GPL auto: guida completa, caratteristiche, costi e manutenzione | Dacia Duster

04 Febbraio 2019 217

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

GPL auto: in un momento storico in cui il diesel è protagonista di una demonizzazione senza precedenti, un numero sempre maggiore di clienti si sta orientando su auto a benzina, ibride e, in misura minore, elettriche.

Fatta questa premessa, è singolare notare che le due soluzioni più “scontate” per abbassare le emissioni delle vetture e parallelamente anche i costi di gestione - ovvero il GPL e il metano - continuino a registrare performance di vendita sottotono nel nostro Paese. Nel 2018, le vendite delle auto a GPL in Italia hanno registrato un calo del 3,5% rispetto al 2017 (125.397 esemplari) con una quota complessiva che rimane stabile al 6,5%. Un po' meglio sono andate le vendite dei veicoli a metano, cresciute del 14,3% negli ultimi 12 mesi (anche se con numeri complessivi inferiori, pari a 37.438 esemplari). Il contrario è avvenuto a gennaio 2019: GPL in crescita (+8,2%) e metano in picchiata (-46,1%).



Tra le possibili motivazioni di questo calo, è bene ricordarlo, vi è la temporanea assenza dai listini di alcune varianti, che devono essere ancora sottoposte a omologazione secondo il nuovo standard WLTP.

Dopo aver analizzato caratteristiche, pro e contro delle auto a metano nello Speciale auto metano: tutto quello che c'è da sapere sul gas naturale, in questa guida vediamo insieme tutto quello che bisogna sapere sulle auto a GPL.

GPL: COME È FATTO?

Il GPL, acronimo di Gas di Petrolio Liquefatto (ma anche Gas Propano Liquido), è carburante composto da una miscela di idrocarburi gassosi, costituita principalmente da Propano e Butano. Si parla di Gas perché, in normali condizioni di pressione atmosferica (1 bar), il Gpl è allo stato gassoso, anche se diventa liquido quando sottoposto a pressioni superiori a 4 bar: questa proprietà consente al GPL di essere facilmente stoccato e trasportato in bombole o serbatoi. Nelle auto, il GPL viene stoccato allo stato liquido.

Senza entrare troppo nel tecnico, a livello di potere calorifico - “la quantità di calore prodotta dall’unità di massa di un determinato combustibile quando questo brucia completamente” – il GPL sviluppa un ottimo valore di circa 11.500 kcal per kg (valore fissato per convenzione dalla norma UNI 10389), mentre il metano circa 12.500 kcal per kg. La differenza tra GPL e metano si trova anche nelle unità di misura in quanto il metano viene erogato direttamente allo stato gassoso (metri cubi di gas), mentre il GPL va misurato in kg (e viene venduto in litri).

GPL: QUANTO INQUINA?

Pur non essendo “pulito” tanto quanto il metano, il GPL si difende bene garantendo una combustione più “snella” e riducendo di conseguenza le emissioni inquinanti rispetto ai motori a benzina o a gasolio: al di là di una riduzione di circa il 10% delle emissioni di CO2 (bilanciate tuttavia da un consumo di GPL superiore a quello della benzina), si registra una significativa riduzione in termini di PM10 (circa il 30%) e di monossidi di azoto (circa l’80%). Il motivo?

Nel confronto GPL vs benzina, a livello di composizione molecolare, il GPL esce vincitore perché più semplice e durante la lavorazione vengono eliminate sostanze inquinanti come piombo e benzene, riducendo inoltre gli atomi di carbonio.

IMPIANTO AUTO A GPL: COME FUNZIONA?

Qualsiasi impianto a GPL sul mercato è costituito dalle seguenti componenti: serbatoio, elettrovalvola, riduttore-vaporizzatore, commutatore. Il funzionamento di base è il seguente: l’avviamento “a freddo” del motore avviene a benzina e, quando il liquido di raffreddamento raggiunge i 25-35°C (valore che dipende dal tipo di impianto), si attiva il riduttore che permette il passaggio all’alimentazione a gas.

