Emissioni 2025, che danno! Volkswagen stima di dover pagare 1,5 miliardi
Si prevede un anno difficile a causa delle nuove regole sulle emissioni
Luca de Meo lo aveva detto. Il mancato rispetto delle normative sulle emissioni previste dall'Unione Europea nel 2025 avrebbe pesato come un macigno sulle case automobilistiche. Adesso, iniziamo a quantificare meglio quale sarà il danno, economicamente parlando, per le aziende. Tra i primi a parlare c'è il Gruppo Volkswagen che è stato molto chiaro al riguardo, affermando che difficilmente sarà in grado di centrare gli obiettivi previsti dalla nuova normativa.
QUANTO PESANO LE MULTE?
Dunque, quanto peserà al Gruppo Volkswagen il mancato rispetto delle normative 2025 sulle emissioni? Secondo Rolf Woller, responsabile delle relazioni con gli investitori di Volkswagen, l'azienda tedesca prevede che subirà un danno di ben 1,5 miliardi di euro. Una cifra che include anche le potenziali sanzioni che l'UE erogherà per il non rispetto della normativa. Si tratta, quindi, di una cifra pesantissima.
L'azienda prevede inoltre che gli utili saranno erosi dalla necessità di vendere più veicoli elettrici a scapito dei modelli con motore a combustione interna che sono più redditizi. Insomma, uno scenario per il 2025 non certo roseo che va a sommarsi alle difficoltà che l'azienda tedesca ha dovuto affrontare nel corso del 2024.
UN 2025 COMPLESSO
ACEA, lo sappiamo bene, ha stimato in circa 15-16 miliardi le potenziali multe per le case automobilistiche e più volte ha chiesto all'Unione Europea di intervenire per rivedere la normativa o quanto meno di cancellare le multe. Posizione condivisa anche da diversi Paesi UE e altre associazioni del settore automotive. Dall'UE, però, sembra che non si voglia fare alcun passo indietro. In ogni caso, tra pochi giorni inizierà il "Dialogo Strategico" tra Bruxelles e l'industria auto. Sicuramente si parlerà anche di questo tema. Vedremo cosa succederà.
Ricordiamo che per evitare di incorrere in queste pesantissime multe, alcune case automobilistiche hanno deciso di sfruttare lo strumento del pooling. Abbiamo visto, infatti, come Stellantis, Toyota, Ford, Subaru e Mazda abbiano deciso di mettere virtualmente insieme le loro flotte con quella di Tesla per evitare di incorrere nelle multe. Una strada, però, che non piace a Luca de Meo, numero uno del Gruppo Renault in quanto va ad avvantaggiare troppo i costruttori esteri.
States che sono proprio l'avanguardia della sostenibilità ambientale...
Drill baby, drill...
sul fatto che siamo ormai persuasi a diventare (finché ci sono risorse) dei bancomat per il resto del mondo ne sono convinto anche io, spero che la fine delle risorse arrivi dopo che io avrò lasciato questa terra, per i miei figli ho provveduto mandandoli a studiare negli stati uniti, gli altri provvederanno come meglio credono e possono.
Il FV non è stato una scelta costosa. E' stato adottato coi pannelli cinesi per la stragrande maggioranza. Scelta corretta, su questo concordo.
Ma se fossero stati prodotti in UE, sarebbero costati il doppio o di più (magari anche a fronte di una qualità migliore) e sarebbe stata comunque corretta come scelta a livello ambientale, ma non la migliore a livello economico.
Pensa avevamo una fabbrica descritta come un fiore all'occhiello per le batterie Northvolt che doveva fornire almeno un 25% delle batterie a noi necessarie (che comunque era appena un quarto, quindi lontano i tre quarti dall'indipendenza di cui hai parlato). Ecco di cosa siamo capaci in UE.
Poi possiamo fare tutti i voli pindarici che vogliamo e dirci quanto siamo bravi belli e capaci. Ma la realtà, e mi dispiace, è questa.
il discorso delle batterie è molto simile a quello dei pannelli, il problema è solamente il costo, i pannelli cinesi costano meno, le batterie cinesi costano meno, il gas russo costa meno, il petrolio arabo costa meno... tutto costa meno ma solo per un periodo, d'improvviso abbiamo capito che il pannello fotovoltaico conviene rispetto all'energia prodotta con il gas, ma qualche anno fa non era così ed è stato necessario incentivarlo pesantemente, oggi l'adozione (costosa) del fotovoltaico si è dimostrata una scelta corretta...
Lo stesso discorso è applicabile anche con le tecnologie che importiamo a basso costo dalla Cina utilizzando la stessa tecnica che il governo cinese sta utilizzando per fare dumping sulla tecnologia green: incentivando la propria industria.
