBA BUONAAAA

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

E parte diventa concime per il suolo. E bisognerà compensare in qualche modo.

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che quel metano si possa iniziare a usare per riscaldamento, fornelli e usi industriali e non credo coprirebbe tutta la domanda. Però si possono aprire altre centrali elettriche e usate il metano per le auto. Ci si risparmierebbero un po'di colonnine e impicci.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema principale è che al momento il l' energia prodotta da una centrale a fusione nucleare è di pochissimo superiore a quella necessaria a far appunto avvenire la fusione, quindi non è sicuramente conveniente, però è una tecnologia che se studiata e migliorata rappresenterebbe una concreta soluzione al problema all' inquinamento ambientale

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Impara a leggere. Sembra che stai rispondendo a un commento che non è il mio.

p.s. Gli alberi fanno cadere le foglie ogni anno. Queste vengono decomposte dai batteri e riempiono l'atmosfera di metano.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Scarti? Guarda che ci buttano roba anche buona, semplicemente la vendono a chi paga di piu

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh tanto dal 2028 le caldaie a gas escono dal mercato

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok, pensavo che i campi fossero utili per sfamare la gente e che servissero più alberi.
Per il bene della natura devastiamo tutto.. bella soluzione

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

scemenza. Ormai i biocarburanti per legge sono tutti da scarti mai da fonte primaria. Quindi, tu mangi scarti?

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma santo cielo , quando non c’era inquinamento ? Ma hai presente come erano le città nei secoli scorsi ? Ti dice niente la scoperta dei vaccini e degli antibiotici ? O pensi che viviamo di più perché respiriamo i gas delle auto ?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si riferisce al fatto che alcuni agricoltori usano il mais e la colza per produrre biocarburanti. Ma anche questo è dovuto alle sbagliate leggi europee, che da un lato tassano la (inesistente) CO2 dei biocarburanti e dall'altro sovvenzionano fortemente l'agricoltura.
In questo modo c'è maggior convenienza a usare il mais che a usare il letame.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il principe dei biocombustibili è il biometano, che viene prodotto dai batteri decomponendo qualunque scarto organico: letame, sfalci erbacei, raccolta dell'umido (sia civile che industriale). Non per forza mais.
La decomposizione in metano è un processo che avviane naturalmente e inesorabilmente. Noi dobbiamo solo decidere se catturarlo e usarlo, oppure lasciare che finisca in atmosfera. La scelta sensata è la prima, anche se a Elon Musk non piace.

E' la panacea di tutti i mali? No.
E' assurdo lasciare che vada sprecato? Si.

Quindi le attuali leggi europee vanno cambiate. Per ora siamo alle chiacchiere.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quali morti, che la vita media AUMENTA ogni anno? AUMENTA... siamo AL DOPPIO di quando non c'era inquinamento. Peferivi morire a 40 anni?

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

AHHAAH per fortuna che i nazicomunisti come te tra pochi mesi saranno spazzati via definitivamente.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

tu mangi scarti? questo la dice lunga.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo che le caldaie arriveranno a toglierle prima delle auto

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna eliminare l'inquinamento.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovremo mangiare i fossili visto che i prodotti agricoli li usiamo per produrre gasolio

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO solo il 56% negli ultimi mesi. In Italia.

In Francia fanno dal 50 al 70% solo di nucleare, per cui basterebbe aggiungerci un 30% di rinnovabili e loro sarebbero a 0 fossili.
In Germania nei primi 3 mesi (inverno bassa produzione FV) 52% rinnovabili.

Portogallo oltre il 60%, Spagna oltre il 50%.

I paesi più dipendenti da fossile sono i paesi dell'est e l'Italia.

Se vuoi l'energia in qualche modo la devi produrre. O metti su fabbriche di batterie, pannelli FV , pale eoliche e crei un circuito di LAVORO e SVILUPO (ricchezza) o stai cone oggi aspettando di impoveriti.

Non c'è una terza via senza energia si torna al medioevo. Il punto è se continuare ad arricchire i paesi produttori di gas e petrolio o di distribuire questa ricchezza all'interno del paese e della UE.

A me pare evidente quale sia la strada migliore. Riportare e far ripartire le produzioni strategiche in casa a costo di finanziare e la UE ha la stessa visione a quanto sembra.

B
Believe🫵🏻🥇 01 Jan 1970 @ 00:00

E sai quante di queste cose che hai nominato per generare elettricità ci vogliono in numeri per produrre a sufficienza ad alimentare quello che già consumiamo più un parco macchine che dovrebbe sostituire le endotermiche che abbiamo oggi, significa che ognuno di noi oggi dovrebbe girare con un panello fotovoltaico attaccato alla schiena, Io non sono contro l'elettrico ma non sono a favore nemmeno di come lo e oggi, il 70% dell'elettricità viene ancora generato da fossile, si sta distruggendo il mondo scavando per estrarre metalli preziosi, consumiamo miliardi di litri d'acqua ogni giorno per produrre batterie per auto, e vogliamo parlare di green, ma dai su.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse... Ancora non esiste

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ok, ma guarda i dati...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure si sono accorti che stanno caricando sui giovani una mole di debito che non riusciranno a sostenere.

Io però spero che si siano accorti che i biofuel riducono le emissioni più delle batterie. Sarebbe bello avere una classe politica orientata dai dati scientifici invece che dalle lobbie finanziarie.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Francia e Svezia sono tra i principali inquinatori in Europa.
Gli italiani sono più virtuosi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

-La Svizzera ha già chiuso una centrale e non ci investirà più nemmeno uno franco.
-La Polonia vuole andare a fare la guerra con la Russia, ecco il motivo per cui desidera il nucleare. Sono diventati molto militaristi, rischiano di finire come l'Ucraina se proseguono con certe ideologie. Avanti marsc!
-La centrale slovena è un residuo sovietico e andrà sicuramente verso l'abbandono.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nucleare è un terribile inquinante (molto cancerogeno).
La CO2 non è affatto inquinante. Quindi il colore marrone dovrebbero usarlo per descrivere la Francia.

p.s. Il colore della Russia smentisce la tua teoria.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' così solo perché le leggi distorcono i prezzi di mercato.
Attualmente chi produce un auto termica ha un 20% di sovra costo per pagare il credito della CO2. Chi invece produce una auto elettrica riceve in regalo quel 20%.

Questo avviene anche all'interno della stessa azienda. Stellantis produce una Panda e deve pagare il credito della CO2. Lo paga a se stessa producendo una 500E. I prezzi di listino di entrambe risultano comunque distorti da questo sistema.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che non lo sappiamo cosa sentono le piante, inoltre è totalmente falso che i biocarburanti sono prodotti da scarti animali. Il tizio sopra ha le allucinazioni.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai confondendo i biocarburanti (scandalosamente non ancora approvati) con i carburanti sintetici (già approvati).

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo aver letto il tuo commento privo di attinenza con l'articolo,
privo di conoscenze grammaticali,
privo di intelligenza,
ritengo che tu sia un italiota.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I biocarburanti emettono meno CO2 delle batterie.
Inoltre i biocarburanti sono rinnovabili mentre le batterie sono fossili.
Il fatto che l'UE continui ad osteggiarli con leggi assurde la dice lunga sui loro obiettivi: non centrano nulla con la salvaguardia del pianeta.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E come cambia? Cambia in peggio per le termiche.

Il petrolio a differenza della corrente NON si può generare é l'OPEC+ che decide quanto estrarne mica l'EU. Ci siamo legati ad una tecnologia di cui NON possediamo che chiavi un errore grosso come una casa.

Invece la corrente la puoi generare costruendo dighe, pale eoliche, pannelli FV , centrali nucleari, generatori a biomasse.

Petrolio invece no.

B
Believe🫵🏻🥇 01 Jan 1970 @ 00:00

Tagliandi si fanno anche sulle elettriche, e il bollo arriverà stai tranquillo, e salato, tempo al tempo. Oggi e questione di costo carburante piu che altro, ma quando incomincerà a scendere la disponibilità dei termodinamici e aumenteranno in modo esponenziale gli elettrici vedrai che cambia.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E NO. Più Km fai più il carburante incide.
Mio papà a 7000 Km/anno può andare a benzina sereno non recupererebbe nemmeno l'impianto a GPL.

Ma se ne facesse 35000 sarebbe tutto un altro discorso e fra acquistare 1750l di gasolio (2975€) piuttosto che 6300 KWh (1890€) ci sono 1050€/anno, 300€ di bollo e 500% di tagliandi.
Sei vicino ai 2000€/anno di differenza in 10 anni i 38500€ di una Model 3 te li sei ripresi alla grandissima.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, ora non ti so fare i conti al volo, ma in autostrada a quanto siamo?
Circa 7€/km?
Con la mia media (approssimata per difetto a 18.5Km/l) ed il gasolio a 1.65€ come si trova ora, sono comunque sotto i 9€ per 100Km.
Metti l'auto pagata la metà (ovviamente è un segmento inferiore) e prima di rientrare della differenza, quanto passa?

Non sono esattamente il cliente tipo o nella situazione ideale per avere la massima convenienza.

B
Believe🫵🏻🥇 01 Jan 1970 @ 00:00

Illusione.😂

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

0 scorie è impossibile, ad oggi, ho detto un bicchiere all'anno per centrale

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè , propaganda pure , ho cari amici che lavorano nel campo, fiero sostenitori della fissione è mai si sognerebbero di dire che esistano paesi che si possano sostenere sono con la fissione e che non generano scorie. Per piacere ognuno la proprio opinione e come detto più volte , anche solo la remota possibilità che riavvenga una Chernobyl per me no fissione , ma per piacere non inventate balle .

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

un reattore contemporaneo produce una quantità di scorie talmente piccola da essere contenuta in un bicchiere, in un anno.
i francesi, gli svizzeri, gli sloveni hanno reattori nucleari (quelli sloveni sono fatti in Italia), e non hanno problemi di scorie.
La Polonia inizia un grosso programma nucleare, la Finlandia ha quasi raggiunto l'autosufficienza con 5 reattori.
Persino la Ocasio Cortez ha cambiato posizione e ha capito che certe posizioni estreme sono bufale o sono pagate dalla Cina.
https://www.newsweek.com/alexandria-ocasio-cortez-left-nuclear-energy-net-zero-1785162

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per te i morti di tumore sono un bene mi dispiace molto. Se per te non è un problema chiuditi in garage con la macchina accesa e poi raccontami come è andata. Anche i cittadini della Londra del diciassettesimo secolo inquinavano l’acqua che bevevano , noi non siamo tanto più furbi . Tra 50anni la gente si chiederà come fosse possibile che giravano per le città dove la gente vive con mezzi che emettevano sostanze che uccidono .

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

chiudere TUTTO!!! anzi, vietato anche respirare, maledetti polmoni che producono CO2.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, certo ! La mia è una provocazione , ma bisogna puntate a eliminare l’inquinamento dai luoghi in cui viviamo . Troppi i morti da tumore. Un po’ come i morti da peste o scarsa igiene nelle città del diciottesimo e diciannovesimo secolo.

