Auto elettriche: in Italia raddoppiate nel 2018, 28mila nuove colonnine entro il 2022
Nel 2018 in Italia sono state vendute il doppio delle auto elettriche rispetto al 2017. In arrivo tante nuove colonnine per sostenere la crescita
È stato pubblicata ieri a Roma l'evoluzione dello studio “100 Italian E-Mobility Stories”, promosso da Enel X e Fondazione Symbola per offrire un "quadro nazionale” sulla mobilità elettrica in Italia (QUI gli ultimi dati sul mercato auto). 100 storie di aziende, università, centri di ricerca e realtà del terzo settore che rappresentano la filiera della e-mobility nel Bel Paese.
Rispetto alla prima edizione, presentata nel 2017, all'interno dello studio emerge un tangibile miglioramento della situazione italiana per quanto riguarda l'adozione della mobilità elettrica, ma anche del trasporto condiviso. Come afferma Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel:
I benefici non sono solamente ambientali: la ricerca 100 Italian E-Mobility Stories 2019, dando voce alle eccellenze nazionali, ha il pregio di farci comprendere che la mobilità elettrica può rappresentare un’opportunità di sviluppo da cogliere per l’intero Paese.
Il report parte dal presupposto che, ad oggi, nel mondo ci sono 5,3 milioni di veicoli elettrici per passeggeri o merci, contro gli 1,5 milioni nel 2016. Di questi, ben 2 milioni in Cina (+150% nel 2018 rispetto al 2017), 1 milione negli Stati Uniti (+100% nell’ultimo anno). In Europa, il primato spetta alla Norvegia (reduce da un marzo 2019 in cui le auto elettriche hanno superato quelle tradizionali in termini di quota di mercato): nel Paese scandinavo circolano 250.000 auto elettriche, numero che assume maggiore importanza se rapportato ai soli 5 milioni di abitanti.
Si segnala anche un aumento dell'elettrificazione nel campo del trasporto pubblico: oggi circa il 20% delle flotte di bus a livello globale sono elettriche, con le città cinesi leader di questo trend con il 99% dello stock mondiale (a Shenzhen, per esempio, tutti i bus sono elettrici e presto lo saranno anche i taxi).
E in Italia? Nell’ultimo anno, le vendite di veicoli elettrificati a batteria (nel conteggio sono incluse anche le ibride plug-in) sono praticamente raddoppiate, passando dalle circa 5.000 unità del 2017 alle 10.000 del 2018 (dati UNRAE). Un incremento che presto avverrà in parallelo a quello delle infrastrutture di ricarica.
Ad oggi, si stima che in Italia siano ad oggi presenti oltre 8.300 punti di ricarica pubblici (fonte: EV Data Hub BNEF 2019). Sono diversi, tuttavia, i piani delle aziende pubbliche e private in questo senso. Tra queste c'è Enel X, che entro il 2022 installerà 28.000 punti di ricarica, con un investimento complessivo fino a 300 milioni di euro.
Ma avevo visto ad esempio che caricare una Tesla ai supercharger Enel non è che costasse pochissimo, e questo quando siamo ben lontani da una elettrificazione di massa. Secondo me alla fine della fiera finiremo a spendere lo stesso. Le auto elettriche non sono tanto una questione economica quanto ecologica.
Insomma, soprattutto in città non sarebbe male aver supercharger di modo da liberare le colonnine e garantire maggiore rotazione.
Vicino alle città hanno queste bellissime centrali a carbone, non cambia moltissimo.
Far funzionare una vettura elettrica in Cina corrisponde a 4 volte di co2 in più rispetto ad una vettura a benzina.
Per il resto hai parzialmente ragione, in quanto le centrali a cogenerazione turbina a gas e ciclo a vapore hanno il vantaggio di avere oltre ad alto rendimento una ottima capacità di regolazione sulla turbina, con possibilità di spopolamento intermedi.
La direzione la sappiamo tutti, ma quello che tanti non vedono sono le problematiche ancora irrisolte.
Avere turbine eoliche con il freno tirato o distacco di impianti fotovoltaici non è il massimo.
Ma questo è quello che sta succedendo e questo sta frenando lo sviluppo di fonti rinnovabili
guarda che per quanto riguarda l'inquinamento in cina stiamo dicendo le stesse identiche cose. l'nquinamento a livello locale è elevatissimo e l'interesse è quello di ripulire l'aria delle città che per chi non ci è mai stato non ha niente a che vedere con paradisi tipo milano o roma (in confronto).
per il resto del discorso hai parzialmente ragione, nel senso che è vero che i picchi vanno gestiti e la rete deve essere stabilizzata, così come è vero che oggi le centrale termiche non si possono accendere e spegnere in base ai picchi di rinnovabili non previsti e a volte si preferisce buttare via energia rinnovabile... ma questa procedura è molto più gestibile a livello nazionale soprattutto in ottica smartgrid. semplicemente siamo in una fase di passaggio oggi, ma non c'è alcun dubbio su quale sarà la direzione
Ci sono stato diverse volte in Cina e non sono mai riuscito a vedere il sole da tanto smog era presente.
Mi sa che non sei mai stato in Cina....
Hai mai visto il fiume azzurro, che ormai non è più azzurro?
Per quanto riguarda il modo di produrre la corrente stai sbagliando, in quanto rivedere il sistema produttivo, significa rivedere completamente anche il sistema di distribuzione della corrente.
