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ADAS Renault: vi spiego tutta la tecnologia | speciale guida autonoma LVL 2

Tutto quello che volevate sapere sulla tecnologia ADAS di Renault

ADAS Renault: vi spiego tutta la tecnologia | speciale guida autonoma LVL 2
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 12 lug 2018

Quando mi invitano a presentazioni e lanci tendo spesso a rivelarmi un "rompiballe", specie se si tratta di tecnica e tecnologia, ultimamente riguardo gli ADAS e la guida autonoma. Ci sono colleghi che si accontentano di sapere che il cruise adattivo funziona dai 30 ai 160 chilometri orari e che si attiva schiacciando un tasto.

Io no, e se questa conoscenza non basta neanche a voi, continuate pure nella lettura per scoprire qualcosa in più di ciò che si nasconde dietro le quinte degli ADAS di Renault su Scenic, Espace e Talisman.

Renault Espace e Talisman vs Renault Scenic

Oggi in casa Renault sono due i livelli tecnologici dietro agli ADAS. Il primo è quello montato su Espace e Talisman, un livello concettualmente più vecchio perché sfrutta un hardware di generazione precedente a Scenic. Visti i modelli in ballo, è chiaro che non si tratta di livelli legati al prestigio della vettura (Scenic è infatti un modello più popolare dei primi due) ma semplicemente di evoluzione tecnologica che ha consentito alla monovolume di beneficiare di una progettazione più recente.

Per semplicità indicherò con GEN 1 l'hardware e il software degli ADAS di Espace e Talisman e con GEN 2 quelli di Scenic.

Hardware: radar, videocamera e sensori [GEN 1]

Radar e videocamera frontale sono gli ingredienti di questa GEN 1. Il primo serve a leggere le onde riflesse dagli oggetti e calcolare velocità e distanze, sfruttando un sensore di TRW Automotive, azienda che si occupa della realizzazione di radar da 77 e 24 GHz e che ha fornito a Renault il suo modello da 120 metri di portata e 22° di angolo di visuale.

La videocamera frontale (Visio System) è invece in grado di vedere fino a 600 metri – dove per "vista" si intende la capacità di percepire le fonti luminose – e ha un'ottica da 40°.

Terzo elemento degli ADAS di Scenic ed Espace sono i sensori ad ultrasuoni (40 kHz), posizionati agli angoli del veicolo, simili per concetto a quelli di parcheggio e in grado di raggiungere 4 metri di portata, sebbene Renault legga i dati a poco più di 3 metri. Scelta, questa, dettata da esigenze di sicurezza per evitare falsi positivi o allarmi troppo frequenti. I sensori inviano i dati alla stessa elettronica di controllo che gestisce il sistema di assitenza al parcheggio.

Software: ADAS e implementazione [GEN 1]

Cruise Control Adattivo: funziona da 50 a 150 chilometri orari, permette di scegliere tre distanze e frena fino ad un terzo della massima potenza frenante della vettura. Attivando gli indicatori di direzione, l'auto si predispone per l'accelerazione così da agevolare il sorpasso, accelerazione che è sempre impostata su un valore fisso (sebbene variabile in dipendenza della marcia e della velocità di percorrenza) e non cambia a seconda della modalità di guida né può essere regolata nell'intensità dall'utente tramite impostazioni di sistema. L'ACC è gestito dal radar.

Monitoraggio distanza di sicurezza e frenata automatica: attivo dai 30 ai 200 chilometri orari, il sistema è solamente visivo e indica tramite tre colori quanto siamo vicini alla vettura che ci precede. In assenza di reazione si attiva l'AEB extra-urbano per evitare o ridurre le conseguenze dell'impatto.

Monitoraggio corsia (LDW): il Lane Departure Warning è un avviso attivo sopra i 70 chilometri orari. La videocamera anteriore si occupa di gestire questa funzione ed è in grado di leggere le righe di demarcazione fino a 20 metri di distanza, facendo scattare un allarme acustico in caso di uscita dalla corsia

Riconoscimento segnali stradali: anche in questo caso il compito è demandato alla videocamera. Il sistema è attivo sopra ai 10 km/h e non è presente un tasto o un automatismo che permetta di richiamare il limite letto e comunicarlo automaticamente al cruise control adattivo (o al limitatore)

Abbaglianti automatici: sempre merito di Visio System, ed è qui che trova il suo senso il discorso sulla capacità della videocamera di distinguere fonti luminose a 600 metri.

