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MINI Full Electric: 184 CV e 270km di autonomia, in pre-ordine da oggi | PREZZO

Ecco finalmente svelata la prima MINI completamente elettrica. Vediamo tutte le caratteristiche e il prezzo.

MINI Full Electric: 184 CV e 270km di autonomia, in pre-ordine da oggi | PREZZO
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 9 lug 2019

MINI Full Electric è ufficiale: la MINI elettrica segna un altro passo nella storia del brand che propone una compatta con motore elettrico da 184 CV alimentato da una batteria da 32,6 kWh. L'autonomia prevista è tra i 235 e i 270 chilometri con una ricarica, dato che speriamo di verificare presto perché la produzione partirà da novembre 2019. Per ingannare l'attesa, potete sempre leggere il nostro live batteria relativo alla Countryman plug-in hybrid.

I 135 kW del motore elettrico, da 270 Nm di coppia, consentono all'auto di scattare da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi fino a far segnare i 150 km/h di velocità di punta. In più, il go-kart feeling tipico della MINI viene garantito dalla trazione anteriore e dal nuovo sistema di trazione con sistema di controllo dello slittamento delle ruote anteriori. Sotto al pianale troviamo la batteria ad alto voltaggio agli ioni di litio (suddivisa in 12 moduli con un contenuto energetico lordo di 32,6kWh), con la quale si percorrono tra i 235 e i 270 chilometri.

MINI FULL ELECTRIC: LE PRINCIPALI SPECIFICHE

  • motore elettrico 135kW/184CV, 270Nm
  • batteria al litio con autonomia compresa tra 235 e 270km, ricaricabile da presa domestica o stazione di ricarica pubblica con carica diretta e continua fino a 50kW
  • 0-60km/h in 3,9s, 0-100km/h in 7,3s
  • di serie: fari LED, clima automatico bi-zona, riscaldamento con pompa di calore, riscaldamento ausiliario, freno di stazionamento elettrico, MINI Connected Navigation
  • volume bagagliaio: 211 litri, espandibile a 731 litri con schienali posteriori reclinati
  • corpo più alto di 18cm per garantire la corretta altezza dal suolo della batteria installata nel pianale
  • peso di 1.365kg

https://youtu.be/ImPM993xF-4

DESIGN

La struttura è sempre la stessa, cambiano i dettagli che rendono la MINI Full Electric facilmente riconoscibile. La presa di ricarica è posizionata sopra la ruota posteriore destra con il logo in rilievo a rimarcare il differente tipo di alimentazione, mentre lo stesso logo – in giallo – è stato inserito sugli inserti degli indicatori di direzione laterali (side scuttles), sul portellone e sulla griglia anteriore del radiatore. Il giallo viene richiamato anche sulla griglia e sulle calotte degli specchietti esterni (opzionale).

La griglia del radiatore è chiusa, in quanto il motore elettrico non richiede un grande quantitativo di aria per il raffreddamento. L'aerodinamica viene poi facilitata dall'assenza del tubo di scarico e dai cerchi in lega da 17" con design asimmetrico (opzionali con MINI Electric Corona Spoke). 

LA GUIDA

Il motore elettrico genera una potenza massima di 135kW/184CV, con la coppia massima di 270 Nm disponibile da subito e una trasmissione di potenza alle ruote anteriori attraverso riduttori monostadio e differenziale integrato. La spinta fornita da MINI Full Electric garantisce un'accelerazione da 0 a 60 km/h in appena 3,9 secondi, e la velocità massima è limitata a 150 km/h. Per adeguarsi alla nuova normativa, MINI Full Electric è dotata di AVAS di serie per fare rumore al di sotto dei 20 km/h. Il "sound" è specifico di MINI, ulteriore tratto distintivo per le strade di tutto il mondo.

La trasmissione full electric ben si concilia con le sospensioni con ammortizzatori anteriori a molla a giunto singolo, un assale posteriore multilink e sterzo elettromeccanico. Il nuovo Dynamic Stability Control (DSC) per il controllo dello slittamento permette di erogare correttamente la potenza garantendo un'eccellente qualità di guida in tutte le condizioni.

