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E.ON e Volkswagen insieme per rendere la ricarica ultra-rapida ancora più facile

E.ON e Volkswagen hanno deciso di collaborare insieme per creare un'infrastruttura di ricarica ultra-rapida che possa essere di facile installazione ed economica.

E.ON e Volkswagen insieme per rendere la ricarica ultra-rapida ancora più facile
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 feb 2020

Uno dei problemi della diffusione delle auto elettrica è la scarsa capillarità dei punti di ricarica, soprattutto quelli rapidi in corrente continua. Il timore di non poter ricaricare porta molte persone a posticipare l'idea di scegliere un mezzo elettrico. Ma grazie ad una collaborazione tra E.ON e Volkswagen Group Components, in futuro potrebbe essere molto più semplice creare un'infrastruttura di ricarica rapida. (Qui la guida su come ricaricare un'auto elettrica)

IL PROGETTO

Le due società hanno presentato ad Essen, in Germania, un prototipo di una nuova stazione flessibile di ricarica ultra-rapida. La novità sta nella presenza di una batteria di accumulo all'interno della colonnina stessa che rende l'installazione di questa tipologia di punti di ricarica molto più semplice,  senza interventi di ingegneria civile o di connessione alla rete elettrica. Il tutto, anche con costi molto più bassi.

Questi punti di ricarica vengono installati secondo il principio plug & play. Questo significa che basterà la posa, la connessione e la configurazione online della colonnina. Ogni singolo punto di ricarica potrà servire contemporaneamente due auto elettriche con una potenza di ricarica fino a 150 kW. E per fare in modo che la batteria interna sia sempre carica, la colonnina sarà alimentata da una connessione convenzionale da 16 – 63 ampere.

Le stazioni di ricarica di E.ON saranno alimentate esclusivamente da energia pulita. Gli aggiornamenti del software, la manutenzione da remoto e la fatturazione saranno gestiti tramite la piattaforma centrale di E.ON. Trattasi di una delle prime applicazioni pratiche del progetto del costruttore tedesco che aveva sviluppato punti di ricarica dotati di batteria.

La produzione in serie di queste colonnine inizierà nel corso dell'anno. Nella seconda metà del 2020 E.ON testerà approfonditamente le nuove stazioni di ricarica in sei aree di servizio autostradali e successivamente le lancerà in Germania con il nome di E.ON Drive Booster.

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Commenti Regolamento
F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi vien da pensare che non sia la soluzione progettata per ricaricare un veicolo dietro l'altro in tempi brevissimi, ma per garantire una ricarica veloce ad un veicolo con tempi più lunghi per l'arrivo del secondo veicolo, in modo da dare il tempo alla colonnina di "ricaricarsi".

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai come me togli il gas e metti piano cottura ad induzione, risparmierai molto, rispetto ad avere il gas per il solo piano cottura e\o forno.

k
kilbilfimerdmelTrmp 01 Jan 1970 @ 00:00

gli "TaGLIANI" che le usano!!

E quelli che fanno contrabbando di batterie usate!!

s
specialdo 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie mille r_mzz! purtroppo ora sono in un appartamento in affitto. Il proprietario ha installato uno scaldabagno a resistenza da poco. Difficile chiedere una nuova sostituzione. Per i fuochi invece vedo di trovare qualcosa in offerta e chiudere completamente l'allaccio del gas per risparmiare sulle spese di trasporto. Grazie ancora!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per comparare le offerte ti consiglio di usare il portare delle offerte.
È un sito statale gestito da ARERA, non ha inutili pubblicità e fornisce le stime di prezzo più accurate.
In base alla distribuzione dei tuoi consumi nelle varie fasce orarie ti calcola automaticamente l’offerta più conveniente tra tutti i gestori esistenti in Italia.
Ti consiglio di preferire offerte con energia Green.

Se usi il gas solo per la cucina ti consiglio fortemente di passare a dei fornelli ad induzione e chiudere il contratto del gas. L’investimento si ripaga in un solo anno.

Per ridurre i consumi di elettricità ti consiglio di sostituire lo scaldabagno a resistenza con uno scaldabagno a pompa di calore.
Quest’ultimo consuma circa un quarto dell’elettricità consumata da un classico scaldabagno.

