Harley Davidson "entra" in Formula E per il lancio della sua prima moto elettrica

26 Aprile 2019 17

Mancano pochi mesi al debutto della versione definitiva di LiveWire, la prima moto elettrica firmata Harley-Davidson (QUI tutto quello che c'è da sapere): in attesa del lancio, l'iconico marchio americano sta preparando diverse iniziative per promuovere quello che sarà un momento storico per l'azienda. Tra queste, l'annuncio di una partnership pluriennale con il team di Formula E Envision Virgin Racing. L'accordo di sponsorizzazione, ufficializzato alla vigilia dell'E-Prix di Parigi,

riflette l'impegno di Harley-Davidson nell'essere un punto di riferimento in un settore, quello della mobilità elettrica, in rapida evoluzione, nonché l'entusiasmo di condividere esperienze evocative e potenza elettrica con un pubblico globale sempre più numeroso.


Perché proprio Envision Virgin Racing? Semplice: il team inglese è stato uno dei pionieri della Formula E, essendo protagonista della serie elettrica fin dalla stagione inaugurale. Non solo: grazie a diverse partnership nel corso degli anni (prima tra tutte quella con DS terminata nel 2018), Virgin ha ottenuto ottimi risultati in termini di posizionamento in classifica, con 700 punti complessivi, 8 vittorie (primo team ad aver collezionato vittorie in tutte e 5 le stagioni) e 23 podi.

Attualmente, forte di Sam Bird e Robin Frijns, Envision Virgin Racing combatte per il titolo costruttori con una seconda posizione nella classifica provvisoria che fa ben sperare per i prossimi 6 appuntamenti dopo quello di Roma dello scorso 13 aprile (Parigi, in scena questo weekend, Monaco, Berlino, Berna e la doppia finale a New York).


LiveWire - questo il nome della prima due ruote elettrica nella storia di Harley-Davidson - sarà presentata ad agosto 2019 e commercializzata entro l'autunno (ma si può già preordinare QUI). Peculiarità del modello sarà ovviamente il powertrain, un'unità elettrica battezzata Revelation, in grado di spingere la moto elettrica da 0 a 100 km/h in 3 secondi (da 100 a 130 km/h in 1,9 secondi) con un'autonomia di 225 km nel ciclo urbano MIC e 142 km in quello combinato MIC grazie alla presenza di una batteria ad alto voltaggio.

La ricarica avviene con un caricabatterie in AC per prese domestiche da 120 o 240 V (21 km di autonomia teorica ogni ora di ricarica) oppure in DC con connettore CCS Combo (come quelli che saranno presenti in tutti i concessionari H-D). In questo caso, si potrà ottenere un'autonomia teorica di 309 km ogni ora di ricarica: LiveWire potrà essere ricaricata da 0 a 80% in 40 minuti e da 0 a 100% in un’ora.


Telaio in alluminio, sospensioni anteriori e posteriori SHOWA, pinze freno anteriori monoblocco Brembo si abbinano ad un software di gestione che include l'Electronic Chassis Control (utilizza ABS, TCE e DSCS per gestire al meglio la coppia frenante e rendere più sicuro il comportamento del mezzo). A livello di connettività, invece, Harley-Davidson LiveWire proporrà H-D Connect, tecnologia sviluppata insieme a Panasonic che consente ai proprietari di gestire numerose funzioni della moto elettrica da remoto tramite l'apposita App per smartphone.


17

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Fabrizio C.

A cosa servono queste prestazioni?Per ammazzarsi?

rsMkII

Se tutto il suono è paragonabile solo in base ai dB, allora possiamo dire che ascoltare musica a volume medio è identico a sentire il suono del traffico dalla finestra. Non fa una piega (e non dico la moto! XD).

Mistizio

Il tuo concetto è condivisibilissimo in astratto, però nel caso della harley è soprattutto una scelta generata dall'acqua alla gola, visto che le ultime generazioni hanno abbandonato (oddio, forse non vi si sono mai avvicinate e lo capisco ) questo storico marchio.