Easy Park Assist: il parcheggio semi-autonomo di Renault permette di gestire parallelo, perpendicolare e diagonale. L'approccio deve avvenire al di sotto dei 30 km/h per consentire ai sensori ad ultrasuoni di leggere gli spazi e individuare quelli adatti. 

Il sistema necessita di 70 cm in più (rispetto alla lunghezza della vettura) per i parcheggi automatici in linea e di 90 cm in più per quelli ortogonali od obliqui, limiti dettati dal fatto che è stato necessario raggiungere un compromesso nel numero di manovre da effettuare. Il computer potrebbe infatti parcheggiare in spazi più ristretti ma i tempi del parcheggio rischierebbero di diventare biblici, specie se consideriamo che il semi-automatismo include i tempi tecnici tra la comunicazione del computer all'uomo ("metti la retro, accelera, frena") e l'attuazione dei comandi di cambio, acceleratore e freno da parte del pilota.

Il parcheggio semi-automatico gestisce infatti solo i movimenti del volante e funziona a velocità massima di 7 km/h, superata la quale riceveremo l'avviso di prendere il controllo della vettura. Insomma, chi ha fretta faccia da solo! I sensori si occupano anche del monitoraggio angoli ciechi o, come direbbero i francesi, dell'avvertissement d'angle mort.

Hardware: radar, sensori e videocamera parlano tra di loro [GEN 2]

Se gli ingranaggi di un sistema non comunicano è praticamente impossibile raggiungere il massimo del risultato potenziale di quel sistema. Funziona per gli umani, come quando Niccolò non mi risponde per giorni, e vale anche per le auto. Vale da tempo: basti pensare al fatto che solo quando i sensori delle ruote hanno iniziato a "parlare" con quelli del volante e del motore è stato possibile mettere a punto un sistema di ESP che oggi salva costantemente moltissimi conducenti dal perdere il controllo del mezzo.

invito quindi tutti ad un applauso silenzioso per ESP, controllo di trazione, ABS e tutti quei sistemi che, in un'epoca in cui parliamo di auto autonome, volanti e anfibie, si trasformano da eroi in cavalieri oscuri dimenticati dai più. E pensate come possono sentirsi oggi sistemi di sicurezza ormai "banali" come le cinture o lo specchietto retrovisore, un tempo grandi innovazioni!

Su Scenic accade proprio questo e il merito è di RACAM Delphi. Scatolina magica delle meraviglie, RACAM fa capire da subito che include il radar e la videocamera in un unico dispositivo, dotato della sua centralina di controllo e posizionato sulla parte alta del parabrezza, riducendo gli improperi in caso di tamponamento che, su Espace e Scenic, richiede come minimo un controllo per la taratura del radar, se non la sostituzione

RACAM è un gran bel pezzo di…hardware ed è dotato di un sistema raffreddamento, mossa intelligente ed obbligata vista la posizione maggiormente esposta al sole e le dimensioni compatte in cui trovano posto ben tre sensori. 

Due i radar: il primo è a lungo raggio, con portata di 200 metri ed ampiezza di 20°. Quello a corto raggio "vede" fino a 70 metri ma ha un angolo di visuale di 100°. A questi si affianca una videocamera che percepisce fonti luminose a 600 metri di distanza con ottica da 52°.

Software: ADAS e implementazione [GEN 2]

Visto che radar, videocamera e sensori parlano fra di loro, su Scenic la frenata automatica diventa molto più efficace e versatile. 

In extra-urbano è attiva dai 60 ai 160 chilometri orari, in grado di riconoscere solamente i veicoli in movimento. Quando questo accade, viste le velocità in ballo, la decelerazione è di 6 m/s2 per un tempo massimo di 2 secondi. Il resto è compito del pilota anche per questioni di controllo del mezzo, fermo restante che il sistema precarica l'impianto frenante così da restituirci la massima resa alla pressione del pedale.