Sono quattro le impostazioni di guida, selezionabili attraverso un interruttore a destra del cambio: 

  • Sport: sterzata diretta
  • MID: guida comfort
  • GREEN: efficienza
  • GREEN+: efficienza e limitazione/disattivazione di funzioni come il riscaldamento, l'aria condizionata e il riscaldamento del sedili

Tipica delle auto elettriche è il one-pedal feeling, ovvero la possibilità di guidare utilizzando un solo pedale (l'acceleratore) che, una volta rilasciato, consente di ridurre la velocità recuperando l'energia frenante. Anche il grado di efficienza del recupero è personalizzabile: la levetta a sinistra dell'avvio consente di scegliere tra

  • recupero intenso (incluso nell'impostazione standard)
  • basso livello

La scelta dipende dal proprio stile di guida e dalle preferenze individuali.

https://youtu.be/2t6o1CSFn_4

LA STRUMENTAZIONE

All'interno troviamo un quadro strumenti ad hoc per MINI Full Electric, con uno schermo a colori da 5,5" al cui centro viene indicata la velocità in numeri con una banda di scala lateriale. Anche il led ring centrale riporta la velocità, indicata in rosso, bianco o verde a seconda che siano attive le modalità Sport, MID, GREEN/GREEN+. Ovviamente sono presenti anche l'indicatore del livello di carica della batteria, nonché la modalità di guida, i sistemi di assistenza alla guida, le notifiche e tutte le altre informazioni (dalla temperatura esterna al rilevamento dei segnali stradali).

Durante la ricarica, il quadro indica l'ora in cui verrà questa verrà completata. Sono disponibili anche dati sulla temperatura e l'autonomia disponibile (con la carica in %).

LA RICARICA

Per la ricarica della MINI FE sono disponibili diverse opzioni: la presa di corrente domestica tradizionale, il MINI Electric Wallbox (opzionale) o la stazione di ricarica pubblica. Si è scelto di mantenere le opzioni in corrente alternata e corrente continua. In AC la ricarica è a 11 kW con presa Tipo 2 mentre in DC si utilizza la classica CCS Combo 2 che supporta massimo 50 kW, con l'80% della capacità della batteria in circa 35 minuti. Con la capacità massima di 11kW si ottengono l'80% in 2 ore e mezza e il 100% della ricarica con un'ora in più.

Il consumo dichiarato è di 13/15 kWh ogni 100 chilometri con la batteria da 32,6 kWh che rappresenta l'unico taglio disponibile per questo modello. 

Addentriamoci un momento all'interno della MINI FE. Qui sono a disposizione del conducente e dei passeggeri un sistema di climatizzazione automatico bizona con riscaldamento a pompa di calore che raccoglie il calore residuo dal motore e dalla batteria. In questo modo, l'impiego di energia rispetto a un sistema tradizionale è il 75% più efficiente. E' anche possibile regolare la temperatura dell'abitacolo prima di partire tramite l'app MINI Connected.

Di serie troviamo anche il sistema di navigazione da 6,5" con i servizi MINI Connected (la versione Plus ha un display da 8,8" con la funzione Wireless Charging). Sono presenti anche consigli personalizzati per aumentare l'autonomia, e sulla mappa viene visualizzata un'area circolare corrispondente allo spazio che – con il livello di carica attuale – si è in grado di coprire. Tra i servizi inclusi vi sono Real Time Traffic Information, Internet MINI Online e Apple CarPlay, mentre dall'app ufficiale è possibile tenere monitorati i livelli di autonomia e di ricarica, nonché conoscere le stazioni di ricarica più vicine.

LE VERSIONI

Sono quattro le versioni disponibili:

  • S: MINI Connected Navigation, colorazioni Moonwalk Grey, White Silver, sedili in tessuto Double Stripe Carbon Black
  • M: MINI Connected Navigation, colorazioni Moonwalk Grey, White Silver, Chili Red, British Racing Green, Midnight Black, sedili in tessuto/pelle Black Pearl e Cross Punch Carbon Black
  • L: MINI Connected Navigation Plus, colorazioni Moonwalk Grey, White Silver, Chili Red, British Racing Green, Midnight Black, sedili in tessuto/pelle Black Pearl e Cross Punch Carbon Black
  • XL: MINI Connected Navigation Plus, colorazioni Moonwalk Grey, White Silver, Chili Red, British Racing Green, Midnight Black, MINI Yours Enigmatic Black, sedili MINI Yours Lounge Carbon Black

Tutte possono avere finiture esterne combinate con tetto e calotte degli specchietti esterni in colore carrozzeria (eccetto White Silver), o in bianco o nero. I cerchi in lega sono disponibili nelle versioni da 16 e 17".

