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Monopattini elettrici: centinaia le patenti ritirate a Monaco per l'Oktoberfest

Nel periodo compreso tra il 19 settembre e il 4 ottobre 2019, nella sola città della Baviera, sono state 414 le persone fermate sotto influenza dell'alcol e ben 254 le patenti ritirate

Monopattini elettrici: centinaia le patenti ritirate a Monaco per l'Oktoberfest
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Gabriele Arestivo
Gabriele Arestivo
Pubblicato il 8 ott 2019

Una cosa è certa: durante l'Oktoberfest, la birra a Monaco non manca e non mancano nemmeno le persone pronte a berla in gran quantità. Ma da quest'anno un nuovo problema si è presentato alle forze dell'ordine tedesche, chiamate a far fronte a flotte di ubriachi in piedi sui monopattini elettrici. I numeri ufficiali, relativo al periodo compreso tra il 19 settembre e il 4 ottobre 2019, nella sola città della Baviera, parlano di 414 fermati sotto influenza dell'alcol e ben 254 patenti ritirate come conseguenza diretta. 

Oltre a coglierli sul fatto, durante la guida, la polizia locale ha riportato anche 32 eventi preventivi che hanno impedito ad altrettante persone di noleggiare uno dei tantissimi monopattini elettrici a disposizione per le strade di Monaco. Per prevenire l'abbandono sconsiderato veniva impedito loro il termine del noleggio fino al corretto parcheggio dei monopattini, nonostante ciò ammassi di cosiddetti e-scooter sono stati ritrovati ogni notte. Questi piccoli mezzi sono tanto apprezzati quanto discussi; le dimensioni ridotte e la facilità di utilizzo hanno infatti avvicinato tantissime persone a questa nuova idea di mobilità sostenibile, ma fatto dimenticare le regole della strada. 

In Germania, ad esempio, i monopattini elettrici sono stati legalizzati a giugno ed equiparati agli altri mezzi motorizzati, non a caso hanno una piccola targa in bella vista sopra la ruota posteriore. In Italia c'è ancora un vuoto legislativo che aspetta di essere colmato, sono partite alcune sperimentazioni e la palla è al momento passata ai comuni, liberi di decidere se abbracciare o meno questo nuovo trend. 

A premere sull'acceleratore il Club Italiano del Monopattino Elettrico che ha creato una mappa della micromobilità, con tanto di differenziazione tra comuni in cui la sperimentazione è stata avviata, quelli in attesa della segnaletica e manifestazione d'interesse. Servono regole a monte innanzitutto, ma è chiaro che ogni centro abitato deve essere libero di poter interpretare a proprio modo le eventuali linee guida in base alla propria orografia, disponibilità o meno di piste ciclabili e necessità.

Peccato che nessuna città nel mondo sia ancora riuscita a risolvere l'arcano, da Parigi a Londra, Los Angeles e Milano, la ricetta perfetta non è stata ancora trovata e il rischio per strada rimane. Si potrebbe iniziare con dei corsi di guida, esattamente come viene per altri mezzi motorizzati e a dimostrarlo è stata pubblicata a maggio una ricerca: secondo il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) statunitense, infatti, un terzo dei "rider" si sono fatti male durante il primo utilizzo, al 63% è successo entro i primi nove utilizzi. 

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Commenti Regolamento
T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

"Una vecchia mi ha strisciato l auto con la borsa passando tra due auto. Che si fa, si assicurano le borse? No, perché non ha senso."

Meni la vecchia e pure il figlio/nipote che si azzarda a difenderla, semplice

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiamasi selezione naturale, punto

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vabbe

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambiare idea sul cosa? Sulle assicurazioni anche alle scarpe? No, non penso proprio.

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure è cosi

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

La targa sui monopattini elettrici in Germania è anche fisica, lo si vede benissimo nelle foto dell'articolo (e ti confermo che le ho viste dal vivo).
E comunque fisica o digitale non vedo il nesso con il tuo commento precedente. Dicevi che un mezzo usato da più persone nell'arco di una giornata non può essere targato e ti ho portato l'esempio delle auto del car sharing che sono usate da più persone nell'arco del giorno e sono targate senza nessun problema. Perché coi monopattini elettrici dovrebbe essere diverso? Soprattutto se prendi in considerazione il fatto che molti sono anche di proprietà dei singoli individui, non a noleggio

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non lo fanno vuol dire che così grave la situazione non è. Per fortuna non viene deciso a sentimento come fai te.

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente il gabbiano era per esagerare, se non ci arrivi non è colpa mia. In ogni caso te hai tirato in ballo le probabilità (quindi statistiche), non io.
Comunque se adesso il monopattino elettrico prenderà più piede e vedranno che ci saranno molti più incidenti e causeranno molti più danni/problemi di quelli che dovrebbero esserci (in base a loro valutazioni), vedrai che verranno presi provvedimenti. Eccesso di qualcosa ovviamente porta pressione sia politico che sociale, è tutto collegato. Di certo io che in tutto il mondo vado in giro che il monopattino a 3 ruote non può avere un peso.

R
Rhoken The Dragon 🐲 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi conosci neanche

E poi esistono quelli che vanno anche a 50 o 60 km/h. Vatti a vedere l'ultimo video del G4le

j
jo94t 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei stupido? Ma se son limitati a 25!!!!

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai centrato il punto in pieno: "È molto più improbabile", che vale per il pedone e pure per il ciclista.
Proprio grazie a questi "improbabile" tirati fuori da statistiche varie (non secondo opinioni personali come stai facendo te) che hanno deciso che nessuno dei due debba aver un assicurazione obbligatoria.

G
Gianluca Horvat 01 Jan 1970 @ 00:00

gli ultimi modelli fanno anche 90 /100 km orari... ne hai mai usata una per caso?

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ritorna al punto di prima, poca elasticità e pazienza.

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che non ci sono difficoltà, il problema è che in Italia si è talmente terrorizzati dal non avere la macchina che non si prendono nemmeno in considerazione opzioni alternative e si inizia a tirare fuori di tutto, dai centri storici medievali, al caldo, alla maleducazione, etc

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte te

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi rendo conto che anche te non vuoi vedere la difficoltà ad implementare lo qui. Solo perché a te sembra perfetto non è detto che per gli altri lo sia. Altrimenti ennesimo -ismo per cui si impone ad altri la propria versione

A
Ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque ci arrivi e non è difficile tenere i 20km/h, io non ci vedo tutta sta differenza, e questa pericolosità dei monopattini.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché in genere la gente non ama le regole, e in bici, infrangerle, é piú semplice.

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Dupende ma tuttavia uno guidando una bicicletta guida in modo più tranquillo e responsabile e non sui marciapiedi tra la gente.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Non vedi il motivo per il quale venga riconosciuto il diritto di pedalare in centro corsia perchè evidentemente non pedali. Il tentativo sarebbe quello di aumentare la sua sicurezza dato che risponde alla stessa logica con la quale i pedalatori nostrani circolano in gruppo. In questo modo si tenta di rallentare la corsa degli automobilisti, obbligandoli a non superare (a filo manubrio magari oltre i limiti di velocità) mentre incrociano un altro veicolo. In più, sul bordo dx della strada spesso si depositano detriti o ci sono buche/crepe e, nel caso le auto non lascino la distanza di sicurezza di 1,5 metri, evitarle potrebbe diventare pericoloso.

- Non mi sembra così assurdo che, volendo incentivare la mobilità dolce fin da piccoli, i legislatori olandesi abbiano preferito privilegiare e tutelare gli utenti più vulnerabili della strada, spostando la responsabilità su chi circola con una potenziale arma sempre carica. Comunque, in effetti, non hai tutti i torti, perchè dopo aver risolto il problema delle auto contro i bimbi, adesso si trovano a dover risolvere quello dei bimbi contro le auto ferme! ;)

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando lo dice il medico

F
Francesco Mel 01 Jan 1970 @ 00:00

e la differenza con le e-bike ? quale sarebbe ? e-bike che arrivano a 60-70 km orari non sono pericolose ?

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che all'Oktoberfest ci sia una stra grande maggioranza di turisti e... stranieri!

L
Luca Esse 01 Jan 1970 @ 00:00

in Italia essere ubriachi è sempre reato. A piedi, in bici, in macchina, col monopattino elettrico. Sempre e comunque un reato per il quale si è perseguibili. Se vogliamo giocare a "rispettiamo la legge anche se è senza senso":D

R
Rhoken The Dragon 🐲 01 Jan 1970 @ 00:00

Essendo mezzi completamente motorizzati, al pari di uno scooter, dovrebbero essere soggetti a targa e assicurazione.

Questo per garantire la responsabilità penale e civile in caso di incidenti. Mica parliamo di un segway che è già tanto se fa i 10-15 km/h e se investi qualcuno, al limite non li fai niente.

Parliamo di un mezzo che raggiunge in un baleno le velocità di un cinquantino, e c'è una bella differenza fra farsi investire a 10-15 km/h da un segway e a 35-40 km/h (sennò di più) da un coso su due ruote.

R
Rhoken The Dragon 🐲 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà ci sono. Piste ciclabili, solo che nessuno le usa.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti è troppo leggera, bisognerebbe incrementare le conseguenze penali per chi decide di bere sapendo che dovrà guidare per tornare a casa al pari di chi si benda gli occhi e inizia a sparare ad altezza d'uomo. Allo stesso modo se fai il cojone ubriaco guidando sti cosi in mezzo alla strada rischi di scatenare incidenti gravi a chi ti sta intorno nel tentativo di evitare di asfaltarti ma continuate pure a pensare solo al vostro orticello e sottovalutandone le conseguenze.

R
Rhoken The Dragon 🐲 01 Jan 1970 @ 00:00

è giusto. Almeno se uno fa danni, potrà rispondere penalmente e civilmente. Anzi sarebbero da togliere anche dalla categoria protetta, quindi al pari di chi guida uno scooter.