Torno a dire, per farlo serve impegno, fatica e determinazione... ma e forse sono queste le materie prime che non ci sono più in Europa.
E credi che sarebbe facilitata la transizione se usassimo pannelli prodotti in UE al doppio (o più) di costo al Mq?
E anche ammettendo che riuscissimo a produrli a prezzi ragionevoli: con i soli pannelli ma senza batterie altre tecnologie di cui non possiamo avere una filiera totalmente europea saremmo indipendenti energeticamente?
L'UE è un'accozzaglia di stati ognuno del quale tira acqua al suo mulino anche in modi dannosi per l'UE stessa. Un carrozzone purtroppo inutile se non deleterio per ciò che è diventato.
A tanti piacerà essere comandati, ma a molti altri piace fare discorsi pindarici senza riflettere sullo stato reale di ciò che ci circonda.
La produzione di pannelli e tanta componentistica è fatta in Cina ma pensare che non siamo più in grado di produrla in Europa dal momento che l'abbiamo progettata qui è quello che un produttore di petrolio arabo, russo ed americano o un produttore industriale cinese o indiano spera di sentire da qualsiasi europeo.
La faciloneria con cui l'Europa ha smesso di produrre beni industriali nel suo territorio e ha affidato più della metà del suo approvvigionamento energetico ai paesi extra UE è la leva potente che ci ha portato ad essere deboli e grazie al nazionalismo (agevolato?) siamo sempre più divisi e facili prede di arabi, cinesi russi e americani...
A tanti piace essere "comandati" a tanti altri non fa piacere impegnarsi per produrre qualcosa preferendo fare scroll con il display del telefono... e' facile capire dove andremo a finire.
Sembravi così sicuro della superiorità dell'ibrido BYD rispetto a quello Toyota che non pensavo ti servissero chissà quali ricerche.
Prendo atto che erano solo parole e che non sei al momento in grado di motivare.
Capirai che non posso che considerarle una boutade ma resto aperto a tue eventuali osservazioni che mi potranno far ricredere.
Indipendenza energetica dell'Europa?
Ma se per i pannelli, i generatori degli impianti eolici e varie altre tecnologie green (ho scritto batterie?) siamo dipendenti totalmente o in larghissima parte dalla Cina...
Quello su cui forse non ci fermiamo molto a riflettere è che l'Europa non è e non sarà forse mai indipendente totalmente energeticamente perchè è il continente in cui le materie prime sono meno abbondanti e non sufficienti a consentirne l'indipendenza stante la tecnologia odierna.
Si danno i soldi a Tesla per scelte (decisamente discutibili) della UE.
1) perchè appunto si va a finanziare direttamente il maggir competitors a cui i costruttori dovrebbero fare "guerra" commerciale rendendolo di fatto in una condizione di estremo vantaggio. In altri casi si parlerebbe di abuso della posizione dominate. Ma qui lo ha deciso l'UE e quindi va bene così.
2) perchè concettualmente dire non si puo inquinare è molto differente da dire puoi inquinare basta che paghi. Di green nel secondo caso non c'è molto, è un discorso molto più economico che di salvaguardia del pianeta. Come per me lo sono le ZTL accessibili a pagamento.
Sono preso con le nuove rtx 5000, comunque si parla di mercato cinese
E' in offerta anche la BYD se è per questo, questi paragoni vanno fatti sui listini IMHO.
Ma non capisco perchè Petri97 che era tanto convinto del suo non indichi nulla e sia sparito alla prova dei fatti.
Lo cito sperando che gli sia semplicemente sfuggita la domanda posta e possa darci una risposta.
Ok, però appunto parliamo di pochi punti, sarebbe bastato ad esempio non vendere più la Aygo X e qualche altro modello non ibrido
Appunto, mi riferisco a questo.
Faccio presente che Toyota da quel che sembra, non ricordo la fonte, non sarebbe rientrata di poco alle normative imposte dalle UE...
Purtroppo no.
non basta, nemmeno le Yaris full Hybrid rientrano nei limiti imposti dalla direttiva UE.
Quindi servivano comunque BEV da vendere, al massimo plugin.
Forse a molti non è chiara una cosa...
Leggo tanti che rispondono: "di cosa ti preoccupi, da qui al 2035 c'è tempo".
No, non c'è tempo, come si vede bene da questi articoli, perché per quei disconnessi dalla realtà di Bruxelles il 2035 non è l'inizio, ma il punto di arrivo.
La transizione, per loro è già oggi, nel 2035 terminerà con il market share delle BEV al 100%.
Questi credono davvero che basti stabilire la data e mettere le multe per fare la transizione, coloro che ci tengono dovrebbero essere i primi ad essere preoccupati ed incaXXAti come iene, altro che difenderli!
