Cerca

Mercato auto Italia 2020, a ottobre si interrompe la ripresa

Il mercato auto Italia 2020 del mese di ottobre mostra un leggero segno negativo; la ripresa si è interrotta a causa della fine degli incentivi.

Mercato auto Italia 2020, a ottobre si interrompe la ripresa
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 2 nov 2020

Il mercato auto 2020 in Italia a ottobre torna leggermente negativo dopo un settembre tonico. Il mese appena concluso fa segnare, infatti, un calo dello 0,2%. Secondo i dati forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ci sono state 156.978 immatricolazioni contro le 157.262 dello stesso periodo dello scorso anno. Pesante il dato dei primi 10 mesi del 2020: -31% con 1.123.194 unità immatricolate. A titolo di confronto, nel 2019 tra gennaio e ottobre erano state  immatricolate 1.625.500 auto.

Molto critico UNRAE che va oltre al risultato del singolo mese, chiedendo un intervento immediato del Governo perché senza interventi strutturali non sarà mai possibile una vera ripresa di un settore che è stato pesantemente colpito dallo scoppio dell'emergenza sanitaria. Con l'esaurimento dei fondi degli incentivi, infatti, la risalita del mercato si è subito bloccata. Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, ha commentato:

Al di là dei dati contingenti del mercato, l’esperienza degli ultimi mesi mostra chiaramente l’insufficienza di una politica incentrata su incentivi “mordi e fuggi”. Appare oltretutto evidente, nell’attuale fase di emergenza economica, che la scelta di NON rifinanziare i fondi legati alla fascia di CO2 più importante dal punto di vista dei volumi ha immediatamente rifermato il mercato. A questo punto è chiarissima la necessità di dare maggiore continuità al sostegno del settore automotive, già a partire dalla prossima Legge di Bilancio. In parallelo sarà necessario avviare un approccio strategico verso soluzioni strutturali che accompagnino la transizione tecnologica verso la mobilità a zero emissioni, includendo tutta la filiera produttiva e commerciale. Da una visione strategica sulle infrastrutture di ricarica per le nuove motorizzazioni ad un approccio fiscale sulle auto aziendali non più in deroga e finalmente allineato agli altri paesi europei.

Le previsioni per fine anno proiettano un livello di immatricolazioni che dovrebbe attestarsi probabilmente al di sotto di 1.400.000 unità, in calo di oltre il 27% rispetto al 2019, una riduzione drammatica che ha un solo precedente nella storia moderna. Senza contare poi un eventuale e possibile nuovo lockdown generalizzato che peggiorerebbe ulteriormente la già pesante situazione. È indispensabile che nella prossima Legge di Bilancio, attualmente in fase di elaborazione, il Governo tenga conto di questa realtà, dando seguito a quanto dichiarato nelle scorse settimane di stanziare altri 400 milioni in aggiunta all'ecobonus. Non deve essere poi trascurato il fatto che ogni euro destinato al rinnovo del parco auto non è un regalo al settore ma piuttosto un investimento, che finora ha dato frutti positivi: sia in termini ambientali, con la rottamazione dei veicoli più inquinanti, sia come ritorno per le casse dello Stato in termini di gettito fiscale superiore allo stanziamento dedicato. Non trascurando, inoltre, che una ripresa del settore automotive comporterebbe anche minori aggravi sulla previdenza sociale.

IBRIDE ED ELETTRICHE ANCORA IN CRESCITA

Andando a guardare più da vicino i dati del mese di ottobre, sotto il profilo degli utilizzatori crescono a cifra doppia gli acquisti dei privati grazie agli incentivi. Con un +11,4% la quota di mercato sale di oltre 7 punti, raggiungendo il 67,8%. Tuttavia, nei primi 10 mesi la flessione è ancora pesante: -23,4% rispetto al gennaio-ottobre 2019. Ancora male le società che fanno registrare un calo del 30,6%. La quota di mercato scende a ottobre al 14,4% e nel cumulato il calo dei volumi si attesta a -45%.

Negative anche le immatricolazioni complessive del noleggio che perdono il 4,8% (17,9% la quota), per una flessione del 7,1% del lungo termine, mentre il breve termine segna un +19,1%. Guardando i dati dal punto di vista delle motorizzazioni, ancora un mese estremamente positivo per le ibride, le Plug-in e le elettriche che salgono rispettivamente al 24,7% di quota (+17,3%), al 2,3%, all’1,8% del totale.

Male le auto a benzina in netta flessione con il 31,5% di quota, a ridosso del 30,8% del diesel a sua volta in deciso calo. Il metano perde il 45% fermandosi all’1,6% di quota, mentre crescono le vendite del Gpl, al 7,3% del totale mercato. Guardando ai segmenti, nel mese appena concluso, bene city car, utilitarie e alto di gamma. Stabile il segmento D, mentre perdite a doppia cifra interessano le medie del segmento C e ancor più quelle del segmento E.

