Al G7 si parla anche dello stop alla vendita dei modelli endotermici
Al G7 in corso nel Regno Unito si discute anche del possibile stop della vendita dei modelli diesel e benzina come parte del piano di riduzione delle emissioni inquinanti.
Il G7 a guida britannica si è aperto oggi in Cornovaglia e terminerà il 13 giugno. Uno dei punti più importanti è quello del cambiamento climatico. L'orientamento generale è che siano necessarie azioni urgenti per arrivare a salvaguardare il Pianeta. Importante, in tal senso, sarà la presenza di Biden che dopo l'uscita di scena di Trump punta ad una linea comune con l'Europa su come affrontare i problemi ambientali. E parlando di ambiente non si può non pensare ai trasporti e alla necessità di ridurre le emissioni inquinanti di questo settore.
VERSO LA FINE DELLE AUTO A BENZINA E DIESEL?
A quanto riporta Bloomberg, i leader politici starebbero valutando una serie di misure più ambiziose per arrivare alla riduzione delle emissioni. In particolare, si starebbe discutendo di arrivare a fissare una data per limitare fortemente le vendite delle vetture tradizionali. Secondo una proposta contenuta in un documento visionato direttamente da Bloomberg, i Paesi del G7 si impegnerebbero a fare in modo che la maggior parte delle vendite delle auto nuove entro il 2030 o prima non riguardino più modelli benzina e diesel. I Paesi sarebbero però divisi su quanto specifiche dovrebbero essere queste misure.
Nulla è stato deciso (è ancora tutto a livello di bozza) ma fissare un obiettivo simile sarebbe importante perché rappresenterebbe un punto di svolta negli sforzi per ridurre il consumo globale di petrolio e diminuire le emissioni inquinanti. Se si arriverà ad un accordo, probabilmente sarà di compromesso perché rendere la trasformazione del settore auto troppo rapida potrebbe avere delle importanti ripercussioni negative sul fronte industriale e quindi economico.
Un portavoce del Governo americano non ha voluto commentare queste indiscrezioni, limitandosi a dire che Biden crede molto negli investimenti nel settore della mobilità elettrica. Tuttavia, l'attuale piano di elettrificazione del Governo non include alcuna data per lo stop della vendita dei modelli endotermici.
Solo il Regno Unito che ospita il G7 ha già deciso che dal 2030 non si venderanno più veicoli benzina e diesel (i modelli ibridi sino al 2035) all'interno del Paese. Difficile pensare che i Governi degli altri Paesi del G7 possano prendere questa stessa "drastica" decisione. Vedremo cosa emergerà da questo importante appuntamento politico. Il fatto comunque che si inizia a parlare a questo livello della fine delle auto a combustione è un segnale importante. Non rimane che attendere le conclusioni di questo vertice.
Stai parlando di teleriscaldamento come fosse un esperimento mentre è usato da 20 anni da almeno 2 milioni di persone (parlo dell'Italia, all'estero molte di più).
Chi vive in un quartiere non servito non può averlo ed è l'unico motivo per cui non lo ha. Mai visto nessun guasto al teleriscaldameno in 9 anni.
C'era uno che parlava di teleriscaldamento proprio qui sul blog... Quando hanno fatto dei lavori sono rimasti tutti senza riscaldamento .. si sono salvati con la pompa di calore .. che non tutti potrebbero avere
La manite non la fai a casa tua ma cmq la fai in centrale .. e la paghi giusto ?! O è gratis ...
Ripeto parlo per esperienza diretta ... Il quartiere della mia città ha dovuto fare casino per sistemare incasini di comune e gestore
Le bollette meno care dubito che le abbiano promesse: sono investimenti molto costosi da avviare. Però dal punto di vista dell'efficienza e dell'ambiente c'è un grosso guadagno.
La manutenzione la fa l'ente gestore, tu non devi chiamare nessun tecnico, né farti rilasciare la certificazione sui fumi, quindi è più comodo.
Il teleriscaldamento è attivo da 10-15 anni in molte città, non c'è nulla da sperimentare. Funziona bene e lo vorrebbero tutti nel proprio quartiere, non arriva perché c'è carenza di investimenti, come sempre avviene in Italia.
Si preferisce pagare la gente per starsene a casa, così poi votano il pollitico.
Non c'è bisogno della spiegazione, grazie cmq ....
Come ho detto, un intero nuovo quartiere della città dove abito ha sperimentato il teleriscaldamento.
Le promesse erano bollette meno care e nessun problema di caldaie ecc.
Il risultato è bollette ugualmente care, al pari di un appartamento con caldaia.
La manutenzione la paghi perché la centrale ha bisogno di manutenzione.
Il primo anno un disastro causa problema nuovo impianto e capitava che il quartiere rimanesse senza riscaldamento.
Tutto questo a fronte di un costo al mq iniziale più alto
Il teleriscaldamento funziona con una centrale elettrica di quartiere, solitamente a metano, che produce energia elettrica scaldando l'acqua e poi pompa l'acqua calda dentro tubature che circolano in tutto il quartiere.
Gli edifici non hanno più la caldaia, né condominiale né individuale. Hanno un semplice collegamento alla tubatura dell'acqua calda del teleriscaldamento.
Ogni utenza può aprire e chiudere i propri termosifoni quando vuole, regolando il termostato. Inoltre gli appartamenti sono dotati di contacalorie per pagare in base alla quantità di acqua calda che usano. Siccome non hai più la caldaia non devi nemmeno chiamare il tecnico per il controllo dei fumi.
Posare le tubature sotto tutte le strade però è una operazione costosa, per questo sono ancora pochi i quartieri serviti da teleriscaldamento.
Basta che possa prendere anche l'autostrada e la superstrada con il monopattino.
Sarei a piedi dopo circa 2 giorni, il tempo di finire l'autonomia e non poter piú ricaricare.
Ma che vadano eliminate o sostituire per tanti motivi è corretto.
Non è corretto il metodo ... Non si possono fare cambiamenti epocali senza dare alternative valide
Vivere in una casa fatta bene migliora notevolmente la qualità della vita, e case fatte bene se ne possono costruire in legno, in mattoni, in acciaio e materiali espansi... Come si vuole, ci sono pro e contro per qualunque cosa e ci sono materiali più adatti a certi usi, non si può generalizzare. Certo che in un Paese col clima italiano, con buona parte del territorio soggetta all'umidità del mare, col costo del terreno edificabile molto alto il legno non mi sembra la soluzione più conveniente, e poi sarebbe tutto o quasi d'importazione. Quanto all'articolo di Repubblica stendiamo un velo pietoso, un ignobile minestrone in cui hanno chiamato "sabbia" qualunque cosa...