Li ha anche Toyota, sono giusto andato ieri a fare un preventivo e hanno dovuto fare le peggio schifezze a livello di listino.
Nonostante questo sforano comunque.
Che mischione mamma mia. l'Europa ha un suo governo ed ha preso queste decisioni... A breve verranno ridiscusse e speriamo vi accontentino così la finite con sta litania... Il nostro problema è non essere più competitivi nel mercato dell'auto mondiale (e soprattutto cinese) e non il ban. Al ban del 2035, ove mai fosse confermato, non ci arriverà nessuno se non si danno una mossa le case automobilistiche che si sono spartiti dividendi stellari fino al giorno prima di frignare. Non è questione né di multe né di ban, basta guardare i numeri.
Comunque sarebbe bastato vendere solo ibride, sia a benzina che diesel.
quali sono gli utili vendendo le elettriche?
Eppure i dati di vendita parlano chiaro comparto BEV/PHEV in Cina fa +8% le vendite generali -9%.
Questo può volere dire solo una cosa che se non era per le elettriche, grazie ai soldi ed al tempo che VW ci ha dedicato, il tonfo sarebbe stato peggiore.
Su BZ4X non voglio dire nulla, sarebbe come sparare sulla croce rossa. Ma il successo è stato talmente straordinario che in Cina Toyota le elettriche le fai coi cinesi di BYD e GAC.
Grazie al ca...
hanno dovuto alzare il prezzo delle FHEV, togliere dal listino le 2.0 FHEV, abbassare il prezzo delle PHEV e comunque non rientrano nei limiti
Hai ragione, le regole della UE sono assurde, il produttore è sotto il ricatto "o vendi ma sfori la quota o non vendi per rispettare la quota ma perdi il cliente". Basta vedere quanti clienti Stallantis ha perso da quando ha levato i diesel a listino. Tutta colpa della UE.
ahahahahah ... le ricaricabili avrebbero aiutato i conti di VW? Ma per davero davero? Dopotutto tutti i soldi bruciati in ricerca e sviluppo per arrivare a produrre le PEGGIORI elettriche sul mercato, col software più di melma di tutti, con potenze ridicole (chiamano GTX le auto che gli altri chiamano SLOW&CHEAP e che sono le loro entry level), con performance ridicole, con costi dei tagliandi ridicoli (solo per aprire lo sportello si prendono 100 euro, altre 100 per dirti buongiorno), sbagliando tutte le strategie possibili e immaginabili (negli USA la ID.4 vende meno della BZ4X che è quanto dire) ... se qualcosa ha affossato i conti di VW sono le elettriche, altro che. Non a caso dei vecchi produttori quello con i conti migliori è Toyota che ha avuto un approccio prudente e ha le migliori plugin in assoluto sul mercato (a parte BYD che però ha debiti MOSTRUOSI distribuiti su tutta la catena di produzione)
Scusa tu come definiresti il genio che vieta non solo le auto a benzina o diesel ma addirittura qualunque plugin dal 2035? Daiiiiii ... per te sono geni, per me cretini. E dico cretini e non gretini perché Greta Thunberg ha ragione e la stimo, lei pone il problema, sono i cretini coloro che lo risolvono malissimo, con un approccio naziecologico. Non a caso in Cina le NEV sfiorano il 50% senza alcun ban mentre in Europa c'è una decrescita della quota delle elettriche nel 2024 rispetto al 2023.
In verità la CH-R è disponibile nuova col 2000 cc PHEV a 31000 fino a fine mese, mi sembra una gran bell'offerta. Il miglior produttore d'auto al mondo ti dà un'ottima plugin al prezzo più basso del mercato, con 15 anni di garanzia sull'auto e 10 sulla batteria. Stica! Così si fa! Zero scuse, offerta migliore di quella dei cinesi, così si tiene il mercato, mica lamentandosi come fa VW ...
lol ok
quando si danno soldi ai propri concorrenti per "sanare" una propria debolezza il destino è segnato... questi non li salvi più neanche se gli azzeri le multe ed i crediti green, hanno la testa ch è proprio sbagliata, possono allungare l'agnoia dal momento in cui frotte di gonzi non capiscono che il green deal è di fatto l'indipendenza energetica dell'Europa oppure, ancora peggio, lo capiscono ma preferiscono restare schiavi dei russi arabi e americani
VW è dal 2018 che investe € per avere una capacità produttiva BEV per almeno il 20% del venduto in europa per il 2025.
Quest'anno sono state consegnante meno BEV rispetto al 2023 e con forti sconti soprattutto in Germania.
Erano esattamente le parole che volevo usare.
Esatto.
Per essere il più equilibrati possibile direi che non è un fattore in loro totale controllo.