Visto che parliamo sempre di un mezzo MOTORIZZATO che può raggiungere (o superare) anche i 35-40 km/h in un baleno, esattamente come un cinquantino che raggiunge e supera pure lui i 35-40 km/h.

E non parliamo NEANCHE di una bici con pedalata assista o di una MTB elettrica, dove la trazione elettrica serve quando c'è una salita, per facilitare l'utente.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me sono troppo leggere entrambe.

Ubriachi non si guida, punto.
E' tanto semplice.

A
Alessandro Montix 👌 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh allora facciamo di tutta l'erba un fascio? Cioè se è giusto ritirare la patente di chi guida uno di sti cosi ubriaco allora significa che la pena per chi guida una macchina in stato di ebbrezza è troppo leggera, se il contrario non ti va a genio... Non possono essere messi sullo stesso piano su

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè lasciamo perdere: in Olanda ci sono riusciti in un centro città senza strada coi canali - da noi però no perché la città è in "3D", qualsiasi cosa voglia dire.
Se in centro a Genova riusciamo a far passare macchine e furgoni passano anche le bici: continua a sfuggire il punto, le macchine si tolgono, orari limitati, zone completamente chiuse, eccetera.

Come detto, cambiare qualcosa sembra impossibile perché "siamo in Italia".

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Li riempiremo di multe: quando decisero di spingere sulle bici ad Amsterdam le infrastrutture erano pessime e il numero di incidenti preoccupantemente alto. Non si fa dall'oggi al domani, si fa con una volontà condivisa. Qui se tocchi la macchina, ti mettono le mani addosso. Il perché non lo sanno nemmeno più loro

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente confermi che in Italia manco se ne può parlare. Come ci sono riusciti loro si riesce anche qui. La realtà è che nessuno lo vuole

S
StadiaPlus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, ormai anche per le auto elettriche "X a soli Y euro grazie agli ecoincentivi", poi apri e "14000 euro in meno grazie ai 6000 dello Stato + 8000 regione Lombardia", come se tutti vivessimo in Lombardia.

Ormai mi sembra di leggere un giornale locale.

S
StadiaPlus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, qui su HDBlog c'è sempre la gente nei commenti con "ma qui in Germania i monopattini elettrici li usano tutti, basta saperli usare in maniera civile", e infatti si è visto quanto composti sono i tedeschi rispetto agli italiani. :')

S
StadiaPlus 01 Jan 1970 @ 00:00

meh

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra che tu possa andare in bicicletta ubriaco. Non capisco tutto garantismo per chi usa il monopattino la gente va responsabilizzata.

A
Agostino D'Auria 01 Jan 1970 @ 00:00

Si é steso un paio di volte, ma andava abbastanza piano, in salita e sull'erba; nemmeno un graffio

A
Alessandro Montix 👌 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh potrebbero anche fermare e spiegare che non puoi usare neanche quelli, molti magari non ci pensano neanche, ed è comunque molto diverso dal guidare una macchina... Poi magari tra un paio d'anni decidono che ormai la gente si deve svegliare e iniziano anche a ritirare patenti

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Che stoccata

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh

e
efestopini 01 Jan 1970 @ 00:00

della serie che tu vorresti che se io sono fermo al semaforo rosso e un bambino in bicicletta mi viene addosso, cade e disgraziatamente muore io dovrei andare in galera! Bella roba.
Non vedo neanche perche il ciclista dovrebbe avere il diritto di pedalare in centro alla corsia quando tutti gli altri veicoli devono tenere il più possibile la destra

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro tu dai statistiche ammettendo che non esistono statistiche, poi é ovvio che purtroppo per loro hanno sempre la peggio

D
Dark_22 01 Jan 1970 @ 00:00

le pastiglie ogni quanto si devono cambiare ?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

perché infamata? se guidi non bevi punto.

anche ubriaco in un monopattino puoi creare incidenti.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente la Germania è l'unico Paese europeo a prevedere (oltre alle altre regole in comune con gli altri Paesi) un certificato di omologazione, il che fa sì che non tutti i monopattini siano autorizzati a circolare e non tutti siano assicurabili, cosa obbligatoria per poterli usare. Quindi, più di così cosa vuoi legiferare?

H
Horatio 01 Jan 1970 @ 00:00

Impossibile, i tedeschi sono perfetti, tutti all'estero sono civili e simpatici, solo gli italiani sono criminali.

H
Horatio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono quelli elettrici

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi paragonare i numeri contenuti in quelle statiche (infatti non l'ho fatto) ma, insisto, puoi comprendere un fenomeno. Quello per il quale gli automobilisti di tutto il globo rappresentano (soprattutto nelle aree urbane) il pericolo principale per i ciclisti (e i pedoni) e non il contrario.

Comunque, siccome mi sembra che tu stia tentando di buttarla in caciara, fai così, tieni conto solo di quelle lombarde, inglesi, svizzere ed europee (sempre ammesso vadano bene) e tralascia quelle australiane.

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci via alla bersagliera è ancora meglio, ingobra anche meno

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma andare dal proprietario a chiedere i danni non ha nulla a che fare con il problema assicurazioni, sono due cose diverse. Chiedere il "rimborso" per un danno ricevuto si fa a prescindere.
Non hai comunque risposto per il pedone.
Poi rileggi tutto e pensa, ti sembra normale dover pagare 15 assicurazini in una famiglia per ste minchi4ate? Ti rispondo io, no. Fatti due domande del perchè solo per le auto è obbligatorio.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà nessuno ha parlato di tassare... assicurare e targare un mezzo significa solo assicurarsi che quando (come ho visto succedere diverse volte) una persona con un monopattino elettrico travolge qualcuno, sia resposabile dei danni che arreca, nonchè sia possibile verificare il rispetto di velocità consone al mezzo (per non trovarsi come capita oggi in diverse città: zone 30km/h dove le auto circolano a passo d'uomo o poco più (per l'incolumità dei pedoni si diceva), e poi le bici vanno a 30+km/h (con un impianto frenante imparagonabilmente peggiore) e va tutto bene.

La gente, almeno per mia esperienza, è assolutamente incapace di rispettare gli altri (e non vale solo in italia. sono spesso in francia o in svizzera per lavoro, e la civiltà delle persone vale solo fintanto che ci sono regole ferree e applicate con rigore, altrimenti appena c'è una zona di impunità rivedi le auto che superano in curva 40km/h sopra i limiti, le bici contromano etc etc etc esattamente uguale a come le vedi qui), quindi delle regole vanno imposte e fatte applicare.
Quali, sinceramente, non credo di essere qualificato per deciderlo, ma sicuramente qualunque cosa è meglio del "nessuna regola, illegalità quasi totale ma assoluta assenza di controlli" che c'è oggi.

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

i vecchini coriandoli (in genere 90enni con tremore sfunzionale in stato avanzato) che viaggiano in mandrie di 30-40, rigorosamente in fila per 9 col resto di zero, che ripercorrono le gesta di bartali e coppi e come loro vestiti, sono da ritenersi "ciclisti sportivi" ?

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

e pertanto urge trovare una soluzione che sia sensata per tutti e che mantenga un livello di vivibilità della città accettabile. detto questo, io continuo a vedere bici per strada con le piste ciclabili occupate dai pedoni e macchine parcheggiate sui marciapiedi anche dove le strade sono adeguate a tutte e 3 le tipologie di mezzi esistenti.

abito su un corso che ha pista ciclabile lunga 2-3km, che si raccorda con un'altra che va in centro, che ha un numero di posti auto sufficienti, giardini e marciapiedi. e ognuno fa il c a z z o che gli pare. quindi si, sono d'accordo che le città vanno adattate, ma pure la gente va adattata a stare al mondo, a costo di riempirli di multe.

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed aggiungo: inGermania hanno i nostri stessi spazi, città come Roma, Napoli, Genova sono in 3D mentre quelle di cui tu parli sono prettamente 2D

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora in Giappone la gente usa il treno per tratte medio lingue perché si può permettere di prendere coincidenze con 30 secondi di finestra, perché da noi non si può fare ? Te lo sei chiesto? Eppure abbiamo i treni ad alta velocità anche noi

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente,
Il paragone regge perfettamente.
Stesse nazioni, stessi popoli, stessa educazione e cultura, stessi ritmi di lavoro.
Come paragonare mele e pere

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

sisi vai in giro sulle grandi statali trafficate e piene di camion a m0r1re schiacciato nella migliore delle ipotesi perchè nella peggiore mu0r1 pochi anni dopo ti cancro ai polmoni...proprio salutare allenarsi in mezzo al traffico...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

invece si, perchè se prendi ad esempio due paesi completamente differenti le statistiche non possono essere paragonate, soprattutto per quanto riguarda il ciclismo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La Lombardia è in Italia e per comprendere un fenomeno le statistiche non hanno nazionalità.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti chi ha un cane molto spesso lo assicura, proprio perchè potrebbe fare danni...
una pianta che cade non so, ma penso che ci siano assicurazioni sulla casa che coprono anche i danni fatti dalla caduta di oggetti o piante...
Pensa che parcheggi l'auto, una pianta cade addosso alla tua auto, non andresti dal proprietario di casa a pretendere i danni? o un cane ti fa cadere mentre vai in bici, non vai dal proprietario a chiedere i danni?
Se il proprietario è assicurato non avrà problemi da questo punto di vista...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perchè tiri fuori sempre paesi che con noi non c'entrano una beata fava come l'australia?

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

non in buone condizioni vuol dire tutto e niente...
comunque vedo piste ciclabili perfette, meglio della strada, e ciclisti in passeggiata che non la usano...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero?!