City-Brake si descrive da sola: attiva dai 7 ai 60 km/h, la frenata automatica cittadina avviene con una decelerazione di 6 m/s2  ma non c'è limite di tempo nell'applicazione automatica del freno.

L'hardware "comunicante" di Scenic abilita però anche un terzo scenario: la frenata automatica con riconoscimento dei pedoni, merito della videocamera che riconosce le sagome. In questo caso si raggiunge una decelerazione massima di 10 m/s2 e, anche in questo caso, non ci sono limiti di tempo: si frena più che si può e finché si può viste le vite in ballo.

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Su Scenic sono presenti anche Lane Departure Warning e Lane Keeping Assist, sistemi che rientrano nel concetto generale di monitoraggio/mantenimento di corsia. Ho citato le due funzioni perché queste si differenziano nei range e nei tempi di attivazione. 

LDW funziona dai 70 ai 200 chilometri orari, avverte il conducente anche in presenza di una sola linea di demarcazione leggibile e attiva la vibrazione del volante oltre ai segnali visivo e acustico. 

LKA cerca di mantenere sempre l'auto al centro della corsia, funziona dai 70 ai 160 km/h ma solo in presenza di entrambe le linee leggibili. In casa Renault si è scelto di applicare l'automatismo per massimo 15 secondi in assenza delle mani del conducente.  Limite tecnologico? In parte, e solo per la coppia di sterzo automatica massima del volante (3 Nm). Ipotizzando una strada dove raggio delle curve e velocità non richiedono mai più di 3 Nm, il sistema potrebbe guidare da solo ma, trattandosi di un Livello 2 privo di ridondanza (un solo RACAM, una sola elettronica di controllo), la scelta di Renault è più che comprensibile.

Cruise Control adattivo: il sistema ha tutto quello che ha la GEN 1 ma è attivo nel range dai 50 ai 160 chilometri orari.

Monitoraggio stanchezza conducente: funziona analizzando la guida del conducente nei primi 10 minuti di ogni viaggio solo quando si superano i 65 km/h, quindi ipoteticamente a partire dal tratto extra-urbano o autostradale . I dati relativi all'angolo volante vengono salvati come dati di riferimento, confrontati costantemente con i dati istantanei durante tutto il resto del tragitto. 

L'elettronica di controllo che si occupa di questo compito è la stessa dell'assistenza al parcheggio che processa i dati dell'angolo volante e li incrocia con quelli del traffico e con l'ora del giorno, dando tutto in pasto ad un algoritmo che decide se allertarci con un segnale visivo e acustico.

Presenti tutte le altre funzionalità di sicurezza, che evito di citare nuovamente visto che restano immutate rispetto alla GEN 1.

Symbioz: Livello 4, mollate in tronco (i comandi)

L'obbiettivo raggiungibile e di medio termine per Renault si chiama Symbioz, un concept che qualche fortunato ha già potuto provare su strada (per un breve tratto) e che integra il Livello 4 della guida autonoma. 

L'auto sarà in grado di gestire automaticamente la guida autostradale in presenza di almeno due corsie: il volante e il cruscotto arretrano di 12 cm per consentirvi più spazio per attività ludiche o lavorative, gli occhi del conducente non sono più necessari e l'auto guida da sola gestendo anche i sorpassi all'occorrenza.

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Commenti Regolamento
M
Mattoz 01 Jan 1970 @ 00:00

FOTO SCATTATA A POLAVENO!!!
La conosco a memoria quella strada *.*

V
Vincenzo Caputo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè quale sarebbe la differenza tra i due da me citati e quelli non citati? Si parlava generalmente di sistemi di controllo elettronico e della loro durata.

E
Eros Nardi 01 Jan 1970 @ 00:00

* commento generico di odio verso i ciclisti che mi hanno fatto passare la passione di guidare del punto 2 *

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

ne hai citati due, tutti gli altri secondo te durano vent'anni?

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

I radar si usano per angoli stretti e solo frontali, di solito anti collisione frontale.
Si usano i lidar per il tracciamento spaziale 3D e l'anticollisione globale. I prezzi si stanno abbassando notevolennte ed anno un raggio di azione tra i 40/100metri quelli economici.

