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La Commissione Europea "apre" alle trattative con l'Italia sui biocarburanti

Soddisfazione da parte del Governo italiano per l'apertura da parte dell'UE

La Commissione Europea "apre" alle trattative con l'Italia sui biocarburanti
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 apr 2023

Si apre uno spiraglio sui biocarburanti. Come sappiamo, dopo che la Germania era riuscita ad ottenere una deroga sugli e-fuel da parte dell'Unione Europea, la partita sui biocarburanti dell'Italia sembrava essere chiusa. Il Governo, però, aveva più volte ribadito di non voler rinunciarvi anche se si era detto pronto ad un importante investimento sugli e-fuel.

Ad aprire ad una possibile trattativa sui biocarburanti ci ha pensato la commissaria UE all'Energia Kadri Simson all'interno di un'intervista a Rainews 24.

Sì certo, i biocarburanti sono un argomento che verrà trattato. Noi sosteniamo le iniziative a riguardo, è mia responsabilità sostenere i produttori, il supporto c'è ed è forte.

Ci sarà ovviamente da capire se questa parole si tradurranno davvero in fatti reali. Del resto, in precedenza non sembrava esserci alcuna possibilità che i biocarburanti potessero essere considerati visto che avrebbe significato rivedere il testo della normativa del 2035. In ogni caso, le parole di Kadri Simson sono state molto apprezzate da parte del Governo italiano.

In particolare, il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha commentato:

La commissaria Simson ha confermato ciò che il governo ha spiegato in questi giorni. La trattativa sui biocarburanti è aperta, e c'è da parte dell'Europa la disponibilità a discutere sulla base del principio della neutralità tecnologica. I motori endotermici non andranno in pensione nel 2035, e l'Italia sarà in prima fila sia sul fronte dei biocarburanti, dove siamo già avanti, sia degli e-fuel, con i forti investimenti messi in campo sull'idrogeno. Naturalmente l'elettrico sarà una tecnologia importante per l'automotive del futuro. Ma non l'unica.

Soddisfazione anche da parte del ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Matteo Salvini che ha aggiunto:

Le parole della Commissaria UE Simson sui biocarburanti confermano, ancora una volta, la bontà della posizione del nostro governo e la strumentalità delle critiche sollevate da sinistra. Insieme alla Germania abbiamo ottenuto di assicurare al motore a combustione un futuro anche dopo il 2035. Ora si apre il negoziato sugli atti tecnici che vedrà il MIT impegnato in fin da subito nei principali comitati a Bruxelles, a difesa degli interessi della filiera italiana: sì alla sostenibilità ambientale ma con buonsenso.

Non rimane che attendere per capire esattamente che tipo di trattative saranno intavolate e che spazio potranno avere davvero i biocarburanti. Anche se l'UE ha deciso di offrire una deroga sugli e-fuel e forse riaprirà le trattative sui biocarburanti, la strada principale per la decarbonizzazione dei trasporti rimane sempre quella dell'elettrico. Infatti, Kadri Simson ha poi aggiunto:

L'accordo sui veicoli è stato negoziato a lungo ed è stato raggiunto. Ora la Commissione aiuterà gli stati membri a mettere in atto le misure. Io personalmente ritengo che i veicoli elettrici saranno presto molto competitivi. Comunque la normativa era necessaria affinché tutti si muovessero nella stessa direzione. Perchè un mercato unico e unito va a favore dei consumatori.

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Commenti Regolamento
A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa servono questi biocarburanti e quelli sintetici tanto non penso che dopo il 2035 mettono al bando diesel o benzina tradizionali per tutti quelli che useranno ancora auto termica

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è mio zio a vivere in Italia, io ci vado solo in vacanza, ma raramente .

