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Auto elettriche, ACEA denuncia: colonnine limitate e mal distribuite

La carenza di infrastrutture di ricarica nel Vecchio Continente non aiuterà la diffusione delle auto elettriche

Auto elettriche, ACEA denuncia: colonnine limitate e mal distribuite
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 6 lug 2018

In attesa di scoprire quali saranno le decisioni dell'Parlamento Europeo in merito ai futuri limiti di consumi ed emissioni imposti ai costruttori (l'appuntamento è per il 10 luglio), l'ACEA (Associazione Europea dei Costruttori Automobilistici) ha voluto sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica su un problema che sta allontanando i potenziali clienti dall'acquisto di un'auto elettrica: la presenza di una rete infrastrutturale di ricarica insufficiente e mal distribuita nel Vecchio Continente.

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Secondo l'ACEA, i limiti sulle emissioni di CO2 attualmente al vaglio del Parlamento Europeo (si parla di una riduzione dal 30 al 50% rispetto ad oggi) sono incompatibili con l'attuale rete di ricarica, e questo è un problema: se si prende per buono il fatto che i margini di miglioramento per i motori a scoppio siano limitati, la soluzione più semplice per ridurre le emissioni è rappresentata dalla diffusione in massa di auto elettriche o elettrificate (ibride o ibride plug-in).

Una diffusione che, con gli attuali 100.000 punti di ricarica sparsi in tutta Europa, non è semplicemente possibile: secondo una stima approssimativa della Commissione Europea, entro il 2025 l'Europa avrà bisogno di almeno due milioni di punti di ricarica. Secondo il segretario generale ACEA Erik Jonnaert, si tratta di un obiettivo irraggiungibile "senza un'azione radicale da parte degli stati membri".

Secondo un'altra stima del  Commissario europeo per l'azione per il clima e l'energia Cañete, per poter realizzare il target di una riduzione delle emissioni di CO2 del 50% sarebbero necessari 700.000 nuovi punti di ricarica all'anno, vale a dire 8,4 milioni di nuovi punti di ricarica nei prossimi 12 anni, pari all'840% in più rispetto ad oggi.

Le attuali colonnine, oltre ad essere insufficienti per numero, sono anche mal distribuite: secondo una ricerca ACEA, infatti, il 76% dei punti di ricarica oggi presenti nell'Unione Europea è concentrato in soli quattro Paesi (Paesi Bassi, Germania, Francia e Regno Unito), coprendo solamente il 27% della superficie totale dell'UE.

La richiesta dell'ACEA è semplice: qualsiasi provvedimento venga varato, è necessario che i legislatori includano negli obiettivi un "reality check" a medio termine, utile per verificare i progressi ottenuti dai singoli paesi verso una rete infrastrutturale matura e capillare e per adattare i target di conseguenza. 

Di recente il Governo Italiano, attraverso una dichiarazione del Ministro dello Sviluppo Economico Luigi di Maio, ha annunciato l'obiettivo ambizioso di portare sulle strade del Bel Paese un milione di auto elettriche entro il 2022. Un risultato raggiungibile tramite due canali: da una parte un massiccio piano incentivi (anche se qui poi sorge il problema delle coperture, si parla di 9 miliardi di euro), dall'altra il sostegno alle politiche di elettrificazione annunciate nel recente piano industriale FCA.

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Commenti Regolamento
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il metano inquinaVA molto meno degli altri combustibili quando ancora non c'erano i catalizzatori, la benzina era addittivata col piombo ed il gasolio conteneva percentuali spaventose di zolfo. Adesso non è più così, anzi, pare proprio che il metano privo di filtri specifici produca più particolato del diesel, vedi https://www. motorbox. com/tecnologia/particolato-cancro-c-meglio-metano-benzina-o-diesel-la-ricerca . La vera grande prospettiva sarebbe lo sviluppo di celle a combustibile capaci di funzionare direttamente col metano, meglio ancora col metanolo: Qualcosa per installazioni fisse già c'è, bisogna solo aspettare che si sviluppino per l'uso automotive

R
Ruppolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il metano inquina molto meno del benzina e diesel. Non ha problemi di polveri sottili quanto gli altri due e può essere prodotto da fonti rinnovabili quindi è un ottimo vettore ponte in attesa dell'elettrico su vasta scala. L'importante è diversificare.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un Ingegnere meccanico? Spero per te no, hai detto una balla grossa come l'Everest!

https://www.youtube.com/wat...