A parte che hai le idee un po' confuse su cosa sia il calcestruzzo, ma davvero secondo te lo si fa con la sabbia di mare? Magari raccolta con paletta e secchiello? La sabbia la si prende da apposite cave o dal letto dei fiumi, e comunque è solo materiale inerte. Il legno è un fantastico materiale da costruzione ma sicuramente non quello che cresce spontaneo tagliato un po' da dove viene, ci vogliono foreste industriali assimilabili a vere e proprie coltivazioni, con gli alberi curati nel modo giusto, ed il legno va trattato in maniera specifica per asciugarlo, incollarlo ed evitare che si deteriori e venga mangiato dalle termiti. La soluzione ai guasti della tecnologia moderna è più tecnologia, non tornare ai tempi dei tuoi antenati
infissi insonorizzati e aria condizionata... a posto 👍🏻
casa in campagna ci torno quando compirò 80 anni.
Le macchine vanno eliminate a prescindere... in tutto questo, troppo pericolose, rilasciano patenti a cani e porci senza il minimo di preparazione.
Così invece di trovarli tutti in un luogo devi fare il giro delle sette chiese... questa cosa avrebbe quasi solo svantaggi
Io non ho parlato di cm di cappotto ... Ma proprio di averlo o non averlo.
Clima mite ni. Mezza Italia è cmq in zone fresche/fredde e lo spreco dei riscaldamenti è abnorme
Forse parliamo di teleriscaldamento differenti. Quello che ho visto io (lato studio ingegnere che si è dovuto adattare alle imposizioni comunali) non è stata una bella esperienza.
Facciamo ancora meglio: Stop al cemento che inquina ed ai mattoni che devono essere prodotti consumando quantità inenarrabili di carburanti, ritorniamo ad abitare le nostre case di legno col tetto di canne di palude che ci si stava benissimo! E poi, cosa mai dobbiamo farci con quelle stupidissime carrozze senza cavalli, che inquinano e fanno rumore? Ritorniamo ai calessini tirati dai somari come i nostri bisnonni, funzionavano perfettamente!
Persino lui che è leader di mercato con le sue auto ibride e ci rimetterebbe vagonate di miliardi per passare all'elettrico, ma che strano...
Io ti ho dimostrato, con l'esempio della radiolina, che non è così. Solo i sempliciotti credono alla verità tagliata con l'accetta, vanno tenute presenti tutte le variabili e vanno valutate correttamente. Ricapitoliamo:
Se tu costruisci la tua radiolina in Italia dovrai progettarla, acquisire dall'estero le materie prime ed i componenti che ti mancano in patria, trasportarli e trasferirli alla tua fabbrica.
La fabbrica ancora non ce l'hai, dovrai progettarla e costruirla, dovrai assumere e formare le persone e dovrai costruire, o acquistare dall'estero, le attrezzature necessarie.
A questo punto ti metti a produrre le tue radioline, a qualche migliaio di euro l'una, visto che devi rientrare dei costi sostenuti. Ovviamente nessuno sano di mente la comprerebbe a quel prezzo, quindi dovrai impedire ai cinesi, che fanno la stessa radiolina a 9,99€, di venderla in Italia:
A quel punto i Cinesi saranno perfettamente autorizzati ad impedire la vendita in Cina di prosciutto, vino, prodotti di abbigliamento, Ferrari e Maserati, e qualunque altra cosa noi esportiamo verso di loro.
L'ambiente si risparmierà l'inquinamento del trasporto delle radioline dalla Cina all'Italia, ma rimarrà tutto quello relativo al trasporto di componenti e materie prime, nonché alla costruzione della fabbrica e delle attrezzature necessarie.
Noi ci avremo rimesso tantissimi soldi per costruire qualcosa di perfettamente inutile e fuori mercato, nonché una fabbrica improduttiva, visto che servirà solo per il mercato interno, e ci rimetteremo ancora più soldi per le mancate esportazioni dei nostri prodotti in Cina.
Davvero una genialata, complimenti!
Ma almeno ti basta l'intelligenza per capire che questa è l'economia che applicava Fidel Castro e Cuba, Chavez in Venezuela e Kim Jon Un nella Corea del nord?
Qualunque utente è in grado di cercare le informazioni e di capire perché il globalismo è inquinante. Non c'è bisogno che io ripeta le stesse cose allo sfinimento. Se tu non lo hai capito me ne farò una ragione.
Ecco, è esattamente questo l'esempio di slogan basati sul nulla e senza la benché minima traccia di una qualsiasi forma di ragionamento. Spiega che cosa avrei detto di sbagliato e dimostrami, con fonti, notizie certe e verificabili e ragionamenti logici perché sarebbe sbagliato
Ci sei o ci fai? Non riesco a credere che tu creda veramente alle cose che hai scritto!
La Cina applica per le merci importate dall'Europa il trattamento doganale MFN esattamente come tutti gli altri Paesi aderenti al WTO e firmatari dell'accordo GATT. Di quali dazi vai cianciando? Te li sei inventati stasera? Secondo te se devi costruire una fabbrica nuova in Italia per costruire le tue radioline da due soldi, invece di importarle già fatte dalla Cina ad un prezzo inferiore a quanto costa a te fabbricarle, l'ambiente ci guadagna? E perché? Tieni anche conto che le materie prime per le tue radioline le dovrai comunque importare, mica si trova di tutto in tutti i Paesi del mondo! Falla finita di sparare slogan, inizia a ragionare con la tua testa se ci trovi dentro il necessario per poterlo fare!
Secondo me non hai capito bene cos'è il WTO. Il WTO non garantisce alla Cina di esportare nulla all'estero, a meno che non vada in negativo con la bilancia commerciale. Inoltre ti faccio notare che la Cina impone dazi su tutte le merci europee.
La produzione è stata spostata in Cina dai liberali occidentali, per lucrare. Non è stata la Cina a spostare le produzioni. Ma il problema di cui stiamo discutendo non è il lucro, è l'ambiente. I trasporti intercontinentali vanno ridotti del 95% e l'unico modo per farlo è ripristinare le regole degli anni '90.
In Italia c'è un clima molto mite. Come isolamento sono sufficienti 4 cm al tetto e 2 cm alle pareti. Se raddoppi gli spessori non ottieni quasi nulla in più.
L'accensione e lo spegnimento dei termosifoni dipende dall'infrastruttura interna all'appartamento, non centra nulla con la rete di teleriscaldamento cittandina, che invece aumenta enormemente l'efficienza. I costi ci sono ma in quel caso è giusto pagarli perché danno un beneficio importante.
15 anni fa il cappotto e un buon livello di isolamento lo facevano solo certe costruzioni di livello. Oggi non è migliorata molto la situazione.
Non parlo di ristrutturazione ma di costruzione di immobili nuovo.
Il teleriscaldamento che ho avuto modo di verificare, dalle mie parti, solo problemi.
