Amsterdam: dal 2030 addio alle auto e moto a combustione interna

03 Maggio 2019 284

Amsterdam, come diverse metropoli europee e mondiali, dirà addio alle auto e alle moto a combustione interna a partire dal 2030. Lo ha annunciato l'amministrazione della capitale olandese, nell'ottica di una strategia volta a ripulire l'aria riducendo le emissioni locali prodotte dai mezzi di trasporto più diffusi. Già nel 2016, ricordiamo, era iniziato il dibattito politico per vietare la vendita di auto a diesel e a benzina dal 2025.

La "Venezia del Nord" non è la prima e non sarà certo l'ultima città a bannare la circolazione dei veicoli ritenuti più inquinanti: del resto, l'inquinamento dell'aria è una delle principali cause di morte e malattia ad Amsterdam, come ha ricordato l'assessore al traffico Sharon Dijksma. Questo nonostante l'elevata densità di biciclette, utilizzate come alternativa popolare e iconica alle auto private, perlomeno nelle zone più centrali. Il traffico veicolare nelle aree di Amsterdam e Rotterdam, comunque, è elevato, tanto è vero che spesso il livello di inquinanti nell'aria (NOx e particolato) supera i limiti concessi dai regolamenti Europei.

Entro la fine del prossimo decennio, dunque, la città provvederà a rimpiazzare tutti i veicoli alimentati con combustibili fossili (moto comprese) con veicoli a zero emissioni, siano essi elettrici o a idrogeno. Si comincerà togliendo dalla strada le auto diesel costruite prima del 2005, per poi estendere il ban ai modelli più recenti. In che modo? L'amministrazione provvederà ad erogare incentivi all'acquisto e agevolazioni all'utilizzo dei veicoli a zero emissioni, tra cui i parcheggi gratuiti.

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Commenti

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"L’entroterra savonese scommette con decisione sulle energie rinnovabili. O, meglio, le imprese del settore hanno trovato sui crinali del Sassellese e della Valbormida parecchi siti idonei ad ospitare centrali eoliche, dove soffia un vento costante che permette la produzione di energia grazie a maxigeneratori."

Da La Stampa

Altri articoli sono decisamente più positivi sull'argomento.
Gli oppositori, a quanto leggo, puntano i piedi più che altro per questioni ambientali (difficile entrare in merito).

Certo che le zone di cui si parla sono strette e non offrono grandi opportunità, eppure, a quanto pare, lo spazio per le installazioni lo hanno trovato e continuano a trovarlo...

Ancora mi domando come l'articolo da te linkato possa riportare quella zona come poco ventosa: persino autostrada e vie principali riportano i cartelli per raffiche di vento costanti. L'autostrada è chiusa ai telonati un giorno sì e l'altro.. anche. ;-)
Leggendo diverse fonti pare che infatti il progetto sia in continua espansione.

Non lo avrei detto.
Io sono più a ponente, ma qui se c'è una cosa costante è il vento.

vince

Ciò spalanca le porte alla speculazione: chiunque può verificare sull’atlante eolico che le condizioni della ventosità in Liguria sono quasi ovunque scarse, come ammetteva pure il Piano energetico regionale dieci anni fa.

https://m.ilsecoloxix.it/p/savona/2013/08/05/AP2tDC9F-business_eoliche_inutile.shtml

Bel lavoro. Complimenti ai Liguri.

Considera che le pale eoliche le abbiamo persino in Liguria, terra non propriamente spaziosa e vasta.
Certo, qui il vento e le condizioni meteo rendono particolarmente favorevole la loro applicazione (che infatti dovrebbe essere molto superiore a quanto in effetti non sia).

vince

Hai presente quanto sono grandi i pali e le eliche dell'eolico da poterli mettere accanto alle case? Quelle in mare hanno una manutenzione molto costosa per via del sale e delle tempeste.

Di fiumi senza pendenza non te ne fai molto...montagne non ne hanno. Tira le conclusioni.

Hai presente che lo spazio è l'unica cosa che non puoi comprare o creare a piacimento? Come il tempo. A meno che non facciano torri elevate, coperte da pannelli solari per ogni lato, in modo da massimizzare la superficie irradiabile, non possono sfruttare spazio che non hanno.

Ci mancherebbe: lo spazio è sicuramente una delle variabili importanti.
Una però, non l'unica.