Purtroppo in Italia non esistono statiche al riguardo (ma le cose dovrebbero cambiare in futuro dato che per migliorare la sicurezza delle strade la Comunità Europea ha stabilito che tutti i Paesi membri debbano redigere le statiche analizzando nel dettaglio anche quelle che coinvolgono gli utenti deboli della strada) tranne questo report della Lombardia redatto nel 2015 dove si legge:

- In Lombardia, dalle analisi sulle circostanze per le quali avvengono gli incidenti e in cui muoiono ciclisti risulta come, nella maggioranza dei casi, chi si trovava in sella alla sua bicicletta procedeva regolarmente e senza svoltare. Al contrario, nelle principali cause attribuite agli altri veicoli coinvolti nei sinistri a danno dei ciclisti, emergono la guida distratta o l’andamento indeciso.

Ora, se le statiche Istat riportano tra le prime cause d'incidente il mancato rispetto del CdS, la velocità eccessiva, la distrazione degli automobilisti e le vittime tra gli utenti deboli della strada (pedoni + ciclisti) negli ultimi due anni sono state circa 2 ogni 24 ore, cosa ti fa pensare che la maggior parte siano dei suicidi indisciplinati?

La Comunità Europea ha commissionato uno studio in cui si legge:
"Most fatalities, severe and slight injuries to pedestrians and cyclists occur in urban areas. Motor vehicles (cars, lorries, and buses) account for over 80% of vehicles striking pedestrians and cyclists. Crashes involving pedestrians and cyclists occur frequently at facilities designed for pedestrians and cyclists such as pedestrian crossings, cycle tracks, and cycle lanes. This means that these facilities are not necessarily good enough to prevent crashes. However, pedestrian crossings might also be the location at which roads are most often crossed.

Factors that have been identified as contributory factors in the causation of pedestrian and cyclist crashes and injuries are the speed of motorised vehicles, the weight and design of motor vehicles, the lack of protection of pedestrians and cyclists, their visibility and vehicle control, and alcohol consumption."
https://ec.europa.eu/transport/road_safety/specialist/knowledge/pedestrians_en

Ma se non sei convito puoi leggere anche questi studi/articoli esteri:

- Svizzera, 2018
In 2⁄ 3 delle collisioni il responsabile o il responsabile principale è l’utente antagonista e in 1⁄ 3 il ciclista. Nelle rotatorie, addirittura nel 90% dei casi l’unico responsabile risulta essere l’utente antagonista.
https://www.bfu.ch/sites/assets/Shop/bfu_2.344.03_Rapporto%20SINUS%202018%20%E2%80%93%20Livello%20di%20sicurezza%20e%20incidentalit%C3%A0%20nella%20circolazione%20stradale%202017%20.pdf

- Australia, 2018
Of the untimely road deaths the AAA reports, 1,100 are due to how drivers were driving. In Australia, drivers are to blame for at least 79% of accidents with cyclists. And roughly 85% of reported cyclist casualty crashes involve another vehicle, not a bike or a pedestrian. Driver distraction accounts for roughly 25% of accidents.

These stats highlight a clear pattern of deadly harm: drivers hitting people, because of how they’re driving, is 90% of the problem on our roads.
https://theconversation.com/rising-cyclist-death-toll-is-mainly-due-to-drivers-so-change-the-road-laws-and-culture-102567

- Inghilterra, 2012:
So next time you hear someone blaming cyclists for their own injuries, you can respond that 80% of all injuries to 25+ cyclists are, according to the police officer recording the incident, either solely or partly the responsibility of the driver.
https://www.cyclinguk.org/blog/chris-peck/whos-to-blame-in-crashes-between-cyclists-and-motorists

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapevo che il mitra fosse un mezzo di trasporto.

Tra parentesi, in USA non compri alcun mitra al supermercato.
Così, tanto per dire.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

1,5 m di distanza in fase di sorpasso, possibilità di pedalare al centro della propria corsia o in coppia anche nelle strade extraurbane, precedenza ai gruppi di ciclisti e (ma qui siamo nei Paesi Bassi, uno dei paradisi dei ciclisti) in caso di collisione con un ciclista minorenne la responsabilità è sempre e totalmente a carico dell'automobilista (a meno che non si sia in grado di dimostrare il dolo del minore) invece se la collisione coinvolge un maggiorenne, nel migliore dei casi la responsabilità è di entrambi al 50% ma solo se riesce a dimostrarlo.

G
Gaio Giulio Cesare 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell'antica Roma eravamo abituati a peggio!

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà che male ti fai con i lampioni!

A
Alessandro Divani 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sembra quantomeno paragonabile?

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, lasciamo il passato al passato.

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche un pedone, anche un cane, anche un gabbiano, anche un albero che cade. Tutto assicurato allora.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ti sei risposto da solo...

G
Gaio Giulio Cesare 01 Jan 1970 @ 00:00

Io seguo solo le stelle

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, non lo sapevo, non credo sia cosi' dove vivo ma mi documentero'. nel caso smetto di andare in bici.

8
8raider2 01 Jan 1970 @ 00:00

No, che io sappia, non c'è nessun obbligo ad utilizzare la pista ciclabile

EDIT: non vi è obbligo se la pista è condivisa con i pedoni o se solo ciclabile ma non in buona condizione, dall'obbligo sono escluse alcune non ben identificate categorie, penso si riferisca a ciclisti sportivi in allenamento

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

dal momento che in presenza di una pista ciclabile vi è anche il cartello di obbligo per i ciclisti ne consegue che non usarla e stare in carreggiata è vietato...

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

non vivo in italia, non conosco la legge sulle bici qui, ma in presenza di pista ciclabile sarebbe vietato stare in strada? se no, a quale legge contravvengo facendolo?

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

certamente, sono mezzi che per me alla fine sono nella stessa categoria...
bici, monopattini, bici a pedalata assistita alla fine assolvono a compiti simili e sono tra loro paragonabili...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

complimenti veramente, andare contro il CDS e vantarsene pure...
Se muori te che vuoi morire amen, ma se il povero autista che si sta facendo il mazzo per pagare il mutuo va nei casini per colpa tua anche no...

Per quelli come te sarebbe giusta la targa e maggiori controlli, altrimenti se tutti ragioniamo così io con la moto quando sulla pista ciclabile non c'è nessuno posso correre, in macchina prendo la preferenziale, io dietro alla mamma che porta i bimbi a scuola non ci voglio stare, ho fretta...

V
Vublich 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbero farlo ance per le biciclette allora..
e già si sa che non lo faranno mai, purtroppo :(

A
Artemis DeWitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sa esattamente chi lo sta usando se ti riferisci ai servizi di sharing

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

non e' vero. non puoi comprare armi automatiche.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

In USA puoi andare al supermercato e comprare un mitra. Dobbiamo proprio prendere spunto dalle idee stupide?

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

uso molto la bici, ma, specie col bel tempo, di stare in fila dietro le famiglie sulla stretta pista ciclabile non se ne parla. vado in strada, e se mi ammazza un camion muoio con onore, non in fila dietro ad uno con le rotelle ed alla mamma col casco integrale.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

le ciclabili sono da deboli e vili, il vero ciclista sta' su strada e la domina, e comanda. sulle ciclabili vanno i bambini, il ciclista che ha un mezzo che costa piu' della tua auto deve stare sulla strada principale. anzi, tu parcheggiati pure mentre passano, ed incitali nella loro scalata.

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok certo, meno auto però è meglio per tutti: meno inquinamento, meno soldi da investire in benzina - riparazioni - etc, centri città più vivibili, eccetera.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

ci vorrebbe maggiore rispetto del codice da parte di tutti, in quel caso gli incidenti diminuiscono...
certo che se ognuno fa quel che vuole bastano 2 bici e 3 auto per fare incidenti...

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema come sempre nasce dallo scarsissimo senso civico

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bici vanno sanzionate come le autovetture per tutte le infrazioni e su quello non ci piove. Certo per me state un po' esagerando: sembra che il problema più grosso siano le bici, che in Italia usiamo pochissimo per spostarci e inoltre quando finisci sotto una macchina a te si ammacca la portiera mentre il ciclista a volte ci lascia le penne.

Il punto però dovrebbe essere meno auto possibile in circolazione. Ma è un concetto che in Italia crea panico

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che quando ci sono non vengono usate a dovere...
giusto che ci siano, ma vederle abbandonate perchè la gente non le usa anche no...

Il problema è che chi va in bici si sente intoccabile, può fare come crede, se invece iniziassimo a sanzionare anche le bici le cose cambierebbero...

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi usa la bici per andare a lavoro andrebbe premiato (cosa che fa il comune dove lavoro, cosa che io non posso avere perchè lavoro a 35 Km da casa con un monte in mezzo ;P)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
- troppo pochi, devono cadere come mosche!
- quelli non meritano veramente nulla

Dopo quel che hai scritto, se c'è qualcuno che non merita nulla e di essere schiacciato come una mosca, quello sei proprio tu.

Passo e chiudo.

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

quando parli di tutele del cds cosa intendi? quali norme potrebbero tutelarli di piu , ad esempio, che altri stati hanno e noi no?

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sto a discutere sulla statistica di quanto i ciclisti utilizzino o meno le strade per biciclette: io abito nel modenese e da quando hanno iniziato a fare qualche ciclabile, le usano tutti. Anche perché l'alternativa è viaggiare in mezzo a una statale.
Un dato statistico però c'è: di strade per le bici ne abbiamo pochissime. Se poi parliamo dei centri cittaadini, aiuto.

Scusa ma queste mi sembrano scuse tanto per chiudere il discorso sulla mobilità alternativa alla macchina.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ed è normale che rischino di più, come quando li becchi ai 30 all'ora in statali strette di campagna e rischi sempre di caricarli sul cofano

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Manca la volontà, non solo i soldi: invece di investire nelle infrastrutture per le macchine, si creano quelle per altri tipologie di mobilità. E i soldi tornano indietro, a te cittadino che riesci ad avere una mobilità non più solo legata alla macchina con tutti i suoi costi.