Costi alti, riscaldamento che quando è freddo è spento quando è caldo ancora funziona ... Un casino
Ma magari .... Sai quante cose di potrebbero fare ma nessuno alza un dito ... Eh ma la cosa è del diesel ... Poi in fila.a consumare kw di energia elettrica cosa cambia ? Sempre spreco è
Guarda io sono in accordo con il tuo ragionamento anche io farei tutto elettrico ma tutto in autopilota.
Ma Cambia casa che discorso è ???? Ma come ragionate ?? Vi basta veramente ragionare per il proprio orticello ??
Auto silenziose perché avete comprato casa su una strada trafficata poi ?!?! Cambiate casa e andate in campagna allora ....
Perfino il presidente di Toyota e dei produttori di automobili Giapponesi non è convinto sul futuro elettrico delle auto e sul cambio repentino verso un mercato totalmente di auto elettriche.
https://www.quattroruote.it...
no, m'ero solo rotto le scatole della macchina.
È perfettamente inutile condire con acrobazie verbali (mercato unico sì ma solo UE. Mai sentito parlare di WTO?) una caterva di slogan basati sul nulla.
L'inquinamento in termini assoluti non ha proprio senso, va diviso per il singolo prodotto acquistato per vedere se conviene importarlo o costruirlo in proprio. Credi che le fabbriche per costruire quello che adesso si importa dalla Cina crescano da sole? Vanno costruite anche quelle, e se devi fare troppi pochi pezzi non conviene costruirle, facile. Il protezionismo è sempre deleterio sia per chi lo fa che per chi lo subisce, sia a livello europeo, statale, regionale o della palazzina tua. Protezionismo ed autarchia vuol dire fabbricare in scala ridotta, con maggiori costi, pagando di più le materie prime e l'energia necessaria. Ora, se questo per un Paese immenso come la Cina è un problema relativo, il loro mercato interno è già abbastanza grande da consentire tutte le possibili economie di scala, nel caso dell'Europa o ancor peggio dell'Italia no, abbiamo tutto da perdere. Se davvero chiudessimo le porte alla Cina la troveremmo tra 20 anni come il Paese più ricco del mondo, all'avanguardia in tutti i settori scientifici ed industriali, e noi saremmo tagliati fuori dal loro mercato
Inutile spostare, tre quarti dei documentifici vanno proprio chiusi, e per gli altri sedi distaccate e smartworking! L'unica cosa che ha senso tenere sono le sedi di rappresentanza, e quelle in periferia non ci stanno bene
A te, tu non sei lo standard
L'inquinamento emesso dal trasporto Africa->Cina->Europa è noto ed è riassunto da molti enti statistici governativi. Non c'è bisogno che ti metti a contare le radioline nei container.
Io non ho proposto nessun protezionismo. Siamo nel mercato unico UE, tutto ciò che arriva da fuori, prodotto seguendo leggi diverse, va bloccato. E' sempre stato così e bisogna tornare a farlo.
L'esperimento del globalismo ha fallito e come tutti prevedevano ha arricchito a dismisura un migliaio di persone, impoverendo tutti gli altri e inquinando il pianeta. E' ora di finirla con i falsi liberisti che amano il comunismo cinese. Bisogna chiudergli la porta in faccia e Biden lo farà, così come aveva iniziato a fare Trump.
UE non pervenuta, come al solito, ma ubbidirà a ciò che decide Biden.
A maggior ragione bisogna spostarli fuori dalle città. Spostare tutto.
Ma che, ti hanno ibernato nel 1950? Mai sentito parlare di smart working e di internet?
uhm 🤔
sai che non sarebbe una cattiva idea?
Slogan a ragionamento zero, basati sul nulla assoluto. Hai una pallida idea di quante radioline entrano in un container? Il costo totale del trasporto va diviso per quella cifra, moltiplicata ancora per tutte le migliaia di container che può trasportare una singola nave portacontainer. Se ogni radiolina ti costa due centesimi in più ed ha consumato una goccia di petrolio per arrivare dalla Cina è già tanto, infatti i prodotti più costosi (i telefoni, ad esempio) li spediscono spesso per via aerea. E dove è venuta fuori quest'altra notizia fantasiosa del 75% di emissioni in più? Chi te l'ha raccontata, hai delle fonti o spari al solito delle cifre a caso? Il protezionismo è un suicidio, per consentire ad alcune nostre aziende di continuare a produrre roba fuori mercato con metodi obsoleti ci tagliamo fuori da un mercato da un miliardo e trecento milioni di Cinesi, che ormai hanno un reddito pro capite pari ad alcuni Paesi europei. Geniale!
In italia producevano computer, televisori, radioline... sì, praticamente tutto. Inoltre a parità di produzione una fabbrica italiana produce il 75% in meno di emissioni rispetto a una fabbrica cinese. Questo in aggiunta agli enormi risparmi energetici legati al trasporto Africa->Cina->Europa.
Le produzioni sono state spostate in Cina negli anni 90 per dare lucro ad alcune multinazionali e squali di Wall Street. Il tutto però con un impatto tremendo sull'ambiente.
La soluzione per rispettare l'ambiente è una sola: ripristinare le barriere doganali che esistevano fino agli anni '90. Cosa che gli USA hanno già iniziato a fare, qui invece si continuano a prendere bustarelle da multinazionali e speculatori.
raddoppiare l'eolico significa rimanere vicini allo zero.
Il fotovoltaico di notte non c'è, quindi non può ricaricare le auto a batteria.
Sarà utile per altri scopi, non per quello.
no, la macchia di per se è una grande spesa e impegno (bollo, benzina, manutenzione, assicurazione).
io ho venduto la mia macchina tenendone solo una in famiglia.
ho venduto casa, e mi sono trasferito in una zona piena di servizi.
prendo la macchina due volte al mese.
l'elettrica a me neanche servirebbe.
Basta far andare a piedi tutti quelli che non abitano in una villetta.
Si scherza, ma la direzione è veramente quella.
Va bene dai, stai trollando
Si prevede che la capacità installata di Eolico e fotovoltaico raddoppierà entro il 2030 (praticamente significa produrre il 40% dell’energia con fotovoltaico ed eolico, da solo l’eolico potrebbe alimentare un parco auto totalmente elettrico).
Sei un amante del metano, quindi saprai bene che è meglio bruciare il metano in una turbina ad altissima efficienza, produrre elettricità e alimentare un’elettrica che bruciare gasolio o benzina in un piccolo motore poco efficiente (in particolare fuori dal regime ideale)
Geotermico ed elettrico non sono espandibili, l'eolico è espandibile molto poco.
Di certo non sarà mai sufficiente a ricaricare tutte le auto d'Italia. Auto sempre più grandi e pesanti.
Mentre invece quando c'era LVI ed i mulini erano bianchi stavamo tutti benissimo e ci producevamo autarchicamente tutto quello che ci serviva, vero?
