Cerca

Volvo XC40, il SUV diventa elettrico: presentazione il 16 ottobre

Sarà il primo modello completamente elettrico della Casa svedese.

Volvo XC40, il SUV diventa elettrico: presentazione il 16 ottobre
Vai ai commenti
Stefano Bontempi
Stefano Bontempi
Pubblicato il 25 set 2019

Volvo XC40 diventa elettrica: il SUV compatto annunciato originariamente due anni or sono e nominato Auto dell'Anno 2018 abbraccia la nuova filosofia di propulsione – fino ad oggi i modelli disponibili erano a benzina, diesel e ibrido – mantenendo gli elevati standard di sicurezza che l'hanno sempre contraddistinta sul mercato.

Sarà presentata il prossimo 16 ottobre, e verrà resa disponibile all'acquisto a breve ad un prezzo non ancora rivelato. Per questo e per tutte le altre informazioni ci sarà da attendere le prossime settimane: la Casa ha infatti promesso che svelerà maggiori dettagli prima dell'evento di lancio.

XC40 diventa così la prima auto completamente elettrica di Volvo, "una delle più sicure [da noi] mai costruite", come ammette il responsabile della sicurezza di Volvo Cars Malin Ehkolm. La base viene condivisa con i modelli a combustione, ma si è reso necessario ridisegnare e rinforzare sia la struttura anteriore che quella posteriore: il massimo livello di sicurezza ai passeggeri viene garantito dall'integrazione del sistema di propulsione elettrico nella carrozzeria al fine di distribuire le (eventuali) forze di collisione lontano dall'abitacolo.

La riprogettazione ha toccato ovviamente anche il fondo della vettura: non solo il centro di gravità è stato abbassato grazie alla presenza della batteria, ma questa è stata anche protetta da una gabbia di sicurezza realizzata con un telaio di alluminio estruso che funge da zona di deformazione.

Grandi novità anche per la presenza della piattaforma ADAS, tecnologia che consentirà alla vettura di accogliere in futuro anche i sistemi di guida autonoma.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
G
Giuseppe Purricelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Volvo xc 40 con motore ad idrogeno, quando?

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto meglio un impianto che produce energia grazie ai petali de i fiori colti da vergini

Ma al momento le fonti sono quelle

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

C'era anche l'idea di Mazda di usare l'idrogeno nel motore Wankel, sarebbe stato spettacolare ma non l'hanno mai portata avanti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria delle auto elettriche, credo per tutte, è 8 anni o 160.000 Km. Con i caricatori rapidi 45 kW si caricano in meno di mezz'ora, non mi sembra un grande problema, inoltre non è affatto obbligatorio caricare completamente ogni volta. Per casa 4 ore vanno più che bene, visto che di solito si ricaricano di notte

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le batterie no ho certezza quindi bo..mi aspetto trovino un modo per lo smaltimento

La durata del motore elettrico è molto maggiore del termico e dovrebbe dare molti meno problemi, ma le batterie non durano così tanto (la Toyota garantisce 100.000 KM...va be al limite le cambi, un po' come la cinghia di distribuzione)

Per la ricarica in garage devi considerare che, prendo ad esempio la VW ID3 con la batteria più piccola (45 KWh - autonomia 330 km) e utilizzando l'ID. Charger (399€) ci vogliono sempre circa 4 ore per una ricarica completa

Quindi significa che per casa-lavoro ok, con un po' di accortezza anche viaggi fuori porta, ma per i viaggi inizia a essere ancora complicata (complicata nel senso che non è impossibile ma nemmeno banale)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

L'inquinamento per lo smaltimento secondo me è un falso problema messo in giro da chi ha interesse a ritardare il più possibile le auto elettriche, le batterie da riciclare sono al momento molto poche e, quando raggiungeranno numeri importanti, di sicuro si sarà attivata la filiera del riciclaggio. La durata al momento è in linea con la durata del motore termico delle auto normali, o quasi, e la ricarica veloce è ormai una realtà, anche se la comodità di poter ricaricare al parcheggio o nel garage di casa è impagabile