PREZZO E PRENOTAZIONI

MINI Full Electric può essere prenotata da oggi, 9 luglio, sul sito electric.mini.it:

  • acconto di 500 euro
  • prezzo finale (base): 33.900 euro
  • finalizzazione dell'acquisto presso il Concessionario

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Commenti Regolamento
ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

con l'aggravante che qui i 270km sono NEDC e quelli della peugeot sono 340 km col ciclo WLTP o 450 km col ciclo NEDC 😂

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

ah giustamente in hdmotori si son dimenticati di far notare che i 270km di autonomia sono col ciclo farlocco NEDC e non con il WLTP quindi 270km non li farà mai 😂
La cosa diventa imbarazzante a dir poco dal momento che la Peugeot e-208 fa 340 km in ciclo WLTP o 450 km in ciclo NEDC.

Bmw ridicola, un'auto premium dovrebbe eccellere.

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

la mini è 4005mm

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

si esatto :-))))) è l'unica cosa che faccio su internet, oltre a vedere film in streaming sul cellulare, colpa di stare attaccato tutto il giorno ad un pc

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

certamente anche perchè tra lavoro e famiglia non ho tempo di cazzeggiare sui social network

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

manco faccialibro e instragram, male anche questo?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non lo tengo telegram.....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ahhh capito si spiegano molte cose

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

toglimi una curiosita, ma anniversario di cosa?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino :-)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

e tutte messe male

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso a tutti visto le ruote e le sospensioni traballanti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

É come andare con la.vespa 125 ai 100 all'ora, ti sembra di star per morire da un momento all'altro

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

É da quando ho due anni che rosico degli autobus ai 140 in autostrada

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel Tony Musone e proprio un cojone, to ho fatto la rima.....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che scena quando ti esploderà una gomma e ti ribalterai prendendo fuoco e seminando lamiera per tutta l'autobahn

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

una la compara sicuro la Hunzicher madre e una la figlia.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

A Roma per avere un carroattrezzo se mai arriva ci vuole mezza giornata se la luna è in linea con il capricorno in estate e l'acquario in inverno durante il solstizio di primavera.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

io si non ci tengo a regalare soldi allo stato, quindi vado di cruise control e non supero mai i 130km\h. Ma non perché son fico solo per questione monetaria.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i TUTOR li aggiri hai la targa di Diabolik sull'auto?

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Le EV soffrono più la resistenza aerodinamica alle velocità sostenute, piuttosto che le continue ripartenze.

Esattamente il contrario di quanto accade con i motori a combustione.

E no, al momento il modo migliore per ridurre l’autonomia è piazzarle in autostrada, non in coda.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Un motore elettrico, in fase di spunto non consuma di più?
Un motore elettrico, in accelerazione consuma di più perché ha bisogna di più potenza, quindi in uno scenario da coda, percorreresti meno km a parità di energia consumata

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché non ci rimani? 😋

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

È il contesto in cui le elettriche consumano meno.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi gli impedisce di venderle o svenderle? Giusto la Costa Rica e la Norvegia han dichiarato che metteranno al bando la vendita (non l'uso) di auto a benzina e diesel rispettivamente dal 2021 e il 2025. Altre invece dal 2030-'40. Sono i consumatori che, come ho scritto, tentennano e, chi può, preferisce passare alle elettriche. Poi, bisogna anche considerare che il concetto di auto di proprietà sta via via scemando. Noi per dire ci muoviamo in bici, i viaggi lunghi li facciamo in treno/aereo e poi usiamo il car-sharing o il noleggio. L'auto la prendiamo giusto i fine settimana e neanche tutti, appena arriveranno forme di condivisione in extraurbano, farò volentieri a meno di averne una.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da come è fatto il garage.
Per me l’opposto.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Lui provoca, ma alla fine, forse, è solo meno ipocrita di voi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed in tutto il resto d'Europa tranne che su qualche autobahn

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non hai capito il punto, a 150 é vietato andarci, a sto punto tutte le auto dovrebbero essere limitate per la guida su strada

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto se le auto sono prodotte sono vendibili non le lasciano certo nei piazzali a marcire, al massimo le targano il giorno prima dell'obbligo della normativa nuova

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tu lo faccia non significa sia legale

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, quello che dico e che tra un euro 4 e un euro 6 o tra un 6 e un 6 dtemp non c é una differenza cosi grande.

Quindi ormai che sono state prodotte e inquinato per produrle, sarebbe meglio fargliele vendere anche fuori normativa a rimessa tipo a un terzo quarto del prezzo piuttosto che fargliene produrre e inquinare con con nuove auto.

Costringerli a svendere a rimessa un prodotto potrebbe fargli cambiare modo di agire ai costruttori.

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sono fumato niente, ma soprattutto mi dispiace non avere idea di cosa consigliarti da fumare.

Dal primo settembre di questo anno sarà possibile immatricolare solo auto 6d-temp, credi veramente che col mercato al tracollo abbiano venduto per quella data tutte le auto non euro 6d temp?