Ma possibile che nel 21° secolo, quando un programmatore indiano può tranquillamente lavorare per una compagnia USA insieme ad europei, australiani e sudamericani senza spostarsi da casa ci sia ancora chi crede a queste minkiate, che erano già obsolete nel 1930?
Siamo in un mercato globale, che ti piaccia o no, e vengono premiati i Paesi che meglio si sanno organizzare e gestire, non esistono i "grandi vecchi" che spostano lavoro e ricchezza a loro insindacabile capriccio.
Se costruire qualcosa in Cina ed importarlo costa meno che costruire lo stesso prodotto sotto casa tua allora è cosa buona e giusta farlo, ci guadagnano i cinesi che lo costruiscono e lo vendono e risparmiamo noi che lo acquistiamo.
Starà a noi, piuttosto, cercare di produrre qualcosa che si possa vendere in Cina e ne avremo tutto da guadagnare, i soldi che entrano in Cina prima o poi devono uscire
cambia casa.
le macchine di oggi inquinano nell'immediato e fanno rumore.
Sono per le auto elettriche con limitatori di velocità automatici e di legge (autopilota obbligatorio... toglierei anche il volante)
Il problema non se arriveranno.
Il problema è se se li riprendono subito.
Non so sei sai come funziona il recovery fund.
Situazione attuale:
https://uploads.disquscdn.c...
Anche di notte si produce energia geotermica, eolica e idroelettrica.
La parte restante dal metano con efficienze superiori ad i piccoli motori.
Caricare le auto la notte aiuta a stabilizzare il carico sulla rete elettrica nazionale che generalmente cala drasticamente dopo le 23:00 - 24:00
Le auto si ricaricano di notte. Zero fotovoltaico.
Allora non è molto ovvio. La circolazione degli Euro 4 è proibita quasi ovunque.
Sono gli stessi che hanno deciso di produrre tutto in Cina con risorse minerarie africane. Per arricchire un migliaio di loro amici fanno percorrere ad ogni singolo prodotto 40 mila km di strada prima di essere venduto in Europa.
Poi ti vengono a dire che è la tua auto ad inquinare...sono indifendibili.
Il Brasile vuole proibire la benzina per passare all'etanolo (che comunque è già largamente usato).
cala cala...
La maggior parte delle persone percorrono 5 mila km l'anno, significa che non arriveranno mai ad ammortare l'inquinamento generato dalla produzione di batterie, quindi inquineranno più di quanto inquinano ora.
Per la maggior parte sono prestiti comunque è sicuro al 100% che arriveranno.
Cina, USA e Giappone ritengono che le auto a batteria non servano a nulla. Le producono per venderle all'estero ma al loro interno non c'è nessuna pressione per spingere il mercato in quella direzione.
Sarebbe ora di spostare gli uffici pubblici fuori dalle città. La maggior parte sono chiusi al pubblico e potrebbero stare ovunque, pagando anche affitti molto più bassi.
Questo ridurrebbe le congestioni e il pendolarismo.
Ho scritto "attualmente" ma sono almeno 15 anni che le nuove costruzioni sono dotate di isolamento e sono efficienti. Quest'anno il ritmo delle ristrutturazioni è cresciuto enormemente, non è calato.
Il teleriscaldamento mi sembra l'unico modo per aumentare ulteriormente i risparmi. Non da nessun problema, l'ho provato di persona per 9 anni. Il vero problema è che è disponibile in pochi quartieri, quindi a una minoranza degli edifici.
Io sono sempre stato molto contrario al lavoro lontano da casa, ma mettere in discussione tutto per le auto elettriche assolutamente no ... Le leve sono altre
Attualmente già peccato per gli ultimi 30annindofe c'è stata un'espansione edilizia abnorme.
Bastava dotare tutti i nuovi stabili con fotovoltaico o/e riscaldamento acqua solare per avere oggi innumerevoli vantaggi.
Adesso è solo un corriere dietro agli errori.
E il ritmo di costruzione è calato.
Teleriscaldamento ??? Auguri solo problemi
Esatto, serve tempo e risorse ed una decina d'anni sono un tempo più che ragionevole.
- Le risorse si trovano eccome, le case automobilistiche invece di investire miliardi per una nuova generazione di motori a pistoni li investiranno per sviluppare ed ottimizzare la trazione elettrica, operazione niente affatto proibitiva visto che alla fine il powertrain costerà anche di meno: Come ti ho già detto, è un investimento.
- In dieci anni il parco auto attuale sarà bello che andato, e comunque nessuno pensa di vietare da un giorno all'altro la circolazione delle automobili tradizionali, ma di impedirne la vendita di auto nuove.
- Fammi capire, ma tu davvero non capisci o fai finta? Se c'è un'auto elettrica in più ci sarà un'auto a pistoni in meno, e, anche se l'energia elettrica venisse prodotta tutta con gli idrocarburi, quelli consumati per far andare l'auto elettrica sarebbero compensati da quelli NON consumati dall'auto a pistoni che è stata sostituita, ci vuole tanto?
- Riguardo ai Paesi del terzo mondo che non avrebbero da mangiare (ma quando mai?) ti rendo noto che sono anche quelli che più soffrono per l'inquinamento, prova a passare un week-end in una megalopoli di un Paese in via di sviluppo e te ne accorgerai!
- E comunque questa proposta riguarda il G7 che, forse non lo sai, sono per l'appunto i sette Paesi più ricchi del mondo.
Confermo, è veramente patetico leggere qualcuno che, invece di ragionare, pensa di risolvere tutto con degli slogan predigeriti tirati fuori un po' a caso. Quanta energia elettrica in più credi che serva? Terna calcolava che, se tutti i mezzi di trasporto diventassero elettrici, ne basterebbe il 20% in più. Praticamente non dovremmo neanche costruire nuove centrali, basterebbe tenere accese più a lungo quelle che già abbiamo
P.s. Se "in numeri son quelli" tirali fuori, che finora non ne ho visto neanche mezzo
Per migliorare l'ambiente bisognerebbe smettere di produrre in Cina e trasportare le merci qui, a 16 mila km di distanza.
Le case italiane consumano pochissimo rispetto agli stati esteri. In gran parte grazie al clima mite, ma attualmente tutte le case vengono costruite con un buon isolamento termico. Un ulteriore risparmio potremmo averlo se espandessimo la rete di teleriscaldamento nel nord italia.
L'energia elettrica in pianura padana viene prodotta con i combustibili, specialmente quella notturna che serve a ricaricare le auto.
Quindi penso che a livello locale si migliorerebbe di poco, mentre a livello globale l'inquinamento aumenterebbe sicuramente a causa delle tante batterie da produrre e smaltire.
Per avere un miglioramento percepibile dovremmo affrettarci a convertire camion e furgoncini a metano, oltre a fluidificare il traffico.
