Toyota: il mercato USA non è ancora pronto per l'adozione di massa delle elettriche

30 Agosto 2022 157

Non è un mistero che Toyota abbia sempre espresso diversi dubbi sulle auto elettriche. Sebbene il costruttore giapponese abbia presentato un piano corposo che prevede il lancio di diversi modelli 100% elettrici nel prossimi anni, è sempre stato molto scettico sulla volontà di alcuni Paesi di voler accelerare l'adozione di questa forma di mobilità. In passato, per esempio, avevano fatto molto discutere le parole del numero uno di Toyota Akio Toyoda che aveva sottolineato come le auto elettriche siano probabilmente sopravvalutate.

Questa posizione "scettica" è stata nuovamente ribadita di recente da Jack Hollis, vice presidente esecutivo delle vendite di Toyota Motor North America che, durante un webinar ospitato dalla Automotive Press Association, ha sostanzialmente affermato che il mercato non è ancora pronto ad un'adozione di massa delle auto elettriche.

Il riferimento, nello specifico, è al mercato degli Stati Uniti in un momento in cui il Governo americano intende spingere sull'adozione dei veicoli a batteria per raggiungere specifici obiettivi nei prossimi anni.

Non credo che il mercato sia pronto. Non credo che l'infrastruttura sia pronta. E anche se foste pronti ad acquistarne una, e se poteste permettervela... il prezzo è ancora troppo alto...

Insomma, il dirigente di Toyota punta il dito sui prezzi e sull'infrastruttura di ricarica, temi non certamente nuovi e su cui si discute da tempo. Criticità sollevate diverse volte non solo per il mercato americano ma pure per quello europeo. Dati alla mano, nella prima metà del 2022, le vendite delle auto elettriche negli Stati Uniti hanno rappresentato il 5,2% delle vendite totali. Si tratta di più del doppio di quanto fatto nel medesimo periodo del 2021 quando le elettriche rappresentavano il 2,5% delle vendite totali.

L'ESEMPIO DELL'IBRIDO

Dunque, negli Stati Uniti il mercato delle elettriche sta crescendo ma Toyota non crede che si possano raggiungere gli obiettivi previsti dal Governo Biden. E per sostenere la sua tesi, Jack Hollis prende ad esempio l'ibrido, evidenziando il molto tempo necessario per renderlo una tecnologia di buona diffusione.

Ci sono voluti 25 anni per arrivare a meno del 10% di quota di mercato per l'ibrido, che è accessibile, che è fatto con le risorse disponibili.

Il dirigente Toyota ha poi sottolineato come il numero di automobilisti americani interessati all'elettrico non è quello che il Governo americano spera.


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Commenti

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Tony Musone

L'incentivo (lo dice la parola) non serve a far cambiare auto a chi oggi non ha il denaro sufficiente, ma a spingere chi oggi la deve e può cambiare verso una elettrica invece che su una tradizionale, in modo che incrementandosi l'economia di scala i prezzi possano scendere, un po' come è successo per i pannelli FV

Giulk since 71' Reload

Dal mio punto di vista, dare incentivi per auto che non tutti possono permettersi ha ben poco di democratico

Tony Musone

Questa me l'ero proprio persa.

Gli incentivi servono proprio a rendere 'democratico' l'acquisto futuro (perchè per il resto lo è già oggi, ben più delle endotermiche) di un auto elettrica. Tra l'altro, costando di più c'è anche un extragettito a cui aggiungere (in prospettiva) un risparmio nell'import e di altra energia nella raffinazione degli idrocarburi. Riguardo l'inquinamento cittadino è un problema complesso, dove non c'è LA soluzione ma tante (per averne conferma basta leggere per esempio il Piano Aria del bacino Padano https://t2m.io/id5W0ZBD) tra cui anche la circolazione di milioni di piccole e inefficienti centrali (soprattutto nel ciclo urbano) su quattro ruote.

Gianluigi

La motivazione alla base sono gli accordi di Parigi, che cercano di rispondere al riscaldamento globale. Ne vediamo gli effetti per esempio in questa estate molto secca. Peraltro non si concentrano solo sulle auto. Vediamo così ci combinano le varie aziende sia di batterie che di auto. Per le colonnine invece, temo molto la burocrazia

DeeoK

Hmm, sono uscite notizie abastanza recenti sui piani di miglioramento di molte aziende ed il 5% all'anno mi sembra ottimistico.

