Caro carburanti, il Governo pensa ad un nuovo intervento sulle accise
Il Governo pensa ad un nuovo intervento contro il caro carburanti.
Il Governo, come sappiamo, aveva prorogato il taglio delle accise sui carburanti fino all'8 luglio. Purtroppo, le quotazioni del petrolio continuano ad essere alte a causa del conflitto in Ucraina e questo incide sui prezzi dei carburanti. Proprio per questo, il Governo sta valutando un nuovo intervento sulle accise che potrebbe tradursi in un'ulteriore proroga per contenere il costo di benzina e diesel. A riferire di questa possibilità è la sottosegretaria all’Economia Maria Cecilia Guerra all'interno di un'intervista su Rainews 24.
Per sostenere economicamente la nuova misura, il Governo potrebbe continuare ad utilizzare l'extra gettito dell'IVA. Come evidenzia la sottosegretaria:
Banalmente l'aumento dei prezzi fa anche aumentare il gettito dell'Iva, che non vogliamo mettere nelle casse dello Stato, ma lo utilizziamo per abbassare le accise e tenere calmierato il prezzo.
Si starebbe pensando pure ad uno scostamento di bilancio anche se non si tratterebbe della soluzione ideale da seguire visto che porterebbe altre problematiche per un Paese fortemente indebitato come l'Italia. Su questa importante dichiarazione sono arrivati anche i primi commenti di alcune associazioni. Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, giudica positivamente l'affermazione della sottosegretaria ma solo se il taglio delle accise sarà incrementato per abbassare ulteriormente il costo dei carburanti e diminuire la pressione sui consumatori e sulle aziende.
Vedremo, dunque, quello che succederà e come sarà strutturata la proroga del taglio delle accise. Visti i tempi tecnici per attuare un decreto e considerato che all'8 luglio manca poco più di un mese, è probabile che presto emergeranno ulteriori novità.
QUANTO COSTA UN PIENO OGGI?
I prezzi dei carburanti sono tornati a salire già da diversi giorni. Secondo l'ultima rilevazione di Quotidiano Energia, il prezzo medio della benzina in modalità self service è arrivato a 1,914 euro al litro, con i diversi marchi compresi tra 1,908 e 1,932 euro al litro (no logo 1,905 euro). In modalità servito, invece, il prezzo medio è di 2,049 euro al litro con i punti vendita delle compagnie che mostrano prezzi medi praticati tra 1,991 e 2,135 euro al litro (no logo 1,958 euro).
Passando al diesel, in modalità self il prezzo medio è di 1,831 euro al litro con diversi marchi tra 1,807 e 1,853 euro euro litro (no logo 1,819 euro). Per quanto riguarda la modalità servito, il prezzo è salito a 1,973 euro al litro con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,892 e 2,060 euro al litro (no logo 1,873 euro).
Il prezzo GPL si posiziona, invece, tra 0,837 e 0,851 euro al litro (no logo 0,824 euro). Infine, il prezzo medio del metano si colloca tra 1,725 e 1,924 euro (no logo 1,785 euro).
Chi specula non è chi vende il gas alle aziende italiane. Chi specula sono le aziende italiane dopo che hanno importato il gas quando lo vendono a noi clienti.
Ma proprio no...soprattutto se per te il costo non è cambiato, vuol dire che ti manca un pezzo
La speculazione avviene dopo che la materia prima è stata importata.
Ancora...la materia prima viene importata, quindi non cambierebbe nulla, sei duro è
Lo decide arera ma la produzione di energia non è in mano allo stato, quindi anche il prezzo del mercato tutelato risente delle speculazioni, cosa che non succederebbe con il mercato completamente nazionalizzato.
Vedi che tu non conosci di cosa stai parlando? Il prezzo del mercato tutelato è deciso da arera, quindi è calmierato, e per l'ennesima volta, il prezzo della materia prima è aumentato....stai scrivendo tonnellate di inesattezze
Vedi che sei ignorante e non conosci il significato di prezzo calmierato? Ti viene in aiuto la Treccani: "Prezzo massimo di vendita (anticamente detto meta), fissato in via amministrativa" fonte https://www. treccani. it/enciclopedia/calmiere/
Peccato che il costo della materia prima non sia aumentato. Peccato che il mercato tutelato non funzioni come dovrebbe perché non è in mano allo stato.
Lo stato deve nazionalizzare il mercato delle materie prime e la produzione di energia elettrica. Se fosse così non avremmo avuto l'aumento dei prezzi delle bollette di gas e elettricità.
Niente manco la base, esistono due tipologie di tariffe, quelle del mercato tutelato e quelle del.libero mercato, sei tu utilizzatore che puoi decidere a quale aderire, detto questo, ovviamente se il costo della materia prima aumenta, il costo della tua bolletta sale, a meno che tu non abbia una delle tante tariffe a prezzo bloccato....
Ma non è vero che è calmierato! Ad alcuni sono triplicate le bollette ad altri, come tu hai detto no. Dove sarebbe il prezzo calmierato?
Non ho mai detto che è uguale per tutti, ma che esistono due mercati uno tutelato e uno no, sta al consumatore scegliere il migliore e come vedi alla fine il prezzo è nella pratica calmierato dallo stato...
Prima dici che la tua bolletta non è aumentata ma la mia sì, poi dici che il prezzo è deciso dallo stato e quindi uguale per tutti. Il mercato tutelato non è comunque gestito dallo stato e in ogni caso è una misura temporanea.
Ripeto che nazionalizzare il settore è l'unico modo per evitare la speculazione, per fare i giusti investimenti nelle rinnovabili e per aumentare il gettito fiscale.
Gli aumenti in bolletta sono calibrati e decisi con l'authority dell'energia, tra l'altro gran parte della bolletta sono tasse, per calmierare il prezzo basta ridurre le tasse, esattamente come è stato fatto con i carburanti alla pompa..ripeto per l'ennesima volta nazionalizzare chi ti vende l'energia non serve a una beneamata m1nch14...quando nella pratica il prezzo è già deciso dallo stato ed esistono già due mercati, uno tutelato e uno libero
Lo stato fa i contratti, ma i rivenditori sono privati, cioè tu paghi la tua bolletta a un'azienda privata non allo stato ed è questa azienda che specula.
