Cerca

Incentivi auto elettriche e Plug-in: i bonus non dureranno a lungo

Il fondo per gli incentivi si sta consumando rapidamente.

Incentivi auto elettriche e Plug-in: i bonus non dureranno a lungo
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 set 2021

Dalla giornata del 14 settembre sono tornati disponibili gli incentivi per le elettriche e le Plug-in grazie allo storno del fondo dell'Extrabonus in quello dell'Ecobonus. Una misura necessaria visto che con l'esaurimento delle risorse dell'Ecobonus a fine agosto, per legge l'Extrabonus non era più utilizzabile. Per questo, il Governo, attraverso il decreto infrastrutture, è intervenuto per sportare le risorse, per poter ripristinare gli incentivi per queste vetture.

Un intervento necessario che però non guarda al futuro come hanno evidenziato diverse associazioni di categoria. Una misura che UNRAE aveva definito "tampone" che "non riesce a superare la logica emergenziale e che rivela la mancanza di una visione strategica sul tema della riconversione dell’auto e della mobilità, allontanando l’obiettivo di favorire il rinnovo del parco circolante".

Visto il fondo a disposizione, gli incentivi non dureranno molto a lungo. Effettivamente, i 57 milioni che sono stati stornati si stanno consumando rapidamente. Mentre scriviamo, sono rimasti circa 32 milioni di euro a disposizione. In poco più di 24 ore c'è stato, dunque, un calo sensibile delle risorse a disposizione, probabilmente dovuto al fatto che molte concessionarie stavano attendendo il ripristino degli incentivi per prenotarli e avevano accumulato diversi ordini.

Questo non cambia il fatto che il fondo residuo sia risicato e che nel giro di poco tempo arriverà nuovamente ad esaurirsi. A quel punto si avrà nuovamente uno stop agli incentivi per le elettriche e le Plug-in con la conseguenza che le vendite potrebbero rallentare in maniera importante visto l'alto costo di queste vetture. Il tutto in un momento in cui il mercato auto si trova in forte difficoltà.

Ecco perché già da tempo, le associazioni di categoria stavano chiedendo al Governo un piano strutturale di lungo periodo per sostenere il settore auto, abbandonando interventi che erano definiti "stop and go". All'inizio di settembre, per esempio, Michele Crisci, presidente UNRAE, commentando la decisione di spostare le risorse dall'Extrabonus all'Ecobonus, aveva dichiarato:

L’UNRAE chiede alle Istituzioni una visione strategica e di lungo periodo, per sostenere la transizione ecologica della mobilità. Servono un orizzonte lungo e un quadro organico: un settore fondamentale per l’economia e l’occupazione come l’automotive ha bisogno di misure chiare e strutturali che consentano un’adeguata e sostenibile programmazione delle attività e allo stesso tempo infondano certezze e garanzie nei consumatori.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sei una persona che non solo ignora, ma "imbella" pure.
Immancabilmente non replichi mai, proprio mai nel merito. Ovviamente perchè non arrivi a coglierlo.

Sei meno di un mediocre che provocherebbe un misto di empatia e/o pena se arrivassi ad avere consapevolezza dei suoi limiti, ma volendo comportarsi anche da super intelligente provochi solo schifo e disgusto.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre tu discuti tutti gli altri lo fanno. Le prove del tue errore sono tangibili e dovresti rendertene conto

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

No grande Pirla! Tu hai citato un altro articolo!!!!
Per la serie quando uno dice che non capisci nulla di nulla e tu ne dai costantemente conferma...
Ma puoi sostenere di essere un farabutto e di farlo volontariamente invece di confermare di essere un disabile mentale.

Oltretutto ti ho già risposto anche su questo punto, ma tu non capendo assolutamente nulla non hai colto quanto ti ho indicato.
Vai a farti curare da uno bravo!

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho citato l'articolo corretto e completo. Direi che può bastare.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispondi! Ho postato articoli del codice civile vecchi? O sono attuali?
Hai paura di dire che hai scritto una cavolata e che su quella cavolata ci stai basando il tuo ragionamento?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma smettila di Rosi are che fai ridere

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra che per te l'importante sia dimostrare quotidianamente di non capire assolutamente nulla. Ho in casa un pescce rosso che pare molto più scaltro di te. Sei uno schifo di smidollato incapace di sostenere le accuse lanciate.

Se quello che ho scritto non è vacchio allora non ho torto. Lo capisci? Perchè in maniera più chiara non credo si possa scrivere.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è che ora sai che se vuoi mettere dei pannelli nessuno te lo può impedire.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sei informato esattamente nella misura in cui un cerebroleso conosce la matematica quantistica!

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

RISPONDI ALLA DOMANDA TROLL!
1) Mi hai o no accusato di aver riportato articoli vecchi?
2) Erano vecchi o sono attuali?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure uno informato che ti fa notare che se vuoi fare il fotovoltaico a casa tua lo fai e basta per legge

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho nessun problema ad ammettere di sbagliare quando capita; capita a me come a tutti.

Ma perchè tu non rispondi ignobile cosa viscida?
Dove sarebbero gli errori negli articoli del diritto civile da me postati che tu hai definito non attuali?

Sei solo un trollettino 12/13enne che cerca di fare il furbo risultando, ogni volta che scrive, un perfetto 1d1ota!

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti piace proprio aver torto?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un essere viscido! Gli articoli del codice civile da me postati sono assolutamente attuali, te lo ho fatto presente già più volte e questa è l'ennesima minch1at@ che scrivi.
A questo punto è evidente che bassezza raggiungi in ciò che dici, in gran maggioranza dovuta alla tua estrema ignoranza ed incapacità di ragionamento. Vai a studiare sciocco bamboccio.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente sostieni una tesi totalmente errata basata su vecchie leggi ..
È inutile che ti arrabbi

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei comportato in modo spregevole eccome, e mi limito molto perchè ti meriteresti a mio avviso ben di peggio.
Scrivi una frase che presuppone che io abbia fornito informazioni vecchie e superate invece non è così e non dici nulla al riguardo.
Ci sarebbe di che vergognarsi bambinetto!

