Alfa Romeo ritorna in Formula 1 dopo 30 anni come partner di Sauber

02 Dicembre 2017 0

Era nell'aria da diverso tempo, da qualche ora ne abbiamo la conferma ufficiale: Alfa Romeo tornerà in Formula 1. Non si parla di una partecipazione in senso stretto, in quanto si parla di una partnership di tecnica-commerciale con il team Sauber F1, anche se è vero che i tecnici dello storico marchio di Arese collaboreranno attivamente con la scuderia svizzera.

Dopo aver contributo alla fondazione del più famoso campionato automobilistico al mondo e aver vinto il titolo piloti nelle prime due edizioni (1950 e 1951, rispettivamente con le leggende Nino Farina e Juan Manuel Fangio), Alfa Romeo tornerà dunque in Formula 1 dalla prossima primavera, dopo un'assenza di 33 anni che suonano come un'eternità, specialmente se pensiamo al periodo buio che in queste decadi il marchio di Arese ha dovuto attraversare.

Oggi, però, il rinato brand premium del Gruppo Fiat Chrysler Automobiles ritorna a far risplendere il proprio logo (e, si spera, la propria livrea Rosso Alfa) sulle monoposto ibride del team svizzero Sauber F1, che dal 2018 prenderà il nome di Alfa Romeo Sauber F1 Team. E se la livrea e la tecnica saranno marchiate Alfa, la power unit arriverà direttamente da un'altra eccellenza italiana, la Ferrari, che la scorsa stagione si è contesa con Mercedes-AMG i titoli mondiali piloti e costruttori fino a quasi la fine del campionato.


Per Sergio Marchionne, CEO di FCA (nonché CEO e Presidente di Ferrari), l'accordo con Sauber F1 Team

è un passo significativo nella ricostruzione del brand Alfa Romeo che, tornando in Formula 1 dopo un'assenza dalle corse di oltre 30 anni, restituisce al campionato uno dei marchi che hanno fatto la storia di questo sport, andando ad aggiungersi ad altre importanti aziende automobilistiche che partecipano alla Formula 1. Il brand stesso, inoltre, potrà beneficiare dello scambio tecnico e strategico con un partner di esperienza indiscussa come Sauber F1 Team e gli ingegneri e i tecnici dell'Alfa Romeo, che hanno già dato prova delle loro capacità con la progettazione dei nuovi modelli Giulia e Stelvio, potranno ulteriormente ampliare la loro esperienza portando al Sauber F1 Team competenze tecniche di assoluta avanguardia.

Se da un lato Alfa Romeo beneficerà del ritorno d'immagine derivante dalla competizione automobilistica più seguita al mondo, dall'altra l'accordo prevede una collaborazione strategica, commerciale e tecnologica in tutte le possibili aree di sviluppo anche attraverso la condivisione di ingegneri e personale tecnico specializzato di Alfa Romeo.

Anche perché la Casa del Biscione di esperienza nel Circus ne ha da vendere: dal 1961 al 1979 Alfa Romeo ha infatti partecipato come fornitore di motori per diversi team di F1. Dopo essere tornata nel 1979 come costruttore, si è classificata al sesto posto come miglior risultato nel campionato costruttori nel 1983, per poi ritirarsi nel 1985.

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