Il riduttore è quel componente fondamentale che consente al GPL, che nel serbatoio si trova allo stato liquido, di evaporare e di raggiungere gli iniettori con la giusta pressione. L’elettrovalvola è invece in grado di stabilire quale carburante entrerà nel motore (benzina o GPL). Il serbatoio viene di norma collocato al posto della ruota di scorta (con forma dunque toroidale) oppure (per le vetture meno recenti) nel vano bagagli (in questo caso la forma è cilindrica). Un’eccezione è rappresentata dalla Renault Twingo GPL, provata qualche settimana fa: in questo caso, data la presenza del motore al posteriore, la bombola è stata collocata al di sotto dei sedili anteriori.


Il gas passa poi in un filtro, e da questo al gruppo iniettori. A controllare l'intero processo a partire dall'apertura delle varie elettrovalvole fino all'iniezione vera e propria che avverrà per ogni cilindro, e a monitorare tutte le condizioni di funzionamento, ci penserà una centralina elettronica che riceverà informazioni direttamente dalla centralina motore dell'automobile, traducendo così in tempo reale e con estrema precisione ogni input dato dal guidatore.

Gli impianti ad iniezione sequenziale gassosa, quelli più diffusi, iniettano il GPL allo stato gassoso interfacciandosi con la centralina di controllo.

COSTI DI GESTIONE AUTO GPL

Per quanto riguarda i consumi, il GPL comporta un aumento nell’ordine del 20/30% rispetto alla stessa auto alimentata a benzina ma il vantaggio sta nel prezzo estremamente inferiore del carburante alla pompa: in Italia, al momento della pubblicazione di questo articolo, il prezzo medio del GPL è di 0,64 euro al litro (gasolio 1,49 euro, benzina 1,565 euro, metano 1,00 euro).

Il metano, di contro, costa di più alla pompa (1 euro/kg) ma con un kg permette di percorrere molta più strada. Il risultato, a livello di economia di esercizio, è un leggero vantaggio del metano rispetto al GPL: per percorrere 100 km con Volkswagen Golf TGI (QUI la nostra prova nell’ambito dello speciale metano) bastano meno di 4,50 euro (contro i 10,50 euro andando a benzina, -60%), mentre con Dacia Duster GPL (penalizzato però da un’aerodinamica più sfavorevole) sono necessari circa 6,50 euro di Gpl contro gli 11/12 euro a benzina (-40/50%).


In attesa di avere un paragone più equo (confrontando le versioni GPL e metano di una stessa auto), diverse prove consumi “reali” effettuate su Fiat Panda a GPL e Fiat Panda a metano dalle varie testate automobilistiche italiane hanno dimostrato che il metano conviene quasi sempre sulle lunghe percorrenze (anche per via di una manutenzione meno onerosa).

Infine, quanto costa convertire l’auto al GPL? ll costo della conversione di un veicolo benzina a GPL può variare dai 1.400 euro ai 2.200 euro (dipende da diversi fattori: marca dell’impianto utilizzato, complessità dell’intervento, caratteristiche dell’automobile da convertire).

AGEVOLAZIONI ECONOMICHE GPL

Esistono diverse forme di agevolazione economica a sostegno dei veicoli a GPL. Alcune sono valide su tutto il territorio nazionale, mentre altre misure sono state adottate dalle amministrazioni locali e riservate di conseguenza ai soli residenti nei territori comunali, provinciali o regionali interessati.

Per quanto riguarda le agevolazioni fiscali, la legge consente alle regioni di esentare dal pagamento della tassa automobilistica regionale i veicoli bi-fuel (GPL/benzina o metano/benzina), convertiti e nuovi, rispettivamente per cinque anni (escluse le categorie Euro 0 ed 1) e sei anni consecutivi. A livello nazionale è prevista una riduzione del 75% della tassa automobilistica alle "autovetture e autoveicoli ad uso promiscuo dotati di dispositivo per la circolazione solo con GPL o metano" (serbatoio benzina con capacità inferiore a 15 litri).

Inoltre, la tariffa base nazionale degli autoveicoli e dei veicoli a trasporto promiscuo Euro 0, 1, 2, 3 e 4, ad alimentazione (esclusiva o doppia) a metano o GPL è pari all’importo riservato ai veicoli Euro 4 o 5 con potenza inferiore a 100 kW: 2,58 euro/kW per pagamenti per l’intero anno solare e 2,66 euro/kW per pagamenti frazionati. A tutto questo si aggiunge la possibilità di aggirare i blocchi del traffico (anche in questo caso le norme variano a seconda della zona d'Italia in cui si vive).