Se non erro da quelle parti giocano molto sull'eolico, non a caso. E sarebbe da valutare anche il discorso relativo alle correnti (mare + fiumi).

vince

Hai presente che lo spazio è l'unica cosa che non puoi comprare o creare a piacimento? Come il tempo. A meno che non facciano torri elevate, coperte da pannelli solari per ogni lato, in modo da massimizzare la superficie irradiabile, non possono sfruttare spazio che non hanno.

Ma poi, giustamente, arriveranno i difensori del paesaggio che verrebbe brutalizzato.

Già non so come abbiano fatto ad impiantare una centrale nucleare, con tutti i rischi e le scorie da smaltire (forse le portano fuori dal paese??)

Prova a pensarci.

Anche io mi meraviglio che non ci riescano, infatti.
Tuttavia prima di dire che non c'è spazio, come se questo fosse l'unico aspetto da considerare, continuo a dire che servirebbe un'analisi un po' più approfondita.

Aggiungere qualcosa con le mie (o con le tue) parole è impossibile, in mancanza di dati (che non hai).

Il resto, di nuovo, è sterile polemica (persino il nick...).

Ciao

vince

Non mi pare proprio. Leggi tutta la discussione che ho avuto con l'altro utente.

Hai fatto solo parole che non hanno aggiunto nulla, né sulle cause dei problemi per la bassa percentuale di energia rinnovabile dei Paesi Bassi né sui possibili rimedi .

Il tuo nickname è abusato.

I miei commenti sono molto chiari.

La chiudo qua.
Ciao!

vince

ehm...ed io cosa ho scritto nei commenti precedenti ?
Mi sa che stai allungando il brodo senza rispondere..

Giacomo M.

Scuse e ancora scuse. Se hai bisogno di portare qualcuno dal dottore chiami un taxi quando ti serve.

Tony Musone

Conosco la storia olandese grazie alla quale son diventati, da almeno un ventennio, uno dei Paesi simbolo per i pedalatori di tutto il mondo e anche un po' l'Olanda, dato che qualche volta son venuto da quelle parti. Però, non sapevo del costo per il conseguimento della patente o quanto pesassero le tasse sulle auto ;)

Cloud387

Bravo l'aspetto che nessuno prende in considerazione.

Questa corsa all'elettrico ha solo un vero motivo di svolta, muovere quel fossile del mercato auto ormai al limite.

Condizioni meteo, correnti, vento, torrenti, fiume, geografia (territorio) e tante altre.

Come scritto in precedenza, dire "se non lo hanno fatto è perché evidentemente non era possibile" non ha alcun senso.

In ogni caso, per poter fornire un'analisi dettagliata, serve un pochino più del dato relativo alla densità di popolazione.
Poi sei libero di pensare il contrario, ci mancherebbe.

vince

Hai ragione.
Continua così.

vince

Vai, elenca le variabili da prendere jn considerazione. Ti ascolto/leggo pazientemente.

Honoré de Balzac

certo che no, ma è come mettersi un cerotto su una ferita di 20centimetri

Honoré de Balzac

sicuramente

Igi

Confermo, la Venezia del Nord ha lo stesso problema della ns Venezia, troppi turisti!!!

Igi

Premesso che in Italiano ai scrive Cina (senza h...), in ambito mobilità elettrica è la nazione che sta progredendo di più, detto questo rimane comunque una delle nazioni che inquinano di più, ma ci stanno lavorando, hanno capito che devono invertire la rotta...

Teomondo Scrofalo

io fatto l'anno scorso, se sei di Roma Amsterdam non è complicata per nulla.

Teomondo Scrofalo

perché sei un campagnolo e la città ti mette paura, lo vedo dai miei cugini marchigiani che qui a Roma son terrorizzati di guidare in città

Teomondo Scrofalo

io mi faccio 1500 km di auto quando viaggio, e vado ad Amsterdam un anno si ed uno no, il tutto con bel 320D euro no FAP.

Teomondo Scrofalo

Certo mia madre anziana e malata dal dottore la porto in bicicletta vero?

Teomondo Scrofalo

Giallo tieni rosso vai verde no.

