Volkswagen: stazioni di ricarica con batteria, power bank per le auto elettriche
Le stazioni di ricarica mobili di Volkswagen con batteria da 360 kWh e carica rapida DC a 100 kW
Volkswagen continua a spianare la strada al progetto Volkswagen ID annunciando un tassello dell'ecosistema elettrico, le stazioni di ricarica con batteria integrata che permettono sia di alleggerire il carico sulla rete, sia di sopperire a necessità di ricarica temporanee.
Le stazioni mobili sfruttano i pacchi batterie della piattaforma MEB e, nonostante siano a conti fatti dei giganteschi power bank per le auto elettriche (ma anche per le e-bike), consentono di accedere alla ricarica rapida in corrente continua fino a 100 kW. L'idea è quella di utilizzarle per sopperire ai picchi di domanda o in occasione di eventi ad esempio, sfruttando la batteria da 360 kWh di capacità per ricaricare fino a 15 auto della famiglia ID.
https://www.youtube.com/watch?v=IT_mflzFGFU
Il progetto prevede una rete che, una volta a regime, sostituirà la stazione con ricarica inferiore al 20% con una carica al 100% ma è possibile collegarla alla rete in corrente alternata fino a 30 kW, così da ricaricare l'accumulatore integrato. Ovviamente è prevista la piena compatibilità di collegarsi anche a sorgenti di energia rinnovabile e il progetto pilota partirà nella prima metà del 2019, implementando poi le stazioni in alcune città a partire dal 2020.
Le stazioni di ricarica con batterie integrate, connesse alla rete per essere localizzate tramite app, diventeranno quindi uno degli elementi portanti per l'elettrificazione, conferma ne è il fatto che diversi produttori stanno abbracciando questa tecnologia, utilizzata ad esempio da Nidec e nel progetto di Porsche/BMW.
Tali sistemi permettono di stabilizzare automaticamente la griglia, ricaricandosi nei momenti di minima richiesta e offrendo comunque la possibilità di alimentare le vetture nei momenti di picco creando un "buffer" grazie alle batterie e incentivando le energie rinnovabili. Il progetto prevede poi di restituire una seconda vita alle batterie dei veicoli: essendo basato sugli accumulatori usati nella piattaforma MEB, una volta ritirate le batterie non più utilizzabili per autotrazione, queste potranno essere combinate all'interno di una stazione portatile per fornire energia alle vetture.
Utilizzando una di queste stazioni per caricare all'80% l'attuale Volkswagen eGolf, recensita qui, il processo richiederebbe circa 17 minuti sulla carta.
interessante. Cmq tu hai una Kilmahaus? spero perfezionino i pannelli solari per i raggi infrarossi, cioè per farli andare di notte.
Calcola che d'inverno con i pannelli non produci una mazza forse il 20% del dichiarato dai pannelli, se piove e se è nuvoloso non produci una mazza, di notte anche, quando tutto è perfetto produci comunque meno dell'80% del dichiarato dai pannelli perché si scaldano e cala la produzione, il picco massimo di produzione è solo di 2 ore al giorno quando il solo + vicino allo zenith prima e dopo cala moltissimo. Esperienza personale, di 5 anni di impianto fotovoltaico.
Oggi non la prenderei mai, ma secondo me già tra due-tre anni le cose saranno molto diverse.
Le voci dicono che la nuova elettrica VW in uscita nel 2019 dovrebbe stare sotto le 30k euro, idem per la nuova Peugeot (anche più economica a quanto si legge) - se fosse davvero così la ZOE con batterie di proprietà scenderà di prezzo?
Un centro di ricerca universitario svedese dimostrare che sono quanto meno paragonabili https://www.focus.it/tecnol...
Impossibile...e come dire la terra è piatta...non so dove leggi queste cose ma sono cavolate...anche se le batterie sono inquinanti,non saranno mai come usare per anni motori diesel o benzina....e come dire le sigarette fanno bene perche hanno il filtro...