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Opel Ampera, auto che mi piace moltissimo per la soluzione adottata, per me quello è il vero ibrido!

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un pieno colonnina veloce 60kw\h circa 40€

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Chi l'avrebbe mai detto?

f
felixone 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate ma Acea chi rappresenta? BMW, Mercedes, VW e Ford hanno fondato ionity con lo scopo di creare l'infrastruttura europea di ricarica rapida.
Volete dire che questi fat boy non sanno fare ciò che tesla è riuscita a fare in pochi anni con i suoi supercharger? Ridicoli

B
Bestmark01 01 Jan 1970 @ 00:00

Si...voglio proprio vedere le batterie, che già da nuove non ti permettono di far nessun vero viaggio, come arriveranno dopo più di 10 anni di utilizzo

S
Scarface11 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si infatti le elettriche sono famose proprio perché non durature, con un sacco di problemi..... 😅😅😅 Vero?
Ahah mi sa che non sei molto aggiornato.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

io però sto nell'altra metà dell'italia hahahah

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi Tesla puoi già farci un pensiero
https://uploads.disquscdn.c...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che 8 anni di garanzia non vuol dire che dopo otto anni scade e la devi cambiare necessariamente, GENIO!

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo molto meglio il PD.
https://youtu.be/jAM56Wn25s0

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ultima caxxata lasciata in eredità dal PD
https://youtu.be/jAM56Wn25s0

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
I
Indy64 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo, sicuramente inquineranno molto ma molto meno dei motori a combustione interna.

I
Indy64 01 Jan 1970 @ 00:00

I margini di miglioramento sui motori a combustione interna non sono limitati, sono finiti.

E
Eros Nardi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sbaglio la opel aveva iniziato a progettare un approccio diverso all'ibrido: le ruote erano collegate a motori elettrici e questi collegati ad un accumulatore che veniva ricaricato.. da un motorino a combustione.
In questo modo il motorino poteva operare sempre ad un regime tale da avere sempre il maggior rendimento possibile quindi consumando e inquinando meno delle altre soluzioni ibride.

p.s. non è che parli di quello a glicerina che non inquina?
vavel. com/it/motori/2014/09/22/394802.html

"combustione di glicerina in generatori diesel standard. Situato nel paddock il generatore verrà utilizzato durante tutti gli ePrix con l'unico scopo di permettere ricariche veloci, sicure, eque e senza produrre emissioni di CO2.

Utilizzando un unico generatore, tutte le 40 monoposto potranno essere caricate con scariche in 50 minuti, con controlli di potenza precisi e automatici. La glicerina è un combustibile a emissioni zero; sicuro, inodore, atossico e solubile in acqua, è un sottoprodotto del biodiesel. La tecnica di Aquafuel permette di sostituire il diesel con la glicerina, aumentando l'efficienza e diminuendo l'inquinamento. Glicerina può anche essere coltivata in grandi quantità dalle alghe di acqua salata "

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Te auto elettriche già circolano su strada e fanno milioni di Km l'anno, complessivamente, altro che "testate al banco", Non mi hai ancora spiegato, poi, perché quello che dici dovrebbe essere a causa delle auto elettriche e non stia già succedendo con le auto tradizionali, dove guasti ed incendi sono sempre esistiti Comunque, non appena le auto saranno a guida autonoma per davvero (da 10 a 20 anni), acquistare un'auto sembrerà altrettanto eccentrico quanto oggi acquistare un treno, ci saranno migliaia di taxi automatici a disposizione e il loro uso, anche quotidiano, costerà meno del possesso di un'auto.

