Il V6 Alfa Romeo potrebbe sopravvivere nelle nuove Giulia e Stelvio Quadrifoglio
I clienti voglio una Quadrifoglio endotermica e la casa automobilistica potrebbe accontentarli
Alfa Romeo sta lavorando alla prossima generazione di Stelvio e Giulia. Il nuovo SUV sarà presentato tra pochi mesi e da poco abbiamo finalmente visto le prime foto spia. Sarà in vendita nel 2026 e sempre in questo anno farà il suo debutto la nuova Giulia. Sappiamo che sarà ibrido ed elettrico e quindi sarà proposto con diverse opzioni di motorizzazioni per accontentare tutti i clienti. Del resto, la piattaforma STLA Large è multienergia e permette l'installazione sia di powertrain elettrici e sia di quelli tradizionali.
E i modelli Quadrifoglio? In passato, l'ex CEO Alfa Romeo Jean-Philippe Imparato aveva parlato di versioni BEV ad altissima potenza in grado di garantire prestazioni notevoli. Alla fine, però, la scelta potrebbe ricadere altrove e addirittura si parla della possibilità che possa essere mantenuto l'attuale motore V6 biturbo. Infatti, un'intervista di Car Magazine a Cristiano Fiorio, responsabile del marketing e della comunicazione dell'Alfa Romeo, apre prospettive molto interessanti.
TUTTI VOGLIANO LA QUADRIFOGLIO
Innanzitutto c'è la conferma che le versioni Quadrifoglio continueranno ad essere proposte e sono gli stessi clienti a chiederlo.
Tutti esprimono il desiderio di volere le versioni Quadrifoglio delle Alfa Romeo. Questo è abbastanza chiaro perché la Quadrifoglio è l'apice del marchio, e continueremo ad averla per sempre. È una cosa ovvia.
Una Quadrifoglio elettrica? A sentire le parole di Cristiano Fiorio, oggi una Quadrifoglio dovrebbe avere sotto al cofano un motore endotermico.
Personalmente, non vedo una Quadrifoglio EV . Vedo una Quadrifoglio che ha il suono di un vero motore. Questo oggi, forse tra cinque anni le cose cambieranno. Ma oggi, la Quadrifoglio per me – per noi – dovrebbe essere qualcosa con un rombo. Questo è qualcosa che viene espresso dai fan, dai clienti, perché la penetrazione di Quadrifoglio in molti mercati è molto interessante. Quindi, dovremo continuare a dare ai clienti ciò che vogliono.
ANCORA UN FUTURO PER IL V6
Insomma, i clienti vogliono le versioni sportive ancora dotate di un motore a combustione e pare che Alfa Romeo possa accontentarli. Ci sarà ancora l'attuale V6 di 2,9 litri, aggiornato alle normative Euro 7?
Se ti dico sì o no, ti dico esattamente quale motore avremo nella Giulia e nella Stelvio, ma ti dico che hai detto qualcosa che non è lontano dai nostri pensieri.
Insomma, sembra che le versioni Quadrifoglio avranno ancora un motore endotermico e questo grazie alla piattaforma STLA Large come ha ribadito Cristiano Fiorio.
La piattaforma è stata sviluppata per essere multi-energia. Quindi, non ci sono problemi ad adattare la piattaforma a qualsiasi tipo di motore. È stata sviluppata per non limitarsi solo all'elettrificazione. Non c'è alcun problema.
Al debutto della nuova Stelvio non manca molto e quindi è possibile che presto ne sapremo molto di più ma per i fan Alfa Romeo pare che siano in arrivo buone notizie…
Non esiste un V6 dal lato francese quindi cazz@ta è cazz@ta rimane.
Visto quanto fatto finora per seguire il mantra Tavares ossia risparmiare la vedo dura che si mettano a progettare un V6 nuovo di zecca quando ne hai già due in produzione.
Prima lo avevo dimenticato c'è un ulteriore V6 sempre ex FCA ossia il PENTASTAR 3.6 V6 CHRYSLER.
Che sia una cazzata è fuori di dubbio. Che non salti fuori per preferire un motore francese a discapito di uno italiano non ci metterei la mano sul fuoco
Quali clienti, nessun lavoratore italiano o europeo è o sarà in grado d’acquistare questa vettura. 100k e ( Giulia/Stelvio Quadrifoglio 510 CV ) nei primi 5 anni di vita in Italia c’è il bollo 1.322,25 € + il super bollo 3.800 € annui per un totale di 5.122,25 € da pagare ... in Francia le vetture che superano i 194g di CO² per km, vanno a pagare 60.000 € una tantum ... poi ci sono i bolli/superbolli annui. In UK, per una vettura con una motorizzazione del genere sono circa 18k annui di tasse. In Spagna si arriva a pagare fino ad 340 € per CV, tassazioni simili uno le trova in quasi tutti gli altri paesi europei.