In caso decidi di tenere ľauto piu di 7/8 anni almeno per leaf e zoe con 5000 euro monti le batterie nuove...e in dieci anni tra bollo,tagliandi,assicurazione,superi di gran lunga i 5000 euro...un auto elettrica conviene a priscindere...unico inconveniente ancora hanno prezzi piu alti....ma appena si livellano ciao motore a scoppio
Nessuno lo nega. Ma oggi non saprei proprio che macchina comprare. Si rischia di fare la scelta sbagliata.
Il problema è che ognuno legge il segnale che più gli garba, per dirla in parole povere c'è chi vede il bicchiere mezzo pieno e chi mezzo vuoto.
L'elettrico è il futuro, che piaccia o no!
Un dato per tutti, andate a vedervi il rendimento di un motore termico e quello di uno elettrico.
I prezzi stanno scendendo, l'autonomia sta aumentando così come la velocità di ricarica. Si sta progressivamente investendo in reti sempre più estese di stazioni di ricarica. Anche sul fronte riciclo batterie sono nate società che stanno investendo in tal senso avendo fiutato il business.
Ok, magari i tempi non sono ancora maturi per un'elettrificazione di massa, ma manca poco.
Falso, c'è uno studio di Tesla sull'efficienza delle batterie nel tempo, non ricordo i dettagli precisi e non ho tempo e voglia di cercarli, ricordo però che la decadenza o perdita nel tempo era risultata inferiore alle attese.
ilsole24ore . com/art/motori/2017-08-02/stop-auto-benzina-e-diesel-2040-ora-ci-provano-anche-italia-203341.shtml?uuid=AEpd2x7B
Ricordavo male, si parla del 2040 per la rimozione delle auto a combustibile dal mercato. Per chi gira ancora con le Euro 3 ci stanno già pensando visto che sempre più spesso la circolazione è vietata in numerose zone.
Diversi studi indipendenti dimostrano che considerando tutto il ciclo produzione-vita-dismissione l'elettrico inquina più dei motori termici. La stessa Porsche ha messo a punto un sistema di trattamento dei gas di scarico che quasi annulla le emissioni di composti azotati. La mazda quest anno commercializza il primo motore a benzina SPCCI. ed altro ancora ... I segnali bisogna leggerli tutti.
30 40 anni..... Vivi in un mondo tutto tuo.
Nelle prime 9 notizie di hd motori 6 riguardano l'elettrico. Tutti gli investimenti delle case automobilistiche per i prossimi anni sono sull'elettrico. Nomi di primo piano dell'industria hanno smesso o annunciato di dismettere la produzione di versioni diesel. Tesla consegna più di 100.000 macchine al mese.
Cosa ti serve di più come segnale che dal futuro elettrico non si esce?
Un auto per me è un oggetto di lusso, a prescindere dal suo costo. La compro per usarla, non per rivenderla. Un auto di 30k euro tenuta 15 anni mi sarà costata 2k euro all'anno. E una full electric dopo 8 anni chi te la compra
Per me, almeno per ora, non c'è un chiaro segnale. Alcune case dimettono il diesel, altre ci investono. Alcune sull'ibrido, altre solo motori termici. Anche le leggi in materia di inquinamento sono troppo ballerine. Quando i segnali saranno più chiari abbandonerò la mia alfa 147 euro3.
Piani fatti da chi? E cosa prevedono questi piani? Quando hanno previsto l'arrivo di utilitarie sul mercato? Quanti incentivi hanno calcolato? Come pensano di far cambiare auto a quella massa di persone che ancora gira con auto pre euro 3? Visto che per le norme europee almeno il 30% dell'elettricità deve essere prodotta da rinnovabili, se si passa tutto all'elettrico qual'è il mega piano sulle rinnovabili? Etc. Etc. Etc. Un conto le chiacchiere, un conto i fatti
Una bmw x2 con accessori medi costa 35000/40000mila euro...anche un suv coreano meno di 20/25 non te lo fanno nemmen vedere...un qasqhai accessoriato arrivi a 30...sicuro di quello che dici?a meno che non prendi una panda da 8000 allora ok...
