Skoda Connect, la prova dell'infotainment connesso

22 Settembre 2018 28

Auto connessa: secondo una recente ricerca condotta da Avis Budget Group su 14.000 persone in 14 Paesi europei, quasi la metà degli automobilisti non conosce il significato di questa espressione.

In occasione della prova di Skoda Connect vi spiego in dettaglio cosa significhi, nel concreto, avere un'auto connessa e, soprattutto, perché il suo utilizzo può fare la differenza nella vita quotidiana.

Auto connessa: facciamo chiarezza

Prima di tutto, partiamo dalla definizione: un'auto connessa è semplicemente un veicolo in grado di accedere a internet e di comunicare con altri dispositivi in maniera intelligente. Non bastano dunque il bluetooth o un cavo USB per avere un'auto connessa, anche se è vero che un'auto connessa non può prescindere da questi due elementi (e nelle prossime righe capiremo il perché).

Al lato pratico, un veicolo connesso a internet è in grado di portare tangibili benefici a chi l'auto la guida e la vive tutti i giorni. Avere sempre a portata di mano i dati dell'auto, viaggiare tranquilli sapendo che la vettura è in grado di chiamare i soccorsi in caso di incidente (o presunto tale), controllare da remoto alcune funzionalità della vettura non solo perché "fa figo", ma perché effettivamente rappresenta una comodità non indifferente.

Ma le funzionalità di un'auto connessa sono molte di più, e per scoprirle tutte sono stato invitato presso il centro di formazione di Skoda Italia. La casa ceca propone infatti il sistema di infotainment Skoda Connect - di serie o a pagamento - sulla stragrande maggioranza dei veicoli venduti. Un infotainment dunque decisamente democratico (poi vedremo i prezzi), ma allo stesso tempo tra i più completi oggi sul mercato. Ecco perché.

Care Connect: per viaggiare connessi e sicuri

Iniziamo col dire che Skoda Connect si sviluppa su due diverse linee di servizi di connettività, Care Connect e Infotainment Online. Care Connect è la linea di servizi pensata per viaggiare connessi e tranquilli, suddivisa a sua volta in due aree operative: Service Proattivo, dedicato alla cura del veicolo e alla sicurezza, e Accesso remoto.

Con Service Proattivo - pacchetto di servizi inclusi gratuitamente per tutto il ciclo di vita della vettura (ovvero 14 anni, seguendo l'auto quando viene venduta) - si indicano quelle operazioni tra cui la programmazione degli appuntamenti per l'assistenza e i report sullo stato del veicolo.

Presente la chiamata d'emergenza (eCall), ovvero una notifica automatica inviata al call center di emergenza Skoda nel caso in cui venga rilevato un impatto (tramite lo scoppio di un airbag o l'attivazione dei sistemi di ritenuta). Un operatore in carne ed ossa risponderà (24/7) alla notifica chiedendo agli occupanti della vettura se è tutto ok, controllando inoltre la posizione del veicolo e individuando il numero dei passeggeri (se hanno la cintura allacciata): in caso di mancata risposta viene inoltrata la chiamata ai soccorsi.

La chiamata al centro assistenza è possibile anche premendo manualmente il tasto rosso SOS sulla plafoniera sul soffitto dell'abitacolo: in questo modo, il cliente potrà segnalare un guasto (chiamando un carro attrezzi), chiedere aiuto per un altro utente della strada in difficoltà e anche richiedere all'operatore delucidazioni in merito, per esempio, ad una spia comparsa nel quadro strumenti.


I servizi di Accesso Remoto - inclusi per il primo anno o i primi tre anni dall'acquisto, poi a pagamento - indica invece la possibilità di controllare alcune funzioni del veicolo direttamente dall'applicazione per smartphone Skoda Connect.

Tramite app si ha accesso a informazioni sullo stato del veicolo (per esempio il livello di carburante), sui dati di guida (statistiche su percorsi e consumi), sulla posizione in cui abbiamo parcheggiato la vettura (utile per esempio quando ci troviamo in un parcheggio di un centro commerciale o in una zona sconosciuta). A questo proposito, dallo smartphone si posson attivare le luci e il clacson (o solo le luci) per individuare immediatamente la posizione della vettura (entro 500 metri).