Come dicevo spregevole è un complimento per come ti comporti, e vedendo che il tuo modo di ragionare su un bene comune ad altre persone è "se lo vuoi fare lo fai" ti confermi tale, non solo qui online ma pure nella vita reale.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh va beh.. sicurezza assicurazione e via.. alla fine se li vuoi fare li fai.
Non sono io spregevole, ma è così

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non rispondi sull'illazione che hai fatto! Sei moralmente una persona spregevole!
Tutto e sottolineo assolutamente tutto quello che ho scritto è attuale. E il tuo modo di condurre una discussione meriterebbe altro che offese visto la tua ignoranza accompagnata da immaturità.

Immagino tu non sappia proprio cosa sia la gerarchia delle fonti del diritto.
E' comunque vero che il condominio non puo negare l'installazione (mai io ho detto ciò) ma di fatto puo impedirlo poichè l’assemblea ha la facoltà di:
– imporre modalità alternative di esecuzione dei lavori;
– prescrivere adeguate cautele;
– subordinare l’esecuzione dei lavori alla prestazione di una garanzia;
– ripartire l’uso del bene comune salvaguardando le diverse forme di utilizzo.

Quindi di fatto, se il condominio non è favorevole, il lavoro non puo essere eseguito come dovrebbe diventando molto più costoso, meno efficiente e di fatto non percorribile per il singolo condomino.

Ma nelle favole tutti possiamo installare almeno 3Kw di pannelli solari...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Offendi pure. Peccato tu abbia torto art. 1122-bis

È consentita l'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinati al servizio di singole unità del condominio sul lastrico solare, su ogni altra idonea superficie comune e sulle parti di proprietà individuale dell'interessato(5).

Qualora si rendano necessarie modificazioni delle parti comuni, l'interessato ne dà comunicazione all'amministratore indicando il contenuto specifico e le modalità di esecuzione degli interventi. L'assemblea può prescrivere, con la maggioranza di cui al quinto comma dell’art. 1136, adeguate modalità alternative di esecuzione o imporre cautele a salvaguardia della stabilità, della sicurezza o del decoro architettonico dell'edificio e, ai fini dell'installazione degli impianti di cui al secondo comma, provvede, a richiesta degli interessati, a ripartire l'uso del lastrico solare e delle altre superfici comuni, salvaguardando le diverse forme di utilizzo previste dal regolamento di condominio o comunque in atto. L'assemblea, con la medesima maggioranza, può altresì subordinare l'esecuzione alla prestazione, da parte dell'interessato, di idonea garanzia per i danni eventuali.

L'accesso alle unità immobiliari di proprietà individuale deve essere consentito ove necessario per la progettazione e per l'esecuzione delle opere. Non sono soggetti ad autorizzazione gli impianti destinati alle singole unità abitative.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non rispondi più su questa inutile e priva di fondamento illazione?
Spero almeno che ti vergognerai per l'ennesima stupidagine che hai detto e per il fatto che ti sei dimostrato oltretutto un vile senza più dare risposta.

Gradirei non leggere più questo tipo di commenti, la libertà di parola non va confusa con la libertà di dimostrarsi inabili alla ragione usando goffi e stup1d1 modi per cercar di screditare le parole del proprio interlocutore.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggerti è sempre un dispiacere per la logica.

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Che Repubblica delle banane!!!!!
Basterebbe copiare invece che inventare soluzioni assurde.
Iva 0 sulle EV (invece del 22%) e il mercato decollerebbe subito.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ci sono le soluzioni ma la gente non è pronta. Molti semplicemente potrebbero ma si inventano scuse che non esistono.
Poi obbligheranno tutti perché la società si dà delle priorità

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci risiamo... Ti meriteresti veramente delle offese. Dimmi cosa cambia in ciò che ho riportato se ne prendi uno nuovo.

Fai sciocche illazioni e scrivi baggianate dimostrando di essere di una profonda ignoranza e non in grado di capire probabilmente nulla.
Ti qualifichi con le tue uscite come un inutile troll, un inutile interlocutore ed un inutile utente incapace di dire qualcosa che risulti sensato.

Fatti un esame di coscienza, ammetti a te stesso la tua ignoranza e tenta di uscirne, fatti un piacere invece di continuare a farti compatire!

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo R_mzz invece pare proprio così, i problemi non paiono esistere e se si sollevano secondo lui esistono già oggi le soluzioni ed in effetti se le inventa sparando per lo più balle e/o inesattezze.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Da noi si dice: chi vive sperando muore c@g@ndo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Dico solo che le auto elettriche non sono per tutti e mediamente è più per chi una casa la ha.
Il problema per chi non sa dove caricare c'è e quando sarà obbligatorio gli altri avranno sicuramente un problema da gestire...
In 10 anni si spera che arrivino colonnine di pari passo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha detto che è per tutti

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma prendilo nuovo .. non del 2000

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna comunque partire da un punto altrimenti si passa la vita a scrivere commenti come questi

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi sotto e magari studiati il codice civile. Potresti capire alcune cose in più.
Proprio poichè è una legge va rispettata e il mondo non va nella direzione che a noi ci sembra più ovvia, a volte purtroppo.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Cose condivisibili quelle dette. Ma qual'è la realtà dei fatti? Se è il tuo campo dovresti sapere che percentuale degli italiani vive in affitto.
Che facciano bene o che facciano male esula dalla questione.
Scusami se te lo ripeto, ma a mio avviso difficilmente cogli il punto di una discussione e quindi come ho già detto altrettanto difficilmente apporti qualcosa alla stessa.
Non voglio che tu vedi ciò come una offesa, ma questa è, a mio avviso, la realtà.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non è il suo settore e nemmeno il tuo e non ha dati statistici...
In città non tutti hanno un garage, soprattutto in zone centrali... E ok.

Oggi però chi non ha una casa di proprietà è uno sfruttato... La stessa casa ha un costo d'affitto dal 40%al 100% in più rispetto a una rata di mutuo...

Ci sono anche agevolazioni per i giovani e in questo caso compresa agenzia con 8-10.000 euro di risparmi la casa la compri... Se non hai quelli difficilmente puoi permetterti un'auto elettrica visto che parliamo di circa il doppio.

Ci sono dei casi speciali dove uno ha bisogno di un pied a tere o simili per cui non vive nella casa di proprietà però generalmente sono persone che necessitano di un garage e parliamo di piccole percentuali.

Ti dico che ho un appuntamento a reddito e guadagno circa il 10% lordo, solo perché ho ristrutturato per avere inquilini decenti, altrimenti lo affittavo lo stesso, con più rischio sui pagamenti prendendoci il 14%
Con un mutuo avrei avuto una rata di 300/350€/mese e invece ne entrano circa il triplo. Per indenderci non è un appartamento di lusso, non ha il garage, ma con i lavori deliberati al 110% metteranno 6 colonnine, più la ricarica per chi ha i garage (circa 30 condomini)

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh è una legge... Mi sembra ci sia poco da discutere..

