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Batterie al grafene Earthdas, potrebbero bastare 5 minuti per ricaricarle

Secondo quanto riferito dal fondatore Rafa Terradas, le batterie al grafene di Earthdas per biciclette e veicoli elettrici potrebbero essere a breve disponibili sul mercato. Si ricaricano in 5 minuti.

Batterie al grafene Earthdas, potrebbero bastare 5 minuti per ricaricarle
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Elena Toni
Elena Toni
Pubblicato il 19 giu 2018

Ricaricare una batteria in soli 5 minuti? È quello che promette la start-up Earthdas, che ha sviluppato una batteria al grafene per ricaricare biciclette e motocicli elettrici con un tempo di ricarica 12 volte più veloce rispetto agli equivalenti a base di litio. A darne notizia è il fondatore Rafa Terradas, intervistato da ZDNet.

Come illustrato sul sito ufficiale, la batteria ha una capacità del 60% superiore rispetto alle normali colleghe al litio, permettendo tempi di ricarica davvero molto ridotti, comodamente da casa e senza alcuna installazione specifica.

Il progetto è nato due anni fa quando Terradas, collaborando con il Consiglio Nazionale di Ricerca Spagnolo, aveva incontrato alcuni membri del gruppo di ricerca dell'Istituto Catalano di Nanoscienza e Nanotecnologia che stavano lavorando alla conservazione dell'energia utilizzando il grafene. Da qui l'idea di utilizzare la tecnologia per sviluppare batterie al grafene destinate ai veicoli elettrici: era nata Earthdas.

Sono molte le aziende che stanno investendo nella ricerca sul grafene come materiale rivoluzionario per le batterie, a partire da Samsung; tuttavia le applicazioni pratiche sono ancora rare. Grazie al supporto di un fondo di investimento internazionale, Earthdas prevede invece di iniziare a vendere le batterie nella seconda metà del 2018, con una prima produzione di 3.000 unità offerte direttamente ai produttori di biciclette e motocicli elettrici, prima in Catalogna per poi passare su scala europea e mondiale.

La prospettiva è di rivolgersi alle batterie più grandi destinate alle auto elettriche, dando un impulso decisivo alla mobilità sostenibile. Come ha spiegato Terradas a ZDNet:

Attualmente, le città stanno vivendo un evidente cambiamento in termini di mobilità: siamo tutti consapevoli che dobbiamo ridurre lo spazio occupato dai veicoli a combustione e incorporare soluzioni innovative per ridurre l'inquinamento. La ricarica rapida delle batterie al grafene apre la porta a soluzioni rivoluzionarie in termini di condivisione dell'energia tra gli utenti.

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Commenti Regolamento
S
Squall02 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi hai fregato... stavo cercando anche io quell'articolo che avevo letto millemila anni fa! :-)

A
Andrea17982 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho neanche letto l'articolo, prima faccio il commento classico. Dalla nascita di HDBlog sono stati circa 200 i prototipi di batteria del futuro annunciati come prossimi, studiati, a immediato rilascio sul mercato. Eccoci nel 2018 con i nostri cari ioni di litio. Capitelo, se una tecnologia/risorsa non è stata spremuta fino all'osso la prossima non arriverà mai.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

ma come puoi pensare che un motore a combustione di auto emetta zero emissioni quando neppure una centrale elettrica a ciclo combinato riesce ad essere cosi efficace lato emissioni :/. perché pensi che i problemi dell'elettrico (che sono ridotti ai problemi delle batterie e non ai motori) non sono risolvibili? su piccola scala già esistono batterie in grado di "sopportare" ricariche rapide… quelle degli smartphone per capirci (vedi oppo find x ricarica totale in 35 min) il tutto sta nel renderle più economiche per poterle usare in capacità tali da dare un autonomia da 500 km---> quindi batterie da 70-80 kWh con capacità di ricarica rapida… (già oggi è standardizzato la ccs combo a 150 Kw= 40 min per ricaricare tali batterie…)
di contro invece migliorare le emissioni di un diesel potrebbe costare ben di più di quanto è costato finora…. e non essere cosi conveniente come credi… altrimenti nessuno sbatterebbe la testa a implementare le auto elettriche.
sui motori diesel so quello che trovo in rete, l'elettrico invece è il mio campo :P , non manca troppo a standardizzare la ricarica a 350 kW ed entro il 2030 sarà probabilmente standardizzata anche la ricarica da 500 kW e con quella "fare il pieno" per 500 km significherà aspettare 10 min scarsi