L
Lorenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso essere d’accordo come principio, ma bisogna fare un piano ben studiato e ben “diluito” nel tempo. La transizione sarà lunga e non si può rischiare di lasciare a piedi ad esempio chi non si può permettere una cosa del genere vista la situazione economica delle persone, soprattutto in un paese come il nostro con tutte le difficoltà che conosciamo. Diciamo che, come al solito, ci vuole la volontà di fare le cose per bene, nel reale interesse dei cittadini

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

E io ti ho detto che le scorie ci sono, hanno bisogno di secoli per essere smaltite e sono pericolose. Poi chi ne fa più o meno non lo so. Ma trovo comunque più utile l’uso in radiologia non essendoci alternativa che la produzione di energia dove ci sono sistemi che non rischiano di distruggete per secoli un intero territorio . Hai mai visto una radiologia rendere una città inabitabile per secoli ?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

io non sto parlando dell'avvocato, io parlo di energia, se vuoi continuare o resti in topic oppure addio

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricorda che ai supercharger la ricarica costa 46cent a KWh e parliamo di superfast.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si dissocia da quei 4 talebani che gestiscono la pagina l’avvocato dell’atomo

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Un altro fan dell’avvocato dell’atomo ? Trovami un posto come Chernobyl inabitabile causato da qualsiasi altra fonte di energia !

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

chi, nel settore, si dissocia dal nucleare?

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

le scorie, un parolone usato con un certo motivo per far paura come "inoculare il siero", stanno tranquille nei loro contenitori. Anzi, nei moderni reattori possono essere riutilizzate. Tutta l'attività umana in 60 anni copre un campo da calcio di 3 metri. Una schiocchezza rispetto alle emisioni giornaliere, al petrolio e carbone estratto. Il bunker lo fai interrato. solidale al terreno. Invece se viene un terremoto la metà dei condomini si sbriciolano. Chissà perchè si preferisce sempre puntare il dito verso quello che non si conosce, usando paroloni e terrorizzando la gente. TU non conosci le proporzioni. Fai la stima per produrre 300TWh annui per fare andare la nazione con la fonte a te preferita. In questo momento, col sole a picco, stiamo comunque importando 2,74GW dalla Francia con emissioni 1/5 delle nostre e il 62% della loro produzione è proprio da nucleare. Aspetteranno i tuoi consigli per fare come la Germania.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non esistono solo città e tangenziali, è questo che sto dicendo.
Io, per raggiungere l'autostrada, non ho altre scelte che attraversare alcuni centri abitati.
Tant'è che a Lucca, le deroghe alla circolazione, sono praticamente pari alle strade che avrebbero la circolazione interdetta.
Restano fuori il centro storico vero e proprio (giustamente) e qualche strada secondaria.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle strade non dovranno essere prese da macchine che uccidono con le loro sostanze , o passano tramite tangenziali o con macchine ibride quei tratti in elettrico

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Però attenzione, solo una parte di questi viaggi è iniziata e/o finita a casa, quindi già calcola il costo di ricarica delle colonnine e non quello di casa.
Aggiungi che la mia auto costa circa la metà di quei 31500, sono Toscano, quindi via gli incentivi lombardi ed aumenta il prezzo è che, per fare comodamente quei viaggi sarebbe stata meglio una long range (oddio, ora che è caldo no, di inverno si).
Se rifai i conti, la convenienza diventa decisamente meno chiara.

Poi, sul divide delle infrastrutture di ricarica, sai che sfondi una porta aperta, sono forse quello che più se ne lamenta da sempre su questo blog.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle città ormai non ci sono più industrie ma sono nelle loro aree industriali , le caldaie rilasciano vapore acqueo , incentivare si quelle a scambio di calore e vietare legna e pellet. Per i limiti va bene anche i 30, ma sarebbe utile avere dei limitatori automatici , quando entri in un centro abitato la macchina non deve poter superare i 30 km orari. La guida autonoma aiuterà questo

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagina quanto hai speso di carburante per fare tutti sti Km.

Pensa un tuo collega in Model RWD, lombardo, che con gli incentivi regionali si é portato a casa la macchina a 31500€ quanto risparmia.

Se mette a caricare a casa a 25€cent a KWh e spende meno della metà di te.

"L'elettrical divide"; sarà il nuovo digitale divide che dividerà le persone fra chi PUÒ spendere 5€/100Km e chi invece dovrà spenderne 10 per muoversi.

Speriamo ci sia una sveglia generale o non vedo un futuro roseo per la mobilità personale.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

E' dal 1980-'81 che la Svezia e la Francia hanno nettamente diminuito il loro inquinamento (pur continuando ad aumentare il consumo nazionale).

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

ma lo stesso vale per i riscaldamenti, caldaie, motorini, industrie, elettricità SOLO da pannelli solari e trasporto pubblico solo elettrico. Ovviamente con velocità massima di 15km/h

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che strade ed autostrade non sono in una bolla isolata, quindi qualche centro abitato devi attraversarlo comunque.
Va bene impedire l'accesso ai centri città, ma per il grosso delle strade urbane non è realistico impedire il transito di veicoli termici.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi ci sono io che vivo al di fuori di ogni media possibile immaginabile.
1200km tra venerdì e martedì, oltre 400 tra mercoledì ed oggi, altri 600 tra Questo sabato e questa domenica.
Ovviamente in più tratte, ma solo in un viaggio avrei avuto la possibilità di caricare una volta giunto a destinazione (e la colonnina, AC, era già occupata).
Ci vuole un condominio per pareggiare una mia settimana.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Più Km si fanno più la convenienza dell'eletrrico è maggiore

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

o forse han ricevuto mazzette quelli che vogliono l'elettrico no?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

e ne siamo fieri!

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si saranno accorti che con l'elettrico fallisce tutta l'industria dell'automobile europea?

B
Believe🫵🏻🥇 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutte le batterie sono uguali, comunque un 10% non e poco, Io ho una Lancia libra con 400.000km e fa ancora i 200, forse va meglio ora di quando era nuova.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Più o meno , non posso ribattere, perché non lo so , ma che ne creano è un dato oggettivo e anche il tempo di smaltimento che è lunghissimo è un dato oggettivo. Da quando quei 4 ciarlatani hanno messo l’avvocato del atomo tutto esperti , quando anche chi è del settore si dissocia da quei talebani.

c
chester999 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte che questa è un ipotesi che parte dall'unione Europea non dell'Italia che notoriamente conta zero in Europa, quindi non capisco questo accanimento contro il nazional popolare (che odio ma non con questa intensità)

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ne sono prodotte di più in un centro di medicina nucleare e radiologica che in una centrale.
li chiudiamo tutti? si, dai.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

scorie nucleari?

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo, ma limiterei alle macchine che scaricano sostanze nocive (come benzina, diesel ecc) di circolare solo fuori dai centri urbani, quindi autostrade o strade lontano da dove vivono le persone. Se sono ibride di poter circolare nei centri abitati solo in modalità elettrica.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo sulla fusione, ma non so quanto sia faziosa l'informazione che ho, come avrai capito io non sono esperto nucleare, ma sono solo un timoroso nucleare, visto che viene da amici che lavorano nel campo della fissione e di conseguenza ne sono grandi sostenitori, mi dicono che la fusione è già fattibile, è vero che le scorie non sono più pericolose in un tempo enormemente più ridotto e anche le catastrofi, per via della ridotta radioattività, ma siamo ancora molto lontani dal produrre più energia di quella che serve per scatenare la fusione.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si, 1100 se stai con un consumo di circa 200 kw/h mese, l'anno scorso erano di più, noi dobbiamo fare i calcoli, su una maggioranza, cioè chi non ha o non può installare il fv, non casi limitati com il tuo, quindi la maggioranza andrà alle colonnine e li paghi di più un diesel moderno

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

ma un disastro nucleare utilizzando la tecnologia delle fusione è impossibile, ma anche usando la fissione come quella attuale le probabilità sono bassissime, sono comunque d' accordo che se anche il rischio è minimo, il danno che crea potrebbe essere enorme, ma infatti vorrei che si investisse in fusione nucleare, 0 rischi e rifiuti radioattivi molto minori e più facili da smaltire

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che il mercato é cambiato.

Offerte da 15€cent/a KWh indicizzate al PUN.

Comunque sia, io non mi interesso di elettricità ne produco il doppio di quella che consumo quindi NON ho minimamente pensiero di cambiare tariffa pagare 10/20 o 30 cent a KWh a le cambia niente.

Ma ammettiamo 30€cent a KWh restano 5,4€X100 Km NESSUNA TERMICA a meno che non ci siano tre amici che la spiegano può avvicinarsi lontanamente a quella spesa.

PS
Nota a margine ma veramente oggi per 3500 KWh all'anno si spendono oltre 1100€?
E sono IO quello che deve farsi i conti col FV?
Ne spendo 350€. Praticamente senza contare il rimborso GSE sono 800€/anno di risparmio.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Diminuisce di quanto?

Abbiamo i dati sulle Tesla, hanno perso il 10% in 250.000 Km.

Vuoldire più della vita media delle auto italiane (140.000 Km).

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto in SegD é arrivata ed ha portato numeri incredibili a chi la ha portata (Tesla).

Quindi prepararsi che SE esce la Model 2 da 30.000€ e 400 Km WLTP sarà un'altra strage di vendite.
Questo é facilmente immaginabile

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi linki qualcosa dove google dice che il motore termico Il motore endotermico è arrivato al suo massimo e non c’è più sviluppo possibile ?
Perchè forse non so ricercare io ma non lo ho trovato.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto a letame no? 😅

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Io di favolosi cotratti pun + 0 non ne vedo mi dici chi li fa che cambio subito gestore, grazie.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, è anche questo che frena in Italia le bev, pur essendo molti proprietari di box, devono passare poi a 6kw con aggravio di costi, ciò costringe a caricare alle colonnine, ma sappiamo i prezzi

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, c'è a chi piace sempre meglio di certa droga che c'è in circolazione 🤣

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero, ma in 2 anni è aumentato tutto in maniera esagerata, di conseguenza pure le auto

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

ma chi ha detto obbiettivo! se si crea un danno, che comporta che non arrivi l'acqua o qualsiasi cosa che ne destabilizzi il funzionamento, come appunto uno zunami, un terremoto, un bombardamento anche a monte, il rischio c'è è innegabile visto che è successo, siamo esseri umani e sbagliamo! Cernobyl poteva essere evitata , certo! ma non è stato evitato ed è un fatto, ripeto IO non reputo il vantaggio delle centrali sufficiente al rischio che hanno per l'ambiente e non sto parlando delle scorie che sarebbe un altro bell'argomento. Dei morti non me ne frega nulla, moriamo per tantissimi motivi, ma un disastro nucleare non solo uccide, ma rende il territorio inutilizzabile per secoli, questa la vera differenza.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

che è comunque capitata, io trovo i rischi troppo grandi per i benefici, se uno zunami distrugge tutto il paese, dispiace , ma non lo rende invivibile per secoli, si piangono i morti e si ricostruisce, un disastro nucleare invece rende il territorio invivibile e per cosa? per un po di corrente?

