Incidente Uber: il software ha ignorato il pedone

08 Maggio 2018 247

Un errore nel software di gestione del sistema di guida autonoma sviluppato da Uber: sarebbe questa la causa dell'incidente in cui lo scorso marzo ha perso la vita una donna in Arizona. La vittima, Elaine Herzberg, è stata investita dalla Volvo XC90 allestita da Uber con le proprie tecnologie - hardware e software - di guida automatizzata, in fase di test in vista di una futura commercializzazione.

Secondo quanto riportato da The Information, Uber avrebbe finalmente fornito una risposta alle tante domande sorte con il primo incidente mortale avente come protagonista una vettura senza conducente in fase di test su strade pubbliche. L'incidente, secondo la fonte, sarebbe stato causato da un'errata programmazione del software di gestione del sistema di rilevazione degli oggetti in movimento.


Tale sistema, sviluppato per rilevare ogni oggetto attorno alla vettura, può essere tarato dai programmatori al fine di distinguere alcuni oggetti da altri (per esempio una borsa di plastica svolazzante da un oggetto solido) ed evitare che la vettura sia troppo "sensibile" di fronte a determinati ostacoli ritenuti innocui per la sicurezza (i cosiddetti "falsi positivi").

In questo caso la taratura è stata eseguita in modo troppo poco conservativo: i sensori hanno sì individuato la donna (che, ricordiamo, stava attraversando la strada con bicicletta e borse in mano), ma il sistema di Uber non ha ritenuto necessario attivare la frenata di emergenza.

Come abbiamo avuto modo di vedere nel video diffuso dalla polizia di Tempe, l'operatore di Uber incaricato di prendere il controllo della vettura in caso di emergenza, distratto dal proprio smartphone, non è stato in grado di evitare la donna. Attualmente, Uber sta collaborando con il National Transportation Safety Board (NTSB) per chiarire le dinamiche dell'incidente.


247

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
pcboy2008

Si lo so,ma morire perché nessuno é alla guida......

sbiki85

Quante ne muoiono di incidente stradale per auto guidate da persone scusa?
Loro hanno sbagliato, sulla pelle di qualcuno e dovranno pagare per questo, certo.

pcboy2008

Eh ma intanto sono morte delle persone e i familiari soffrono.

sbiki85

Verrà un giorno in cui si guarderà indietro agli anni in cui le auto erano guidate dalle persone, anni in cui si moriva per incidente stradale.

Tony Musone

Non voglio avere ragione, l'ho anche scritto, lungi da me voler far lo splendido. Solo che sui blog, anche in questo, il mondo si capovolge e l'eccezione diventa la regola. Quindi accade che i pedoni e i ciclisti diventino i carnefici e gli automobilisti si trasformino in vittime. Quando le statistiche dicono il contrario: solo il 3,3% degli incidenti in cui è coinvolto un pedone è causato dalla sua cattiva condotta e per il 20% è responsabilità del ciclista.

Quindi, sarebbe meglio che tu augurassi a quel 96,7 e a quel 80% di non incontrare un automobilista "indisciplinato" ;)

Enrico Dunghi

va bè hai ragione tu che te devo dì, mi auguro che non ti capiti mai di fare da automobilista l'incontro di uno di questi utenti deboli...

Tony Musone

Un pedone che in città sbuchi da un furgone (o da un bus in sosta alla fermata) non è un fatto imprevedibile a meno che non si butti a pesce sotto l'auto.

Se per dire, io dovessi transitare in una strada talmente stretta da obbligarmi a viaggiare raso macchine/furgoni parcheggiati, la mia velocità sarà molto bassa. Quindi sì, mi sarà pure capitato che qualcuno mi sbucasse fuori all'improvviso ma, sarà che anche in macchina circolo con la soglia d'attenzione in "modalità bici" e che la mia velocità non supera mai i 50 kmh di tachimetro (quindi circa i 40 reali), non ho MAI dovuto inchiodare (tranne che in bici per evitare di essere investito)

Non voglio fare lo splendido ma dopo un paio di fatti gravi accaduti a due cari amici ed essendo molto spesso pedone e girando molto in bici, è da molto tempo ormai che considero l'auto solo un mezzo di trasporto comodo e non necessariamente veloce o divertente, che mi deve portare in sicurezza (mia e degli altri) dal punto A al B.