I produttori si sono fatti le regole euro 4 5 6 ecc d accordo con l ue per riuscire a coatringere la gente a cambiare auto ogni tot anni e poi nella migliore delle ipotesi barano perché non riescono a rispettarle o peggio cpme dicevo sopra ci rimettono perché producono non le vendono non possono più venderle e sono costretti poi a pressarle.

Tutti i giorni produco un po di cacka, ma non é detto che quLcuno la compri.

M
Massu4 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco cosa ci sia da vantarsi nel superare i limiti di velocità

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove devi andare? Il limite massimo é 130

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Enel è una società privata partecipata dallo Stato italiano. Ben diverso dall'essere una controllata e ancor di più dall'essere un'azienda statale.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho dato le coordinate per poter trovare le risposte alle tue domande, ora non ho tempo di allegare come al mio solito un link. Comunque quelle sono le auto immatricolate dai residenti a Milano (a cui aggiungere quelle a gas, ibride ed elettriche).

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- "guerra del profitto"?! E dove l'avrei scritto?
- L'ibrido va benissimo anche fuori dalle città, consuma quanto un diesel e inquina meno
- Le batterie si riciclano

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

se li raggiungi in poco tempo assolutamente no

M
Mario Chiappa 01 Jan 1970 @ 00:00

forse anche 2 mesi di crociera!!! ne venderanno 20 pezzi, solo a milano, alle figlie viziate dei babbi che hanno la x5m, con villone a san siro, e che, quando andranno a bere il the bio (col mignolo alzato tenendo la tazzina, che fa tanto fru-fru) da biffi con le amiche, faranno vedere di essere green e già nel futuro. Totò direbbe: "Ma mi faccia il piacere!!!! "

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora deciditi, è la guerra al diesel per l'inquinamento come hai scritto prima oppure la guerra del profitto come scrivi adesso? Perchè entrambe non possono coesistere.
L'ibrido va bene unicamente sulle city car, su tutto il resto è marketing.
Senza contare che per quello che ti fa risparmiare l'ibrido in termini di inquinamento poi te lo riversi tutto sullo smaltire le batterie che per quanto piccole ci sono e su questo si sorvola sempre.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci avevo pensato...!

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Milano sola città? O anche periferia incluse? Quante di queste a gasolio circolano in centro città e a quali categorie appartengono (euro x,y,z)?

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Più per l'estetica (alla fine è solo abitudine a vederla a lato), penso a se si tampona. Sul lato di solito la salvi, ma è molto più probabile un incidente che indici il davanti o il dietro, più che il lato, soprattutto quegli incidenti da citta

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, decisamente statale visto che è il maggiore azionista per distacco verso tutti gli altri.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Aree B e C di tutta Europa non sono nate ieri. Il Dieselgate è del 2014 ma erano anni che sapevano quanto inquinassero quelle autovetture e che non sarebbero riusciti a farle rientrare negli standard di omologazione. Quindi avrebbero potuto riconvertire la produzione all'ibrido e all'elettrico ben prima di oggi, invece di continuare ad insistere nel propinarci qualcosa solo per mero profitto. E averlo fatto, ben sapendo che il rischio sarebbe stato quello di riempire i piazzali, è doppiamente grave. A meno che la colpa non sia dei consumatori che visto l'andazzo non si azzardano (se non per necessità) a spendere soldi in un vecchio motore a scoppio.

No. Un conto sono le emissioni di CO2, un conto sono i NOx e i PM.

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

inutile con quell'autonomia....

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente a Milano, secondo i dati di Kyoto Club/CNR, nel 2016 c'erano 405 mila auto a benzina e 230 mila a gasolio. Le prime, nel decennio 2006-2016, in diminuzione del 22%, invece le seconde in aumento del 13%

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

E ti risulta decisamente male. Enel è stata privatizzata nel 1992. Oggi il Ministero del Tesoro detiene circa il 30% delle azioni.

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Le linee di produzione non le accendi e spegni ogni giorno a piacimento. Ci sono dei valori di produzioni che se non vengono raggiunti non ti ripaghi i costi.
Che dati vorresti avere? Mi sembra palese che produrre un'auto nuova, di qualsiasi tipo, crea inquinamento e lasciarla li invenduta vuol dire aver già inquinato per niente.
Inquinamento a livello globale è solo il macro insieme che racchiude tutti gli ambiti locali.

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine Enel mi risultano decisamente statali.