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

li però si parla di una calamità naturale di magnitudo 9, una rarità e nonostante tutto il danno non è stato così ingente per un tipo di scossa del genere, stiamo parlando di un terremoto quasi da film, che li ha causato danni ingenti ma fosse capitato in italia avrebbe tirato giù il paese da cima a fondo

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Non devi credere a me, c’è google.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

sai come funziona la fusione nucleare?? ha dei vantaggi enormi rispetto alla fissione nucleare attuale, oltre ad essere estremamente sicura anzi è impossibile che "esploda", dato che per alimentare la fusione serve costante alimentazione che se viene a mancare, tutto si ferma senza problemi, i vantaggi di questa tecnologia sono molteplici e indiscutibili, solamente noi preferiamo che siano gli altri a farlo per poi bussare alla loro bella centrale magari costruita vicino all' italia, e chiedere un pò della loro energia

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

è costato fin'ora 150 miliardi di dollari

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Le termiche costano già più di quello che valgono. Oggi per meno di 20k non trovi nulla, e quando lo trovi è una segmento B del c4zzo. E "del c4zzo" vuole essere un complimento, perchè come metti dentro due cosette, senza incentivi o rottamzioni, è un attimo che arrivi a 25/30. Se vuoi una segmento C vai a 35/40. E ti parlo di termiche. Elettriche devi aggiungerci degli altri soldi.
Realisticamente, sotto ai 50/60k non c'è nessuna auto che valga il suo prezzo, e sopra a quella cifra uno non ha problemi a cambiare auto, da qui il controsenso

B
Believe🫵🏻🥇 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, hai vinto un viaggio a TUE spese per qualsiasi località di tua scelta, Contento?😂

l
lello 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari con questa soluzione salvano il comparto moto, che sul tema elettrico sta messo peggio delle auto, pur inquinando pochissimo.

B
Believe🫵🏻🥇 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu parli di cicli di ricarica io mi sono riferito al durata di ogni ricarica, pacifico che più ricariche fai più ne farai con il tempo perché l'autonomia o durata della ricarica diminuisce nel tempo, come tutti gli apparecchi elettrici.

I
IDGAF 01 Jan 1970 @ 00:00

dimentichi il parlar male dell'italia. altro caposaldo nazionale dei boomer

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Nonostante io non sia né vegetariano, né tantomeno vegano, si parla di sfruttamento animale, quindi sofferenza diretta, in quanto il mondo animale possiede determinate caratteristiche, come il sistema nervoso centrale.
Il mondo vegetale, verdure et simili non sono soggette a sofferenza fisica, anche se appassiscono e "muoiono".
Sono due mondi completamente diversi.

Ok il discorso dell'uso di agenti chimici anche per le coltivazioni. Ma questo è un altro tema.

l
lello 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma di questo passo la parita di prezzo arrivera tra 10 anni....

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, dovremmo sapere quanto è costato l'incidente di quel reattore rispetto agli introiti di tutti gli altri reattori, oltre alla CO2 e altri veleni risparmiati all'atmosfera. Però in Giappone ci stanno reinvestendo.
Che il nucleare sia utile (non LA soluzione unica) è una delle poche cose che mette d'accordo diversi Paesi nel mondo, compresi quelli che hanno subito incidenti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un simile nick, come puoi non credergli?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Io intanto sto a guardare in riva al fiume, tiro avanti col mitico GPL fino a quando si decidono a praticare cifre umane e chemmenefotteamme!
D'altronde qui ci si esalta per il boom dei noleggi a lungo termine, come se non fosse soltanto indicativo del fatto che i listini sul nuovo sono a livelli assurdi. Ho visto i prezzi dell'ultimo restyling della Clio e mi sono sembrati gli unici ancora sensati in una valle di lacrime.

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

solo a chi segue il Tg5 possono ettere i brividi certe minch1at3. le centrali non sono obiettivi. Si farebbero più morti tirando un missile contro un condominio. 2 incidenti gravi? E le dighe se ne contano 50 di incidenti gravi in un secolo, bastano Vajont + la Cina a fare 10 volte i morti di tutta la storia nucleare per non parlare delle centinaia di morti all'anno per le miniere e gas. Fate ridere a non conoscere le proporzioni. A Chernobyl tutto poteva essere evitando evitando di insabbiare il difetto del sistema di emergenza. Quindi facilmente evitabile. Beh certo i Putiniani ci sarebbero rimasti male a sapere che il KGB ha fatto na cazzata...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il solito cherry picking del solito disinformatore...

Quel cibo prodotto in "Africa dove la gente muore" è cibo sottratto a quelli che "muoiono di fame" oppure sono coltivazioni fatte esclusivamente perchè si produce il biocombustibile?
Ovvero: se non ci fosse qualcuno a produrre materiale per i biocarburanti quei terreni sarebbero coltivati a cereali o lasciati incolti?

E quelle coltivazioni, e magari l'industria che se non raffina quantomeno prepara il materiale per la raffinazione, non porta neppure lavoro e un po' di sviluppo in quelle zone?

Forse meglio lasciare tutto così com'è e non investire in Africa giusto? Così più facilmente "la gente smette di morire di fame..."

P.s. cercando l'articolo della tua solita inutile foto si legge che ENI è stata condannata perchè diceva che i biocombustibili sono green.
Oggi pare sia l'Europa a dirlo... Chissà se il Tar del Lazio farà causa anche al parlamento europeo.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una LFP? Figurarsi parlano di 10K cicli carica scarica ma metti 5K, ma metti 2,5k cicli.

Un ciclo di MG4 ti fa 270Km.

Facciamo 250 per sicurezza= 625000Km stai comodo con 1/3 dei cicli.

M
Mark 01 Jan 1970 @ 00:00

Boomers che vogliono che nulla cambi. Boomers dappertutto.

Intanto il mondo va avanti e sto paese rimane ancorato a valori, usi e costumi che appartengono ad un tempo che non c'è più.

Petrolio, omofobia, sessimo e razzismo, i caposaldi degli Italioti.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

YUHUUU!!! Ho vinto qualche cosa? Ho vinto qualche cosa (cit.)

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Per produrre questi carburanti serve energia. Quindi servirà comparare quanta energia serve per produrre 1 litro e quanto km si percorrono con lo stesso KWh.

B
Believe🫵🏻🥇 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che ricaricare frequentemente diminuisce la durate delle batterie in termini di autonomia, ne puoi fare tante di ricariche ma con un benzina fai un pieno ogni 15 giorni, con le batterie sei comunque costretto a ricaricare giornalmente.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non é nemmeno la metà. Non é il doppio manco lontanamente.

Ho scritto chiaramente che nel segD i costi sono simili, nel SegC sono ben diversi e sotto il SegC sono enrmente diversi.

Non ho mai detto che costano uguali.

Ma esistono già SegC a 35/36000€ con ottime performance.

Quindi c'è da aspettare sicuramente ae si cercano auto economiche non è l'eletrrico il campo in cui cercare.

Infatti Tesla fa SegD e lì miete vendite a mazzi.

Però attenzione una seagull in Cina costa 10K$, una Dolphin meno di 20K, la Atto 3 meno di 25k.

Qui ilercato ancora langue ma la guerra dei prezzi arriverà anche qua o prima o poi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai oggi con un'endotermica?

Guarda che avere 300 Km di autonomia o 3000 Km di autonomia se tu fai 250 Km in una giornata (e la media é 30 Km) é lo stesso.

Quello che ti offre è di pagare quei 250 Km 13€ invece che 21€.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono oltre 13 mila di differenza, ma facciamo anche 10 mila a 18 km/l e benzina a 1,9 sono oltre 90 mila km di vantaggio già in partenza....

B
Believe🫵🏻🥇 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi fidarti, e tutto studiato per generare commenti, infatti sei il primo.😂

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Metano è molto meno diffuso del gpl li ti do ragione, ma con il gpl mai avuto problemi a rifornire anche in posti "remoti" d'Italia :), il gpl pieno completo lo fai veramente in cinque minuti compreso l'entrata e l'uscita dal benzinaio ( almeno sul mio serbatoio da 34 litri netti ) inoltre essendo il gpl molto diffuso raramente trovi fila, o almeno dove la faccio io nei miei posti di riferimento non la trovo mai.

Per il discorso delle colonnine la situazione ora quella è, e credimi controllo app e siti perchè mi piace tenermi aggiornato e so dove sono tutte le colonnine qui intorno ( viste di persona ), sono tutte o quasi becharge da 22KW, a parte 4 stalli HPC a Mentana di un brand che non ricordo e che arrivano a 100KW, per il momento sono troppo troppo poco le HPC per far si che chi come me non ha un garage o ricovero dove caricare l'auto di notte possa prendere in considerazione una EV ( al di la del prezzo di acquisto ) e ripeto, mi tengo aggiornato proprio per non trovarmi impreparato nel momento che io decida di farmi una EV

Quindi il discorso sta sempre li, da una parte deve necessariamente migliorare la tecnologia delle batteria, ci sono ingenti investimenti quindi spero per il meglio in futuro, dall'altra si deve trovare la quadra con le colonnine perchè servono appunto più HPC e li ci devono lavorare i governi e le istituzioni

Infine devono trovare la quadra anche sui prezzi, perchè come detto, non è possibile che in Cina le EV vengono vendute a prezzi enormemente più bassi di quelli Europei, se c'e da detassare lo si faccia e fine, non si possono presentare sempre SUV da tre tonnellate e 50mila euro di prezzo dai, come non si possono presentare auto EV economiche che alla fine sono solo dei quadricicli leggeri

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è di mia competenza combattere guerre altrui :)

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

No infatti è assurdo e tieni conto che molte utilitarie cinesi elettriche si trovano a cifre molto più basse delle nostro, anche per quello da loro vanno come vendita, da noi invece solo mega suv da tre tonnellate a partire da 50mila euro mah

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è da fidarsi di beleive? Mi fiderei di più se ti chiamassi believe 😎🤣

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

I listini Peugeot sono PUBBLICI basta andare su 4R o sul sito della casa.
Peugeot 308 parte da 28500€
E-308 da 41.740€

É il 46,5% in più.

Manco il 50%.

Non é che possiamo paragonare la 208 base con la e-308 full-opt.

E parliamo di un 156CV elettrico con cambio autoamatico vs un 1.2, 3 cilindri manuale.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Allucinante la differenza di prezzi rispetto all'occidente, nemmeno una via di mezzo...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente l'unico ostacolo reale che vedo sono i 40k per una roba dignitosa, a prescindere dall'alimentazione non concepisco l'idea di 20k per una banale utilitaria, per il resto ci starei dentro con percorrenza giornaliera media e ricariche a casa...

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

sbagliato biosgna fare entrambe (e non solo) le cose

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, ora però spalma quanto speso li sul costo del nucleare in giappone e dimmi se ci investiresti.

B
Believe🫵🏻🥇 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto bene, dipende soprattutto da come la usi, ad oggi la vettura elettrica parte in svantaggio se la usi come usi un benzina nel senso se la sfrutti continuamente di autonomia ti rimane poca, va intese e interpretate come vetture "tranquille" escluso l'uso sportivo tanto caro agli Italiani, e in questo senso ottieni anche una buona autonomia, comfort, ecc,ecc.questo non significa che l'elettrico non sia il futuro, ma ne deve passare di acqua sotto i ponti per avere quello che hai oggi con una endotermica.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerato che in Italia si vende solo B e C un esempio di auto che la vendono in entrambe le motorizzazioni è la 308 : benzina te la danno a 19 mila euro, quella elettrica che esce a settembre 43 mila. E' vero non è il doppio... di più...