Per esempio le fonti da eolico e fotovoltaico, stanno dando grossi problemi di stabilità della rete elettrica.
Infatti, in molti paesi in certi momenti della giornata fanno staccare dalla linea impianti fotovoltaici, oppure cambiare angolo o direzione delle turbine eoliche, perché producono troppo in un momento sbagliato.
La Spagna ha grossi problemi.
Non è solo una questione di costo.
Ma di stabilità elettrica che le fonti rinnovabili non possono dare
la kia che io posseggo ha in dotazione un caricabatterie centellinare così definito nel libretto di istruzioni da 1.7 Kw i cavi di casa sono tutti da 2.5 mm
poi può da colonnina o da wallbox accettare fino a 3.7 Kw con un cavo type 2 o devi comprare un altro alimentatore che possa fornirti 3.7
io non ho bisogno di ricaricare notte e giorno da colonnine vorrei che ci fosse un minimo di standardizzazione e che l'offerta comprendesse delle tessere ricaricabili con un prezzo onesto per quando uno si sposta
- la kia niro ha un caricatore che accetta fino a 3,7kw, quindi se ha disponibilità (e di notte dovrebbe averla) carica anche a più di 1,7. io una controllata alla dimensione dei cavi dell'impianto la darei per sicurezza, non si sa mai.
il costo del cavo lo ammortizzi in meno di 3 mesi se hai una colonnina da usare... ma se come dici non hai colonnine di che cosa stiamo parlando?
una Niro si ricarica di notte a 1.7 kw senza problemi all'impianto domestico base con il caricabatterie in dotazione
la mia casa è alla base di una collina boscata ed è parzialmente coperta a sud e a ovest (per la cronaca per anni ho dato pareri provinciali per la realizzazione di impianti fotovoltaici quindi un poco ne capisco)
quelle gratuite le uso solo sporadicamente per fare la spesa e il cavo 3A dovrebbe aggiungersi alla collezione
e se devo dire cosa non mi piace particolarmente di duferco è il vincolo di 24 mesi
- 3A to Type 2 è un cavo standard che puoi usare su qualsiasi auto e che costo te lo ho detto anche io, ma non 250€ bensì 130-150€
- se non hai dovuto adeguare nulla non è perchè hai una plug-in, ma perchè avevi un impianto dimensionato (oppure sei un pazzo, ma spero di no)
- come fai ad essere coperto da una collina? vivi in una grotta?
- se non usi le colonnine perchè non ne hai disponibili, perchè prima hai detto che usi solo quelle gratuite visto che le altre sono troppo care?
- ti avrei anche consigliato di rifare i conti perchè qualcosa non torna in quello che scrivi, ma dato che non hai colonnine a disposizione il problema è risolto all'origine
Infatti avevo considerato questa ipotesi quando ho scritto:
"A meno che l'impianto non regga anche la ricarica di un PHEV o un BEV. Allora sì." ;)
il cavo 3A to type 2 è un cavo specifico e costa e probabilmente tra qualche anno sarà obsoleto
io non vivo in una grande città (anzi vivo in mezzo ad un bosco), per una plug in non ho dovuto adeguare nulla, purtroppo non posso installare pannelli solari essendo coperto da una collina
al, lavoro la colonnina enel più vicina è a 4 kilometri
per una plug in 61 kw sono ben 10 ricariche complete che con il costo del cavo in 24 mesi diventano 20 che con la disponibilità di colonnine non riuscirei a fare mai
per ora i fornitori di energia per me sono come TIM Voda etc credo che dovrò aspettare Iliad
Mai avuto questo problema la gente,vedo tutti gli stagisti a prendersi l'auto nuova a rate.Mah
forse perchè per prendere la patente e comprarsi un'auto ci vogliono tanti soldini che non ci sono..
io considerando che il mio impianto è calibrato sui miei consumi e che se aggiungessi il consumo di una elettrica li sforerei andando a pagare l'eccedenza 0.20, preferirei continuare a ricaricare alla colonnina con la tariffa flat a 0.10 ;)
quindi ti costruiscono gratis anche i distributori di benzina visto che poi guadagnano dalle accise? interessante, non lo sapevo
-duferco funziona anche sulle colonnine enel x in roaming
-il cavo specifico è un cavo standard che puoi usare su qualsiasi auto, anche futura, o rivenderlo e comunque si trova a 130-150€, non 250
-12.20 euro di spesa con ricariche a casa significa acquistare 61kwh. la colonnina ricarica a 3,7kw ma mettiamo che la media sia di 3kw, significa che con 20 ore di ricarica vai in pari e poi guadagni. 20 ore di ricarica sono meno di 3 notti al mese. Se non ti fosse chiaro questa tariffa è molto più conveniente della ricarica casalinga, non devi mettere wallbox, non devi adeguare l'impianto, non devi aumentare la potenza e spendi una frazione di quanto spenderesti con le ricariche domestiche. l'unica condizione è che devi avere una colonnina o vicino al luogo di lavoro o vicino casa... ma per tutti quelli che non hanno un garage/box/cortile privato è perfetta.