Per quanto riguarda la nissan leaf 30kw lo avuta davano la batteria per 8 anni o 160000 km...se consideri in 8 anni non hai bollo,tagliandi irrisori,alla leaf ogni 30000km ti chiedono un controllo di circa 70euro...assicurazioni quasi dimezzata...poi cmq dopo 6/7anni per me conviene darla via ma questo tutte le auto...dopo 10 anni in ogni caso non valgono piu nulla lo stesso...
A volte bisogna anche essere in grado di leggere i segnali... Come quando c'erano i primi conti energia sul fotovoltaico e tutti li prendevano a ridere, oggi gli stessi si mangiano le mani per non aver fatto un investimento al 10% annuo esentasse garantito.
Per ora, le auto elettriche sono giocattoli per ricchi, come i cellulari quando sono usciti. Magari finirà allo stesso modo ...
Guarda che ci sono già piani per l'eliminazione del termico entro il 2050. Solo che sono piani fin troppo lenti.
"Efficienza 100%" sarà ben difficile, visto che il volano deve essere mosso da un motore elettrico e cedere energia tramite un alternatore, ambedue con rendimento inferiore al 100%. Per avere autoscarica nulla, poi, bisogna dotarli di tecnologia molto avanzata, cuscinetti magnetici, funzionamento sottovuoto...
Peccato che Renault abbia avuto la stessa idea più di un anno fa:
Non sarà possibile finché non ci sarà qualche rivoluzione nel settore fotovoltaico... La più probabile soluzione sarà quando andrà a regime la fusione nucleare, allora lì si che l’energia potrebbe essere venduta a prezzi più bassi. Ma ahimè fino ad allora credo che il prezzo continuerà lentamente a salire...
Per ora non conviene, ma in futuro potrebbe. Il problema comunque resta la bassa efficienza dei pannelli solari, dovresti avere un impianto moooolto più grande di ciò che normalmente si installa. E per adesso non c’è soluzione purtroppo... La produzione di elettricità dal fotovoltaico adesso fatica a bastare, figurati in futuro quando TUTTO sarà alimentato a corrente elettrica...
Lo stato deve dare la possibilità di vendere la corrente, non mi serve immagazzinarla.
Esattamente, un domani l'elettricità sarà padrona nelle nostre case per scaldare e cucinare, e idem per ricaricare le batterie delle auto.
I pannelli fotovoltaici aiutano un po', ma è da pazzi credere che essi possano risolvere tutti i problemi
L'idea di Volkswagen è forse la migliore ad oggi in circolazione
È vero, il prezzo è molto più alto, ma le ricariche costano meno della normale benzina. In più, da come letto su 4ruot3, pure il valore residuo è maggiore dopo 5 anni. Vale l'investimento? Probabilmente sì, se si è disposti ad accettare e si può (colonnine parlando) trovare il giusto mix e compromesso tra tratte e punti di ricarica, oltre che cambiare modo di "guidare".
I risultati di tesla sono decisamente incoraggianti
Sei l'unico semplicemente perché i tempi che pensi tu sono irrealistici. Magari eliminare il termico in 30 anni
No, ma pare che sia l'unico che vede come target dell'auto elettrica quella di un veicolo che sia autonomo di per sé.
Tutti parlare di auto elettrica come di veicolo per farci la spesa, casa-lavoro (se lavori vicino) e poco più. Di questo passo ci vorranno 30 anni prima di poter togliere i motori a combustione dalla circolazione.
Oltre a tempo di ricarica e autonomia, c'è un'altra variabile di cui non si parla mai. Ovvero quanto durano le batterie? Dopo quanti cicli scendono all'80% di efficienza? A meno dell'80% sono quasi inutilizzabili... Ebbene, sono garantite per 8 anni da quasi tutti i costruttori. Niente! E poi? Cambiarle costa uno sproposito!
