GAC Aion Hyper GT, presto al debutto la nuova sportiva elettrica cinese
Sarà una sportiva elettrica meno estrema dell'Hyper SSR
Dalla Cina continuano ad arrivare sempre nuovi modelli elettrici. Questa volta non parliamo di piccole vetture da città o di SUV ma di una nuova sportiva. Aion, un marchio cinese del Gruppo GAC che si occupa esclusivamente di modelli elettrici, si sta preparando a lanciare la nuova Hyper GT, una vettura elettrica ad alte prestazioni che debutterà tra pochi giorni al Salone di Guangzhou.
Per tenere alta l'attenzione su questo debutto, il costruttore ha condiviso una serie di immagini teaser della vettura, dei bozzetti in realtà, che anticipano le forme del nuovo modello. Per il momento, di tale nuova auto sappiamo molto poco. Per esempio, poggerà sulla piattaforma AEP 3.0 nata espressamente per le vetture a batteria. Secondo alcune indiscrezioni, il suo prezzo dovrebbe aggirarsi attorno ai 300.000 yuan che al cambio sono circa 40.450 euro.
Un costo, dunque, decisamente inferiore a quello della supercar Hyper SSR che GAC Aion aveva svelato a settembre 2022. Modello che viene offerto in due varianti, con quella più estrema (Hyper SSR Ultimate) capace di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 1,9 secondi. Supercar Hyper SSR Ultimate offerta da 1,686 milioni di yuan che sono circa 227.330 euro.
Dunque, pare che la nuova Hyper GT dovrebbe risultare meno estrema dell'Hyper SSR le cui consegne partiranno verso la fine del 2023. Sarà dunque molto interessante scoprire le caratteristiche principali del nuovo modello e soprattutto capire se sarà commercializzato pure al di fuori del mercato cinese.
La presentazione è attesa il 30 dicembre. Vale la pena di ricordare che, inizialmente, il Salone di Guangzhou si sarebbe dovuto tenere alla fine del mese di novembre. Tuttavia, a causa dell'aumentare dei contagi del Covid in Cina, gli organizzatori avevano deciso di posticiparlo di circa un mese.
Tra pochi giorni potremo quindi scoprire tutte le principali caratteristiche tecniche di tale nuova sportiva elettrica.
L'autotrazione elettrica è diventata un prodotto-moda, e come per qualsiasi moda ci si investe sopra.
Cinesi e tedeschi hanno intuito per primi ciò che sarebbe successo, e da anni gli investimenti di entrambi i Paesi hanno iniziato a moltiplicarsi.
Tutti in Cina, ovviamente, perché nessun altro Paese al mondo offre quelle condizioni agli investitori.
E di brevetti.
La Cina non è solo il più grande Paese brevettatore nel campo delle telecomunicazioni ma anche in tutto ciò che ruota attorno alle tecnologie di trazione elettrica.
E buona parte di questi brevetti sono stati ottenuti grazie ai fortissimi investimenti europei, soprattutto tedeschi, che affluiscono copiosi in Cina.
Mentre qui in Italia buttiamo tempo in assurde campagne anti cinesi, tutte le principali aziende tedesche aprono centri di ricerca e sviluppo in Cina, dove oltre alla grande facilità di accesso al credito garantita dal meccanismo di garanzie statali al credito, hanno anche a disposizione la più avanzata tecnologia, laboratori, risorse di calcolo e strutture produttive a "chilometri zero".
gnam, gnam! :)
Al di là di tutte le considerazioni sulla maturità delle auto elettriche e dei cinesi che le producono, siamo in presenza di una vera e propria rivoluzione tecnologica con un'esplosione di investimenti e modelli di auto. Ciò non può essere che positivo, per un mercato che era prima monopolizzato da pochi gruppi multinazionali che si contendevano il mercato globale con quasi nessuna innovazione
Che brucior che brucior 😅 buone feste
oio, aion e peperoncino