B
Bestmark01 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti... Ormai stanno facendo di tutto per distruggere i normali motori a combustione (in particolare il diesel). I motori diesel di qualche anno fa (quelli senza fap) facevano tranquillamente 300k chilometri spalmati in 10-15 anni di utilizzo. Voglio vedere come le elettriche , ma anche le nuove auto spinte da frullatori fappati, come e se raggiungeranno i 300k chilometri a 15 anni dall'acquisto

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema dell'Ibrido è che: la benzina costa e su lunghe tratte rispetto ad un diesel costa di più. Il mio esempio è: Milano - Latina diesel 1.6: 35-40€(circa 3/4 di serbatoio), benzina(ibrida)1.5:60€(un pieno e qualcosa). Sarà conveniente in città ma su lunghe tratte no, oltretutto in città faccio circa 220-250km con 20€ di diesel

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il neodimio non è assolutamente indispensabile, le Tesla, ad esempio, adoperano motori ad induzione che non hanno magneti permanenti, quindi niente neodimio o altre terre rare. Gli standard di ricarica ci sono già, c'è stato un bell'articolo su HdBlog qualche settimana fa, e le nuove batterie prima o poi arriveranno, vista la grandissima quantità di investimenti che stanno facendo in tutto il mondo

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Se cerchi su google dice: dal 2025 niente EURO 6, non se uscirà un nuovo standard EURO ma una macchina comprata quest'anno non sarà più possibile usarla (solo alcune deroghe)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualunque paese con un grande mercato interno modifica il settore secondo le sue convenienze, hai scoperto l'acqua calda. L'elettrico È meno inquinante già oggi, visto che buona parte dell'energia elettrica nei paesi sviluppati viene da fonti rinnovabili, il rendimento di una centrale elettrica è molto migliore di quello di un motore e che il carburante va comunque raffinato, trasportato e distribuito. Il metano NON è meno inquinante della benzina, lo era quando non esistevano i catalizzatori e la benzina era addittivata col piombo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, il litio è uno degli elementi più diffusi nella crosta terrestre, solo nell'acqua di mare ce n'è a miliardi di tonnellate. Costa talmente poco che adesso non viene neanche riciclato, eppure la tecnologia per farlo già c'è

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte cose che nelle automobili attuali non ci sono, vero?

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

http://www.-hdmotori-.it/20...

Dal 2025 niente EURO 6, non so se verranno creati EURO 7-8 ma per ora chi ha comprato un'auto quest'anno dal 2025 non circola

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre invece i meccanici e gli elettrauto con le auto tradizionali fanno la fame, vero? E se si brucia un transistor nella centralina ti cambiano solo quello, non ti fanno certo cambiare tutta la centralina, figuriamoci! Lo storico delle auto elettriche già c'è, tranquillo che prima di metterle in commercio ci hanno già fatto milioni di chilometri, e la tecnologia delle batterie al litio è più che matura

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

http://www.hdmotori.it/2018...

Dal 2025 tutti i diesel e parliamo di 7 anni, non so se usciranno altri EURO per i diesel ma intanto l'EURO 6 verrà tolto nel 2025

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, prima avevo qualche dubbio ma ora che lo leggo scritto da te ci credo ;)

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure ci sono auto che si fermano per una pompa malfunzionante, filtro carburante sporco.

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

I prodotti pionieristici come sempre li paghi, poi prende piede la tecnologia e i costi scendono. Per rimanere in tema tecnologico hai ricordi di quanto costavano i primi pc, le prime tv lcd o i primi telefoni cellulari?

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè già ora un distributore di benzina non vive di soli rifornimenti. Se c'è un passaggio in più oltre al fornitore il prezzo aumenta. A sto punto me la ricarico da casa no?

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Per farla breve funziona come il conto energia quando uno mette il fotovoltaico? Perchè se è così alla fine si sono accollati solo dei costi secondo me visto quanto è pagata l'energia immessa in rete. Poi magari avranno altri contratti non so.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che la bussola l'hai proprio persa. Il metano provoca un effetto serra quattro volte superiore alla CO2 quando è presente in atmosfera, non quando viene combusto completamente, da un motore.