Gark121

Non serve essere un ingegnere per leggere questo post e rendersi conto che non hai nemmeno capito qual è il problema in oggetto.
Serve però un cervello funzionante, cosa che a quanto pare manca ad entrambi.
Efficienza = energia ottenuta / energia disponibile nel combustibile
Inquinamento = quantità di Co2/NOx/particolato/altri residui etc che emetti.
Se la questione fosse di efficienza, avremmo inceneritori ovunque, auto diesel (probabilmente persino qualche olio meno raffinato della nafta) e centrali a petrolio, con zero o quasi rinnovabili.
Solo che la questione è proprio questa: emettere di meno, non essere più efficienti nel produrre.

Gark121

CVD.
Hai risposto con (in ordine)
C a z z a t e (sul nucleare. Una su tutte: la co2 non la puoi filtrare)
Ovvietà e generalizzazioni che non si applicano al contesto in questione (sulle auto elettriche)
C a z z a t e again (il problema principale delle rinnovabili non è lo spazio, ma l'effettiva disponibilità delle fonti di energia)
C a z z a t e again (sull'importare energia)

Non sono sicuramente un genio in nessun settore, ma non serve essere un genio per localizzare uno che parla a sproposito e, senza argomenti, sta per cominciare a sparare fregnacce sperando di far annoiare l'altro. E infatti..

Lo sono solo in parte.
Ci sono tantissime variabili da prendere in considerazione, prima della densità di popolazione.

Il mio resta un parere, comunque.

vince
La densità di popolazione non è indicativa riguardo le potenzialità energetiche del paese

Stiamo parlando di fonti energetiche rinnovabili.
Dici che non sono direttamente legate allo spazio fisico disponibile?

RocketRacoon

Pale eoliche, corrente oceanica, pannelli solari,... persino il nucleare è meno dannoso nel breve termine delle centrali a combustione

La densità di popolazione non è indicativa riguardo le potenzialità energetiche del paese.
Può essere un dato di riferimento, ma indubbiamente significa poco.
Idem non è possibile sostenere una tesi del tipo "se non lo hanno fatto è perché non si poteva fare".

Il fatto che tu non abbia trovato fonti in merito, ancora una volta, dimostra che molto probabilmente non ce ne siano.

Non cerco lo scontro, tutt'altro. Se mi leggi sai che non sono polemico (ho altro da fare e un'età dove la polemica mi stanca soltanto). Appunto, mi sembrava un po' aggressivo il tuo commento nei confronti di chi sostiene una tesi diversa dalla tua.

Tutto qua.

Questioni Culturali

Un ingegnere che non ha presente il concetto di efficienza....

vince

Lascia perdere...mi ha detto che è un ingegnere aerospaziale e preferisce il nucleare perché inquina in piccola quantità anche se il trattamento delle scorie impiega millenni (tra l'altro le acque usate nel processo non sono proprio in piccole quantitá...). Non si rende conto che le piccole quantità generate ogni giorno si accumuleranno in grosse quantità nei prossimi 100 anni se non si troverà una valida alternativa.

vince

Se in media hai 450persone per km, prova ad immaginare quanto spazio hanno per poter montare gli impianti solari/eolici.
Montagne con fiumi da cui ricavare energia idroelettrica dalle mappe e da quanto letto vedo che non ne hanno.
Una risorsa è il mare, ma evidentemente non è fattibile facilmente altrimenti avrebbero già fatto? Non credi? Quindi ipotizzo scarso vento sulle coste ed anche scarse correnti marine.
Ipotizzo perché non ho trovato fonti in merito. Se le hai condividi.

L'arroganza non è rispondere a tono, ma rispondere con insulti.

Il tuo intervento non ha aggiunto nulla alla discussione, sei solo intervenuto a dire la tua sul tono del mio commento.

Potrei dire la stessa cosa? Che il tuo commento è arrogante? O che hai cercato lo scontro? Non mi interessa sinceramente.

Però rileggi il tuo commento e le ultime parole:

Non so e non pretendo di sapere (infatti non ho reagito nè al grafico sopra, nè all'articolo), ma mi stupisco di leggere commenti così critici basati sul nulla assoluto.

Il tuo commento non è forse critico sul nulla?

Eliminare l’inquinamento dalle città per spostarlo altrove?...pensi che tutta l energia per alimentare le auto elettriche provenga da fonti rinnovabili?..e per quanto riguarda il litio cosa mi dici?..cave..sfruttamento e inquinamento assurdo più dannoso di quello fossile!
La strada dell’elettico è il futuro ma dovrebbero cambiare PARECCHIE altre cose prima...dalle fonti di produzione ai materiali degli accumulatori!..

vince

Ah studi ingegneria aerospaziale e non capisci che il nucleare è il male assoluto?