Il bonus per i cappotti termici c'è da decenni. La verità è che l'inquinamento pro-capite emesso da un padano è già tra i più bassi al mondo. Non è facile migliorarsi ulteriormente.
Dare un auto elettrica a chi fa 5 mila km all'anno significherebbe aumentare di molto le emissioni di CO2.
Argomento che vale zero visto che al G7 non discutono di ecologia bensì di soldi e affari.
cambia lavoro
"una volta che".
Di nuovo, non mi interessa della tecnica, so i vantaggi di un elettrico al posto di un termico, ma dovete rendervi conto che per realizzare quel "una volta che" serve tempo e risorse. Non è immediato e non è ad impatto zero. E rimane poi il problema dello smaltimento dell'attuale parco auto. Il tutto poi non andrebbe a risolvere assolutamente niente nel grande schema delle cose perchè il grosso della produzione elettrica globale è affidato a fonti fossili, carbone in primis, e gas naturale. Quindi comunque vai a creare inquinamento. Il metano e tutti i metodi che vuoi, ci sono in pochi paesi sviluppati. Nel grosso del mondo si usa altro. Svegliatevi perchè il mondo non è Milano o Berlino o Oslo, il mondo son anche paesi dispersi in paesi del terzo mondo. Li gli frega poco del cabone o del metano perchè non hanno da mangiare. Gli investimenti vanno fatti la, elimini il carbone e fai altro. Quello è un taglio di emissioni, non le auto.
Io davvero,discorsi come i tuoi non li capisco. Definire "patetico" un dato di fatto come la produzione GLOBALE di energia elettrica. Vatti ad informare, i numeri son quelli.
Poi se volete continuare a credere che il solo problema siano le auto io non so che dirvi
L'industrua ed il residenziale ne producono molto di più. Va rivisto sicuramente tutto quel che riguarda l'allevamento, ma di nuovo, siamo in una situazione dove dobbiamo ristrutturare una casa e stiamo scegliendo le tende quando c'è l'impianto elettrico da rifare
E dimmi, con quali mezzi dovrebbe andare chi vive all’infuori di Milano e Roma, e magari lavora a 100 km da casa?
Le tecnologie imposte sono sempre il male, l’elettrico avrebbe comunque preso il sopravvento quando sarebbe stato maturo ed accessibile, così si disincentiva perfino la sfida delle case costruttrici a migliorarsi.
Vanno installate tutte le colonnine che servono, nei parcheggi pubblici e privati, in quelli condominiali, nelle strade attrezzate. Non ci vuole poi una grandissima spesa, sono delle semplici prese elettriche con un contatore, se mettono i parchimetri o i lampioni possono benissimo metterli con le prese di ricarica
Per me è una montatura. Immaginate se tutto il parco auto circolante fosse elettrico, come farebbe la gente a ricaricare l’auto? A livello logistico intendo. Ci vogliono 30 min-1h per la ricarica, quante colonnine andrebbero installate? Mica tutti hanno box auto e villetta con giardino con presa di ricarica
Ancora con questa pagliacciata di uno che scrive una minkiata e poi "quell'altro" che gli risponde la stessa cosa? Ma cosa credi/credete, di essere divertente/i? Di metterti/vi in mostra? Hai/avete avuto un deficit di attenzione materna da piccolo/i, sei/siete in terapia da uno psicologo o dovresti/e esserlo? Di sicuro tra tutti e due non fate un cervello intero, nemmeno se foste uno solo
A me chiede un NissanGT R
capiamo... ma comunque:
1- riduciamo i gas
2- riduciamo i rumori
se vuoi la macchina hai da pagare altrimenti vai con altri mezzi
Allora è la Juve che è tirchia.
Si. Parlavo di tecnologia perchè qui si parla tendenzialmente di quello.
Ma è così con tutto.
Ecco anche.
La maggior parte della CO2 proviene dagli escrementi degli animali
Siamo disposti a mangiare meno carne ? Ho qualche dubbio
In america poi..
Traduzione: chi ha soldi per un utilitaria che usa per andare al lavoro si potrà permette solo monopattini ... Ottima soluzione per il futuro
Una riduzione dell'inquinamento del 10% forse
E magari cambiano auto spesso perché più ecologica
Togli tecnologiche ...la gente compra cose inutili ogni santo giorno. Si spreca su ogni cosa ... Tutta energia sprecata ... E la plastica ???
Esatto le maggiori fonti di inquinamento non sono state prese in considerazione ... Compreso i trasporti su gomma.
Questi parlano di un taglio economico importantissimo di un settore per avere un vantaggio in termini di riduzione di inquinamento forse del 10% in 30 anni.
E tutto il resto ????
Sono 30 anni che in Italia si costruiscono case in modo smodato ... Se avessero fatto mettere pannelli solari fotovoltaici e per il riscaldamento quanto ne gioverebbe oggi ?!
di sicuro per noi che viviamo in pianura padana, una delle zone più inquinate al mondo, ogni abbattimento di sostanze inquinanti é un salvavita.
Sarebbe anche importante regolare l'uso di
legna e pellet per riscaldamento che in una valle poco ventilata come la pianura padana crea disagi enormi.
Inoltre va favorito in ogni modo l'ecobonus per gli edifici con cappotti termici, serramenti, fotovoltaico con accumulo e tutto ciò che serve per utilizzare meno combustibile per riscaldamento.
L'insieme di tutte queste cose potrebbe dare una svolta positiva.
Riconvertire l'intero parco auto significa invece investire in una tecnologia in grado di far risparmiare domani molto più di quello che si spende oggi.
Le auto elettriche sono enormemente più semplici ed economiche, una volta che verranno costruite in grandissima serie, delle auto a motore termico, a parte la batteria che entro qualche anno arriverà a costare pochissimo, visto che i prezzi delle celle al litio sono diminuiti del 90% in 10 anni.
Sono anche molto più affidabili e durature, se in un'auto elettrica di 10 anni cambi la batteria ritorna come nuova, non hanno praticamente bisogno di assistenza o di manutenzione e consentono delle cose impossibili da ottenere per le auto a motore termico, come il recupero dell'energia in frenata o il controllo di coppia istantaneo ed integrabile con il controllo di stabilità.
Diventa possibile ottenere facilmente ed a basso costo soluzioni sofisticate come la trazione integrale o il torque vectoring avanzato, può addirittura ridurre il costo e la complessità dei freni, migliorandone drasticamente la durata. In sostanza continuare a dirsi appassionati di tecnica e poi voler mantenere un sistema vecchio, sporco, delicato, poco duraturo, scarsamente affidabile e bisognoso di cure costanti come il motore a pistoni è semplicemente assurdo, al limite della necrofilia tecnologica.