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Locale dove che la maggior parte delle auto da città sono a benzina? Avessero davvero voluto combattare l'inquinamento in città facevano circolare unicamente metano e gpl oltre all'elettrico.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non concordo. La guerra ai diesel è prima di tutto ambientale, sopratutto locale.

Quando vivevo a Roma venivo spesso a Milano, ora è il contrario ma da quando è arrivato il car sharing ho sempre preferito il treno, più economico, sicuro e rilassante.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi risulta che le colonnine siano statali, nè regionali, provinciali o comunali. Sono di aziende private che casomai approfittano di incentivi pubblici per installarle ma la verità è che al momento non sono redditizie da nessuna parte, nemmeno in quei Paesi dove la quota delle elettriche è maggiore, perchè (almeno in questa fase) chi compra un'elettrica sa di poterla ricaricare a casa o al lavoro (o in entrambi i posti)

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

Non guardare la potenza per la velocità di punta, soprattutto per le elettriche che hanno molta coppia, infatti P=C*omega.. un valore di P alto non significa per forza alta velocità (omega), dato che C è la coppia..

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

Rigorosamente non compreso nel prezzo..

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d’accordo.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai, esteticamente sono d'accordissimo, ma se dovessi mai installare un powerwall in garage lo installerei sulla parete di fondo (per non rubare il poco spazio laterale) e probabilmente sarebbe più comoda la presa davanti...
Uhm... bel dilemma.

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

La guerra ai diesel è solo politica, poi in ogni caso ci vorranno ancora parecchi anni prima che scompaia. Credo che alla fine scomparirà quasi in contemporanea ai benzina. Ma facendo così almeno hai dato l'alibi alle case automobilistiche di produrre meno varianti diesel così da buttare soldi nell'elettrico.
Per il resto mi spiace che ogni settimana uno debba farsi parecchi km, immagino che il freccia rossa o Italo siano già stati presi in considerazione oppure non siano adatti visto che poi si ha la necessità dis postarsi una volta giunti a destinazione.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica cosa intelligente è che ha la presa sul lato e non sul cofano

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo cambi molto a livello di costi.

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Servono solo nuove batterie, tutta la macchina senza le batterie è molto più leggera delle altre, cambiando la potenza cambia poco io peso: se vuoi quella capacità di batteria devi avere quel peso

Per quello le batterie sono il punto focale di quasi tutte le ricerche per le macchine elettriche

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

La famosa tpa dei kart..

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh non è che i "scrittori di articoli" possano capire di tutto..

M
Mario Chiappa 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo su tutto. unico problema per i poveri lavoratori "schiavi" che, purtroppo, 1 o 2 volte a settimana devono sobbarcarsi il Roma-Milano andata e ritorno in macchina....andrei cauto sulla guerra ai nuovi diesel che, in questo caso, sono quasi insostituibili. grazie a tutti per i commenti costruttivi

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono sempre problemi più grossi nel mondo, ma questo non vuol dire che non ci si debba comunque impegnare a provare a risolvere i nostri.
Le navi da crociera inquinano molto di più? Vero, quindi visto che un auto inquina meno non si fa comunque niente?
E' un discorso da bambino, che "se non lo fa lui non lo faccio neanche io".
35k - incentivo risulta accessibile, non che i prezzi delle Mini siano mai stati "normali" per l'auto che è.
Discorso ricariche, vero, bisogna migliorare, ma questi primi modelli sono per lo più destinati ad essere apripista della categoria.
Non si può dare la colpa alle case automobilistiche se le colonnine non vengono installate visto che sono competenza per lo più statale e mi sembra che (nel tuo caso) Roma abbia ben altri problemi in questo momento.
L'educazione stradale delle persone fa pena anche se non guidano elettrico, vedi posteggi a caso, svoltare senza preavviso, frenate improvvise e ingiustificate, precedenze come se fossere optional e si potrebbe continuare fino a sta sera.
E' la testa delle persone che deve cambiare, poi la tecnologia usata per muoversi sarà in poco tempo.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ni perchè è comunque troppo potente per l'ambito urbano.
insomma fino ad oggi le mini più vendute sono le one da 75 e 102cv quindi perchè non fare l'elettrica con la stessa potenza? basterebbero 90cv per muoversi agilmente visto la disponibilità immediata di coppia

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

e chissene frega se i motori sono leggeri. io guardo il peso complessivo ce risulta 130kg più pesante (pesa come un golf gti 5 porte dsg...) anche a causa della potenza sprigionata dai motori.
l'auto in se va bene ma serve molta meno potenza per ridurre peso ed aumentare l'efficienza tanto nessuno la tira questa macchina