neanche i supercharger di tesla sono in autostrada, eppure un mio collega la usa per lavoro e ci fa 40.000 km/anno. ovvio che se fossero in autostrada sarebbe ancora più comodo, ma gia che sono nei pressi del casello (anche se devi uscire) ti permette di fare i viaggi che devi, sia roma milano che milano puglia. come detto le colonnine crescono molto più velocemente del numero di elettriche... basta semplicemente informarsi anzichè affidarsi ai luoghi comuni
Fare le colonnine dovrebbe essere un onere che nn si paga in bolletta perché alla fine rimane per sempre come le accise dell'Abissinia
con questa 3A se ricarichi molto spesso dalle colonnine duferco potrebbe convenire ma...
devi comunque fare contratto per 24 mesi
devi comprarti un cavo specifico che a meno di costruirti un accrocchio fai da te sempre abbastanza rischioso e ti costa altri 250 euro
insomma siamo a 22/23 euro mese per 24 mesi per ricaricare qualche volta fuori casa mahh??
ti garantisco che con una plug in se non ricarichi in casa o a gratis quei calcoli sono fuffa
Si, anch'io. Però parlavo di infrastrutture per tutti non di sgravi a vantaggio di pochi.
No non è una generica preoccupazione a farmi parlare. In mancanza di colonnine fast in autostrada un semplice Milano Roma diventa un'avventura da raccontare ai nipotini e un Milano Puglia per andare in vacanza d'estate è semplicemente impossibile. Figurarsi trasferte quotidiane di lavoro che eccedano i 200km. Il risultato è appunto che in Italia l'elettrico vende poco più di zero perché quasi nessuno è disposto ad investire una cifra considerevole in una mobilità castrata in partenza. E, mi si consenta lo sfogo, questo concetto è chiarissimo nei salotti dove si decidono veramente gli indirizzi del Paese, semplicemente chi potrebbe farlo non vuole rinunciare ad un centesimo dei profitti di breve (certi) per investimenti di medio lungo periodo con ritorni meno garantiti. È una storia già vista più di una volta in questo benedetto Paese.
Sinceramente mi sono rotto le palle di pagare oneri perché il prossimo abbia gli sgravi.
Perché semplicemente non serve, il numero delle colonnine cresce molto ma molto più velocemente di quello delle auto elettriche. Le cose vanno di pari passo, a cosa dovrebbe servire avere milioni di colonnine se poi ci sono qualche decina di migliaia di auto? È più l'ansia che la reale mancanza di colonnine a farti parlare così
C' entra che nei requisiti di un auto per me la sportività é ai primi posti ma con questo non voglio denigrare l' ecvt toyota che comunque quello che deve fare lo fa bene
Mah, io continuo a non capire. Per pagare i contributi del fotovoltaico si sono imposti oneri aggiuntivi su tutte le bollette elettriche e adesso non si riesce a fare uno straccio di legge che obblighi tutti i supermercati, tutti i garage, tutti i distributori di carburante e tutti i parcheggi di interscambio ad installare da subito e gradualmente le colonnine, a partire da quelle fast nelle aree di servizio in autostrada. Si potrebbe incentivare l'operazione con un piccolissimo onere sui carburanti.
Non ricordavo che ci fosse pure l'opzione in cui pagavano i kWh immessi in rete, ricordavo solo che veniva accantonata dell'energia da poter poi essere usata entro i tre anni successivi. Comunque non sarà una convenienza economica ma per tre centesimi ricaricherei sereno a casa ;)
Inquinamento è una parola molto vasta. Sei mai stato in una città cinese? Se non ci sei mai stato non hai idea di cosa significhi smog, stanno anni luce peggio di Roma, Milano o di qualsiasi altra città. A loro non interessa l'inquinamento globale, a loro interessa l'inquinamento locale, ovvero ripulire l'aria delle città. Mettici poi che è più facile cambiare materia prima da cui produrre elettricità piuttosto che far cambiare centinaia di milioni di mezzi ai cittadini. Già oggi le rinnovabili senza incentivi sono più convenienti del carbone, quindi nel futuro immediato il carbone verrà abbandonato perché troppo costoso
Provo a buttare giù qualche numero così ci capiamo meglio... L'impianto produce 100 kwh e nel mio caso me li pagano 0.365€ ognuno, questo a prescindere dall'uso che ne faccio. Questo è il conto energia.
Poi, sempre per gli stessi 100kwh ho lo scambio sul posto. Se li autoconsumo ovviamente prendo solo il conto energia, se invece non li autoconsumo e li rivendo alla rete me li pagano. Non c'è un prezzo fisso e dipende da vari fattori, comunque in questi ultimi anni sempre sopra i 0.13€ al kwh.
In sostanza meglio se uso l'abbonamento guadagno altri 3 centesimi al kwh... Non parliamo di cifre clamorose, ma matematicamente parlando è meglio non usarla
Però è incredibile che in Cina hanno questo sviluppo del mezzi elettrici, quando praticamente tutta l'energia elettrica è prodotta da vecchie centrali a carbone con una produzione di co2 pari a 2500 grammi per co2.
Praticamente in questo modo una vettura elettrica produce più co2 di una Ferrari.....
Ma scusa se ti pagano (40 centesimi ?) anche per quell'energia che autoconsumi per ricaricare l'auto, non conviene piuttosto che pagare anche solo 10 centesimi?
A meno che l'impianto non regga anche la ricarica di un PHEV o un BEV. Allora sì.
Non vedo nessun limite assurdo, l'unica assurdità è stata arrivare a 'sto punto, con diesel che si muovevano in città per fare poche manciate di km senza aver manco il tempo di scaldarsi.
Comunque sia, tali limiti riguardano solo le aree urbane dove ci sono alternative per potersi spostare. Oppure si può prendere un'ibrida a metano, a GPL o a batteria e se non circoli abitualmente in città, puoi prenderla un po' come ti pare.
Fino a tutto il 2010 è sicuro che ci fosse il secondo conto energia con incentivo sulla produzione dato che il mio è di settembre 2010.
La differenza tra quello che dico io è quello che dici tu sta nel fatto che secondo te conviene ricaricarsi l'auto e secondo me no 😁. Lo stesso kwh prodotto riceve due incentivi, quello sulla produzione del conto energia e lo scambio sul posto se non consumato... Quindi se si può comprare un abbonamento a 10 cent conviene usare quello e lasciarsi i kwh prodotti dal FV da usare come credito
Non capisco dove sia la differenza in quel che ho scritto io e quel che scrivi tu.
- Io: "la tariffa incentivante veniva corrisposta per tutta l'energia prodotta, compresa quella auto consumata, a cui si aggiungeva quella ceduta alla rete"
- Tu: "il conto energia paga tutta l'energia prodotta, a prescindere che la usi tu o che la metti in rete"
Però su una cosa sbagliavo, questo meccanismo non arrivava fino al terzo conto ma solo fino al secondo e (se non sbaglio ancora) solo per impianti installati entro dicembre 2008
Cosa c'entra la sportività con la sostenibilità e l'ambiente?
prima di limitare le ibride bloccheranno tutte le altre... considera che oggi ancora non bloccano neanche tutte le euro3, quindi devono prima bloccare le 4-5-6 etc.etc. poi partiranno dalle ibride più vecchie e così via. se compri una ibrida oggi fai in tempo a trasferirti su una colonia su marte prima che te la blocchino. idem per le gasate
Ho già metano :)
Certo, ma per quanto durerà questa situazione? Già si parla di future limitazioni per ibride in un breve futuro (e poi dipende anche tipo di ibrida), vedendo la spinta recente sull'elettrico e certi vincoli per le vetture tradizionali non mi sorprenderebbe vedere limitazioni sempre più stringenti anche per queste tipologie di veicolo. Se io dovessi prendere una vettura ora, dovrei essere sicuro di poter circolare anche tra 15 anni
prenditi una ibrida o una gpl o ancora una a metano... non vedo chi ti stia imponendo una full elettrica onestamente
perchè, tu pensavi che ci volessero un paio di anni? considera che secondo i piani del governo le elettriche pure in circolazione in italia saranno 1.6 milioni nel 2030, quindi tutta questa frenesia non è che ci sia
il trasporto privato avrà senso fin quando non esisterà un'IA che gestirà tutte le auto a guida autonoma da poterle "chiamare" e usarle come fosse privata.
possono fare tutto quello che vogliono, ed anche mettere le colonnine in giro, ma fin quando non le mettono sotto i condomini, nei parcheggi delle aree industriali e non rendono accessibili come costo le auto elettriche tutto questo richiederà un decennio....
Mettendo limiti assurdi alla circolazione? Mettendo nuovi limiti tali che se anche oggi compri una vettura "tradizionale" c'è il rischio che non possa durare per un buon lasso di tempo per via di futuri vincoli alla circolazione?
anche io dato che ho un impianto da 10kw con il secondo conto.
il conto energia paga tutta l'energia prodotta, a prescindere che la usi tu o che la metti in rete, ed è una cosa; poi c'è lo scambio sul posto che funziona esattamente come quello di oggi
Perdonami ma so quel che dico, fino al 3^ conto energia la tariffa incentivante veniva corrisposta per tutta l'energia prodotta, compreso quella auto consumata, a cui si aggiungeva quella ceduta alla rete che si trasformava in un credito d'energia da sfruttare entro i successivi tre anni ;)
hey hey hey...200202023939 x 0 fa zeeeeroooooooo
e fu così che l'Italia...si spense
qualche minuto e 124Euro di spesa, almeno per la mia (poi fai 1100 km). Certo l'elettrico sarà anche indietro e farà anche schifo però è una bella sberla fare il pieno. Io non credo che ci vorrà molto a convincere la gente quando uscirà un auto con una batteria davvero da 500 km (effettivi) a prezzi umani.
Durano 20 anni come tutte, fidati. Anzi, più roba tecnologica e sensori hanno, più creeranno problemi con l'andare avanti nel tempo. Tutto senza contare le serie costose e notoriamente difettose come i BMW con motore n47 o i primi tsi, così, le prime due che mi saltano in mente
no, pagano quello che produci, non quello che consumi ;)
Dipende, se si avesse uno dei primi 3 conti energia, converrebbe. Dato che pagano anche ciò che consumi ;)
e dove l'hai letta questa fesseria?
a 0,10 non conviene caricare a casa anche se si ha il fv... lo scambio sul posto te la paga di più
e aggiungo... a casa mia la flat da 25€ mese per 300kw è stra conveniente altro che non conveniente.