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Son felice per te, ma la tua esperienza, le tue esigenze, le infrastrutture attorno a te, rappresentano il quotidiano del 90% della popolazione? Molto probabilmente saranno il futuro,ne sono certo, ma dubito che le tecnologie attuali siano valide. Stanno tutti sperimentando soluzioni, più o meno valide, ma non vedo nulla di concreto all'orizzonte

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Inutile discutere con te.
Sei il pappagallo di r_mzz ancora un po' più ignorante (sempre inteso come una persona che non conosce ciò di cui parla) e non in grado di apportare nulla ad un discorso se non appunto ripetere quello che un altro ignorante ha detto.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando non ribatte neppure @R_mzz non rispondere tu, è un consiglio. Se non lo fa lui è perchè si è accorto di aver detto una vaccata che non puo proprio rigirare più in nessuna maniera.
Vai a fare una figura che non è più neppure giustificabile con l'ignoranza ma meriterebbe epiteti più severi.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

No, mi piace scrivere cose dopo aver verificato, poichè spesso i titoli sono specchietti per allodole e facili creduloni:
sul sito ikea non parlano di dimensioni ma solo di potenza, sul sito wolmann pure. Spluciando ecco cosa ho trovato:
https://www.wolmann.com/blog/pannelli-fotovoltaici-dimensioni-per-una-famiglia-media
cito testualmente dal sito del produttore dei pannelli che tu hai menzionato:
Per raggiungere la completa autonomia energetica in casa è fondamentale installare un impianto per la produzione di energia elettrica della giusta misura. Da un punto di vista prettamente tecnologico le dimensioni pannelli fotovoltaici sono abbastanza standard: un modulo policristallino misura circa 1,64 x 0,99 m e ha una potenza media di 250 watt.

Sul sito di Enel X (pannelli più potenti) c'è scritto che su tetto a falda la superficie per 3 Kw è > 20 Mq. Forse non sai i simboli matematici, ma significa che servono più di 20mq di superficie non 15... (balle, balle ed ancora balle. Sempre quello tu fai per cercare di aver ragione... Non va mistificata la realtà, specie quando non serve. Quando diavolo capirai che ti dai la zappa sui piedi oltre ad apparire come uno sciocco?)

Mi sa che chi continua a scrivere caxxate sei tu mio caro radical_chic_eco_green... Ma continuiamo:

Non è necessaria l'approvazione in maggioranza? Quindi tu pensi che in un condominio domani uno si alza e fa sul tetto di tutti quello che più lo aggrada?
Ho davvero oramai finito la voglia di discutere con un ignorante come te.
Ignorante perchè ignori gli articoli del codice civile che ti si prospettano e continui ad insistere con le tue parole senza portare dati a sostegno di esse. (oppure quando li riporti, come prima sui pannelli e superfici necessarie, tendono a confermare quello che ho detto io, non quello che hai detto te. Fa davvero ridere questa cosa!)
Riporto solo per l'ultima volta alcuni articoli del LIBRO III della proprietà (che ti consiglio di studiare prima di aprire ulteriormente bocca) https://www.ipsoa.it/codici/cc/l3 :

Art. 1102 - Uso della cosa comune.
Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa.
Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso.

Art. 1105 - Amministrazione.
Tutti i partecipanti hanno diritto di concorrere nell'amministrazione della cosa comune.
Per gli atti di ordinaria amministrazione le deliberazioni della maggioranza dei partecipanti, calcolata secondo il valore delle loro quote, sono obbligatorie per la minoranza dissenziente .
Per la validità delle deliberazioni della maggioranza si richiede che tutti i partecipanti siano stati preventivamente informati dell'oggetto della deliberazione.
Se non si prendono i provvedimenti necessari per l'amministrazione della cosa comune o non si forma una maggioranza, ovvero se la deliberazione adottata non viene eseguita, ciascun partecipante può ricorrere all'autorità giudiziaria. Questa provvede in camera di consiglio e può anche nominare un amministratore .

Art. 1108 - Innovazioni e altri atti eccedenti l'ordinaria amministrazione.
Con deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune, si possono disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento della cosa o a renderne più comodo o redditizio il godimento, purché esse non pregiudichino il godimento di alcuno dei partecipanti e non importino una spesa eccessivamente gravosa.
...

Art. 1109 - Impugnazione delle deliberazioni
Ciascuno dei componenti la minoranza dissenziente può impugnare davanti all'autorità giudiziaria le deliberazioni della maggioranza:
1) nel caso previsto dal secondo comma dell'articolo 1105, se la deliberazione è gravemente pregiudizievole alla cosa comune;
2) se non è stata osservata la disposizione del terzo comma dell'articolo 1105;
3) se la deliberazione relativa a innovazioni o ad altri atti eccedenti l'ordinaria amministrazione è in contrasto con le norme del primo e del secondo comma dell'articolo 1108.
L'impugnazione deve essere proposta, sotto pena di decadenza, entro trenta giorni dalla deliberazione. Per gli assenti il termine decorre dal giorno in cui è stata loro comunicata la deliberazione. In pendenza del giudizio, l'autorità giudiziaria può ordinare la sospensione del provvedimento deliberato.

Art. 1120 - Innovazioni.
I condomini, con la maggioranza indicata dal quinto comma dell'articolo 1136,(NDR: Ti invito caldamente a leggerti l'articolo 1136) possono disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento o all'uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni .
I condomini, con la maggioranza indicata dal secondo comma dell'articolo 1136, possono disporre le innovazioni che, nel rispetto della normativa di settore, hanno ad oggetto:
1) le opere e gli interventi volti a migliorare la sicurezza e la salubrità degli edifici e degli impianti;
2) le opere e gli interventi previsti per eliminare le barriere architettoniche, per il contenimento del consumo energetico degli edifici e per realizzare parcheggi destinati a servizio delle unità immobiliari o dell'edificio, nonché per la produzione di energia mediante l'utilizzo di impianti di cogenerazione, fonti eoliche, solari o comunque rinnovabili da parte del condominio o di terzi che conseguano a titolo oneroso un diritto reale o personale di godimento del lastrico solare o di altra idonea superficie comune
(1)
...