MANUTENZIONE AUTO GPL

Iniziamo con le basi: per quanto i produttori possano assicurare di aver rinforzato le sedi delle valvole, è sempre bene utilizzare ogni tanto la vettura anche a benzina (è sufficiente una decina di km ogni volta che finisce il GPL). Il GPL, infatti, possiede meno componenti “lubrificanti”, rendendo più secchi i condotti: il funzionamento a benzina consente di “pulire” tali condotti da eventuali residui. È inoltre consigliato lasciare nel serbatoio una quantità di benzina superiore a un quarto, rabboccando regolarmente con nuova benzina per impedire il ristagno di quella meno recente.

Passando alla manutenzione ordinaria, un’auto con impianto a GPL richiede almeno due interventi aggiuntivi rispetto ad una vettura equivalente a benzina.

Su Dacia Duster GPL (l’auto che mi ha affiancato per due settimane e di cui vi parlerò nell’ultimo capitolo) gli intervalli di manutenzione sono gli stessi della versione a benzina (20.000 km), con l’aggiunta del controllo del gioco valvole ogni 60.000 km e la sostituzione dei filtri: ogni 40.000 km quello del GPL allo stato liquido e ogni 80.000 km quelli del GPL allo stato gassoso. Il consiglio degli esperti per scongiurare ogni tipo di problema? Anticipare questi intervalli di qualche migliaio di km.

REVISIONE AUTO GPL: FACCIAMO CHIAREZZA

Come previsto dalla circolare n.B76/2000/MOT del 16 novembre 2000 del Ministero dei Trasporti, è necessario sostituire il serbatoio del GPL a 10 anni dal primo collaudo o dall’immatricolazione della vettura (se, come nel caso di Duster a GPL, l’impianto viene montato in fabbrica). La sostituzione della bombola ha un costo che varia tra i 500 e i 1.000 euro. Non sostituire la bombola GPL significa incorrere in una sanzione di 85 euro, a cui seguirà l’obbligo della revisione. La sostituzione è indipendente dalla revisione del veicolo.

SICUREZZA: GPL AUTO PERICOLOSO? I MITI DA SFATARE

Il GPL auto è pericoloso? Sfatiamo il mito: non è meno sicuro rispetto alle auto a benzina. GPL ed esplosione sono due termini che difficilmente si tramuteranno in realtà. È vero infatti il contrario: le auto a gas, a differenza di quelle a benzina, sono sottoposte a numerosi e minuziosi controlli e sono inoltre dotate di diverse valvole di sicurezza. In più, i serbatoi del GPL sono in acciaio, materiale ben più resistente della plastica dei serbatoi della benzina, in grado di sopportare una pressione interna di 30 bar.

L’unica limitazione in materia di sicurezza GPL riguarda i parcheggi interrati: le vetture a gas possono parcheggiare liberamente nei parcheggi sotterranei, a patto di non andare oltre il primo piano interrato. Questo è quanto disposto da una legge entrata in vigore nel 2002 che riguarda tutte le auto con impianti a GPL installati a partire dal 2001. Se vi può consolare, le auto dotate di impianti installati prima dell'entrata in vigore di questa normativa non possono nemmeno accedere ai parcheggi interrati.

DOVE E COME FARE RIFORNIMENTO DI GPL

In Italia sono attualmente presenti circa 4.000 distributori di GPL, dislocati un po’ ovunque anche se la maggiorparte è al Nord e Centro Italia e la densità di distributori è maggiore in centri come Milano ad esempio. Per quanto riguarda il rifornimento valgono le stesse considerazioni fatte a suo tempo nello Speciale metano. Anche per il GPL, infatti, per fare il pieno nel nostro Paese bisogna necessariamente recarsi nei distributori all'interno dell'orario di apertura (dunque, di norma, tra le 8 e le 19), in quanto il rifornimento può essere effettuato solamente dal personale addetto.