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi dice che mi danno fastidio?
Come ti sembra strana la mia posizione a me non sembra intelligente uno che dice: ovvio i problemi dell'elettrico verranno sicuramente risolti. E se non fosse così? Perché per me non lo é.
Oppure uno che da per morto lo sviluppo dei motori termici non ha capito una mazza.
Vuoi che confrontiamo un motore del 2018 con uno del 2000?

Sulle emissioni fra poco tempo saranno quasi a zero inquinamento, quindi l'elettrico non avrà nemmeno quello come vantaggio.

L
Leox91 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah ci sono 'ste news da più di 8 anni. :)

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono supercondensatori tipo la scocca in carbonio della Lamborghini terzomillenio o sfruttano un processo chimico come le batterie al litio?

Leggendo l'articolo il termine batteria potrebbe non essere corretto

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci rimettiamo al tuo volere. Guidaci verso la luce. (Senza corrente però che quella ê brutta e cattiva, quindi con le fiamme xD).
Scherzi a parte e senza spostare la discussione in toni accesi, mi spieghi che fastidio ti danno le elettriche? XD lascia perdere che ora costano un botto, e i loro problemi "tecnici del momento, perché questi sono problemi iniziali di sviluppo di un nuovo settore che verrano superati naturalmente col tempo.... I motori elettrici le danno sotto tutti i punti di vista si termici xD prova a guidare una Tesla per sentire che sprint ha XD, superati gli svantaggi dovuti alla giovane età del sistema resteranno gli enormi vantaggi della trazione elettrica xD sia a livello di comodità di guida che a livello di emissioni nulle. Perché non ti piace/convince?

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

É poco.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

aaah il buon vecchio grafene

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

ho dimenticato di risponderti sulle città...in italia il 15% della popolazione è concentrata in appena 5 città… senza contare i dintorni e i comuni vicini/la provincia...circa 1/6 della popolazione è nelle prime 10 città.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente per diminuire l'inquinamento devi ridurre le emissioni, fino ad azzerarle. L'unico modo per avere emissioni nulle è l'elettrico… i motori a combustione sono già al loro limite tecnologico mentre le batterie sono all'inizio…

Proprio il concetto di % non ti è chiaro mi sa XD
se ho 100 auto diesel e ne cambio 10 elettriche è il 10%.
se ho 10.000 mila auto diesel e ne cambio 1000 per l'elettriche sempre è il 10%.
E sullo stato ha lo stesso peso a prescindere da quanto è grande lo stato…

non è che la Norvegia ha venduto "solo" 200mila auto e quindi a loro è pesato meno rispetto che fare lo stesso da noi perché loro sono 1/10 di noi come popolazione… quel loro 200mila (numero casuale) corrisponde al 50% di auto vendute sul totale e fare lo stesso da noi (50%) ha lo stesso peso anche se magari sarebbero 2milioni di vetture... anzi! proprio perché siamo di più mantenere le stesse % costerebbe/peserebbe meno per ovvie ragioni di economia di scala!

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Il grafene!!!

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il simbolo mi ricordi il psi, nessuna contraddizione ;).

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parli di città Europe scordati che la maggior parte delle persone abitino in questi centri.
Comunque le auto inquinanti va bene fermarle. Ma l'alternativa non é l'elettrico, bensì la riduzione Delle emissioni.

É bhe fa una bella differenza se ragioni solo in %.
Togliere le auto in circolazione a San Marino non é la stessa cosa che farlo in Cina.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

C'avrei scommesso che lo stimasse...

Piuttosto, Lei è in evidente contraddizione: prima diceva che le ricordavo il PSI... e subito dopo dice di stimare Craxi!

-.-

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

è chiaro che sei poco colto se pensi che "La Norvegia é un caso a parte, soldi, poca popolazione e grossi incentivi"....un paese da 5 milioni o uno da 50 poco cambia se ragioni in %....
probabilmente forse non ti è chiaro che si parla di normativa a livello europeo e tutte le città da te citate non sono europee… tra l'altro la cina conta il più alto numero di veicoli elettrici immatricolati negli ultimi anni...ma non in %... anche se i cinesi stanno investendo a manetta...te lo assicuro visto che ormai la 1 università d'italia d'ingegneria (il polimi) ha forti "collaborazioni" con la cina nel settore elettrico…
La questione non è limitata al "centro" ma in tutta la città. a Milano il blocco sarà praticamente su tutta la città, e dico meno male, era anche ora, non è possibile non poter uscire di casa per fare una corsetta o una passeggiata in bici per via dello smog.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perché non l'ho mai vissuta.
Purtroppo non aver vissuto l'epoca di Craxi mi manca culturalmente.
Uomo di un grande intelletto e cultura.

L
Lesssshit 01 Jan 1970 @ 00:00

Non me me frega niente dei 5 minuti. Per me possono caricarsi anche in 0.0001 secondi ma finché non le vediamo usate nei dispositivi (che siano auto che siano smartphone e portatili) non valgono niente

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Di certo non sono auto nuove o di pochi anni.
La Norvegia é un caso a parte, soldi, poca popolazione e grossi incentivi.
Loro lo possono fare gli altri no e comunque le elettriche sono poche.
Ma città più popolate cosa??
Nuova Delhi, San Paolo, Pechino, Tokyo tutte con l'obbligo?
Che poi capirai, se Londra ha il ticket non é che la gente normale ci andava spesso in centro, non ha senso, spendi soldi e tempo.

Finto slogan

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché no il rigidium

C
Ciccioli 01 Jan 1970 @ 00:00

altro che 6 mesi....6 giorni!

g
gamor 01 Jan 1970 @ 00:00

grafene is back, b1tch3s. oh yeahh :)

S
StadiaPlus 01 Jan 1970 @ 00:00

Di quei 2 miliardi, solamente una idea ha avuto reale applicazione pratica: https://www.youtube.com/wat... E la cosa incredibile è che funziona davvero bene per dissipare il calore, e lo si può addirittura riutilizzare decine di volte senza inficiarne le prestazioni!

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahh quando ciera il graphene!

L
Lucaz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ricordo male la storia, andarono da un tizio con la loro idea, il tizio senza pensarci mezzo secondo gli presto i primi 100.000 dollari, e da li uscirono dal garage assunsero programmatori, affittarono degli uffici e sono diventati miliardari e tutti vissero felici e contenti.

A
ALDream40K 01 Jan 1970 @ 00:00

No ti sbagli... Viene usato x ricararti prima 😁😁😁 e vai in...

r
roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Graphene is the new Black.

Per favore HD smettila di fare articoli pseudo scientifici Continuate ad occuparvi di recensire padelloni cinesi. Oltretutto se la notizia fosse vera sarebbe da prima pagina su rep. It.

D
Dark_22 01 Jan 1970 @ 00:00

eh niente almeno uno ogni 6 mesi lo dovete fare di articolo su sto grafene, sono 5 anni basta hahahaaha

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, ipermega favolose, certo, ma in pratica mai implementate

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Euro 4 hanno più di 13 anni?a Milano dal prossimo anno fino ad euro 4 non possono più circolare in tutta la città.
La Norvegia non conta nulla perché così hai deciso? Attento che un norvegese protebbe decidere di querelarti sentendosi offeso alla lettura del tuo commento.
Per pochissime città intendi quelle dove vivono la maggior parte della popolazione? Perché è così... Nell'immediato sulle città più popolate e dal 2030 in tutte.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Il partitello di destra di Craxi?