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto buffo è che il biocarburante che vuol fare Eni (lo fa già) lo produciamo importando oli esausti dall’Africa e dall’Asia. Poi vogliono dimostrare la neutralità di questi combustibili. Auguri nel fare i conti

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli di adeguamenti normalissimi di rete, che neanche ti competono. Lascia lavorare le aziende di rete. Tanto per la cronaca negli ultimi 50 anni sarà aumentata la richiesta di tipo il 40%, mentre per tutte le auto EV al posto di termiche forse ci vuole un 15/20% da realizzare in quanto? 40 anni? E con tutte le possibilità odierne non quelle di 50 anni fa. Inoltre il problema potrebbero essere i picchi e non l’energia generale

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli di adeguamenti normalissimi di rete, che neanche ti competono. Lascia lavorare le aziende di rete. Tanto per la cronaca negli ultimi 50 anni sarà aumentata la richiesta di tipo il 40%, mentre per tutte le auto EV al posto di termiche forse ci vuole un 15/20% da realizzare in quanto? 40 anni? E con tutte le possibilità odierne non quelle di 50 anni fa. Inoltre il problema potrebbero essere i picchi e non l’energia generale

N
Nummepija 01 Jan 1970 @ 00:00

in che modo quello che hai scritto qui è collegato con quello che hai scritto sopra?
tasso di occupazione fa più rima con investimenti sull'industria e istruzione che con immigrazione e sicurezza.
per carità, temi importanti, ma che c'entra?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo che questi corrotti salteranno fra qualche anno. Tira aria nuova in Europa

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu vivi in Giappone, immagino. O a viverci è tuo zio?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sei tu che banalmente non hai capito. La sigaretta elettronica non ha combustione ma nuoce lo stesso e crea dipendenza avendo nicotina. Ovvero ti contamina direttamente senza passare dall'esterno ( ma anche li è tutto da stabilire se quel vapore non contamina veramente) ma è consentita. Gli e-fuel invece bruciano all'esterno ma emettono Nox in quantità e con incidenza ancora tutta da stabilire visto che un motore dedicato e ottimizzato solo per quel carburante non esiste ancora, ma per convenienza e per comodo ci si basa e ci si ricama sopra ai risultati di quelli ottimizzati per gli idrocarburi.
A casa mia nuoce uno come nuoce l'altro, ripeto in misura tutta ancora da stabilire. E non è che per i primi, per non parlare dell'alcol, non ci siano costi sociali molto elevati. Quindi il dualismo c'è eccome.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai un esempio sbagliato
La sigaretta elettronica non ha combustione, per questo in alcuni luoghi può essere consentito.
Ma gli e-fuels hanno comunque combustione.
Ma bisogna essere dei decerebrati per pensare che sia la stessa cosa: se accendi un'auto alimentata ad e-fuel in un box chiuso, muori lo stesso!
Hai capito o no?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Vogliamo il carburante alla merxaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco giusto appunto, ti ricordo invece che non è così, perchè anche la sigaretta elettronica contiene nicotina come dualmente potrebbero essere i Nox per le auto a e-fuel, ed emette fumo, o più precisamente qualcosa che gli assomiglia cioè vapore. Ma si da il caso che è permessa al chiuso in tutti i luoghi pubblici tranne in quelli istituzionali (scuole, ospedali, comuni, ecc.ecc.). Quindi forse gli e-fuel faranno la stessa fine.

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

La UE rimarrà ciò che è adesso, un carrozzone di Nazioni limitato principalmente ad interessi economici finanziari, dove ogni Stato persegue questo interesse a discapito e in competizione agli altri, poi ci sono sfumature di interessi e regole imposte dall'alto, alcune buone altre cattive, non ultimo l'interesse "green", ma ciò sottende sempre il primo interesse.
L'unità politica è solo utopia, peggio quando hai citato la lingua unica... Sai come si sono raggiunte le lingue uniche nelle Nazioni attuali?
Con le guerre!

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

mai quanto le tue affermazioni da fanatico "
l'elettrico sarà il futuro nel 2035 o nel 2050 che sia."...crediciche esisteranno solo giocattoli elettrici...devi aver visto troppi film di fantascenza e vivi nel metaverso per non renderti conto della realta in cui si vive attualmente...ma dai fanboy green è impossibile pretendere che due neuroni siano collegati con la realtà!

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

ma certo insieme alla tua razza sicuramente! per cui io sono tranquillo!

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto terreni da togliere all'agricoltura ne abbiamo a bizzeffe

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda è un po' come la storia delle sigarette: nei locali pubblici sono state bandite da anni. Ora si è passato in molti luoghi all'aperto, almeno per alcune amministrazioni.
Tra poco verrà esteso anche all'esterno praticamente ovunque.