L
Lorenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente ciò che avrebbe sempre dovuto essere, niente di più e niente di meno. Le auto elettriche se le compri chi crede a queste assurdità

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E' l'amara e triste verità... :-(

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Dall'alto delle tue ricerche e dei numerosi riconoscimenti ricevuti dobbiamo crederti?
Oppure vi sono altri riscontri che indichino che non vi sono più strade percorribili con una certezza assoluta?

Io non dico che vi saranno certamente rivoluzioni, ma non ho competenze per sapere se e che margine vi sia. Certamente se ragionassimo in questi termini: "un prodotto buono e studiato da anni non puo essere migliorato" l'innovazione andrebbe a rilento.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

benissimo certo avere più scelta, ma sti qua pensano di vendere milioni di auto termiche alimentate a e-fuel biofuel solo perchè si può? restera roba di nicchia

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, quando anche qua sarà così allora le compreremo anche noi...

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Nn ho detto che hanno nascosto a Fukushima, ho detto che nn è impossible fare portate con le centrali . In meno di 100 anni ci sono stati almeno due incidenti gravi , con aeree della terra ora impossibili per l’uomo. Senza contare che non ci sono state guerre in questi anni in quei paesi e solo il rischio che la guerra Ucraina sia un rischio per le sue centrali mette i brividi . Tutto questo per cosa ? Per % di soddisfazione del fabbisogno inferiori perfino alle rinnovabili?

T
T.Bombadillo 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina costano già meno del suo corrispettivo termico.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende tutto da come usi o vuoi usare la macchina.

Una Model3 fa 500 Km WLTP. Ma la MG4 comfort ne fa 450.
Sono più di 10gg di percorrenza media.

Diciamo che 300 Km li fai senza grossi problemi.

Quanti viaggi si fanno oltre i 300 Km? E mettiamo di fare una ricarica, arriviamo a 500 Km. Quanti viaggi si fanno oltre 500 Km?

Ci conosciamo persone che ne fanno 2 al mese ma ci sono persone che ne fanno 0 all'anno.
Ma mettiamo 2. Per quelle due volte vale la pensa organizzarsi.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

il tuo ragionamento e' simile ai vari vegani,vegetariani e simili: non mangio carne perche' uccido animali, quindi mangio verdure. dimenticando che anche le verdure sono esseri viventi soggette a coltivazioni intensive, uso di pesticidi e chi piu' ne ha piu' ne metta. quindi che fare? mangiamosassi e siamo gli stessi come carburanti???

B
Believe🫵🏻🥇 01 Jan 1970 @ 00:00

E fai un terzo dei chilometri in autonomia.Ma questo e secondario e non è certamente un problema.

B
Believe🫵🏻🥇 01 Jan 1970 @ 00:00

Io

B
Believe🫵🏻🥇 01 Jan 1970 @ 00:00

Non e vero, emettono un profumo delizioso e salutare, tanto e che pensavano di imbottigliarlo per rivenderlo gli appassionati dello "SVAP"😂😂

B
Believe🫵🏻🥇 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono fatti con scarti di animali ma da quello che l'animale scarta, (escrementi) e per rimanere in tema, si gli allevamenti intensivi vanno aboliti ma prima bisogna controllare le nascite, otto miliardi di individui sono troppi per questo pianeta, e due terzi concentrati in Asia e Africa, prima si risolve meglio staremmo in futuro.

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno nasconto nulla. Basta leggere il rapporto delle nazioni unite. Che non producono reattori. zero morti da radiazioni

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un discorso etico, è un discorso di come il governo tratta i propri "sudditi". In questo dico meno male non siamo la Cina che segue un'idea, anche folle come la politica del figlio unico, a qualunque costo.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto Tesla al supercharger chiede 46€cent superfast da 150KW.
Secondo é pieno di contratti PUN +0 e a Luglio il PUN dovrebbe essere 11€cent. Ci sono addirittura di nuovo contratti bloccati a 17€cent. Che quindi aggiungendo tasse e roba varia arrivi a 30€cent.

Mi stai dicendo che ci saranno i fortunati che potendo caricare a casa potranno spendere LA METÀ di un diesel anche a 30€cent a KWh col contratto bloccato anche con la 3KW che poi parliamo di 1€ al mese di quota fissa a KW. Capirai 50€ all'anno ad avere l 6KW.

Ma anche con la 3KW regolando la colonnina a 2,5KW dalle 8 di sera alle 8 del mattino sono 30KW ossia 180 Km di ricarica.

E poi ci saranno quelli COSTRETTI a spendere il doppio perchè NON possono caricare a casa. Una bella fortuna vero?

Poi ci sarà la terza categoria, quello con uno stipendio più alto della media con la sua bella villetta a schiera, 8KW di FV X 10.000 KWh/anno, PdC, riscaldamento/raffreddamento a pavimento, idromassaggio, cucina induzione, la sua bella colonnina da 7,4KW e la Model 3 LR AWD da 4,6s 0-100 che però fra esenzione bollo, tagliandi, elettricità fatta in casa gli costa come una panda ma va come una sportiva.

E si sono inutile le elettriche. Poveri norvegesi che girano con macchine da 200/300 CV ricaricate ad eolico ed idroelettrico.

Non come noi con la Panda. VERO?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vero, a freddo i catalizzatori non hanno efficacia

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti bio carburanti sono fatti con scarti animali degli allevamenti intensivi, uno dei settori più inquinanti (e atroci) del pianeta. Io non comprerei mai qualcosa che derivi dallo sfruttamento animale, ma come faccio a sapere quali sono fatti con animali e quali con scarti vegetali?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli, tutti i combustibili fossili a parte il metano, che produce vapore e co2, gli altri inquinano, dopo un moderno euro 6 abbia inquinamento minimo ok, però ce l'ha

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Io

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non la vedo come te, cercare di abbassare le emissioni di co2 con le bev è una cacata, tutti quesi soldi sndrebbero impiegati per la costruzione di centrali nucleari, e rinnovabili, non ci nascondiamo dietro un dito, il traffico su strada impatta per un misero 8% sul globale, i soldi vanno investiti sulla costruzione impianti a energia rinnovabili..

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora, puntualizziamo, molti non avranno possibilità di caricare da casa, inoltre con 3 kw casalinghi la vedo difficile, quindi bisognerà usare le colonnine, e quelle rapide stanno a 70/80 cent a kw.
Il fatto che tu paghi solo 21 cent non è possibile, a meno che tu non abbia un contratto vecchio a prezzo bloccato, attualmente quella tipologia di contratti a quel prezzo non è più fattibile, i prezzi al kw sttuali sul mercato dei vari gestori va da 30 a 45 cent kw comprensivi tutte le tasse.
Un diesel moderno media cilindrata supera i 20 km /l , un benzina arriva a 18/20
Quindi se non puoi ricaricare a casa i costi si equivalgono al termico.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo chi lo dice?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno apprezzo che non ti sei lanciato in voli pindarici per dimostrare l’indimostrabile.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è per questo pure la benzina non inquina, quello è il diesel.
Se invece parli di co2 che è un clima-alterante, ti ricordo che bruciare qualcosa produce sempre co2…

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente le piccole servono solo per l'energia, ci sono centrali adatte a piccoli centri di poche migliaia di abitanti

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo praticamente coetanei...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

tipo?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

e le aprono per hobby? dai... non è che sei un credulone di greenpeace?

Z
Zarkon85 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente, quando andavo alle elementari dicevano sarebbe durato 30 anni, ora ne ho 38 e ancora non mi sembra sia finito...

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Costeranno come le termiche perché le suddette casualmente sono raddoppiate...

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe provare col dito medio.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Le BEV non costano il doppio.
Dipende dal segmento che stai prendendo in esame. Nel Segmento D costano uguali.

Nel C c'è ancora differenza importante.
Sotto c'è troppa differenza.

b
broncos 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma almeno noi ci stiamo provando e visto che si tratta di un cambiamento epocale, non mi sembra né sbagliato né strano che siamo in una fase interlocutoria.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è inutile perché si sa che le centrali non emettono CO2 però genera altri problemi e ben più gravi della CO2.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà c'è scritto di una miniera di carbone, destinata a chiudere nel 2030.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda io ho una gpl e ne ho avute di gpl, ho avuto 4 auto a metano. I distributori vanno solo con attività aperte, quindi notte\weekend spesso sei fregato, non tutti i distributori li hanno anche se lato gpl ormai ci siamo come diffusione... per il metano invece 9/10 devi ancora andare agli stalli, caldo e freddo che sia scendere e aspettare. più le bombole sono grandi più aspetti, la mia ex punto a metano con tipo 10 kg impiegava, con pompe di ultima generazione, in media 10/15 minuti che tra fila e scendi\sali il tizio che va li a caricare ci stavano tutti. alcune volte anche di più, allo stesso modo gpl.. essendoci solitamente 1 solo stallo a benzinaio e non avendolo tutti, ed andando solo quando aperti servito, spesso c'è fila e comunque anche per farlo ci vogliono almeno 10 minuti.

La maggior parte delle colonnine da 22kW in giro non saranno la regola, sono quelle da passeggio, spesa o altro. ad oggi la distribuzione delle colonnine non è eccelsa, ovvio siamo agli inizi, ma il progresso sta arrivando velocemente e il traguardo sarà uno stallo HPC e vari stalli fast per ogni paese\città, esattamente come ho scritto e non hai letto. è ovvio che non puoi oggi con la diffusione che c'è avere stalli ovunque. ricordo quando presi la zafira a metano, c'erano 30 distributori in italia e ogni volta dovevi andare a fare la caccia al tesoro, uscire dalle autostrade ecc.. mentre oggi in autostrada ci sono già le HPC e ci saranno 1% di auto elettriche in giro.

le rotture di scatole sono normali per una tecnologia in divenire, non mi pare che lo smartphone che hai in mano nel 2007 fosse con tutte le funzioni che hai oggi.. tanto per dire. Sì deve partire per arrivare a un punto fermo, con la differenza che come ti ho detto l'elettrico offre maggiori possibilità... ricariche in frenata\discesa, ricarica a casa, ricariche da passeggio, ricariche fast, ricariche ultrafast. anche l'auto a benzina quando è uscita aveva pochi distributori e lentissimi, con pompe manuali... se non ci avessero investito oggi non saremmo dove siamo.

