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Volvo sperimenta la ricarica wireless per le auto elettriche

Per tre anni le auto testeranno questo sistema di ricarica wireless.

Volvo sperimenta la ricarica wireless per le auto elettriche
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 4 mar 2022

Per rendere più agevole la ricarica delle auto elettriche si stanno studiando e sperimentando nuove tecnologie tra cui quella della ricarica wireless a induzione. Ne abbiamo parlato diverse volte ed abbiamo visto come siano stati avviati in alcuni Paesi europei una serie di progetti volti a verificare l'effettiva efficacia di questo sistema nell'uso reale. Una tecnologia che sta interessando anche alcune case automobilistiche che potrebbero implementarla in futuro sui loro modelli se dovesse, effettivamente, prendere piede.

Sul fronte della sperimentazione della ricarica wireless per le auto elettriche arriva, adesso, un'interessante novità che riguarda Volvo. La casa automobilistica, infatti, ha fatto sapere che assieme ad una serie partner, sta introducendo e testando una nuova tecnologia di ricarica wireless in un contesto urbano reale, valutandone il possibile utilizzo su future auto elettriche.

TRE ANNI DI SPERIMENTAZIONE

I test di questa tecnologia per la ricarica si svolgeranno grazie a Cabonline, la principale compagnia di taxi della regione nordica. Per tre anni, questa società utilizzerà una piccola flotta di Volvo XC40 Recharge completamente elettriche, ricaricandole in modalità wireless presso specifiche stazioni di ricarica della città svedese di Göteborg. Questo interessante progetto è uno dei tanti previsti all'interno dell'iniziativa Göteborg Green City Zone che prevede l'utilizzo di aree designate della città come veri e propri banchi di prova per lo sviluppo di tecnologie sostenibili.

Le speciali stazioni di ricarica saranno fornite da Momentum Dynamics, un'azienda che lavora nel settore dei sistemi di ricarica elettrica wireless.

COME FUNZIONA?

Le Volvo XC40 Recharge elettriche sono state, ovviamente, modificate per poter supportare questa tecnologia di ricarica. Il costruttore spiega che il rifornimento di energia inizia automaticamente quando un veicolo compatibile parcheggia sopra una piattaforma di ricarica incassata nel manto stradale. In questo modo non ci sarà bisogno di scendere dalla vettura e di collegare cavi. Dunque, un processo di rifornimento di energia molto più semplice ed immediato. Inoltre, è pure più discreto dal punto di vista "visivo" visto che l'infrastruttura si trova a livello del manto stradale. Quindi, niente colonnine che possono risultare "non bellissime da vedere", soprattutto all'interno dei centri storici delle città.

L'energia viene trasferita attraverso la piattaforma di ricarica ad una sorta di "ricevente" presente sotto la vettura. Per facilitare l'allineamento dell'auto con la piastra di ricarica, le Volvo potranno utilizzare il sistema di telecamere a 360 gradi. Ma a quanto si riesce effettivamente a ricaricare utilizzando questa tecnologia?

Il costruttore racconta che la potenza di ricarica wireless sarà superiore a 40 kW, garantendo tempi di rifornimento molto simili a quelli di una colonnina in corrente continua da 50 kW. Nel complesso, le Volvo saranno utilizzate per più di 12 ore al giorno e percorreranno 100 mila km all'anno.

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Commenti Regolamento
C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricarica wireless ha più senso sulle strade che nei parcheggi, è comunque un sistema che spreca molta energia (47%), non ci punterei tanto nei posti dove le macchine sostano. Se tanto c'è da fare dei lavori per mettere il sistema di ricarica sotto l'asfalto puoi semplicemente mettere una colonnina accanto per collegare il cavo. L'unica cosa su cui c'è da puntare è facilitare la ricarica, rendere facilmente usufruibili le colonnine di ricarica, basta con 100 tessere diverse o 100 app diverse, devono essere semplicemente fruibili come i distributori di benzina fai da te.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quando mi interessera cambiare auto forse saremo tutti a buon punto, ne manca di tempo lol

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusta osservazione.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è da lavorare ma i coreani, che ci lavorano dal 2008, sono molto molto avanti

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

ho paura che non si reggeranno sulle zampe quei cavalli!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Per evitare di avere colonnine sui marciapiedi e cavi volanti, inoltre sarebbe utile, in prospettiva, per le future auto a guida autonoma.

k
kasperbau 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnologia molto interessante, visto che le auto passano la maggior parte della loro vita parcheggiate.
Una volta diffusa parcheggi, decidi o meno la ricarica o addirittura l'auto decide se conviene e economicamente o per l'uso ricaricare.

R
Rocco Siffredi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto comprando mandrie di cavalli.
...
...
No cicciolina, basta, smettila

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Consiglio di installare un generatore a gasogeno, nel caso di mancanza di benzina o gasolio qualche sacco di carbonella lo puoi sempre ricavare tagliando gli alberi del parchetto sotto casa
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i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Faranno esattamente come tutti gli altri, staccano i pad interessati e poi li ricollegano, così come succede per i fili telefonici messi sopra un tubo del gas che devono riparare

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Se cosi fosse ben venga il senza fili!

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Già oggi le applicazioni coreane del Kaist raggiungono efficienze tra l'85% ed il 90%. Non è impensabile che un domani si possano ottenere valori sovrapponibili alla cablata, quantomeno nella WPT statica, in quella dinamica è innegabilmente più complesso per i problemi di disallineamento.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Io aspetterò i nuovi modelli a vapore per cambiare l'auto. Se vuoi un mezzo che vada bene ovunque devi optare per il trattore

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterà bruciare un po' più carbone.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco il cavo vista l' efficienza, almeno ottengo tutta l energia che pago o quasi

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

mmm la vedo come una soluzione pratica per un parcheggio di un condominio, centro commerciale etc, ma su strada pubblica mica tanto, mettiamo che debbano fare dei lavori, passare tubi, sistemare una perdita o altro come si fà? si mettono i pad wireless solo dove "sotto" non c'è nulla? praticamente le nostre strade nelle città sono un colabrodo, sotto ci passa di tutto

M
Mauricio 01 Jan 1970 @ 00:00

Aumentare il tempo di ricarica e sprecare energia elettrica per evitare il gesto di attaccare una spina? Mi sembra un'ottima soluzione.

p
pepeandsale 01 Jan 1970 @ 00:00

visto il contesto odierno, sono efficienti queste soluzioni?

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ci fa piacere.

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

ORA BASTA! Per un po’ ho valutato seriamente l’alternativa elettrica ma ora, date anche le circostanze contingenti (super crisi energetica, guerra alle porte, crollo dell’economia) ho deciso: mi tengo la mia ibrida per altri dieci anni, al limite acquisterò un pick Toyota Diesel per muovermi in tutti i terreni (bombardati) anche in assenza di energia elettrica.
Fan culo ai Verdi, ai Gretini ecc.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Come tecnologia è molto interessante, il più grande ostacolo è da un punto di vista emc, lo standard SAE già ha stanziato i limiti di emissione abbastanza stringenti per la variante statica. Nelle applicazioni pratiche dinamiche però si sono evidenziati ancora dei problemi di sconfinamento da non sottovalutare.
Comunque c'è tempo per migliorarla, potrebbe rivelarsi molto comoda.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

se ti fanno pagare la corrente acquistata e non erogata va bene.