Così accadrà per qualsiasi cosa emetta fumo.
Saranno prima le auto e poi anche le caldaie.

T
TonyPesci 01 Jan 1970 @ 00:00

tra natalità, siccità ecc, per me tra 20 anni siamo spacciati

T
TonyPesci 01 Jan 1970 @ 00:00

per fortuna sarai spazzato via

T
TonyPesci 01 Jan 1970 @ 00:00

eh ma dobbiamo sempre dimostrare di essere i più furbi.
1) bruciare bio carburante inquina perchè cmq c'è una combustione
2) dobbiamo usare ettari di campi per sta roba

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Che gli investimenti sono già in atto non cambia una virgola se poi le ev andranno in sostituzione completa o al 70-80-90% o quel che sia delle endotermiche dato che esiste un bando che creerà business. Ti ripeto, io prima di vendere la pelle dell'orso aspetterei di averla presa. Tu sei sicuro ? Buon per te.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli a vanvera lo sai?

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

La UE si aspetta ZERO emissioni. I biocarburanti non possono aspirare a risultati simili, ma neanche al 50%. Trattative per me, inutili.

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

si e gli asini voleranno!!!credete alle favole e le stupidate che i radical chic vogliono farvi credere e imporre!di ignoranza il mondo è piena ma provare a usare il cervello è davvero difficile!!! ma tutta l'energia che servirà per alimentare, mezzi elettrici, caldaie, luci...e via dicendo la cagano gli alieni o gli esaltati naziecologisti ogni volta che aprono bocca?e soprattuto quella prodotta già adesso e pulita esente da inquinamento???ma per favore.....non siamo ridicoli!!

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, incoraggiare la corruzione e togliere reati in manco 1 anno di governo mi lascia ben sperare :)

g
gtb 01 Jan 1970 @ 00:00

Che cattivi questi nuovi governanti, sono appena arrivati e già hanno disfatto l'Italia ideale che era stata costruita con tanti anni di fatica!!!

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli investimenti sono già in atto.
Gli e-fuel interesseranno solo le Supercar, che non svilupperanno nuovi motori, quindi non investiranno un granché in nuovi modelli.
Ma gli e-fuels saranno costosi anche solo imbottendoli e spingendoli con sovvenzioni pubbliche.
Possibile con non sia chiaro che servirà comunque 4 volte l'energia per fare un e-fuel di quella necessaria a far muovere una vettura elettrica?
Non arriveranno mai ad essere convenienti quanto la semplice elettricità, salvo trovare un nuovo modo per produrre idrogeno... E non è da poco che lo stanno cercando.

P.s. e tra l'altro, comunque, inquinano in egual modo dove vengono bruciati, per cui scordati che nelle città si potrà girare con mezzi inquinanti.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

E la Volvo

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti la discussione non è se sarà elettrico o no ma come ci si arriverà e quando.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

I produttori Europei passano all' elettrico perché l'ha imposto la UE non per loro scelta...
Se l' Ue continua coi pasticci saranno asfaltati dai cinesi che si sono pure comprati gli endotermici Renault

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma tutti questi bei calcoli li hanno fatti prima che gli e-fuel venissero approvati. Poi si dovrà vedere tra un pò di anni questi e-fuel quanto costeranno e potranno realmente alimentare un mercato, quante aziende fiuteranno il business, quanto costeranno le auto a e-fuel e che richiesta potrebbero avere ecc.ecc. Anche la Ferrari si era rassegnata a diventare solo elettrica, anche se dopo tale data tramite proroga, ma ora potrà invece sviluppare supercar anche con e-fuel.
di cose ne possono capitare a bizzeffe e la carte rimescolarsi ancora. Io aspetterei a vendere la pelle dell'orso ancora prima di averla presa.

g
gtb 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi meraviglio di come un genio come te sia qui a scrivere nei commenti di un articolo di HD Blog!!!