Poi siamo seri chi va a pagare un 100k per un Alfa/Peugeot.
Dove hai letto questa cazz@ta?
In tal caso spero che la dirigenza ne usi uno di quelli da te citati e non si metta a fare un motore frankenstein con 2 puretech
Sono solo 2 attualmente. Tutti progettati e sviluppati in FCA!
V 6 Alfa quadrifoglio.... che non ha niente in comune con il Busso.
V6 Nettuno MASERATI.....
Nessun V6 in casa PSA
Bastano?
Quali altri motori V6 ci sono nel gruppo Stellantis?
Ne uno ne l'altro!
Motivo per il quale hai fatto questa riesumazione?
Ancora non si è dimostrato nulla
vedere complottismo dapertutto è tipico dei complottisti
Parole paracularie, come fanno tutti
Parole rivoluzionarie, di questi tempi 😒
Alla Peugeout stanno già preparando il motore, sarà concepito così:
Uniranno 2 motori 3 cilindri con 2 cinghie a bagno d'olio
il busso credo ce lo possiamo scordare
Il problema è che bisognerebbe cambiare il punto di vista quando si parla di termico ed elettrico: le due tecnologie possono tranquillamente convivere, un po' come convivono gli orologi meccanici e quelli al quarzo.
Dal mio punto di vista, è corretto che le macchine da utilizzo quotidiano, ossia il 90% del parco circolante, venga via via migrato verso l'elettrico, perché le città sono oggettivamente troppo inquinate e non ha senso continuare a bruciare petrolio per muoversi nella quotidianità.
Le auto sportive, però, non vengono comprate soltanto per una questione di prestazioni, ma anche per le emozioni che sanno regalare, che non significa andare forte, ma anche godere di un bel suono e trastullarsi su tutte le chicche puramente meccaniche che piacciono agli appassionati di auto, un po' come agli appassionati di orologeria piace studiare i movimenti e apprezzarne le finezze meccaniche e costruttive.
Questa mania di voler a tutti i costi un parco circolante esclusivamente elettrico, io proprio non lo capisco: non sarà sicuramente quel 5% di auto sportive a danneggiare il pianeta e i biocombustibili potrebbero ulteriormente ridurre l'impatto ambientale in termini di CO2.
Quindi sì, l'elettrico va benissimo, ma anche basta con questa demonizzazione del termico a 360 gradi e basta con questo classismo: la vita vale la pena viverla se c'è un corretto bilanciamento tra razionalità, emozione e passione. Se devo vivere come un robot, tanto vale non vivere.
Io sono il primo ad avere in programma l'acquisto di un'elettrica, ma non voglio essere considerato un criminale se, due volte al mese, tiro fuori la mia termica o la mia moto e mi faccio un giro per godere di quella meccanica imperfetta, inefficiente, ma dannatamente affascinante ed emozionante.
Ormai siamo arrivati al ridicolo: sento gente che sfotte chiunque sia appassionato di motori "perchè gli paice il brum brum". E quindi? A me piace il brum brum di una Giulia Quadrifoglio, ma sarei il primo ad essere felice di poter girare nel silenzio di una EV e di non essere circondato da Panda 1.3 smarmittate e defappate.
Una cosa non esclude l'altra: non siamo bambini, possiamo benissimo convivere senza romperci le scatole uno con l'altro.
Il Busso non viene più montato da anni, Giulia e Stelvio non l'hanno mai montato. Ha fatto la storia, è vero, ma ormai è un progetto obsoleto e assolutamente inadeguato agli standard moderni.
Resta da vedere se il V6 sarà il ES9 Peugeot o il V6 Busso che ha fatto la storia.
Per fortuna hanno cacciato il portoghese prima che facesse ulteriori danni.
Ma allora qualcuno che ragiona, ancora c'è
E anche l'ennesima panzana elettrica sulle Stelvio e Giulia quadrifoglio "solo elettriche con millemila CV" si è dimostrata per quello che è, ovvero la solita sparata propagandistica green per mettere terrore e influenzare le masse 😎