25+ iva= 30,50€
30,50€/300kWh = 0,10€
il costo a casa se sei bravo è di 0,16-0,17, mediamente è di 0,20€
icome fai a dire che non conviene?
ahhh, spiegato il problema allora. devi andare a fare una visita dall'oculista.
ripeto quello che ho detto prima: duferco 3A a 12,20€/mese ricariche illimitate in bassa tensione ed è pubblicizzata anche nella pagina che hai linkato.
https://uploads.disquscdn.c...
come scusa? https://uploads.disquscdn.c...
Non sposta di una virgola il senso di quel che hai scritto ma i fondi stanziati sono pari a 200 milioni di euro per il triennio 2019-'20-'21. A cui aggiungere solo per quest'anno 10 milioni dedicato alle due ruote.
Sono tariffe "carucce" se non sfrutti tutti i 300 kWh/mese dell'offerta, altrimenti a 0,10 €/kWh non conviene ricaricare a casa, a meno che non si abbia un FTV ;)
In che modo e chi sta "obbligando"?
Per la città vanno bene le colonnine da 11/22KW, per i percorsi più lunghi invece i Supercharger V3 di Tesla che consentono di ricaricare 120Km in soli 5 minuti sono ottimi e una volta che si saranno diffusi anche in Italia rappresenteranno un bel passo in avanti. Il problema rimane per chi fa costantemente lunghi viaggi, ma per fortuna sono una minoranza di chi viaggia in auto.
E a cosa sarebbe interessati i ragazzi di oggi ? Io ne ho 22 e le auto sono una delle mie piu grandi passioni
Sarebbe così se praticamente non stessero obbligando a comprare auto elettriche come stanno facendo ora
In realtà secondo me é uno degli ibridi piu intelligenti assieme al plug in. Quello Toyota con il variatore é l' antisportivita
No, prendo auto che durano, non usa e getta.
Se non le prendi in considerazione allora sei figo. Quanta invidia
si l'eta media per prendere la patente e aumentata,ma la strada e ancora lunga
Tanti soldi tipo quelli che arrivano dalle accise...
I soldi ci sono in Italia, il problema è che li spendiamo malissimo.
Ci siamo arrivati ad essere un paese così. E allo stesso modo la mentalità può cambiare. Basta una generazione e, in parte, i ragazzi di oggi sono molto poco interessati alle auto.
io veramente vedo altre offerte
https://mobility.dufercoene...
la flat da 25 euro + iva ti lega per 24 mesi e se ricarichi anche in casa non è assolutamente conveniente
le ricaricabili sono carucce mi sembra
l'idrogeno deve essere mantenuto 24/24 7/7 a -253°. se metti batterie piccole queste in pratica serviranno quasi solo a mantenerlo liquido e non a camminare
elettrico leggero si intende un poco come le plug in con batterie piccole dove si ricaricano tranquillamente a casa e solo in casi estremi nelle colonnine fuori
Ci sono mezzi pubblici e il mai vetusto due per muoversi. La coercizione è che per fare risparmiare te, io mi becco qualche malattia.
Se spendi il doppio hai una macchina NETTAMENTE migliore, che non consuma praticamente nulla e richiede pochissima manutenzione. Il prezzo delle batterie si è ripagato. Se poi, ovviamente, compri una panda anni 80 a legna per fare 5 km al giorno è un altro discorso, stiamo parlando del nulla.
duferco 3A, 12,20€ al mese per kw e tempo illimitato da colonnine a bassa tensione. in pratica quello che faresti a casa
raddoppi solo i problemi dato che poi devi creare 2 nuove infrastrutture anzichè 1. inoltre l'idrogeno ha il suo più grande problema nella quantità di energia necessaria allo stoccaggio e in pratica andresti a ridurre ulteriormente l'autonomia elettrica per mantenere liquido l'idrogeno
si e costano anche di più a meno che tu abbia consumi stratosferici (sempre fisso più un tot a kilowatt o al minuto)
si potrebbe pensare a qualcosa di ibrido elettrico-idrogeno
certo, ma l'idrogeno per come la tecnologia permette di produrlo oggi non assolve agli impegni di decarbonizzazione come invece può fare l'elettrico... a quel punto tanto vale lasciare la benzina senza dover stare a creare una infrastruttura da zero ma ricavandone zero utilità. se troveranno un modo diverso di produrre idrogeno si rivaluteranno i discorsi
allora esistono altre tecnologie per non stare mezze ore a perdere il tempo inutilmente
Dal dopoguerra in poi si è puntato sul trasporto privato, ci vorranno tempo e (tanti) soldi per cambiare
intorno a bolzano...
no, l'intelligenza ad esempio è capire che è più conveniente fare 2 soste da mezz'ora anziche una da 1 ora, oppure l'intelligenza sarebbe capire che se rinunciado a 10km/h di velocità media riesco a finire il tragitto risparmiando una sosta conviene farlo anzichè incaponirsi a dire che in autostrada si va a 130. questo è l'approccio da cambiare. oggi abbiamo un modo di ragionare che funziona per i motori termici, con le elettriche serve un approccio diverso... forse in italia tra 20 anni ci arriveremo, tanto come in tutte le cose noi dobbiamo sempre arrivare 20 anni dopo gli altri
la Hyundai Nexo fa 800Km con un pieno da 5 minuti
C'era l'articolo qualche giorno fa. I produttori dovrebbero spingere sui governi che non hanno problemi di soldi e comprano in grandi quantità. Con i soldi guadagnati investono su auto elettriche migliori per noi.