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

La Co2 è compensata da quella prelevata per farli, ma degli altri alla UE evidentemente non interessa avendoli fatti passare anche dopo il 2035. O vedi risposta congiunta a Rossi

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi vediamo se ho capito bene. Te e Frug (qui sopra) sostenete che gli e-fuel producono Nox e altri in maniera sensibile tanto da essere un problema. Ok quindi se ne deduce che hanno preso per il cxxo la Germania dicendogli : ok ti passo gli e-fuel perchè non producono nuova Co2, le Germania vota il bando così passa, ma poi la UE dirà alla Germania di attaccarsi al cxxo perchè è vero che non producono nuova Co2 ma non potranno usarli perchè la combustione produce altre cose tanto da non passare l'euro 7, giusto ? A posto siamo. io fin quando non vedo un motore definitivo e commerciale a e-feul con relative prove aspetterei a dire vaccate.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok, ma io non parlavo di convenienza ma di regolamento europeo

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ford dal 2026 solo nuovi modelli elettrici e dal 2030 100% delle vendite elettriche.

General motors vuole coprire il 40% delle vendite in elettrico sul mercato americano già dal 2024. Stop ai modelli endotermici in Europa dal 2035

Honda vuole arrivare a ⅔di vendite solo elettriche nel 2030, ma per l'Europa venderà solo elettrico già dal 2025

Kia/Hyundai sempre più modelli elettrici, Kia vuole diventare leader di vendita nel settore elettrico entro il 2030, stop in Europa alle vendite endotermiche dal 2035.

Mazda è effettivamente quella più indietro, non ha annunciato una data definitiva.

Nissan dal 2030 avrà solo ibride ed elettriche, fine dei giochi nel 2035 anche per le ibride

Suzuki è indietro, ma ha annunciato lo stanziamento di 32 miliardi per arrivare alle zero emissioni nel 2030

Toyota non ha annunciato una data definitiva, ma Lexus sarà al 100% elettrica entro il 2030, in tutto il mondo.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto quello che è definito green sarebbe da multare

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

con gli e-fuel i costi possono solo aumentare.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

pure fosse tutta fuffa. l'elettrico sarà il futuro nel 2035 o nel 2050 che sia.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli e-fuel non dovrebbe essere presente lo zolfo, ma la combustione produce comunque NOx e particolato e CO², servirà lo stesso la normativa Euro7.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

No, gli è fuel non hanno nessuna componente fossile, e poi se anche dovessero necessitarne sono 35 anni che si producono i catalizzatori quindi sono poco costosi dato che una segmento A c'è l'ha e non costa 35 mila euro come la 500 E.

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Come direbbe mio zio, in Italia state più arretrati delle p@lle dell’ariete(tradotto dal dialetto, ma non rende tanto). Il problema non è tanto chi fa (legittimamente??) i propri interessi, ma chi, per manifesta incapacità(intellettiva) e/o arretratezza mentale, gli va dietro, non curante dell’inquinamento causato per le ragioni appena scritte. Internateli.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli e-fuel sono idrocarburi a tutti gli effetti e necessitano dei filtri e dei catalizzatori esattamente come i carburanti fossili.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

si poi i cinesi ti lasciano a secco dato che pendiamo dalle loro labbra... anzi dai loro pippini lavoratori e materie prime...
Non cè una mazza di fare i fighi, l'Europa rispetto a Usa e company deve solo stare muta perchè non ha nulla da offrire per negoziare.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma usando biocarburanti limiti il petrolio estero, riduci le spese di smaltimento rifiuti, abbatti le emissione dei mezzi pesanti e questo non è male, e lo stato ci guadagna di più. Pensa poi se lo offre ai privati....

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti in Italia la nostra destra ha subito fatto tante cose per risolvere i problemi reali del paese:
- progetto di ponte sullo stretto
- hanno tolto, finalmente dire, la possibilità di fare dei Rave.
- hanno, per fortuna, tolto tutta la burocrazia sugli appalti così il sindaco di città può chiamare, senza troppi problemi, la ditta di suo cugino
- hanno, ed anche qui complimenti, tolto la possibilità di andare in galera se evadi le tasse. Ora, se ti beccano, paghi solo quello che dovevi dare.

