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British Airways, i cybercriminali di Magecart dietro all'attacco

La compagnia aerea britannica è stata vittima di un consistente attacco hacker che ha riguardato 380 mila prenotazioni.

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Stefano Bontempi
Stefano Bontempi
Pubblicato il 11 set 2018

Aggiornamento 11/09:

Ci sono importanti novità sull'attacco a British Airways che ha causato il furto di dati di 380 mila passeggeri che hanno effettuato la prenotazione di un volo tramite il sito online.

Secondo quanto riportato da RiskIQ, il responsabile sarebbe il gruppo Magecart, già visto in azione a giugno con l'attacco al sito Ticketmaster. Il "punto di forza" dei cybercriminali consiste nel fatto di essere riusciti nell'intento di "traslare" in rete lo skimmer, dispositivo in grado di leggere e salvare dati personali tramite la banda magnetica di una carta (un bancomat o una carta di credito, ad esempio).

Magecart ha attaccato British Airways attraverso la pagina web del ritiro bagagli, introducendo 22 linee di codice nella library JavaScript in cui vengono salvati i dati dei passeggeri. E' bastato introdurre la falsa URL baways.com per reindirizzare le informazioni ad un sito – il cui nome richiama quello ufficiale e può essere facilmente confuso – aperto in Romania appena pochi giorni prima dell'attacco.

Ma come hanno fatto a modificare il codice? Secondo RiskIQ, l'unica strada percorribile per compiere tale azione sarebbe stata quella dell''accesso al server di British Airways. Le indagini proseguono, e l'attenzione verso Magecart cresce sempre di più:

"Riceviamo allerte da nuovi attacchi di Magecart quasi ogni ora", ammette il ricercatore Yonathan Klijnsma.

Articolo originale – 7 settembre

British Airways è stata vittima di un attacco hacker che è costato il furto di dati sensibili di migliaia di clienti che hanno prenotato voli tramite il sito web e l'app ufficiale.

A darne comunicazione è stata la stessa compagnia britannica, che ha riconosciuto l’attacco tramite il quale sono stati rubate informazioni personali nel periodo compreso tra il 21 agosto e il 5 settembre. I pagamenti “compromessi” sarebbero 380 mila, e l’azienda rassicura che tra i dati rubati non vi sarebbero quelli relativi a documenti d’identità e passaporti.

“Siamo profondamente dispiaciuti per l’interruzione causata da questa attività criminale”, ammette il CEO di British Airways Alex Cruz in una nota ufficiale pubblicata sul sito. “Prendiamo molto sul serio la protezione dei dati dei nostri clienti”.

L’azienda contatterà personalmente le persone che sono state colpite dall’attacco hacker, consigliando loro di rivolgersi alla propria banca per la gestione (ed eventuale blocco) della carta di credito utilizzata al momento del pagamento sul sito BA e sull’app. Tutti i clienti coinvolti verranno inoltre rimborsati e riceveranno un credito da utilizzare per la prenotazione di un volo successivo.

Ora che il problema è stato definitivamente risolto, è ovviamente opportuno resettare PIN e password direttamente su ba.com per garantire il massimo della sicurezza.

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Commenti Regolamento
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TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi usa piu aeroplani? Meso di futuro è gomone

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Honoré de Balzac 01 Jan 1970 @ 00:00

MAGIKARP

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Jezuuz 01 Jan 1970 @ 00:00
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foxlife 01 Jan 1970 @ 00:00

la bind però ormai è deprecata

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TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

cavolo :D questa non la sapevo

B
Bestmark 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Too i!! I have found your naked sister! She is so beatiful😍

B
Bestmark 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono pur far commentare e frequentare questa "costola morta" di HDblog

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

dadada non saprei..dududu e poropopooo sicuro 🤣

A
Artemis DeWitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Già ma il tg si salva, un blog diciamo specifico non dovrebbe caderci così 🤦🏻‍♂️

A
Artemis DeWitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem

J
Jezuuz 01 Jan 1970 @ 00:00

M’hai fatto ride da solo sull’autobus 😂😂😂

J
Jezuuz 01 Jan 1970 @ 00:00
J
Jezuuz 01 Jan 1970 @ 00:00
J
Jezuuz 01 Jan 1970 @ 00:00

FALSO CIÒ CHE DICI TU
SALUTI

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

FALSO
saluti

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Bevi tanto che sei a posto :D

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure la phiga esiste da sempre ma mi pare che non passi mai di moda :D

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

quelli Doria sono i miei preferiti!

a
a'ndre 'ci 01 Jan 1970 @ 00:00

ahhhhhhhhhhh eccooooooo

probabilmente anche i cracker che hanno fatto l'attacco si muovono in macchina, quindi ancora più inerente

a
a'ndre 'ci 01 Jan 1970 @ 00:00

no, discorso diverso: qual'è il target del sito? devi scrivere per loro.

a
a'ndre 'ci 01 Jan 1970 @ 00:00

non hai chiaro il target del sito, forse

a
a'ndre 'ci 01 Jan 1970 @ 00:00

che c'entra hdmotori? :|

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. Ma siccome sta roba la legge chiunque, anche chi non sa la differenza, e trova scritto "attacco cracker" va a pensare ai cracker che se magna..

Oramai, nell'uso comune, si usa hacker.. inutile precisare ogni volt.a

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Pipino: Ne abbiamo fatta una, sì. Ma la seconda colazione?
Merry: Non credo che conosca la seconda colazione.
Pipino: E quella delle undici? Il pranzo? Il tè pomeridiano? La cena! Lo spuntino! Questi li conosce, no?

Io sono al secondo spuntino mattutino (post colazione) e al terzo caffè...

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00
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gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Mad0nna che palle ste definizioni! Chiamiamoli "esperti di sicurezza" e basta: poi quello che fanno con le loro conoscenze sono 'azzi loro.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

perché è l'ora dello spuntino!

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè a quest'ora!!!

Percheeeeee!

https://uploads.disquscdn.c...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono cracker
https://uploads.disquscdn.c...

A
Artemis DeWitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono cracker non hacker