L’auto d’epoca per il viaggio più folle di tutti: 5.800 chilometri attraverso due continenti
Una coppia è partita dal Friuli e ha raggiunto il Marocco senza troppi patemi a bordo di un'auto d'epoca francese del 1982
Negli anni ’60 la Citroën stava cavalcando il successo della 2CV, una vettura compatta, spartana e funzionale alla vita quotidiana, ma anche a scampagnate extraurbane. La 2CV divenne l’auto simbolo del ceto medio francese, sfidando la Renault 4 e le altre regine transalpine. Alla fine degli anni ’60 i vertici della Citroën decisero di proporre sul mercato un modello con un look più moderno, senza sostituire la mitica 2CV che continuava a marciare su ottimi numeri di vendita.
La Citroën Dyane venne prodotta dal 1967 al 1984, presentando caratteristiche simili alla 2CV. L’avventura di Enos e Barbara è stata vissuta nel 2026 a bordo di una Dyane del 1982, prediligendo le emozioni al comfort. C’è chi, nonostante l’avanzare degli anni, conserva uno spirito giovane ed è sempre pronto a vivere un sogno on the road.
Una storia da libro Cuore
Enos Ceschin e la compagna Barbara hanno nominato la loro Dyane 6 “La Poderosa”, attribuendole una enorme fiducia quando sono partiti da Orcenico Superiore, una frazione del comune di Zoppola (PN), in Friuli-Venezia Giulia. L’auto francese aveva già dato prova di resistenza, sempre con lo stesso Enos protagonista, insieme all’amico Juri, in una trasferta dal Friuli a Capo Nord, terminato pochi giorni dopo per una avaria. Niente paura, Enos non ha perso la voglia di avventurarsi in missioni apparentemente impossibili e, in compagnia di Barbara, hanno affrontato migliaia di chilometri di autostrade.
La coppia ha visitato numerose città d’arte, coste mediterranee per giungere infine in Marocco. Sebbene l’esemplare di Dyane avesse celebrato 44 anni di fatiche, non ha tradito la coppia. Enos Ceschin, in una intervista riportata sulle colonne de Il Gazzettino, ha dichiarato: “A Monte Carlo, parcheggiata tra Ferrari, Lamborghini e Rolls-Royce, è proprio la piccola vettura francese ad aver conquistato gli sguardi dei turisti”.
Verso Sud
Dopo aver attraversato la Provenza, la coppia è scesa in Spagna, toccando Barcellona, Valencia, Granada e la Costa del Sol fino ad Algeciras dove li attendeva il traghetto per l’Africa. Da Rabat a Casablanca, fino a Marrakech, in un viaggio senza soste.
L’itinerario ha portato gli avventurieri nella valle dell’Ourika, il deserto pietroso di Agafay, tra villaggi storici e paesaggi mozzafiato. “Non è mancato il momento di tensione. Nel cuore delle montagne marocchine la Poderosa si è fermata. È proprio allora che è emerso il volto più autentico del Marocco – ha confessato Enos – Il gestore di un piccolo bar ci ha offerto ospitalità, cibo e aiuto, mentre alcuni meccanici ci raggiungevano dopo un lungo tragitto. Il problema è stato risolto e la Dyane è tornata a rombare”.
Il viaggio di ritorno è durato quasi tre settimane. La coppia ha vissuto momenti magici, insieme a imprevisti e affanni inevitabili, senza mai perdere lo spirito d’avventura. La Dyane rossa del 1982 si è confermata una compagna straordinaria, costruita per durare decenni.