E comunque, dalle statistiche (di tutto il mondo) si evince che l'emergenza "vittime della strada" (feriti compresi) non dipende dall'indisciplina (o arroganza) degli utenti deboli ma dipende dall'indisciplina, dall'eccessiva velocità e dalla distrazione degli automobilisti. Quindi l'unico buon senso che abbia senso è che il più forte tuteli l'incolumità del più debole. IMAO

Enrico Dunghi

e cosa sto scrivendo io? il rispetto del limite di velocità lo dò come assoluto anche se non è quasi mai così, nel pensiero che esprimo lo dò come sottointeso, è vero non hai scritto di buttarmi nell'altra corsia ma in precedenza ho citato pedoni che in maniera imprevedibile attraversano la strada, guidi l'auto anche tu, ti sarà capitato una volta che qualcuno ti sbuchi da dietro un furgone in sosta...
non è molto divertente, a prescindee dal limite di velocità
ed arriviamo al discorso Buon senso, il 90% degli utilizzatori della strada, se ne sbattono del prossimo, Tu, Io ed il restante 9,98% che crecano di rispettare il codice e la legge siamo fregati
purtroppo molti non dovrebbero poter salire nemmeno su di una bici, eppure guidano magari camion

Tony Musone

Capisco che gli articoli di legge possano non servirti ma allora bisogna usare il buon senso, altrimenti ci si assume le proprie responsabilità.

Nessuno ti chiede (e io ho mai scritto) di buttarti nell'altra corsia ma se per esempio circoli in un centro abitato devi rispettare i limiti e se in quel centro percorri una strada con dei negozi dovresti andare ancora più piano, così come nelle zone residenziali, nei pressi dei parchi, delle scuole, stazioni, fermate dei bus e via elencando.

In poche parole come spiega la Cassazione, perchè l'automobilista non abbia colpe, l'attraversamento dev'essere imprevedibile e l'acciaccamento inevitabile. Poi che vuoi che ti dica, ognuno ha una coscienza con cui fare i conti, se ce l'ha

Nembolo

No invece io sono D'ACCORDISSIMO, per l'introduzione di tutti quei sistemi di automatismo e di supporto che rendano la guida piu sicura, anzi io, una volta ben collaudati, li renderei anche obbligatori, come la frenata automatica che salverebbe guidatori distratti in tante situazioni.
Ma sostituire completamente un essere umano alla guida di un'auto per ora lo vedo utopistico. Meglio concentrarsi su soluzioni intermedie. Quando avremo sistemi informatici "autocoscienti" e in grado di fare valutazioni di tipo "morale" allora saremo pronti per la totale guida autonoma.

Mauro B

Va bene... parlo con un muro, arrivederci.

KenZen

Quelle 2 euro servono a mangiare. Ci vogliono poi i soldi per compare le batterie che dopo qualche settimana si scaricano, ecc.
Un barbone spende in sigarette e birra? Probabilmente dalle tue parti i barboni sono "ricchi".
Che non valga nulla è vero ma che ha a che fare questo con l'argomento?
Saluti

Nembolo

Io ho detto che "si avvicinino a 100" ed è esattamente quello che si vede nel tuo grafico.
E poi che un fascio di anabaglianti si é attenuato del 80% a 70 /80 metri vuol dire che l'occhio umano non vede nulla. Soprattuto al buio ci vede eccome.
Ovvio che se a 80 metri si intravede qualcosa di anomalolo si usino poi gli abbaglianti per capire meglio (abbaglianti vietati per un uso continuo non certo per illuminare momentaneamente la strada).
Il problema è questo: un guidatore umano usa gli abbaglianti se ha un dubbio, un software no perche se lo hanno programmato per "non disubbidire mai al codice della strada" nella sua logica DISTORTA meglio ammazzare la vecchia che sterzare sull'altra corsia o usare gli abbaglianti a distanza per avvisare il pedone.