Per assurdo potrebbero tutti proporre solo BEV ma i consumatori non comprarne nessuna.
Tesla potrebbe percepire quest'anno 2 miliardi dalla vendita dei crediti green.
L'anno passato si parla di 1,7 miliardi e sono oltre 9 quelli percepiti dal 2009.
Possiamo vederla come ha abbassato il costo delle sue auto, ma pure come una conseguenza di questa "regalia" che gli ha dato una mano a conquistare il mercato potendo abbassare il prezzo di vendita.
quindi tu ritieni corretto che la UE NON debba chiedere di ridurre le emissioni inquinanti e soprattutto ridurre la dipendenza energetica da arabi americani e russi?
Ritieni corretto che le case automobilistiche europee, aumentando i listini e soprattutto aumentando i dividendi tra gli azionisti, abbiano fallito gli obiettivi che avevano sottoscritto e continuino a vendere auto che usano petrolio arabo, componentistica cinese e software americano senza pagare un euro di multa?
E' scritto nell'articolo:
Se per non pagare le multe devi pagare Tesla è perchè sei fuori con le emissioni. Anche Toyota (che probabilmente è tra quelle messe meno peggio).
Vale anche per VW, nel loro comunicato si parla di 1,5 miliardi di danni dovuti anche alle potenziali sanzioni. Che io la interpreto come danni dovuti anche al pagamento dei crediti green.
Quindi capisco l'astio verso questo o quel produttore, ma i ragionamenti trovo vadano fatti in maniera logica senza considerare un po' a prescindere giusto ciò che punisce chi a me sta sulle scatole.
Anche le multe sono in base al venduto semplicemente Toyota, come altri, ha preferito pagare un concorrente e probabilmente anche a "prezzi" scontati.
Toyota anche se come CO2 di flotta sta messa meglio di VW non ha BEV decenti e il PHEV in EU non è incentivato alla vendita.
Non credere che avrebbe avuto tanto vita facile ad abbassare la CO2 di flotta in questo 2025.
Idem Stellantis, sta messa meglio ma avrebbe dovuto vendere molte più BEV.
Investire per rientrare nei parametri delle emissioni sarebbe stato più oneroso che pagare la multa? Perché il sospetto può sovvenire
tutti tranne Tesla hanno aumentato i prezzi ed infatti l'automobile più venduta nei principali mercati del mondo è una Tesla.
vag ne ha combinate una in più di Bertoldo, prima ha fatto casino con il diesel puntando su una tecnologia morta (iniettore pompa) poi per recuperare il gap (e l'omologazione) ha adottato il multijet barando sulle emissioni più di tutti gli altri, poi ha ancora una volta sbagliato il progetto con la piattaforma elettrica tirando fuori degli abomini come le ID... una azienda del genere ha nel suo destino il fallimento !
Il fatto è che Vag in maniera irragionevole e presuntuosa (da vero tedesco) con l'elettrico ha combinato lo stesso errore che ha fatto con il diesel: ha puntato sulla vecchia "maniera" di fare le cose ignorando che il mondo si sta muovendo in un'altra direzione con altri risultati.
Tanti pagheranno Tesla, quello che ti sfugge è quanto pagheranno in base al venduto... e con questo aggiungo un quarto punto:
4) pagare direttamente un tuo concorrente che potrà scegliere se aumentare ulteriormente la sua marginalità, ridurre il prezzo delle sue auto ed aumentare ulteriormente la quota di mercato oppure investire in ricerca e sviluppo e allargare ulteriormente un gap tecnologico già imbarazzante
Essendo basate su ciò che vendono, è materialmente impossibile.
Gli acquirenti comprano ciò che vogliono, non ciò che conviene al costruttore.
A parte che vag è una di quelle che ha buttato più soldi nelle BEV tra i costruttori europei...
Il legislatore ha messo le multe basate sulle vendite, ovvero sulle scelte del consumatore, sulle quali i produttori di auto possono fare il giusto.
Sembra ieri che leggevo che le case automobilistiche hanno ALZATO INGIUSTIFICATAMENTE I PREZZI, che chiagnono e fo***no, delle interviste di CEO dicevano che A LORO LA GUERRA DEI PREZZI NON INTERESSAVA MEGLIO MENO VENDITE MA A MARGINE ALTO.
Sono bastati due TG e tre interviste con la lacrimuccia e tutti a che mo davero davero, ma siete i nostri idoli che saranno mai 30 carte per un 1.0 tre cilindri? Levategli un cilindro e facciamo 31000.
Immagino che per chi è di cuore e vuole fargli una donazione un IBAN lo hanno se non riuscite a prendere sonno.
Roba da non credere.
1,5mld di € di multa ALLA VW che in un trimestre NERO come il 3° 2024 ha fatto 1,58mld di utili. Ma falliranno.