Esistono, fortunatamente, alcuni punti con orario esteso o h24, in particolar modo sulle arterie autostradali, ma il consiglio è quello di pianificare attentamente i propri viaggi, tenendo conto della presenza di distributori di GPL lungo il percorso , soprattutto, degli orari di apertura.

ELENCO DISTRIBUTORI GPL METANO ITALIA 2019 (FONTE: MYLPG.EU)

Il self-service GPL è possibile solo in teoria. La legge, infatti, lo consente operativamente, ma in pratica si stanno attendendo disposizioni ufficiali affinché i distributori possano adottare tutte le misure necessarie per consentire il rifornimento self-service. Gli automobilisti di auto alimentate a Gpl dovranno dotarsi di una scheda che conterrà i dati anagrafici e la targa del veicolo, per consentire l’erogazione solo al veicolo autorizzato, impedendo rifornimenti abusivi molto pericolosi. Inoltre verranno istruiti dal gestore su come usare il bocchettone di rifornimento e come comportarsi in caso di anomalie. Qualcosa si è mosso negli scorsi giorni per quanto riguarda il metano | Self Service metano, ci siamo quasi: via libera dall'UE.

AUTO A GPL: COSA OFFRE IL MERCATO?

Gli automobilisti italiani intenzionati ad acquistare un'auto a GPL possono attingere ad un elenco di modelli che copre quasi tutti i segmenti "che contano", dalle citycar ultra-economiche alle compatte, passando per i SUV e le monovolume. Si tratta di modelli dalla meccanica semplice e collaudata, con motori quasi sempre aspirati (i pochi turbo presenti non sono tecnlologicamente "all'ultimo grido").

L'auto giusta su cui montare il GPL? Non ci sono particolari limitazioni per chi volesse convertire a GPL un'auto a benzina: è bene però orientarsi su motori già utilizzati per questo tipo di trasformazioni, motori su cui ci siano garanzie in merito all'affidabilità anche dopo la conversione. Gli esperti suggeriscono di scegliere propulsori con punterie idrauliche e, in generale, con sedi valvole robuste.

DACIA DUSTER GPL: LA PROVA NELLA VITA REALE

Per questo speciale GPL ho scelto Dacia Duster per due motivi. Il primo è perché l’abbiamo provato di recente | Dacia Duster GPL 2018: prova su strada del SUV intelligente | ma solo per un paio di giorni, dunque volevo verificare le prime buone impressioni di guida; il secondo è perché si tratta di una vettura che ha in qualche modo nel DNA il concetto di "mobilità intelligente", nel senso che chi compra questo veicolo vuole risparmiare all’acquisto ma anche nei costi di gestione.

Ecco, dopo più di 1.000 km in sua compagnia posso assolutamente confermare quanto detto in occasione del primo contatto: questo Duster a GPL convince per la buona elasticità del motore, un 1.6 aspirato da 115 CV (109 a gas) e con coppia di 156 Nm che diventano 144 a Gas.


Un motore robusto pensato fin dall’inizio per l’utilizzo a GPL (testata e le sedi delle valvole sono rinforzate) che sconta la mancanza del turbo se si viaggia a pieno carico o in salita. In quel caso è piuttosto seduto e costringe a scalare utilizzando le marce più basse. Ecco, dal cambio manuale, unica opzione disponibile, sinceramente mi sarei aspettato qualcosa di più: nell’utilizzo quotidiano ho registrato ogni tanto degli impuntamenti e soprattutto si avverte la mancanza di una sesta di riposo. Il regime di utilizzo migliore è intorno ai 3000 giri, quando non è comunque brillante ma sicuramente risulta più che adeguato per spostare la massa della vettura (1240 kg).

Non ho registrato durante questi giorni insieme particolari differenze tra il funzionamento a benzina e quello a GPL, ma ho notato che selezionando la modalità a GPL, quando si avvia la macchina specialmente a freddo, il motore tiene il minimo con un numero di giri più alto e questo aiuta a non spegnere la macchina in attesa che si raggiunga la temperatura di esercizio e passi a all’alimentazione a GAS. A livello di rumore si avverte il classico ticchettio del GPL ma solo dall’esterno e al minimo: in auto non si avverte niente.