Per finire evita di raffazzonare argomenti patetici come l'elettricità che si fa col petrolio ed il carbone, intanto perché non è vero: Si adopera ormai di preferenza il metano, ed il carbone è in via di dismissione ovunque, e poi non ci vuole mica un genio per capire che ogni litro di petrolio adoperato per produrre elettricità da adoperare in un'auto elettrica equivale a due litri di petrolio in meno se trasformati in benzina e usati in un'auto a motore termico
La principale fonte di inquinamento nelle città sono i riscaldamenti degli edifici, ma facciamo pure la guerra alle auto imponendo una tecnologia acerba e costosa.
No non mi frega niente delle batterie. Premesso che ancora non ci siamo trovati davanti allo smaltimento di una mole di batterie simile, il problema è un altro: tu vuoi convertire l'intero parco auto mondiale, o comunque il grosso del parco auto mondiale. Questo richiede aggiornare le fabbrice, riconvertire, investire e produrre. Non esce dal nulla e non è ad impatto zero.
Invece utilizzando tempo e risorse principalmente per fare altro, come migliorare l'intera filiera produttiva mondiale e rendere più efficienti gli immobili, si otterebbero molti più risultati, e lo sarebbero in tempi anche più brevi.
Poi, che hai contro il brum brum? Non posso voler bene all'ambiente e alle macchine allo stesso tempo? Davvero, voi fan dell'elettrico iniziate ad essere peggio dei vegani, guardate solo al vostro orticello e non vedete il quadro completo.
Il punto non è perdere i motori termici, il punto è fare qualcosa che sia a più alto impatto possibile nel minor tempo possibile. Eliminare le auto a motore termico impatta poco e richiede troppo tempo. Efficientare fabbriche ed immobili richiede molto meno tempo ed ha effetti praticamente immediati.
Poi rimane sempre un altro problema, anzi, il problema fondamentale e che rende le auto delle scoregg1ne in confronto: la produzione globale di corrente. Globale. Voglio che ti soffermi su questo. Oltre il 70% dell'energia elettrica globale viene da petrolio, carbone e gas naturale. il carbone capisci?
E anche alcune tecnologie che sarebbero ottime, spesso hanno delle controindicazioni, penso ad alcune dighe per la produzione di energia idroelettrica.
Ecco, se non sistemi quei problemi prima, non risolvi una mazza.
Poi se vuoi continuare a pensare che sia la macchina ad uccidere il pianeta fallo pure. Bene non gli fa sicuramente, ma se anche fosse elettrica non sarebbe che un palliativo
Le solite collezioni di falsità, mezze verità e dati reali fuori contesto, che noia. Da dove lo deduci che sostituendo le auto a benzina con quelle elettriche aumenterebbe l'inquinamento? Chi te l'ha raccontata questa balla? Ed ora lo so che te ne verrai fuori con la classica bufala che le batterie inquinerebbero chissà quanto, mentre i motori, cambio, frizione, scarico e tutto quello che in un'auto elettrica non serve evidentemente cresce sugli alberi. Ma almeno aveste il coraggio di confessarlo che volete che le auto a motore termico durino all'infinito perché vi piace il brum-brumm e sperate di rivendere bene la vostra cariola "sportiva" comprata usata e personalizzata con le strisce sul cofano e il cd appeso al retrovisore per ingannare l'autovelox!
P.s. Se chiudiamo le fabbriche il tuo amato brum-brumm con che lo fai? Ed il fatto che il PM10 sia rimasto costante in Lombardia è spiegato benissimo dal fatto che è stato l'autunno/inverno meno piovoso degli ultimi 15 anni, infatti il PM10 ormai viene emesso dalle auto in misura molto ridotta: È semplicemente polvere
https://www.lombardianotizie.online/qualita-aria-2020-lombardia/È tutta questione di infrastrutture quanto il governo spinge sul elettrico e ovviamente alla richezza del paese
Poi ovviamente per un paese piccolo è tutto più facile
Oh ma ne ho pure per loro sai. Partiamo dall'Europa, che intanto è variegata, perchè puoi avere l'auto green in centro a Monza, ma poi sempre in Europa ti trovi situazioni diametralmente opposte in Ungheria tanto per fare un esempio. La Turchia come la consideriamo dentro o fuori? Perchè pure lei c'entra. O la Polonia, o la Repubblica Ceca. Poi ci siamo anche noi, perchè per una Sardegna pulita hai una Emilia romagna che butta fuori lo sch1fo più totale. Ma almeno ci stiamo provando a migliorare, molti impianti si stanno rendendo sempre meno inquinanti. Hai sentito lo stesso del Pakistan per esempio? O del Brasile? Parlo in linea generale, perchè il singolo lo trovi sempre.
Andiamo ai carissimi USA. Anche qui, situazione variegata, paese immenso e diversissimo. Motoristicamente parliamo di un paese incapace di progettare auto per lungo tempo e che grazie al basso costo del petrolio ha sempre utilizzato motori inefficienti al massimo. Poi hai stati che sono più green sulla carta, penso alla California ma che continuano a registrare primati su primati per quel che riguarda l'inquinamento.
Parliamo sempre dei soliti settori, dall'industria al riscaldamento fino ad arrivare ad allevamento e agricoltura. Se prima non cambiano questi, togliere le auto non cambia assolutamente niente.
Non abbiamo proprio un bel niente perchè se non dimostriamo che ci facciamo qualcosa e VELOCEMENTE, se li riprendono indietro.
Volevo scriverlo io.
Mi impressiona anche la Cina così in basso, forse le elettriche sono più diffuse.
Anche la Svizzera così in alto mi impressiona, considerando la piccola estensione rispetto alle altre nazioni in elenco.
Forse l'aiuta la ricchezza pro-capite o la mentalità green.
Cercali. Più o meno le auto contano per il 30% della CO2 prodotta globablmente. Siccome 70>30, e siccome per abbattere quel 30 ti toccherebbe inquinare ancora di più, momentaneamente, per sostenere la transizione, capisci che non è furbo partire da la.
Poi che vuol dire, siccome è solo un quartiere son problemi loro? Tutte le grandi fabbriche o stabilimenti produttivi che inquinano fanno così. Partiamo da quelli.
Tiè:
https://www.agi.it/cronaca/news/2021-01-13/lockdown-non-cala-pm10-lombardia-10993441/Vero anche questo, ma siccome son pieni di spazio, potrebbero semplicemente fare qualcosa di controllato. Noi lo abbiamo fatto nel 1800 e prima, loro lo fanno ora
Quando l'europa e l'america del nord erano piene di foreste nessuno si è lamentato del disboscamento
Li abbiamo. Il problema è che non sappiamo come restituirli
Solo una parola BIRRA
"Birra la causa e la soluzione di ogni problema" cit.
Pienamente d'accordo!
Allora è diverso :)
Non faranno più acquistare auto a combustione. Non ti obbligano a cambiare l'auto. Poi certo che se la vuoi cambiare e a scoppio non puoi più comprarla...
