Paura per Alain Prost, rapina e aggressione nella sua villa
Il quattro volte campione del mondo di Formula 1 è stato aggredito da una banda di malviventi a Nyon; i ladri hanno svaligiato la cassaforte
Il mondo dell’automobilismo è rimasto scosso dalla notizia di una violenta rapina subita da Alain Prost, leggendario pilota e quattro volte campione del mondo di Formula 1. L’aggressione è avvenuta la mattina di martedì 19 maggio, intorno alle ore 8:30, all’interno della sua villa a Nyon, sulle sponde del Lago di Ginevra, in Svizzera. Una disavventura davvero spiacevole per il “professore”. Passiamo alla dinamica della vicenda.
Prost colpito alla testa
Secondo le ricostruzioni fornite dalla stampa locale, una banda di malviventi mascherati ha fatto irruzione nella proprietà, sorprendendo l’ex pilota 71enne e la sua famiglia. Durante l’assalto, Prost è stato colpito alla testa, riportando un trauma cranico a seguito della colluttazione con i rapinatori. I criminali hanno poi rivolto le loro minacce verso il resto della famiglia, costringendo uno dei figli del campione ad aprire la cassaforte presente nell’abitazione. Sebbene il valore esatto della refurtiva non sia stato reso noto, si ipotizza un bottino ingente, dato che Prost è testimonial di un noto marchio di orologi di lusso.
Come sta adesso l’ex campione di F1
Le condizioni fisiche del “Professore” sono state definite non gravi nonostante le ferite riportate, ma lo shock psicologico è stato estremamente profondo, tanto da richiedere l’intervento immediato di una squadra medica sul posto. A seguito del traumatico evento, Prost avrebbe già lasciato la Svizzera per fare ritorno a Dubai, città dove risiede abitualmente per gran parte dell’anno.
Nel frattempo, la Procura del Canton Vaud ha aperto un’inchiesta e le autorità hanno avviato una vasta caccia all’uomo. Nonostante l’impiego di unità cinofile e l’istituzione di numerosi posti di blocco su strade e autostrade, i rapinatori sono ancora a piede libero e si sospetta che la banda, probabilmente composta da professionisti, possa essere già fuggita oltre il confine con la Francia. L’episodio non è isolato: nella regione del Lago di Ginevra si è registrato un forte aumento di rapine in villa, con bande organizzate che prendono di mira i possessori di beni di lusso.