Non mi dirà che lo considerava di sinistra, vero??

Si ricorda come dipingeva la satira dell'epoca Bettino?

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu vai a comperare la criptonite.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sai che i blocchi riguardano pochissime città e solo per auto più vecchie di 13 anni?
Lo sai che stati come la Norvegia non contano nulla?
Comunque non darmi dell'ingegnere altrimenti ti querelo.

L
Luciano 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo sito, oltre ad asser diventato un raccoglitore di rumors , è diventato anche un raccoglitore di minkiate

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, però scrivono anche che per un'auto elettrica basta una batteria da 55kg ricaricabile in 6 minuti. Ora bisognerà capire di quale capacità si parla, perchè anche il peso ha sua importanza e considerando che la 85 kwh di Tesla pesa qualcosa come mezza tonnellata, sarebbero 10 volte più di quei 55kg.

M
Matteo795 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto ancora aspettando https://uploads.disquscdn.c...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Call of Grapheenee

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

evvaiiii! Ma perchè non fate "aggiorna" dei vecchi articoli? Sarebbe bello vedere da quanto tempo scrivete la stessa cosa!

R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi mancavano gli articoli sul grafene.

A
Actarus71 01 Jan 1970 @ 00:00

Cos'è...uno scioglilingua? XD

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì certo ingegnere. Esistono stati dove le elettriche sono già la maggioranza Delle auto vendute oggi....dubito la gente comprerà ancora diesel dopo questo giro di blocchinlegati alla circolazione in città che sta ricevendo.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

No per niente, confondi le cose.
Tu credi alle favole io no.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah ma per favore.
1000 euro?
Quanto vi scommettiamo?

Lo vedi che non ragioni?
Lo sai che i motori termici arriveranno quasi ad emissioni zero?
I diesel avranno nuova vita con il common rail 2.0.

Minimo ancora 50 anni per le elettriche.

M
Marco Seregni 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto la supervisione di una AI

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe sul fatto che tra qualche anno (7-10) le auto 'vendute' saranno perlopiu elettriche (in parte o full) è quasi abbastanza sicuro xd

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo dimentico mica..xD però se devi caricare completamente 1 volta ogni 15 giorni si può procedere di caricarla di notte (il problema e di chi vive in condominio) però anche sul fronte ricarica si sta lavorando di pari passo del fronte capacità Delle batterie.ormai questa è la strada scelta per il futuro.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi che non capisci?
Se mi seguissi veramente sapresti che é l'esatto contrario.
Invece se non mi segui sarai uno che penserà che fra qualche anno andremo su Marte, che viaggeremo con le auto volanti, che ci saranno batterie che durano giorni e che si ricaricano in 5 minuti, le auto saranno elettriche, giocheremo in 3d ecc ecc.

Basta che mi chiedi e te lo dirò.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero! Incredibile hdtroll

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia che mischioni che hai fatto xD prima scrivi che ci sono le auto ma costano tanto e i ricchi non se le comprano poi specifici che le comprano i ricchi ma solo quelli impallinati 😂😂 e hai deciso te che fanno più di 30km/giorno perché i ricchi magari quelli che sono impallinati e comprano l'auto costosa è noto che la comprano in base al serbatoio? 😂 E non a quanto sgasa i altri accessori?

Facciamo un po' di ordine: se le elettriche sono poche ancora è perché, come dici te giustamente, quelle con autonomia paragonabile alle tradizionali (ovvero le Tesla da 500km) costano tanto e se le possono comprare solo chi ha tanti soldi, d'altra parte invece per uno che ha tanti soldi per un auto di lusso comprare una Tesla (che è un auto di lusso e non invidia nulla alle tradizionali sul fronte prestazioni anzi gliele da di santa ragione) è anche economica!

Quindi va bene tenere i 500km come range, bisogna ora abbastare i costi Delle batterie e i tempi di ricarica.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi leggi la fonte e si parla del 60% di capacitá in confronto a quelle normali e ti prende un colpo.