In più, sempre con l'app (o accedendo al portale web Skoda Connect), è possibile delimitare un'area di movimento (ci arriverà una notifica se l'auto uscirà dai confini di quell'area) o impostare un limite massimo di velocità (ci arriverà una notifica se l'auto supererà quel limite). L'app ci avviserà, inoltre, ogni qualvolta suonerà l'antifurto online.

Per non farsi mancare nulla, è infine possibile attivare da remoto il riscaldamento ausiliario della vettura, per trovarla sempre alla temperatura ideale quando è ora di guidare.

Tutti i servizi Care Connect di cui abbiamo parlato finora si servono del traffico dati di una SIM card Skoda Auto integrata nella vettura. Il Service Proattivo e la chiamata d’emergenza non necessitano di rinnovo (al contrario degli altri servizi, come anticipato inclusi per 1 o 3 anni), e sono dunque attivi per 14 anni.

Infotainment Online: comodità a cui sarà difficile rinunciare

Optando per i sistemi di infotainment con navigatore (che in Skoda chiamano Amundsen e Columbus), i clienti Skoda potranno accedere ad ulteriori servizi online, inclusi per un anno su Kodiaq e Superb (poi 60 euro l'anno).

Si tratta di funzionalità come quella che permette di pianificare un'itinerario (o semplicemente cercare una destinazione) sul proprio smartphone o PC, per poi inviarlo via internet direttamente al sistema di infotainment della vettura. Così, una volta saliti a bordo, non basterà altro che premere "Avvia" sullo schermo per avviare la navigazione.


Tramite la connessione a internet - in questo caso assicurata da una SIM card con piano dati sottoscritto dal cliente (in Italia si può fare con Vodafone) - è possibile avere le informazioni sul traffico in tempo reale, ricercare punti di interesse/distributori/parcheggi, ricevere le notizie dai propri siti preferiti (basta inserire la stringa RSS dal portale Skoda) e consultare il meteo.

Sulla versione top di gamma Columbus - quella con schermo da 9,2 pollici dotato anche di comandi gestuali - la rete dati permette inoltre di scaricare gli aggiornamenti delle mappe del navigatore. In questo caso, in Skoda ci hanno assicurato che la quantità di megabyte richiesti è commisurata con gli attuali piani offerti dalle compagnie telefoniche.

Skoda Connect: l'infotainment connesso nella vita reale

Entro in una Skoda Superb e non posso che apprezzare l'eleganza del nuovo sistema di infotainment Columbus, il top di gamma recentemente aggiornato - come su altri modelli del Gruppo Volkswagen - con un nuovo display da 9,2 pollici ad alta risoluzione (1.280 x 640 pixel) protetto da un pannello in vetro. L'aspetto è quasi premium, di contro le ditate sullo schermo sono evidenti non appena viene illuminato dalla luce del sole.

La sensibilità al tocco è decisamente buona (il touch è capacitivo e il pannello in vetro rende il tutto più "scorrevole") e il sistema reagisce molto bene (relativamente agli infotainment per auto) ai vari pinch-to-zoom e swipe (a proposito, per scorrere la home page e alcune schermate è possibile sfruttare i comandi gestuali, precisi una volta che si capisce dov'è il sensore).

Per prima cosa appoggio il mio smartphone nel vano portaoggetti di fronte al selettore del cambio DSG: qui è presente il sistema di ricarica wireless con standard Qi, il cui logo appare anche nella barra di stato sul display. La ricarica a induzione avviene senza scaldare troppo il telefono: dopo poco meno di un'ora di guida ho guadagnato circa il 15% di ricarica (iPhone X).