è chiaro che oggi è perfetta solo a chi ha un certo stile di vita, ma è compatibile con tutti essenzialmente.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che l'auto costa il doppio...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche meno, dipende quanto costa la corrente. Io a casa la pago 8,5€cent a KWh.
Fra tasse ecc 21€cent. 18KWhX100 Km sono 3,7€ X 100 Km.
Sono meno della metà di una ICE.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che tutti i mezzi del futuro potranno funzionare solo tramite tale tecnologia: droni, robot, mezzi di trasporto

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvietà. Per l'italiano medio però sono concetti difficili

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Dichiarata abitabile

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che la tua frase da bar non ha un senso compiuto.
O progettazione o procedura sempre degli umani sono gli errori.
Il primo errore è costruirle
Il secondo è pensare che possano essere infallibili

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le centrali non servono per l'energia, servono per gli eserciti.. e piccole centrali bastano

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

La metà nei tuoi sogni...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

La Svezia nel 2000 aveva il 50% di produzione dal nucleare. Oggi il 30%. Ha 3 centrali.. i risultati in termini di CO2 sono grazie ad altro

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è che manchi la domanda, manca direttamente l'offerta.
Ma questo è un problema di ora e di un periodo al momento indeterminatamente lungo, ma sicuramente limitato.
Il discorso tecnologia, infrastrutture, investimenti, invece, è di ampio respiro ma necessario.
Anche il giorno in cui l'offerta BEV sarà adatta alla massa, qualche caso specifico che avrà bisogno di altro esisterà a prescindere, sarebbe sciocco non vagliare anche tecnologie diverse che, seppur con meno efficacia, potrebbero aiutare a colmare il gap.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

https://edition.cnn.com/2023/01/18/europe/greta-thunberg-released-germany-climate-intl/index.html
Questa l'hanno appena inaugurata

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso Non esageriamo, il costo di una bev è alto per via del pacco batterie , cmq questo è un falso problema perché tra qualche anno costeranno come le termiche, vedi le tesla. Il problema è un altro, non sono una soluzione ecologica come vogliono far credere...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

è tutto scritto sul sito, guarda

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ha chiuse l'anno scorso e non le ha sostituite con le centrali a carbone.
Semplicemente volevano chiudere anche tutte le centrali a carbone e tro il 2024 ma con la mancanza di gas russo hanno allungato la vita di alcune fino al 2026 se non erro

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tu ci creda o no il nucleare non conviene, c'è una propaganda negazionista ma di certo non influenza le compagnie di rating. Quindi un Italia che investe nel nucleare con i tassi attuali andrebbe subito a picco

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne avessi detto una ma una giusta eh

Per tua informazione ho un’auto gpl e faccio il pieno in cinque minuti, per tua informazione la maggior parte delle colonnine in giro sono da 22kw ( almeno dalle mie parti ) ergo per caricare una batteria media da 50 kw di metti più di due ore

Come già detto io faccio 120 km al giorno solo per lavoro, quindi al giorno sarebbero almeno 40/50 minuti a una colonnina da 22kw ammesso di trovarla libera e sul percorso che faccio

Tutte rotture di scatole che con l’endotermico semplicemente non ho

Per il discorso prezzo auto, in Cina una id3 la vendono a partire da 15mila euro, quindi ne riparliamo quando anche da noi si troveranno nuove su queste cifre altrimenti possono benissimo rimanere sui piazzali a fare la muffa

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà i paesi dell'est non sembra se la passi o bene.. quelle con poca CO2 sono quelle. He hanno puntato sulle rinnovabili e la Francia. Poi dipende anche sempre da chi manovra i dati come li calcola.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rispondo brevemente, spero ti riterrai comunque soddisfatto o che almeno mi riconoscerai di non essere fuggito dalla domanda.
Intanto, non sono di quelli che pensa nordici brutti ed intransigenti che ce l'hanno con l'Italia.
Al contrario, riconosco lo scempio della gestione italiana nell'arco di svariati decenni e riconosco la ragione di quelle nazioni.
Uno dei motivi per cui spero in maggiore integrazione è proprio la riduzione del peso specifico dell'Italia e la possibilità di votare rappresentanti di altre nazioni, con idee e capacità ben più in linea con il mio pensiero.

Il discorso sulle nazioni nordiche era espressamente su due risoluzioni: il bando delle endotermiche al 2035 (almeno nella forma in cui è uscito) e il decreto sull'efficientamento energetico delle case che, allo stato attuale, seppur pienamente condivisibili nei principi, peseranno quasi interamente sulle tasche dei cittadini Europei.

Ora, sono spese ed investimenti che le nazioni più ricche possono affrontare, capisco perfettamente che i loro sono meriti e non colpe, però purtroppo in Italia (per suoi evidentissimi demeriti) od in altre nazioni (per ragioni prettamente storiche), così come sono sono inapplicabili.
E per imporli a tutti finiranno per dover mettere così tante deroghe da renderli inutili, o finiranno come carta morta per l'impossibilità di applicarli.

E qui si aprono le due visioni totalmente diverse: la tua, che riconosce che queste differenze e la cronica incapacità di alcune nazioni saranno sempre in freno, e preferiresti un ritorno a situazioni di mutuo interesse, ma meno integrate.
La mia, che spera che una maggior cooperazione possa elevare anche i più scarsi, per poi poter correre insieme alla stessa velocità.

Visti i tuoi post, posso solo capire perfettamente il tuo punto di vista di chi, ad associarsi a situazioni come quella italiana vede enormi rischi e freni, ovvero svantaggi e risorse drenate, se non completamente sprecate.
Spero tu capisca il punto di vista di chi, dall'altra parte, spera di agganciarsi ad un treno migliore e non con l'intento di fare la sanguisuga (sia chiaro) ma di potersi liberare da freni e disefficienze e cominciare a correre come necessario.

Probabilmente la mia è utopia ed hai ragione tu, ma non riesco a pensare che l'Italia, da sola, possa uscire dalla fossa che si è scavata da sola, spero che possa farlo con l'aiuto degli altri, ma capisco che, se questo dovesse mettere a rischio tutti, gli altri siano in diritto di pensare di abbandonarci al nostro destino.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemelo dire scacco matto europa! D'altronde non si può negare che Giorgia aveva ragione quando ha dimostrato con i tedeschi che gli e-fuel e i biocarburanti sono la stessa cosa, quello che voleva la propaganda mainstream. Solo che loro non sanno che la mia Uno Turbo ha il motore forgiato capace di bruciare qualsiasi carburante, potrebbe andare a carbone, non ho paura di usare questi carburanti fluo per motori poco virili!

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa, l'aumento del tabacco in svezia?
oppure che vengano bruciati libri religiosi?
quali sarebbero queste incredibili bugie?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

UK sta cambiando strategia, sta chiudendo le centrali grosse per puntare, ma è una tecnologia agli inizi, sulle SMR/SNR (reattorui nucleari piccoli/modulari)
Perché nessuna fonte di energia è sufficiente a coprire un fabbisogno nazionale (a parte casi rari), per questo si usano sempre mix energetici.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

la Germania le ha chiuse da anni, sostituite con fantastiche e "green" centrali a carbone

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

parole, parole, parole

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

La zona circostante alla centrale assolutamente no è il resto vivici tu

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dell'UE è lo stesso nazionale: la gente che la presiede, espressione di chi la abita.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Attualmente si dice intorno al 2065. Comunque, prima o poi terminerà.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci vuole molto a rilevare anomalie. Fukushima è abitabile.

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

A farci pagare 40K un'auto che ne vale 15...a cos'altro?

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Inutile insistere. Questo governo, dopo tante chiacchiere sul nucleare, ha fatto la sòla.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

fukushima è successo appena 12 anni fa e non sappiamo quanti ne hanno nascosti

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ero piccolo dicevano che il petrolio finiva nel 2000

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta dimenticando che non c'è la domanda di auto elettriche ...è il mercato che decide

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Avranno odore di melanzane arrosto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La Germania ora non è piena, ma era al 20% fino a poco tempo fa, idem la Russia che sta sulle stesse cifre

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A pagare 1/3 o la metà il carburante.

A cosa servono le BEV OGGI che ci sono le più economiche ICE che vanno a biocarburanti e petrolio?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno ossia fuel cell, scordatelo per parecchi decenni sui mezzi pesanti

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è sostenibile ma è l'unico carburante fossile che non inquina...

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera, però, al di là del fenomeno dell'inquinamento, che il petrolio non è eterno. Ancora prima che finisca, il prezzo aumenterà rendendo prima difficoltose e poi impossibili le attività umane.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è mai abbastanza il carburante

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando finirà questa balla che le bev siano a impatto 0 !????
E i paesi che non hanno petrolio con cosa dovrebbero produrre l'energia per caricare le bev?

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo Francia e Svezia hanno investito tanto sul nucleare al punto da diminuire sensibilmente le emissioni CO2.

Non basta avere un solo reattore e via, eh... faccio notare che la Svezia si inserisce quasi nello stesso ordine di grandezza di energia prodotta come l'Italia... ma è una nazione ben 6 volte meno popolosa.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Germania piena di nucleare no, han sempre preferito il carbone perchè lo estraggono in casa.
Russia gas e carbone per lo stesso motivo e per i poveri oligarchi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rispondo nel merito dopo, anche alla luce del tuo nuovo post.
Ero a fare il miei 56Km di viaggio di ritorno.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

A che servono le bev, quando si potranno costruire macchine euro 7?

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

E guarda caso non ha risposto...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte il fatto che la co2 non è un inquinante, detto questo russia e germania sono da sempre piene di centrali eppure non sono verdi

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

HVO100

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

il punto è che stragi nucleari causate dal reattore in se, non succedano da tempo, i recenti disastri sono stati causati dall' uomo, e poi investire sulla fusione nucleare potrebbe rivelarsi vincente in prospettiva futura

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

É cosi, solo che i paletti europei vengono piantati poi spostati 2 metri più in lá, poi tolti, poi rimessi mezzo metro prima ecc

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione… e per fare soldi devi avere una strategia definita…
Loro la hanno… noi navighiamo a vista a seconda di come ci svegliamo alla mattina

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

GNL come Gas Naturale Liquefatto?
NO. Personalmente reputo meglio il biodiesel almeno quello puoi sviluppare una filiera mentre il GNL lo devi acquistare da fuori il che vuoldire che quando il mercato é in bonaccia lo trovi anche a pochi €/megawattora, mentre se é in crisi lo paghi a 200.

NO ci fari affidamento su progetti di lungo periodo, se non nel momento in cui riesci a far crollare la domanda di metano tale da poter tirare i remi in barca per mesi grazie ai bassi consumi ed agli sticcaggi.

Ma siamo lo tantissimi da uno scenario simile.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

anche il Regno Unito ha investito molto nel nucleare e non mi pare sia verde.
Il nucleare inteso come fusione è una assurdità, solo il rischio che se qualcosa va storto tutto il territorio diventa inaccessibile per secoli rende questa tecnologia pura follia. Poi mi chiedo se è tanto efficiente perchè nessun paese riesce a gestire tutto il suo fabbisogno con il nucleare ed è sempre li con le rinnovabili come %?

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

L'alternativa è la vecchia CEE degli anni '80 (oppure l'AELS/EFTA ancora esistente attualmente), come Svezia e altri paesi europei chiedono da tempo!

Ma avete visto il disastro dell'unificare insieme tutti i trattati e tutte le comunità europee nel caso della Gran Bretagna, sbattuta fuori non solo dall'UE, ma addirittura dallo Spazio Economico Europeo (SEE/EES)??
(E la cosa tragicomica è che, nonostante l'UK sia in difficoltà, esso riesce ad avere i dati del mercato interno ben superiori rispetto all'Italietta di questa Seconda Repubblica!)

Una cosa che Francia, Olanda e altri paesi avevano tentato espressamente di evitare nel 2005 bocciando la Costituzione Europea... e a quel punto l'Italia se ne uscì con il Trattato di Lisbona, che unificò il tutto!