Ripeto che se fossero nazionalizzate non avremmo questi aumenti.
L'aumento dipende da che contratto hai, il mio fortunatamente non ha avuto aumenti, come detto le materie prime sono aumentate, quindi cosa nazionalizzi il gas per il riscaldamento che va acquistato all'estero ed è lo stato italiano che fa i contratti? Vedi Algeria?
Le mie bollette le pago io e non sono solo le mie ad essere aumentate. Forse sei tu che vivi su un altro pianeta. In quel caso puoi leggere un po' di notizie a riguardo qua
https://argomenti .ilsole24ore .com/tag/caro-bolletta
Quindi ti ripeto che con il settore nazionalizzato non avremmo avuto questi aumenti.
Ma non è assolutamente vero che il costo della materia prima è invariato...tra l'altro le bollette non sono triplicate, almeno non la mia che ho pagato lo stesso dell'anno scorso, domanda per te, le tue bollette le paghi tu o i tuoi genitori?
La Russia continua a venderci il metano allo stesso prezzo dell'anno scorso, eppure le bollette sono triplicate. Se avessimo la gestione statale delle materie prime non sarebbe mai successo. Spiegami questo.
Che arricchiscano solo i ricchi ti ho dimostrato che è falso con il 110%, poi ho riportato una tua frase e ora la neghi, detto questo non ho solo detto che è una misura comunista, ma proprio che è pure inutile, ti ho spiegato il perché...ma evidentemente non ti interessa e vai avanti come un treno contro un bisonte sui binari....ripeto per l'ennesima volta, la speculazione non è sulla centrale che produce energia sul suolo italiano, ma sulle materie prime che importiamo dall'estero
Guarda che per il signor Mario Draghi tu fai letteralmente parte del popolino ignorante che citi.
Ascolta, io ho scritto che gli incentivi per i pannelli sulle case arricchiscono solo i ricchi, ma se proprio ci tieni li puoi fare lo stesso. Nazionalizzare le centrali è una cosa, espropriare i tetti delle case è una cosa che mi hai messo in bocca tu perché evidentemente non hai altra argomentazione valida per controbattere onestamente alle mie. E già qui dovrei chiudere il discorso, ma voglio mettere in mostra quanto tu sia ignorante e in mala fede: in tutti questi messaggi l'unica argomentazione che hai usato contro la nazionalizzazione è che si tratta di una misura comunista. Io ti rispondo dicendo che anche se lo fosse non vedrei proprio il problema, visto che funziona ed è prevista dalla nostra Costituzione. E specifico, visto che sei fissato con il mistificare le mie parole, che quando dico nazionalizzare le centrali elettriche non intendo espropriare i tetti delle case delle persone, ma espropriare le centrali elettriche per renderle di proprietà dello stato in modo che tutti gli utili vadano alla comunità (e non solo una piccola parte come nel caso delle tasse), che ci si possa difendere meglio dalla speculazione e che si possa investire efficacemente nelle rinnovabili.
Hai scritto: "perché gli impianti diffusi devono essere privati?" Poi nel commento seguente che arricchiscono solo i ricchi...sei molto molto confuso......per non parlare della nazionalizzazione della produzione elettrica che è per l'appunto una misura comunista....se per nazionalizzazione intendi espropriare tutte le centrali e le raffinerie private, misura completamemte inutile per ridurre i costi...
Tu invece sei in mala fede: io ti ho detto che vanno nazionalizzate le centrali elettriche (e allo stesso tempo si possono dare incentivi per i pannelli sui tetti delle case, come ho già scritto) e tu adesso mi dici che non vuoi regalare i tetti delle case allo stato. Pur di difendere le tue idee mi metti in bocca parole che non ho mai detto (e anzi ho ben specificato cosa intendevo dire quindi non puoi aver frainteso).
Non contento passi alla retorica più becera: "sta storia del nazionalizzare andava bene nel 1918 in Russia" che non c'entra nulla con il nazionalizzare la produzione di energia elettrica.
Sinceramente interrompo qua la conversazione visto che ti sei mostrato non intellettualmente onesto mistificando ciò che ho scritto. Sono stanco di dover specificare e rispiegare all'infinito ciò che ho scritto chiaramente solo perché tu distorci il significato delle mie parole per ottenere ragione a tutti i costi.
Scusami ma sei veramente ignorante, non prenderlo come un insulto, ma parli di cose che evidentemente non conosci, un impianto da 3 o 6 kw è alla portata di chiunque abbia un tetto, tra l'altro rientra nel 110% come lavoro trainato dal resto, oltre ad essere gratis addirittura ti pagano per farlo, io ho due tetti di proprietà e tra il gestirmeli da me e regalarli allo stato, preferisco la prima opzione e penso chiunque possieda una casa, mi spiace ma sei completamente sconnesso dalla realtà, forse non ti è nemmeno ben chiaro che lo stato tassando le attività dei privati fa cassa e puoi utilizzare la cassa per ulteriori incentivi, come sta gia facendo, sta storia del nazionalizzare andava bene nel 1918 in Russia e anche lì non è finita molto bene
Per il cittadino è molto meglio avere impianti statali. Chi ci guadagna dagli impianti a prezzi incentivati sono le persone ricche che possono permettersi di fare l'investimento.
Senza contare che si possono fare entrambe le cose, cioè incentivare i pannelli sopra le case e costruire centrali elettriche pubbliche e nazionalizzare quelle private. Anche perché i pannelli solari sulle case sicuramente non bastano, quindi c'è bisogno di centrali idroelettriche e parchi eolici e solari. E questi è infinitamente meglio che siano di proprietà e gestiti direttamente dallo stato.
voi cialtroni non avete capito che secondo il patto sociale europeo io non devo rendere onore o fedeltà a nessuno, menchè meno allo stato dove vivo. e non c'è nulla che mi obblighi a pensarla diversamente. siete i primi a voler combattere per ciò che chiamate "diritti democratici" e poi vi girate dall'altra parte se qualcuno vi dice che la pensa diversamente? affari vostri!