A livello di praticità non manca nulla visto che la bombola è posizionata sotto al piano di carico (al posto della ruota di scorta), lasciando tutti i 478 litri del bagagliaio a disposizione. Niente male anche l’altezza da terra che mi ha permesso di addentrarmi in un percorso quasi da fuoristrada senza mai toccare con pianale o paraurti. Naturalmente per i fondi a scarsa aderenza o le forti pendenze la trazione integrale (non disponibile nemmeno a richiesta) resta indispensabile, ma siamo obiettivi: quanti automobilisti acquistano Duster a GPL per fare del fuoristrada impegnativo?


Infine, capitolo costi: viaggiando a GPL ho calcolato, con carta e penna (anche perché non è prevista l’integrazione dell'impianto il computer di bordo) una media di 10,3 km con un litro di gas, ovvero un’autonomia di circa 390 km con quasi 38 litri di GPL e una spesa di circa 23,50 euro. Questo significa spendere circa 6/7 euro (dipende dal prezzo del gas) per percorrere 100 km, contro gli 11/12 euro richiesti andando a benzina.


Tra i punti a favore della vettura troviamo la buona qualità degli assemblaggi, l'insonorizzazione dell'abitacolo (in rapporto al prezzo), l'ottimo feedback sia visivo sia tattile dei comandi del climatizzatore, i sedili comodi e ben realizzati, la buona percezione degli ingombri (anche se c'è la retrocamera) e la soddisfacente capacità del bagagliaio.

I difetti riscontrati? L’integrazione dell’impianto GPL Landi Renzo è ottimale a livello meccanico ma decisamente spartana a livello di interfaccia, sia perché il commutatore è il classico tastino "da aftermarket" con LED RGB (abbastanza chiaro nell'indicare il livello di GPL residuo, anche se non precisissimo) e soprattutto perché non è possibile visualizzare nel computer di bordo l’autonomia residua, e il consumo medio e istantaneo viaggiando a GPL.

Nonostante questi difetti, ritengo che sia proprio con il GPL che Dacia Duster possa esprimere il suo massimo potenziale di auto onesta e concreta, costruita per durare nel tempo e pensata per far risparmiare sia all'atto dell'acquisto sia durante tutto il ciclo di vita, con il plus di una dotazione davvero ricca: l'allestimento top di gamma Prestige della nostra prova, a listino a 16.850 euro, ha tutto di serie, dall'infotainment touch al sensore per l'angolo cieco (optional invece a 200 euro l'accesso Keyless).

VIDEO


217

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Teomondo Scrofalo

No il problema è l'iniezione diretta! Non si gasano almeno per ora le auto con iniezione diretta.

Teomondo Scrofalo

Il problema è l'iniezione diretta, non possibile per ora gasare motori con iniezione diretta.

Mattoz

no no senza operatore, e fatta la sera verso le 23

Account Anniversario

self service con operatore...

Elia Marcantognini

In pratica in tutta la calabria ce ne sono tanti quanti nel raggio di 5km da casa mia. E non sono di certo di Milano. GG metanari ahaha

Rocky

Bravo, molto meglio il gpl

Rocky

Molto meglio il GPL

Pino Lino

La Duster da vedere fa fastidio! Ok risparmiare e essere pro ambiente, ma se un'auto è brutta non la compro manco morto.

davide

pensa che è cosi buona quella macchina in quanto chiedono ancora 7-8 mila euro per una usata con 200mila km , pazzesco

Horatio

Si si, ma non trovavo proprio persone che mi dessero una loro opinione sulle auto a GPL portando dati concreti, anche senza fare confronti, le risposte erano imbarazzanti.

benbostrom97

Infatti l' ho guidata oggi la passat di mio padre con quel motore lì, tanta roba

Gark121

È anche raro avere occasione di provare due auto uguali con motori diversi. A me è successo con l'auto aziendale e quella di un amico, e poi con la mia e quella di un collega. Ovviamente sempre stessa strada, stesso momento, uno dietro l'altro sullo stesso percorso.

Horatio

In Slovenia costa meno anche la benza se è per quello.