Sei fuori target...
Il problema principale è che le auto ad oggi sono troppo care. Cona e Niro sono le uniche a percorrere + di 400 km restando sotto i 43.000 euro.
Poi c'è model 3 a 59000 solo dual motor ,e audi a partire da 80.000 la jaguar i pace è una verogna e non la considero.
Di questo passo soprattutto il panorama italiano non si muoverà più di tanto e rimarremo fanalino di coda ache in questo.
Altre nazioni hanno fatto scelte diverse di incentivo o hanno una infrastruttura più matura e case come Tesla propongono anche scelte che risultano più abbordabili.
Di certo grandi case europee che siano partite con auto per le masse non ci sono.
Già...
Ti manca di precisare che con l'80% ci fai sì e no 200 km e che oltre l'80% non sia possibile usare la ricarica rapida.
Comunque 17 minuti (che non sono pochi se sono da fare ogni 200 km) valgono per queste stazioni di ricarica a 100 kW mentre spesso in giro se ne trovano da molto meno.
La mia speranza è che le future batterie (magari quelle a stato solido) consentano potenze ben maggiori così da poter usare magari le colonnine da 360 kW testate dalla Porches senza danni. A quel punto si parlerebbe di neanche 5 minuti per 200 km di autonomia, già più sensato.
il mio obiettivo finale è una KlimaHaus con almeno 9 Kw di pannelli, non 10, perchè poi ci sarebbero più costi con lo smaltimento.
Quello che frega è sempre l'accumulatore, per ora non conviene.
Non sarà possibile almeno per i prossimi 30/40 anni.
Sempre di più si sta andando verso l’utilizzo di elettricità, metti che in futuro si userà la corrente elettrica per raffreddare/riscaldare casa, cucinare etc etc.
Che diavolo di pannello fotovoltaico devi avere per fornire energia durante il giorno a tutti gli elettrodomestici + ricaricare una grossa batteria?
È veramente impossibile a meno di installare dei pannelli abbondantemente sovradimensionati rispetto all’ abitazione.
Il problema è che tra impianto solare + accumulatore + costi impianto + costo aggiuntivo per autovettura elettrica hai un costo che recuperi (forse) in un orizzonte mooolto lungo.
ci perdi ore? come scritto nell'articolo ricarichi la golf elettrica all'80% in 17 minuti. e siamo solo agli inizi degli sviluppi. il bello deve ancora arrivare
Sicuramente, anche perché il "pieno" alle colonnine pubbliche costa come un pieno di benzina, ormai.
Resta il fatto che una infrastruttura di ricarica rapida sia necessaria per le lunghe percorrenze.
Ah, e non tutti hanno un garage, in particolare nelle grandi città dove la norma è parcheggiare sui marciapiede
L'alternativa non c'entra nulla.
Tutti hanno chiuso un occhio finché è convenuto: gli americani dovevano colpire Wolkswagen e quello era un ottimo modo per farlo.
La ricarica wireless è pessima vista la quantità di energia dispersa inutilmente. Le colonnine di ricarica vanno benissimo perché ricarichi andando alla colonnina esattamente come fai il pieno andando al distributore.
Il problema dell'elettrico che ne frena l'adozione e che rende impossibile una sostituzione completa è la lentezza dei tempi di ricarica: non importa se nel 95% del tempo l'autonomia ti basta perché quel 5% in cui per ricaricare ci perdi ore sono una rottura enorme. E per quel 95% è fondamentale un garage con wallbox.