L'assicurazione si può fare comunque, anzi si dovrebbe, ma non è quello il punto: non me ne frega nulla di avere un eScooter se poi non ho le infrastrutture per usarlo per andare a lavoro, ad allenamento, spostarmi in generale in un centro città. Lo noleggio una volta o due poi basta.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra quelli europei, il nostro CdS è quello che offre meno tutele ai ciclisti, così come le nostre strade sono quelle che hanno meno ciclabili in sede protetta

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi il problema targa non si pone, anzi avere una targa ed essere riconoscibili incentiverebbe le persone ad un uso responsabile, anche sulle bici, non credendosi intoccabili...
semafori, precedenze, contromano...hanno obblighi simili ad altri mezzi, non è che possono fare quello che vogliono...

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

La tarda nei monopattini è digitale.

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti è quello che ho risposto ad un altra persona qui sotto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

mmmmh statistica o fonte?

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che sia la stessa cosa con questi monopattini, infatti per sbloccarli ed accenderli bisogna scaricare l'applicazione creare il proprio account e pagare con carta di credito. È sott'inteso che si sappia chi ha utilizza quel singolo monopattino e in che lasso di tempo ha fatto quel che ha fatto.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed hai sempre sostenuto una cosa falsa dato che, pur non negando che esistano ciclisti indisciplinati, le responsabilità degli incidenti a carico dei pedalatori è nella stragrande maggioranza dei casi da attribuire agli automobilisti i quali tagliano la strada, non rispettano le precedenze, i limiti di velocità e le distanze di sicurezza in fase di sorpasso. #sapevatelo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

forse perchè sono parecchio indisciplinati e non seguono le regole del cds? in statale da me li ho beccati più di una volta ad allenarsi in gruppo tipo giro d'italia con macchina davanti ai 40 km/h

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda, dalle mie parti siamo molto fortunati, ci sono parecchie strade, soprattutto secondarie, con una bella pista ciclabile a lato, illuminata ed in buone condizioni...ci credi che i ciclisti, anche quelli che sono in passeggiata con i figli piccoli stanno in strada?
Addirittura ne hanno costruita una lungo una provinciale molto trafficata, proprio perchè la strada è stretta e pericolosa...manco in quel caso la usano, stanno in mezzo con i camion e le macchine che li sfiorano, vista la carreggiata piuttosto stretta...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per adattare un paese con centri cittadini nati nel medioevo bisognerebbe spendere soldi che 1) nn si hanno 2) nn ritornerebbero indietro in alcun modo.
Pagare 50€ di assicirazione l'anno per una bici o monopattino sono alla portata di chiunque si possa anche permettere una bici o un monopattino

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti la bici da corsa è illegale, priva di fanali e campanello

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

non sarebbe sbagliato avere una minima assicurazione su questi mezzi e sulle bici...
se un ciclista o un monopattino mi taglia la strada mentre sono in moto, lo colpisco, cado, rompo la moto e mi faccio pure male chi mi rimborsa?
ma anche in auto, mi becca sulla fiancata e mi fa un migliaio di € di danni (si fa presto), mi devo anche riparare la macchina perchè un idiota gira in monopattino e non rispetta il codice della strada?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pedone nn circola su strada ma sul marciapiede od al limite a dx della corsia che delimita la carreggiata...e cmq nn è una cosa.
E si, sarebbe opportuno per chiunque se si ha la possibilità fare un'assicurazione.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

dimentichi il contromano sempre e le mancate precedenze a pioggia

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè? sono dei mezzi a tutti gli effetti, la vorrei anche sulle bici, con tanto di multe, almeno la gente la smette di passare con il rosso, usare la strada come fosse una pista, andare sul marciapiede o in mezzo alla carreggiata con la pista ciclabile libera a fianco...
Si ha la sensazione che con la bici si possa fare qualsiasi cosa, mentre non è così, alla fine si sta alla guida di un mezzo...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

come si fa con le auto a noleggio, il car sharing e le auto aziendali a disposizione di tutti...
quando uno la prende si registra (con app o su un foglio di carta) e quando la rende si registra la fine...sono 50 anni che le aziende hanno le auto a disposizione dei dipendenti e segnano chi le usa proprio per evitare problemi...

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve un auto per vivere in centro ad Amsterdam, Berlino, Colonia: e te lo dico perché ci ho vissuto.

In Italia però, per qualche motivo, sembra tutto impossibile: rinunciare all'auto è una comodità, ma sembra non ce ne rendiamo conto

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo e lavori da4 ore al giorno, tutti rilassati, senza figli, o commissioni da fare. Tanto c’e Amazon

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho 37 anni e delle auto non ne posso più. Facciamo il contrario, prova ad andare per qualche mese in un paese/città che non ti obbliga a usare l'auto tutti i giorni, non sei manco obbligato a comprarla tanto con treno, bus, metro, bici arrivi dovunque: poi mi dici quanti soldi in tasca in più hai a fine anno e se si vive veramente peggio

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

è quello il punto, lo status di pari DOVERI , che molti non accettano

D
Deku 01 Jan 1970 @ 00:00

l'assicurazione famiglia ce l'ho pure io anche se spendo 96 :/ ma forse è dovuto al cane.. boo XD

il problema nel tuo esempio è il parcheggio in doppia fila.. cosa assolutamente da evitare, ed è giusto che l'assicurazione non ti copra..

cmq assicurazione o no se scappa il m0rt0 non si torna indietro e non c'è indennizzo che tenga.. bisognerebbe avere più cura per la prorpia vita e per quella degli altri :)

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando avrai un'auto cambierai idea, fidati.

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si, lo so che in Italia se ti toccano l'auto è come se ti uccidessero un parente, però sarebbe anche ora di evolversi un po', no?
Auto fuori dai centri, solo bus elettrici, tram, bici e eScooter a noleggio. Bus gratuiti magari. La metro per le città più grandi.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Se potessi averla, e con essa, ovviamente: piste ciclabili ovunque e/o lo status di veicolo con pari diritti (e doveri) di auto e moto, parcheggi dedicati (come le auto) in ogni strada, e delle regole da rispettare e da far rispettare agli altri veicoli (tipo distanza, precedenza, etc), la fare subito.
E credo che come me lo farebbero tutti quelli che hanno scelto la bici come mezzo di locomozione principale.

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Togliamo le auto e avremo più risorse per il controllo di altri tipi di mobilità meno inquinante e più sana.

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ovviamente la colpa è delle auto! Andiamo a piedi, a cavallo, in triciclo

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

a me sembrano intoccabili gli automobilisti a giudicare dai centri cittadini in Italia

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai sbagliando totalmente la tua analisi, in Italia è l'illegalitá che viene venerata, girare in bici é solo un modo semplice di contravvenire a delle regole (volutamente poco chiare??).

Chi usa la bici come mezzo di locomozione quotidiano dovrebbe essere tutelato veramente, non giustificato nel contravvenire alle regole, quando rischia la propria vita.

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

credo comunque che i ciclisti , siano i primi, a non volere targhe

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarebbe male, e magari tutelare appena di piú i ciclisti con una normativa completa.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Impossibile

Devono utilizzare una tecnologia avanzatissima

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari fosse, gli intoccabili sono (in ordine) i taxisti, gli automobilisti, i motociclisi, i pedoni, i ciclisiti.
Manca completamente una normativa adeguata (con obblighi e diritti), mancano le strade e anche la cultura.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai anche hdblog è milano nonostante nessuno sia di milano ;)

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che spariranno prima questi monopattini elettrici.

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Le automobile sono meno rischiose di questi aggeggi visto che chi li guida poco rispetta le leggi e gira su marciapiedi e contromano.

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Io giro con i cavalli puramente a benzina!

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

A Colonia sono tutti targati e rispettano (dovrebbero) il codice della strada delle biciclette.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

È nell'agenda mondiale, appena riescono a vietare l'uso delle auto si occuperanno di questi.

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello penso sia già passabile di sanzione - non ci metto la mano sul fuoco ma credo proprio di si. Ma è un problema minore per ora, visto che la presenza di piste ciclabili è veramente bassa in Italia. Sono d'accordo sulla poca attenzione di tanti ciclisti ma c'è anche un problema culturale: è ovvio che per noi la strada è fatta per le macchine e queste hanno la precedenza, ma non è cosi nei paesi che spingono sui mezzi alternativi. In Olanda ad es. sei tu in macchina che devi stare attento ai ciclisti e non il contrario.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

vero ma dove ci sono spesso non vengono utilizzate da quei dr0gat1 a due ruote

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed é sopravvissuto?

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

troppo pochi, devono cadere come mosche!
è inaccettabile che uno perda la vita in bicicletta ma non quando è pieno di strade alternative decisamente meno trafficate e piste ciclabili (in perfetto stato e ben segnalate) come nella mia zona ma i ciclisti (quelli dopati fino al midollo in tutine di dubbio gusto) vanno sempre e solo sull'unica strada della valle solo perchè una volta all'anno ci passa il giro d'italia. quelli non meritano veramente nulla

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pericolo è lo stesso di una normale bicicletta: il problema qui non riguarda allora la sicurezza o meno di questo mezzo specifico, ma in generale dei mezzi che circolano (eBike, bici, eScooter, etc) che tra l'altro non hanno strade adatte a loro e sono in mezzo al traffico delle autovetture molto spesso. Se la tua bici per qualsiasi motivo non frena correttamente, sei pericoloso per te e per altri.

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la propria tutela ed incolumità ti do ragione. Ma per la tendenza a farsi registrare la qualunque per ogni possibile cosa per poi farsi spennare su tasse / regolamentazioni / controlli / revisioni / assicurazioni / bolli e cavolate varie no. Caspita, queste cose nascono per semplificarci l'esistenza e uno cosa fa? Gli crea addosso mille accrocchi burocratici complicandole persino di più dei mezzi tradizionali.