A Shenzhen tutti ma proprio tutti i taxi sono già elettrici, il marchio è BYD
L'intelligenza sarebbe quella di aspettare ore perchè è dai tempi della pietra che le batterie ci mettono ore a ricaricarsi? Più che investire sul dove mettere le batterie all'interno della auto, cercassero alla svelta modi per ricaricarle più velocemente senza bruciarle dopo poco o un cambiamento della loro composizione. Sarebbe sicuramente più intelligente e meno dispendioso per il dopo quando saranno da smaltire oltre che dare da subito vantaggi.
concordo serve un progetto organico e non demonizzare l'auto
vogliamo un sistema efficiente ?
Mezzi di trasporto pubblici efficienti, bici o monopattini elettrici e la sostituzione di auto con mezzi ibridi
sono sostenitore delle plug in che consentono una miglior gestione del parco auto famigliare e al tempo stesso l'utilizzo in elettrico per il 90% dei tragitti settimanali e conseguente utilizzo di colonnine a basso potenziale
questo sistema consente l'utilizzo di batterie piccole, facili da caricare gestire smaltire senza creare enormi impatti
oltre a questo una conversione dei sistemi di riscaldamento urbani con sistemi a pompe di calore e nei casi migliori geotermia
Eh, ma i "poveri" Agnelli devono mangiare.
ci sono anche gli abbonamenti sai?
la cosa più difficile dell'elettrico è far cambiare approccio alle persone. si pensa che si debbano avere le stesse abitudini delle termiche quando invece bisogna avere l'intelligenza di resettare tutto e di adeguarsi ad un nuovo sistema.
è questa la parte difficile, non gli incentivi, i prezzi o le colonnine... quelle sono cose su cui si sta già lavorando
Se per avere un'elettrica devo spenderne almeno il doppio il tuo ragionamento non ha senso. Per quelle cifre poi mi mettono degli interni che sono al limite del ridicolo. Che poi a te non piaccia non è un mio problema.
Ma io quella fascia non la prendo neppure in considerazione, figurati. Ma il discorso non è questo, il discorso è: come caxxo fai a paragonare una auto di quella con una qualsivoglia auto elettrica che gli p1scia in testa a 360°.
e quindi ti obbligano....non è una scelta ma una coercizione
il pieno attuale impiega pochissimi minuti e poi ti fai altri 600/700Km
hai voglia ad avere un sistema simile con le colonnine
Sentiamo quale per te sarebbe un'auto decente in quella fascia, dai che ci divertiamo.
E ci mancherebbe altro.
Ma al di là delle gare di accelerazione, ma come caxxo si fa a paragonare quel wc di auto con una normale auto anche non elettrica? Ma sei serio? Tra poco mi paragonerai il Ciao a una Harley?
il trend è quello invece
se vorrai circolare sarai sempre più soggetto ad avere meno emissioni...
Ne serve una che vada bene per le tue esigenze. Non è che mi vado a lamentare nel forum di quelli che usano le auto a metano dicendo "eh, ma io il distributore di metano ce l'ho molto lontano da casa, le auto a metano fanno schifo". Nessuno ti obbliga a comprare l'auto elettrica eh!
ricorda sempre che se vuoi una batteria capiente poi ti vincoli a riempirla rapidamente e la colonnina di casa non serve più ad una mazza
così facendo sei soggetto alle ricariche in colonnine ad alto potenziale e a prezzi da monopolio
Ok, quindi per ora le batterie che montano non possono essere una soluzione visto che le bruceresti nel giro di 3 ricariche volendo quel minutaggio.
ma anche no, o meglio... quelli servono in posizioni strategiche per il resto (la stragrande maggioranza cioè) le colonnine da 11kw vanno benissimo
quindi quante auto servono....1 per i lunghi viaggi, una per i medi viaggi e una per la città ?
dai meglio una bella plug in segmento C da 70/80Km di autonomia in elettrico con cui ci fai tutto con una batteria da 12/15KWh che te la ricarichi a casa con un contatore da 3KW in una notte e quando è da sostituire non ti costa un patrimonio
esatto al massimo 1 ora per un riposino non 4 ore altrimenti impiego più di soste che di viaggio :-D
è semplicemente assurdo questo sistema
E io che credevo che fossi rinsavito e invece confermi che non c'è speranza. Fai gare di accelerazione tu che devi MANGIARE le altre auto? Ahahah, l' ign0ranza al cubo.
concordo con te infatti
a sto punto preferisco un pieno di idrogeno che in 5 minuti faccio 300Km
Certo, ore no, ma se fossero un 15/20 minuti.....anche
Sei sempre li come tempi anche se avessi più colonnine. Evidentemente è proprio la composizione della batteria che è sbagliata se devi stare fermo ore per ricaricarla. Nel senso che le batterie per come le conosciamo e con i tempi di ricarica che hanno non sono adatte alle automobili.
Beh, si, lo 0.00001% della popolazione mondiale. Poi va beh, ci sono pure io ma prendo l'aereo.
Se devi fare quei tragitti o prendi i mezzi oppure ti compri un'altra auto. Io pure faccio 1600 km a settimana, uso un aereo, non una macchina.
Cioè te l'hanno venduta come macchina? Stai paragonando una dacia che va a peti con la più scarsa delle auto elettriche che se la mangia a colazione in ogni dove, come e quando?
Suvvia, siamo seri.