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

ci credo, difatti di un colpo adesso il Diesel e` super inquinante, eheh. In ogni caso non mi affiderei mai all'elettrico e basta dato che considero lo stato dei lavori ancora agli albori, andrei almeno sull'ibrido.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avevi già chiuso? Ogni volta che apri bocca ti scavi sempre di più la fossa.

https://www.ilpost.it/2017/06/25/cile-argentina-bolivia-litio/

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahah, +4mm

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Pagliaccio.

http://www.metallirari.com/i-paesi-che-producono-piu-litio-nel-mondo/

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Informati bene tu cialtrone.

http://www.informazionefacile.it/2017/05/07/litio-la-geografia-dei-giacimenti-franco-guarino/

Non sei nemmeno in grado di distinguere il Litio dal Cobalto (questo si presente soprattutto in Africa)

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Plot twist Roma e Milano non banneranno i diesel ma solo quelli più vecchi di 10 anni

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Fidati tu che è meglio che continui a lavorare con i carrelli elevatori e le loro fantastiche batterie ad altissima tecnologia. La carriera di analista non fa per te.

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti m5s è crollato dovunque governi, strano forse che mi devono dire da Empoli come è fatta Romanina o da Venezia come stanno le strade dell'eur, poi vedi i profili fb e trovi bandiere gialle da tutte le parti e specificato "attivista"

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tsunami di càzzàte !

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Eni comprende anche Enel quindi cmq compri da loro, anzi compreresti quasi solo da loro

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ormai la Cina avendo l esclusiva delle miniere di litio in Africa"

Falso. I giacimenti di Litio si trovano principalmente tra Bolivia, Argentina e Cile dove viene estratto l'85% del Litio del pianeta.

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

E nel mentre cambi anche i sensori?
Sempre se la scheda di gestione di una elettrica costi meno di un ascensore intero

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

"se si prende per buono il fatto che i margini di miglioramento per i motori a scoppio siano limitati"
Infatti, SE

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

La stessa cosa si ha anche sulle auto "tradizionali", si ha negli ascensori...

È molto più proficuo sostituire una scheda per intero che ripararla, è una...... ai danni di chi ne capisce poco.... lo fanno anche i meccanici e gli elettrauto

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che estremamente più semplici sia un eufemismo.... sono infinitamente più semplici!

I vantaggi dell'eletrrico si sprecano, il problema è che le tecnologie attuali e la necessità del neodimio impongono costi ambientali ed industriali ancora troppo alti.
Stessa cosa per lo stato delle batterie che sono ancora costose inquinanti (produzione/smaltimento) e pericolose in caso di incidente.

Sono 3 i punti su cui lavoare:
-eliminare il neodimio
-batterie allo stato solido
-standard di ricarica universale

(Samsung ha investito 2 miliardi di dollari per il primo punto, Panasonic, Samsung, Apple IBM e la lista è infinita stanno ricercando sul secondo punto, e c'è una guerra in atto sul terzo).

Insomma i vantaggi ci sono ma non ora, rischiamo di fare un passo che ci costerà più caro a livello di inquinamento di quello che facciamo ora.

Ora dobbiamo passare per l'ibrido, in modo di migliorare l'efficienza dei mezzi attuali, per il tempo necessario a risolvere i problemi precedenti.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perché? la tua casa mica l'ha costruita l'eni anche se al suo interno serve la corrente dell'eni....
il pubblico o privato prepara le colonnine ed i parcheggi e si collegano alla rete del distributore/fornitore. Non vedo il problema

L
Lele 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati sulla diffusione sono fatti a p3ne di seguigio, ma che cavolo mi significa dare i dati in valore assoluto! Vanno rapportati alla superficie del paese e/o al numero degli abitanti!

Malta, che è identificata come una pecorella nera, se si fanno i conti è una di quelle messe meglio! 97 colonnine per 430k abitanti, è quasi lo stesso rapporto della Germania e addirittura qualcosa meglio di quello della Francia!
Stessa cosa se si prende in esame la superficie...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché devi sparare una tale collezione di minkiate? Il litio viene estratto per la maggior parte in sudamerica, le auto elettriche sono estremamente più semplici delle auto tradizionali, Tesla garantisce le batterie per otto anni...

L
Luca Bussola 01 Jan 1970 @ 00:00

No, i prezzi sono sempre quelli delle decine di compagnie esistenti... l'energia prodotta per legge deve essere immessa nella rete elettrica nazionale e quindi resa disponibile per chiunque. Il comune incassa facendosi pagare l'energia immessa nella rete nazionale dal proprietario dell'infrastruttura nazionale (Terna).

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché secondo te si può parlare di auto elettriche e tecnologia così come si parla di calcio al bar?