Tu purtroppo vivi in un tuo mondo parallelo fatto di fiorellini e belle idee. Ma qui fuori c'è un mondo reale fatto anche di sterco e imbecixxi. Sarebbe ora che te ne rendessi conto e, se veramente ci tieni a quello che professi, sarebbe ora che iniziassi a studiare e portare avanti le tue battaglie con coerenza e non con utopie.

Per la cronaca parli con una persona che vorrebbe l'obbligo di fotovoltaico su tutti i tetti che lo permettono di tutti i nuovi edifici. E lo sostengo da almeno una decina d'anni!
Ma farlo raccontando balle, menzogne, falsità e bugie serve solo a lasciare le cose così come stanno! SMETTILA! FAI UN TORTO A CHI DAVVERO E' INTERESSATO A QUESTI ARGOMENTI!!

P.S. Altra falsità squallida sono le ultime 3 righe del tuo post. Mi fa schifo parlare con una persona che tenta di cambiare le carte in tavola.
E' tutto scritto e sono io che ho spiegato più e più volte le differenze tra Ecobonus 50% e Superbonus 110%.
Con quelle scritte ti sei rivelato come un troll spregevole.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

O anche con un misto benzina... Però che non scarichino gas in città...

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente d'accordo sui suv. Alcune regole vanno riviste.
In generale però il tuo ragionamento ci sta. Si potrebbe pensare di incentivare anche solo determinate ibride, che facciano almeno un certo numero di km in solo elettrico.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti... Magari nei centri urbani nemmeno girano... Spesa e visita al cimitero non sono il problema.
Probabilmente il costo co2 di produzione sarebbe superiore al consumo effettivo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmmm...
Premesso che le rinnovabili sono incentivate, così come tutte le auto nuove a scaglioni a seconda delle emissioni... Le auto generalmente fanno almeno un passaggio nel loro ciclo di vita. Il che significa che il ricambio del parco auto nazionale è molto più lungo di quanto di pensi (10-15 anni).

Gli incentivi non sono aiuti di stato al cittadino ma aiuti di stato all'ambiente (e alle quote co2 che lo stato paga) e va vista in quest'ottica.

Per quanto mi riguarda alle elettriche e ibride con almeno 40 km elettrici di autonomia gli incentivi ci stanno, magari al metano e GPL che sono stati dimenticati come alternative alle lunghe percorrenze giornaliere, 0 a tutti gli altri. SUV e altamente inquinanti proibiti o ipertassati.

Fa ridere che chi prende un SUV che ogni 10 km fa 1,5 kg di CO2 prenda degli incentivi per la riduzione dell'inquinamento...
Capirei se fossero autocarri e furgoni... Per carità

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

L'errore è stato dare gli incentivi a tutti.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende...
Io ho preso un'auto elettrica e ho speso meno di 37

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh... Quelli è già tanto se hanno la macchina...
Gli affitti premium hanno il garage statisticamente

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahaha pure .. dai si sa cosa si andrà a tassare in futuro....
Proprio in vista degli aumenti dei combustibili fossili la spinta economica andrà tutta alle rinnovabili

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro anche i carburanti auto da inizio anno sono al +15%

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh.. i miei li hanno messi 20 anni fa e li si che costavano...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Per legge puoi sfruttare le superfici condominiali per uso privato con il fotovoltaico...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe una rivoluzione

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi per te la soluzione per inquinare meno sarebbe aiutare a comprare le macchine più inquinanti?
Tra l'altro, sembra assurdo, ma ci sono già gli incentivi sulle auto Euro 6 anche diesel e benzina. C'è stato il covid e il mercato andava aiutato...
Detto ciò anche le auto a benzina e diesel hanno raggiunto prezzi assurdi e tra l'altro l'euro 6D o l'euro 6 non hanno in realtà molti benefici rispetto gli euro 5., Semplicemente sono tecnologie a fine corsa... Anche per i prossimi 7 hanno dovuto cambiare i parametri altrimenti le case produttrici non sarebbero stati in grado di rispettarli se non con le auto elettriche. La verità, è che almeno che non si voglia togliere completamente SUV macchinoni eccetera difficilmente si riuscirà a ridurre le emissioni con motori endotermici in futuro rispetto alle attuali

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Il consumo elettrico delle auto è insignificante oggi... Il problema è la fornitura del gas

I
Il Preside 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda caso si parla di un rincaro sostanzioso delle bollette di energia elettrica. Gira e rigira i soldi ritornano indietro vanificando questi pseudo incentivi, sono del parere che nessuno regala nulla.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d'accordo. Si comprano un sacco di auto nuove in Italia. Se parli di maggioranza delle persone, al momento opportuno la macchina la cambiano, magari con un finanziamento. Se deve cambiare la macchina il 30enne squattrinato, si comprerà un usato.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

20/30 anni? Wow che fiducia....devo imparare

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

solo se hai installato l'app IO. Piace il China Style agli italopitechi

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se TUTTO il parco auto fosse elettrico ci vorrebbero dai 70 agli 87 TWh per ricaricarle, meno di quanto l'Italia ha prodotto con le rinnovabili nel 2020 (114 TWh).

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono l’eccezione ma sono la stragrande maggioranza di chi ha ancora un’Euro 3 o inferiore. Il 30enne che guida ancora un Panda scassata Euro 3 e non può permettersi di cambiarla, non la cambierà nemmeno con gli incentivi a meno che non gli regali il modello nuovo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti piace scrivere ca**ate?

3,0 kW 8 pannelli:
https://www.ikea.com/it/it/clean-energy/solar-systems/
3,1 kW 9 pannelli:
https://www.enelxstore.com/it/it/prodotti/energia-solare/generazione-stoccaggio-energia/fotovoltaico/fv-da-3-kw-enel-x-edition

Io ho sempre parlato del bonus 50%, poi ho citato il bonus al 110% solo per la questione dell'approvazione senza maggioranza in condominio.
Ricordo che per un impianto individuale (bonus 50%) NON è necessaria l'approvazione in assemblea.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisci però che sono un'eccezione, proprio per la pochissima strada che fanno. In quel caso, non serve abbassare le emissioni, perché sono davvero pochi km.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Installare un impianto fotovoltaico è una "ristrutturazione edilizia" solo se non parliamo del bonus del 110%. Cosa che tu stavi appunto facendo!
Ma tu ti diverti a provare a prendere in giro le persone?

https://www.studiomadera.it/news/157-impianto-fotovoltaico Riporto:
1kw monocristallino occorrono 5,65 mq
1kwp policristallino occorrono 7,24 mq
1kw film sottile occorrono 11,71 mq
A titolo di esempio un impianto che genera 3 kwp necessita di: 16 mq di pannelli monocristallino o 21 mq di pannelli in policristallino oppure 33 mq di film sottile;

Da Wikipedia, parlando dei pannelli monocristallini si legge che: I migliori moduli in commercio raggiungono un'efficienza del 19,6% e richiedono quindi una superficie di 5,147 metri quadrati per 1.000 Wp.
Esattamente quello che avevo ipotizzato io prima, ti riferisci al meglio del mercato e anche al più caro...