Horatio

Confermo, ho un diesel euro 4, consumo medio mio (e la mia guida non è di certo tra le più tranquille) sui 17/18 km/l, Multijet Fiat di 13 anni fa.

Horatio

Finalmente qualcuno che parla per esperienza diretta. Cercavo commenti del genere poco tempo fa su un altro articolo qui nel blog, ma trovare commenti intelligenti qui è sempre un'impresa ardua.

Horatio

Tenicamente si xD

kedwir

Insomma.. dopo questo articolo ho capito che on comprerò mai un'auto a GPL, grazie.

Gabrix93

Il problema del diesel sono i costi di manutenzione. Il diesel in città soffre molto, FAP tappato, pompa del diesel pieno di alghe che se ti si rompe son dolori...la vedo come una macchina utile a chi fa tanti km annuali, ma in città proprio no

Gabrix93

facevano la stessa versione però gpl

davide

quoto, quando il gpl stava sui 40 cent oppure 35 cent poteva anche avere un senso, ma ormai è una barzelletta .
e lo dico da 24enne ambientalista, non vale assolutamente la pena.
molto meglio un diesel euro 5 o 6 spendendo 4mila euro usato con il quale posso farci altri 250mila km (considerano una vita di 500mila ) rispetto ad investire un rene in hybride o gassate

ps* tranne il fortuito caso in cui mi offrano una tgi leon o golf che sia sotto i 5mila ma la vedo difficile

sbiki85

Posso capire tutti questi accorgimenti, ma alla fine un auto la devi usare normalmente, altrimenti si spompa.

Roberto

Masse diverse, motore della bravo davvero spompo purtroppo.

davide

20km/l significa 5l/100 km ma gia un diesel vw euro 4 riusciva benissimo a fare 4 / 4.5 litri per 100 ok che è piu prossimo a 25km/l

a sto punto fai due conti e vedi che non conviene

oltre al fatto che i diesel oggi riescono a fare anche 30km/l vedi la peugeot 208 e-hdi e bluehdi 1.6 da 101cv

davide

dovresti provare anche le posizioni intermedie del pedale di accelerazione. gonfiare le ruote e tenerle ad una pressione ottimale ( si è ben visto che una scorretta pressione aumenta di un bel po i consumi nel ordine del 15-20%)

e successivamente prova ad esercitarti usando il consumo istantaneo cosi ti rendi conto dove sbagli

davide

sisi li ho paragonati, a casa ho una bravo 1.4 90cv messa a gpl ( solito fire robustissimo ) e la mia morosa ha una hyundai i20 1.1 diesel. alla fine su 100km spendo di piu io che lei di diesel , anche perchè a velocità costante fa sui 3.8/4

davide

meglio di no, il motore renault se non predisposto , si sfracella come nulla

D3stroyah

sarai stato particolarmente sfortunato, in famiglia ho solo gpl da 30 anni e a parte una testa bruciata a 120'000km (ma non era sicuro un'auto pensata per il gpl) non ho mai visto problemi degni di nota. Una me l'hanno pure incendiata sotto casa e non è nemmeno esplosa nè niente.
Quelle che sono native gpl, la vedo dura che riportino problemi come hai indicato.

Canguro Col Casco

Mah...io credo dipenda molto dalle esperienze. Nel mio piccolo ho avuto due macchine a gpl, una volvo 440 1.7 GLE (auto magnifica) e una nissan Almera 1.5 16v. Impianti a gas montati da impiantisti professionisti, mica i primi arrivati....Ebbene, come ho smadonnato io con quelle due auto (si entrambe), credo (e spero) che non lo abbia mai fatto nessuno su questa terra. La volvo dal giorno zero ha avuto problemi di minimo mai risolti (tipo che la mattina accendevo l'auto e il contagiri schizzava a 6000 giri così ...senza un perchè. Oppure mi si spegneva nel bel mezzo di un incrocio perchè non reggeva il minimo, e non ne voleva sapere di ripartire....). Mi ricordo che l'ultima volta che andai dal meccanico impiantista per farla mettere a posto non mi fece nemmeno scendere dalla macchina; mi disse : "senti, fai retromarcia e vattene". Con l'almera invece qualche giorno prima di partire per le vacanze estive cominciò ad andare a tre cilindri....Fatta fare diagnosi dal meccanico, risultò che le valvole si erano piegate perchè a suo dire la combustione magra del gpl le aveva seccate. Preciso che facevo SEMPRE almeno un centinaio di km a benzina tra un pieno e l'altro. Quella volte dovetti procedere alla sostituzione di 16 valvole, aste guidavalvola e sedi delle valvole, nonchè guarnizione della testata. Non fu una bella vacanza, dopo.