Ottimo.
I fumi si possono filtrare molto più facilmente e ottimamente del nucleare. Dimostrato. Infatti non c'è una tecnologia per smaltire gli scarti nucleari ma si stipano in cave per millenni con effetti talvolta disastrosi (informati sui danni su falde e ambiente circostante).

Ciao! di discutere non ho voglia.
Lo scopo dell'auto elettrica, se non lo avessi capito, è di centralizzare la produzione dell'energia FUORI dalle città in modo da appunto poter controllare meglio le emissioni ed intervenire adeguatamente. Meglio controllare 1 centro o 100mila tubi di scappamento?

Il dato sulla densità di popolazione vedo che non lo hai capito, te lo spiego. Se in 1 km hai 450 persone in media, dove pensi di mettere gli impianti per l'energia rinnovabile? Che notoriamente occupano molto più spazio di quelle tradizionali?

Quando ho detto che comprando l'energia da fuori, loro sono a posto come inquinamento , vedo che non lo hai capito nemmeno.

Hai idea di quanta roba viene importata dai primi stati nella classifica che hai condiviso? Secondo te se importi roba non direttamente prodotta internamente, in qualche modo, non stai barando sulle emissioni? Visto che non inquini per produrre...Guarda caso la Cina è uno dei Paesi più inquinati ma allo stesso tempo è uno dei paesi produttori internazionali (il pc o lo smartphone che stai usando non è fatto in Europa).

Sarai pure un genio nel tuo settore (Io faccio semplicemente il programmatore informatico in una grossa azienda italiana) ma fuori dal tuo settore non riesci ad unire i puntini che condividi con grafici ed altro.
Ripeto, interpreta meglio i dati.

Ciao!
Buona vita !

Gark121

E qui, vorrei ricordare, l'alternativa "alla sigaretta in piazza" (che poi in realtà è una sigaretta nel cestino apposito) è bruciare anche il mozzicone e poi respirarselo tutti assieme. Scusa se preferisco un buco molto profondo e ben fortificato a cui bisogna far attenzione a respirare tonnellate di m e r d a ogni anno.

Stando alla tua stessa definizione, l'Italiano medio:
"Crede a tutto su internet"... Ehm, no, cerca fonti affidabili. Non a caso, nei miei grafici c'è una fonte (seria) e una data.
"non ragiona con la propria testa e condivide grafici a razzo"... Questo sei tu, che pubblichi dati sulla densità di popolazione a casaccio come se fosse l'unico parametro importante per la produzione di energia. E che di fronte a vari discorsi risponde "beh, succede fuori dal paese quindi come Stato loro sono puliti".
"non studia e si lamenta di non trovare lavoro"... Laurea in ingegneria aerospaziale, lavoro full time da 1 mese dopo la laurea.
Potrei andare avanti a spiegare perché quello che sta facendo l'italiano medio sei tu, ma mi risponderesti sempre con l'approccio della montagna di m e r d a, da vero italiano medio: viene smentita una o più cose di quelle che dici? Fai altre 10 sparate, e così via finché l'altro si stufa di perdere mezz'ora per smentire ogni boaiata scritta in 3 secondi che scrivi.

gibi72

Per ogni città sarebbe auspicabile, ma un vero miglioramento non è soltanto una questione di propulsione elettrica: direi che passa per renderle fruibili con sistemi di trasporto pubblico veramente efficienti, sicuri, frequenti e capillari.
Questo sia per il collettivo-bus e metro- che per l’individuale-taxi a costo accettabile, bici e simile.
E, ovviamente, togliere tutte le auto in sosta che è possibile togliere dalle strade.

Matteo

Giusto per dare un'idea, di solo bollo per la mia Mazda3 Diesel Euro6+ pagavo 134€ al mese di tassa di circolazione. Per la MINI a benzina, 1.5, pago 46€ al mese.