P.s.
Scordavo di ringraziarti per avermi detto altre balle che mi hanno spinto ad informarmi di più e scoprire che dice sempre falsità.

P.p.s.
Mi sto domandando: QUEI DATI SULLE CASE DI PROPRIETA' NON LI DICI PERCHE' SVELEREBBERO LA TUA ENNESIMA BALLA?

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

"Tutti gli altri prima o poi cambierebbero comunque il mezzo."

Non è affatto vero, i miei vicini over 65 hanno tutti auto di minimo vent'anni fa e non ci pensano nemmeno a cambiarle nonostante potrebbero permetterselo, semplicemente non gli interessa perché per loro ormai sono solo un mezzo per fare A->B con B generalmente molto vicino ad A.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Installare un impianto fotovoltaico è una "ristrutturazione edilizia" con diritto a detrazione del 50%.
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Ristrutturazioni+edilizie+it_Guida_Ristrutturazioni_edilizie_Maggio2019.pdf/ed587c35-c2d6-7346-b79f-e2409b6a8c92

Negli impianti più economici si usano moduli da 345 W, io ho ipotizzato moduli da 330 W. I migliori arrivano a 400 W.
Qualche anno fa erano comuni moduli da 250 W o meno.
Anche poco è meglio di niente.

Per il resto Maicol divertiti a pagare la bolletta, che ti devo dire?
Ogni tanto sarebbe gradito un "questo non lo sapevo, grazie per la dritta" al posto di quest'inutile arroganza.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse abbasserebbero i prezzi

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo hai imparato da me visto che lo diciamo solo dopo il mio intervento, o lo hai omesso da prima perchè così suonava meglio il tuo discorso?
Ovvero semplificando: eri ignorante o bugiardo?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Ma è riferito a lavori di ristrutturazione! Un impianto fotovoltaico NON E' UN LAVORO DI RISTRUTTURAZIONE!!

3) Solito discorso... prendi a riferimento solo quello che ti fa comodo: in questo caso credo i migliori pannelli con la miglior efficienza, ed immagino siano anche i più costosi.
In media per un 3Kwh servono 20/25 Mq non 14,4, viene ripetuto in tutti i siti che ho cercato, sempre indicano questa forbice.

Ma ammesso che siano 15Mq per 9 abitazioni servono 135Mq. Quindi nei millesimi di un singolo proprietario non ci rientra poichè solo ca. 120Mq sarebbero sfruttabili.
Ecco ora fai lo stesso discorso per tutti i palazzi superiori ai 3 piani.

ASPETTO ANCORA DATI SULLE CASE INDIPENDENTI!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono delle condizioni per poter accedere, ma il bonus 110% paga anche l'impianto fotovoltaico e la batteria d'accumulo.
Non ci sono condizioni per accedere alla detrazione o cessione del credito al 50%.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Superbonus 110% non è per i pannelli fotovoltaici. Sotto hai detto di saperlo, quindi questa è una menzogna e sapevi che stavi mentendo!!

Serve per lavori di ristrutturazione e solo in caso di miglioramento di 2 classi energetiche dell'immobile, a quel punto puoi "attaccargli" altri lavori come un impianto fotovoltaico.

Ti confermi un bugiardo, poichè quasi ogni volta che scrivi dici delle bugie, falsità ed errori!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

1) la trovi facilmente cercando "quorum ridotto bonus 110%

3) la dimensione standard di un pannello è 1 *1,7 m, quindi 9 pannelli usano circa 15,3 m^2, ipotizzando un inclinazione di 20° in vista in pianta (dall'alto) la superficie si riduce a 14,4 m^2.
Nella mia zona un impianto fotovoltaico produce 1500 kWh per kW picco, quindi un 3 kW produce 4500 kWh l'anno.
Anche nel nord Italia un 3 kW produce più energia di quanta è necessaria per una famiglia media.
Qui puoi vedere quando produce un 3 kW nella tua zona:
https://re.jrc.ec.europa.eu/pvg_tools/it/tools.html#PVP

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe dire la verità e non solo quello che ti fa comodo.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

1) che articolo? Mi debbo leggere tutta la legge di bilancio visto che non fornisci riferimenti? e in quello da te riportato non si parla di fotovoltaico
2) certo certo... mulino bianco docet... Vai nel mondo reale e vedi...
3) ma li hai fatti i conti? No vero, quello che per te deve essere sarà!
3Kwh vogliono 20/25mq o sbaglio?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo ogni volta citare l'intera legge?

Se non usi il bonus 110%, puoi sempre usufruire del bonus 50%.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco avevi scordato questo ed il fatto che il 110% NON E' PER IL FOTOVOLTAICO!! Ci vogliono gli interventi trainanti!!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungo che solo con gli impianti con detrazione (o cessione del credito) al 50% hai accesso allo scambio sul posto.
Pertanto se non può sfruttare il bonus 110% è sempre un'ottima idea installare un impianto con scambio sul posto.
In questo caso si può installare l'impianto anche individualmente e l'investimento si ripaga in 4 anni.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

R_mzz aggiungo che i pannelli fotovoltaici non rientrano nel bonus 110%. O meglio vi rientrano a condizioni di effettuare una ristrutturazione (lavoro trainante) ed aumento di 2 classi energetiche (o passaggio a classe A se ricordo bene). Chi ha una casa nuova è praticamente tagliato fuori.
Inoltre prevede condizioni differente da chi utilizza bonuns 50%.

Ma tu continua pure a dire mezze verità...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

1) legge di bilancio 2021
2) puoi farlo e non ci sono ragioni per avere infiltrazioni
3) anche quando lo spazio è poco, meglio poco che nulla.
Per un 3 kW (più che sufficiente per la famiglia media) bastano 9 pannelli fotovoltaici.

semplicemente guarda i paesi di provincia, ad esempio nel mio c'è un solo piccolo condominio.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai idea di quello che dici:
1) la fonte del tuo primo quote? sai io ti ho citato un articolo di legge, tu?