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh certo ce ne sono tre in croce.

A parte le battute, non sono controlli o regole a mancare, ma le infrastrutture. Certo che un ciclista deve rispettare il codice della strada ma sarebbe tutto più semplice se le piste ciclabili fossero diffuse e decentemente mantenute.

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

è una statistica un po' difficile da confermare, una cosa però è sicura: di infrastrutture per muoversi in sicurezza sulla bici in Italia ce ne sono pochissime.

A
Agostino D'Auria 01 Jan 1970 @ 00:00

il cotoletta ne ha appena provato uno da 60 km/h

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Tramite l'app per utilizzare il monopattino non è un problema identificare chi stava guidando quale monopattino in un dato momento.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che l'assicurazione famiglia (80 euro l'anno come l'ho fatta io) andrebbe fatta per obbligo a CHIUNQUE. Io l'ho fatta( sapendo che anche a piedi potrei far danni a qualcuno) conosco gente che porta il cane senza museruola e guinzaglio, che non ci pensa neanche a fare un'assicurazione del genere. Il problema che se si fa l'assicurazione famiglia a chiunque, sarebbe un'assicurazione in più anche per chi guida la macchina, perché basta che parcheggi in doppia fila scendi dalla macchina senza guardare dietro e ti finisce un ciclista addosso, la colpa è tua e l'assicurazione auto non ti copre.

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, le auto del car sharing non sono targate?

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, sempre sostenuto che i ciclisti italiani sono fra i piu indisciplinati al mondo...e non seguire il cds porta molto spesso a incidenti, fatali poi ovviamente per l'utente piu debole

A
Alessandro Divani 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania è già cosi.

D
Deku 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti di tutte le categorie citate sono regolamentati severamente solo i veivoli a motore.. io dico solo che ci deve essere un regolamento serio anche per bici, monopattini ecc..
attualmente si può fare quasi quello che si vuole creando problemi a tutti e girare impuniti..
Cerco solo di far capire che se tutti fossero civili e rispettosi delle regole tutti vivremmo meglio, siccome putroppo non è così è giusto che scattino "punizioni" economiche o penali

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non devi mica decidere te.
Quindi vieni con me che non ha senso venire qua a dire "servono le assicurazioni" se non si ha nulla in mano per valutare.

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fai a mettere la tarda ai monopattini quando il singolo monopattino viene utilizzato da moltissime persone della stessa giornata!? Non ha senso!

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io mi trovo a Francoforte e praticamente tutti i giorni vedo centinaia di persone, da studenti a persone in giacca e cravatta che sfrecciano nelle strade con questi monopattini elettrici. È bello quando vi sono i gruppi di 30 persone che in gruppo intasano la corsia in centro città. Li amo e i tedeschi li amano a loro volta, questi monopattini, ma sono consapevole che il governo Tedesco dovrebbe leggiferare di più per mettere in sicurezza le persone e gli stessi monopattini.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

e infatti l'ho anche scritto
le biciclette dovrebbero circolare su ciclabili il problema è che non esistono e dove esistono i ciclisti se ne vanno tranquillamente sulle strade
in questi casi dovrebbero essere multati visto che si spendono migliaia di euro della comunità per non utilizzare un servizio

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

se hai una assicurazione personale, potrebbe coprire anche questo, ma bisogna informarsi.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

ma come faccio ad avere una statistica di un fenomeno appena nato...

Vado per ipotesi ovviamente, secondo me possono rivelarsi pericolosi in mano a certa gente e vanno regolamentati in base alla potenza
Detto da uno che non ha mai avuto nemmeno problemi..

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ci sono strade adatte alle bici, non ci sono nemmeno per gli eScooter. Puoi fare tutte le legislazioni che vuoi ma le nostre città, come quelle spagnole, non sono pensate per ciclisti e quindi manco per gli eScooter

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Io mi focalizzo? Sei partito te con un esempio per giustificare un assicurazione. Io ti ho detto che un esempio su un milione non basta e che servono statistiche.

Non girare la frittata.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

Saresti però più figo non puoi negarlo

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto - tutto gratuito però. E per rendere il tutto più sicuro, centri vietati alle autovetture.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Le macchine non sbucano fuori dagli stop quanto le bici ovvio, ma quante macchine non rispettano i limiti di velocità, oppure a parcheggiare in doppia fila ostruendo il traffico su una strada a due corsie scarse, o sono al cellulare a mandare vocali di whatsapp? Troppi. In monopattino quanti ne vedi sui marciapiedi sfrecciare ai 25 all'ora? Troppi.In scooter quanti ne vedi superare con macchine in movimento tra le due corsie? Troppi. A ogni categoria c'è SEMPRE da lamentarsi per qualcosa, fidati... Con la differenza che macchine ce n'è uno sproposito in confronto agli altri mezzi, e sono infinitamente più pericolose in caso di incidente

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Te sei partito con l esempio che ti strisciano l auto. Io ti ho detto che è un esempio su un milione. Sempre io ho detto che servono statistiche e non esempi a cazzo come anche questo.

Non girare la frittata.

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

No si parla di eScooter non di automobili

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

No differenze cosi marcate non credo esistano sul codice della strada. Ma la multa non ha senso e se fai ricorso vinci sempre: chi ha detto che io stavo per guidare? E se cercavo gli occhiali? E se avevo solo dimenticato una cosa? Quindi, ogni volta che faccio ricorso, lo vinco.
L'unica è: lo hanno visto arrivare, la macchina era accesa, etc. sennò fai ricorso e vinci.

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

La bicicletta circola su strada quando non ci sono le infrastutture adatte. Se metti corsie preferenziali per le bici, come esistono i marciapiedi, il problema non sussiste.

Il fatto è che in Italia, se voglio circolare in bicicletta, sono obbligato spesso a essere sulla strada.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a focalizzarti su un esempio e non sul concetto astratto
Allora facciamo l'esempio del signore urtato che sta camminando.
A 6 km/h non gli fai nulla...a 35 lo puoi mandare all'ospedale
Quindi magari se i monopattini permettono certe velocità allora l'assicurazione obbligatoria è giusta e magari vietarli in certe vie

Mentre in caso contrario se ne può far a meno e renderli liberi di transitare

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che furbacchione! :)

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Gente come te si merita di andare in giro ancora con i cavalli

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

L auto te la strisciano mica perché vanno ai 35. Pure a i 10 può succedere. Ti contraddici da solo.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

mica è mai successo a me, parlavo in generale

Ma il legislatore dovrebbe, comprendendo la probabilità e l'entità del danno, definire se serve o meno un assicurazione o delimitare le zone dove possono andare

Poi ovvio che se il monopattino è quello elettrico con velocita massima 6 km/h (legge italiana) mica serve..ma nemmeno se fai 15 Km/h potrebbe servire

Ma se vogliamo monopattini con velocità massima 35 Km/h magari potrebbe servire

D
Deku 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ripeto son d'accordo che tutti siano più o meno colpiti da questa critica indipendentemente dal mezzo, età o altre discriminanti..

non è una questione di inciviltà ma di ign0ranza e sicurezza verto te stesso e gli altri..
quante macchine sbucano fuori dagli stop senza fermarsi e quante bici invece passano da strada a marciapiede a strada nuovamente e non si fermano agli stop? personalmente ne vedo tante, troppe..

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda io ho mezzi di ogni tipo (macchina, scooter, bici elettrica e monopattino). Avendoli e usandoli in alternanza (e usandoli bene,giro la città per lavoro) potrei parlare male di ogni categoria... il problema sono le persone incivili, non il mezzo

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendevo dalle istituzioni
Sono liberi di mettersi in pericol oe infatti poi ci sono più incidenti che in altri paesi

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe far capire alla gente che basta fare l'assicurazione famiglia, 80 euro l'anno e sei assicurato per i danni che puoi fare in bici,monopattino, snowboard , col cane ecc ecc... In ogni caso può arrivarti un mincxione addosso col monopattino e farti solo male, piuttosto che uno in macchina senza assicurazione ( e anche se non se ne parla mai molto, ce ne sono parecchi)

M
Mattia_Krav 01 Jan 1970 @ 00:00
i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono mezzi pericolosissimi e andrebbero vietati ovunque! Pazzesco...

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio tengo stretta la mia bici elettrica di quasi 20 anni, che è alquanto sgravata..

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta erano targate le bici.

Z
Zoro 01 Jan 1970 @ 00:00

targa per dei monopattini elettrici. voi state fuori.

8
8raider2 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vivo una realtà in cui i monopattini non esistono, quindi non saprei come regolamentarli
Secondo me le amministrazioni dovrebbero incentivare la mobilità alternativa (ovviamente regolamentandola), almeno nei centri, meno macchine circolano più sicurezza per tutti c'è, targare e tassare bici, monopattini o qualsiasi altro mezzo alternativo non mi sembra una grande idea. Di questo passo arriveremo a tassare le scarpe da running

A
Artemis DeWitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Son d'accordo a obbligo di targa, ma il costo di immatricolazione deve essere zero o quasi, altrimenti non vale la candela (anche per le bici).

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ho scritto seria
la gente ha problemi a spendere 1000€ in più per fare la patente come si deve e poi ne getta 100.000€ nelle auto

fosse per me la preparazione alla patente dovrebbe durare 2 anni con esami teorici tecnico pratici e psicologici
e chi non li supera se ne sta a casa o va in giro con i mezzi pubblici

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Volendo potrebbe tassare al momento della revisione, però ha scelto di non farlo, perché il bollo non è una tassa legata a inquinamento o uso, ma al possesso.
Comunque sono abbastanza in disaccordo sul non fare distinzione sul tipo di propulsione: alla fine un monopattino elettrico o una bici andranno grossomodo alla stessa velocità (ok, la bici un filo di più), pesano grossomodo uguale e comportano circa gli stessi pericoli: travolgere qualcuno, cadere, etc.
Equipararli per l'uso urbano è abbastanza corretto imho, perlomeno fintanto che le bici non diventano veri e propri veicoli che vanno a 50km/h...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"i ciclisti in italia sono intoccabili"

Veramente l'Italia è uno dei Paesi in cui, in rapporto ai km pedalati, ne muoiono di più al mondo,
https://uploads.disquscdn.c...