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema per me sono solo le batterie (inquinamento per lo smaltimento, decadenza nel tempo e tempi di ricarica) altrimenti l'auto a batteria è semplicemente la migliore anche solo per l'efficienza
Però per il momento non vedo tecnologie nuove all'orizzonte purtroppo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi pensare di alimentare le auto ad idrogeno ricavato dall'elettricità è una boiata solo per il 77,9%

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

Le HICEV erano i primi prototipi di auto alimentate ad idrogeno. Bmw era una grande promotrice di questa tecnologia. Per motivi che non ricordo (credo sicurezza o efficienza) hanno tutti abbandonato quella soluzione per passare alle FCEV

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

No, a Marzo'19 il 33,9% veniva da fonti rinnovabili (fonte: Terna)

33,9% però della nostra produzione; perchè rispetto al totale dell'energia che usiamo, il 17% la acquistiamo dall'estero (e li no so come arriva)

Rispetto al totale fabbisogno siamo al 28,1%

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sono espresso male :P. Dicevo di parte perchè sembra che le macchine elettriche vadano grazie all'energia solare

Per il resto immagine perfetta che chiarisce tutto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché la maggior parte dell'elettricità si produrrà da combustibili fossili generare idrogeno dall'elettricità sarà un doppio passaggio senza senso. Anche dopo, considerando che il metano costa pochissimo ed è molto più facile da trasportare e conservare rispetto all'idrogeno, avrà molto più senso il reformimg da idrocarburi, magari con impianti miniaturizzati

K
Klaus tishler 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe giusto ora di aggiornarsi...

https://www.enapter.com/

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo su tutto ma consentimi una precisazione, ci sono anche auto (che io sappia, nessuna in commercio) in cui l'idrogeno è un combustibile bruciato direttamente da un motore a scoppio, esattamente come fosse benzina. Queste auto si chiamano HICEV (veicoli a combustione di idrogeno). Invece quelle di cui parli tu sono le FCEV (veicoli a celle di combustibile). Le quali sono commercializzate, la più conosciuta è la Toyota Mirai

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché secondo te le auto a idrogeno (bombole a 700 bar di gas altamente esplosivo su 4 ruote) sono meno pericolose delle auto elettriche in caso di incidente?
E per quanto riguarda la loro filiera? Le celle a combustibile non sono certo così semplici da realizzare e anche loro si esauriscono (perché nel caso tu non lo sappia l'idrogeno nelle vetture non viene usato per generare direttamente propulsione, non è l'equivalente della benzina per un motore ciclo otto per capirci, ma è la fonte di energia con cui si genera corrente elettrica che viene usata dai motori elettrici appunto).
Infine, la lobby delle compagnie che si occupano di combustibili fossilipreferirebbe di gran lunga la diffusione delle auto ad idrogeno. È vero che l'idrogeno lo puoi ottenere dall'idrolisi dell'acqua, ma è molto più semplice ottenerlo dal metano per esempio (CH4), e soprattutto per ottenerlo serve comunque una fonte energetica che non è detto che sia per forza rinnovabile, quindi siamo punto e a capo.

Al momento il principale vantaggio delle auto elettriche sta nella maggiore efficienza dell'utilizzo delle fonti di energia: crei energia elettrica e la immagazzini nelle batterie dell'auto e sei a posto. Per l'idrogeno invece ti devi procurare le materie prime, sfruttare l'energia elettrica per generare l'idrogeno, stockarlo ad alta pressione, trasferirlo all'auto che poi nelle celle a combustibile lo miscela con ossigeno per generare energia per alimentare i motori. Capisci anche te che più sono numerosi i passaggi, più perdite hai (all'entropia non si sfugge), quindi tutto sommato è per questo che al momento si preferisce l'elettrico all'idrogeno

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso...
L'Italia per quanto concerne la produzione di energia da fonti rinnovabili è seconda solamente alla Svezia con una percentuale pari al 34 % circa. Comprende ovviamente tutte le fonti, Eolico, Fotovoltaico, Idrico, bioenergie e geotermia.
Se vogliamo essere precisi, Eolico e Idrico sono anch'essi fonti che dipendono direttamente dal sole! Sommando le prime tre siamo dell'ordine del 24-25!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, l'elettricità si produce, in buona parte, con fonti rinnovabili, e l'idrogeno viene estratto dalla combustione parziale del metano, l'idrolisi non è conveniente. Stoccare l'idrogeno, poi, è tutt'altro che facile ed esente da rischi

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fa ad essere di parte se la fonte è la stessa per entrambe?

