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Carburanti, Antitrust avvia istruttoria contro 7 compagnie per presunto cartello

Il sospetto è che le società si siano accordate per stabilire il costo delle componenti bio dei carburanti

Carburanti, Antitrust avvia istruttoria contro 7 compagnie per presunto cartello
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 lug 2023

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di avviare un'istruttoria nei confronti di Eni, Esso, Ip, Iplom, Q8, Tamoil e Saras. Il sospetto è che tali società abbiamo creato un cartello, accordandosi per definire il valore della “componente bio” dei carburanti per autotrazione.

Dunque, l'Antitrust ha messo nel mirino Eni, Esso, Ip, Iplom, Q8, Tamoil e Saras con l'accusa di una presunta intesa restrittiva della concorrenza nella vendita del carburante per autotrazione.

GUADAGNI PER 2 MILIARDI DI EURO

La legge stabilisce che almeno il 10% del carburante per autotrazione deve essere composto da carburante bio. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato evidenzia che questa importante componente del prezzo è passato da 20 euro/mc del 2019 a circa 60 euro/mc di oggi, con un impatto sui prezzi alla pompa di circa 2 miliardi di euro.

Secondo l'Autorità, i principali operatori petroliferi si sarebbero coordinati nella determinazione del valore della componente bio necessaria per ottemperare agli obblighi previsti dalla legge. Inoltre, l'Antitrust contesta alle società aumenti di prezzo determinati da scambi di informazioni diretti o indiretti anche attraverso articoli pubblicati su “Staffetta Quotidiana”.

L’Agcm contesta alle compagnie contestuali aumenti di prezzo – in gran parte coincidenti – che potrebbe essere stata determinata da scambi di informazioni diretti o indiretti tra le imprese interessate, anche attraverso articoli pubblicati su “Staffetta Quotidiana”, noto quotidiano di settore.

Contestualmente all'avvio dell'istruttoria, sono state svolte delle ispezioni, in collaborazione con il Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, nelle principali sedi delle società interessate e di altri soggetti ritenuti in possesso di elementi utili all’indagine, tra cui la redazione di “Staffetta Quotidiana”.

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Commenti Regolamento
T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta fare multe "tarate" sul bilancio dell'azienda, che ne so un 10% del tu fatturato e vediamo se ci riprovano altrimenti poi si passa l 20% ecc. Finche non si arriva anche al 50% del fatturato. Gli si fa passare la sete con il prosciutto crudo come si soleva dire una volta.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente non hai compreso il mio post... E probabilmente neppure l'articolo...

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va, stanno sindacando sulla percentuale di carburante bio, non del fatto che la benzina è alle stelle nonostante la materia prima sia tornata a prezzi umani

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

presumibilmente nel nulla cosmico

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Le dinamiche di cui parlo sono le medesime alla base del cartello di cui al presente articolo, intanto godiamoci anche le accise

P
PilloPallo 01 Jan 1970 @ 00:00

Spaccate il cūlø a questi m@ledetty

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Capito perché certi governi premono per fare rientrare i biofuel dalla finestra dopo il 2035?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccoli qua i bio(molto poco dato che emettono veleni)carburanti, ve li raccomando loro e le 7 sorelle, chissà perché le chiamavano così...

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che con gli spagnoli ce la giochiamo eh

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

quali sono quelle scorporate?

c
chester999 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il cartello di Medellin

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

alphabet non mi risulta sia mai stata scorporata.

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

ti riferisci ad alphabet? no perchè nel caso, devo dire che ha funzionato alla grande eh!

tra il "modo di fare impresa" e il modello proposto per il controllo del "modo di fare impresa", c'è di mezzo gente che non accetta più il guadagno risicato. ormai la stessa giustificazione all'azione di fare impresa è a rischio. resta solo da aspettare la soglia, la goccia che fa traboccare il vaso.

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

la paura dell'ignoto nella moderna società è qualcosa drammatico da quanto è ridicola.

P
P€ggiori55im0 01 Jan 1970 @ 00:00

L'autorità interviene sempre a giochi fatti, così i "presunti" colpevoli hanno già truffato il mercato a danno dei consumatori, i quali pagano e non vengono rimborsati della truffa subita. Nel frattempo lo stato incassa durante la truffa (le tasse sono in quota % sul valore di mercato del bene venduto) e dopo con le multe propinate ai truffatori, lasciando a mani vuote i poveri truffati... noi consumatori finali. 🤮

D
Deku 01 Jan 1970 @ 00:00

ti piace vincere facile :D

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha senso. La multa deve essere punitiva, ma non deve avere come scopo far fallire una azienda.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00


Finora l’unico esempio che mi venga in mente in cui uno stato abbia
palesemente contrastato una big company é la Cina con alibaba

In USA e EU ci sono comunque regole. In USA alcune aziende sono anche state divise a causa degli enti antitrust.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se chiudono non guadagnano nulla nemmeno loro,quindi la loro ricchezza si abbassa drasticamente,non so quanto gli convenga questa mossa

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Te e le dinamiche di mercato state su rette parallele.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusatemi ma è tutto normale, hanno obbligato i distributori ad esporre i cartelli con il prezzo medio e le compagnie si sono allineate a fare cartello con un prezzo tra loro condiviso.