L
Lion94 01 Jan 1970 @ 00:00

beh oddio, questi erano ricercatori del cnr spagnolo, che avran trovato un modo con le attrezzature del cnr e han ben pensato di lucrarci sopra, start-up è semplicemente un modo per spendere meno soldi nell'avvio di un'azienda, e sono quasi sempre investimenti ad alto rischio, ma se provengono dal cnr spagnolo non credo proprio siano degli sprovveduti.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Il grafene penso che abbia raggiunto lo status di materiale più sopravvalutato di sempre. 2.000.000 di applicazioni possibili ipotizzate... manco una utile realizzata :S

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Avanti, dai, è così ovvio in questo caso... Basta vedere il loro patetico sito. Il solito sito internet in formato Apple con scritte e immagini grandi che non dice assolutamente NULLA sul prodotto, solo frasi da marketing, la maggior parte assurde.
"Solo 55kg possono assorbire l'intensità necessaria per caricare una macchina in 6 minuti"
COSA STRACAXXO SIGNIFICA?

Ascolta, ti consiglio tantissimo i video di thunderfoot, spiegano veramente bene come funzionano queste cose, prendendo esempio da prodotti veri (rivelatisi truffe) che hanno ricevuto milioni di finanziamenti.
Ripeto: guarda i video su waterseer e fontus.

E a dirla tutta non c'è bisogno di alcun video esplicativo, basta ricordarsi dove sono finite tutte le start-up nate in questi anni per capire molte cose.
Onestamente io ormai mi vanto di avere l'occhio per queste cose, e questa start-up, mi ci gioco tutto, è una grandissima caxxata

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

ma secondo voi in Durex faranno preservativi al grafene per chi vuole durare di più?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

..."in questo sito"...

N
NiKo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma ste vaccate di notizie vanno avanti dai tempi di cristo

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed ecco che a grande richiesta torna il....."grafeneee"!!!!!!

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto solo dicendo che potrebbe finire bene o male, ma schierarsi subito senza sapere un c**** di chi siano queste persone e quale sia il loro background è molto stùpido.

Aggiungo che in Europa gli "scienziati veri" non sono strapagati e finanziati, anzi...

d
delpinsky 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Grafene salverà il mondo!

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, mi chiamerei '"Luana"

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Non quando ci sono ricerche miliardarie in atto da anni e guidate da veri scienziati che ancora non hanno prodotto alcun risultato lontanamente commerciale.

E poi, caxxo, se c'è una cosa che kickstarter e start-up varie ci ha insegnato è quella di PRETENDERE dei prototipi, sopratutto per dichiarazioni sensazionalistiche come queste.

O vuoi forse raccontata la storia di waterseer e fontus?

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Avendo scarsità di infrastrutture non sarebbe meglio rimediare a questa scarsità?

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

> Siamo un gruppo di studentelli e crediamo di aver inventato un metodo rivoluzionario

La maggior parte di quelli che ora chiamiamo colossi è nata così.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

poi intendi cambiare nome?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Degli smartphone me ne frego, a me interessano le auto elettriche.
Ho uno smartphone con batteria da 4000 mAh e ci faccio, nonostante abbia un anno e mezzo, 2 giorni con 4~6 ore di schermo. Un'ora per ricaricarlo è gestibile.

Comunque è improbabile che andando avanti gli smartphone avranno batterie più capienti. Negli ultimi anni le batterie non sono aumentate.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono start-up e start-up, e ormai dovrebbe chiaro a noi, frequentatori di internet, quali siano boiate e quali no.
E mi ci gioco le palle che questa è una boiata

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ricordi il psi.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine non si faranno. Quando uno ha una tecnologia funzionante non lo dichiara.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

google e' stata una startup se non ricordo male.

puo' darsi che dopo un anno o due sia fallita, la memoria alla mia eta' e' un problema....

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo hai ragione....mai fidarsi di HDblog 😂

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

"la start-up Earthdas"
Ecco, la parola chiave è: start-up.