Se falliranno non è per queste sciocchezze ma perchè dove vendeVANO (,tempo fa) 3,3mln di auto facendoci 7-8 mld di utili oggi sono in caduta (-9%) ed proprio grazie alle ricaricabili (+8%) che la disfatta è stata mitigata.
Giusto per mettere due numeri alle chiacchiere.
Ed ha comunque aumentato i prezzi
Toyota pagherà Tesla
"e siccome non è materialmente possibile conformarsi a tali regole..." ?
non è possibile, o non hanno voluto?
O non sono state in grado di fare prodotti appetibili a prezzi concorrenziali?
E il fatto che le case auto hanno volutamente rallentato la produzione delle EV verso fine 2024?
"diventano colpevoli di fare il loro lavoro.... con ricadute, ecc"
insomma la manfrina che ripetono ad ogni cambio di regole, ampiamente annunciate. Ogni volta a piangere miseria e batter cassa.
Però ad alzare i dividendi agli azionisti sono stati tutti bravi questi CEO.
Mi sembra che Toyota non abbia i problemi di Volkswagen o Stellantis, unica a vendere auto plugin ibride che non pagano per emissioni e ha a malapena una solo auto elettrica a listino con vendite (e rendimenti) ridicole, poi Suzuky non è messa male, Mercedes e BMW si difendono bene... insomma, tutti quelli che hanno investito sul prodotto e non solamente alzato i listini ed i dividendi per gli azionisti se la stanno cavando meglio.
Ma se la piangina dei ricchi approfittatori commuove il cittadino che si fa fare il prezzo del pieno di carburante dagli arabi ed il costo della macchina dai grandi investitori... direi che meritiamo di tornare a muoverci a dorso di mulo.
"Il mancato rispetto delle normative sulle emissioni previste dall'Unione Europea nel 2025 avrebbe pesato come un macigno sulle case automobilistiche."
Domanda sincera all'autore dell'articolo come a tutti:
siamo tutti consapevoli che una frase del genere è il completo RIBALTAMENTO della realtà?
Cioè: la UE impone per l'ennesima volta una regolamentazione ASSURDA e unica nel mondo e siccome non è materialmente possibile conformarsi a tali regole, le aziende diventano colpevoli di fare il loro lavoro con ricadute pesantissime sul lavoro delle persone.
È chiaro che questa UE è alla frutta, giusto?
Quindi usare la tecnologia già presente potrebbe appunto far parte della ricerca dell'economicità indicata in quanto hai riportato.
Sottolineo che ho usato un condizionale.
che idi@tì.... facciamo la multa ad aziende "nazionali" perché no rispettano i parametri delle norme che dipendono dagli stessi cittadini europei (negli acquisti)
ma....
un po' come i russi che sparavano ad i russi che non si facevano sparare dal nemico, mi pare giusto...
Multe per chi produce e vende auto, multe perché la gente non compra elettrico.
Sta succedendo davvero, la UE sta saccheggiando e distruggendo l'industria europea nel nome di una ideologia malata.
Toyota collabora con BYD da tempo e comunque quello che Petri non vuol capire è che il motivo principale è $.
Ho già discusso con lui e avevo riportato anche quello che venne scritto in quegli articoli
esempio
One of the keys to Toyota's preference for BYD's DM-i technology is its lower cost and relative maturity, Caijing said, citing a person familiar with the matter.
“What is certain is that even with BYD's DM-i technology, Toyota will definitely make new polishing and tuning, and the final driving experience will be different,”
beh, la notizia riguarda solo VW però. Dovrebbe venire almeno il dubbio: e gli altri?
considerando che tutti gli altri (tranne VW) hanno dichiarato che faranno pooling con altre case, mi chiedo se VW non stia buttando lì un altro piagnisteo per farsi semplicemente dare soldi pubblici.
OCSE ha recentemente detto che il 30% delle persone soffre di analfabetismo funzionale.
Che tu non comprenda quello che ti viene scritto e questa ricerca potrebbero avere una attinenza.
Se poi tu stavi sostenendo qualcosa di differente da (riassumo):
le multe a VW sono corrette in funzione delle leggi stabilite dalla UE e WV non ha investito per tempo perchè rincorreva l'utile, allora il problema potrebbe pure essere mio.
Buon proseguimento anche a te.
P.s. se per caso vuoi che ti ripeta con parole più semplice cosa stai tralasciando nel tuo ragionamento al fine di comprendere perchè quello che dici è a mio avviso errato e soprattutto fazioso, basta chiedere.
da quando non si deve rispettare la legge?
Ritorniamo al punto di partenza, lo fa per motivo di costi non perché è più avanti BYD.
In questo momento se proprio vogliamo parlare di chi è più avanti allora sceglierei la batteria CATL mista sodio/litio.