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

no, a meno che non ti metti ad attaccar rissa con tutti o urli a squarciagola per la strada

8
8raider2 01 Jan 1970 @ 00:00

Su quello che dici sono perfettamente d'accordo, le regole dovrebbero esserci per tutti e rispettate da tutti indipendentemente dal mezzo
Io contestavo il fatto di non fare distinzioni tra mezzo a motore e non in riferimento alla pura velocità/potenza, come distinguo per il patentino, non alle regole che in qualsiasi caso bisognerebbe rispettare
Sul bollo e superbollo dici bene, dipende dall'uso che ne fai, lo stato non potendo sapere a priori quanti km farai con il tuo Ferrari o RS6 che sia, ti tassa a prescindere, anche quello con la panda che fa 2000 km all'anno inquina meno di quello che ne fa 30000, ma pagano lo stesso bollo

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, io ho girato in Spagna parecchio, e sinceramente ho trovato veramente insensato l'uso che la maggior parte della gente ne fa abitualmente. Spero di riuscire a vedere una legislazione sensata da noi per questi mezzi, ma non sono ottimista...

a
alextwind 01 Jan 1970 @ 00:00

Scheiße!!!!

L
Lucagildo 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, ha cambiato il messaggio, prima non c era scritto questo ;) ora così come L ha messa giù avrebbe anche più senso

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto può causare danni. Una vecchia mi ha strisciato l auto con la borsa passando tra due auto. Che si fa, si assicurano le borse? No, perché non ha senso. Ci deve essere una proporzione tra danni causati (quantità ed entità) e quantità di utenti per poter decidere se un assicurazione vale la pena. Non perché a te è successo una volta allora serve, punto. Senno io esigo l assicurazione contro le borse perché a me l'hanno rigata così. Non ha senso.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

i ciclisti in italia sono intoccabili
Però è tutto da parametrizzare, pochi danni potenziali poca necessita di assicurare

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

MAGARI
almeno potrebbero fare le multe a tutti i ciclisti che passano con il rosso
Cosa impossibile perchè in italia i ciclisti sono venerati

8
8raider2 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incivili stanno in ogni categoria, non ci piove, ma se non altro per questione di numero di utilizzatori, come gli automobilisti non c'è nessuno.
Parlo da automobilista, ciclista, motociclista e autista di mezzi un pochino più ingombranti quindi senza pregiudizi.

L
Lucagildo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che cavolate :) lo fanno da sempre con biciclette i vecchi In bicicletta che sono ben più pericolosi, direi che per un monopattino non ci sono questi problemi.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste anche a Stoccarda, dato che la legge è nazionale ed è entrata in vigore a fine giugno 2019
https://www.bmvi.de/SharedDocs/EN/Articles/StV/light-electric-vehicles-faq.html

d
disqus_uSJK7cFxtw 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi dobbiamo targare anche le bici?

L
Lucagildo 01 Jan 1970 @ 00:00

No no esiste, tanto che ora i monopattini che vengono venduti devono avere la parte dove si attacca la targa :)

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

ok chi guida i monopattini non fa incidenti ne causa danni

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

l'ho sempre considerata na strunz4t4 quella sentenza. Per lo stesso motivo se guido un camion ubriaco dovrebbero togliermi la C lasciandomi la B ed A

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

ma no figurati, anzi..
Solo che mi mi aspetto un minimo di sicurezza contro i danni se mi arriva un minchione addosso

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai analizzando la possibilità su 1000. Ti ripeto, non ha senso come argomentazione.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

prova a scappare con il monopattino e vedrai che non vai lontano rispetto a uno a corsa.

Era per farti capire che se non c'è una targa, non è possibile essere tutelati da danni tersi

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è vero che inquina di più. L'inquinamento dipende dall'uso. Una Ferrari che fa 500km l'anno inquina meno di una panda che ne fa 10000...
Il bollo (e superbollo) sono tasse su un bene considerato "di lusso", e il criterio tra "molto lusso" (superbollo) e "lusso normale" (bollo) è la potenza. Fine.
Comunque quanto al discorso sui mezzi "con patente" e quelli "senza patente", imho il parametro più semplice da usare è il peso a vuoto. Se stai sotto i 30kg (o qualcosa del genere, mo non focalizziamoci sul numero ma sul principio) sei un mezzo leggero, altrimenti no. E per tutti i mezzi dei sani (e sensati, non 6km/h e nemmeno 70) limiti di velocità (anche se sei Sagan, girare su una lista ciclabile a 70km/h è pericoloso per te e per gli altri, e andrebbe vietato, perché su quella stessa pista devono poter andare in bici anche i bambini senza rischiare di essere travolti alla prima caduta), e semplici regole già esistenti, tipo che non puoi circolare sui marciapiedi (a meno che tu non stia camminando trasportando il mezzo ovviamente), non puoi andare contromano etc.
Non è che stiamo parlando di astrofisica, si tratta delle normali regole del codice della strada già esistenti.
Inoltre, e qui la colpa è tutta delle amministrazioni, c'è da creare un sistema di piste ciclabili sostenibile. Io vivo a Torino e sto vedendo un'assurdità dietro l'altra, con piste ciclabili sovrapposte alle zone dove i posti auto per disabili dovrebbero avere lo spazio per far salire la sedia a rotelle e mille altre follie...

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei titolare di un'agenzia assicurativa? Non vedi l'ora di assicurare anche le orecchie della gente?

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nessuno lascerebbe li il monopattino ahah 
Dai, sono argomentazioni del c4xxo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

È talmente l'optimum che la Svizzera, unico Paese al mondo ad aver targato le bici, da qualche anno le ha levate anche lei, avendo capito che per la sicurezza stradale è meglio avere più biciclette possibili in circolazione piuttosto che poche ma targate. Tanto è vero che dopo aver levato le targhe ha inserito in Costituzione un articolo che promuove la ciclabilità su tutto il territorio elvetico

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende dal potenziale danno che puoi fare e da quello dipende l'entità dell'assicurazione

D
Deku 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo, oltre a incivili sono anche ing0ranti del codice della strada (sia cilcisti che automobilisti intendo), tuttavia i ciclisti fanno forza essendo la parte debole, si fanno scudo su questo concetto per poter fare quello che vogliono impuniti.

Giusto sera ieri stavo superando (sotto i 50 perchè era appena ripartito da uno stop e con freccia) un ciclista non professionista senza fanali ne anteriore ne posteriore.. poco prima di superarlo si è buttato a sinistra per girare tagliandomi la strada senza aver minimamente guardato dietro o messo fuori la mano.
Ora, io da automobilista che stravo rispettando le regole ho dovuto inchiodare sperando che nessuno mi arrivasse dietro. Per fortuna tutto bene anche se ho imparato a dire nuove imprecazioni in aramaico antico, m se lo avessi tirato sotto? sai quante rogne per me automobilista "in regola"?

Sai quanti (amici pedoni) ho sentito dire: "beh ma sulle strisce non serve guardare perchè tanto si devono fermare altrimenti vanno in galera"? Come se il fatto che ci sia una legge faccia da scudo ad eventuali danni fisici o alla m0rte.. questa gente vive in una bolla, una bolla pericolosa a mio avviso!

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

A sto punto targhiamoci anche le scarpe.

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

me lo chiedo anche io

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè è imbranato e scappa meglio a piedi :P
Se fosse targato da quello lo puoi rintracciare

a
alextwind 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vivo in Germania e possiedo un fantastico ninebot! Non ho mai sentito parlare di doverlo targare ! Non so nella Baviera ma a Stoccarda questa legge non esiste

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Se scappa in ogni caso ti pagheresti il danno comunque.
Perche dovrebbe lasciare li il monopattino? ahah

8
8raider2 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè l'esame di guida per la patente "b" ti pare una roba seria? Dai non scherziamo su, viene tralasciato tutto quello che è veramente importante quando si circola per strada, quanto sarebbe utile un corso di guida sicura?Infinitamente più importante di tante "fregnacce" che ti insegnano

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

"...perchè per imparare ad andare in bicicletta nessuno si è mai fatto male?"
certo, ma a 3 anni, non a 15-30 che è il target degli utilizzatori dei monopattini e che quindi un minimo di coscienza e di equilibrio dovrebbero averlo più di un bimbetto

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

voglio vedere se mantieni lo stesso commento se ti arriva un ragazzino imbranato contro la tua macchina, ti spacca la portiera e scappa lasciando li monopattino

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

Costerebbe un botto assurdo

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti forse, la soluzione non è assicurare il mezzo, ma assicurare la persona a prescindere da quello che fa e guida, poi il premio della assicurazione sarà dipendente dai mezzi che la persona guida

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Non potresti... "Hahaha"

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

pochi imb3cilli1? mi pare sia la stragrande maggioranza a comportarsi come tale. E parlo di ciclisti,pedoni, automobilisti senza distinzione

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti puoi assicurare anche te stesso ma difficilmente puoi obbligare tutti gli italiani a una assicurazione personale

E la signora anziana dovrà pagare alla fine

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"normale vero che la bicicletta possa circolare su una strada ?
per me no" ... Ahahahahahah... Ahahahahahah

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

sì esatto
al massimo la teoria può andare ma la prova pratica (seria) a mio avviso dovrebbe essere obbligatoria
e non è questione di burocrazia quanto piuttosto di preparazione

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

e infatti è sbagliato

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se io sono ingenuo, tu sei paranoico ;)

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

normale vero che la bicicletta possa circolare su una strada ?
per me no ma qua si aprirebbe un bel dibattito sull'organizzazione delle vie

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

sta dicendo, giustamente, che andrebbe rifatta la patente completa nel passaggio 4-2 ruote e viceversa

8
8raider2 01 Jan 1970 @ 00:00

I ciclisti incivili sono tanti, come sono tanti gli automobilisti incivili e incapaci che popolano le nostre strade.
Se veramente ci fossero controlli/multe serie, alla metà degli utenti della strada verrebbe ritirata la patente (nessuno escluso)

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

son robe da disagiati totali, oltretutto pericolose per gli altri...