Sei sulla buona strada :)
Beh, la diminuzione degli ossidi di azoto sarebbe netta in città. Anche sul tema della sostenibilità della produzione, molte case auto stanno cercando di passare a fotovoltaico ed eolico. Insomma, i segnali ci sono tutti e da parecchio. Il problema sono gli enormi interessi in gioco e le lobby. Ma pare che ormai anche i potenti abbiano capito che non c'è più molto tempo e bisogna agire
In realtà nel 2021 l'Italia non è messa male, avendo raggiunto il 9%. Anche Germania e Francia crescono con numeri importanti. È l'effetto del lancio di tanti nuovi modelli (e forse la paura delle case auto di farsi trovare impreparati e perdere mercato)
Siamo gli unici in Europa, non ci sono limitazioni tecniche.
Attualmente i proprietari di auto elettriche possono ottenere l’aumento gratuito a 6 kW (sperimentazione GSE).
Dovrebbero offrire i 6 kW come potenza standard a tutti.
Normalmente per passare ad una potenza maggiore basta una chiamata o un click sul sito del gestore, il passaggio viene effettuato da remoto.
Il costo aumenta di 1,74 € al mese per kW aggiuntivo.
(Io, ad esempio, ho 6 kW, 6,6 kW effettivi)
stati uniti 2.2% lol
europa viene trainata dai paesi nordici
Io la mia parte lo già fatta , ho usato un Phenom 965 fino al 2020 (e ho usato un Galaxy Note 4 per 3.5 anni )
Spiegami come mai i contatori Enel sono ancora a 3kw?
Il solare ha un efficienza pazzesca specie di notte
Ovviamente...è lo stesso discorso degli standard "euro1-2-3 etc..."
#Im14andThisisDeep
Il completo passaggio all elettrico comporterebbe un enorme spostamento di capitale in R&D in quel settore permettendo una velocizzazione del processo di innovazione di batterie, motori elettrici, produzione di energia rinnovabile...
L'acciaieria di Taranto inquina un solo quartiere, le emissioni delle auto inquinano tutte le città d'Italia. I dati che "dimostrerebbero" quello che dici quali sono?
Credevo peggio
https://uploads.disquscdn.c...
Io diventerò Gretaxatar.
Litecoin. Pensiero laterale.
parli molto bene contro india e brasile
mentre è risaputo benissimo che quelli che immettono piu co2 pro capite sono gli americani ed europei..
non facciamo la morale ad altri paesi mentre siamo noi i primi..
Non per il pensiero, per le s t ro n za ...
Ma lo stop sarà per l'immatricolazione di auto endotermiche, non alla circolazione.
Almeno me lo auguro.
Possibilmente VW.
Neanche così tanti guarda. Secondo te, a Taranto per esempio, gli frega qualcosa del Doblò diesel euro 4 o delle polveri? Chi è che inquina la la fabbrica ed il porto o le auto?
Non sono le auto il problema principale. Leggi bene, non ho detto che non siano un problema, ho detto che non sono quello principale.
Si, città congestionate potrebbero e dovrebbero migliorare spostandosi verso una nuova mobilità, ma non eliminando le auto. D'inverno, e il lockdown lo ha dimostrato, son i riscaldamenti e le fabbriche a creare il grosso, non le auto.
Si ma devi avere una base solida che non c'è. Si son accorti adesso che la produzione dei chip high end è tutta in mano a Taiwan e che se la Cina si sveglia e se la vuole riprendere, cosa che potrebbe fare, andiamo tutti gambe all'aria, e prima di 3 o 4 anni non riusciremo a risolvere il problema.
E loro pensano alle auto, quando i problemi sono altri come ti dicevo. Son le fabbriche che non vedi, gli allevamenti, quelli che disboscano. Quello è il vero segnale, non le auto
Le grandi fabbriche del terzo mondo non inquinano sotto casa tua, e nemmeno gli allevamenti intensivi (forse) Lo sai quanta gente muore ogni anno, e quanti soldi spendiamo in assistenza sanitaria, per problemi relativi all'inquinamento?
esatto dovevano andarci col monopattino xiaomi
Produce più CO2 un miliardo di automobili o sette aerei? Prova a pensarci su, forse ci arrivi...
Benaltro...
Tu sei il detentore della verità?
al momento aerei privati elettrici non ce ne sono :P ( forse qualche piccolo ultraleggero biposto)
Essere nel G7 è un privilegio, ma per rimanere al vertice bisogna continuare a rivoluzionare e spingere l'industria. Ritardando l'elettrico si venderanno solo più auto endotermiche. Prendiamo i riscaldamenti domestici, alcune regioni hanno deciso di bloccare il gasolio. Esistono tante strade parallele per limitare l'inquinamento.
Sei di sinistra democratica scommetto. 😉
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Ed è esattamente ciò che descrivo da anni, questo "ego" smisurato per farsi belli di fronte agli altri...
Sai cosa mi fa ridere?
Che molti qui che discutono di come fare per consumare meno corrente, sono gli stessi che negli altri articoli chiedono se avendo già l'ultimo Samsung o Apple conviene cambiarlo con quello che sta per uscire.
Mina ETH.
Al marketing ed alle aziende non piace questo elemento ^^
P.S. Però hai azzeccato il punto, se vogliamo sopravvivere in questo nostro pianeta, si deve smettere ciò che si fa adesso, bisogna cominciare ad adottare un altro atteggiamento, quello di utilizzare e preservare le risorse correttamente, aziende e governi inclusi
GUARDATE CHE se non lo fanno, mi ribellero', scioperando e manifestando
Intendevo il petrolio.
L'uranio non finisce.
Questo lo voglio dire.
Non mi interessa se verrò coperto di insulti.
Se cominciaste a comprare meno schifezze tecnologiche inutili che consumano un sacco di corrente forse sarebbe un primo passo.
E non guardate me.
Io non cambio telefono (di bassa gamma) dal 2017.
Per non parlare del pc e del resto.
No. questo non solo è il modo scorretto ma anche quello meno efficace. Non ottieni niente, anzi, ottieni ulteriore inquinamento, perchè prima di sentire la differenza, che comunque non è così impattante visto che le auto fanno un 30% della CO2 a farla grande. Tu nel frattempo inquini per riconvertire tutto e potenziare la produzione, perchè se imponi il cambiamento, si creerà domanda.
Hai voglia di far finire l'uranio...
Si parte dai problemi più semplici, che di sicuro non è il riempire le città di colonnine, convetire tutte le fabbriche di automobili e manipolare forzatamente un mercato. Ah e bisogna anche trovare l'energia (rinnovabile ovviamente) per tutto ciò.
Mi associo.
Finisce pure quello.
Allora in Italia non c'è problema.
Sono tutti grandi.
SE mai li vedremo.
La gente pensa che li abbiamo già in tasca.
Forse non ci siamo capiti, si parte dai problemi piccoli e poi si risolvono i più grandi.