Appunto, sugli stabilimenti statali sono statali, su quelli privati sono privati....non pensi che per il cittadino sia meglio farsi il proprio impianto a prezzo incentivato, piuttosto che donare il proprio tetto allo stato?
Solita,ordinaria ,classica scusa che campano ormai molte persone.
Rispetto la tua opinione ma vedi il '45 è passato da un pezzo ed è giunto il momento che si guarda in avanti e non sempre indietro sennò secondo la tua logica staremmo sempre in "catene".
Dobbiamo ringraziare gli statunitensi per quello che hanno fatto , nulla in contrario anzi sono stati grandi per il loro sostegno ma oggi è il 2022, la società è profondamente cambiata , gli scenari sono diversi e gli alleati hanno giustamente i loro personali interessi.
Poi, come sempre, a molti piace farsi difendere ad oltranza senza voler un minimo camminare con le proprie gambe
Avatar: topolino con la maglietta Rossa, abbiamo riassunto tutto
Cioè cioè? Fammi capire… l’azienda x vende pertrolio nel mondo al SUO prezzo, parametrato al prezzo del barile praticato da aziende di stati canaglia con cui puoi trattare solo con il fucile in mano. Questa azienda x ritiene di vendere la benzina a 1.90 e lo SCtato arriverebbe e direbbe 1.40? E i 50 cent di differenza chi li metterebbe? Scommetto che la risposta sia lo SCtato…
Te lo ha spiegato la mamma che nel 45 tua nonna mangiava i pochi topi rimasti e che se stai qui a scrivere seduto sul divano lo devi principalmente al sostegno degli stati uniti? E la mamma ti ha spiegato che senza lo scudo degli usa e della nato in caso di conflitti finiresti in un campo di concentramento (o vaporizzato) in meno di una settimana? Ecco, vai a chiedere a mammina.
Per poi andare a nasconderti in qualche grotta se il problema dovesse avvicinarsi al tuo paese? Ma stai tranquillo che lo troviamo il modo di venire a tirarti fuori sollevandoti per le orecchie.
Avrebbero chi??? Vado fuori di testa quando leggo di “loro” che farebbero calcoli di convenienza per fregare il popolino ignorante. Hanno fatto i calcoli per non perdere incassi? Ma gli incassi vanno in tasca al “governo”? O sono una partita di giro, per giunta da decenni in perdita? Ti è chiaro che accise, iva, servono per finanziare la spesa dello stato e pagare tutto quello che ti circonda? O pensi che Draghi faccia calcoli per rubarti i soldi e comprarsi la Ferrari? Più probabile che quei soldi finanzino qualche iniziativa di cui TU benefici (dal rdc in giù) per poi venire qui a sproloquiare. Gli unici che si arricchiscono sono i produttori di carburanti e i venditori della materia prima. E ti ricordo che una guerra coinvolge una parte di Europa, anche se per qualcuno si risolverebbe tutto ordinando agli ucraini di farsi ammazzare tutti e annettendo l’Ucraina alla Russia (Hitler aveva iniziato nello stesso modo, anzi, era stato inizialmente moolto più discreto. E sempre di minoranze da “difendere” si trattava…)
Ok allora lasciamo perdere il settore della raffinazione del greggio che comunque copre un costo importante del prodotto finito e ci metterebbe sl riparo dalle speculazioni. Senza contare che la speculazione esiste anche alla p0mpa: in autostrada la benzina aumenta sempre molto di più che fuori dalle autostrade. Anche questa è speculazione e si può evitare imponendo un prezzo nazionale ai carburanti.
Nazionalizziamo la produzione di energia elettrica. "funziona con impianti diffusi che per forza di cose devono essere privati" perché gli impianti diffusi devono essere privati? Gli ospedali, le caserme, i comuni... sono diffusi sul territorio eppure sono pubblici e funzionano.
Allora innanzitutto sulle rinnovabili è stato fatto un enorme lavoro e senza il privato sul fotovoltaico ad esempio saremmo ancora al palo...funziona con impianti diffusi che per forza di cose devono essere privati......per il discorso prezzo del barile ti dimentichi che è legato al dollaro, ed è il motivo per il quale uno stesso costo del barile non equivale ad uno stesso costo della benzina, in quanto per l'appunto il rapporto euro/dollaro negli anni è variato anche del 20%....e per l'ennesima volta, il costo della raffinazione è solo l'ultimo dei passaggi e contando che manco lo stato potrebbe farlo in perdita per risparmiare pochi centesimi non avrebbe alcun senso, se proprio lo stato volesse fare qualcosa potrebbe togliere delle accise, che tra Iva e costi fissi sono pari a quasi la metà del costo alla pompa...capisci finalmente che ciò che scrivi non ha alcun senso? Funziona solo nei paesi in cui viene estratto il greggio, perché possono detassare il prezzo alla pompa e controllarne la produzione, producendo enormi ricavi dall'esportazione..
Io infatti non sto parlando di nazionalizzare singole aziende. Sto parlando di nazionalizzare tutto il settore della produzione di energia, tutto l'import e la raffinazione delle materie prime e dei carburanti. Sto dicendo che questi settori devono essere gestiti allo stesso modo in cui si gestiscono le caserme dei carabinieri, cioè tramite dipendenti pubblici pagati direttamente dallo stato. Ti risulta che i dipendenti di Alitalia fossero dipendenti pubblici? (risposta: no).