Poi se leggi bene quei vari rumors che sono usciti Toyota ha intenzione comunque di migliorare il pacchetto BYD.
La butto lì: visto che la produrranno nelle fabbriche BYD forse è il metodo più economico per farlo invece che adattare quelle fabbriche alla tecnologia Toyota o costruire nuove linee e/o stabilimenti?
Puoi ovviamente vendere senza JV, basta pagare se ben ricordo il 25% di dazi.
E' la produzione, e l'accesso agli incentivi ad essa legata, che costringe (di fatto obbliga) a fare JV con costruttosi cinesi.
Alla domanda "qual'è la migliore" non saprei onestamente rispondere. Sopra ti ho chiesto lumi a tal riguardo.
Mi ricordo quando si diceva che con la UE saremmo stati tutti meglio....😑
Si vede.
E che ho detto?
In Cina
Non saprei come reperire esattamente i dati da cui indichi questa superiorità BYD, se non il prezzo allineato della base di partenza da quello che credo sia l'unico modello BYD ibrido venduto in Italia: BYD SEAL U DM-i che andrei a paragonare al Toyota RAV4 Hybrid
A listino stanno praticamente a pari livello: Byd da 42.000€ - Toyota da 42.200€.
In cosa vi sono differenze a favore di BYD?
È una scelta andare a vendere nel mercato Cinese, la responsabilità è dei produttori.
Poi ripeto, basta andare a vedere i prodotti di Toyota e quelli di Byd, per arrivare alla conclusione che è indietro.
VW quest'anno ha fatto uscire una Plug in, che se la combatte con Byd, poi che ha un costo alto è un altro discorso
Come al solito le tue risposte non hanno alcuna attinenza con i miei commenti.
Buon proseguimento
Ok, non è un obbligo ma "una consuetudine".
E tu lo sai il perche.
Perchè altrimenti ciao ciao incentivi.
Quindi di fatto è un obbligo per poter rendere vantaggioso economicamente produrre nel Paese del Dragone.
Tesla è un caso speciale, io ho detto un'eccezione senza usare nessuna IA.
Punto nulla. La corolla plug in del 2026, userà il sistema plug in di Byd, e non quello di Toyota
Non è nessun obbligo, non sono competitive ed è una cosa oggettiva.
Per la seconda parte della domanda, da ChatGPT:
Il governo cinese ha concesso a Tesla un'eccezione rispetto alla regola tradizionale delle joint venture obbligatorie per le aziende automobilistiche straniere, per diverse ragioni strategiche ed economiche:
1. Stimolare l'industria dei veicoli elettrici (EV): La Cina punta a diventare leader mondiale nella produzione di veicoli elettrici e nelle tecnologie correlate. Consentire a Tesla di entrare direttamente nel mercato ha accelerato la transizione verso i veicoli elettrici, spingendo le case automobilistiche locali a migliorare la qualità e la competitività dei propri prodotti.
2. Attrarre investimenti diretti stranieri (FDI): Tesla ha costruito la sua Gigafactory a Shanghai, investendo miliardi di dollari e creando migliaia di posti di lavoro. Questo investimento ha rafforzato la reputazione della Cina come hub per la produzione avanzata.
3. Trasferimento tecnologico indiretto: Anche se Tesla non ha un partner locale, la sua presenza in Cina implica un'esposizione delle sue tecnologie e dei suoi processi produttivi. Le aziende cinesi possono imparare osservando, acquisendo così know-how prezioso.
4. Politiche di apertura del mercato: Nel 2018, la Cina ha iniziato ad allentare le restrizioni sulle joint venture per le case automobilistiche straniere, specialmente nel settore dei veicoli elettrici. Questo fa parte di un piano più ampio per liberalizzare il mercato e attrarre innovazione.
5. Domanda interna e vantaggi reciproci: La Cina è il più grande mercato automobilistico al mondo. Consentire a Tesla di operare senza JV ha aumentato la disponibilità di veicoli elettrici di alta qualità, soddisfacendo la domanda locale e supportando gli obiettivi ambientali della Cina.
Tesla è diventata un caso speciale anche grazie alla sua reputazione come pioniere nel settore EV. Tuttavia, questa eccezione rappresenta un equilibrio strategico: il governo cinese beneficia dei vantaggi economici e tecnologici, pur mantenendo un controllo indiretto attraverso regolamenti e dipendenza di Tesla dalla filiera produttiva cinese.
Contro se stessi o contro i loro cittadini?
Non credo che nessuno di loro resterà senza lavoro perchè la fabbrica dove lavoravano ha chiuso...
Non è un caso?
Casomai è un obbligo. In Cina se vuoi produrre devi farlo con JV.