Ti fermi 5 minuti per il pieno, ti fermi 30 minuti per una sosta, ma non ti fermi delle ore per una ricarica.
Allora non ci eravamo capiti, infatti poco sotto l'ho scritto che la ricarica rapportata al pieno tradizionale non sta in piedi come tempistiche.
quelli che vanno al Sud e quelli che vanno da Milano in alta Germania o Francia :-D
Battaglia persa nel paese con maggior nr di auto per abitanti (:
A seconda delle particelle che si prendono in esame ogni carburante è dannoso. Ora hanno deciso politicamente di far morire il diesel, quando è chiaro che non è il responsabile da solo dell'inquinamento.
Sinceramente ora come ora un'auto elettrica non la acquisterei, le considero ancora dei prototipi su strada con troppi contro tra cui il prezzo.
Se penso 2 mesi fa abbiamo acquistato per la mia compagna una Dacia Sandero a gpl pagata 10k praticamente full optional, l'elettrico rimane ancora troppo dispendioso.
se anche dovessi fare 4 tragitti all'anno del genere col cavolo che starei fermo ore ogni 200/250Km
Lol tutti quelli che vanno al sud per le vacanze....
Eh beh, certo, chi è che non fa 1000 km al giorno? Va che il 99.999% (cifra buttata a caxxo) della popolazione mondiale fa molto meno di mille km al giorno eh!
Attorno all'auto (elettrica e non) girano centinaia di migliaia di posti di lavoro. Per questo si incentivano le auto.
La decarbonizzazione dei trasporti, nonostante questo, non gira intorno alle auto ma ai mezzi pubblici e alle biciclette/monopattini/gambe ecc.
Va cambiata la cultura dell'auto privata, non incentivato l'acquisto di altre auto private.
Beh, ma su 1000km ,mi fermo gia adesso un paio di volte
era per dire che non servono a una mazza neppure quelle da 50KW
cosa stiamo 1 ora fermi quando con il carburante impieghi 2 minuti e poi fai altri 700Km ?
lo dico da anni che la migliore soluzione è quella di dimensionare le batterie sui viaggi frequenti e non sui viaggi lunghi e quindi le plug in da 60/80Km e batterie da 12KWh sono la soluzione ideale per il 90% della gente
Certo, io parlo di ora. Tra 10 anni non so cosa succederà. Magari come hanno ucciso il diesel faranno altrettanto con gpl e metano. Tra l'altro queste due sembrerebbero inquinare più del diesel da quanto lessi tempo fa.
diciamo che avere molti punti di ricarica potrebbe aiutare...
io che viaggio molto non potrei prendere una elettrica, i punti di ricarica sono ancora pochi e scomodi, e non posso certo pensare di fermarmi 2/3 ore per fare la carica...
Ok, ma questo ora. Non appena partiranno le vendite vedi che il bollo lo pagheranno anche le elettriche, sicuramente meno, piuttosto che i parcheggi diventeranno a pagamento. Questi sono dei mini incentivi destinati a sparire.
Quindi torniamo al discorso all'inizio a cui ho risposto, cioè che le colonnine a 11 kw non servono a un ca**o tranne a chi ha tempo da perdere.
appunto capacità e autonomia sono abbastanza proporzionali ma è come il gatto che si morde la coda....più è capiente la batteria più hai autonomia ma più tempo impieghi a caricarla
e qua non è come il carburante che riempire 50litri più o meno e ci impieghi pochi minuti
Non è un discorso di percorrenza, ma di capacità della batteria. Se è da 50 kw e la colonna carica a 11 kw, allora per fare il pieno di energia ci metti più di 4 ore.
Ci sono dei pro e dei contro per ogni cosa. Molte città danno parcheggio e bollo gratuito alle elettriche e circolano anche quando c'è il fermo per smog. Inoltre con le elettriche il parcheggio è quasi sempre assicurato (inciviltà permettendo).
Per mia esperienza in questo genere di campi (ma so può applicare a tutto). Se fai uno studio è hai dei risultati poi devi attuare delle politiche; se non fai studi nessuno può dirti che non hai risolto i problemi perché non ci sono studi che li dichiarino
Si ma il problema non è quando puoi lasciarla inserita a una presa di corrente per più ore. Il problema è una ricarica rapportato a quanto ci metti ora a fare rifornimento. Oltre al prezzo, che da quello che dicono più sotto, è decisamente alto come percorrenza al km.
beh se le autonomie reali sono sui 200/250Km non è che sia molto da aspettarsi quelle sono le soste
Chi ha mai detto 3-4 volte? Per il resto, fai un semplice calcolo matematico e capirai anche tu.
La statistica è bella per questo
per fare 1000km di viaggio dovrei fermarmi 3 o 4 volte e per qualche ora ?
dai su lasciamo perdere che è meglio
Anche io sono dell'idea che il trasporto pubblico vada potenziato, ma il motivo è molto semplice. Con un auto paghi accise sul carburante, con altri mezzi di trasporto no. Per la situazioni che descrivi tu è malagestione dei fondi, molto spesso intascati da qualcuno. In tutto il mondo qualcuno si intasca qualcosa, il punto è che da noi si intascano il 90%, mentre da altre parti il 10%. Disonesti uguali, ma con risultati diversi.