Speriamo vada così in tutta Europa.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ripeto in Europa si vendono solo modelli di case Europee ?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti se leggi bene non ho scritto che dopo il 2035 si potrà vendere auto che vanno a bio carburanti perchè un minimo ci Co2 la emettono così andando contro la legge del bando che non ne prevede alcun nuovo grammo in più.
Ma probabilmente, visto che gli e-fuel, per ora costano cari, tutti i mezzi pesanti potrebbero beneficiarne abbattendo e di molto le emissioni. Quindi vien da se che Tir e company potranno ancora circolare ed essere commercializzati in barba del Tesla Semi e compagnia.
Che nessuno investa sugli e-fuel sarà da vedere visti gli enormi interessi economici e visto un enorme parco circolante già sulla strada. E se poi riuscissero a commercializzarli ad un prezzo umano e beh...
Preferisci comprarti 50 mila euro di auto a pile con tutto lo sbattimento che comporta o pagare 3 euro/litro gli E-fuel e tenerti la tua che fai pochi km/anno magari comprata a prezzo umano il 31 dicembre 2034 ?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente per finita non intendo che la ue è finita e i paesi usciranno, ma che determinate politiche cambieranno, anche perchè ancora sono gli obiettivi iniziali a cui puntavano con la creazione della ue: costituzione unica, esercito/marina/ecc unici, lingua unica ecc ecc

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok non importa cosa dicono i governi ma c'è l' obbligo di non commercializzare endotermiche
sei proprio forte!

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Del parlamento UE alle industrie frega sega.
Ormai le case hanno già deciso di anticipare ben prima del 2035 la fine della produzione dell'endotermico.

Comunque per l'Italia non ci saranno problemi, invece di attrarre investimenti nelle nuove tecnologie, compreremo auto dai nuovi stabilimenti Stellantis dell'Algeria.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto difficile che finisca dato che tutti gli stati membri si sono indebitati e hanno legato il loro debito passato e futuro al rispetto delle regole dettate dall'UE.

Come abbiamo visto siamo passati da un governo di sinistra a uno di destra e quasi tutte le proposte fatte in campagna elettorale sono state bocciate dall'Europa e quindi subito accantonate.

Nessuno attualmente ha la forza di uscire dall'Europa con i debiti contratti e la situazione economica attuale, neanche la Germania. Figurati l'Italia.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato Rossi che Case come Toyota, per esempio ma ce ne sono molte altre tutte cinesi e asiatiche, che vende (Toyota) 10 milioni auto/anno in tutto il globo, di auto nuove e aggiornate le continueranno a sviluppare per tutti gli altri mercati, e sono moltissimi, dove è già un miracolo che hanno la corrente figurati un'auto elettrica. Quindi terranno attive diverse fabbriche e che poi le auto le spediscano di qua o di la non gli frega nulla. Anzi ti dirò, che se nascerà un mercato ice in Europa e in stati con bando anche dopo il 2035, queste case non avranno nessun tipo di concorrenza.
Inoltre l'euro 7 se lo ciucciano con gli e-fuel, anzi le auto saranno anche molto più economiche datata la limitata complessità vista l'assanza o quasi dei costosi dispositivi anti inquinamento.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto per farti capire quanto ho ragione
https://uploads.disquscdn.c...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

cominciamo ad aumentare gli stipendi agli italiani e vedi come si tornano a fare famiglie numerose come 30 anni fa. quelli a favore dell'immigrazione piacciono gli schiavi, per questo volete gli immigrati, così da pagarli due lire mentre gli italiani o fuggono o si adeguano. guarda un pò gli italiani che fuggono via poi le famiglie da altre parti le fanno perchè economicamente riescono a vivere bene e a godersi la vita. alzare gli stipendi, walfare come il nord europa, assistenza familiare post- nascita, incentivi economici per le famiglie per iscrivere i bambini da subito agli asili e per gli asili comunali e privati per assumere maestre e assistenti ecc ecc. vedi poi come la natalità torna a crescere.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Se passano pure questi i petrolhead avranno fatto Bingo, con relativa giornata di lutto per i pilettari.
Comunque che a Bruxelles si tirano di qualcosa era noto da tempo, probabilmente avranno appesantito le dosi.