Unica eccezione (e non ho mai capito il perchè) è Tesla.
L'accordo con BYD è per i costi e per usare, appunto, le blade, punto.
Avere più capacità in termini di kWh non vuol dire essere più avanti nella tecnologia PHEV.
Ma sai potresti avere ragione se riguardasse uno o 2 costruttori.
Siccome invece riguarda tutti i costruttori che fanno numeri, con la sola eccezione di Tesla, e siccome il mercato non è ricettivo a sufficienza sulle BEV anche a detta delle stesse persone che promuovono il Green Deal (questo anche motivato dalla scarsa offerta, altro punto trasversale a tutte le case che operano in UE senza eccezione alcuna), trovo fallace il tuo ragionamento poichè manca di una visione un po' più ampia
Diciamo che in una gara di salto in alto se parti con l'asticella a 247cm è probabile che tutti falliscano. Quindi dire ad una atleta che non è stato capace di fare risultato invece di riflettere sul fatto che si è partiti in un modo non corretto lo trovo un modo errato di inquadrare l'accaduto.
Basta fare un confronto prodotto Vs prodotto, e non è un caso l'accordo con Byd
Hanno fatto il compitino…, per cui per ogni veicolo venduto in Europa sono +440 euro circa…
Ovviamente li paga il consumatore… Grazie Europa 👏👏👏 a Bruxelles sono dei geni 🧐
Ancora con sta storia che è indietro sul PHEV, è solo una questione di costi
Hai dimenticato il quarto punto, che tra l'altro é l'unico a cui si sono affidati tutti i produttori europei in questi ultimi anni di vacche grasse, 4) investire 0 in ricerca, aumentare i prezzi finali e distribuire utili.
tanto tegola più, tegola meno, sono messi già male per i fatti loro, con una recessione ormai scontata.
Lato plug in, Byd è più avanti ti dà tra gli 80 e i 100km in elettrico.
VW è molto simile a Byd, Toyota è indietro, al punto che dal 2026 userà il sistema plug in di Byd nel mercato Cinese.
Io mi lamenterei di più con i contrari alla transizione, che perdono tempo puntando agli efuel e ai biocarburanti, invece delle Plug in
Ma sta figura mitologica del "naziecologista green", il "gretino" etc... Chi sarebbe? Ma sempre in cerca di un nemico state?
quindi confermi, un pannicello caldo, per far vedere che le multano in realtà non fanno nulla ma almeno l'UE salva la faccia con la base griiiiin. Per inciso, sono d'accordo, è un ottimo piano.
La Toyota CH-R plugin, quindi con pochissime emissioni, è in vendita a 31.000 euro e fa oltre 60 km in full electric. E Toyota è il produttore "tradizionale" con le emissioni di co2 più basse in tutta Europa, di fatto vicinissimi alla soglia target.
VW non ha un'offerta analoga in termini di specifiche e prezzo. Ma perché i naziecologisti griiiiiin ce l'hanno con Toyota se inquina meno di tutti gli altri e invece non dicono niente a VW?
È per far sì, che nelle peggiori delle ipotesi non danneggiano le nostre aziende
Che non pagheranno mai perché si alleeranno come fatto quest'anno pagando una frazione della multa in crediti green.
Io continuo a sperare che tolgano ban e multe così finiranno le scuse per la loro incapacità ed il re sarà finalmente nudo.
il petrolio lo compri dappertutto, ce l'hanno quasi tutti. Se tra qualche mese la Nato la smette di armare l'Ucraina e finisce questa guerra con la Russia, possiamo comprarlo anche da loro. Col metano e il petrolio russo che tornerà in Europa, voglio vedere chi proporrà un aumento dei prezzi ...
Bravi bravi, continuate, poi venite a piagnucolare che i "FASSISTI!!11!!1" vi sbattono fuori dai parlamenti di tutta Europa.
non significa nulla: sarebbe solo un'operazione finanziaria, quella che è l'attuale voce di ricerca e sviluppo avrebbe un asterisco (* dovuto per aver sforato i limiti) e basta. Certo che le aziende già investono molto in ricerca e sviluppo
Più si aggiungera la perdita milionaria dal mercato Cinese nel 2025, andrà tutto bene...
Sarebbe da seguire l'idea di Scholz, ovvero di vincolare quei soldi in ricerca e sviluppo, invece di una banale multa
sono diversi anni che le regole sono state pubblicamente approvate, potevi scegliere se investire soldi in un qualcosa che aveva un senso oppure in eventi marketing che miravano a vendere inutili auto a 3 cilindri con altrettanti inutili display in ogni dove incastonati in dozzinali e pacchiani cruscotti e le favolose "firme luminose" nei fanali, tuto aumentato del 40% per ingrassare gli azionisti.