Tra l'altro c'è da dire un 'altra cosa: non TUTTI i meccanici sono pratici di impianti GPL. Quindi alla fine ti compri un'auto sola, ma dai da mangiare a DUE meccanici quando ti scade la garanzia (e non è detto che ti risolvano i problemi, vedi episodi del minimo della volvo). A meno che non sia un impianto nato con l'auto, questo si. Almeno spero.

Io, insomma, tutto questo risparmio insomma non l'ho mai visto....certo una certa soddisfazione al momento del pieno c'era. Ma era ampiamente compensato dalle mie spese di manutenzione.
Senza contare anche il fastidio di avere sempre tra le scatole la ruota di scorta, che non sapevo mai dove piazzare specie durante i viaggi.
E non voglio parlare di prestazioni....no comment. Questa Dacia ad esempio con questo motorino che già a benzina sulle recensioni è descritto come piuttosto spompato, non voglio immaginare cosa diventi col gpl. Non parlo di fare le corse, eh? Intendo quando c'è da fare un sorpasso o quando si debba uscire da un tornante in salita magari a pieno carico. Secondo me sarà al limite della decenza, per non dire indecente. Opinione personale. Saluti.

Gigiobis

Un anno fa ho letto la recensione di TH sull'alfa mito dove si paventavano anche i 40 con un litro col 1.3 diesel: altro che supernonna!

Cito: "Se viaggerete particolarmente tranquilli potrete riscontrare consumi prossimi ai 40km/l fuori città."

la riporto perchè fa sempre ridere come barzelletta.

Gigiobis

Con triplo serbatoio!

JacopoRS

Il vantaggio è solo uno, su mille mila svantaggi..

Patroclo Grecia

conviene da un punto di vista €/km

JacopoRS

Quindi conveniente un par di **lle

David Lo Pan

Ma io, infatti, ho parlato dell'impianto. Non del motore. Quello è sempre il medesimo della versione solo a benzina, lo so bene.

David Lo Pan

La Landi Renzo, magari, fornirà loro le classiche "ciambelle", che fungono da serbatoio del GPL, come nel mio caso. Ma il tutto è totalmente integrato, a partire dalla strumentazione. Non la classica corona di led che viene applicata (sul cruscotto o più in basso) alla meglio. Per dirne una. Le auto ecologiche di Fiat/Lancia vengono assemblate direttamente in fabbrica, questo lo so per certo. E non è affatto così per tutte le case automobilistiche, ribadisco.

Mikel

Comunque a favore dell’ibrido direi..

Gark121

Per mia esperienza, in nessun universo se un benzina fa 12km/l a gas col diesel (a pari guida, potenza, auto e percorso) fai meno del doppio. Ma proprio mai. Ho avuto modo di fare il test sia con una sandero 0.9 turbo gpl vs 1.5dci (90cv entrambe) che con la mito (1.4 tjet Vs 1.6 mjet), e dove con una faccio a fatica 10km/l, con l'altra fatico ad andare sotto i 20, a pari guida. La differenza resta invariata (essenzialmente 2x) in città così come in autostrada e in strada suburbana.
Contando anche qualche € di benzina a settimana, e che il serbatoio di gas generalmente è più piccolo, e costringe alcune volte a far gas in autostrada a oltre 80c/l (e in ogni caso, la differenza di costo in autostrada è proprio di 2x) il discorso per me è abbastanza semplice: costano uguale.
Onestamente 1€ ogni 1000km o qualcosa del genere è irrilevante e molto difficile da misurare.
Il bonus sul bollo se lo mangia la manutenzione extra, grossomodo siamo in pari.
Ma il 20% di risparmio proprio mai

mmhoppure

La notte di più..con mammita tua che lavora stradale

Mattoz

Ma io a 20km da casa ho un distributore di metano SELF-SERVICE.
Come mai? non dovrebbe essere vietato?