Prima si deve avere una cultura vera, non da blog, e poi si può dire che se ne parli, altrimenti sono sparate da bar tra persone che pensano di capirne ma che in realtà ne capiscono tanto quelli che denigrano.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente, il comune farà un bando e chi offre meno la farà...come sempre

L
Lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ok, ma bisogna anche fare il rapporto tra numero di colonnine e numero di abitanti! Tutti quelli da te menzionati hanno in media meno di 10M di abitanti ciascuno... e hanno le stesse colonnine dell'Italia (o della Spagna per intenderci), per cui il numero di colonnine procapite è comunque molto più vantaggioso.

Stesso discorso di Malta, che ha soli 400k abitanti... 97 colonnine non sono poche se confrontate con altri paesi!

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto oppure le mette il comune con degli accordi e i soldi li dai al comune

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

considerando il prezzo delle ibride rimane in assoluto quello più conveniente

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

l'energia sì, ma chi accumula questa energia nelle autovetture sfrutta il litio, ancor più limitato del metano

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie per le informazioni, ho la solita mente annebbiata dal marketing

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi sono loro che dovrebbero creare l'infrastruttura.

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so come funziona da te, qui invece non mi risulta che ci sia produzione diretta di energia elettrica. Quindi immagino che abbiate prezzi più bassi rispetto ai normali fornitori di energia nazionali.

L
Lele 01 Jan 1970 @ 00:00

ho pensato la stessa cosa... dovrebbe inserire il numero di colonnine rapportato alla superficie oppure al numero degli abitanti... non in senso assoluto.
Del tipo, se in Francia ci sono 15k colonnine e in Belgio solo 1000... magari il Belgio è coperto meglio!

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nice bait!

L
Luca Bussola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti devo contraddire!
I Comuni al giorno d'oggi se vogliono sono anche produttrici di energia elettrica... nella mia zona 1 comune su 3 lo è! E' proprietario dei terreni e dell'impianto con il quale produce indotto economico nelle casse comunali (logicamente l'introito è dovuto al pagamento che effettua il proprietario della rete elettrica nazionale al proprietario dell'impianto).

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Muahahahahahahah, fantastico!

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

smettiamola di mettere le H dove non vanno....

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

la luce la paghi al fornitore o distributore tipo enel/alperia/eni ecc.

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Ben venuto nel mondo vero, non quello dei commentatori da blog

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine del 1800 già c'erano gare di auto elettriche (ovviamente poco competitive). Torniamo sempre indietro, come la moda...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

anche il litio è limitatissimo

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scoperto che per la tanto chiacchierata ed elogiata formula E (quindi auto elettriche ad emissione zero) si utilizza un generatore a motore per ricaricarle tutte contemporaneamente (documentario di discovery channel)
veramente una presa per il cu...

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

La luce non viene fornita dal comune, mentre se fai una cosa tipo parcometro devi anche avere l'infrastruttura per pagamenti e gli enti che erogano poi l'elettricità. Non è proprio una cosa da niente dovendola creare da zero per ogni comune visto che non c'è un progetto pilota e centralizzato statale.

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi dovrebbero essere le compagnie petrolifere ad alimentare il tutto. Altrimenti a che ente pagheresti, direttamente all'enel o chi per esso?

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

colonnina come i distributori adesso: contanti o carta, pieno o importo in €?

L
Luca Bussola 01 Jan 1970 @ 00:00

Pagherai tu stesso... tipo parcometro. Non vedo il problema.

L
Luca Bussola 01 Jan 1970 @ 00:00

Già questo avviene... Posso vedere giornalmente la realtà del territorio del Lago di garda dove nascono sempre di più enormi parchi termici (pannelli solari) ed eolici... vedi Rivoli V.se e Affi: www. veronasera. it/green/impianto-eolico-agsm-affi-energia-agsm-25-ottobre-2016. html

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok la volontà, ma poi chi la paga questa corrente quando si diffonderà l'auto elettrica?

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente quello agitato sei tu vista la tua ultima frase in entrambi i commenti.

L
Luca Bussola 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lavoro con le amministrazioni pubbliche e per le amministrazioni comunali c'è tantissima volontà di installare colonnine per la ricarica elettriva dei veicoli... Il problema è che ognuno fa quello che vuole e spesso senza senso.