è una semplice questione di costi. ad oggi ancora non conviene vista l'alternativa esistente
il tipo di attacco resta comunque universale. anche le compagnie petrolifere fanno le loro ricerche e la benzina di nessun marchio è uguale a quella dell'altro, semplicemente rispettano dei requisiti standard. lo stesso avviene quì, si garantisce la compatibilità universale ma la ricerca che c'è dietro spazia su più fronti. è anche da considerare che stiamo confrontando una situazione esistente da più di 100 anni con una appena nata (in questa sua declinazione commerciale)
Certo le batterie di testa son simili ma credo che per ora in output siano solo a 220V no?
sto parlando di dove sta andando la ricerca, non di ciò che esiste oggi.
non mi sembra ci siano auto fuori standard
Ho molto rispetto per la figura che è capace di motivare le persone a realizzare dei sogni, una capacità che in ambito imprenditoriale appartiene a pochi. ma quando si tratta di soldi, il clamore mediatico nasconde la situazione che non è mai stata così splendente, diciamo che lo reputo abbastanza pinocchio quando esce dalla sua sfera motivazione ed entra in quella dell' uomo che deve far quadrare i conti.
Se Tesla non consolida OGGI, quel che ha fatto e non riesce a fare veicoli che facciano volumi di vendita, quando le multinazionali dell' automotive scenderenno in campo, distruggeranno tutto nel giro di pochi anni, lasciando un buco occupazionale non indifferente. Poi ci sta che Musk e il suo "brand" non moriranno perchè saranno migrati su altri lidi.
Sono tecnologie fantasma che presentano molti problemi pratici come tutte le altre soluzioni di cui ti descrivono solo gli svantaggi e non i vantaggi.
Ma questo non è un problema Musk ha detto che una volta avviata tesla possa pure fallire
A questo ci ha pensato già anche Tesla.
Qui si parla di avere dei "magazzini" per non sovraccaricare le stazioni di rifornimento in un momento di picco della richiesta.
Teniamo conto che però cambieranno i costumi delle persone, la gente farà "rifornimento" a casa propria, durante la spesa al supermercato, oppure nei parcheggi nei pressi di stazioni di interscambio, quali metropolitana e treno, per esempio.
Il trasporto privato si svolge prevalentemente in un raggio di KM molto più basso rispetto all'autonomia delle vetture.
Le stazioni serviranno per chi fa lunghe percorrenze o per chi si è dimenticato di attaccare la presa a casa o nelle colonnine pubbliche in città.
Verosimilmente, immagino che chi vive nelle principali città, una volta che la guida autonoma totale sarà realtà si perderà totalmente il senso di possedere un veicolo: al pari di tanti autobus ma individuali è realistico immaginare che si pagherà un abbonamento annuo e si salirà sul primo vecolo parcheggiato disponibile che ci porterà a destinazione. Ma prima di vedere tutto questo realizzarsi dobbiamo prima vedere un parco auto a maggior parte elettrico, cosa che difficilmente avverà prima di altri 20anni.
mi sa che il futuro sarà che le auto di proprietà non le ha più nessuno (al netto di qualche riccone o persona che sta in zone disagiate), prenoti il taxi e bon.... già ora l'idea di macchina di proprietà sta sfumando con i noleggi a lungo termine, leasing ecc... parlo di alcuni paesi tipo l'italia dove aver la macchina è normale per il 99% delle persone, se fai in america nelle città molto grosse l'uso del taxi è molto più frequente (ed economico -.- )
Volkswagen è un colosso per numeri e capitali e se la gioca con Toyota che però ha da la sua ormai quasi 20 di applicazioni pratiche dell' elettricità sui veicoli. Dopo tutto quello che è successo è logico che si ponessero di diventare leader nello sviluppo dei veicoli elettrici e senza investire immediatamente miliardi di euro era difficile raggiungere i risultati delle case nipponiche in riferimento al contenuto tecnologico/costo finale che sono in grado di dare. tesla è un capitolo a sé ed è un modello che ha funzionato fino a quando non c'era nessuno a offrire auto da 90 mila dollari ( quindi di lusso) 100% elettriche. Appena verranno messe in commercio Audi A6/A8 o mercedes classe E/S elettriche di Tesla ( purtroppo) resterà solo il ricordo
A me piacerebbe tantissimo invece vedere più investimenti nelle batterie a volano.