N
Nummepija 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra che si parli sempre troppo poco dell'invecchiamento della popolazione in Italia e in Europa. Con un tasso di fertilità che in media in europa è 1,5 (in Italia 1.245 e francia 1.84) dove vogliamo andare?
Continuiamo così e dobbiamo rassegnarci a un futuro con pensioni da povertà (molto peggio di oggi) e una crescita assente.
Posto che il tasso di fertilità anche in francia è lontano dal 2 che permette alla popolazione di rimanere invariata (al netto dell'immigrazione) e che i cambiamenti su tale indice si effettuano con politiche lunghe decenni.. cosa pensiamo di fare oggi per gestire il breve, medio e lungo termine?

Non mi venite a dire chiudi tutto e ce li andiamo a prendere noi, perchè i volumi dei canali aperti fanno ridere (8000 unità circa all'anno).
Vogliamo attrarre solo gente ultra formata? benissimo, cerchiamo di aumentare la competitività della nazione così magari anche qualche italiano in più fa a meno di andarsene.

Non capisco come si possa parlare ancora dell'immigrazione come una emergenza: è un fenomeno strutturale, c'è sempre stato, possiamo subirlo o governarlo per trarne nuova linfa vitale.
Non è facile, ma l'alternativa è continuare a parlare del nulla, impoverirci perchè siamo sempre più vecchi, poi quado saremo abbastanza poveri vedrete che l'immigrazione diminuirà.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Io veramente avevo capito che se l'auto va con e-fuel può essere venduta ( nuova ) anche dopo il 2035

N
Nummepija 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra una fisiologica alternanza sinistra/destra. Speriamo solo che chi arrivi dopo non sfasci proprio tutto quello che è stato fatto prima altrimenti si riparte sempre da zero.

N
Nummepija 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahah che meraviglia di commento :D

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

le battaglie della sinistra le conosciamo, onestamente chi non avrebbe immaginato uno scenario in cui le sinistre d'europa crollano e tornano a essere votate le destre? la gente è stufa di quelle loro famose battaglie e soprattutto è stufa della sicurezza che viene sempre meno, soprattutto a causa di un'immigrazione incontrollata che sta travolgendo l'europa. le battaglie vere sono queste non quelle che vogliono propinarci loro da anni

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che bisogna essere chiari non esisterà mai un 2035 con auto solo elettriche, perchè le auto elettriche sono una moda che non supererà il 50% del mercato, sono elettrodomestici adatti a casalinghe, risvoltinati, attivisti di Ultima Generazione tarati mentalmente, che girano con i soldi del papi. Ma per i mentecatti come TalpaGamer99, che ogni giorno combattono contro i poteri forti, il passato, il presente e il futuro sarà la Uno Turbo, per questo i biocarburanti devono essere approvati, perchè Giorgia ha usato il buonsenso di scegliere una via percorribile per non chiudere di botto con il passato, perchè nel passato ci sono le nostre radici.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh chiaro ma qui a momenti pare che i biocarburanti consentiranno di continuare a vendere auto termiche dopo il 2035 esattamente come adesso

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che come vince o cresce un partito non di sinistra (vedi Finlandia) si parla subito di "estrema destra".
Però se questa "estrema destra" come la chiamano sta crescendo, forse chi era sulle poltrone prima tanto bene non ha fatto, no?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

L’Europa é la regina indiscussa nel decidere di non decidere… é come un relitto in mezzo al mare in balia delle onde e del vento🤷‍♂️

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

si preparino già da ora nella ue perchè questa UE è finita, il prossimo parlamento non c'entrerà nulla con le politiche di oggi, ormai la destra sta vincendo ovunque nelle ultime elezioni, ieri la finlandia l'ultima delle tante. la gente in europa è stanca di vedere "compagni con il rolex" dire tante belle parole a spese dei cittadini, la gente vuole che si risolvano i problemi veri, quelli che i cittadini toccano ogni giorno, non le stronz*te che vanno pubblicizzando da anni. finalmente si tornerà a parlare di problemi seri

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

nel 2035 c'è lo stop alla vendita, da lì alla fine delle endotermiche passeranno minimo altri 15-20 anni

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Un conto è l'utilizzo di biocarburanti ed efuel per la categoria di mezzi di trasporto hard-to-abate (aerei e navi, ad esempio), un conto per le auto: di quale percentuale di mercato si sta parlando? Di quale filiera esattamente? Perché anche con una deroga sui biocarburanti lo stop alle endotermiche del 2035 rimane comunque