La situazione non la vedo rosea perché i materiali di base continuano ad essere pochi e, quelli, non sono un problema facilmente risolvibile. In più non c'è ancora una soluzione realistica su come adeguare l'infrastruttura per sopperire alle necessità della mobilità elettrica e questo è drammaticamente più vero con l'attuale crisi energetica. A tutto ciò si unisce la tensione sempre più crescente fra USA e Cina che resta al momento parecchio avanti sulle batterie.

Tutto potrebbe essere risolvibile, ma secondo me le stime sono state parecchio ottimistiche. L'adozione delle auto elettriche lo vedo un non problema. In Italia se ne vendono poche perché costano un rene e la rete di ricarica è ancora indietro, non penso che ci siano motivazioni particolari in merito.

Giulk since 71' Reload

Il problema degli incentivi sono che ricadono sul debito pubblico in buona parte.

Di fatto abbiamo una situazione dove ad alcuni l'auto elettrica va bene già da ora, per altri forse andrà bene in futuro e altri forse dovranno andare a piedi, il punto sta tutto li, per ora l'auto elettrica non è democratica, quella a combustione si

Personalmente trovo stupefacente che ben un 23 per cento delle persone comprerebbe una EV non potendola caricare in casa, per me è semplicemente follia, anche avendo le colonnine sotto casa.

Sui discorsi dei limiti messi per far andare o migliorare una tecnologia posso anche essere d'accordo, quando hanno una certa logica però, sulle EV io tutta sta logica non la vedo, cosi come non la vedo nel voler a tutti costi voler introdurre l'euro 7, come se servisse a risolvere il problema dell'inquinamento nelle città....

Gianluigi

Da quello che ho visto, si parla di un 5% di miglioramento all'anno. È in linea con gli aumenti medi degli ultimi 5 anni.
Riguardo alla produzione, si stanno investendo fior di miliardi, per fabbriche che dovrebbero essere operative nel giro di un paio d'anni. Penso agli annunci di GM, Hyundai, VW, Catl, Renault, Stellantis, ecc.
In base a cosa dici che le prospettive non sono rosee? Riguardo a quale aspetto?
A me risulta che molte case auto abbiano un piano per aumentare di molto la produzione di elettriche e idem i produttori di batterie.
Il lato che vedo più critico, personalmente, sarà convincere le persone a passare all'elettrico semmai. Ma quella è una questione culturale e prettamente italica

Tony Musone

Quindi che senso ha escludere una variabile, quella degli incentivi, se c'è?

Per "diverse persone" l'autonomia è un freno, per altre no.
E nessuno sta parlando di TUTTI.

Il tizio di Toyota faceva riferimento agli USA, di loro si stava discutendo, ecco perchè ho riportato quei dati. Tra l'altro anche in Italia i sondaggi riportano una fotografia diversa dalla tua e confermano che oggi solo il 23% di chi l'acquisterebbe (come è ovvio che sia ma non solo da noi) non potrebbe ricaricare a casa.
https://www.ey.com/it_it/news/2022-press-releases/06/ey-mobility-consumer-index-continua-la-crescita-dell-elettrico

Nessuno sta obbligando a comprare una elettrica pura, una BEV ma se si vuole andare in centro in auto, si compra un'ibrida, come è giusto che sia, altrimenti se non ci fossero mai stati dei limiti, oggi saremmo ancora con gli Euro Zero.

Solo i detrattori credono che oggi le BEV siano per la massa, anche perchè neanche volendo l'offerta riuscirebbe a soddisfare la domanda.

Disqutente

Il paragone non è appropiato.
Il punto era l'indebitamento di una azienda, non quale tra 2 genera più utili.

Puo essere che la tua azienda non lavorasse con prestiti di banche, ma per la mia esperienza è più che altro una eccezione quel tipo di gestione aziendale.

DeeoK

Le stime di miglioramento per ora sono modeste, si parla di un 20% in 10 anni. C'è poi tutto un problema di produttività e lì ancora le prospettive non sono rosee.
Senza dubbio è una questione di tempo, ma di tempo non ce n'è molto.

Gianluigi

Tutto il comparto si stima crescerà enormemente nei prossimi anni. Il tema dei costi dipende in parte dal bilancio domanda/offerta e in parte dagli avanzamenti sulla densità energetica, che procede bene.
Dall'altra parte, quella degli investimenti, sono ormai nell'ordine dei centinaia di miliardi e in crescita costante. È solo una questione di tempo, ormai è chiaro

Signor Rossi

Utile netto di 600 milioni ... Tesla nei primi sei mesi di quest’anno ha generato un utile NETTO di 6.2 miliardi $.