Pensa che il mio microlidar da 4 metri di diametro fatto in casa costa solo 15 euro ed è in grado di rilevare a 360 gradi aperture ed ostacoli in un raggio di 2 metri, ovviamente é lento ma mi serve per dimostrare l'affidabilità di un algoritmo che sto sviluppando.

(Posso anche fare un'immagine spaziale di tutto quello che circonda il drone con una ricostruzione 3D però ci vogliono circa 2 minuti, può fare una planimetria 3D di un appartamento da solo in un'oretta con mobilio annnesso :).
I lidar da 400 euro da 40 metri farebbero un'immagine in meno di mezzo secondo :)

V
Vincenzo Caputo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché l'ESP o l'ASR funzionano per 20 anni senza problemi? Sono sistemi progettati per funzionare per l'intera vita dell'automobile. Non è mica uno smartphone che lo cambi ogni due anni!

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

In genere l'elettronica presenta problemi dopo qualche anno (diciamo almeno cinque), forse è un po' presto.

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il fabbricante di sicuro

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Problemi a bronzine e turbo. Io ho una gen 3 del 2012 1.5. e invece è al top come affidabilità.

f
frenzy_man 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao ero interessato a prendere il 1.5., 1.9 problemi? Cosa intendi con poco affidabile.grazie per il tuo contributo

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

gen2 poco affidabile evita sopratutto il 1.9 diesel

l
lorsom 01 Jan 1970 @ 00:00

mia esperienza: piccolo sasso nel parabrezza, sostituzione in garanzia, ma, ho dovuto fare riallineare le telecamere a spese mie (€200) . Mancato stop, mi hanno rotto il faro anteriore (led) assicurazione ha pagato 1000 euro solo per il faro, poi riallineamento dei radar anteriori e danni carrozzeria, totale 4000 euro tutti pagati dall'assicurazione della controparte. Probabilmente la riparazione su una macchina tradizionale sarebbe costata meno della metà.
Ma la sicurazza aggiunta vale questi prezzi.

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

ah beh certo era quello il pregio della r5....e della uno turbo e della 205 e della sunny.

Tutte costruite per essere auto belle XD

e cmq sì r5 molto più bella (per i canoni dell'epoca) rispetto all'aborto attuale (clio)

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00
q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

clio 220cv sarebbe quell'aborto attuale?

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

e pensare che ho pagato un sensore di parcheggio della Peugeot 90+IVA

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

li ho usati diverse volte anche io :)
Si usano sensori laser nei sistemi anti collisione? Mi sembra che nessuno li vuole impiegare per i costi quasi proibitivi. Sono spesso dei semplici radar con onde radio (5.8GHz) e telecamera.

Edit: intendi che hai usato il sensore della st?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Matematica caro mio...
Non ci vuole molto... Sai che significa 40kHz? La velocità del suono é dato, quindi non rimane altro che analizzare il segnale a 40kHz.

Invece, il sensore 40kHz che hai in mente, é più veloce e più fedele?

Funziona addirittura con tappeti? O non sai cosa sia un sensore ad ultrasuoni? Solo perché costa 1€, non significa che non sia affidabile. Riesco a misurare pareti a 2m di distanza con 1-2cm di scarto. Il discorso cambia se l'oggetto in questione é di stoffa. Ma appunto, la stoffa assorbe il suono e quindi anche il tuo sensore (quello che pensi sia fedele) fallirà.

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo contributo grazie

S
Salvatore Salvo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao Sassi,
beh posso dirti che io ho percorso 200.000km in due anni con una A4. Nessun incidente, dato sul quale incide pesantemente la presenza degli ADAS, tante e tante volte hanno evitato collisioni soprattuto in con veicoli che cambiano direzione all'improvviso. Nessuna riparazione dei sistemi di aiuto alla guida.

M
Mattia Alesi 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli come se guidassi una caterham

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

sinceramente? tutta sta tecnologia applicata all'auto non mi piace per niente. voglio vedere se tutto funziona senza intoppi fino a 300.000/400.000 km e voglio vedere in un tamponamento quanto spendo in più rispetto ad un'auto senza tutte ste telecamere e sensori.

M
Mattia Alesi 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino la fedeltà di risposta e delay del tuo sensore...