I vantaggi sulla produzione di energia elettrica ci sarebbero proprio perché anche noi ne produciamo grosse quantità e il fatto che importiamo petrolio è irrilevante visto che l'energia elettrica si produce anche in altro modo. Con una gestione pubblica potremmo aumentare la produzione da fonti rinnovabili. Per quanto riguarda la raffinazione del greggio il vantaggio sarebbe quello di legare il prezzo della benzina a quello del petrolio al barile, senza tutte le speculazioni che ci sono. Quando la benzina ha superato i 2 euro al litro il prezzo al barile era uguale a quando costava 1,7€. Raffinando il petrolio in Italia im raffinerie pubbliche questa cosa non sarebbe potuta accadere. Se le raffinerie non sono abbastanza possiamo sempre costruirne di nuove.
Ma che azzo vuol dire? Nazionalizzare delle singole aziende è diverso dal gestire la sanità pubblica, hanno la benzina meno cara dell'acqua perché il petrolio lo trovano a casa propria, noi no, sei duro eh....la raffineria dello stato non serve a nulla se tanto il petrolio va comprato dalle aziende petrolifere, riesci a comprenderlo? Non hai nessun potere aggiuntivo sul costo finale, se tanto l'estrazione ed il trasporto non sono sotto il tuo controllo, tanto vale limitare le accise se vuoi abbassare il prezzo, molto meno rischioso che possedere raffinerie da gestire
Esso
In Germania siamo a 2,19 ma stipendi quasi doppi rispetto all'italia
Appunto, nazionalizzare il settore dell'energia in modo da staccarci gradualmente dalla dipendenza dal petrolio.
Salvare un'azienda privata facendosi carico dei suoi debiti non è nazionalizzare.
Tutti i settori nazionalizzati funzionano meglio. Basta vedere la sanità italiana pubblica, infinitamente meglio rispetto a quella completamente privata degli USA, solo per fare un esempio.
L'altro esempio lo hai fatto tu stesso: i paesi produttori di greggio che hanno nazionalizzato il settore hanno la benzina che costa meno dell'acqua da quanto mi dici.
Alitalia è stata nazionalizzata nel momento che la bad company diventa a totale carico dello stato...tra l'altro è stata salvata due volte da noi tutti, detto questo non esiste un solo settore che funzioni meglio nel pubblico che nel privato, per finire come ho già spiegato è inutile nazionalizzare 3 o 4 raffinerie quando il totale del petrolio da comprare arriva da fonti estere, non cambierebbe di una virgola il prezzo alla pompa...gli unici che lo fanno sono i paesi produttori di greggio, dove infatti la benzina costa meno dell'acqua, l'unico modo per non dipendere da loro è utilizzare energie alternative e rinnovabili, non ci sono altre strade, e fortunatamente su questo i vari governi, nonostante l'enorme burocrazia, sono d'accordo e hanno spinto tanto
Ma cosa stai dicendo? Alitalia è stata salvata con soldi pubblici ma è rimasta un'azienda privata. Non sai nemmeno di cosa parli. Questa non è una nazionalizzazione. Una gestione a livello nazionale è per esempio quella dell'ordine pubblico e della giustizia dove il settore è monopolio dello stato e tutti i lavoratori sono dipendenti pubblici. E lo si può fare per tutti i settori. Non è un'utopia, era la realtà fino a qualche anno fa in molti settori, come quello energetico, prima delle scellerate privatizzazioni. Quello che non è nemmeno maggiorenne sei tu, visto che non ricordi quando certi settori erano effettivamente pubblici e funzionavano infinitamente meglio di oggi.
Da me a meno non la trovo, forse a 0.789 euro ma non sono sulla strada casa lavoro...
Ottimo, ma è un "no brand"?
Tutte le altre municipalizzate con bilanci perennemente in rosso? Eh dai da questi commenti si vede che non sei manco maggiorenne, alitalia non è stata salvata una volta, ma diverse...perché lo stato è stato incapace di gestire le varie ristrutturazioni......nazionalizzare le aziende significa comunismo ed è un'utopia, in quanto tale non realizzabile su larga scala
Alitalia e Ilva non sono state nazionalizzate. Sono solo due esempi di aziende private salvate con i soldi dei contribuenti. L'ennesimo caso di inefficienza del libero mercato perché senza i sussidi statali avrebbero chiuso e lasciato a casa migliaia di dipendenti.
Alitalia? Solo per dirne una a caso? Per non parlare del caso ilva...Ripeto nazionalizzare centrali elettriche e raffinerie non serve a una beneamata mazza, finché il petrolio lo devi comprare in giro per il mondo
Se non lo volete mettere nelle casse toglietelo del tutto, invece di fare questo giro che provoca un ritardo nell'abbassamento del prezzo.
Fate come altri paesi UE, riducete temporaneamente l'IVA sul carburante e fine.
Per quanto riguarda le accise, abolite quelle inutili del tutto.
L'energia elettrica la produciamo anche noi e nazionalizzando potremmo produrne di più. Idem con la raffinazione del petrolio.
Puoi farmi un esempio di una cosa che abbiamo nazionalizzato e che è andata allo scatafascio?
Ripeto per l'ennesima volta, potresti farlo se fossimo noi i produttori delle materie prime, siccome non lo siamo e soprattutto quando nazionalizziamo qualcosa va a scatafascio, non è una strada percorribile
Ah giusto, le aziende e i loro profitti miliardari non possono essere toccati. Per i cittadini comuni i tempi delle vacche grasse, come dici tu, sono finiti. Bisogna nazionalizzare tutti i settori delle materie prime, dell'energia e dei carburanti. Risolveresti i problemi di approvvigionamento energetico e ambientali. Questo perché le aziende guardano solo al proprio profitto, lo stato invece guarda alla sicurezza energetica e ambientale
E cosa risolveresti a nazionalizzazione le 3 o 4 raffinerie che abbiamo in Italia? Il petrolio va comunque importato, quindi non risolvi un bel nulla, se non buttare tonnellate di soldi, inoltre in Italia negli anni siamo arrivati al 40% di rinnovabili per la produzione elettrica in Italia e da quello che ho letto se anche tutto il parco veicoli circolante fosse elettrico, servirebbe solo il 15% in più di produzione elettrica...bisogna continuare la politica di differentizzazione delle fonti e sensibilizzare i cittadini per far capire che i tempi di vacche grasse son finiti e che continuare a girare in auto anche solo per andare al tabaccaio sotto casa non è più sostenibile
Le nazionalizzi sono previste dalla nostra Costituzione quindi le possiamo fare tranquillamente.