Il burocrate doveva tenere conto di queste fondamentali esigenze?
1)Se guardi la dichiarazione di vw loro sono preoccupati degli utili... Quindi no, 1.5mld sarebbero andati agli azionisti, non in ricerca e sviluppo. Quindi fa benissimo l'ue ad andare avanti con le multe
2) se vendi più elettriche, anche in pareggio, ammortizza comunque i costi di sviluppo che ha sostenuto permettendo quindi di avere più margini in futuro.
3) grazie ai piagnistei non si recupera più il distacco dalle case extra UE.
il green deal che prevede di ridurre le emissioni prevede la diminuzione del consumo di energie fossili che guarda caso sia USA che Russia ed Arabi vogliono continuare a venderci al prezzo che gli pare.
il green deal è un cattivo affare in primis per chi ha petrolio e gas da vendere!
Il green deal non va bene a chi ama pagare bollette alte o pieni di carburante decisi in un palazzo russo o americano o arabo, il green deal non va bene a chi con i soldi della vendita dell'energia organizza e combatte una guerra.
Il green deal non piace a chi non vuole la libertà a chi ubbidisce lamentandosi di tutto ma vuole rimanere dipendente e succube dai potenti stati produttori di petrolio e gas.
1) sarebbe auspicabile, ma qualche burocrate ha deciso che le multe favoriranno la transizione meglio che avere 1.5Mld da investire
2) ok, tampona, ma non avanza di un mm lo sviluppo e lascia comunque in mutande per gli anni a venire.
3) grazie a come la UE ha gestito la transizione, resta questo.
cosa potrebbe fare una casa automobilistica in crisi con 1,5 miliardi di euro?
1) Ricerca e sviluppo per una piattaforma elettrica con efficienza e software decenti (ovvero l'esatto contrario dell piattaforma delle ID) per beneficiare del valore della nuova piattaforma negli anni a venire.
2) Scontare il prezzo di vendita di catorci elettrici per compensare le emissioni e dare un senso agli investimenti fatti, dare lavoro agli operai che producono i catorci e avere un indotto negli anni a venire sulle carissime manutenzioni (le elettriche ne hanno molto meno bisogno ma non sono esenti)
3) buttare nel cesso i soldi pagando delle multe senza nessuna prospettiva di recuperare un centesimo negli anni a venire senza nessuna ricerca senza aumentare le vendite senza creare lavoro.
Vedi http://disq.us/p/31rbmb1
Esatto, non si capisce come possano credere che sia normale spararsi in una gamba e multare le proprie aziende anziché sostenerle nel fare la transizione.
E quasi come se non gliene fregasse nulla della transizione, hanno votato il ban, fatto bella figura, tante foto ed ottenuto la rielezione.
Al prossimo giro, quando i problemi salteranno fuori in maniera inequivocabile, tanto loro saranno altrove.
ID3 proS. Con le nuove tariffe COOP POWER (39 cent la AC e 49cent la DC 160KW) pure a caricare fuori conviene BEV.
Aspetto al varco.
Ma ieri a Davos, quando Trump ha detto a tutta L'UE, chiaro e tondo e in pieno volto che il Green Deal è un imbroglio e una disgrazia, le autorità UE gli hanno risposto che si sbagliava e perchè?
Giusto per curiosità, perchè i media hanno dato risalto alle sue dichiarazioni, ma mentre parlava, in quelle poche immagini che ho visto, non ho notato facce sconvolte e non ho sentito prese di posizione dure che trovo dovrebbero esserci se sei convinto di fare qualcosa che sai porterà inevitabilmente a sacrifici ma lo fai per una giusta causa...
Wow ma qui è un continuo di notizie altamente favorevoli all’industria auto europea…
🤩
Se VW gira 1,5mld in sconto su enyaq, iD3, iD4 è capace che risparmia qualcosa e tira su pure un centomila clienti elettrici che gli permetteranno di ammortizzare e scalare MEB.
Ci pensasse che è la soluzione migliore.
L'unico continente che impone ai propri costruttori di pagare un dazio ai concorrenti esteri (parlo dei crediti co2 a Tesla, con le multe si andrebbe oltre il surreale).
Come sono riusciti a fare leggi contro se stessi, comandando l'Europa, rimane un mistero
ancora deve finire di pagare i risarcimenti per il dieselgate...
Emissioni 2025, che danno! Volkswagen stima
di dover pagare 1,5 miliardiche i suoi sfortunati clienti dovranno pagare 1,5 miliardi.@Redazione, ora il titolo è più rispondente alla realtà.
Fantastico! Quindi meno soldi per le aziende da investire (o meno vendite) e minori vendite di BEV a livello strategico!
Sta strategia UE è sempre più incredibile! Dritti verso il futorooooo!