I SOFTWARE SONO STUPIDI, non dimostrarti tu altrettanto stupido prendendo le loro difese anche quando come in questo caso per stessa ammissione dei programmatori HANNO TOPPATO.

pcboy2008

Come assistenza alla guida e non "al posto del conducente", altrimenti cavolate.

PassPar2

Una torcia costa due euro, li guadagna con un paio di elemosine. Lo stesso che molti barboni spendono in sigarette e birra. Se uno è un barbone non vale niente per definizione, nemmeno nella qualità della persona.

Enrico Dunghi

non mi servono gli articoli Tony, ripeto se una persona cammina sul marciapiede e all'improvviso si butta per attraversare, cosa devo fare buttarmi a sinistra ed invadere l'altra corsia? la legge e il codice della strada cerco di rispettarlo il piu possibile io e te stiamo parlando di quel che facciamo, ma il mondo è ben piu di noi due purtroppo se nella comunità non inizia un pò di responsabilità civile....

Miss Psyco (Disagio)

Figurati se non aveva lo smartphone in mano, che ira

Svasatore

Un conto é fare una centralina che comunque si guasta un altro é creare un sistema di guida autonoma che funziona sulle montagne del Tibet come a Calcutta.
Guarda che già ora é by wire. Non c'entrano nulla con la guida autonoma.
La Giulia ha persino i freni.
Fra qualche anno i vari sistemi di sicurezza attiva e passiva renderanno l'auto sicurissima.

La guida autonoma é una bimbanata. Gli aerei possiedono la guida autonoma da più di 40 anni.
Nonostante abbiano infine meno variabili che le auto, e che la sicurezza é messa al primo posto, non si può utilizzare il pilota automatico sempre.

Vedi tu se per le auto funzionerà.

Mauro B

"il fascio per legge di deve abbassare del 10% ogni 10 metri" non significa che arrivino a 100 metri. Stai dicendo solo sciocchezze inesatte.

Come puoi vedere dall'immagine che ho preso dal sito Philips il fascio a 40 metri ha perso già il 50% dell'intensità luminosa sul lato destro, mentre sul lato opposto è al 50% già dopo 25 metri (e la signora arriva proprio dal lato sinistro), per non abbagliare chi sopraggiunge dal lato opposto.

Siccome c'era una persona in bici suppongo sia una strada urbana, nel CDS italiano è vietato l'uso degli abbaglianti.

https://uploads.disquscdn.c...

Mauro B

Bug e casi vari non ce ne sono, ogni sistema e ridondante diverse volte. Guidiamo tutti i giorni e mettiamo la nostra sicurezza in mano alle centraline delle auto che SECONDO TE possono essere fallate.

Sappi che al giorno d'oggi tutto e verso il "drive by wire" e presto anche lo sterzo sarà (sulle premium) totalmente gestito dall'elettronica così come freno, gas, minimo, anticipo e tantissimi altri parametri relativi alle prestazioni e alle emissioni.

losteagle17

Entrambi, ok ai radar ma le telecamere basta una pioggia con sabbia del Sahara e ti altera la visibilità. È l'insieme delle tecnologie che deve essere perfezionata per ridurre i margini di errore.

pcboy2008

Non é colpa tua tranquillo,i geni tramandati non si comandano

Jam

Veramente qui uno degli stupidi sei tu. Magari meno di tanti altri, ma indubbiamente tale.