Allora facciamo una bella cosa, perché gli stati nordici sono stufi di farsi imporre l'anarco-liberalismo italiano dalle bizzarre conseguenze (tipo i vistosi problemi in Svezia nel poter progettare nuove infrastrutture ferroviarie recentemente), questi sono i paesi che hanno espresso l'intenzione di unirsi completamente ad altri stati:
- Italia (Renzi, 2015)
- Belgio
- Lussemburgo

Bene... perché questi stati non si uniscono insieme a formare un unico stato per davvero??
Diano il buonesempio!

Poi vediamo se ai Belgi (prorio i Belgi, poi!) potete proporre di portare anche lì:
- Partiti politici tutti di destra;
- (im)prenditoria che maltratta i lavoratori e la paga da fame;
- Assenza dello stato a vari livelli;
- Welfare molto depotenziato e insulti ai poveri e agli emarginati;
- Costo della vita più che raddoppiato in vent'anni e salari fermi da trent'anni;
- Continue depenalizzazioni, niente azioni per regolare la società ad ogni livello.
- etc.

Giusto un indizio: il Belgio ha il salario minimo mensile più alto della UE dopo il Lussemburgo (ben 1800€ per i lavori più umili), l'obbligo di voto alle elezioni, le leggi più dure sulla pubblica sicurezza (vi ricordate che fine fece la presidente del parlamento europeo mesi fa?), etc.
Il popolo belga non è proprio il tipo di popolo che accetta l'anarchia e l'ipocrisia cattolica.

E insomma, signori miei!

Da nordico, mi sono stufato di vedere ingiustamente etichettare i miei paesi del Nord Europa come "falchi" quando è l'ITALIA che sta facendo cose folli!

E vediamo cosa riesce a combinare il nuovo stato ItalBelLussemburgo (che insieme questi tre paesi ancora non arrivano al PIL della Francia...).

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, il solito pippotto sulla maggiore integrazione europea.
Perché l'alternativa qual è?
Andare come nazione singola?
Che fai come nazione singola contro i futuri padroni del mondo (la Cina), una potenza in decadenza (gli USA), quando persino la Russia basta a mandarci in crisi?

E va bene, di porcate ne ha imposte anche l'Italia, non ho problemi a riconoscerlo, ma non cambia il punto principale della questione, o si inizia ad agire come un soggetto unico, o prenderemo schiaffi da tutto il mondo.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spiace, ma quando vedo degli italiani accusare ingiustamente gli stati nordici di essere stati cattivi, dopo TUTTO quel che io so essere successo lì in Svezia negli ultimi 5-6 anni, non ci vedo più dalla rabbia.

E' un 'ingiustizia, punto.

Il frutto di tantissime bugie raccontate agli italiani dai politici italiani.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che il ban non è mai esistito visto che sì è sempre parlato di efuel + idrogeno + elettrico, ed ora anche di biofuel quindi non esiste praticamente
Il diesel è stato "bandito" ben prima dell'arrivo delle elettriche per ben altri motivi, il metano e gpl sono tutt'oggi ben visti dai bandi delle città

il problema è che tu guardi l'italia, guarda all'estero prendono piede anche senza il ban. La cosa di questo ban è vista come un complotto quasi solo in italia perché la gente è povera e vuole girare con la panda del 98 a discapito di qualsiasi altra cosa. ma alla stessa gente sfugge che la panda può continuarla ad usare anche dopo il bando e pure l'acquisto di termiche usate. Quindi di che bando parli? sul nuovo?... tranquillo nel 2035 non ci sarà il problema, rimarranno in 3 a farle termiche.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Altra voce di Wikipedia che mi ero dimenticato e che Lei è tenuto a studiare immediatamente:
- https://it.wikipedia.org/wiki/Cooperazione_strutturata_permanente

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

si sono arrabbiati perché han dovuto aumentare il prezzo del tabacco, poveri cocchi

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

basterebbero B e 600 km, e arriveranno presto, per il 20k non su dove viva ma è cosa impossibile però visto che persino una panda sta 18k, e comunque la dacia spring, twingo, dr 1.0 o mg4 sono già su quella fascia di prezzo, mancano gli alti km.

sui 5 minuti è una fesseria, ad oggi è pieno di auto gpl\metano dove servono in media 10/15 minuti e nessuno sì lamenta, lo stesso per le elettriche anche 20 minuti non sono un problema perché mentre prima dovevi per forza andare al benzinaio a rifornirti, ora puoi farli in molteplici modi e situazioni, mentre fai la spesa, mentre dormi, mentre lavori, mentre mangi, bevi, pisc1 e c4ghi. quello che serve è alta diffusione di stalli HPC in modo uniforme in tutta italia, almeno 1 per paese e 2\3 per città + tutte le arterie principali, in aggiunta in giro per le città\paesi varie fast. davanti i supermercati, centri commerciali ecc molte quick\slow.

poi bisognerebbe semplificare le prassi di installazione domestica fornendo giusti incentivi, perché molti sono bloccati da stupid1 vincoli condominiali e visto che non costa pochissimo anche disincentivati su quel fronte.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

a proposito di inquinamento da co2 dovuto alla produzione di energia
https://uploads.disquscdn.c...
le nazioni a minori emissioni sono quelle nucleari, il resto veleggia su cifre penose
(fonte: electricitymaps)

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

ho detto to non trattore, ad oggi i mezzi da "lavoro" hanno avuto poca influenza della trazione elettrica, esclusi i muletti e similari. Ovviamente sì parla di cinesi civilizzati non il contadino sperduto povero.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

gli e-fuel non sono i biofuel. non solo non ti sei minimamente informato, ma sentenzi pure. Gli e-fuel sono accettabili, i biofuel molto meno, ma io sono d'accordo a lasciare soluzioni per il termico... ma queste non devono essere la prassi ma solo l'eccezione.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

ho detto to non trattore, ad oggi i mezzi da "lavoro" hanno avuto poca influenza della trazione elettrica, esclusi i muletti e similari. Ovviamente sì parla di cinesi civilizzati non il contadino sperduto povero.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché lo considerano ecologico e sostenibile Italia ed EU, quello che pensiamo io e te non conta.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di trasporti su gomma e non è GPL, è metano... almeno informati prima

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

ti svelo un segreto. nella maggior parte del globo continueranno ad usare i carburanti fossili anche dopo il divieto in Europa ridendo di quanto siamo fessi. vogliamo l elettrico ? ok sia elettrico ma per tutti.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00
se non si realizza una maggiore integrazione, se non una vera Europa federale, difficilmente potrà fare qualcosa di concreto.

E figurarsi se non partiva il pippotto sull'Europa da unire ancora di più (per fare cosa? Per esportare all'estero ancor più liberalismo all'italiana??)

È il frutto di una trazione che viene da nazioni che, per loro fortuna, sono effettivamente molto avanti, ma che falliscono nel capire che le loro ricette e la loro situazione non possono essere applicati pari pari a tutti i paesi membri, che hanno storie, territori ed economie diverse.

Cioè, dopo tutte le follie totali che l'ITALIA ha imposto dal 1990 agli altri stati europei (da certi trattati e direttive che stavano venendo respinti ampiamente dagli altri stati europei, a idee politiche e ideologie aberranti fondate sulla totale disintragrazione di ogni azione statale e direttiva, per lasciar fare TUTTO a un fantomatico privato), adesso sarebbero gli stati "nordici" a essere quelli che comandano???
Ma se Svezia, Olanda e altri paesi hanno recentemente protestato per il clima di OMERTA' che c'è lì a Bruxelles!
La ex premier Andresson ha denunciato al parlamernto svedese il clima INTIMIDATORIO (generato anche dall'Italia) lì al Consiglio Europeo, per cui nessun paese osa protestare su niente per paura di passare come paese antieuropeo e antioccidentale!!

Situazione ben diversa dalla vecchia CEE che c'era fino agli anni '80, dove ci si riuniva intorno a un tavolo e ci si ascoltava tutti quanti, indipendentemente se si fosse paesi grandi e piccoli!

Qui ci sono varie voci su Wikipedia è tenuto a studiare attentamente, è un OBBLIGO!
Le castronerie che si continuano a dire in Italia sono una follia: l'Olanda e la Svezia hanno ricevuto negli ultimi 5-6 anni ingenti danni sociali ed economici vari e passerebbero per paesi "falchi"!

Si studi immediatamente questa voce (da me tradotta da enwiki e appositamente migliorata):
- https://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_relativi_all%27Europa

Ma cose da pazzi, quante bugie hanno raccontato i politici italiani...

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi le abitudini, ma non credo sia un motivo principale.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Trasporto pesante il diesel domina adelante.

Se il biodiesel diventa 0CO2 alias usabile fino al 2100 chi lo cambia più il camion/ruspa/escavatore/trattore/BUS.

L'H2 subirà un'altro STOP

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono sempre centinaia di cose da considerare, la possibilità di produrre in serie, i rapporti costi/benefici, la compatibilità col resto del prodotto, la flessibilità ecc
Ci saranno centinaia di migliaia di progetti di tizi di università sparse per il mondo, l'effettiva realizzabilità è un'altra cosa.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'entra niente la mentalità cattolica, è il volersi mostrare "democratici" a tutti i costi, mentre quando serve non si fanno scrupoli ad imporre.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è la mentalità cattolica, che l'Italia ha esportato in Europa: tentare di accontentare tutti, con tanta ipocrisia a corredo, senza mai prendere decisioni nette.

Ci stavo pensando anche a tante altre questioni politiche, in questi ultimi tempi.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

I politici cinesi sono interessati ai soldi come lo siamo noi, che ti credi.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che il sistema economico della Cina è uguale al nostro. Il comunismo è solo la facciata politica.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono in produzione per un motivo o per un altro come per il cambio automatico, sono incompatibili con la formula 1 (e vetture sportive, gran turismo, e roba simile).

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto. Si sta solo chiacchierando inutilmente, prima dicendo che dal 2035 non saranno più prodotte endotermiche, impaurendo l’intero settore automotive e facendo incaxxare i clienti, poi buttando in mezzo questo specchietti per le allodole, facendo credere alla gente che ci saranno ancora i naftoni 3.0.
Siamo i maghi del chiacchiericcio inutile, mentre altrove si fanno i fatti.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine forse è vero che l'euro 7 è incompatibile solo per le automobili di lusso che solo chi c'ha veramente i soldi può comperare.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh quanti ce ne sono di questi piccoli esperimenti che per un motivo o per un altro non sono mai in produzione.
Il motore endotermico tradizionale, così com’è, è arrivato.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente d'accordo.
Si sono concentrati solo sul quando, e non sul come.
Altrove non si sono nemmeno posti la domanda ed hanno iniziato ad investire, con il risultato che il "quando", con tutta probabilità sarà prima del 2035 senza nemmeno stabilirlo.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

I biocarburanti sono per gli italiani, gli e-fuel per i tedeschi. Ma gli italiani e i tedeschi mangiano alla stessa tavola.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno dovuto iniziare a rispondere alle telefonate dei lobbisti produttori di grosse auto a cui l'elettrico non sta bene. Per fortuna in mare c'è tanta acqua da poter utilizzare per produrre carburanti alternativi al petrolio. Mica la specie umana e scema 🙌

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è la disorganizzazione. L’improvvisazione, il non sapere dove si sta andando a parare. Qui si sparano date ed obblighi, poi rimangiati, mentre non si sa come arrivare a determinati risultati, e gli altri Paesi stanno avanzando.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

si, il biometano è interessante ma non credo siamo in grado di produrne a sufficienza, di certo non in tempi brevi.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Del resto che male possono fare, al limite immettono nell'atmosfera H2O, e non la solo danno sa CO2. Almeno possono andare a letto con la coscienza a pposto.