2) posso usarla (ndr: la parte di tetto facente parte della quota millesimale) se non apporto modifiche sostanziali.
Se chi abita all'ultimo piano non vuole e tu vai avanti fidati che lui avrà infiltrazioni, fidati che ti farà pagare con gli interessi quello che avresti voluto risparmiare.

3) in un condominio di 9 appartamenti (oltre sarebbe troppo facile) con una superficie utilizzabile di diciamo 150/200Mq (da dividere per 2, una falda è ok l'altra esposta male) ipotizzando appartamenti uguali quanto è la quota utilizzabile dal singolo? Quanti Kwh ci stanno? Se domani per un altro è rimasta la falda "sfortunata" che si fà?

Mulino Bianco... tutto facile, tutto perfetto!

Allora i dati sulle case indipendenti dove sono? Devo dirtelo ancora io poichè tu la fai facile e quando ti scontri coi numeri reali cambi discorso?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per accedere al bonus 110% (beneficiano tutti) basta l'approvazione di 1/3 dei voti.

le deliberazioni dell’assemblea del condominio aventi per oggetto l’approvazione degli interventi di cui al presente articolo sono valide se approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo del valore dell’edificio.


Puoi anche installare un impianto privato (individuale) sfruttando la tua quota millesimale del tetto, non serve nessuna approvazione in assemblea.

Ma ripeto, tanti italiani vivono in una casa di proprietà indipendente, in questo caso non ci sono scuse.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fa a non servire l'approvazione della maggioranza? Non capisco se sei un bugiardo patologico o un caxxaro:

Per l'installazione dei pannelli fotovoltaici è sufficiente la maggioranza semplice, ossia il voto a favore della maggioranza dei presenti in assemblea e almeno 500 millesimi di proprietà. Lo prevede il punto 2) del comma 2 dell'art. 1122 del codice civile.

Tanti? Sicuro? Dai trovami i dati di chi vive in case indipendenti!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve l'approvazione in maggioranza.

Ci sono tanti italiani che vivono in una casa di proprietà indipendente, in questo caso qual è la scusa? (non c'è)

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a vivere in condominio e poi prova a convincere la maggiornaza a spendere dei soldi che possono tenersi in tasca, a convincere famiglie di culture differenti, ad obbligare chi i soldi non li ha...

Tu sei già oltre al mulino bianco, vivi nella tua dimensione dove tutto quello che interessa a te è facile, conveniente, green e pure economico mentre il resto non esiste...
Consiglio: Torna sulla terra!

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu delle grosse inesattezze.
Ma tanto tu i numeri poi se non ti danno ragione te li inventi. Io lo so già...

P.s. sai che anche su insideev ha spesso scritto quale è il prezzo medio della corrente per ricaricare le EV? Lo ho riletto recentemente in un articolo uscito qualche giorno fa?
Prova a dire quanto è secondo questa testata che forse ora considererai portatrice di falsità nonchè nemica dell'elettrico... XD!

https://insideevs.it/features/364197/quanto-costa-caricare-unauto-elettrica/ agosto 2019
https://insideevs.it/features/394185/auto-elettriche-risparmio/ gennaio 2020
https://insideevs.it/news/518921/record-consumi-renault-zoe-r135/ luglio 2021

Ma tu continua pure a spargere menzogne in giro, magari pensi di fare il bene di ciò in cui credi a consigliare persone che poi resteranno deluse.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve avere l'approvazione in maggioranza.
Poi se ci sono ostacoli insormontabili è un altro discorso.
La maggior parte degli italiani può installare un impianto fotovoltaico, ma non lo fa per ignoranza.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Fai tutto facile, prova a mettere d'accordo i proprietari di un condominio per sborsi di questo tipo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici delle ovvietà.

Così come dovrebbe essere un ovvietà avere un impianto fotovoltaico per risparmiare.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo ok, sul fatto che "va bene se l'energia costa di più perchè a me fa comodo" ribadisco che hai fatto un discorso da uomo piccolo piccolo.

L'aumento dell'energia costa ai cittadini non solo sulla bolletta, caro mio, ma pure e soprattutto all'industria che quindi dovrà scraricare questi costi sui prodotti che TUTTI noi compriamo.

Ma tu sei contento se l'energia aumenta...

Continua pure a guardare il tuo orticello giudicando... Sei l'esempio lampante di quell' eco-green radical chic nominato dal ministro Cingolani

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra infinitamente peggio vivere ignorando i risparmi che potresti avere con un impianto fotovoltaico.
Ripeto: un impianto si ripaga in 4 anni.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi il 30% degli italiani vive in affitto

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quant'è bello vivere nel mulino bianco 😁

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai una casa di proprietà hai anche un tetto.
Condomini inclusi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuori luogo.
Un impianto fotovoltaico permette di risparmiare, è una follia non sfruttare quest'occasione.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

È così.
Come dicevo sotto esistono poche scuse (essere in affitto, tetto interamente ombreggiato, non vedo altre ragioni).
Un impianto fotovoltaico porta risparmi per diversi decenni e si ripaga soltanto in 4 anni.

Anche i condomini possono installare un impianto.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

O non ha un tetto di proprietà?

Dai ma per favore prova a collegare il cervello prima di muovere le dita sulla tastiera.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ragionamento da uomo piccolo piccolo, e ti spiego il perchè:
cosa pensi te di una persona che dice: io posso permettermelo e giro con il mio SUV 5000 di cilindrata Diesel importato dall'America Euro 2 e inquino perchè a me non importa nulla.

Ecco tu hai fatto lo stesso tipo di ragionamento: penso a me e gli altri che si "fo**ano".

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi di considerare l'energia autoconsumata, è un errore molto comune.

Nel mio caso, con un impianto da 6 kW il GSE mi rimborsa circa €650 l'anno + risparmio almeno €600 l'anno per l'energia non acquistata dalla rete, ma autoconsumata.

Immagino il vostro impianto sia molto piccolo e/o quasi tutta l'energia è autoconsumata e vi porta dei risparmi che non considerate.
Tutta la superficie disponibile nei condomini dovrebbe essere sfruttata per generare risparmio con un impianto fotovoltaico.

o
oz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non fosse per il fatto la contaminazione ambientale post-Fukushima, nonostante fosse effettivamente sopra i limiti legali (i quali sono ordini di grandezza più stringenti dei limiti di "danno fisico") non avrebbe causato nessun danno alla popolazione se anche questa non fosse mai stata evacuata, la qual evacuazione è stata a tutti gli effetti un "eccesso di prudenza".