Vedi io nella vita ho avuto fortuna di lavorare per delle aziende che non avevano bisogno di crediti da parte di banche e non muovevo così tanti soldi come fa Toyota. Ma in rapporto alle vendite/fatturato i miei guadagni, cioè quelli dell’azienda, erano tanto ma proprio tanto superiori ... non c’è proprio storia.

Disqutente

Non ci si puo fermare a vedere il debito ma va guardato anche il fatturato e l'utile per valutare una azienda.
Toyota ha 186 miliardi di debito, genera un fatturato di oltre 220 miliardi anno e al 2021 ha avuto un utile di oltre 600 milioni (numeri espressi in dollari).
Tu da rappresentante cosa muovevi? e in rapporto a quello cosa ti concedevano le banche?
L'economia non è il mio campo, ma ho letto indicazioni non così negative e il debito aumenta anche per moltissime nazioni. In Italia qualcosa ne sappiamo. L'importante è poterlo ripagare.

Sulla questione colonnine dare la priorità al turismo lo trovo poco intelligente se non si è prima creato un ecosistema utile per l'utilizzo di tutti i giorni.
Va detto che riguardo la California credo sia presumibile una situazione comunque valida nell'utilizzo quotidiano.

Giulk since 71' Reload

Si ma è palese che gli incentivi aiutano le vendite, a prescindere dalla motorizzazione, se non ci fossero stati gli incentivi di auto EV ne avrebbero vendute molte meno.

Beh l'autonomia per diverse persone è un freno all'acquisto di una EV e questo a prescindere che la media di quelle persone sia di 60km giorno, potrebbe capitare di farmi 300 km o 600 km, e non avere voglia di smazzarmi a cercare colonnine o a pianificare il viaggio, oppure non potrei proprio averne il tempo ( emergenza ), insomma l'ev richiede comunque un adattamento che non tutti sono disposti a fare.

Si ma noi poi non siamo gli usa, come ho già detto, se come me non hai un posto auto dove caricare dell'auto elettrica te ne fai poco, e mica è detto che uno c'e l'ha sul posto del lavoro, da me ci sono solo quattro posti ma riservati solo alle auto di servizio ed è un'azienda bella grande eh

Sul fatto che nessuno stia obbligando a comprare un'elettrica non concordo pienamente, blocchi, limitazione alla circolazione pesano comunque, uno che deve comprare un'auto nuova si trova una spada di Damocle sulla testa, senza contare l'Euro 7 in arrivo che renderà i motori endotermici praticamente fuori gioco nella maggior parte dei casi, insomma non è proprio uno scontro ad armi pari eh

Io non credo al macellaio, credo in me stesse e me stesso continua a dirmi che le EV sono al momento per pochi, te la puoi permettere? hai un villino con pannelli solari sopra e posto auto dove caricare la sera? ottimo buon per te, ma per me non è cosi

Tony Musone

Perchè le ibride non hanno venduto grazie agli incentivi? Incentivi che servono proprio a spingere sul mercato una tecnologia ritenuta utile alla collettività in modo da incrementarne i volumi e migliorare l'economia di scala. Quindi ben vengano quelli con disponibilità economica.

- l'autonomia è un problema relativo solo ai lunghi viaggi e per un numero ristretto di persone, dato che negli USA la percorrenza media è di circa 60 km/giorno. Chi ha esigenze particolari, aspetta.
- aridaje, la maggior parte, soprattutto in questa fase, ricarica a casa/lavoro, in particolar modo in USA dove circa il 70% vive in abitazioni unifamiliari. Comunque anche lì i punti di ricarica crescono di anno in anno e in futuro si prevede un'impennata https://afdc.energy.gov/data/10964
- l'obbiettivo è il 50% delle vendite al 2030, quindi nessuno sta obbligando la massa a comprare un'elettrica, soprattutto se non ha i soldi, un garage o un punto di ricarica al lavoro.
- la ricarica non è l'unica componente per valutare la competitività di un veicolo, considerato tra l'altro che negli Stati Uniti è aumentata più la benzina dell'elettricità.

Sebbene l'anno scorso Toyota (più Lexus) abbia venduto negli USA circa 2,3 mln di auto (di cui 205 erano Yaris, circa 6 mila l'anno prima -quest'anno credo che non ci sia più-) i modelli elettrificati erano circa 300 mila, poco meno di quante ne ha vendute Tesla. La verità è che prima ha perso puntando sulle auto a idrogeno e oggi nessuno gli sta impedendo di vendere le sue auto, ha solo paura di vedere le sue quote di mercato calare, a partire proprio dalle ibride, come sta accadendo nel primo semestre di quest'anno con una media dell'11%

Comunque, tu continua pure a credere al 'macellaio', io continuo ad ascoltare i 'medici'.

