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Volvo EX-60: perchè è la game changer in gamma?

Volvo EX60 è stata presentata ufficialmente e noi abbiamo assistito al suo lancio: ma cosa la rende una "game changer"?

Volvo EX-60: perchè è la game changer in gamma?
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Gabriele Lupo
Gabriele Lupo
Pubblicato il 23 gen 2026

Volvo Cars ha presentato nella serata di mercoledì 20 gennaio 2026 il suo nuovo SUV 100% elettrico di medie dimensioni, la Volvo EX60, e abbiamo avuto modo di seguire la diretta streaming della presentazione globale presso il Volvo Studio a Milano, in presenza di Michele Crisci, Presidente Volvo Car Italia, e la dirigenza del brand svedese.

Volvo EX60 rappresenta un vero e proprio nuovo inizio per Volvo perchè è in grado di “cambiare le regole del gioco” destigmatizzando le principali preoccupazioni che possono fermare i clienti prima dell’acquisto di una vettura elettrica: autonomia, ricarica e prezzo elevato. 

Inoltre la nuova Volvo EX60 si distingue per il largo utilizzo della tecnologia del Megacasting nel suo processo costruttivo.

BATTERIA, AUTONOMIA E RICARICA

Basata sulla piattaforma SPA3 con architettura a 800 Volt, la nuova Volvo EX60, come anticipato, abbatte gli schemi delle auto elettriche. Il pacco batteria cell-to-body, offerto in tre differenti capacità, promette prestazioni di ricarica di livello e autonomie ancora non toccate nel segmento di appartenenza. Interessante come, in ogni versione disponibile, la ricarica in corrente alternata viene offerta di serie a 22 kW di potenza.

La versione P6 con il taglio di batteria più piccolo da 83 kWh ha una potenza di 374 CV, una coppia di 480 Nm e offre un’autonomia fino a 620 km. La ricarica in DC arriva fino a 320 kW e il passaggio dal 10% all’80% viene assicurato in soli 18 minuti, con un incremento in termini chilometrici di 305 km in 10 minuti.

La versione P10 AWD viene proposta con un taglio di batteria maggiorato da 95 kWh, 510 CV e 705 Nm di coppia, un’autonomia fino a 660 km e ricarica in corrente continua con un picco di potenza di 370 kW. Il passaggio dal 10% all’80% viene effettuato anche in questo caso in 18 minuti e in 10 minuti è possibile recuperare 325 km.

Al vertice della gamma si trova la versione P12 AWD con una batteria da 117 kWh, potenza di 680 CV e coppia di 790 Nm erogati da due motori. L’autonomia WLTP è di 810 km e le prestazioni di ricarica sono da best in class: 370 kW di picco massimo per un passaggio dal 10% all’80% in 19 minuti e in 10 minuti è possibile recuperare fino a 340 km.

LISTINO PREZZI E POSIZIONAMENTO

La nuova Volvo EX60 si posiziona nel segmento premium con un listino articolato su più livelli di potenza e trazione. I prezzi partono con l’allestimento Plus dalla EX60 P6 a €65.350, seguita dalla P10 AWD a €68.400, fino ad arrivare alla P12 AWD a €74.500 nel medesimo allestimento, che rappresenta il vertice della gamma in termini di prestazioni. Optando per l’allestimento Ultra, più ricco in termini di dotazioni e contenuti tecnologici, il listino sale sensibilmente: la P6 Ultra viene proposta a €72.300, la P10 AWD Ultra a €75.350, mentre la P12 AWD Ultra raggiunge €81.450, collocandosi tra le offerte più esclusive del segmento.

In occasione del Global Reveal a cui abbiamo assistito al Volvo Studio nel centro di Milano si è parlato del posizionamento di mercato del nuovo modello. La nuova Volvo EX60 si inserisce in una fascia di prezzo allineata a modelli come Audi Q6 e-tron, BMW iX3 e Mercedes GLC EQ, risultando competitiva soprattutto nelle versioni intermedie.

Un aspetto particolarmente interessante è che la Volvo XC60 PHEV parte praticamente dallo stesso prezzo di listino della EX60, rendendo la scelta tra ibrido plug-in ed elettrico puro una questione più di utilizzo e filosofia che di costo iniziale, e rafforzando la strategia Volvo di accompagnare il cliente verso l’elettrificazione completa, oltre ad abbattere i pregiudizi legati al prezzo superiore delle vetture 100% elettriche.

MEGACASTING

Il megacasting, infine, rappresenta una svolta costruttiva fondamentale per Volvo EX60: per la prima volta nella storia del marchio, la parte posteriore dell’ossatura del telaio non è più composta da decine o centinaia di elementi stampati e saldati, ma da un’unica grande fusione di alluminio ad alta precisione, realizzata tramite pressofusione. Questa tecnologia, utilizzata nello stabilimento svedese, sostituisce fino a 100 componenti separati con uno o due pezzi strutturali, riducendo in modo significativo peso, costi e complessità produttiva. Il risultato è una struttura più rigida e leggera, che contribuisce a migliorare l’efficienza del veicolo e quindi anche l’autonomia, oltre a semplificare i processi industriali e aumentare la qualità costruttiva. Con EX60, Volvo inaugura così una nuova generazione di architetture pensate fin dall’origine per l’elettrico, in cui il megacasting rappresenta un elemento chiave.

LA PRESENTAZIONE IN STREAMING

 

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