tulipanonero1990

Per un iniezione diretta si, partono dai 1500 ma se vuoi qualcosa di performante si sforano facilmente i 2000. Discorso diverso per un classico aspirato indiretto vecchia maniera, li io ho preventivi che partono dai 1000 per un BRC.

an-cic

Problemi nessuno, ma era il progetto nell'insieme a non essere competitivo con la concorrenza. Motore troppo piccolo per la macchina che è e impianto after market

JustATiredMan

Non direi che il Gpl costa uguale al diesel. Secondo me c'è comunque un risparmio.
Ho un golf 1.6 gpl che fà circa 12 km/lt gpl a 0.63 €/lt. Un equivalente golf 1.6 diesel fà, quando va bene 20 Km/lt, il cui costo del gasolio è circa 1.4 €/lt.
Quindi per percorrere 100 km, con il gpl spendo 5,25€, mentre con il gasolio siamo a 7€., che è circa un 25% in meno.
Certo, ci devo lasciare qualche euro al mese in benzina, per l'avviamento. Diciamo circa 30 euro al mese per il periodo invernale (il passaggio al gpl avviene oltre una certa soglia di temperatura, che per ovvie ragioni, in inverno il motore impiega più tempo a raggiungere) che scende a 10-15 durante il periodo estivo.
Diciamo che facendo tutti i conti, con il Gpl, si ha circa un 20% di risparmio rispetto al diesel.

D3stroyah

sono contento perchè l'articolo dice tutte cose esatte, almeno, coincidono con le mie ricerche nel tempo. Giusto il consiglio delle punterie idrauliche e sedi rinforzate, non scontate in auto non nate a gpl.

NO, diesel e gpl NON hanno costi equivalenti. Gpl come da articolo confermo che costa 5e ogni 100km circa, il diesel dovrebbe fare i 28 al litro, cosa estremamente improbabile guidando normalmente. La manutenzione è ridicola, c'è solo un filtro in piu da cambiare da 30 euro all'anno.

Sono estremamente sorpreso che la gente non si sia buttata sul gpl negli anni..i miei lo usavano dagli anni 80 e avranno risparmiato ad oggi...20, 30 mila euro di benzina (?), convertiti in beni ben più importanti...ma il popolo medio non è noto per l'acuità.

Iena

interessante; non sapevo di questo, grazie mille x l'info!

dickfrey

Girando solo in città sto circa sui 300 Km con un pieno (al momento 22.5€, poichè il GPL sta a 0.59€).
Se vado fuori città arrivo vicino anche ai 400 Km.
Da apprezzare che non c'è calo prestazionale nel passaggio da benzina a GPL, nemmeno me ne accorgo.
Sarà da testare questa estate in montagna.

Il mio vicino con la Tipo e lo stesso motore mi ha detto che è dovuto passare alla solo benzina per le salite.
Potrei installare la app Uconnect che legge i dati della vettura, ma mi fido il giusto perchè leggendo le recensioni su Google Play alcuni hanno lamentato il blocco del display dell' auto.

Aster

A ok allora ci sta,perche dalle mie partì meno 22-24 più un auto usata dentro non ci si presenta neanche al concessionario, poi se trovi un occasione o km0 meglio

Massimo

Tu si strunz sia di notte che di giorno

sbiki85

Boh, non so come guidate voi, e che percorsi fate, ma io prima con una punto 1.3 mjet più di 5.7l*100km non riuscivo a fare, che sono circa 13km per litro. Con il gpl io faccio 17km per litro.

Massimo

Ma guarda che anche Fiat fa una cosa del genere con i landi Renzo che monta .

Massimo

Che consumi hai? Quanti km/pieno fai?

Auto elettriche: le ho provate tutte e vi racconto una storia | Video

Jeep

Jeep Compass 1.6 Multijet 120 CV Limited: recensione e prova su strada | VIDEO

Audi

Audi Q5 40 TDI quattro 190 CV: recensione e prova su strada

HDBlog.it

OnePlus 6T McLaren Edition ufficiale: 10 GB di RAM a 709 euro | Anteprima