Tutto lineare insomma...

S
Santo 01 Jan 1970 @ 00:00

è una tangente "legale"!

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Viste le ultime decisioni politiche direi che lo stato italiano é un controllato di ENI🤷‍♂️

S
Sergios 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora meglio, le sanzioni dovrebbero essere corrispondenti al maltolto + la multa per quello che è stato fatto

altrimenti sarebbe solo un giro di soldi dai consumatori all'agcom, senza quasi nessuna perdita per chi ha lucrato malamente

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eni è l'ultimo dei problemi essendo controllata dallo stato italiano

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Minacciano chiusure e licenziamenti, ed improvvisamente si passa a cercare un accordo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, se fai sparire il CEO non è che possiamo dirgli bravi.

V
VV 01 Jan 1970 @ 00:00

il solito film insomma......qua c'è cartello tra agcom e i suoi multati: pagate, tanto ci guadagniamo entrambi e gli utenti si attaccano.

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

quando si parla di "cartello di 7 compagnie" il problema mi sa che è ben altro che il cartello in se.

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00
Finora l’unico esempio che mi venga in mente in cui uno stato abbia palesemente contrastato una big company é la Cina con alibaba

e nel resto del mondo hanno pure avuto il coraggio di farlo passare come un problema !

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

e si, in italia, chi sottrae beni ad altri o si arricchisce in maniera non lecita è un furbo, non un ladro.

C
Comandante Segundo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che il sistema politico, oltre ad essere schiavo di determinate fonti di finanziamento come tu ben dici, è schiavo del consenso ed agisce solo in quella logica.
Se la politica iniziasse ad attaccare questi grossi potentati, partirebbero campagne stampa martellanti (o peggio, azioni destabilizzanti in termini economici), ed il governo in questione verrebbe soppiantato in un attimo con un bel governo tecnico, anche perchè nel frattempo sarebbe crollato in termine di consensi.
Oggi a governare è la finanza, la politica è deputata ad eseguire gli ordini.

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio una previsione:
- Multa da qualche milione a fronte di guadagni di qualche miliardo
- I prezzi non cambiano
- Agcm incassa
- I Consumatori pagano

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ripensare l’intero sistema giuridico hai bisogno dei voti dei rappresentanti politici che approvino questa legge…
I rappresentanti politici vengono eletti ottenendo “finanziamenti elettorali” personali o al partito di riferimento dalle aziende di una certa dimensione…
La vedo difficile che il sistema giuridico possa essere riformato con queste premesse
Finora l’unico esempio che mi venga in mente in cui uno stato abbia palesemente contrastato una big company é la Cina con alibaba

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Io metterei l’obbligo per i distributori di esporre un cartello con il prezzo al litro in vecchie lire…😂
Fanno ridere… non sono riusciti a fare una legge sugli extraprofitti di Eni e adesso faranno gli “intransigenti” dando una multa di qualche milione di euro per questo presunto cartello…

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

E come se non bastasse sta per arrivare il cartello favorito dall'obbligo dell'esposizione del prezzo medio dei carburanti

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno pagare il 70% del loro fatturato sotto forma di multa e poi voglio vedere se fanno i furbi

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma smettiamola con "in Italia". In spagna hanno appena dato 100 milioni di multa ad aamazon ed Apple. Una cifra simile per loro nemmeno compare in bilancio.
Il problema fondamentale è che nel mondo le leggi sono tarate su aziende medio/piccole che fallirebbero se ricevessero multe di una certa soglia.

Andrebbe ripensato l'intero sistema giuridico per aziende oltre una certa dimensione.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma buongiorno per l'ennesima volta.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine, l'unico cartello che troveranno, sarà quello dei prezzi medi.
/S

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

quando si decideranno i consumatori a fare cartello sarà troppo tardi...

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in Italia deve sempre passare il messaggio del "Se sei furbo e riesci a fregare questi meccanismi diventando ricco fregando il prossimo, sei un figo" poi se evadi pure le pazze tasse italiane, ti danno anche un frullatore in omaggio

u
unbe 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, gli faranno una multa da un milione e nel frattempo hanno guadagnato 2 miliardi. È un sistema ridicolo, le sanzioni devono essere corrispondenti al maltolto, altrimenti non hanno senso.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00