Presenti Apple CarPlay e Android Auto (oltre a MirrorLink): non avendo né io né la collega al mio fianco un telefono Android non ho potuto provare Android Auto. Sono invece riuscito a collegare per qualche minuto l'iPhone 6S presente in vettura (serviva per dimostrare le funzionalità dell'app Skoda Connect) con il cavo USB per provare Apple CarPlay: il telefono viene "specchiato" a tutto schermo sul display dell'infotainment e la reattività è elevata. Rimane il problema della scomodità del cavo: solo BMW e alcuni (costosi) impianti aftermarket permettono di collegare il proprio telefono senza fili, rendendo giustizia ad un sistema che funziona sempre bene (con il recente supporto ai Google Maps poi...).

Parlavo di "vita reale". Ipotizziamo dunque che sul mio iPhone sia inserito un appuntamento nell'app Calendario. Con Skoda Connect è possibile sincronizzare il contenuto del calendario con il sistema di infotainment, e in particolare con il navigatore: basta un tap per inoltrare la destinazione dell'appuntamento e, una volta entrati in auto, è sufficiente premere "Avvia" sullo schermo per iniziare a ricevere le indicazioni.

Il navigatore è connesso a internet ed è dunque in grado di ricevere le informazioni sul traffico in tempo reale: esattamente come Google Maps, anche la mappa del navigatore integrato di Skoda segnala, evidenziandolo in rosso con delle stanghette oblique, un tratto di strada trafficato di fronte a noi.

La grafica del sistema di navigazione non presta il fianco a critiche, offrendo tra l'altro anche la visualizzazione Google Earth. In questa modalità ho tuttavia rilevato che il sistema è un po' più lento durante l'accensione e l'elaborazione dei percorsi (nulla di particolarmente fastidioso).

Infine, mi è piaciuta molto una funzione che forse non userete tutti i giorni, ma che sicuramente può rivelarsi interessante nell'ottica di un viaggio di piacere con famiglia al seguito: la possibilità di importare nel sistema (tramite scheda SD) delle immagini geotaggate (scaricate da internet o scattate dal proprio smartphone con geolocalizzazione attiva). In questo modo, sfogliandole sul display della vettura, è possibile premere sulla bandierina che appare in alto a destra per avviare il navigatore verso quella posizione.

Auto connessa: modalità e costi

Sono quattro i modi in cui un cliente può connettere a internet la propria Skoda:

  • CarStick: una chiavetta USB in cui inserire la SIM dati del cliente - solo su Amundsen
  • un Router Wi-Fi (o l'hotspot dello smartphone) - su Amundsen e Columbus
  • rSAP: si sfrutta lo smartphone del cliente ma con il Bluetooth (consuma meno batteria rispetto all'hotspot) - solo su Columbus
  • SIM dati del cliente inserita nel modulo LTE della vettura - solo su Columbus

Attivare Skoda Connect è semplice, ma occorre prima assicurarsi che il proprio veicolo sia compatibile: se l'auto è dotata di navigatore, allora i servizi Infotainment Online sono inclusi per un anno (dall'acquisto). Se in più sono presenti i tre tasti sulla plafoniera, allora l'auto è dotata dei servizi Care Connect (ovvero Service Proattivo e Accesso Remoto) e della chiamata d'emergenza.


L'attivazione dell'account Skoda Connect può avvenire dal portale Skoda Connect oppure ancora più semplicemente scaricando l'applicazione per smartphone Skoda Connect (da cui sarà possibile inserire il numero di telaio del veicolo semplicemente inquadrandolo con la fotocamera). Lo stesso vale anche per i rinnovi annuali.

Per tutti i clienti che vogliono provare i servizi di Infotainment Online e acquisteranno, entro la fine del 2018, una Skoda dotata di navigatore satellitare (circa il 90% dei veicoli commercializzati in Italia), il marchio offre una SIM card Vodafone con 1 GB di dati utilizzabili per 28 giorni dopo la registrazione sul portale Vodafone. Una volta terminato il periodo di prova, sarà possibile scegliere di attivare un piano dati direttamente sul portale Vodafone. In alternativa, è sempre possibile sfruttare la connessione dati del proprio smartphone.