"No, agevoli chi investe in produzione di energia da fonti alternative che non sia il fossile, come tra l'altro sono decenni che viene fatto" con pessimi risultati infatti. Ogni anno emettiamo sempre più co2.
Il libero mercato ha fallito. L'inquinamento, i cambiamenti climatici, le disuguaglianze economiche, le crisi economiche... ne sono la prova.
No, agevoli chi investe in produzione di energia da fonti alternative che non sia il fossile, come tra l'altro sono decenni che viene fatto, idem per le centrali, si incentiva la costruzione di centrali più efficienti e anche lì si decidono che fonti utilizzare, le raffinerie non le nazionalizzi perché non siamo un regime e tanto meno un regime comunista...e anche lo facessi non risolveresti nulla
Ah facciamo altre agevolazioni e incentivi alle compagnie petrolifere? E le politiche energetiche statali come le fai senza che lo stato abbia la proprietà delle centrali energetiche e delle raffinerie?
Per quale motivo le raffinerie private dovrebbero rimanere tali se è nell'interesse pubblico nazionalizzarle?
Il differenziare le fonti di approvvigionamento lo fai con le agevolazioni, gli incentivi e le politiche energetiche statali, non certo nazionalizzando le raffinerie, che sono private e tali devono rimanere
Invece il libero mercato sta facendo miracoli.
E come fai a differenziare se lasci fare tutto al libero mercato?
Il comunismo è morto e fallito....la tua è un'utopia...la soluzione non è nazionalizzazione, ma differenziare
Il prezzo del petrolio al barile non giustifica l'aumento dei prezzi alla p0mpa. La speculazione è anche delle raffinerie italiane. Le nazionalizzi e hai risolto questo aspetto, che ad oggi è quello più impattante sul prezzo finale.
Si certo come no, perché i petrolieri farebbero un favore ai nostri politici, ma in quale mondo fatato vivi?
Ripeto, nazionalizzi il mercato dell'energia, delle materie prime e dei carburanti. Non importa se lo importiamo dall'estero. I contratti per comprare il petrolio li farebbe lo stato e pagheremmo la benzina molto meno.
Sarebbe molto bello se il petrolio lo producessimo noi internamente, siccome non è così, siamo in balia della globalizzazione
Infatti la soluzione è quella di mettere un prezzo imposto dallo stato, così non c'è speculazione. Anzi sarebbe meglio nazionalizzare tutto il mercato dell'energia, delle materie prime e dei carburanti. Come dice l'altro utente: il "libero mercato" è un in.cool.8.
Perche è legato ancora alla speculazione in atto che è trasversale a tutte le materie prime
Sì è diminuto il primo periodo, adesso sta aumentando ancora.
Ma assolutamente no, il prezzo alla pompa è diminuito, è servito
L'iva no, ed è quella che si blocca quando i prezzi salgono in questo modo
Ma assolutamente no, il prezzo alla pompa è diminuito, è servito
Così il prezzo dopo 6 mesi torna a quello di prima, lo stato ha zero tasse e le compagnie petrolifere guadagnano molti più soldi. È la stessa cosa che è successa con il taglio dei 25 centesimi.
Il governo sta facendo gli interessi delle compagnie petrolifere che grazie al taglio delle accise possono alzare i prezzi ancora di più.
I signori che sono al governo non sono dei clown, sono l'intero circo.
Ma infatti anche da quel lato io penso che la Russia possa benissimo installare quello che vuole in Messico se è solo a scopo difensivo.
Eh, e quindi? Anche se ci fosse l’arma più potente al mondo?
Le accesi sono ferme da anni ma il prezzo sale sempre
Alla fine ci guadagnano solo le compagnie petrolifere
Io quello che vedo é xhe le conpagnie fanno cartello, punto. Quale libero mercato
Io non sono succube proprio di nessuno, è una cosa che hai detto tu sulla base del nulla. Che io non capisca poi ripeto lo dici tu, dall'alto della tua boria.
Eh vabbè però, giusto ora che ho acquistato una Lambo gallardo arancio fluo?
Eh ma tanto non lo capiscono, talmente sono intortati dalla disinformazione unificata e piegata agli USA. A Natale facciamo la fine del porco
Entrambi non c'entrano nulla con la guerra in ucraina, putin ha scritto chiaramente cosa pensa dell'ucraina...se ancora state dietro alle fake news del 24 febbraio, allora non siete molto svegli
Immagina sempre se il Messico entrava in alleanza con la Russia con l'impegno di difendersi a vicenda come lo è la Nato. Secondo te gli Usa avrebbero detto, va beh, noi stiamo nel nostro e non succede nulla????
Pensate per un attimo le cose a parti invertite, e immaginatevi la reazione. Sarebbe stata ben più rapida, decisa e violenta
Non mi pare di averlo giustificato, anzi. Il problema è che invece voi siete completamente succubi degli Usa, e non capite che in questa situazione ci si è arrivati dopo anni e decenni di politica estera europea assente e totalmente subordinata a quella degli USA, che hanno voluto andare fin sotto casa della Russia con la Nato. A parti invertite sarebbe successo il finimondo molto prima. Non giustifico assolutamente Putin, ma voler far passare per incolpevoli gli Usa ci porterà alla disgrazia totale.
mai sentito parlare di geopolitica? in guerra si gioca solo sporco, qualunque nazione può tranquillamente aizzare i propri vicini cercando di farli entrare in guerra volutamente.
Ora, nel caso dell'Ucraina..
Se io domani dico che Kiev farà domanda per voler entrare nella Ue secondo te Mosca cosa mai dirà? visto che hanno sempre dichiarato chiaro e tondo che Kiev non ci dovrà mai entrare? Pena una grande ritorsione?