Tra le carrozzerie le berline acquisiscono quota di mercato, raggiungendo il 48,4% del totale. Bene anche le coupé. Leggera flessione per i crossover, per fuoristrada, monovolume grandi e station wagon. Drastici cali, invece, per monovolume piccoli e compatti, multispazio e sportive. Per quanto riguarda, invece, i Gruppi automobilistici, il Gruppo FCA fa segnare una crescita del 12,5% grazie soprattutto a Fiat, Jeep e Ferrari.

In crescita pure i Gruppi PSA, Renault e BMW. In calo, invece, i Gruppi Volkswagen e Daimler.

 

[Fonte dati: UNRAE]

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bonus statale non è teminato. Sulle auto che emettono meno di 90 gr di CO2 ci sono fondi ancora per un po' (2 settimane forse). In questa fascia ci sono ad esempio la Panda e la Lancia Ypsilon ibride.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Però l'incentivo statale sulla Panda mi sa che finirà entro 2 settimane. Vedo che il fondo cala velocemente.
Quando saranno finiti gli incentivi è prevedibile un crollo di vendite.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono gli incentivi statali quindi è il momento buono. Ad Esempio sulla Panda ibrida ci sono 1500 euro di incentivo quindi te la porti a casa con 10 mila euro.
Da quel che vedo il fondo si esaurirà entro il 20 novembre, forse anche prima.
Dopo può darsi che ci sarà un crollo di vendite.

s
sk0rpi0n 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che c. volete dalla vita, cari produttori di auto?!
Il mercato è in calo, la gente è alla frutta, fiumi di imprenditori in crisi che stanno per chiudere, soldi non ne girano e volete essere salvati dal governo?
Per me è giusto che la crisi ve la becchiate pure voi, i dipendenti tanto finiscono in cassa integrazione e sicuramente aziende così grosse con quei margini di ricavo non chiudono; e in ogni caso è antiecologico che uno debba per forza cambiare la macchina ogni 5/6 ma anche 10 anni, se fossero!
È ora di smetterla col consumismo, questa crisi e quelle precedenti sono state indotte proprio dalla sceller@ta politica che prevede un'economia di mercato con trend sempre in aumento, sarebbe giusto per tutti fermarsi, riflettere e cambiare innanzitutto i propri stili di vita...il resto verrà a ruota di conseguenza.
E poi, scusate: perché lo stato dovrebbe prodigarsi per salvare il c. all'industria dell'automobile mentre vengono lasciati morire di fame migliaia di P.IVA che praticamente non hanno ricevuto aiuti, in questi mesi?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi sulla Panda non sono finiti. Gli incentivi che sono finiti subito sono quelli sulle auto 90-110 gr/km. Sono finiti subito perché ovviamente è la fascia delle segmento B, quindi la stragrande maggioranza del mercato.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione rientra per 2 grammi nella categoria con incentivi minori...che tanto son finiti e quindi al momento parliamo del nulla

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma smettetela di scrivere queste baggianate. L'incentivo sulla Panda c'è eccome, si vede molto chiaramente nelle offerte che fanno.
Ovvio che se prendi un altro modello che non è incentivato, o per cui gli incentivi sono finiti dopo 5 giorni, i concessionari non to gireranno alcuno sconto. Non possono darti un incentivo se poi loro non lo ricevono.

O
Oliver Cervera ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Dire che quella Panda è Ibrida è come dire che un uomo col seno rifatto sia una donna. (non sto criticando te)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

300/400 euro di distribuzione ti ricompri macchina? ma ne hai mai avuta una?

Y
Yo! 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici poco fare manutenzione, comincia a sommare cinghia di distribuzione, frizione ecc che l'ibrido Toyota non ha, ti ricompri la macchina a momenti.

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sono dimenticato di scrivere che il tagliando base lo eseguo ogni anno max 1,5, poi dipende dal chilometraggio max 20k.
poi il resto delle tempistiche é descritto nei manuali di servizio
di solito olio freni e radiatori viene riportato ogni 2anni perché cambiano aciditá. sinceramente mi sono sempre portato ai 5anni senza problemk
olio cambio ogni 60K

I
Iena 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me rivedremo sconti normali solo il prossimo anno; per ora cavalcheranno l'onda tenendo i prezzi più alti

a
alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante... Spiegaci il processo di pulizia e anti attrito. È complicato la sostituzione del liquido cambio? Che benefici porta?
Tu di solito valuti anche cambi automatici nell' usato?
Grazie!

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

comprare una macchina nuova semplicemente non conviene ma richiede un pó di ricerca per sapere quali sono i diffetti comuni e dove conviene.
purtroppo da me ho visto prezzi allucinanti sull'usato con tanti km😂
un usato conviene quando sai chi l'ha usato,la manutenzione e se i km sono sotto i 150K, altra cosa importante sono gli anni.
cmq quando porto gli amici a comprare la prima cosa che gli faccio é la sostituzione di tutti i liquidi (rad, olio,cambio,freni) + trattamento pulizia e antiattrito+ filtro olio,benzina, candele. e valutazione anni cinghie. le perdite dai circuiti le verifichiamo prima

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

sarei curioso di vedere i prezzi ora che il bonus base da 3500€ é terminato. saranno tornati ad applicare gli sconti normali?

