Lynk & Co è finalmente pronta per l’elettrico, ecco la prima berlina
Il marchio nato dalla collaborazione fra Volvo e Geely nel 2016 è finalmente pronto ad entrare nel mondo della mobilità elettrica, non con una concept car ma con un modello in carne e ossa, la berlina Zero, il cui debutto è atteso per Aprile
Lynk & Co, il marchio fondato da Geely e Volvo nel 2016, ha ripreso in mano il capitolo aperto poco meno di quattro anni fa, nel Dicembre 2020 (quando vennero mostrati i test su strada dell'elettrica Zero EV), entrando finalmente nella mobilità elettrica pura, dopo un passato di modelli a combustione interna e, successivamente, ibridi.
DALLA CONCEPT CAR DEL 2020 ALLA BERLINA DEL 2024
Il modello scelto per l'esordio 100% elettrico, erede della concept car presentata nel 2020, è una berlina con stile fastback di dimensioni generose (oltre cinque metri di lunghezza per due metri di larghezza e passo di 3 metri, secondo le indiscrezioni) con la medesima architettura da 800 volt dello Zeekr 001 e la stessa firma stilistica della famiglia Link.
La vettura, internamente conosciuta come E371, verrà mostrata a breve al grande pubblico col nome Zero: secondo quanto appreso dai media cinesi, l’auto sarà disponibile dalla metà dell’anno (verosimilmente in primis per il mercato cinese) a un prezzo compreso tra 200.000 e 300.000 yuan (al cambio attuale, da 25.568 a 38.353 euro).
FOTO SPIA E DEBUTTO AD APRILE
In tipico stile cinese, ogni informazione ufficiale è stata rilasciata col contagocce, mentre in rete iniziano a circolare le immancabili (e spesso non nitidissime) foto-spia; fra queste, una potrebbe contenere indicazioni relative all’imminente presentazione di Zero, forse durante un evento interno al Geely Design Center di Göteborg, in Svezia, oppure in Italia, durante la Milano Design Week di Aprile.
Le immagini “rubate” mostrano il modello ancora camuffato, ma di cui si individuano le linee eleganti, tipiche delle berline nostrane: come nel caso della Zero Concept, che si ispirava alla Jaguar I-Pace, anche in questa versione il richiamo al design di alcune importanti Case di lusso è piuttosto evidente.
La plancia presenta al centro un lungo schermo LCD; come la 07 EM-P e la 08 EM-P, l'auto dovrebbe essere dotata del sistema HMI Lynk Flyme Auto Meizu.
TECNOLOGIA E POTENZA
Nell’articolo di Settembre 2020 avevamo parlato delle importanti collaborazione intessute da Link & Co con aziende leader nel settore della tecnologia atta a sviluppare la guida autonoma, come la israeliana Mobileye (controllata da Intel).
Visto il forte legame fra la berlina Zero e la Zero Concept EV, prevedibilmente il modello avrà a sua volta i più avanzati sistemi ADAS (obbligatori in Europa da Luglio 2024), e il CoPilot di Lynk & Co, quest’ultimo supportato dal sistema Mobileye SuperVision.
Il marchio ha fatto ulteriori passi in avanti, dotando (sempre secondo quanto riferito dai media cinesi) l’auto di nuove funzionalità, quali l'asse posteriore sterzante e sospensioni pneumatiche a doppia camera per una guida morbida e fluida, come un “tappeto volante”.
A gestire ogni interazione uomo-macchina sarà il nuovo chip per auto E05 sviluppato internamente, destinato a superare il chip Qualcomm Snapdragon 8295 in termini di potenza di calcolo.
E ti sembra molto il 12% in 10 anni
In Europa hanno una quota del mercato pari al 12% , proprio nessuno non direi… e non te ne uscire con i dati italiani perché la valutazione va fatta a livello globale.
In casa la seconda auto e una demolita Yaris del 1999 con 210k km. Ormai fa circa 5-6k km anno al 90% in centro città.
Con gli incentivi mi verrà valutata 12mila euro ... Direi che vale la pena aspettarli
beh, io ne prendo una alla volta. tu non lo so. :D
ho visto personalmente i salti di gioia del professò che non c''è la faceva più ad aspettare!
https://media2.giphy.com/me...
Non hanno futuro semplicemente perché non le acquista nessuno
Ti sfugge soltanto che i settordici marchi dei gruppi Stellantis o VW sono tutti noti e storici sul territorio, questi settordici nuovi brand cinesi li conosciamo a malapena noi che frequentiamo questi blog, quindi sarebbe bene prenderli in piccole dosi per orientarsi.
te "ti chiami" Mario Rossi ... da noi no ... npn hai problemi
mettere in giro nomi impronunciabili e non memorizzabili ti assicuro che è un problema ...
io ci ho lavorato una vita nelle concessionarie...