M
Mario Chiappa 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo si tratta di un prezzo politico (esagerato) in quanto ue ha deciso guerra ai diesel e di "inventare" un nuovo tipo di mobilità (dove agli inizi, i pionieri pagano un super prezzo determinato dalla scarsa diffusione e dai bassi numeri di vendita) che può avere un senso in paesi iper dotati di efficienti sistemi di ricarica, ma non in italia dove, per esempio a roma, c'è quasi monopolio enel ed una squallida degradante situazione di colonnine di ricarica (davvero troppo poche) quasi sempre o guaste, o fuori uso, od occupate da maleducati che lasciano l'elettrica tutto il giorno attaccata alla spina (come parcheggio mentre vanno in ufficio)....senza contare che, una sola iper nave da crociera inquina di più di tutti i diesel di una cittadina. auguri ue, ad maiora!!

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti...

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non direi che é un controsenso viste le prestazioni che offre, contando che è stata limitata via software

Poi nel tuo conto dimentichi la totale assenza di gran parte dei componenti di un motore a combustione, tolta la batteria questa macchina è molto più leggera di qualsiasi altra Mini, i motori elettrici sono molto più piccoli e non necessitano di componenti come la frizione o l'impianto di scarico

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

con gli standard attuali hai ragione. Però è assurdo una classe B da 4m

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se hanno annunciato qualcosa, ma visto il mercato sempre più elettrico e l'icona che é questa macchina non penso ci saranno altre mini oltre a questa elettrica

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

un'auto da 35k adesso è da miliardari?

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è più corta di una fiesta... giusto la countryman arriva 4.30m

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

ma bmw la fa già l'auto che dici tu. è la i3

M
Mario Chiappa 01 Jan 1970 @ 00:00

roba per signorine viziate figlie di miliardari. autonomia sufficiente per i giri di shopping delle viziatelle. intanto paga papà

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

no. è una segmento C come ingombri e proporzioni. ed è paragonabile ad una golf o serie 1 che tra l'altro monta lo stesso telaio..

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, la vendono come auto vera?

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzo assurdo comparato a quello che ho speso per la model 3, in proporzione di classi ben diverse.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Bè... Non è difficile. Basta aprire il sito e leggere.
https://www.mini.it/it_IT/home/range/electric.html

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sembra avere senso come cosa? hai un citrollino che con una sgasata ha la batteria a terra con tutta quella potenza.
poi potenza maggiore = freni più grossi (sono quelli della cooper s) e ruote più grosse quindi maggior peso e maggiore resitenza = meno autonomia.
è un controsenso come auto e come quasi tutte le elettriche fino ad ora.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

No. È NEDC, anche perchè l'obbligo di comunicare i dati WLTP decorre da gennaio 2021. Infatti anche sulla carta di circolazione fino a quella data sarà indicata la CO2 calcolata sul ciclo NEDC e su quella si pagherà l'ecotassa.

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

È questa, non penso faranno un restyling nei prossimi anni

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

'il go-kart feeling tipico della MINI viene garantito dalla trazione anteriore' cit.
Non capisco come faccia una trazione anteriore a garantire questo stile di guida.

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Col motore elettrico i CV salgono come niente avendo molta più potenza

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se invece della trattoria, avessi tirato in ballo un chioschetto dei panini fermo a bordo strada, saresti stato più credibile e anche più divertente.

p.s
Ma... Vacci tu.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie alla trazione anteriore, non al telaio + sospensioni + baricentro basso...

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi venderà tantissimo.

Mini + elettrico, l'accoppiata vincente. Per bmw.

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'auto inutile ed invendibile... ma che serve solamente a Mini per dire:
"anch'io ci sono, anch'io ho le tecnologie per buttarmi nella corsa all'elettrico"

G
Grass 01 Jan 1970 @ 00:00

È anche sbagliata

G
Grass 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma ha il gokart feeling

G
Grass 01 Jan 1970 @ 00:00

No a meno che tu non stia in coda per giorni col clima acceso

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

Cercate “Mini electric BMW CEO” su Google e cliccate l’articolo di The Verge. Have fun.

G
Grass 01 Jan 1970 @ 00:00

Go-kart feeling grazie alla trazione anteriore?