Tradotto significa: "Siamo un gruppo di studentelli e crediamo di aver inventato un metodo rivoluzionario, alla faccia di migliaia di scienziati strapagati e con attrezzature milionarie che fanno ricerca da decenni. Ovviamente non abbiamo alcun prototipo e non possiamo dare dimostrazione del nostro prodotto, però se ci riempirete di soldi vi riempiremo di parole confortanti che dicono che nonostante i ritardi, il prodotto verrà sviluppato. Ovviamente non verrà sviluppata una beata ceppa e la start-up fallirà nel giro di uno o due anni, non prima di esserci rubati una parte considerevole dei finanziamenti"

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche quelle a diesel hanno 1kkm di autonomia...i viaggi lunghi sono sempre programmati quindi non esageriamo xd 500km di autonomia sono più che sufficiente per chiunque e considerando che la percorrenza media in Italia è 30km/giorno con un autonomia di 500km significa 1 ricarica completa ogni 15-16 giorni...fai 2 settimane...

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

non per frenare gli entusiasmi ma sul sito loro dice capacita' del 60% rispetto al litio " Achieving a 60% of the Lithium capacity", non 60% oltre al litio.

la velocita' di carica e' interessantissima ma un 30% di peso in piu' a pari autonomia e' un po' un problema

n
nosafeharbor 01 Jan 1970 @ 00:00

se avessi un centesimo per ogni tecnologia miracolosa sulle batterie di cui ho letto in questi anni...

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

E le capacità...a quel che sembra

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

60% di capacità in più a pari volume è tanta roba. Oltre che potenza evidentemente più elevata visto i tempi di ricarica ad 1/12 esimo

S
SONICCO 01 Jan 1970 @ 00:00

nuova*

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta dicendo tutto Lei!

O.o

B
Bender l'onesto 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma tanto le vedrai su uno smartphone tra parecchi anni quando ormai i produttori hanno già fatto uscire smartphone con batterie da 4000, 5000, millemila mah raggiungendo la capacità realmente supportata da una batteria per smartphone (a noi comuni mortali purtroppo non è dato sapere quale sia), e non hanno più una scusa per venderti il dispositivo a 100€ in più dell'anno scorso... allora vedrai che faranno a gara a chi farà uscire il primo dispositivo con batteria che si ricarica in 1 secondo e si scarica dopo 10 anni :'D

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo fanno più da quando ho vinto una Delle mie tante battaglie.
Probabilmente questo é uno nuovo, deve imparare sulla sua pelle.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' come i pacchi consegnati con i droni.
Una cosa artigianale e super sperimentale.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco siiiiii la stavo aspettando!!

Le nuove batterie al grafene che POTREBBERO fare miracoli!

Ahahhaha e manco sapete che dietro al grafene c'è stato un grosso investimento da parte dell'Europa ma che come al solito, quanto lo si grida ai 4 venti, sembra che abbiano preso un granchio.

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Fermi tutti! Vogliono cominciare a venderle già da quest'anno??? Non vogliono aspettare il duemilacredici?
Che sia la volta buona?? Ovviamente no, 3000 unità sono al limite per definirle prototipo, quando arriverà la commercializzazione su grossa scala (ovvero milioni di unità) se ne potrà parlare

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

non leggevo grafene da un po, stavo andando in agitazione. menomale tutto normale.

p
parabellum82 01 Jan 1970 @ 00:00

Era da un po’ ora che non si leggeva una bella notizia sulle batterie.
Alla prossima ca**ata!

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari...sarebbe un passo decisivo per la mobilità elettrica e consentirebbe di superare la maggior criticità delle auto elettriche attuali, ovvero i tempi di ricarica...

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, quanto meno si parla di iniziare a vedere prototipi entro fine anno, massimo anno prossimo.
Finché non vedo non credo.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate hdblog, è tomshw che ha l'esclusiva sulle news del grafene miracoloso. Non avete qualche altro materiale che promette di tutto e di più?