Geopolitica, tattiche militari, economiche...i giochi sono sempre sottili sottili e subdoli
Le tattiche si studiano a tavolino e si fanno tante "ipotesi"
La Nato ...cioè gli Usa? perche guarda che sono la stessa cosa e sinceramente se credi realmente a una netta distinzione fai quasi tenerezza
Secondo te come mai fecero cadere Berlusconi all'epoca (Libia e Russia)? guarda caso in politica estera stava un pò troppo avvicinandosi a Gheddafi e Putin dall'altra parte cercando di creare uno sbocco petrolifero ed economico con i due paesi....avrebbe portato a milioni e milioni in piu oltre a cercare una piu indipendenza economica e politica.
Altro particolare esempio lo possiamo tranquillamente trovare nella famosa "via della seta" che portava a nuovi interessanti sviluppi economici per noi italiani tramite la Cina ( uhhhh appena hanno sentito questo nome dall'altra parte dell'oceano....ahahah) zzaaaaccccc e infatti non se ne saputo piu nulla.
ahi ahi ahi, guai a voler cominciare a essere piu indipendenti....la cara Europa dovrà essere per sempre in "catene" verso Washington ;)
bravo ,bravo ,bravo, finalmente qualcuno che si è svegliato.
Purtroppo ci sono molti zerbin..emm (siamo nell'era del political correct scusate....) volevo dire politici italiani ed europei (non tutti per fortuna) che quando vedono arrivare le mazzette da oltreoceano si piegano amabilmente a 90 pronti a ricevere ordini.
Tanto poi chissene se nel prossimo futuro la propria popolazione avrà ancora piu problemi.
L'importante è assecondare sempre i propri "padroni", tanto loro sono chiusi da due oceani e non arrivano mai guerre da quella parte....o sbaglio ???? ;)
..anche gli stipendi, tutto dovrebbe essere adeguato e il confronto con altri stati non puo essere fatto
capirai, tieni conto poi che hai a che fare con tantissimi italiani furbi e scaltri che non vedono l'ora di incu.... il prossimo e il gioco è fatto.
Gli zerbini devono prima sentire i loro padroni a Washington, solitamente non riescono ad utilizzare la testa da soli......
Teniamo conto inoltre di un altra cosa : nelle prime settimane di rincari l'aumento spropositato ha portato cmq miliardi nelle casse in primis delle società petrolifere e in secondo anche nelle casse dello stato.
Per loro , questi tagli delle accise, non sono nulla in confronto a quello che hanno guadagnato in questi mesi.
Guadagnavano anche solo con pochi cents di differenza , figurati tu a botte di 50 cents alla volta.......
E pensi che l'abbiano fatto perchè sono "buoni" o gli interessa qualcosa del popolo? Avranno fatto due calcoli e capito che avrebbero perso più soldi NON togliendo le accise.
l'esempio che fai tu è in un contesto locale non globale.
il climatizzatore non ho dubbi !
Siamo ad 1,90€ per la benzina di media nazionale con la riduzione di 0,25€ delle accise. Non oso immaginare quando le ripristineranno a quanto sarà la benzina, quasi 3€ se continua così. Viva i mercati, viva Soros ed accoliti.
stai parlando di una cosa successa nel 1584 in una città assediata,
è ovvio che la situazione è ben diversa:
uno speculatore non rischia certo la pelle se guadagna un pò meno,concordi?
nel particolare sono d'accordo con cordioli:
io stesso sono azionista di lungo,quindi tecnicamente faccio anche io la mia parte di speculatore,
MA mi sono sempre tenuto ben lontano dal mercato delle materie prime,perchè ritengo che NON sia etico speculare sulla fame della gente,sull'energia che serve per vivere e per mandare avanti i paesi,
o sui metalli e i materiali che sono indispensabili all'industria per tirare avanti...
e produrre merci e ricchezza sul territorio di cui poi tutti in un modo o nell'altro usufruiamo.
intendiamoci...capisco bene che il mercato delle commodies è indispensabile per un buon funzionamento dell'economia,
MA da onesto speculatore ritengo che vada regolamentato pesantemente,
(anche come ha suggerito cordioli,sopra)
limitando il guadagno massimo alla vendita
ad un 5% annuo sul prezzo pagato in acquisto:
proprio per evitare schifezze come quelle a cui stiamo assistendo in questi giorni, con l'energia di fatto raddoppiata di costo a fronte di una sostanziale continuità di rifornimento,fatto che ha innescato la fiammata a cascata che si sta trascinando dietro tutto il mercato.
Da quando l'eu è amica della Russia? Al massimo partner commerciale quando serve...
Ancora con sta storia...la nato non ci azzecca nulla con questa stup1d4 guerra....è solo un pretesto....e l'ha dichiarato putin eh...
Occhio che 1,9 era il prezzo pre guerra...poi da me è schizzato a 2,4 se non peggio
C'erano all'inizio della guerra prima del taglio delle accise che è ancora in corso, qui si parla di un ulteriore taglio
Anche io sono sui 0,799 dopo un anno costantemente sopra
non mi risulta ci siano luoghi con benzina a 2,5€ al litro ma tutto può essere.
Anche da me, ultimo pieno ho risparmiato parecchio
Basterebbe azzerare le accise...ma poi il problema sarebbe come tappare il buco
I carburanti sono già arrivati alle cifre che scrivi, sono al livello attuale per il taglio già effettuato
Alla fine della fiera non hanno tagliato nulla, hanno solo rinunciato ad un eventuale gettito aggiuntivo dell'Iva sull'aumento dei carburanti...e dico eventuale perché se la.benzina costasse ancora 2,4 euro al litro o peggio ,sarebbero crollati i consumi con conseguente crollo delle entrate
Comunque oh, per una volta, il governo ha davvero abbassato le tasse per tutti, e in maniera reale.
Questo taglio delle accise, seppur temporaneo, è stato salvifico.
Altri governi avrebbero fatto due annunci e morta lì. Su altre cose mi sembra dormire, ma questa è una delle prime volte che ho visto un vero taglio di qualcosa...
0.699 proprio ieri
Fermare il mercato è pericoloso.
Nel 1584 Alessandro Farnese, Duca di Parma e Piacenza, assediò Anversa durante la Guerra degli ottant'anni, ma la città continuava a ricevere rifornimenti via mare.
I magistrati di Anversa, dato il periodo di emergenza, decisero di limitare il prezzo dei cereali.
I mercanti e i contrabbandieri smisero di commerciare con la città, la quale dovette arrendersi al nemico un anno dopo.
In un momento di crisi, il Governo dovrebbe porre dei freni al mercato per facilitare la vita alla popolazione?
Il problema della precedente domanda è che parte da presupposti sbagliati: l'alternativa non è fra il libero commercio e il benessere dei cittadini.
Come diceva Ludwig von Mises: "Il socialismo è un'alternativa al capitalismo nello stesso modo in cui il cianuro di potassio è un'alternativa all'acqua".
La risposta alla domanda iniziale è: se proprio vogliamo facilitare la vita alla popolazione, dobbiamo facilitare il libero commercio.
Quando i magistrati di Anversa decisero di limitare il prezzo dei cereali, firmarono la condanna a morte della propria città: senza il giusto incentivo, i mercanti e i contrabbandieri non avevano alcun motivo per rischiare la propria vita in modo da vendere i cereali all'interno della città assediata.
Se i magistrati di Anversa avessero voluto abbassare il prezzo del grano, avrebbero dovuto chiamare mercanti da tutti i Paesi limitrofi, informando di avere un enorme bisogno di forniture a causa dell'assedio.
In questo modo, la concorrenza avrebbe permesso un prezzo più basso per i cereali e tutti gli altri beni di prima necessità.
Con il calmiere sul prezzo dei cereali, l'unico effetto è stato creare maggior scarsità. E, così, perdere la guerra.
80 euro per appena 42 litri di gasolio! Scandalos0
momentaneamente da me è a 1,769/1,869 diesel/benzina ... ma prevedo che domani sarà già più alto
ormai siamo sui 2euro al litro..c'è poco da fare..
La verità
"Il climatizzatore o la pace?" - Cit.
Esatto, abbiamo avuto sempre prezzi mediamente inferiori, anche dopo il taglio della vat (che qui è stato come un taglio netto di 18 cent/l), eravamo arrivati a circa 1.645 ad aprile. Ora siamo abbondantemente sopra l'Italia, il che è davvero molto molto strano
secondo te perché stanno andando a leccare il di dietro a Venezuela e Iran? Prima ti infamano, ti pugnalano e poi vanno con il cappello in mano. Questo è l'occidente, un branco di prepotenti che segue le avventure di chi si crede sceriffo del mondo.
quindi fanno gli zerbini più zerbini di tutti volendo sanzioni pesanti INUTILI anche sul petrolio e poi frignano se arrivano le mazzate inflattive... Decidetevi.
infatti sono tutte chiacchiere SE si muoveranno sarà quando i carburanti arriveranno sopra i 2,30€/2,50€
Qui in Francia i prezzi sono più alti dei medi italiani. Prezzo della E10 (SP95-E10) sta già tra 1.9 e 2.0, prezzo della SP98 sopra i 2.1, gasolio 2.0
Mica fra circa 10 giorni c'è una tornata elettorale, no?
cosa non ti è chiaro?
bisogna mettere il prezzo di stato alla benzina, come una volta, il "libero mercato" è un in.cool.8...
Ma che ca**o dici?
vuoi piangere? vedi spoiler
a medicine...
Mi sembra ti siano sfuggiti gli ultimi dati pubblicati riguardo l'economia americana.
Primo quarto a GDP negativo... se il secondo quarto si conferma così, secondo le definizioni degli economisti è tecnicamente recessione.
In recessione? Che stai dicendo😂
"Pensa"...
Ultima volta che ho guardato dal mio benzivendolo di fiducia stava a 0.799 euro, da te quanto?
La politica, almeno da noi, è da un bel pò che si è scollata dal popolo e dagli elettori, il problema sta tutto li, siamo una democrazia rappresentativa dove è diventato difficile trovare chi ti rappresenti alle urne ( almeno per me )
Fortunatamente nella mia zona il GPL è sceso abbondantemente rispetto al prezzo medio nazionale, spero non sia un caso isolato.
Apprezzo l'ottimismo ma nel primo quarto sono già in recessione, probabilmente si avviano a confermare nel secondo quarto, e i mercati sono in caduta libera da gennaio.
Sarà...
Per la prima volta in anni e anni che frequento la costa azzurra, ho fatto un pieno lì in Francia e i prezzi erano più alti dei nostri italiani. Non c'era carburante, anche la nafta meno raffinata per i mezzi agricoli, che non fosse sotto i 2 euro al litro. Questo a fine maggio.
Il peggior governo che ci potesse capitare, non farà altro che continuare a peggiorare ogni cosa. Attendiamo il ritorno del covid per impedire ai cittadini ogni forma di protesta e poter continuare a dire che andrà tutto bene..
Ah, io mi sto impegnando a rimanere sotto i 5000€ per evitare la stupida ed insensata tassa dei 30€ del conto corrente...
Dare la colpa agli USA dell'intervento di Putin è come giustificare un omicida perché "hey lui mi ha preso in giro però".