Comunque il punto a cui vuole arrivare quell'immagine è che, a parità di fonte (quindi il senso non cambierebbe anche se al posto del sole ci fosse una centrale nucleare o a carbone) un'auto a idrogeno è meno efficiente di una elettrica. Attualmente e sottolineo, attualmente, gli unici due vantaggi sono: la velocità di ricarica/rifornimento e l'autonomia.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un po di parte dato che metto come power source un immagine che raffigura il sole

Poi però vai a vedere le fonti energetice e il sole fa si e no l'8%

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Alle volte un'immagine spiega più di mille parole ;)

Edit
Tra l'altro sono decenni che l'elettricità viene stoccata e col V2G potrebbero essere le stesse BEV a sopperire quel compito

https://uploads.disquscdn.c...

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche per fare l'elettricità si usano combustibili fossili (non solo ovviamente ma le fonti sono quelle per tutto)
L'obiettivo è proprio quello di produrre idrogeno con le energie "pulite" e poterlo stoccare
Cosa che con l'elettrico puro non si può fare facilmente
oltre al fatto che il rifornimento avrebbe tempi rapidi e lato emissioni non ci sono problemi (aumenterà l'umidità percepita :P )

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai le idee molto chiare...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le "auto ad idrogeno" sono auto elettriche, e per fare l'idrogeno si usano combustibili fossili!

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei solo suggerire due riflessioni:
le auto elettriche hanno un ecobilancio ambientale complessivo peggiore delle auto diesel moderne;
il costo reale complessivo (ricariche e altro) supera i costi di altri sistemi moderni;
le auto elettriche hanno un livello di rischio, in caso di incidente, di molto superiore.

Visto che le auto a idrogeno sono già "in vendita", non vi sembra che tutto questo "amore" per l'elettrico, serva solo a rinviare l'abbandono dei combustibili fossili utilizzati per mobilità di altri 25 anni ? (Contratti peyroliferi?)9

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

pensavo peggio, mi compro la base...

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente si
visto che avra la guida autonoma :)

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

lo ben sò, è lui ceh trolla dicendo il contrario...o almeno così ho capito...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

La base della XC40 (non elettrica) parte da 32.400€ non oso immaginare la velecticFull Electric quanto potrà costare 😮

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma sta trollando...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha detto "abbastanza economiche"

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piace molto questa macchina.

f
fragnsim 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente una buona notizia

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

mi piace un sacco ma non ho cosi tanti soldi da spendere per un auto , datemi il triplo dello stipendio che faccio girare un po l economia :P

B
Bertone 01 Jan 1970 @ 00:00

dubito un rene valga così tanto, mi sa che non bastano neanche tutti e due xD

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

bene

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm, il peso è maggiore, causa batterie…

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

le volvo costano tanto?
rispetto ad audi, bmw e merc???
serio?

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortunatamente le Volvo sono abbastanza economiche in partenza quindi una loro full elettrica sarà comunque alla portata di tutti.
https://uploads.disquscdn.c...

A
ASM77 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo recuperino tutto quello spazio che il sistema elettrico fa risparmiare rispetto al motore termico (soprattutto all'anteriore).

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

È più facile progettare un'auto elettrica che ha meno ingombri e peso delle altre auto e il motore è conosciuto molto bene, dopo anni e anni di ostruzionismo i produttori multimiliardari tirano fuori pochi modelli e a caro prezzo.

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche senza la Volvo

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sopravvive, ma non si guida, penso

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

60k?

d
dickfrey 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima, ma costerà un rene più un occhio