Vincenzo

hahahahahah...il più bell'esempio della mia vita " se non bevi spesso non puoi capire il disagio di prendere taxi ed autobus di notte ".

Cmq si scherzava se non lo hai capito torna a scuola.

Svasatore

Vecchio ma di cosa stai parlando?
Tu sostieni che la guida autonoma azzererà i morti.
Tutto questo su auto future e non esistenti. Giusto?
E non solo io sono talmente sicuro di quello che dico prendendo auto uscite nel 2017 ma anche Volvo sostiene di azzerare le vittime nel 2020.
In più la sicurezza attiva c'è e comprende molti sistemi dai più semplici come l'ABS al radar che evita i pedoni.

La guida autonoma é un giochetto da bimbetti che hanno solo gli smartphone in testa.
Il mondo della sicurezza procede a gran velocità e fra qualche anno le auto nuove provocheranno praticamente zero morti, compresi i pedoni.

Ah non ribattere che la guida autonoma sarà a 0 morti sempre perché anche lì esistono i casi particolari.

KenZen

Non è questione di stupidità ma di disponibilità economica. Con quali soldi avrebbe potuto permettersi una torcia da collegare alla bicicletta o giubbotti ad alta visibilità?
Saluti

Tony Musone

- Art. 182. Circolazione dei velocipedi. (i velocipedi!)
9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.

Ebbene, sono anni che le federazioni chiedono 'sto benedetto regolamento che non è mai stato pubblicato.

Dopodichè, il "ciclista con la bici da corsa da 1.000€ in carbonio" oltre ad avere il diritto di sfogarsi come gli pare e piace, non può pedalare su una ciclabile se vuole mantenere i suoi 30-40 km/h: vuoi perchè spesso le ciclabili non sono manutenute; vuoi perchè spesso sono utilizzate pure dai pedoni, da chi porta a spasso il cane, dai bambini e da chi pedala per passeggio; vuoi perchè in alcuni tratti ci sono e poi spariscono; vuoi perchè incrociandosi con le intersezioni e non avendo riconosciuta la precedenza, sono meno sicure...

Si potrebbe vietare la circolazione delle bici da corsa sulla pubblica via... ma saremmo i primi al mondo.

- Non solo "la legge dice di dare la precedenza ai pedoni" che attraversano sulle strisce ma anche a coloro che si accingono ad attraversare e la Cassazione dice che se è evitabile e prevedibile, pure se il pedone/ciclista infrange la legge, tu automobilista non puoi liberamente acciaccare nessuno, perchè tu che viaggi su qualche quintale di ferro purtroppo sei obbligato a frenare e rallentare.

- Se dobbiamo dircela tutta, facciamolo. Sono un ciclista urbano da sempre e in presenza di ciclabili pedalo su quelle ma se non ci sono: in città pedalo SEMPRE a distanza portiera e quelle poche volte che sono in extraurbano non pedalo MAI a bordo strada, per i motivi di cui sopra e per tenermi sulla destra un certo spazio di manovra. Ergo, non zigzago.

p.s.
In attesa di una matura ed efficiente guida autonoma livello 4-5, ripeto: la strada è di tutti e io automobilista che sono più pericoloso, in cambio di qualche minuto di ritardo, ho il dovere di salvaguardare la mia vita e quella del prossimo. IMAO

Nembolo

Il fotogramma "statico" è quello prodotto da una ciofeca di fotocamera che evidentemente sl buio non vede una cippa.
Tu hai mai visto una persona solo per i piedi?
Ma quando mai?.. soprattutto a quella distanza RIDICOLA senza pioggia o nebbia.

L'occhio umano vede tranquillamente anche al buio tutto quello che illuminano i fari di un'automobile che, parlando di anabbaglianti si avvicinano ai 100 metri (il fascio per legge di deve abbassare del 10% ogni 10 metri) e per gli abbaglianti si va ben oltre.
C'era tutto il tempo per un occhio umano sano di vedere la vecchia, magari lampeggiarle con gli abbaglianti e frenare o sterzare salvandole la vita.