Signor Rossi
Disqutente

Su Toyota la tua è una chiave di lettura (dargli degli incapaci).
Un'altra è dargli dei coerenti: ritengono non sia una tecnologia oggi fruibile per la massa e quindi oggi non ci hanno investito (ma hanno investito sullo studio delle batterie allo stato solido) fino a che non sono stati praticamente obbligati.

Riguardo al ps: so dove sia il deserto del Mojave. Ma se riteniamo di creare le infrastrutture prima per il turismo che per la vita di tutti i giorni trovo non si stia facendo la cosa migliore riguardo questa transizione.

Chicco Bentivoglio

Stai andando fuori discussione da un pezzo, tu hai dato come assodato che qualsiasi motore elettrico che gira alla massima potenza per un tot di tempo si bruci inesorabilmente. Si o no?
Ora te ne esci con 3d di motori rotto senza questo presupposto... Ragazzo ti stai arrampicando sugli specchi !

Giulk since 71' Reload

E chi ha parlato di colonnine? se e per questo in Olanda vanno tutti in bici e allora? Amsterdam ha una superficie ridicola rispetto Roma ed è tutta in piano per esempio, qui si parla proprio di due mondi completamente diversi che NON possono proprio essere messi a paragone.

E ripeto, l'Olanda consuma una frazione dell'energia che serve a mandare avanti il nostro paese, hanno molte meno auto di noi oltretutto in giro

Signor Rossi
Gianluigi

beh insomma, in Germania, Francia, Olanda e paesi nordici il trend di adozione delle elettriche è piuttosto marcato

Giulk since 71' Reload

Quindi solo i ricchi potranno andare in auto ( EV ) secondo il tuo ragionamento?

Giulk since 71' Reload

Secondo il tuo ragionamento, dovrebbero vendere allora solo auto sopra i 50mila euro :)

Chiaro che chi vende cerca gli utili ( altrimenti fallirebbe ) ma sull'EV cercare gli utili significa al momento fare auto come Tesla, e Toyota NON fà auto come Tesla, fa anche utilitarie

Che la Model Y diventi l'auto più venduta al mondo è probabile, del resto al mondo c'e tanta gente che ha soldi, io non potrei permettermela neanche volendo, mai andato oltre i 17mila euro ( circa ) per un'auto.

Come ti ho sempre detto, ora è facile vendere auto da 50mila euro ( con incentivi statali ), alla fine vai ad erodere una fascia di mercato occupata da berline alle BMW / Mercedes e soci, e di quelle insomma ne girano parecchie, ma poi voglio vedere come fai a vendere a quelli che quelle auto non possono permettersele

Giulk since 71' Reload

E più facile che saltino i produttori di auto prima, fidati :)

Giulk since 71' Reload

In Olanda sono quattro gatti e meno industrie che da noi, non puoi usare l'Olanda come modello cosi come non puoi utilizzare la Norvegia, sono ordini di grandezza diversi, da noi sta per bloccarsi tutta la produzione di ceramiche ( e molto altro ) per via del costo dell'energia

Con quei pannelli solari ci fai poco ( e quando non ce il sole zero ), idem con le pale eoliche, si ok è un aiuto ma non basta e il non basta non lo puoi semplicemente mettere da parte, è una cosa importante, MI devi dare soluzioni alternative per l'energia altrimenti parliamo del nulla

Giulk since 71' Reload

Forse perchè il primo produttore al mondo di auto endotermiche a logicamente dei dubbi sull'effettiva vendibilità di un modello che vende principalmente solo grazie agli incentivi statali?

O vuoi dirmi che non è vero che le EV sono state spinte molto grazie agli incentivi statati ( non solo in Italia ) senza dei quali sarebbero state molto meno competitive sul mercato.

Inoltre come giustamente dice Toyota ci sono ordini di grandezza al momento NON superabili.

