Cerca

La Voyah Passion S completa il giro della morte come Schumacher: il web si divide

L'auto elettrica Voyah Passion S ha replicato la manovra estrema compiuta nello spot Mercedes del 2010 con protagonista il 7 volte campione del mondo, Michael Schumacher.

La Voyah Passion S completa il giro della morte come Schumacher: il web si divide
Vai ai commenti
Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 17 ago 2026

Sono trascorsi 16 anni dal 360° compiuto in un tunnel dalla SLS e ancora oggi vi sono dibattiti aperti degli appassionati. Computer grafica o realtà? In Cina, ancora meravigliati dallo spot firmato da Michael Schumacher, hanno provato l’impresa. Stando a quanto dichiarato dalla Casa cinese, la Voyah Passion S è riuscita a completare un giro a 360° sulle pareti di un tunnel a una velocità di 130 km/h.

Il test è stato compiuto in una struttura chiusa a Wuhan e, stando al marchio, è stato registrato con un esemplare di produzione standard, senza modifiche o effetti speciali. La manovra rappresenta un omaggio all’ex pilota Michael Schumacher che, fresco di ritorno in F1, era al volante di una Mercedes-Benz SLS AMG lungo le pareti di un tunnel in una delle pubblicità più iconiche del mondo dell’automotive. A differenza della supercar tedesca, la vettura a ruote alte cinese presenterebbe dimensioni e peso nettamente superiori.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Squadra Corse (@squadracorse.sc)

Come sfida la fisica

La Voyah Passion S, dopo dei test falliti, ha raggiunto i 130 km/h e ha completato la manovra sulla parete del tunnel con un angolo di sterzata di 16 gradi. La forza centrifuga ha consentito di contrastare la gravità e mantenere l’auto aderente alla superficie durante l’intera rotazione. In base a quanto riportato da Voyah sarebbe bastato un calo di 3-5 km/h a provocare la perdita di aderenza e il crollo.

La spinta elettrica avrebbe portato la Passion S a compiere l’impresa senza interventi di riduzione del peso. Le performance si devono a un sistema a doppio motore elettrico con trazione integrale, in grado di erogare 475 kW, pari a 637 CV, e 765 Nm di coppia. L’auto è costruita su una piattaforma elettrica a 800 volt con semiconduttori al carburo di silicio, che raggiunge un’efficienza complessiva del sistema di propulsione del 93,8%. Il sistema di gestione avrebbe evitato cali di potenza durante il giro, dando lustro a una vettura che in Cina è proposta a un prezzo di 309.900 yuan, circa 38.000 euro.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Juha Mikkola @ BOXBOX F1 (@boxboxcarclub)

Dubbi leciti

Sul web in tanti hanno parlato di magia dell’IA ma in merito all’idea c’è dietro il lavoro di advertising che fece già scalpore nel 2010. Mercedes scelse per l’occasione una SLS rossa, giusto per aggiungere quel tocco di sofferenza in più nei fan della Ferrari, nel vedere Schumacher divertirsi a testa in giù su un’auto della Stella a tre punte. Siamo sicuri che sarebbe bastata quell’immagine per lasciare l’azione bene impressa nella mente degli appassionati e del pubblico, ma i tecnici tedeschi esagerarono con due rampe per completare un 360 che spiazzò tutti, fisica compresa. Ai posteri l’ardua sentenza.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento