Gruppo Volkswagen, nel 2022 aumentano fatturato e utili
Cresce il fatturato nonostante il calo delle vendite
Il Gruppo Volkswagen ha chiuso il 2022 con un fatturato pari a 279,2 miliardi di euro. Si tratta di una crescita del 12% rispetto all'anno precedente nonostante il calo delle vendite. Un risultato che è stato possibile grazie agli effetti positivi del mix di prodotto e dal posizionamento di prezzo.
L'utile operativo è salito del 13%, attestandosi a 22,5 miliardi di euro; il margine di profitto operativo è migliorato, arrivando all'8,1%, grazie all’effetto positivo di mix e prezzi. La liquidità netta della divisione Automotive è aumentata, arrivando a 43 miliardi di euro, dato che comprende i proventi dell'IPO di Porsche, pari a 16,1 miliardi di euro; il flusso di cassa netto (4,8 miliardi di euro) ha contribuito al risultato.
Le consegne dei modelli 100% elettrici sono aumentate, mentre il numero totale di unità consegnate è diminuito del 7% (8,263 milioni di unità contro 8,882 milioni nel 2021), a causa della carenza di semiconduttori, delle interruzioni nella catena di approvvigionamento e degli stop alle forniture in Cina. In totale sono stati consegnati ai clienti 572.100 modelli BEV, il 26% in più rispetto all'anno precedente. La quota BEV sulle consegne è quindi cresciuta a circa il 7%. Arno Antlitz, CFO e COO del Gruppo Volkswagen, ha dichiarato:
La performance dello scorso anno ha dimostrato la capacità di recupero del Gruppo Volkswagen in un contesto globale difficile. Nonostante le significative sfide della catena di fornitura che hanno portato a un calo del numero complessivo di consegne, abbiamo venduto 572.100 veicoli 100% elettrici e contestualmente abbiamo aumentato ancora il risultato operativo. I dati di oggi evidenziano ancora una volta la solidità delle basi finanziarie su cui implementiamo coerentemente la nostra strategia. Prevediamo che le strozzature della catena di fornitura si attenueranno gradualmente nell'anno in corso, consentendoci di gestire l'elevato portafoglio ordini.
LE PROSPETTIVE PER IL 2023
Il Gruppo Volkswagen sta accelerando la propria trasformazione, investendo nel software, nelle batterie e nelle piattaforme BEV e ICE per prepararsi al lancio di importanti prodotti nei prossimi anni. Guardando al 2023, il Gruppo tedesco prevede che le consegne globali di veicoli raggiungeranno circa i 9,5 milioni, grazie soprattutto all'ampio portafoglio ordini, con i problemi della catena logistica e di fornitura dei semiconduttori che dovrebbero attenuarsi nel corso dell'anno. Inoltre, è previsto un aumento del fatturato del 10-15% rispetto all'anno precedente e, in termini di risultato operativo, si prevede un ritorno sulle vendite compreso tra il 7,5 e l'8,5%.
Non mancano, comunque, le "sfide" che derivano in particolare dal contesto economico, dalla crescente intensità della concorrenza, dalla volatilità dei mercati delle materie prime, dell'energia e dei cambi e dai requisiti più severi in materia di emissioni.
Non vedo l’ora che arrivino le cinesi, l’industria dell’auto europea non ha più ragione d’esistere…
Resta il fatto che con 135g di CO2 entrano in incentivo auto molto più costose di una BEV.
Un RAV 4 emette 128gCO2/Km e costa 40800€, 300€ IN più di una Model 3 RWD.
Però la M3 é da ricchi invece la RAV é per povery.
É certamente così é evidente.
Non riesco bene ad associare però ricchi《》auto elettrica.
Cioè se un prende una Spring da 23200€ o una MG4 da 30800 con l'incentivo è ricco.
Invece se uno si prende una Mercedes GLA 180d, una 3008 130cv eat8 rispettivamente 35 e 38000€ rottamando un E4 o inferiore e gli danno l'incentivo é povero...
La qualcosa non quaglia
Questo dimostra la vergogna degli incentivi. Se le case vogliono vendere devono essere competitive e non alzare i prezzi e poi piagnucolare per avere gli incentivi così da abbattere il prezzo finale. Ma gli stati continuano a farsi fregare o a essere conniventi, tanto poi sono i cittadini a pagare.
Mi pare ovvio...ogni restyling e modello nuovo sono 3 o 4 mila euro in piu'..ma tra pochissimo e finita la pacchia...