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

macchina stupida a dir poco e non per l'autonomia! è un macchinina da città per ricchi quindi ci sta l'autonomia ma PERCHè METTERCI 184CV?
fate almeno due versioni con stessa batteria ma una da 100cv che sono fin troppi per una cittadina!
quanto a mini in se per me è una macchina priva di logica ma c'è gente che vuole un auto piccola (da affiancare all'X5) ma non vuole rinunciare al brand e a dotazione lussuose

m
met 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sono d'accordo..ma appunto auto che vengono riadattate a elettriche avranno sempre questi limiti intrinsechi

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 35000 euro mi compro due pandini 1000 benzina e con i soldi avanzati vado in crociera 2 settimane

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Schifo, addirittura?! In questo caso anche mille euro sarebbero state troppe ;)

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì certo fermo in trattoria t ci vedo proprio: "oste, mi porti una prolunga da 4,5kW e spenga la cucina, che dobbiamo caricare la mia auto".
Ma va va va

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella la calandra. Gli scarichi optional ci sono vero? Così si che diventa una ev seria.

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Al prezzo bisogna aggiungere anche i nuovi cerchi.

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

Va più che bene per la persona media che percorre 40km al giorno.
E chi se la compra di sicuro ha un'altra auto che userà per fare gli spostamenti lunghi.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari con un solo occupante e prima che abbia mangiato

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Mhm... Guarda che il carroattrezzi te lo fornisce BMW. Praticamente il servizio include l'inseguimento costante.
Si sa mai.....

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo anche che l'autonomia reale potrebbe essere di 200km
De poi la usi nelle grandi città, rischi di usare tutta la batteria mentre sei in coda

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

É la base, immagina la più accessoriata

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria stesso ciclo delle auto a motore termico spero

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sono state prodotte non sono fuori normativa, ma cosa ti sei fumato?

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo i cv incidono pochissimo per l'autonomia di un'elettrica. Basti vedere la kona che nonostante i suoi 205 cv e il suo peso superiore a questa ha un rapporto kw/km migliore

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche é lunga come una scarpa di Michael Jordan

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

É la base, la.piu accessoriata costerà come una model 3

P
PilotaFulmine 01 Jan 1970 @ 00:00

l'autonomia è ridicola.. 270km quando la 208 dovrebbe averne 350
secondo me è perché il pianale non è costruito ad hoc

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo peggio come prezzo

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

la mini già di suo è cara solo perchè è della BMW

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché mezza?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto ferme nei piazzali non le avrebbero dovute produrre. Non credo che ci sia alcun riscontro al dato che hai citato sull'inquinamento e poi, un conto è quello globale e un altro è quello locale ed io che pedalo per spostarmi, non ho dubbi nel preferire un auto elettrica ad una benzina/diesel

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

34k euro per mezza auto. Si sono fumati l'impossibile.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha un prezzo normale per un veicolo nuovo, in quel segmento.
Puoi gridare allo scandalo per l'autonomia, si potevano sicuramente sforzare di più; il prezzo per me è ok, in linea con il mercato.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte delle elettriche se confrontate con auto pari segmento, pari prestazioni e pari allestimento non costano molto di più delle versioni a benzina/diesel. A maggior ragione se si tiene conto degli incentivi. Questa per dire costerebbe 2.400 euro in più della sua sorella a benzina, la MINI 3 porte Cooper S da 141 kW

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Però per confrontare i prezzi bisogna paragonare un modello con le medesime prestazioni e lo stesso allestimento. Ora, la sua omologa a benzina è la MINI 3 porte Cooper S da 141 kW che costa 27.500 euro. Quindi se si tiene conto dell'incentivo di 4 mila euro, la versione elettrica costa 2.400 euro in più. Non il doppio.

p.s.
Se poi vivessi in Trentino ti costerebbe meno la SE ;)

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno lavorato forte sull alleggerimento 😊

Sarebbe poi la mini ecologica, progettarla e realizzarla ha inquinato 100 volte di più di quanto avrebbe inquinato qualunque auto andrà a sostituire guidata per 50 km al giorno per i prossimi 20 anni.
Sono favorevole all elettrico ma non a queste bestialità.
Ci sono piazzalate di auto nuove invendute e invendibili perché fuori normativa antinquinamento quando ormai hanno già inquinato il 90% della loro vita solo Nell essere state prodotte.
Le normative antinquinamento e il passaggio all elettrico, e una mini da 1350kg ne è la prova, come sono interpretate ora servono solo a muovere il mercato per vendere e non a ridurre l inquinamento.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi parti dal presupposto che la possibilità di ricaricarla sia solo al punto di partenza, a meno che per te la gita fuori porta non significhi non fermarsi (per almeno un paio d'ore) da nessuna parte ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

A quanto ho letto pesa 135 kg in più della sua sorella a benzina Mini Cooper S

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

1350 kg una mini 😱
Ma che siamo matti 🤪
800-900 kg doveva pesare e di kilo metri con le stesse batterie ne faceva 400-500
Ma con cosa diavolo le fanno oggi le auto col piombo?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Una MINI 3 porte Cooper S 141 kW costa 27.500 euro. Quindi togliendo solo i 4 mila euro di bonus, costerebbe solo mille (ero rimasto al prezzo tedesco di 32.500 euro) 2.400 euro in più. Poi bisogna vedere nelle due motorizzazioni cosa c'è di serie e cosa di optional

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente è molto più facile ed economico mettere un motore da 300cv che aumentare l'autonomia ma...