Sono praticamente perfette: efficienza pari al 100% o quasi, autoscarica nulla, estremamente compatte con densità energetica inarrivabile per qualsiasi batteria, offrono potenze elevatissime e possono essere ricaricate senza problemi a qualsiasi potenza nei periodi di inattività.
Secondo me la soluzione migliore sarebbero delle batterie a volano interrate presenti ad ogni stazione di ricarica, cosa non molto diversa rispetto ai serbatoi di benzina interrati che sono presenti ai distributori
Secondo me questo è il futuro della ricarica casalinga a costo 0. Batteria ricaricata dal fotovoltaico durante il giorno e ricarica dell'auto la notte
hanno giustamente imposto un formato, che poi è quello che oggi si usa, ma leggendo le diverse notizie traspare come un po' tutti affrontano il problema della ricarica, ma senza partire dal migliorare ciò che c'è oggi ma bensì partono ciascuno con la propria filosofia.
Io non credo ai complotti comunque ci può anche stare o magari hanno esagerato e sono stati puniti. Quello che conta adesso è accelerare in questa direzione e Volkswagen tolta Tesla è quella che sta tirando di più
infatti i più complottari non credono sia stato un caso che sia uscito proprio in questi anni lo scandalo dieselgate.
Ma era un qualcosa che un po' tutti immaginavano ( i dati dichiarati dalle case erano sempre troppo ottimistici: o erano falsi i numeri o erano truccati i test) Per me tutti hanno chiuso un occhio finchè non c'era alternativa per sostituire gli investimenti e per fare soldi ed evitare di chiudere fabbriche; una volta che si è reso reale un cambiamento del modello ( cioè quando ormai era realtà l'idea di poter passare dalla benzina all' elettrico, anche ibrido) hanno deciso di non nascondere più le irregolarità e far venire fuori uno scandalo mondiale per accellerare il passaggio alla nuova epoca.
l'idea è otima anche per le future stazioni di servizio. avere un "buffer" permetterà di erogare cariche rapide anche senza adeguare tutta la rete elettrica che la raggiunge
Il formato di riferimento in Europa è per legge tipo 2 per Ac e CCS per Dc. Tutte le nuove colonnine installate devono avere questi formati per legge il resto è optional
A me in tutto questo, quello che spaventa di più è la frammentazione di idee e applicazioni riferite alla ricarica, in stile smatphone una decina di anni fa ( dove molti brand avevano porte proprietarie per la ricarica). Posso anche convertirmi ad una ideologia dove il "pieno" se non puo' essere fatto durante la sosta dell' auto, puo' metterci anche 30minuti presso un distributore nel mezzo di un viaggio. ma non si puo' davvero doversi sbattere nel cercare un distributore compatibile. La pompa della benzina è universale e al massimo mi scelgo il marchio o il prezzo al litro ma finisce lì. Se sono in emergenza di carburante so che qualunque distributore andrà bene, ciò che si sta sviluppando per il futuro delle auto elettriche invece non fa che rendere ancora meno facile l'utilizzo di un futuro veicolo elettrico.
In ogni caso, fino a quando non verrà implementato anche un sistema di ricarica wireless che permetta quindi la carica anche quando il veicolo è parcheggiato per strada, ad ogni stallo di parcheggio ( o in alternativa la la ricarica delle batterie in pochi minuti) l'immediatezza, comodità e praticità del fare rifornimento di benzina non potrà essere sostituita.
Mi sembra un progetto interessante Volkswagen sta spingendo molto anche pressato dallo scandalo dieselgate e dalla politica. L’unico aspetto positivo del dieselgate è questo.
ti portano...oppure in futuro mi immagino una versione con un mini motore elettrico integrato e guida autonoma: prenoti il suo arrivo nel posto dove parcheggerai e la stazione si fa trovare li :D
"implementando poi le stazioni in alcune città a partire dal 2020"
solita aria fritta by crucchimangiapatate
se finisci la "benza" ti portano questo :P