Orophen

A leggere le loro parole, direi peopeio di no. Molti di loro hanno detto xose molto toccanti.

HAL8969

Cavolate na cippa. Come assistenza alla guida e non "al posto del conducente" per me sono gia indispensabili. Stamattina mi ha evitato un tamponamento per mia distrazione...

PassPar2

Essere barboni non giustifica la stupidità.

Svasatore

E allora conta anche i bug i casi particolari nella guida autonoma in cui può fallire.
Dai, qua l'unico fenomeno sei tu.
E siete parecchi a non capire nulla di molti argomenti. Trattate tutto in maniera superficiale.

DeeoK

Non è così semplice.
Il guidatore non sa cosa passa per la "mente" del software.
E' giusto che stia attento, ma è altrettanto giusto che prima di mettere la vita delle persone nelle mani delle aziende bisognerebbe affidarsi dai test.
Pure le auto tradizionali devono superare dei controlli per circolare. Basta estendere i controlli al software e questo non viene fatto. Basti anche solo pensare che è possibile prendere il controllo di alcuni veicoli da remoto...

Mauro B

Lascia stare, è uno dei tanti geni del blog.

Baronz

E' colpa del software se il guidatore si fa gli affari suoi? Il guidatore è lì apposta per stare attento e prevenire comportamenti anomali del software, è pure pagato perché è il suo lavoro, la responsabilità è sua. Queste auto si configurano come auto a guida assistita per ora, infatti è fondamentale la presenza del guidatore umano.

Mauro B

A 50kmh si ha un tempo di reazione di 15 metri, poi devi o sterzare o frenare. I restanti 25 metri si coprono in meno di 2 secondi.

DeeoK

Ma un guidatore che non ha le mani sul volante è una mezza sicurezza.
Sarebbe meglio prevedere dei test esterni su situazioni tipo per verificare la maturità del software.

Nembolo

40 metri per sterzare a https://uploads.disquscdn.c... 50 km/h?
Nemmeno un tir...

Filippo Rossano

Doppio errore umano grave, il primo chiaramente nel software di Uber e il secondo nel conducente che su un veicolo in test (e quindi con possibili falle altrimenti non sarebbe in test) si è fatto i fatti suoi.

PassPar2

Il gusto di battibeccare con qualcuno senza argomenti e senza aver capito niente. Ma ti voglio vedere a difendere le barbone in strada e quanti spiccioli al mese gli lasci.

Baronz

Non è proprio così, infatti le auto a guida 'autonoma' hanno sempre un guidatore a bordo responsabile di quello che succede, per ora in pratica sono solo auto a guida assistita. Se poi il guidatore invece di fare il suo lavoro si mette a fare gli affari suoi la colpa non è certamente del sistema.

Mauro B

Ancora? Servono 40 metri (se tutti va bene) per evitare l'incidente. Tutto il resto è fuffa.

Enrico Dunghi

giusto i limiti sono un bel cruccio, ma spiegami perchè allora sti temerari del pedale visto che rischiano di farsi male, "spesso ignorano" le ciclabili dove ci sono, li sarebbero sicuri,
ATTENZIONE parlo del ciclista con la bici da corsa da 1.000€ in carbonio che fa il fenomeno per strada credendosi chissà chi, non di me e di te che vanno a lavoro in bici o a prendere qualcosa in paese per non prendere l'auto,
a me stanno sull balle questi che vanno in giro come se stessero facendo il giro d'italia, con la scusa che hanno i piedi legati ai pedali non si fermano ad uno stop, e sono in molti a fare così,
Poi i pedoni, spesso vedi gente che sbuca fuori da dietro l'angolo o all'improvviso si butta in mezzo alla strada, e vero che la legge dice di dare la precedenza ai pedoni, ma se non ho tempo di fermarmi chi è il cattivo SEMPRE l'automobilitsa STR0NZO ed arrogante Vero?
la vita è fatta di azioni e di Reazioni caro mio
la civiltà c'è finchè c'è rispetto
diciamocela tutta io e te se andando a lavoro o al bar a bere il caffè mica ci mettiamo a zigzagare per evitare i tombini non andiamo così forte...