Nell'immagine qui sopra sono invece riassunti i prezzi dei servizi Skoda Connect per ogni modello.


L'app Skoda Connect, dalla grafica accattivante e dalle informazioni complete, è scaricabile gratuitamente per gli utenti iOS e Android.

Link download app Skoda Connect

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Commenti

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goghicche

La batteria al piombo delle normali auto non ce la farebbero.

Vincenzo

Se c'è la ricarica wireless fai uno e l'altro no?

Vincenzo

Eh ma dico non si poteva collegare il compressore alla batteria come è collegato il riscaldatore? Non capisco perché questa differenza appunto

goghicche

Il riscaldatore ausiliario è elettrico, il compressore dell'aria condizionata è comandato dalla cinghia dei servizi. Nelle auto elettriche, si può fare quello chw dici.

Vincenzo

Ma come mai c'è questa differenza tra riscaldamento e raffreddamento?

goghicche

Penso ci siano problemi di sicurezza, potresti essere in un luogo chiuso.

Vincenzo

Si accende da remoto no?

goghicche

Per il raffreddamento devi accendere il motore.

Vincenzo

Si ma non è facile sapere le caratteristiche, anche nelle recensioni non ne parlano mai, nei configuratori i dati non li ho mai visti, questa è stata la prima volta che ho letto un tempo di ricarica... La ricarica wireless è si più lenta,io ormai la uso da 2 anni, la 'normale' ci mette quasi 4 ore(e la uso la notte) però la rapida è paragonabile al cavo con caricatore 2a standard, non male, tempi cosi lunghi in auto sono praticamente inutili secondo me

Aster

Non credo,con il SE faccio due giorni

Marco P.

Per macchine così, no. L'infotaiment é paragonabile a modelli di fascia alta, e nel 90' la classe E aveva già radio di bordo, cellulare satellitare ed altre chicche.

Ovviamente, i comuni mortali no.

Neu

Dovresti vedere le caratteristiche della piastra di ricarica, da lì poi potrai capire se la colpa è di iPhone o dell'auto. In ogni caso considera che la ricarica ad induzione è meno efficiente rispetto a quella via cavo

Lorenzo Cot

Tanto alla fine lo dovresti caricare, quindi ti cambia poco secondo ke

Hazard

Noi ridiamo e scherziamo ma a momenti quel display ha più pixel dell'iPhone Xr.

Top Cat

Hai fatto bene.

Enrico Cristini

Ho eliminato il profilo Facebook

Top Cat

Ciao, sei tornato?

utente

Ogni tanto penso a dove siamo arrivati con la tecnologia. Negli anni '90 era straordinario se avevi il clima automatico e 16 valvole.

Aster

Per altro dove e posizionata non e neanche utile se si usa come navigatore,quindi non saprei forse in futuro per carplay o android auto senza cavo serviva solo per non scaricare il cellulare

Enrico Cristini

Già, ho provato anche con S9+, è leggermente più rapido ma nulla di che, utile solo per lunghi spostamenti! Peccato

Vincenzo

Peccato così com'è possiamo dire che è inutile, troppo lenta, io la notte uso la ricarica wireless 'lenta' e anche se metto a caricare il Tel alle 2 alle 8 lo trovo carico, quando lo poggio mi da come stima quasi 4 ore, con la rapida poco più di 2,è un note 9

Vincenzo
Aster

Speriamo,ne dubito

Sagitt

cosa buffa è che ancora tutti lo adottano nonostante ci sia la versione wifi
spero che per quando dovrò cambiare auto venga risolto questo problema

Aster

Stessa cosa su seat arona,lenta.

Aster

Ottima idea,spero lo copiano anche altre del gruppo come seat,certo che il cavo nel 2018 per carplay!

Enrico Cristini

No, purtroppo è proprio il tipo di caricatore integrato nella macchina che non supporta la ricarica rapida

Vincenzo

"possibile attivare da remoto il riscaldamento ausiliario", interessante, anche il raffreddamento immagino no?... La ricarica wireless è lentissima!colpa del iPhone?

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