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che tutti si credono assi del volante quando guidano, poi fanno cazzate in continuazione, un po' più di civiltà e il partire prima per fare le cose semplificherebbe tutto

c
cozy_mark 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà un passo necessario obbligatorio questo, nel frattempo mi godo ancora un po' il manuale sulle mie montagne

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra di sentire mio nonno ("non mi affiderei mai a questi sistemi") e un mio ipotetico figlio ("che schifo le renault" gne) messi insieme.
Per la maggior parte del tempo chi guida si trova in coda nelle città per andare/tornare a lavoro o fare altre commissioni, quindi per la maggior parte del tempo guidare significa stress, imprecazioni verso chi non sa guidare, rischio incidenti, ecc (quest'ultima cosa anche da sola vale il passaggio alla guida autonoma). Gli unici giorni in cui forse si può guidare senza fastidi è nei fine settimana o quando si va in vacanza. In tutti gli altri casi sarei contento se l'auto guidasse al posto mio. Ovviamente parlo di guida livello 5, cosa che per ora è ancora lontana (ma non troppo).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La bara volante

▶ Sir.TEO ℠◀ 01 Jan 1970 @ 00:00

Una data indicativa sull'arrivo di Symbioz?

L
Lord Micidial 01 Jan 1970 @ 00:00

articolo molto interessante!!
domanda: esiste uno standard unico per le categorie di ADAS (es. quale sistemi vanno implementati per avere un'auto ADAS livello 1, quali per un'auto ADAS livello 2,..), oppure variano da marchio a marchio?

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente per il controllo di prossimità non installeranno 20 sensori da 100 euro l'uno:P

La tecnologia funziona, è precisa, copre circa 25 gradi ed entro i 3 metri la risposta complessiva rimane entro i decimi di secondo.

Esisterebbe un sensore laser della st microelectronics che ha tempi di risposta simili ma soffre di meno problemi (vedi eco su superfici inclinate) però l'angolo di misura è pressoché nullo.
Ci ho fatto un microlidar con 2 di questi sensori, vede in modo ottimale fino ad 1metro ma arriva fino a 2, quindi 4 metri di diametro, perfetto per un drone

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao ironmel. Gran bell'articolo. Compresa la frecciatina a Niccolò ;)

Ti segnalo un refuso, anche se il senso si può intuire: "Quando questo accade, viste le velocità in ballo, la ? per un tempo massimo di 2 secondi."

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo uso come guida autonoma quando torno da qualche festa dove ho bevuto troppo. Ha tutti i sensori del caso, e io mi metto come quello del Livello 4 nella fotto del articolo :P

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

dimenticavo che c'è pieno di stranosessuali che guardano i display e non i CV...

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

che c4cchio almeno posta la r5 giusta:
https://uploads.disquscdn.c...

f
frenzy_man 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo articolo. Piccola domanda: MEGANE GEN1 O GEN2?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi vien da ridere quando leggo "sensore ultrasuoni da 40kHz". Sono gli stessi che uso io con Arduino e che costano 1$ circa :P
https://uploads.disquscdn.c...

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

2 non capisco il senso di sta frase...se uno ha piacere di guidare guida senza automazioni, se invece si vuole rilassare le usa...dove stà il problema?

3 immagino che te aereo, treno, metro, autobus non li prenda

4 si stava meglio quando si stava peggio

b
blablabla 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ha 70cm in più nel parcheggio in linea?
1) Posso farleo da solo anche con una sola manovra
2) Anche se volessi provare il "brivido" del parcheggio automatico dovrei vivere nella periferia più desolata per poterlo usare!

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sulla mia macchina quando ho bisogno uso la moglie :P

https://uploads.disquscdn.c...

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ma una bella R5 turbo?

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

bell'articolo davvero, chiaro e semplice da capire.
quanto al lane assist gen 2 è un peccato che non riconosca una solo linea per stare in carreggiata.
il lane assist della golf (lo uso quotidianamente) funziona anche con una sola linea almeno per qualche tempo (testato su una strada statale di circa 800m priva di mezzeria perchè era in rifacimento)

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Grosjean pure con tutta sta roba andrebbe a muro.