L
Luca Bussola 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza contare che il metano è uno dei principali idrocarburi che creano l'effetto serra. Qui non si parla di un prodotto più economico, ma cercare di salvare un pianeta che negli ultimi 100 anni stiamo distruggendo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Praticamente" il metano inquina quanto la benzina, è pur sempre un idrocarburo che deve passare nello stesso identico motore. Ben altra cosa sarebbe sfruttando una pila a combustibile in grado di funzionare direttamente a metano, ma ancora non sono a punto

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Che centrano le basi? Il nome sarà ben libero o dobbiamo rompere le palle pure su quello? Magari a te dei saldi non frega niente, per molti invece sono un'occasione per fare compere. Di solito in spiaggia di cosa vuoi parlare?

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo il metano ha una rete ridicola, lo so...

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

però spesso sei troppo limitato dai rifornimenti e dagli orari dei distributori, dopo un po' diventerà automatico ma non in tutte le città è "comodo" e si ha un distributore vicino. Dentro città come Roma-Milano avere un distributore di Metano a 2,3-5km vuol dire farsi quasi mezz'ora in auto in alcuni giorni/orari/zone

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Campioni mondiali di ipocrisia. :D

Cheers

N
Nuanda 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il metano prima o poi finisce, l'energia elettrica è l'unica che si può produrre all'infinito

B
BoORD_L 01 Jan 1970 @ 00:00

rileggi la storia politico economica dagli anni 60 ad oggi, non lo dico per darti contro, solo per sperare che tu sviluppi un pensiero critico alternativo all'(dis)informazione di massa a cui siamo sottoposti a prescindere dall'ideologia politica o credo filosofico

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende... anni fa c'erano gli incentivi, ora ogni tanto l'impianto non lo paghi grazie alle offerte temporanee delle varie case.
Io la mia gpl l'ho pagata lo stesso prezzo del benzina, quindi tecnicamente risparmio dal primo km percorso.
Basta aver pazienza, alle volte.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

certamente...la fusione fredda ahah io non ho mai capito questo "rovinare il paesaggio" quando poi magari ci si fa una vacanza ad Amsterdam e si fanno le foto dicendo "qui usano energia rinnovabile"..BAH

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il pd solo i vecchi l'hanno votato per fortuna, e sempre meno lo voteranno.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

No certo che no ma in città come Milano c'è ORA una legge che dice entro il 2025 basta diesel e bandiranno di anno in anno dagli EURO 0-2 in poi, si sa già da adesso. Entro 8 anni comprati anche una panda usata ma non avrai scuse, hai avuto 8 anni. Come dovranno, in teoria, fare tutti i furgoni che consegnano nei negozi

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che dobbiamo lamentarci meno e fare di più. ;)

Io poi le pale eoliche le trovo bellissime e davvero non capisco perchè non le implementino in modo più massiccio... forse siamo un paese troppo avanti e già puntiamo alla fusione fredda. :D

Cheers

B
BoORD_L 01 Jan 1970 @ 00:00

maremma maia la, se tu rappresenti i 20enni siamo nella mer da piu totale

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Io davvero non capisco, c'è il metano che inquina praticamente zero, perchè puntare sull'elettrico che non è abbastanza maturo per le esigenze attuali che sono necessarie nell'immediato e non tra 50 anni?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

lo sfascio finale l'ha dato il pd, dire il contrario significa vivere su marte come boeri.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

se vabbè, tu pensi che se il sindaco la mattina si sveglia e bandisce il diesel la gente in massa compra l'elettrico? ma hai letto che oltre 1/3 della nostra popolazione è a rischio povertà? con quello che costano le auto elettriche chi credi potrà permettersi il cambio?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì infatti, in Italia ha senso solo se hai un garage in cui è possibile installare il caricatore a muro (e per viaggiare o hai un'altra auto a benzina o vai in aereo)

B
BoORD_L 01 Jan 1970 @ 00:00

voti da solo 10 anni... troppo poco. il commento reale sarebbe dovuto essere: ringraziamo chiunque da almeno 30anni
bei tempi la milano da bere (con il debito pubblico che gonfiava a dismisura)

