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Jaguar Land Rover al lavoro su una piattaforma elettrica per XJ e Range Rover

Una piattaforma elettrica nuova per le ammiraglie di Jaguar e Land Rover

Jaguar Land Rover al lavoro su una piattaforma elettrica per XJ e Range Rover
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 24 giu 2019

Il futuro del Gruppo Jaguar Land Rover è elettrificato, e questo lo sapevamo: già nel 2018, infatti, il gruppo inglese di proprietà Tata aveva annunciato che, a partire dal 2020, ogni modello della gamma avrebbe avuto una variante elettrica, frutto di un investimento di circa 18 miliardi di sterline. Fondamentale in questa strategia sarà il contributo di una nuova piattaforma modulare – la Modular Longitudinal Architecture (MLA) – sviluppata per accogliere propulsori mild-hybrid, ibridi plug-in oppure 100% elettrici. 

MLA sostituirà in un colpo solo le cinque piattaforme attualmente utilizzate dal Gruppo per i propri modelli, agevolando non poco l'ottimizzazione delle risorse nella produzione e nello sviluppo dei modelli a marchio Jaguar e Land Rover. Come riporta Automotive News, i primi modelli 100% elettrici a debuttare sulla nuova piattaforma saranno la berlina Jaguar XJ e il SUV Range Rover. La prima arriverà nel 2020 (successivamente anche in versione benzina 6 cilindri), mentre il secondo debutterà nel 2021.

La nuova piattaforma nasce per garantire fino a 470 km di autonomia, grazie ad un pacco batterie da 90,2 kWh. Valori in linea con quanto promesso dalle rivali "dirette" di Jaguar XJ elettrica, ovvero Audi e-tron GT (prevista nel 2020) e Porsche Taycan (che debutterà a settembre 2019 ed è già un successo). Più in alto, con un'autonomia massima di 610 km, si posiziona invece Tesla Model S

La produzione dei veicoli su base MLA – slegata dalla piattaforma utilizzata per il SUV elettrico Jaguar I-PACE che abbiamo provato nel 2018 – avverrà nell'impianto di Solihull (Inghilterra): XJ dirà dunque addio allo storico impianto di Castle Bromwich. Sulla stessa base, come già detto, nasceranno anche le versioni ibride plug-in, dotate di un pacco batterie da 13,1 kWh in grado di garantire un'autonomia elettrica di circa 50 km. 

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Commenti Regolamento
P
P47r1 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto riguarda gli interni in sé molto meglio Audi, per tutto il resto tesla.. e considera anche che tra benzina, parcheggi gratuiti, assicurazione ridotta, Milano senza pagare area C è colonnine gratuite in giro in poco meno di 4 mesi ho già risparmiato quasi 2000€. Per dirti, Milano Roma era un pieno nell’audi di circa 110/120€ + ritorno, con là tesla ho speso 34€ all’andata e 29€ al ritorno (considerando che ho pagato le ricariche al massimo in autostrada

P
P47r1 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando che magari fai una sosta ogni 3/400 km in autogrill puoi fare tutti i viaggi lunghi che vuoi visto che con la ricarica rapida in mezz’oretta sei a posto. Io ho fatto 3 volte Milano Napoli andata e ritorno con la model 3 e ci ho impiegato lo stesso tempo che ci impiegano l’anno scorso con un’audi a5, sono partito in mattinata, ho fatto la sosta per il pranzo ed ho caricato l’auto e sono partito😉

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

Il viaggio "unico" si fa, normalmente, un paio di volte l'anno. Per chi vive di viaggi lunghi (vagabondi, nomadi, zingari et similia), meglio un camper :D
Saluti

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la morale è comprare una macchina elettrica solo se si hanno tanti appuntamenti/soste durante i viaggi. A chi piace fare un viaggio unico non è ancora il caso.