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Belli questi assolutismi come se tutti fossero in condizioni di averlo.

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza incentivi, queste auto iperprezzate resteranno a pacchi in vetrina come esposizione.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Un appunto e una considerazione.
Attualmente, dati di Terna di Luglio, ossia nel periodo Gennaio-Luglio 2021 abbiamo generato il 38% da rinnovabili. Una piccola parte l'abbiamo importata di notte da Francia e Svizzera (nucleare), il resto è tutta da gas e quel po' che rimane di carbone. I dati IPCC e di altri enti mostrano chiaramente che le elettriche inquinano in Italia ad oggi la metà rispetto ad un benzina Euro6.
Con questi numeri, a mio modesto parere, vale la pena incentivare solo le ibride (rigorosamente a benzina) e le elettriche.
L'unica eccezione che vedo, seguendo il tuo ragionamento, è incentivare lo svecchiamento del parco auto più vecchio, con un extrasconto pensato solo per chi rottama da euro3 o precedenti ed ha un Isee basso.
Cioè il caso in cui uno ha davvero un'auto vecchia e non può proprio cambiarla perchè non ci arriva coi soldi.
Tutti gli altri prima o poi cambierebbero comunque il mezzo. Una ibrida oggi non costa poi così tanto di più di un benzina, quindi con gli incentivi sarebbe facile pareggiarle.
Personalmente spingerei sull'infrastruttura e sull'installazione di rinnovabili, sia per la generazione di elettricità che di calore/raffrescamento.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Fukushima? Immagina di evacuare per anni una provincia del Nord Italia, grattare via e smaltire 1 metro di terreno contaminato, e non avere ancora finito... Non proprio una passeggiata a costo zero.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mi caso l'impianto da 6 kW è stato installato in una mattinata.
I lavori sono abbastanza semplici e poco invasivi.

L'impianto è collegato all'inverter (converte la DC in AC 230 V), dall'inverter partono 2 cavi (fase e neutro) verso il quadro elettrico della casa (praticamente il collegamento avviene tra il contatore e le utenze della casa).
Tutto qui.
Non sono "previsioni ottimistiche", mi baso sui risparmi che ho realmente.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, stampava soldi (creando inflazione sulla cittadinanza) per darli alle banche che a loro volta dovevano comprarci i fondi pubblici (con quel che avanzava dal proprio rosso) e quindi consentire agli Stati di fare altro Debito usando i soldi pubblici per fare spesa e opere inutili ma salvando le imprese per qualche tempo che avevano debiti con le banche.
E' come la fiera dell'est, ma se segui il filo...
Indovina a chi è rimasto il cerino? E no... non esattamente in mano!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per un investimento che dura diversi decenni, recuperare l'investimento già in 4 anni è veramente poco.
Chi non ha liquidità potrebbe anche pagare a rate ed avere l'impianto praticamente gratis.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure non dai incentivi e spendi i soldi pubblici nell'infrastruttura,
Tanto vogliono imporcele e gli incentivi rischiano di essere assorbiti, almeno spendiamo soldi per qualcosa di utile.

K
Keki 01 Jan 1970 @ 00:00

se dai incentivi a tutte le endotermiche a quel punto ti ritrovi ancora con endotermiche nel 2050 mentre loro vogliono farle sparire entro 10 anni, a quel punto converrebbe aumentare ancora di più gli incentivi direttamente delle elettriche ed hai lo stesso risultato, però c'è il rischio se non proprio certezza che i produttori si approfittino degli incentivi per non calare mai il prezzo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nemmeno la maggioranza delle persone.

Semplicemente, non puoi ancora sostituire un'auto termica con una elettrica senza pensarci.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

ho tutto quello che dici e guarda che non sono un caso raro eh.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

tu giustamente sei un illuminato e sai tutto

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche nei condomini è possibile installare un impianto fotovoltaico.
Se la superficie è poca, meglio risparmiare qualcosa con un piccolo fotovoltaico che nulla.
Anche nel nord Italia sfruttando soltanto una parte del tetto puoi produrre energia per un condominio di 4 piani.

Si può scambiare energia tra le varie abitazioni grazie ai gruppi di autoconsumatori.
Non serve l'approvazione con maggioranza.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo ripeto:
chi non ha un impianto fotovoltaico o è masochista o è ignorante.
Ci sono poche scuse.
Io quest'anno risparmierò circa €1300 solo grazie al fotovoltaico.
L'investimento si ripaga in 4 anni.
Un 3 kW (più che sufficiente per la famiglia media) costa €2000 / €2500, un 6 kW costa €4000 / €4500

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì sì, come no.
L'energia autoconsumata non è neppure conteggiata.
Divertiti a pagare le bollette.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene così, il mio fotovoltaico produce energia come sempre e in base al prezzo di mercato mi viene rimborsata l'energia acquistata dalla rete.
Non avere un impianto fotovoltaico mi sembra pura follia.

o
oz 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiego un po' un modo intelligente di stanziare un incentivo auto in questo periodo, a cui gli ambientalisti ideologici inorridirebbero, ma tant'è, è dura chiedere che di tanto in tanto allaccino due neuroni.
Attualmente, abbiamo il 70 e rotti % di produzione di energia elettrica a monte da fonte fossile. Più auto elettriche vuol dire più energia elettrica consumata, quindi più gas bruciato a monte. Certo, l'efficienza sarebbe migliore di un singolo veicolo, ma sempre di più gas bruciato a monte si tratta. Ci sarebbe un guadagno in termini di meno emissioni, ma sarebbe contenuto. Inoltre, una buonissima fetta di italiani non può permettersi a oggi un'auto elettrica, neanche con gli incentivi. Chi gira con un diesel di 20/30 anni fa, non può mai permettersi un'auto elettrica, neanche con 10000 e rotti di incentivi.
E se invece (o inoltre) incentivassimo, udite udite, l'acquisto di nuove auto benzina e diesel, rigorosamente euro6d? Molti di più potrebbero permettersele, e il guadagno globale in termini di minori emissioni nel sostituire un diesel di 20/30 anni fa con una nuova euro6d potrebbe essere maggiore nel sostituire un'auto non così vecchia con un'elettrica. Ovviamente soluzione temporanea, è chiaro che prima o poi le endotermiche dovranno sparire del tutto.
Il mio è solo un ragionamento naive, senza numeri alla mano, ma così a intuito, non ritengo improbabile che un'analisi costi/benefici a grande scala possa rilevare una tale conclusione.
Ma tanto gli ambientalisti ideologici girano coi fiorellini nelle orecchie e disegnando aree B, C e D sulle mappe, dubito che capirebbero tale ragionamento.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo avere a diposizione un posto auto elettrificato dove ricaricare regolarmente, avere a disposizione l'importante cifra per acquistarla, percorrere regolarmente Km al di sotto di un range limitato in confronto ad una termica, avere a disposizione una buona infrastruttura di ricarica nella zona o nelle zone che frequenti abitualmente.