(quando sono andato in Toyota a chiedere notizie della BZ4E ... neppure il venditore riusciva a ricordarlo 🤣🤣)
che poi a ben guardare fanno tutti le stesse auto con solo piccole varianti. qui in europa non si fa!!, ah no...gruppo audi tutte uguali, gruppo stellantis tutte uguale...
davvero il nome del modello e' un problema????
dipende da cosa intendi per pogetto maturo. le auto vanno bene. problemi grossi per le ricariche non ci sono e se fai un viaggio e ti programmi bene, su 1000km ti fermi max 4 volte. quindi che problemi vedi?
sono tutti in attesa degli incentivi. io compreso. quando usciranno mi sa che ti verranno i capelli bianchi a vedere i nuneri
Io sono favorevolissimo per il futuro. Ma non venitemi a dire con contorsioni mentali che "ora" sono un progetto maturo. In Italia almeno non lo è.
Anch'io penso che non se ne sentisse il bisogno, ma avranno pensato: e che facciamo col marchio Lynk & Co.? E' un peccato buttarlo via, lo conoscono persino in Europa...!
Comincio ad avere la sensazione che il gruppo Geely si stia un pò Stellantisizzando, ovvero arrivare ad avere troppi marchi in relazione al numero di modelli effettivi.
Si anche io penso che spazio un lustro la tabula comincerà a rasarsi e fra chiusure e acquisizioni resteranno pochi marchi.
è successa la stessa all'inizio dell'epoca delle auto termiche. c'erano migliaia di marchi (artigianali e non) e ne sono sopravvissuti ben pochi
Bhè grazie. Chi la comprerebbe oggi sapendo che tra un mese o due ci saranno molti più incentivi?
C'è Volvo... non vedo il motivo.
Allora crea il marchio vattelappesca che sforna utilitarie da 20K€... ma avere 3 marchi con simile posizionamento di prezzo...
No bene secondo me.
ok ma non puoi sempre denigrare il mondo dell auto elettrica con battute....prova ad argomentare perchè secondo te non avranno futuro...ti esprimi per slogan secondo te come fanno i fan della batteria a capire che credono alle favole?
E il 20 marzo in Italia ben 2163 auto elettriche vendute. Questo mese si spacca!
vale la "profezia" di Marchionne ... resteranno 5/6 grandi gruppi mondiali..
quelli più interessanti verranno "inglobati" dai più forti (tranne Tesla .. cui piace camminare solo sulle "sue gambe"), in modo da incorporare le tecnologie e conoscenze più interessanti ... fosse anche solo per toglierle alla concorrenza.
il problema dei marchi cinesi in Europa è che ancora non hanno una robusta rete di vendita ed assistenza; non hanno neppure una logica nomi modello più compatibile con le abitudini europee con i nomi "suggestivi" piuttosto che le sigle, che pure da noi - pur basate sui numeri di progetto - sono ormai in disuso; basti pensare che alcuni nomi-modello di diversi gruppi OEM son diventati sub-brand (500, Mini, Smart).
Comunque ancora non abbiamo raggiunto la stabilità delle tecnologie (la killer application) per potersi poi concentrare su una differenziazione e caratterizzazione del prodotto (non basta fare la 500 Abarth con colori sgargianti .. se poi il prodotto è uguale alla 500e ).
Per chi vuole una Zeekr, ma vuole pagare la metà 😁
Direi Polestar sta a Volvo come Zeekr sta a Lynk & Co.. Il primo è il filone svedese, il secondo quello cinese. Credo l'abbiano pensata così.
Una volta si diceva che le Lynk&co. erano le plugin ibride, e le Zeekr le BEV. Visto che le plugin ibride non hanno future, avranno ben pensato di reinventare Lynk & Co. come versione generalista di Zeekr (che nelle intenzioni di Geely è un marchio posizionato più in alto).
C'è un fiorire di marchi che fanno elettrico. Credo che spazio 5 anni ne rivedremo pochi perchè non può esserci spazio per tutti.
Lynk & Co non è di Geely? Hanno Volvo, hanno Polestar, Smart (in società con Mercedes).
Ok ammortizzare i costi delle piattaforme ma una Volta che la SMA la usano 3 aziende NON basta?
E quindi come si collocherà rispetto a Polestar se ora anche questi di Lynk&Co faranno BEV e non soltanto plugin hybrid?
Non capisco tutta questa proliferazione di brand tra Volvo e Geely
Pare essere molto interessante