Il target euro 7 era troppo irrealistico, non è minimamente pensabile che si possano produrre vetture euro 7 che vadano a più di 150 km/h. Ma poi, volete mettere, io, che ciò soldi a palate, mi compero una gran turismo, a batteria 😮 , e dovrei aspettare quindici minuti per la sola sua ricarica?

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento non sei obbligato a nulla. Ci passano 12 anni, eppure allora, il blocco sarà solo sulle nuove immatricolazioni.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel trasporto pesante?
Credo qualunque azienda abbia acquistato camion negli ultimi X anni.

S
Spiffero 01 Jan 1970 @ 00:00

Per gli intenditori faranno l'aroma Castrol TTS!

s
serverlibripidf 01 Jan 1970 @ 00:00

esiste il biometano di derivazione da scarti animali e vegetali

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Yeahhh!
Un voto!
Non credo che ne avrei molti di più, visto che mi auto saboterei dicendo la verità e la situazione senza mezzi termini, pur sapendo che è controproducente.
Nel frattempo, il candidato a fianco, prometterebbe la luna stravincendo.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

la transizione delle pile e' una cagata pazzesca.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno sviluppo possibile: https://www.motorisumotori.it/il-motore-a-cilindri-contrapposti-da-30-kg-senza-bielle-albero-a-camme/113702

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho vissuto a shanghai, ci torno spesso. E tu non sai di cosa parli. E' una dittatura sanguinosa e non sanno fare i motori veri.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'Unione Europea mostra nel suo complesso segnali positivi sulla crescita del mercato delle auto elettriche, l'Italia, invece, perde terreno. Nel 2022, infatti, sono state immatricolate 49.179 vetture BEV, contro le 67.284 del 2021. Si tratta di un calo del 26,9% in termini di volumi

https://www.hdmotori.it/aut....

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Candidati per il 2024, io ti voto!
pur sapendo che poi sarai costretto ad allinearti al "piattume" (per dirla politically correct) generale...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti? Quanto molti? Se parli di GPL in Italia é meno dell'8%.

In EU ci sono quasi 13% di BEV nel 2023.

Quanti LNG?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma qui si parla di biofuel, che hanno un costo al dettaglio decisamente più affrontabile, ad esempio l'HVO di ENI che ha sostituito il Bluediesel con prezzi comparabili.
Non si tratta di zittire gli irriducibili del naftone, ma di fornire soluzioni tecnologiche anche per tutti quegli scenari dove le batterie potrebbero non essere utilizzabili facilmente (o del tutto) o anche soluzioni ponte nel caso la crescita dell'infrastruttura ed il calo dei prezzi dovessero sforare il 2035.

Non puoi prendere la BEV perché la situazione non te lo permette ancora?
Intanto abbassa le emissioni con i biocarburanti.

Non ci vedo nulla di male, fa bestemmiare il balletto di veti, cambi Idea, ripensamenti, frutto di una scarsa programmazione iniziale.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO. In Italia la % è passata dal 2,9 del 2022 al 3,8 di quest'anno.

Ma anche fosse zero. Chi la c***a l'Italia?
Esiste un mezzo produttore nel mondo che si preoccupa di quello che fa l'Italia?
Tesla con o senza Italia sempre prima nella classifica e lo stesso é per tutti gli altri.

Siamo mica la Cina con 22/23mln di auto.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambierebbe che avresti comunque cialtroni ma in una condizione generale di inferiorità più marcata...

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Si va bene tutto quello che vuoi, ma esattamente all'impiegato che si sveglia la mattina e va a lavorare che cosa dovrebbe fregargliene?

Per lui l'elettrica al momento è peggiore in tutto. Tornate quando sarà superiore.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Di massa massa NO. Più di massa degli e-fuel... SI.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

E spiegami perché il metano dovrebbe essere considerato "ecologico" e "sostenibile" ?

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c’è bisogno di bannare niente. Non capite che la questione è economica, e non l’inquinamento, di quello non frega niente a nessuno. Il motore endotermico è arrivato al suo massimo, oggi abbiamo i 1.0 tre cilindri da 150 cv, non c’è più sviluppo possibile, le elettriche sono il futuro, migliorano anno dopo anno, ed hanno ancora molto margine. I paesi nei quali una volta esportavamo, oggi esportano da noi auto elettriche, noi giriamo coi suv tre cilindri e pensiamo di salvarli coi biocarburanti, mentre l’industria automobilistica di evolve nel resto del mondo.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui ne passano ancora, c'è ancora speranza

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

In quei Cialtroni ci sono anche i nostri politici quindi cambierebbe 0

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte?

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL "la strada è segnata"

Infatti è talmente segnata che siccome un prodotto non riesce a imporsi naturalmente in quanto oggettivamente inferiore, devono bannare benzina e gasolio.

Voi vivete sulla luna.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Ennesimo specchietto per le allodole per “salvare il motore a scoppio” e zittire gli scimpanzé che vogliono girare col naftone fino al 2040 (inconsapevoli del fatto che gli e-fuel, per esempio, al momento sono sui 30€/L) e dicono “io su una lavatrice mai1!11!!”, che denota solo la totale impreparazione dei nostri governi e mancanza di organizzazione e visione, mentre i Paesi un tempo considerati sottosviluppati, tra un po’ ci mangiano.

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

^
|
|
|
|

Leggere qualora vi dimenticaste perchè l'UE è una banda di cialtroni dal quale uscire subito.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai tralasciando una cosa fondamentale...in italia ogni anno si vendono meno auto elettriche

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Elle Enne Gì

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In generale tendo a darti ragione, l'Europa attuale è poco più di un agglomerato di stati diversi incapaci di superare la logica dei propri interessi personali e se non si realizza una maggiore integrazione, se non una vera Europa federale, difficilmente potrà fare qualcosa di concreto.
Però, nel caso specifico, non mi pare che sia mancata la forza, il ban è passato abbastanza facilmente, con un lieve rinvio ed un contentino alla Germania.
Il problema, in questo caso (ed in quasi tutte le delibere in materia green), è che tende a legiferare in maniera ideologica, principi altissimi, condivisibili, giustisssimi, ma poi si ferma e fallisce nel passo dell'attuare, rendere attuabili e mettere in campo le risorse e le azioni al fine di raggiungere quei, si nobili, obiettivi.

È il frutto di una trazione che viene da nazioni che, per loro fortuna, sono effettivamente molto avanti, ma che falliscono nel capire che le loro ricette e la loro situazione non possono essere applicati pari pari a tutti i paesi membri, che hanno storie, territori ed economie diverse.
l'Europa unita deve imparare a rendere le diversità una risorsa ed applicare il meglio possibile dove necessario e non cercare di appiattire il tutto.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

e quali sarebbero questi carburanti sostenibili già disponibili? Non di certo gli efuel

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti usano LNG oggi, una realtà già funzionante ed ecologica.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli e-fuel non saranno mai di massa, i biocarburanti potrebbero diventarlo.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

I trasportatori comprano i mezzi che sono sul mercato e per i quali esistono punti di rifornimento. Vedi i trattori LNG (IVECO a casa nostra), non sono partiti (e non sono ancora al massimo regime) fintantoché non sono stati implementati i punti di rifornimento, soprattutto nel meridione. Perché dovrebbero ora, dopo anni di investimenti, r&d, infrastrutture ecc. buttare via tutto per biofuel quando hanno già un carburante sostenibile?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, il diverso accesso ai servizi è molto importante.
Dopo le ultime revisioni del sistema di pubblica assistenza e 118, conosco molte aree dove i tempi di intervento di un'ambulanza medicalizzata di 20 minuti, non sono ipotizzabili nemmeno con l'elisoccorso.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Come non va fatta di tutta l'erba un fascio in un senso: cina = rurale, non va fatta neppure nel senso opposto.

In Cina convivono le 2 realtà: zone rurali dove arano con i buoi e città ipermoderne dove manca poco ed hanno le macchine volanti.

Ma credo sia ovvio vista anche la vastità, come è vero che le zone moderne sono in fase espansiva e quelle rurali in fase regressiva.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non critichiamo troppo la UE. Se Ursula piglia 31k Euro (meritatissimi direi) mensili e Giggino ha ancora un lavoro onestoh anzichè vederlo bighellonare per Napoli lo dobbiamo anche agli amici di Bruxelles!;)

La UE è roccaforte dell'onestà, baluardo di come l'Occidente funziona a gonfie vele!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che lo fai andare a biodiesel.
Non vorrei che inquini.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho trovato un treno a gasolio, va bene lo stesso?
Un vecchio ALN.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La pui sempre spingere con un treno a carbone, alimentato da mattonelle ipercombustibili.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

proposte ideologiche deliranti, zerbinismo verso gli interessi dello zio Sam imbarazzante, autolesionismo economico folle e tu ti sorprendi se devono fare marcia indietro?

Una cricca di incapaci per non dire corrotti fino al midollo per interessi particolari o peggio esteri!

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

ma neutral non si puo' tradurre con neutrali...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Andranno a braccetto con quello che chiede il mercato. Se i trasportatori non saranno disposti a pagare per gli e-fuel, avoglia i tedeschi a finanziarli..

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Biocarburante: prodotto a partire dagli scarti magari anche destinati all'inceneritore, inquinano ma sono emissioni che in un modo o nell'altro sarebbero state emesse comunque.

E-fuel: carburanti che servono a "liquefare" l'elettricità rendendola più comoda da usare, ad esempio quelli a base di idrogeno, se l'elettricità è prodotta da fonti rinnovabili di fatto si emettono pochi se non nessun agente inquinante, però sono molto più complessi da realizzare e sono ancora in fase pressoché sperimentale

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Paradossalmente il problema dell UE è di non avere abbastanza potenza giuridica

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non stai parlando di frutta che comprata oggi fra due/tre giorni vai a ricomprarlo stai parlando di macchine con una vita media di 12 anni. Tranquillo che fra 12 anni ne vedrai parecchie in giro anche il rumore della città sarà diverso.

Bisogna guardare la progressione 4 anni fa si vendevano 400.000 ICE e 15000.000. Di auto.

Quest'anno saremo sui 12mln ed oltre 1mln sarà elettrico.

Questo in Europa.

In Cina a Maggio erano al 30% tanto che diversi costruttori, si vocifera che si preparano a fare un passo indietro visto che vendere termiche è diventato più complesso.

In questo scenario Tesla passa da 1,3mln di pezzi del 2022 a 1,8/1,9 mln attesi nel 2023.

Quelli che vendono ICE avranno il segno + d'avanti? Ne dubito fortemente.
E nel 2024 arriva il Cybertruck per cui i 2,5mln credo che siano nelle possibilità di Tesla.

E purtroppo il mercato non cresce così tanto da assorbire uan simile crescita per cui quest'anno si venderanno un paio di mln di ICE in meno?

In meno non di più, se erano così competitive perchè non lo hanno schiacciato il mercato BEV invece di farlo diventare un fenomeno ormai diffuso in tutto il mondo?