Queste sono le condizioni strette a cui devi sottostare, non averne anche solo uan di queste, rende tutto decisamente piú scomodo (tranne per la questione economica, li proprio non compri).

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

tipo?

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi vorrei dare una simpatica pacca sulle spalle!

Un po come i nuovi neofascisti che fanno i fascisti in una democrazia.

Prova a pensare le stesse cose in un ambiente invertito e vediamo se non vorresti seduta stante una centrale nucleare dietro casa...

Ahh il benessere...

o
oz 01 Jan 1970 @ 00:00

E comunque se ti dicessi che, da un punto di vista di impatto ambientale, è effettivamente vero che dei pannelli usati non è che siamo così tanto meglio di delle scorie radioattive, ci crederesti? oppure le seconde devono essere peggio di default perché c'è l'aggettivo radioattive?
Spoiler: in effetti, non è che siano proprio tanto meglio. Ma tanto tu non ci crederai.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

In parte, il resto ce lo regala la signora UE (una roba tipo la Befana, credo a leggere la stampa) e con la lotta all'evasione fiscale (quella per cui se non ci fosse avresti metà di aziende chiuse, perchè gestite da incapaci o di mestieri fittizi o obsoleti).
Nel frattempo il Debito Pubblico..sale...sale...sale...e si staccano "pagheranno" per tenere buona la gente oggi

o
oz 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro che non sono la stessa cosa, e non è quello il motivo per cui la transizione ecologica di certo non la puoi fare con i pannelli solari.

https://unece.org/climate-change/press/international-climate-objectives-will-not-be-met-if-nuclear-power-excluded

Assumendo di dover scegliere una tra:
- Lasciare ai nostri figli in eredità un mondo in cui sono presenti alcuni hotspot in cui vengono stoccati dei rifiuti radioattivi, che magari rendono l'hotspot inabitabile ma comunque se ne restano lì
- Lasciare ai nostri figli in eredità un mondo in cui ovunque la temperatura è innalzata di 4/5/6 gradi rispetto ad ora
Cosa sceglieresti? Per amor di esperimento mentale, trascuriamo per ora una possibile terza via. Cosa sceglieresti se la scelta dovesse essere per forza tra una delle due?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sei all'interno di strettissime condizioni di utlizzo.
Come per ogni beta, come esci un po' dal seminato, c'é la probabilitá di incontrare problemi.

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie. Purtroppo non nasciamo tutti fortunati...

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, i pannelli solari e le scorie radioattive sono la stessa cosa da smaltire... Vabbè lasciamo perdere

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

questione di qualche anno si

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

ma come, non li prendono dalle pale eoliche e grazie alla lotta alle mafie?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

io spero scoppi tutto. Ho sempre sognato un po' di anarchia stile Joker

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

almeno avrei un'auto seria e non da r1kk10000n3

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

potresti spenderne 37 per lo stesso modello diesel. Sarebbe un risparmio enorme

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

"Incentivi auto elettriche e Plug-in: i bonus non dureranno a lungo"

Qualcuno ricorda quando hanno abolito Educazione Civica da scuola, dove spiegavano come funzionava uno Stato, la sua economia interna e quindi da dove vengono i soldi?
Sembra più che la gente creda che i soldi si stampino o qualcuno li regali

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

questo è solo l'inizio eh

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso con il 40% in piu' di bolletta è il momento giusto per comprare un macchina elettrica

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

sei poco intelligente ragazzone veneto, lasciatelo dire.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

basterebbe ascoltare greca, eliminare la plastica e tornare indietro di 200 anni quando si viveva felici con la natura

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

ho un esperimento in fase pre beta. Non funziona male per non essere nemmeno in beta

o
oz 01 Jan 1970 @ 00:00

È sempre commovente vedervi impazzire quando sentite pronunciare le parole nucleare, radiazioni, ecc., e via di "e i nostri figliiiii e le scorieeeee", provo a indovinare, sulla quantità abnorme di rifiuti da pannelli fotovoltaici (i quali evidentemente non durano in eterno), da lasciare anche quelli ai nostri figli, non sai nulla, neh?
Poi magari mi spieghi tu cos'è che esattamente "è successo a fukushima", dato che parliamo di un incidente con un (UN) decesso e la radioattività ambientale tornata già da mo' a livelli normali. Ma sai, un incidente nucleare fa più eco mediatica
P.s. prima che magari ci provi davvero a spiegarmelo: sono un ingegnere nucleare (e non lavoro su impianti nucleari a fissione, giusto per spazzare via ogni possibile dubbio di conflitto di interessi)

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente. Non si può far passare per ecologica la produzione del nucleare lasciando in eredità ai nostri figli delle scorie che dovranno gestire loro. inoltre a parte quello, dopo aver visto cosa è successo a fukushima, ho capito che non siamo ancora in grado di gestire l'energia dell'atomo come vogliamo, non c'è un pulsante per spegnere un reattore e amen.

o
oz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi per te l'essersi pronunciato a favore degli impianti nucleari di nuova generazione (tecnologia sicura e carbon-free, sottolineerei, capace di sostituire completamente gli esistenti impianti a fonti fossili) e aver giustamente bacchettato gli ambientalisti ideologici che credano che questa transizione si possa fare a suon di fiorellini e turbine eoliche, implica il suo non credere nella transizione ecologica?
Andiamo bene.

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

WOW, affrettiamoci subito a comprare uno di questi esperimenti in fase pre beta

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un ministro per la transizione ecologica che NON CREDE nella transizione ecologica è difficile che vengano stanziati nuovi incentivi.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

Corro subito a pagare 40k per un carriola elettrica allora!