Fornelli ad induzione e scaldabagno a pompa di calore hanno la detrazione fiscale del 50%.

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qaandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

conoscendo i crucchi vedrai che avranno installato qualche robaccia anche nelle future elettriche

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

Mancano le centraline truccate o le false dichiarazioni riguardo l'inquinamento... mancano ma sicuramente ci sono

S
Silvano 01 Jan 1970 @ 00:00

Si una volta caricate due auto devi sempre aspettare. Poi la frase eon utilizzerà solo energia pulita, come se nella rete ci fosse differenza tra energia prodotta dal carbone e dai pannelli solari.
Io non sono mica convinto che questo sia il futuro ( auto elettriche al posto di quelle a benzina/gasolio).

b
berserksgangr 01 Jan 1970 @ 00:00

sì ho scelto e.on con la promo in corso con 24 mesi di prezzo fisso ed il loro "impegno" ecologico

s
specialdo 01 Jan 1970 @ 00:00

anche io sto cercando un gestore alternativo. Ora ho Hera che mi sta spennando. 0.079 kwh per energia elettrica... con e.on se scelgo luce e gas insieme, l'energia elettrica me la danno a 0.0373 kwh.. da poco ho anche il boiler elettrico per acqua calda e volevo risparmiare un po'. il gas lo uso solo per la cucina. Tu hai letto un po' di opinioni su web? come mai hai scelto e.on?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Il meccanismo di un buffer sostiene i picchi ma necessita comunque, per garantire l'erogazione senza interruzioni, che la capacità totale prelevata sia pari o inferiore alla capacità entrante complessiva. E' come quando cerchi di vedere un video in 4k da Youtube con una connessione scadente. Il buffer ti permetterà di vedere le immagini scorrere in maniera continua ma per brevi periodi di tempo perchè, pur essendo implementato un meccanismo di buffer, questo deve avere il tempo di riempirsi.

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica spiegazione che riesco a darmi è che questo meccanismo serva da buffer, un po' come il serbatoio dell'acqua in un condominio, che si alimenta sempre dalla rete idrica, ed è in grado di sostenere i picchi di utilizzo.
Però ad esempio per sfruttare davvero i lunghi periodi di non utilizzo (come la notte) è necessario che il serbatoio (la batteria) sia veramente molto capiente, e questo avrà un costo non trascurabile, a meno che la colonnina non contenga batterie relativamente economiche.

q
qaandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

- auto elettrica
- tedeschi di mezzo

cosa manca?

in futuro potrebbe

ovviamente parlare di un possibile futuro XD
passano i mesi e gli anni ma la costante dei crucchi che parlano del futuro non cambia

b
berserksgangr 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho voluto credere molto in questa compagnia, tanto da lasciare il mio vecchio gestore dopo 20 anni. Speriamo di non aver sbagliato

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

No, i conti non tornano comunque.

Ricarica ultra rapida significa tempi di ricarica ridotti ovvero che dopo i (vogliamo dire 15?) minuti dedicati ad un veicolo ci sarà immediatamente un altro veicolo da ricaricare, sempre velocemente, e poi un altro...
La batteria interna quando avrebbe tempo di ricaricarsi se l'energia proveniente dalla rete non è sufficiente?
E' come se pretendessi di prelevare acqua da un serbatoio con un tubo di un metro di diametro e lo stesso serbatoio si alimentasse con un tubo di 10 centimetri di diametro.

J
JAS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il senso sta nel fatto che é una colonnina a ricarica ultra RAPIDA, normalmente per permettere questo tipo di ricarica le linee tradizionali attualmente installate a causa della grande quantitá di energia richiesta non sono adatte a fornire questo tipo di ricarica... con questa soluzione si ottine una colonnina a ricarica rapida senza modificare gli impianti esistenti(cittadini ma immagino in futuro anche domestici).

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felixone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima idea! Così si potrebbero trasformare tutte le colonnine AC in colonnine DC. Se la richiesta alla colonnina fosse alta (e quindi le batterie della colonnina fossero scariche) si potrebbe comunque caricare in AC

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, non ho mica capito il senso di una colonnina con batteria che comunque deve essere collegata permanentemente alla rete.