Con un telaio di progettazione adeguata(e mi sembra che questo non lo sia) avresti progettato il veicolo seguendo un irrobustimento strutturale ed un alleggerimento funzionale.
Più robustezza per l'aumento di peso...

Tuttavia se hanno messo un motore enorme significa che il telaio ha le capacità di reggere quel carico prestazionale(ahimè è una adattazione del modello endotermico).

Mi spiego meglio, se avessero utilizzato un sistema specifico avrebbero progettato un telaio più semplice e meno prestazionale in vista dei 90-100Kw del sistema...
Qui invece il telaio è desumere più prestante per supportare i cavalli(molti cavalli) in "eccesso", questo si traduce poi anche in un aumento economico(salvo non abbiano messo un motore decisamente più potente del carico telaistico).
Aggiungo, un motore da 500Cv endotermico consuma sulla stessa auto poco più di un motore da 250Cv endotermico(mettiamo che il primo fa 10Km al litro il secondo 15Km al litro).
Un motore elettrico invece, se raddoppia la potenza raddoppiano i consumi e quindi non ha proprio senso.
Poi, mentre della potenza poco interessa superati i 90-100Kw è molto importante invece l'autonomia, che qui sembra davvero scarsa...

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Peso piuma!

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Mannaggia troppo british, lascio stare.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

250km di autonomia che diventano 225 per l'usura batterie che diventano 200 per lasciare un minimo di riserva ed evitare i 250 euro di carroattrezzi. Che diviso 2 (se si vuole anche tornare a casa) sono non più di 100km di raggio da casa.
In pratica ci giri in città e al limite vai a trovare i nonni in periferia, scordatevi le gite fuori porta.
Il tutto a soli 34k in allestimento base, ovvero con portiere, sedili e sterzo (se poi volete anche il clima e qualcosina di più, sganciare... e sforare i 40k è un attimo).
Wowowowow.

m
met 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà credo sia molto più difficile guadagnare l'autonomia che la potenza...i cv in un elettrica non costa "niente"

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

pensavo peggio. con i prezzi Mini avrei detto un 40k :D

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

No quello viene garantito dai 1365kg

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente credo che gli interessi di questa macchina siano inferiori a quelli delle versioni endotermiche

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahaha

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

184cv, più potente di una Abarth ma è elettrico, quindi praticamente avrà una coppia pazzesca ed una reattività enorme...

184cv dai... è proprio assurdo e serve chiaramente a nascondere il prezzo.
Molto molto meglio se allo stesso prezzo mettevano un 90-120Cv e una 60ina di Km in più di autonomia

A
Alex1021 01 Jan 1970 @ 00:00

lo capisco che sono novità e devono farle pagare di più, ma non quasi il doppio. In questo modo non incentivano le persone ad abbandonare le auto benzina e diesel.

A
Alex1021 01 Jan 1970 @ 00:00

non stiamo valutando l'auto per le prestazioni velocistiche, ma come utilizzo del mezzo (andare a lavorare, giro fuori porta nei fine settimana e nelle vacanze girare l'Italia). Tanto anche se hai una Ferrari i limiti di velocità sono uguali per tutti.

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Perlomeno non hanno messo la porta di ricarica sul paraurti anteriore

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

A croce..
Belli vero?
Volendo gli si può applicare come optional una sagoma umana 😂

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

aaaah il mitico go-kart feeling garantito dalla trazione anteriore..

J
Jarren 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok, ma che cerchioni osceni gli hanno montato?

J
Jarren 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un discorso quello che stai facendo che vale per la maggior parte delle elettriche, per ora i costi sono quelli per vari motivi purtroppo

a
atm 01 Jan 1970 @ 00:00

Brutta e cara

A
Alex1021 01 Jan 1970 @ 00:00

ma siamo fuori di testa, una mini da 270 km di autonomia ipotetica a 33900 euro. Capisco l'ecologia ma a me sembra una presa per i fondelli. Il doppio della versione base benzina.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

I fari posteriori sono uno spettacolo!