Jorge-052

HD sta facendo davvero tanto per tenere il passo con la competetività e il ritmo di un mercato così in progressione. Per un brand forse tra i più fedeli a una tradizione "conservativa", sia stilistico che meccanico, sono scelte difficili da prendere, ma proprio per questo comunque ammirevoli. E lo dico da non estimatore dei loro modelli...

italba

Sulle Harley Davidson il cambio è praticamente inutile anche adesso, e i "giocattoli" bisogna saperli usare e goderseli per quello che possono dare (prestazioni) non perché fanno "brum brumm"

steek

perché tu la reale percezione della velocità a cui vai la hai dal rumore dello scarico??? Mai stato alle giostre sugli aerei o sulle montagne russe??? XD ..sono elettriche eh!!
Io pensavo che la velocità si sentisse dall'opposizione dell'aria sul corpo...a quanto pare sbagliavo XD

luca bandini

ma cosa centra? allora ti consiglio di fare il buttafuori in discoteca, allora ti consiglio di fare il tecnico aeroportuale, ti consiglio di fare il carrista o il navy seal che spara tutto il giorno...
andiamo c'è rumore e rumore e il "rumore" di certe moto è una sinfonia che non stanca mai ma comunque, essendo dei giocattoloni, si possono fare pochi km al giorno e non esci stordito.
poi sai che bello fare 200km sentendo senza capire la reale velocità a cui vai e sentendo un costante fruscio del vento...libidine pura

steek

Se sei un appassionato di rumore e soffrirai della dipartita di esso dalle moto elettriche ti consiglio dei revival dentro a fabbriche 8 ore con rumore oltre gli 87 db.

Ikaro

Lo sai che il cambio sopperisce a una mancanza del motore termico (inefficienza a bassi regimi) che in un elettrico non esiste... Quello che tu chiami "vantaggio" è in realtà in termini pratici uno svantaggio, poi per carità, se ti gasi a dover cambiare fai finta di farlo su una elettrica, qual'è il problema?

Manuel

Appunto, le definisci giocattoli... Ci sarà anche chi le preferirà elettriche. Zero ed Energica ne fanno con ottime prestazioni.

luca bandini

Ma basta con le elettriche!
Le auto ok che devono andare da A a B ma le moto, non più mezzi di trasporto ma giocattoli per adulti, NON devono essere elettriche.
non hai nemmeno i vantaggi delle auto in termini di silenziosità ma vai sentendo un sibilio del motore e il fruscio del vento che ti entra nel casco oltre ad essere costretto a girare senza cambio che su una moto è il suo punto di forza

Alì Shan

Non è artificiale, è meccanico. Ma proviene più dalla trasmissione a denti dritti che dal motore

JJ

intendevo moto utilizzabili fuori dalle competizioni.

Maurizio Mugelli

non proprio l'unica, per le moto da cross e soprattutto quelle da trial il motore elettrico e' perfetto, fintanto che non gli si chiede di fare gare sulla lunga durata invece che potenza (coppia) pura.

JJ

Fino a quando non ridurranno il peso delle batterie è l'unica tipologia di moto a poter funzionare. Mai piaciute come genere, ma indubbiamente il loro rumore ha segnato un'epoca.

Maurizio Mugelli

il che implica che per far suonare allo stesso modo motori che non sono perfettamente uguali fra modelli di moto diversi il rumore che senti e' fasullo, non quello nativo del motore.

BoORD_L

e pensare che avevano brevettato il rumore della loro moto

Jeep

Jeep Renegade: recensione e prova su strada del restyling 2019

Euro 6D vs TEMP, differenze RDE, WLTP, emissioni NOx e CO2: cosa cambia | Guida

HDBlog.it

Kia e-Soul: prova su strada e prezzi in Italia, la nuova sarà solo elettrica | Video

Ford

Ford Mondeo Hybrid Vignale: wagon ibrida per risparmiare con la gamification | Video