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

se uno volesse una sw ibrida al momento, solo corolla?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci arrivano non certo perché sono ibride, ma perché sono ben fatte, inoltre quasi qualsiasi auto moderna ci arriva, se vuoi ti faccio l'elenco di quelle in famiglia che hanno anche sfiorato i 300k km, bisogna solo fare manutenzione

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi incentivi sono per i concessionari...sveglia...

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

e vabbuo.. quello si

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho la 207 eco gpl.
Comodissima e vantaggiosa.
Va be' self a parte,ad oghi e' ancora meglio dell'elettrica

s
storenews 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem, ho una del 2006 spero che mi duri altri 2/3 anni

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

15100 panda vendute nel mese di ottobre ...la seconda in classifica sta a quota 4000 ...incredibile ..a breve ci saranno più panda che abitanti

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sono guardato un pó in giro ... hanno cercato tutti di prendermi per il c u lo ...
mi sono tenuto come seconda macchina il mio scassone del 2007.

ci rivediamo l'anno prossimo e vediamo che mi racconteranno

H
Hankel 01 Jan 1970 @ 00:00

una pandina riusciamo ancora a permettercela ogni tanto :P

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questa è una Lamborghini Elec...trica. :D

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Mezze ..un quarto ..micro...cambia poco.. una panda mezza ibrida consuma meno della precedente .. inquina meno .. non pago bollo per 3 o 4 anni ..entro nelle ztl ..sti cazzi

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok 🤣

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

di un phon

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

"ibride"

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

A 200 Mila ci arrivano tutte o quasi ..
Le mild costano poco ..consumano meno e inquinano meno delle benzina normali ... Sono ottime a mio avviso

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

A quanto pare ancora molti

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Panda e 500 ibride stanno vendendo bene anche in europa.. meglio di Ignis e Swift e più o meno come la Yaris

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Panda e 500 ibride stanno avendo ottimi risultati anche in Europa..vendono più di Suzuki Ignis e Swift e poco dietro la Yaris ..oltre che in Italia ..

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

non a caso ho scritto tra virgolette, anche perché le panda mild hybrid hanno un motore elletrico ridicolo

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Per recuperare l'energia in frenata la batteria delle mild hybrid è più che sufficiente. Ottiene il massimo risultato con la minima spesa.
A 200 mila km ci arriva anche una Uno del 1980, non è certo merito del sistema ibrido.

Y
Yo! 01 Jan 1970 @ 00:00

Le mild Hybrid sono semplicemente auto a benzina con batteria da tablet attaccata, una presa in giro insomma.
Le full Hybrid ti permettono di risparmiare nel tempo, almeno le Toyota, che arrivano a 200mila km senza rompersi.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ibrida è pur sempre accompagnato da un motore termico èh

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie al pandino le "ibride" hanno spiccato il volo negli ultimi 2 mesi e ormai sono a un passo dal superare diesel e benzina
https://uploads.disquscdn.c...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho l'auto a gpl e l'unica rottura è la mancanza del self

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le auto gpl sono anche a benzina

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Kia Sportage propone Benzina+GPL....
CI STO PENSANDO

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi compra ancora auto nuove?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè l'auto la tieni anni, mica la prendi a settembre per usarla solo in inverno :) chi l'ha cambiata (io ad esempio) ha approfittato di offerte che reputava in qualche modo convenienti e magari (io ad esempio) la doveva pure cambiare senza poter aspettare troppo, averla cambiata ora o in primavera non fa differenza, la maggior parte della gente non è che l'auto la compra anche se non gli serve perché c'è lo sconto, mica è il vino in offerta al supermercato :)

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato non sta andando male sta solo aspettando i prossimi incentivi

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per forza, ho acquistato a settembre un'auto. Non è che la posso prendere anche a ottobre

m
marco 01 Jan 1970 @ 00:00

con una nuova quarantena preannunciata, anche se non pesante come quella di marzo, chi volete si metta a cambiare auto? e anche chi l'ha presa a settembre si starà pentendo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In attesa di sti benedetti self gpl e metano

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Un grande balzo in avanti delle supercar, chi era ricco prima del lockdown ora è ancora più ricco, bisogna festeggiare il +100% di lamborghini... https://media1.giphy.com/me...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi devono essere drasticamente ridotti di importo in modo che siano garantiti per una platea più ampia. Altrimenti sono solo un costo e non producono nessun rilancio economico.
Ad ottobre è andata abbastanza bene ma novembre e dicembre potrebbero essere disastrosi.

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto critico UNRAE

ma bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, sarà il centoventisettesimo articolo con i piagnistei di unrae, basta

R
Rozzo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'italiano medio ormai ha i soldi misurati... cambiare L'auto oggi è una faccenda secondaria...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse volevi scrivere mild-hybrid. Quello si è minima spesa , massima resa.
Hai ragione sul metano. L'installazione di impianti a metano andrebbe incentivata: è il modo migliore per azzerare l'inquinamento.

Y
Yo! 01 Jan 1970 @ 00:00

Il metano insieme al full Hybrid sono le scelte migliori attuali per non spendere troppo.