Non ti preoccupare, i soldi del recovery fund verranno spesi per costuire le gigafactory di Vw e Fca in Europa.
Magari bastasse spiegarglielo.
E soprattutto a chi lo vota.
Si impone un cambiamento. Efficienza prima di tutto e rinnovo degli impianti più inquinanti. Ci sono i soldi per gli investimenti e ci sarebbe lavoro per tutti. Il problema è che si tratta di un investimento a lungo termine che molti non vogliono considerare. È tutto riassumibile con "troppa sbatta"
Come tutte le cose.
Prima è facile.
Poi quando si avvicina la data escono i problemi.
Ammettiamolo.
Un pandemia mondiale ognitanto può servire.
E' triste ma è così.
Si ma prima o poi si scontreranno con la realtà. Sulla carta è tutto bellissimo, ma poi..
Purtroppo le auto son lo specchietto per le allodole.
Mi sta bene dare un segnale intendiamoci, la transizione è giusta ed inevitabile, ma il problema è altrove.
Credo l'abbiano detto per prendere qualche voto in più.
Almeno lo spero.
Quindi come si fa?
Io e te siamo una sc0reggia nel mondo. Il problema non siamo noi. Il problema son paesi come l'India, la Cina, il Brasile, Bangladesh, Pakistan e compagnia.
Se volessi alimentare tutto a solare, dovrei produrre uno squinterno di pannelli e accumulatori (perchè ricordiamoci che il sole non c'è sempre) e GLOBALMENTE non è sostenibile.
Appunto, quello che dico anche io. Come se l'inquinamento delle auto endotermiche fosse l'unica causa. La Cina ed altri paesi sono stati esonerati dai piani di riduzione delle emissioni soprattutto nel campo industriale e anche gli americani hanno spesso fatto come gli pareva. Inoltre, se all'improvviso grandissima parte delle auto circolanti venisse sostituita solo da elettriche, le attuali centrali potrebbero non essere in grado di garantire sufficiente produzione elettrica e verrebbe "aumentata la produzione" soprattutto dalle centrali a combustibile, spostando di fatto le fonti di inquinamento da una all'altra.... Mai che si legga di implementazione e nuovi piani di energia da rinnovabili né di piani per la riduzione delle emissioni da complessi industriali
Ieri ho sentito un ricercatore del CNR ammettere che i ghiacciai non possono essere salvati.
Si può solamente rallentare la loro morte.
spero che abbiano anche pensato ad un piano per non farci inondare da auto cinesi o auto USA made in China e mandare al lastrico il settore automotive in UE...
Uomo, con il solare non ce la fai.
Ti serve il nucleare, o tanto tanto petrolio.
Ultimamente sembrano essere migliorati molto questi pannelli fotovoltaici.
Semplicemente è un problema che non esiste, è inutile parlarne.
Ogni anno aumenta la quota di energia rinnovabile.
Giusto per dare un idea il mio impianto fotovoltaico produce abbastanza energia per percorrere oltre 50.000 km l’anno con un’auto elettrica.
4 pannelli fotovoltaici producono annualmente abbastanza energia per percorrere 12.000 km.
Anche.
Una fava con 3 piccioni.
Ma se anche domani con uno schiocco di dita tutte le auto di Europa e Usa diventassero elettriche, oggettivamente cosa cambierebbe?
Due fra i paesi più ricchi del mondo.
Ottima decisione.
E diamo fuoco alle vecchie auto per alimentare turbine a vapore 😂
Secondo me non avete ben presente che ci son problemi ben più gravi e che inquinano più. Il Brasile tanto per fare un esempio la smettesse di disboscare l'amazzonia per far posto ad allevamenti e campi per l'agricoltura e l'India iniziasse a limitare il suo di inquinamento, che non viene di certo dalle auto, almeno, non in prima battuta.
Non ho capito.
Allora produciamo l'energia elettrica che occorre con il nucleare e così pigliamo una fava con 2 piccioni.
Dire che la produzione di energia elettrica è un problema è semplicemente falso.
Non è questione di libero pensiero o religione.
Bannare la gente per il loro pensiero non è giusto.
Per aver sollevato un problema evidente? Son saltati tutti sull'elettrico come se fosse la panacea di ogni male. Sai quando fecero tutti lo stesso ragionamento? Col nucleare. Per carità, bello. Poi si son ricordati degli scarti e di altri aspetti negativi
A quello ci pensiamo dopo.
Brasile e India che non sono nel G7 hanno già deciso per il blocco nel 2030. Bisogna decidere subito, il G7 deve essere un esempio per gli altri paesi, il blocco deve essere al massimo nel 2030, forse anche prima, ormai esiste la mobilità elettrica con i monopattini. Dobbiamo subito prendere scelte coraggiose, ce lo chiedono i nostri figli.
Loro speravano che nessuno se ne accorgesse.
Ma è possibile ancora leggere questo genere di commenti nel 2021?
Io, molto diplomaticamente, vi bannerei dal blog
Della serie...Andiamo al G7 con gli aerei privati così decidiamo come non devono inquinare gli altri.
Tutti i paesi dovrebbero fare come dice Salvini.
E' lo stato che deve pagare per tutti.
Non i cittadini.
Non capisco perchè solo lui l'ha capito.
Il solare e la sua incredibile efficienza farà tutto il lavoro.
A me basta che non mi facciano comprare per forza uno di quei cosi elettrici.
Non diciamo eresie.
sia mai fare un piano che non preveda di spillare soldi al singolo consumatore (già tassato) obbligandolo in vari modi a cambiare oggetti in nome del cambiamento climatico! ma lo sanno che non esiste il consumismo ecologico, sopratutto in campo automobilistico?
Dare una data senza avere dietro un piano su come produrre elettricità e mantenere la mobilità non ha senso. Le endotermiche rischiano di rivalutarsi parecchio e aumentare il costo dell'usato.
Si iniziasse prima dai veri problemi, che non sono le auto, son le grandi fabbriche spesso in paesi del terzo mondo (perchè occhio non vede...), gli allevamenti intensivi e poi si, anche le auto.
Tutto questo senza contare che la situazione cambia drasticamente a seconda dei paesi. Banalmente, l'abitante di una piccola cittadina in Olanda non è paragonabile ad uno del midwest americano o di un paese dell'entroterra sardo. Son esigenze diverse, l'olandese magari può fare a meno dell'auto, gli altri due magari ti vengono a prendere sotto casa e ti dicono "cammina tu"
Ancora news sul G7 ? Ma LG non aveva chiuso la divisione mobile ?
Ma figurati, troppo intelligente come cosa
Tutto molto giusto, però mi raccomando, come sempre scaricate gli oneri sui cittadini eh
Nah.
Potrebbero prima decidere come produrre e distribuire l'elettricità necessaria...
Minerò Bitcoin per protesta.