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Si dai, mettiamo targhe, assicurazioni, bolli, revisioni, patentini a monopattini, bici, roller, skate e quant'altro e poi tra 10 anni manderemo i figli in giro a piedi per evitarci tutte ste menate.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho la palla di cristallo come te ma per quanto riguarda l'omologazione spero che venga prevista, altrimenti continueranno a circolare mezzi poco sicuri.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

come dico sempre se sbagli paghi e ti ritiro mezzo e patentino

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

In italia i pedoni sono capaci di avere ragione anche quando attraversano la strada col rosso in curva

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in Italia è prevista la multa se si pedala fuori dalle piste riservate alle biciclette ma non è obbligatorio circolare sulle ciclopedonali (che sono la maggior parte, soprattutto in extraurbano) e per alcune categorie di ciclisti (mai specificate dal Codice ma è presumibile che siano i ciclisti sportivi, amatoriali o professionisti) non è obbligatorio pedalare su nessuna delle due.

D
Deku 01 Jan 1970 @ 00:00

lasciamo stare i ciclisti che la maggioranza non sa nemmeno cosa sia il codice della strada..

tornando al mio post ho visto persone che attraversavano la strada a tutta velocità non tenendo conto della differenza che c'è tra marciapiede e strada.. questo li ha fatto perdere il controllo e si sono fermati in mezzo alla corsia con auto (che stavano svoltando e che quindi fortunatamente andavano piano) che si sono fermate a una decina di centimetri.. non uno o 2 casi ma decine in 4 giorni di vacanza..

secondo me ci vuole un corso (anche di una giornata eh), caschetto obbligatorio e multe vere in caso di infrazione.. (anche per i ciclisti e ciclisti della domenica)

8
8raider2 01 Jan 1970 @ 00:00

No pagheresti bollo e superbollo perchè inquini più degli altri (indipendentemente dalla tua andatura) e perchè considerato un bene di lusso.
In bici, il ciclista raggiunge la velocità che gli permette di raggiungere la sua preparazione fisica e non ha un motore che può essere uniformato

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

anche il pedone andrebbe assicurato allora, di recente una notizia di una persona anziana che ha ammazzato un ragazzo in scooter perche la donna ha attraversato col rosso

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

In discesa ?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"Con la bici da corsa... ho toccato gli 85km/h nel traffico"
Ahahahaha

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma rendiamo più responsabili chi le guida. A favore di targhe per ogni mezzo

D
DjSound 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente è quello che ho pensato quando ha iniziato ad elencare quanto sono fighi i suoi ammortizatori ad uranio e le gomme in titanio xD..

però vabbè uno ci prova a fare una critica e un commento costruttivo ma poi riceve queste risposte e niente... :)

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

92 minuti di applausi (cit.)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Stoccolma non è in Germania

p
pappacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'ho utilizzato per la prima volta a Rimini quest'estate e dopo i primi 2 minuti in cui ti regoli con accelerazione e freno sei a posto. Poi se passi ai 25km/h tra la gente, non rispetti la segnaletica stradale quello non è male di un corso è male che sei incivile. Alla fine se hai una bici è uguale se c'è uno stop ti devi fermare, se sei in zona mista ciclabile/pedonale devi stare attento uguale ai pedoni.

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo tutto va regolamentato, ma sarebbe ora di cambiare la prospettiva: non sono bici ed eScooter a dare fastidio. Sono le macchine.

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente le infrastrutture sono diverse: in Germania se c'è la corsia ciclabile, è vietato con bici e monopattini circolare per strada normale con tutte le multe del caso. Fuori dal centro, dove magari non ci sono ciclabili complete, i monopattini non vanno.

L
Lucagildo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma di che stai parlando? Con la patente b puoi guidare motocicli fino a 125 cc, e non potrei poter guidare un monopattino che fa 25/30 kh? ma una bicicletta che potenzialmente Mi fa fare più di 50kh si?

p
pappacci 01 Jan 1970 @ 00:00

In discesa sicuro, in piana a meno che non sei un ciclista non è facile tenere i 25km/h costanti.

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se è per questo io alla guida sono molto tranquillo e faccio un uso della macchia funzionale e non ludico, eppure se mi comprassi la sportiva pagherei bollo e assicurazione in rapporto alla potenza dichiarata e non allo resa su strada tra le mie mani, quindi come la mettiamo? Dovrei chiedere uno sconto perchè ne farei lo stesso uso che faccio della fiesta?

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la bici da corsa quando ho fatto il giro di Romagna ho toccato gli 85km/h nel traffico, è non hanno una targa né assicurazione questi mezzi pure girano ovunque

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare una grande idea: aumentiamo burocrazia, tasse e ovviamente soldi sopratutto per chi non ne ha. Magari invece delle infrastrutture pensate per bici/monopattini soltanto, come in Olanda, risolve il problema e addio.

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

No, nessun complotto dei ciclisti, credere che la micromobilità non dia fastidio a nessuno se non "regalmentata" è pura ingenuità.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo perchè in Germania le ciclabili sono molte di più, spesso sono ben manutenute e soprattutto formano una rete che consente di attraversare la città in sicurezza. A Milano (per esempio) questa rete non esiste e malgrado questo è raro trovare ciclisti urbani che pedalino fuori dalla ciclabile.

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania non è richiesta la patente.

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Limiti nuovi monopattini nuovi 😉

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto l'optimum nn la realtà odierna

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

nah

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ricordo biciclette targate

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vai su un monopattino con le ruote della Barbie a 45km/h se nn ti ammazzi sicuramente fai danni

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo 7 anni di Germania mai visto ne sentito nulla del genere. Machcina spenta e parcheggiata correttamente e ti fanno il test? Non credo proprio. Allora anche se sei in piedi di fronte a una macchina

L
Lu 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta piangendo perché ha provato i monopattini e si è reso conto che con 200-300 euro avrebbe un mezzo con alcuni limiti ma con molta praticità...invece ha il portafogli più leggero di 3000 euro per una bici e quindi deve per forza sputare sui monopattini "giocattolosi".

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

No, se ti fermano in stato di ebrezza sulla bici non possono toglierti la patente o i punti, dato che non essendo obbligatoria vorrebbe dire punire due ciclisti in maniera diversa (così, più o meno, scrive la Cassazione)

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le regole ci sono e nn vengono applicate, ogni mezzo circolante su strada pubblica deve essere targato ed assicurato, punto

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

beh è cosi infatti, non superano i 30

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La circolazione sugli acceleratori di andatura è vietata e la contravvenzione per guida in stato di ebrezza esiste anche se pedali ma non essendo obbligatorio avere la patente, nel caso la sia avesse, non si rischiano nè i punti nè la sospensione

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma io in Germania non li ho visti circolare per strada ma nelle corsie per biciclette.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

forse dovresti provare a guare la strada mentre cammini.

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda dove vai

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora serve anche per la bicicletta

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la patente della macchina puoi guidar egli scooter.

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Che va più che bene. il problema è l'essere umano, poco rispettoso degli altri

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a Stoccolma ci vuole la patente per i monopattini che superano i 20 km/h e hanno un motore superiore ai 250W

8
8raider2 01 Jan 1970 @ 00:00

I ciclisti (quelli veri, con la muscolare) non hanno motore e la velocità/potenza dipende da quello che sta sopra e pedala, quindi? Un bel test su cicloergometro una volta all'anno? Se a Sagan gli venisse in mente di andare a comprare il pane in centro a Milano gli farebbero pagare anche il superbollo :-)

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Già. In Italia è/sarà in corso. Peccato per questi mezzi, nati per semplificare il trasporto individuale e finiti con l'essere resi più complicati delle biciclette.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"50 km/h" !? A quale ebike ti stai riferendo?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci mancava il gombloddo ordito dai ciclisti... Ahahahahaha

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

la patente di cosa ?
della macchina ?
per guidare i mezzi a 2 ruote servirebbe la patente per le 2 ruote
ma non patenti regalate ma serie

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

per me la velocità corretta max per questi mezzi è 30Km/h

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- "omologazioni, targhe, assicurazioni"
In Germania sono già tutti requisiti obbligatori per poter circolare

D
DjSound 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte che non mi sembra di aver insistito in nulla anzi, ho solo espresso la mia opinione, ma se consideri i monopattini solo dei giocattoli mi sa che quello che scrive senza sapere sei proprio tu.

Ps se devi modificare quello che scrivi non farlo dopo che hai ricevute risposte, auto-moderati prima ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Gabriele Arestivo

Permettimi solo qualche precisazione:
- Attualmente a Londra come in tutta l'Inghilterra la circolazione su strada dei monopattini non è autorizzata, quindi è illegale. A differenza di Milano dove, non si sarà riusciti a "risolvere l'arcano" ma grazie al DM (che va a colmare quel "vuoto legislativo"), è possibile circolare
- La targa tedesca a cui ti riferisci in realtà è la pecetta dell'assicurazione
- Il punto non è che "ogni centro abitato deve essere libero di poter interpretare a proprio modo le eventuali linee guida" ma è la legge (art 7 CdS) che conferisce ai sindaci le competenze riguardo la regolazione della circolazione nei centri abitati.