Matteo

La bicicletta per gli olandesi è una tradizione storica, tanto che una delle cose che ricordano ancora dalla seconda guerra mondiale è il sequestro di tutte le biciclette ad opera dei nazisti. Negli anni 50-60 il boom economico ha arricchito buona parte della popolazione, facilitando l'acquisto delle automobili; tuttavia, il numero dei morti per incidenti stradali -sopratutto bambini- crebbe vertiginosamente. Ci son state proteste, molto accese, per circa 10 anni, fino a quando il movimento non venne sostenuto dal governo stesso.
Dagli anni '70 il governo ha attuato una politica sempre più dura nei confronti degli autoveicoli per rifavorire l'utilizzo di biciclette e trasporto pubblico (che poi è privatizzato con partecipazione statale).
Tassa di importazione dei veicoli (20% circa da aggiungere AL L'IVA), costo della scuola guida (per la patente ci vogliono circa 2500€), tassa stradale per la circolazione... Complice anche la crisi petrolifera a metà degli anni 70, essendo gli olandesi un popolo di commercianti e risparmiatori, la politica ha funzionato. Ovviamente le tasse servirono anche a costruire le piste ciclabili.
Ad oggi le tasse sui veicoli sono altissime (io ho pagato la mia MINI Cabrio oltre 40k) ma non esiste zona della nazione non raggiungibile in bici. Gli Olandesi vanno in bici in qualsiasi condizione climatica o di ebbrezza (e ci muoiono anche, talvolta). Nelle zone scolastiche o prettamente residenziali i bambini giocano per strada e le auto sono limitate a 30km/h con tanto di dosso ogni 50m-100m circa. Il mio vicino di casa gira l'Europa in bici. Le multe stradali sono salatissime. Gli Olandesi guidano da cani.

Lo farò!

SteDS

Più commenti e più mi rendo conto che il massimo a cui puoi aspirare è una pagina trash di facebook, discorsi con poca logica, verità assolute, frasi fatte, lamenti e accuse alla massa ripetuti come un pappagallo. Speravo che tale pochezza potesse rimanere fuori da un blog di tecnologia, e invece...

angelo parigi

Tanto di combustione ne hanno già a sufficienza nei coffee shop

vince

Leggi altri articoli, non solo questo

vince
Le scorie sono sì estremamente inquinanti, ma sono anche estremamente poche in volume. Vero, stai creando qualcosa che renderà un piccolo sito estremamente inquinato per millenni a venire, ma per millenni sarà sempre un piccolo sito invece dell'intero pianeta terra

Mi sono fermato qui. Se non riesci a capire che una piccola quantità di sostanza che sarà inquinante pesantemente per millenni, una sostanza che giorno dopo giorno viene generata da TUTTI i paesi che hanno scelto il nucleare, allora inutile continuare.

Mi sembri uno di quelli che butta un mozzicone di sigaretta in una grande piazza, tanto non si vede...poi a ruota tutti gli altri giorni...dopo 1 anno la piazza è sporca...

Ciao Italiano medio.

vince

Stai partendo dalle ipotesi (false) che TUTTI accusano altri...

La maggior parte non sa nemmeno perché fa il lavoro che fa e non gli piace nemmeno.

Ciao Italiano medio.

Gark121

Bruciare gas, carbone o petrolio ha impatti molto diversi. Una centrale a gas è decisamente meglio di una a olio che a sua volta è drammaticamente meglio di una a carbone (quelle moderne sono meglio delle vecchie, ma non sono comunque nemmeno vagamente competitive con quelle a olio pari generazione come impatto ambientale). L'assunto "la centrale inquina meno di tanti piccoli motori" non è più così vero se la centrale in questione è a carbone e i motori sono nuovi e possibilmente non si portano in giro 2t di suv inutilmente.
A ciò aggiungi un piccolo dettaglio: sai dopo quanti km una macchina euro 6 ha "recuperato" l'inquinamento generato per costruirla rispetto ad una euro 0?
200.000 più o meno.
Elettrica rispetto a diesel euro 6? Probabilmente una cifra analoga anche con un buon mix energetico. Figuriamoci con uno che sfrutta per 1/3 la cosa più inquinante possibile.
Una decisione come quella di Amsterdam presa a Oslo o Stoccolma avrebbe forse un senso nell'ottica di scoraggiare oggi l'acquisto di mezzi endotermici e favorire la dismissione di quelli più vecchi, contando che quelli elettrici verrebbero alimentati per il 50-70% da energia pulita (e per il resto da moderne centrali a gas naturale) . Presa in paese dove 1/3 della corrente viene generata a carbone fa solo ridere.

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