Volkswagen si prende la maggioranza di Europcar per offrire nuovi servizi di mobilità
Europcar sarà un pilastro della nuova piattaforma che soddisferà le esigenze di mobilità dei clienti.
Uno degli obiettivi del Gruppo Volkswagen contenuti nel suo piano di crescita è quello di diventare anche un fornitore di servizi di mobilità. Per questo, il Gruppo tedesco ha deciso di acquisire la maggioranza di Europcar che diventerà un pilastro della nuova piattaforma che soddisferà le esigenze di mobilità dei clienti, dallo sharing per poche ore all'abbonamento per più mesi.
Le fasi pilota dei nuovi servizi di mobilità inizieranno a Vienna nel quarto trimestre del 2022. Poi, all'inizio del 2023, si passerà ad Amburgo. Un importante passo avanti nella fornitura di servizi di mobilità ci sarà nella seconda metà del decennio quando saranno introdotti veicoli a guida autonoma.
CENTRALIZZARE I SERVIZI DI MOBILITÀ
I vari marchi del Gruppo tedesco offriranno servizi di mobilità personalizzati in base alle esigenze dei loro clienti. Tuttavia, tutti i servizi saranno integrati all'interno della nuova piattaforma. In futuro, un'unica app garantirà l’accesso ad un'ampia gamma di servizi come car sharing, ride hailing e noleggio. Europcar diventerà un pilastro della piattaforma di mobilità.
Questa azienda è stata scelta in quanto dispone di avanzate funzionalità di gestione della flotta e di una fitta rete di stazioni di noleggio nei principali aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e in luoghi strategici delle città.
GUIDA AUTONOMA
In futuro arriveranno anche servizi di mobilità legati alla guida autonoma. Il Gruppo Volkswagen ricorda che sta sperimentando un ID. Buzz a guida autonoma per offrire servizi di trasporto a Monaco ed Amburgo, per poi iniziare a proporli anche in altre grandi città in Europa, in Cina e negli Stati Uniti. Il lancio del primo servizio commerciale a guida autonoma del Gruppo è previsto per il 2025 in Europa. Seguiranno a ruota gli Stati Uniti.
Vale la pena ricordare, infine, che non è la prima volta che i tedeschi mettono le mani su Europcar. Il Gruppo, infatti, in precedenza possedeva interamente Europcar negli anni '90 prima di vendere l'azienda alla società di investimento Eurazeo per 1,26 miliardi di euro nel 2006. Attualmente Europcar è presente in oltre 140 Paesi.
L'Italiano medio, a parte che è un idio-- ma non così tanto, si adegua a quel che è un vantaggio, o presunto tipo i suv per fare i ganzini, e basta vedere che quando hanno capito che monopattini ma anche le bici svolgono bene la funzione di trasporto a breve raggio, continuiamo a vederli usare nonostante venga fatto di tutto per creare ostacoli alla cosa.
La guida autonoma la dovresti vedere come un abbonamento molto conveniente (tipo bus) al taxi ... se ci fosse credi che la gente non lo userebbe?
La IA avrebbe una conoscenza globale del traffico, ma più giustamente provinciale, e potrebbe coordinarsi con le altre auto... tu parli di rotonde, ma io immagino più scambio incrociato stile "frecce tricolori" negli incroci, sapendo ogni auto dove sta l'altra al millimetro, e l'altra potendo rallentare quella frazione di secondo da garantire la sicurezza all'altra che "gli taglia la strada". IL vero problema saranno i pedoni ed altri umanucci restanti
Sarà… ma l’italiano medio considera l’auto una pertinenza della casa e se la coccola. Difficile arrivi a utilizzarla in sharing con altri. Quanto alla guida autonoma, se tutti dovessero utilizzare l’auto, scendendo ancor di piu dai mezzi, voglio prop vedere come questa “intelligenza” artificiale potrà gestire una rotatoria in cui per uno o due minuti continuino ad arrivare mezzi con la precedenza. Perché la guida autonoma non porterà con se l’abolizione degli incroci.
Prima di trasferirmi in città anche io ero in unpaesino, il 95% degli spostamenti durante la settimana erano al massimo di 20 KM al giorno che sono quelli che faccio oggi con la bici elettrica.........col senno di poi avrei potuto benissimo farne a meno che tanto c'è n'erano altre due.
Poi ripeto ognuno ha le sue circostanze, se abiti vicino alla tangenziale, hai caricare tante robe e così via è più difficile organizzarsi senza, in ogni caso per me è stata una liberazione........👍
Verissimo e sempre in USA le ferrovie sono quasi inesistenti rispetto all'Europa!