D
DjSound 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto.

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora aumentiamo la velocità a 45km/h

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

I primi ad usare questi mezzi sono quelli che la patente l'hanno già, che senso ha il patentino?

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non è che multa e patente siano cose alternative.
Anche se ti ritirano la patente ti danno comunque la multa.
La ritirano semplicemente perchè hai dimostrato di non essere una persona che può guidare in sicurezza (altrui e tua).

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

servono le targhe , le assicurazioni oltre che il patentino
inutile far credere ai ragazzi che questo sia il mezzo 2.0 da dare loro in mano sin da piccoli

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Se questo serve per ridurre incidenti in strada ben venga, la prossima volta eviti a prescindere.

G
Gaio Giulio Cesare 01 Jan 1970 @ 00:00

A berlino tutti giravano con sti monopattini e poi li lasciavano dove c4zz0 gli capitava, ma del tipo che mentre camminavo ci avrò sbattuto 3-4 volte...

A
Ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, non mi sembrano più pericolosi di una bicicletta e vanno anche più piano (lime ecc...)

s
superBoh 01 Jan 1970 @ 00:00

non scriviamo fregnacce, i detrattori dei monopattini sono tutti i frequentatori di strade.. (e anche e soprattutto i gommisti 😬)

s
superBoh 01 Jan 1970 @ 00:00

se si prende una turbo levo, si va ovunque. A lavoro tutti i giorni o in campagna/montagna nel tempo libero. Non vedo perché non si possa usare in ogni circostanza

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe una cosa troppo furba!
Ed aggiungo, sempre per limitare i danni, che bici e monopattini elettrici dovrebbero sempre stare su marciapiede se non è disponibile una pista ciclabile.
Se li si beccano in strada quando c'è una pista ciclabile o marciapiede si beccano la multa per intralcio al traffico.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

"questi quadrupedi sono troppo pericoloso e veloci da ora in poi nel mio feudo solo a piedi , sarà vietato qualsiasi altro mezzo di trasporto!" Davvero fatico a capire la logica di certi commenti.

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a Barcellona infatti, sono tornato 2 settimane fa dalla vacanza ed ero preso a comprarne uno, ma qui credo sia un problema, ne ho visto 2 a girare per strada

D
Deku 01 Jan 1970 @ 00:00

a Praga li ho visti in mano a turisti che li utilizzavano per la prima volta.. beh in ogni momento rischiavano di farsi male o di provocare un incidente.. delle regole e un corso sono d'obbligo secondo me

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se sei ubriaco anche con la bici normale possono fermarti e toglierti la patente o multa se non l'hai.
se sei normale e vai con la tua bici per strada o pista ciclabile se non violi il codice della strada (precedenze e semafori soprattutto) non ti fermeranno mai.
con il monopattino non ho idea, anche perchè ho sempre visto bambini andarci prima dell'arrivo di quelli elettrici

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sempre. Per colpa di quei pochi imb3cilli ci rimettono tutti, alla fine. Aspettiamoci nel futuro prossimo omologazioni, targhe, assicurazioni ed ogni cosa possibile ed immaginabile per renderli più tassabili e bardati di ogni costo/servizio obbligatorio per poter circolare.

s
superBoh 01 Jan 1970 @ 00:00

non é quello, è che scrivi senza sapere e "insistisci" pure. All e-mob di milano a settembre ho provato sti cosetti con ruotine da 8" e sono ridicoli. Se si valuta una mobilità alternativa in città,la. bici elettrica è L OPZIONE più seria, questi 🛴 sono giocattoli

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Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve la patente ( anche se il mezzo deve essere assicurato), credo che semplicemente se tu abbia la patente possano ritirartela per guida in stato di ebbrezza.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

aaah beh allora

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superBoh 01 Jan 1970 @ 00:00

non lo sai?c'è una app x tutto(Blevo x android e ios). Con bici così specialistiche nei freni e sospensioni il limite dei 25kmh è assurdo.. Possono tranquillamente fare in sicurezza 60km e frenare in spazi adeguati

D
DjSound 01 Jan 1970 @ 00:00

hahaha "ah coso" vuoi giocare a chi c'è l'ha più lungo ho capito. ti lascio giocare allora.

Non capisco cosa centri ora la fiera ne tanto meno questa electric-war che stai creando... Ti ripeto l'uso che ne si fa è diverso.

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

vispo il ragazzo.

D
DjSound 01 Jan 1970 @ 00:00

infrangendola :)

s
superBoh 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ciccio, la mia è una mountain-bike SPECIALIZED (americana) con ammortizzatori ad olio, freni a disco, e gomme tassellate, concepita per tutti i pavee ma soprattutto sterrato, ma di quale cappottamento parli, perfavore 🤫.

vai all eicma di novembre e fatti un giro, o vai sui siti delle bici elettriche di tutta europa, e capirai! altro che monopattini monocellulari

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

la pedalata assistita per legge dovrebbe essere solo fino a 25 kmh, come fai a fare i 50??

D
DjSound 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma l'uso che ne si fa è differente... Secondo me non sono paragonabili le due cose. A un monopattino non servono 100 km di autonomia, e tantomeno 50 km/h... altrimenti non sarebbe un monopattino e avrebbe gli ammortizzatori idraulici e tutte le cavolate che hai elencato ;)
(Se prendi una buca con il monopattino a 10/15 km di certo non fai un "carpiato" lo fai sicuramente con la bici a 50 Km/h e non solo carpiato ma triplo con salto mortale.)

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db1997 01 Jan 1970 @ 00:00

Al se non hai la patente. Credo diano una multa

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Un addestramento credo sia necessario.
Poi occorrono normative, questo deve essere chiaro come il sole.

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iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

A Cagliari ormai ne girano decine e i negozi di bici hanno rpaticamente cambiato le vetrine mettendo Monopattini, skate elettrici e bici elettriche. Che sia il futuro non ci piove, che ci sia una regolamentazione in tempi brevi, ci piove :D

s
superBoh 01 Jan 1970 @ 00:00

io la bici elettrica la metto in treno, ha un cerchio da 29 con ammortizzatori idraulici, una velocità assistita di almeno 50kmh,autonomia di 80km circa e ricarica in 2 ore. E se prendo una buca VERA non faccio un carpiato come sul monopattino 🛴,che é uno strumento adatto giusto x i centri commerciali enormi delle grandi città o le aree pedonali, x il resto è ridicolo

Z
Zoro 01 Jan 1970 @ 00:00

non c'è niente da dire, ormai sono il futuro e dal prossimo anno mi sa che ne inizieremo a vedere davvero tanti, per l'estate prossima me ne regalerò uno finalmente.

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gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

"un terzo dei rider si sono fatti male durante il primo utilizzo".
Lol, perchè per imparare ad andare in bicicletta nessuno si è mai fatto male?
Io, da non utilizzatore, dico che certe "fisime" su sti monopattini sono assurde: ci si pongono problemi unicamente perchè qui c'è un motore, quando con una normalissima bicicletta si può andare molto più veloce e si possono fare molti più danni a se stessi e agli altri.
L'unica colpa che vedo in questi mezzi consiste nell'essere comodi ed una potenziale alternativa ai soliti veicoli sui cui molte più entità ricevono delle "tangenti" (che siano per omologazioni, tasse, costi di mantenimento ecc).
Fosse per me si potrebbe benissimo mettere una distinzione basata unicamente sull'energia cinetica alla massima velocità raggiungibile: sotto una determinata soglia "liberi" tutti (piccoli scooter e biciclette elettriche comprese), sopra invece diventa necessario patente(ino), assicurazione, c4zzi e mazzi.
Però ehi, così colpiresti i ciclisti e quelli sono "sacri" quindi avanti con la fiera delle c4gate.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbero vietarli e basta...

s
superBoh 01 Jan 1970 @ 00:00

ho una ebike e vado mediamente sui 50kmh e un autonomia di 80,altro che ste babytoy con lucine

D
DjSound 01 Jan 1970 @ 00:00

beh se prendi lo xiaomi mi365, 30 km/h non è una velocità modesta... ruote sono da 8 1/2 e come autonomia siamo sui 25/30 km. ricarica in circa 2/3 ore... per fare pochi km (ovvero il famoso "ultimo miglio") hanno senso e come. Per fare 100 Km non lo userebbe nessuno questo è chiaro, d'altronde non sono pensati per quello. Ah e pesano <10 Kg a differenze delle bici e lo puoi portare anche in metro o in bus o in macchina...

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono stato a Parigi due settimane fa e ve ne erano parecchi ma non ho visto nessuna situazione strana o pericolosa.
Per quanto mi riguarda sono in tutto per tutto equiparabili alle biciclette, velocità e utilizzo sono sostanzialmente le stesse. Normarli in maniera diversa la trovo davvero una roba cervellotica

s
superBoh 01 Jan 1970 @ 00:00

non li ho mai capiti questi mezzi in strada, ruote troppo piccole, velocità troppo modesta, autonomia troppo scarsa. Invece ho preso una e-bike ed è una figata, ti aiuta tanto a pedalare, 80/100 km di autonomia, ricarica completa in 2 ore circa in ufficio (o scuola).
Prossimo passo scooter elettrico è il momento giusto grazie a incentivi statali e regionali ,vediamo cosa presentano all eicma a novembre,

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Patenti?
Ma perché, ci vogliono le patenti per guidare questi monopattini elettrici?

Ma a Stoccolma si scorrazza dapperttutto che è una bellezza...

Vedere tale canale per credere:
https://www.youtube.com/channel/UCqwBArIhD42Nm76GC8Htj4g

d
db1997 01 Jan 1970 @ 00:00

multa ?

K
Keena 01 Jan 1970 @ 00:00

Però, che acume.