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh certo però: nucleare no, pale eoliche no...diciamo che dobbiamo darci una regolata e pensare a cosa fare. Polmoni sani ed elettricità prodotta nel paese sembrano 2 utopie quasi contrapposte

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

se magari, 16 anni fa :D ci tornerei solo per la differenza di fregna che c'è ora rispetto alla mia epoca hahah

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

poterih fortihh11!!11!! e intanto oggi hanno arrestato un altro presidente di regione del pd hahahha

L
Luke_Friedman 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma avrai 12 anni tu, che ne vuoi sapere

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma non puoi mettere Cipro e Malta tra quelli con meno colonnine, sono isolette! (tra l'altro 97 colonnine a Malta significa che sono praticamente ovunque paradossalmente)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

ENI in realtà si è buttata nel settore dell'elettricità, per cui ha interesse nel promuovere l'elettrico

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimane il problema che se bandisci il diesel, ma non incentivi l'alternativa elettrica/ibrida non arrivi da nessuna parte. ;)

Inoltre, sul lungo periodo, bisogna anche discutere un elemento importante, ovvero da dove arriverà tutta l'energia elettrica extra necessaria a sostenere un ecosistema di automobili elettriche di milioni di unità?

Perchè sicuramente una città completamente elettrica è una buona cosa per i polmoni, ma è necessario che l'energia sia prodotta, anche se altrove, in modo non distruttivo e a costi ragionevoli... magari incentivando lo sviluppo interno al paese di energia invece di comprarla chissà dove.

Cheers

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungerei anche che quei parcheggi sono sempre all'entrata! Hanno persino la precedenza sui disabili ogni tanto.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

meno colonnine = meno persone felici = meno sesso = meno bambini

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente, concordo in pieno. Si comincerà a vedere qualcosa di meglio solo nel 2020-25 dove città come Milano, e credo Roma, inizieranno a bandire il diesel e allora la gente prenderà ibrido o elettrico. Del secondo non ne sono nemmeno così sicuro

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedendo la cartina sopra, sullo stesso livello di Italia, Spagna e Portogallo troviamo anche Austria, Svezia, Belgio e Danimarca che non sono esattamente in crisi. Forse ci sono indici più affidabili di questo.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

E' sempre il solito problema. Come hai scritto tu stesso sopra è un serpente che si morde la coda: le macchine costano e non c'è infrastruttura... ma l'infrastruttura non si sviluppa perchè ci sono poche macchine... ma ci sono poche macchine perchè costano e non c'è... e via discorrendo.

Ora, chi può spezzare questo ciclo? Solo uno stato che incentivi l'acquisto del prodotto che, raggiunta la massa critica, incentivi a sua volta la creazione di infrastruttura di supporto.

Cheers

P.S. Ah, aggiungi che da noi siamo anche degli incivili e che anche se ci sono dei parcheggi con colonnina di ricarica, quante volte ci trovi parcheggiati veicoli normali? ;)

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ringraziamo il PD

Z
ZioThor 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c’è da riflettere, è fin troppo banale.
Paesi in crisi, meno soldi, meno soldi, meno persone che possono permettersi di cambiare auto e magari prenderla elettrica= meno colonnine

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che un 50 e 50: finchè una auto totalmente elettrica costa 50k e la comprano in 4 non conviene investire, se ricevi incentivi, la gente inizia a comprarla, riduce le emissioni e allora inizierai a mettere le colonnine. Il punto è: la gente non la compra per le poche colonnine, è quasi un cane che si morde la coda, inoltre per un viaggio di 700 km o una semplice vacanza in montagna/mare non puoi usare quella elettrica se il comune non ha le colonnine quindi dovresti averne 1 elettrica e 1 ibrida/normale, mi sembra troppo

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono stato da poco a LA e lì, per esempio, tutti i parcheggi multipiano in città hanno i parcheggi al pian terreno, e spesso primo piano, riservati alle sole auto elettriche con colonnina apposita. Parliamo di almeno 100-120 parcheggi in un solo parcheggio, noi a questi livelli non ci arriveremo mai nemmeno in 10 anni penso

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

semplicemente follia oggi comprare un auto elettrica, impossibile poi per chi vive in città e ha l'auto parcheggiata per strada.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

La prima cosa che ho pensato

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