Bisogna espandersi ed avere sempre un piano B, perchè il piano A fallisce quasi sempre.
Concordo, per altro situazioni anche volutamente artificiali (tutto quel nascere di borghi nel nulla di villette bifamiliari negli ultimi 30 anni, oltre che tenere su il giro di quattrini sul mattone serviva anche a spingere l'auto... come gli USA insegnano) fra cui il pessimo servizio pubblico
Giusto ieri è scattato l'obbligo di dotare di ISA le auto di nuova omologazione, salvo proroghe dal 2024 non più disinseribile
Concordo in pieno, ma proprio per evitare questo finora i noleggi e anche gli sharing hanno prezzi alti, che vanno bene solo per un uso molto saltuario, ma sottolineavo il fatto che sono le aziende che finora hanno chiesto miliardi e miliardi di soldi in regalo, a cominciare a capire che il giochino non regge più (intanto intere generazioni di AD si sono fatte la pensione di diamanti) e devono reinventarsi
Io lo sapevo già, erano le aziende che invece sognavano di sostituire 1 a 1 le auto tradizionali con quella a guida autonoma, magari fantasticando di "auto-salotto dove giocare a padel mentre la macchina va da se" ... basta vedere anni di articoli negli ultimi anni, che riflettevano quella speranza "aziendale".
Al contrario credo che spariranno le auto tradizionali anche nella provincia e più in largo, ma anche i mezzi pubblici, considerando che non avrebbe senso il trenino regionale che già di suo fa una media ridicol- come velocità, ma poi ti prende dal punto A al punto B mentre tu stai in A+C e devi arrivare in B+D... una navetta o auto a guida autonoma ti porta da C a D a velocità ben maggiori (con la guida autonoma non servono i semafori, le precedenze dubbie, le rotatorie... ma soprattutto gli stop and go... tipo ai semafori pedonali... sai che c'è qualcuno o non c'è nessuno e nel primo caso rallenti o prendi un'altra strada -tipo di notte- fino ad avere sempre verde).
Prima di raggiungere certi risultati con guida autonoma passerà parecchia acqua sotto i ponti secondo me. Il punto delle case automobilistiche è che sanno che venderanno sempre meno auto, per tantissimi fattori tra cui il continuo aumento di persone che vanno a vivere in grandi città (con assenza di spazi, presenza di trasporto pubblico, etc.), e in un mondo in cui tutto sarà un servizio e non possiedi praticamente più nulla (dai CD musicali alla casa) perché non fare lo stesso con le macchine. Tanto i soldi per comprarla e mantenerla li hanno sempre meno persone.
Più che altro, come dicevo sopra, hanno capito che con l'auto a guida autonoma i servizi pay per use tipo Enjoy avranno un'efficienza così elevata (ad esempio l'auto ti verrà a prendere e poi si parcheggerà da sola) che non avrà più senso comprare un'auto per tenerla l'80% del tempo ferma e sobbarcarsi tutte le menate e i costi di manutenzione.
Anche io, ma vivendo in un piccolo paese, era un´esigenza: in tre dovevamo spostarci giornalmente e l'unica alternativa era un costoso e pessimo servizio di bus che comunque raddoppiava i tempi di spostamento e non copriva tutte le destinazioni. Se non hai alternative, c'è poco da fare.
Ed è giustissima, non appena arriverà la guida autonoma full il concetto di auto di proprietà sparirà, almeno nelle grandi città.
Non posso conoscere le esigenze di tutte le persone, cmq abitando in città fra mezzi pubblici, bici e scooter elettrici per piccoli spostamenti non conviene fare mutui con tutte le spese di revisioni, meccanici e tasse varie per usarla giusto il fine settimana. Meglio noleggiarla quando serve.
Prima di trasferirmi in casa eravamo in tre con tre macchine, una roba ridicola 🙄
è la strategia principale. I marchi premium continueranno a produrre solamente i modelli più costosi con più margini di guadagno, mentre per il resto si andrà su noleggi a lungo, medio, breve e brevissimo termine. Sopratutto con le elettriche che hanno ad oggi prezzi troppo alti per fare numeri importanti. Quando sarà il momento di cambiare macchina, molti non avranno la disponibilità e quindi si rivolgeranno a soluzioni alternative. Quantomeno per chi vive in città di una certa dimensione, questo è il futuro.
Per il resto vedremo, ma sembra che "se non si venderà, proviamo a noleggiare" sia l'idea di fondo