Spero che col tempo il prezzo di ricarica scenda come quello domestico
Certo che li conto, ma conto anche i limiti dell'elettrico che non ho con il GPL, insomma sul piatto della bilancia metto tutto e per ora il piatto per me pende dal lato del GPL, poi in futuro si vedrà
probabile...
o le colonnine da 11kw sono una per parcheggio, che quindi appena arrivo metto in carica e ho sempre la presa disponibile altrimenti non ha senso...
se ogni parcheggio avesse la sua colonnina in effetti ci sarebbero tempi per la ricarica, ad esempio quando uno è in ufficio ricarica l'auto...
il problema è che spesso non ci sono nemmeno i parcheggi, altro che una colonnina per parcheggio...
Enel è privata, non è lo stato. O meglio, lo stato c'è per il 23%.
Evidentemente sono in tanti che hanno tempo da perdere stando li ad aspettare ore per una ricarica.
Frizione, freni, liquidi vari, tagliandi, ecc non li conti?
P.s. non so che manutenzione necessita una elettrica, di certo è molto inferiore.
Visto che abito ad Ardea conosco bene la situazione che tu citi, ma siamo in Italia e non lo dico tanto per dire, sai che a Terracina la stazione non è raggiungibile per frana da circa 6 anni se ricordo bene? chi sta a Terracina deve andare nella stazione limitrofa per prendere il treno e venire a Roma.
Questo per dire che di soluzioni intelligenti come quelle che citi tu ce ne sarebbero da attuare ma si scontrano con la dura realtà nostrana
Quale sarebbero i costi di mantenimento del GPL? i filtri ogni 20mila km e le bombole revisionate dopo 10 anni?
I paradigma lo cambi primo se te lo puoi permettere, e secondo se ti conviene ;)
allora io ho una plug in
per fare 100 Km ci vogliono 12/13 Kw
ho 7 anni di garazia sulla batteria
per caricare alla colonnina ci vogliono 2 ore in casa 4 ore
con 1.50euro ci faccio 55 Km (carica a casa)
le uniche colonnine utilizzabili sono quelle gratuite tipo lidl
tutte le altre sono furti altro che incentivi
Mah bisogna valutare anche la vita utile delle batterie, a gas un motore termico ne fa tanti prima di usurarsi.
Con quale macchina fai 9 km sentiamo.
se fai due conti un gpl e metano hanno costi di mantenimento superiori e caricare a metano è ancora più difficile.Bisogna cambiare paradigma, non si prende l'elettrico solo per un risparmio economico
Si fa in fretta a raddoppiare il nulla sulla totalità delle auto vendute.
Non servono ste cavolo di colonnine da 11 kw, servono dei Tesla supercharger con tempi di ricarica come quelli di un pieno attuale di carburante.
Costa meno andare a gpl metano se fai 2 conti
siamo in italia purtroppo
Ti dico che alcuni non sanno nemmeno se per andare dove devono andare c'è un'alternativa all'auto.
con un kw fai dai 7 ai 9 km quindi non costa quanto il benzina
Mmm allora è cara
Al momento sono gli unici e fanno un po' quello che vogliono.
Sì.
0,22 compreso tasse?
Sí ma non é, almeno per me una questione di buon occhio, quanto di linee insufficienti per andare dove ti serve.
si ma enelx chiede 0.43 centesimi di euro al kilowatt contro 0.22 del costo domestico cioè se caricate ad una colonnina l'elettrico costa al kilometro quanto la benzina se non di più
proprio un incentivo coi fiocchi e il nostro governo zitto....
Ma il punto non sono i 60 mil che oggettivamente sono insignificanti, il punto è cambiare filosofia del trasporto personale.
Noi italiani non vediamo di buon occhio i mezzi pubblici, un po' perché durante il boom economico la politica scelse di incentivare la gomma ed un po' perché siamo abituati così.
Detto ciò, i ritmi ormai sono insostenibili ed avere un'auto (o essere costretti ad averla) è troppo stressante e troppo poco ecocompatibile.
Si puó fare una cosa e anche l'altra. Il provvedimento dell'incentivo ha solo 60 mln di euro di budget, una cifra ridicola per una potenza economica come l'Italia, quindi non esclude certo altri interventi. Questo incentivo non sposterá i numeri, perché il suo impatto economico é limitato.
In ogni caso al nord ci sono giá molti autobus a metano e alcuni elettrici, per non parlare dei tram che lo sono da sempre.
Proprio non capisco perché invece di dare incentivi inutili non si investa su autobus cittadini elettrici e regionali a metano; contemporaneamente fare un vero studio sulle reali necessità dei pendolari che ogni giorno perdono tempo sulle strade piene di buche.
Faccio un esempio banale ma significativo, per andare dal centro di Pomezia/Aprilia/Latina alle relativi stazioni che servono queste città (in direzione Roma) ci vogliono 20/30 minuti di auto.
Si parla da sempre della Pontina che è satura e della possibile autostrada Roma - Latina. Invece di questa follia sarebbe davvero necessaria una linea che i pendolari possano raggiungere a piedi per andare a Roma o Napoli.
In questo modo si decongestiona il traffico e si abbatte l'inquinamento, non dando 6000€ per un'elettrica al posto di un diesel in un parco auto di milioni di scassoni vecchi e/o modificati dal cugggino di qualcuno.
cosa c'entra con le colonnine?
Si chiama Eva+ perchè "putt@na eva quanto costa il kwh alla colonnina, è vergognoso" suonava male XD