Mauro B

Cosa c'entra l'auto guidata quando l'errore è sempre umano... Tu sei il capo fenomeno in questo blog.

andrea55

Capisco ma sono i dettagli a fare la differenza, il taxi era un'auto guidata da una persona quindi la responsabilità cadeva su di lui, non sull'auto o la società, qui abbiamo un sistema a guida autonoma di proprietà di Uber, che quindi ne è responsabile, una cattiva programmazione e un autiststa che non era vigile.
Oltre a questo ogni auto Uber è dotata dello stesso sistema quindi può effettuare la stessa scelta in situazioni simili, cosa che i taxi non possono fare.
Non dico che il progetto vada chiuso ma non bisogna correre troppo e farsi accecare dalle ambizioni su una tecnologia così delicata.

kust0r

si, ma Uber avrà anche le sue GROSSE responsabilità

il Gorilla con gli Occhiali

Sarebbe bello far rispettare a tutti il codice della strada ma non servono le vettura a guida autonoma per questo.

Tony Musone

T'invito ad immaginare una realtà diversa, quella del ciclista:
a bordo della carreggiata il manto stradale è spesso pieno di detriti, buche, crepe, tombini e lo zigzagare per evitarle risulta più pericoloso che circolare verso il centro della strada. Se poi la strada è a scorrimento veloce si aggiunge un altro pericolo. Perchè la maggior parte degli automobilisti/camionisti non rispettano il limite di velocità, nel sorpasso non mantengono una distanza di sicurezza, soprattutto quando nella corsia opposta incrociano un altro autoveicolo e ti schivano come fossi un oggetto ingombrante, la cui fastidiosa presenza limita la media oraria.

Quindi, purtroppo, l'unico modo per essere sicuri di non essere superati oltre i limiti di velocità, a filo manubrio, evitando anche pericolosi spostamenti d'aria, è stare in mezzo alla strada rallentando la corsa.

Lo stesso discorso vale in città, a cui si aggiungono le automobili parcheggiate, perchè basta prendere una sola volta la portiera in faccia e finire in mezzo alla strada (col rischio di essere investiti dalle macchine che sopraggiungono o come nel mio caso di un bus di linea) per decidere di starne alla larga e pedalare a distanza portiera, il che spesso equivale a stare in mezzo alla strada.

Come vedi ci sono ottime possibilità che quella che sembrava arroganza sia semplice istinto di sopravvivenza.

Pace e amore ;)

p.s.
La legge della giungla, chiamata anche legge del più forte, non è solo ingiusta ma non dovrebbe essere l'ambizione di una società civile, di sicuro non è la mia.

deepdark

Non possiamo saperlo a prescindere. Non possiamo sapere i suoi tempi di risposta, la sua vista e se avesse mantenuto la stessa velocità. Mi trovai in una situazione simile con dei cani e pochissima luce, se uno di loro non si fosse girato verso di me e non avessi intuito che quei due punti rossi erano degli occhi, li avrei investiti. Nessuno in macchina li aveva visti.

Mario Sernicola

Carmageddon montava i sistemi Uber.

(brutta battuta) :(

Jeep

Jeep Compass 1.6 Multijet 120 CV Limited: recensione e prova su strada | VIDEO

Audi

Audi Q5 40 TDI quattro 190 CV: recensione e prova su strada

HDBlog.it

OnePlus 6T McLaren Edition ufficiale: 10 GB di RAM a 709 euro | Anteprima

HDBlog.it

TIM e 5G: ho provato la prima auto elettrica guidata in remoto!