Vedendo l'incapacità di chi lavora in Italia non mi stupisce, tra nero e ricarichi assurdi qualsiasi persona faceva soldi anche col negozietto 30 anni fa, poi la musica è cambiata.
si evade talmente tanto che nel mio settore, negli ultimi 7-8 anni, il 30 % ha chiuso la partita iva
facessero così inizio a pagare tutto a rate per tenere sul conto il minimo indispensabile
i politici europei stanno facendo scelte suicide una dopo l'altra, in sicilia grazie all'embargo dal petrolio russo chiuderà una raffineria che da lavoro a circa 5 mila persone e chissà quante altre in europa solo per difendere gli interessi americani
Contavo anche il tempo che ci ha messo a calare di prezzo e ci è rimasto
L'Italia importa dalla Russia solo il 12,5% del suo fabbisogno di petrolio
Gli USA quest'anno crescono più della Cina. Altro che stagflazione
Una bella patrimoniale che scatta alle 4 di notte e via…
L'acquisto degli attuali stoccaggi di benzina ed il gasolio nei distributori può risalire anche ad un anno fa, non c'è ragione alcuna per cui se ieri il prezzo al barile è cresciuto automaticamente anche quello alla pompa lievita, è la solita oscena speculazione
Perché mai dovrebbe preoccuparsi della NATO ai confini? Non ci sarebbe motivo di attaccarlo così a caso se sta nel suo, anche perché è un’organizzazione di difesa mica di attacco…
16 marzo è stato applicato il taglio
Ci stiamo correndo a tutta forza in quella direzione. Perché l'inflazione sta toccando nuovi record ogni mese e la crescita sta crollando trimestre dopo trimestre, per i costi sempre più proibitivi. A fine anno siamo in recessione e con un inflazione a due cifre se andiamo avanti così. Ancora non abbiamo visto nulla, la guerra è iniziata a fine inverno, e i prezzi non assumono tutti insieme l'aumento da un giorno all'altro. Fra un po di mesi gli effetti sui prezzi saranno ancor più evidenti e l'arrivo dell'autunno sarà l'inizio del tracollo economico, con i costi energetici che saliranno ulteriormente.
Quanto ci ha messo il carburante a tornare a 1,90 di media dopo l'abbattimento delle accise, un mese? Se le abbasseranno di nuovo voglio vedere i primi di agosto, con l'esodo estivo, quanto costerà un pieno
i nostri super politici vogliono fare tutto a debito... tanto lo pagherà poi il prossimo quando loro saranno sottoterra che ca' gliene frega se poi lo Stato fallisce? loro la vita agiata l'han fatta
Siamo come il marito che si è tagliato l'uccello per fare dispetto alla moglie.
Sanzioni e politica del debito zero servono solo a schiavizzare i popoli togliendogli il reddito.
Oggi come oggi l'Europa sembra tutto fuorché in stagflazione, al contrario degli USA, tra l'altro.
Esattamente. Embargo al Venezuela voluto da loro perché volevano mettere il loro fantoccio Guaido al posto di Maduro. Ok, non è democratico, però non mi pare che la grande amica Arabia Saudita sia messa meglio, anzi, tutt'altro.
Libia attaccata e destabilizzata per liberarli da Gheddafi, e intanto sono 11 anni che è instabile e l'esportazione di idrocarburi è crollata.
Adesso la Russia, con il voler estendere sempre di più la Nato( per quale motivo logico non si sa) andando così a far incazzare nel tempo sempre più i russi, ovvero Putin. Vi immaginate se la Russia si alleava con il Messico e metteva delle basi a qualche decina di kilometri dal confine degli USA?!
Il gravissimo e imperdonabile atto di guerra di Putin va condannato, però non si può ignorare tutto quello che negli anni ha creato questa situazione di crescente tensione.
dalla Francia non credo
https://www.cargopedia.it/prezzi-dei-carburanti-in-europaguardando qua i prezzi sono 5cent in meno dai prezzi medi, salvo vivere attaccato al confine non hai convenienza.Per la Svizzera invece siamo sui 30cent di differenza per il diesel e il discorso cambia
col taglio alle accise ci siamo allineati agli altri big europei, senza saremmo sui 2,30€/lt per il diesel e 2,40€/lt per la benzina
l'UE dovrebbe dire anche ai loro amici petrolieri di smettere di marciarci sopra come sanguisughe o i loro miliardi sono intoccabili?
Che c'entrano le P.IVA?
Intendono il gettito IVA extra sui carburanti.
Vuol dire che non hai capito come funziona allora. L'IVA è applicata sul totale. Quindi aumentando il costo base, al quale sommi le accise, aumenta l'imponibile su cui vai a calcolare il valore dell'IVA. Qui aumenta il costo del carburante, che non è deciso dallo Stato, quindi aumenterebbe il gettito IVA. Loro rinunciano a quel gettito in più andando ad abbassare la parte in loro possesso, ovvero le accise,
Le partite IVA da dove vengono fuori? Il caldo forse
Voluti dagli USA?
provengono dal surplus dalle Partite IVA
Provengono da chi fa rifornimento, tanto le partite iva sono quelle che possono evadere le tasse
Ormai l'EU si è rovinata l'amicizia della Russia. Non si può più tornare indietro. Purtroppo!
Mi vorrei soffermare sulla frase "Banalmente l'aumento dei prezzi fa anche aumentare il gettito dell'Iva, che non vogliamo mettere nelle casse dello Stato, ma lo utilizziamo per abbassare le accise e tenere calmierato il prezzo."
Tutto sommato mi sembra una superc4zz0la perché i soldi vanno comunque nelle casse dello stato, solo che invece di provenire dalle accise degli idrocarburi provengono dal surplus guadagnato dalle Partite IVA.
Non è che lo stato ci perde soldi perché son buoni, bravi e carucci come vuol far credere...
grande europa e grandi i politici europei continuate ad assecondare la follia americana a discapito dei vostri cittadini tanto le mazzette americane a voi arrivano lo stesso
Qui stiamo andando dritti dritti allo scatafascio. Con questi costi energetici voluti dagli USA che hanno distrutto l'offerta di pefrolio(Libia, Venezuela e ora Russia) , l'Europa si sta infilando in una stagflazione spaventosa. Qui l'unica cosa da fare è trovare in ogni modo la pace, ma la paura è che ci si arrivi quando i danni economici per tutti saranno ben maggiori.
Ma con l'embrago del petrolio che vogliono solo i politici ignorando tutta la popolazione europea cosa si aspettano esattamente? Che l'intercessione divina faccia scendere il petrolio a 20 dollari al barile?
ma porc! :(