Perchè Tesla macina 2,4mld a trimestre? Non ci sono forse i biocarburanti? Ed il petrolio non c'è forse?

E allora cosa ti fa pesare che in futuro vada meglio?

Il momento peggiore per le elettriche é stato 3 anni fa NON fra tre anni. Perché mentre la ricerca su motori e batterie va avanti i motori termici sono sempre allo stesso punto.

Quindi, fatto salvo uno sconvolgimento epocale il motore termico é già condannato. Condannato dalla sua immobilità

A
Angelo Donà 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le sfide te le imponi da solo non sono sfide reali. Se non si ha la certezza che nel 2035 ci saranno prodotti che permetteranno a tutti di muoversi serve una deroga. I biocarburanti sono l'unica soluzione e le raffinerie non si convertono in 2 anni.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

😅😅😅😅

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

...gli abitanti di Isola Verde

***visibilmente confusi***

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante auto ha venduto Tesla e quante auto a motore termico sono state vendute in tutto il mondo ? ...perché detto così sembra che si vendano solo Tesla, mentre io in giro vedo piu fiat 600 e panda.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il po'è troppo a Sud, roba da Rodigini!

Solo Brenta IGP e Bacchiglione DOCG.
Anche l'Adige è già troppo giù.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il carburante bio, ha caratteristiche simili a quello petrolifero, costa simile ed emette molto meno perchè non dovrebbero usarlo?

Non credo useranno efuel.

Ti dico di più che i biocarburanti, ad occhio, metteranno in difficoltà l'idrogeno.
Perchè dovrei investire in milionarie stazioni di rifornimento, cambiare i camion quando posso fare il pieno di biodiesel?

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, bene. Ripeto. MAN, VOLVO, Mercedes & co. andranno a braccetto con ENI? È una scommessa come altre.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

I biocarburanti serviranno nel trasporto pesante ed anche in nicchie di trasporto personale.

Fanno bene a produrli e ad usarli sono sempre meglio del petrolio.
Soprattutto se sono da recupero di materiali esausti, tipo oli usati ecc.

Ma non ci potranno andare diecine di milioni di auto.

Ma tante si.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

È chiaro a me, è chiaro a te, non è chiaro a molti utenti qui e non sono sicuro che fosse così chiaro neanche a Timmermans e compagnia cantante.

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove battezzano i bambini veneti no.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

E quale produttore mondiale adotterà la filosofia ENI? Non ci sono più Lancia ed Innocenti...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è stato sempre chiaro.
Non esiste una SINGOLA soluzione a tutti gli scenari.

L'elettico sarà LA soluzione di massa, perchè enormente più efficiente delle ICE.
Ma ci sono contesti dove la densità energetica è più importante, i tempi di rifornimento sono più importanti.

In questi contesti i biocarburanti saranno tanta roba.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il D10 Po non sa di ciccioli?

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è lo stesso sapore del sacro D1o Po allora!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E fib quì sinceramente fa bene. ENI azienda italiana, partecipata dallo Stato. Bene.

Spero che allo stesso modo spingeremo sulla produzione di pannelli FV, fatti in una fabbrica italiana a Catania (Italia) con i moduli più avanzati del modo (475W a pannello).
Ed insieme a quella nasca una Siemens - Gamesa italiana per produrre pale eoliche a migliaia e riempire batterie italiane e auto elettriche italiane che ci affianchi dal petrolio e gas estero.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Saprà di olio strafritto del fast food

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho voglia di linkare, ma ti ricordo ritorno al futuro 3.
Il flusso canalizzatore è alimentato da Mr. fusion, ma la DeLorean si muove ancora con il suo motore a benzina originale.
No benzina, no 88mph!

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono favorevole al biofuel solo se l'odore è buono come quello della benzina

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si, certo.
Questo è evidente.
Vista la quota diesel in diminuzione, spererei nella totale sostituzione con HVO anche prima del bando.
Sai cosa, però?
Che questa retromarcia non è frutto di una tardiva, ma necessaria, realizzazione che l'elettrico potrebbe non essere sempre la soluzione per qualunque scenario, ma il frutto di un calcolo politico in vista delle elezioni 2024.

Meglio comunque, una visione intransigente avrebbe sicuramente portato al governo la parte che non ha la benché minima intenzione di fare qualcosa per i cambiamenti climatici.
Meglio un 80-90% degli obiettivi iniziali, ma raggiunto, che una chiusura totale per avere il 100% ed ottenere zero

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Biocarburanti = brevetti ENI, per questo combatte Meloni

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si lascia stare. Non credo che la decisione sia da intendere in senso puramente tecnico.

Avranno cominciato a fare i conti a qua to sarà importante il contributo degli e-fuel.

Anche dei biocarburanti non mi aspetterei roba da farci andare centinaia di milioni di auto.

Sarà usato dove le batterie faticano ad arrivare.
Ma la maggiorparte della mobilità sarà elettrica.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa non è una vittoria, ma una grande sconfitta.
È l'ennesima dimostrazione del modo totalmente fallimentare in cui la UE sta gestendo la transizione.
Sono partiti da scegliere una data completamente arbitraria, senza fare un minimo di valutazioni di impatto e avere idea di cosa fare, solo ideologia.
Poi, una volta messi di fronte alle sfide reali, si trovano costretti a fare retromarcia un pezzo alla volta.
Ridicoli e fallimentari, anziché programmare e progettare, analizzare le sfide e mettere in campo le risorse necessarie al successo, si sono accontentati delle foto sorridenti all firma del ban, il decreto Green con il nulla intorno.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente in Cina una ID3 VW che dai noi viene venduta a 41k da loro la vendono a 15k e non scherzo ..... purtroppo...

https://uploads.disquscdn.c...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ci saranno auto EV di segmento B a 20mila euro ( o giù di li ) con 600km di autonomia e che possono fare il pieno in cinque minuti, avrai ragione

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

I biocarburanti emettono, la neutralità arriva dalla compensazione della CO2.
Sugli e-fuel, sono ignorante Totale.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Unico dubbio é:
Se usano biocarburanti a cosa servono gli e-fuel?
Mi sembra dlridondante come soluzione e il biocarburante molto più maturo come tecnologia oltre che economico.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Costano meno delle l termiche le BEV in Cina per questo sono al 30% di adozione.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una pagliacciata affatto, molti paesi hanno fatto pressione per ottere questo aggiustamento di rotta, tra cui l'Italia. Molte aziende leader negli e-fuel rischiavano di restare fuori dal mercato.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non riuscirebbero mai a farne così tanti. Per non parlare del prezzo simile ed addirittura superiore ai derivati del petrolio.

Non sono ai livelli e-fuel ma far girare 200.000.000 di auto a biocarburanti ne devi coltivare nazioni intere a biomassa.

Un non-sense. My opinion

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Dev'essere er questo che Tesla ha fatto 2,4mld di utile in 3 mesi e 466000 consegne. Perché non c'è ne petrolio ne biocarburanti.
A NO, questo é falso in realtà li ha fatti partendo da zero 20 anni fa ed oggi con la Model Y ha la macchina più venduta d'Europa nei 6 mesi 2023 più della Sandero che costa 1/3.

Mo coi biocarburanti, che costano più di quelli derivati da petrolio, sono certo che chiude.

Uscite dalla cameretta ragazzi, c'é il mondo fuori.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero futuro, non vedo l'ora di mettere bucce di banana, lattine di birra vuote e spazzatura varia nel reattore Mr. Fusion della mia DeLorean.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino saranno usati principalmente nei trasporti pubblici, treni, navi e aerei. Difficilmente saranno sostenibili per il trasporto privato.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Come no, in Cina è pieno di contadini con il trattore elettrico.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, invece di farsi le ferie in montagna meglio andare in tangenziale nelle ore di punta, parcheggiare in una piazzola e farsi delle lunghe passeggiate sulla corsia di emergenza, altro che sentieri tra i boschi

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

La vita media è dovuta al fatto che nelle città la gente fatica meno tutte in ufficio e con gli ospedali a 3 passi.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

In cina l’auto elettrica è alla portata di tutti

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci credono ma devono scontrarsi con le scimmie urlatrici che sono quelle che pagano

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Solite pagliacciate, tanto la strada è segnata ma almeno sì zittiranno le scimmie urlatrici

b
broncos 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma io ero rimasto che era solo UE che si stava muovendo mettendo dei paletti e degli obiettivi, non è così?

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

E' lo scotto da pagare per vivere in una democrazia. In Cina è facile perchè decide tutto la stessa persona. Cambiare idea non è necessariamente negativo, come in questo caso, tra l'altro non mi sembra che in Cina si facciamo troppi scrupoli a inquinare.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In cina non sanno fare auto endotermiche, e le auto elettriche saranno per i benestanti

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ne facciamo un discorso etico, amico mio, direi che tutto il mondo occidentale non si fa problemi a fare affari con loro quando conviene…🤷‍♂️
E grazie a questa ns “doppia morale” ormai ci stanno soppiantando su tutto

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che è una sintesi corretta e assolutamente condivisibile a prescindere si creda questa una buona o nefasta legiferazione.

Non si puo cambiare idea ogni 5 o 6 mesi su temi di tale portata.

Se debbo essere onesto credo che sia molto frutto delle elezioni del 2024 dove chi decide cerca di fare il proprio interesse: mantenere uno scranno sotto il sedere.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

la cina non è piu quella zona rurale che l'occidente pubblicizza ,le città sono molto piu evolute delle nostre capitali

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

la cina HAAHHAH la famosa democrazia cinese. quelli che fanno auto a pile perche non sanno fare motori veri.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

qui ci sono le lobbies che gestiscono gli affari,il parlamento europeo è solo un teatrino

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh amico mio per fortuna non siamo la Cina che non è sicuramente un modello da seguire

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

in cina ci credono eccome,qui da noi il mondo arabo ha le mani in pasta ovunque,grandi investimenti,calcio,assicurazioni,banche,fondi di investimento

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah… indipendentemente da come là si pensi le decisioni europee sembrano seguire la direzione di una barca alla deriva in balia della corrente…
A novembre voti per i motori elettrici con la deroga per gli e-fuel, adesso deroghi sui biocarburanti, fra un anno magari posticipi il termine del 2035…
Soccomberemo economicamente perché NON ABBIAMO OBIETTIVI PRECISI a differenza della Cina che una volta intrapresa una strada la segue a QUALSIASI COSTO

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

miliardi di morti, che dico miliardi centinaia di miliardi di morti all'anno. Poi guardi la vita media a milano ed e' piu lunga che in molte zone di campagna

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

molto bene. ora detassarli totalmente per avere una soluzione senza impatti CO2 immediata per tutti con veri benefici economici

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

...ormai al full elettrico non ci crede nemmeno chi lo sostiene

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

E questa la considerano una vittoria, quando la questione non riguarda solo la CO2 ma le conseguenze sulla salute degli inquinanti dei biofuel, molto vicini per quantità a quelli dei combustibili fossili. Adesso il WWF modificherà il suo logo mettendo un pistone al posto del panda, salviamo il motore a scoppio ...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

É una buona notizia. Personalmente sono a favore dei biocarburanti.

Non credo faranno miracoli per quanto riguarda i trasporti in generale, però copriranno le parti che sono difficili o impossibili da elettrificare.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

😮♥️