- Le batterie costano e hanno autonomia limitata sulle EV rispetto alle auto endotermiche
- I punti di ricarica NON sono sufficienti
- Le EV costano assai e sono fuori dalla portata per molte persone
- Il costo dell'energia elettrica ad oggi le rende meno competitive rispetto a poco tempo fà
- Chi non ha un garage o un posto dove caricarle al momento se ne fa nulla

Tutte cose che un grande produttore non può ignorare, una cosa è fare come Tesla che fà un numero limitato di auto costose da vendere a un numero limitato di persone che se le possono permettere, un'altro e fare un modello stile Yaris a prezzi ben più contenuti

Signor Rossi
Disqutente

Ma se l'energia che serve e che oggi non puo ancora essere prodotta dalle rinnovabili viene prodotta principalmente tramite combustione di gas (ecco il motivo per cui i prezzi dell'energia sono legati a quello del gas, stupido che valga anche per l'energia da rinnovabili ma è stato utile a finanziare il settore),
e se oggi abbiamo grossi problemi proprio con il gas (non credo serva indicare perchè),
se in Francia già indicano ai cittadini di prepararsi ad un inverno difficile,
se aziende che lavorano solitamente 350 giorni all'anno hanno chiuso a metà agosto ed ancora non riaprono (cartiere, ceramiche, acciaierie),
se molti governi dicono che c'è il rischio di dover razionare il gas questo inverno (ultima razio, ma il rischio c'è),

allora come si puo essere certi che ci sia il tempo per fare quello spostamento di cui parli?

ACTARUS

Ma i costi di riparazione sono nettamente inferiori e un meccanico qualsiasi le può riparare a garanzia scaduta, con le elettriche se ti leggi i vari 3d oltre che non le sanno riparare in tutti i centri assistenza ciò vuol dire trasferimenti di auto a centinaia di km allungando di molto i tempi di riparazione, già lunghi per mancanza di pezzi di ricambio

Disqutente

Ti rendi conto che stai dando in buona parte ragione alla Toyota?
Non esistono le infrastrutture adeguate se quelle che elenchi sono create da un panettiere o messe nel mezzo del deserto del Mojave...

Nessuno dice che non esiste la possibilità di farle, ma è innegabile che oggi non siano una realtà presente sul territorio.

Chicco Bentivoglio

I problemi congeniti li hanno anche le auto endotermiche

ACTARUS

Mi hai detto nulla, compri l'auto nuova 30/40/50 mila euro e sei a piedi...leggiti anche tutti gli altri 3D delle altre case automobilistiche

Chicco Bentivoglio

Che non vuol dire nulla, potrebbe trattarsi di errore di progettazione.

R_mzz

Lo scopo di una casa automobilistica è realizzare auto economiche o realizzare utili?
Toyota ha semplicemente sbagliato.

Comunque Model Y ha un ottima probabilità di essere l'auto più venduta al mondo del 2023.
"auto per pochi"

papau

E sei già a 3k in più, se poi ti fai abbindolare dal noleggio a lungo termine arrivi a 28 per il modello base che non si caca nessuno.

Signor Rossi
Joel

a me come preventivo hanno fatto 23K con già buoni optional

DeeoK

Eh, ma tutta la filiera degli accumulatori è una groviera. I materiali sono pochi, costosi e la resa poco ottimale. Ad oggi ci si aspetta ancora un balzo tecnologico importante per poter davvero rendere fattibile una mobilità urbana solo elettrica.

Chicco Bentivoglio

Metti i link ai 3d

papau

Vai in un concessionario Fiat, fatti fare un preventivo per una 500 elettrica, vedi cosa ti aggiungono di obbligatorio e poi col preventivo in mano vieni qui, lo posti e ne discutiamo.

Joel

l'energia quella è!

ACTARUS

Ma cosa ne sai che vengono usati con efficienza...

ACTARUS

Anche quello che butti nell'aria in periferia ritorna in città...l'elettrico ha 90 % di efficienza ma è alimentato da combustibili fossili

Giulk since 71' Reload

Tesla vende quatto auto rispetto a Toyota e VW, fa per ora solo auto costose e di nicchia su un mercato relativamente vergine, della serie ti piace vincere facile.

Che poi fa ottime auto, ma voglio vederli a fare auto per la massa

Giulk since 71' Reload

Come già detto altre innumerevoli volte, Tesla fa auto che possono permettersi in pochi, quando farà una Ev sui 20/25k con buona autonomia da vendere alla massa, che so tipo una Yaris, allora rivedro il mio punto di vista

Giulk since 71' Reload

Il fatto che praticamente non costruisce Ev non significa automaticamente che non ha ragione eh

Giulk since 71' Reload

Tesla ha un mercato ridotto anche come primo produttore o pensi che riuscirà a vendere le proprie auto alla massa? Se è così se ottimista a dir poco

Quello che ha detto Toyota è semplicemente la verità, al momento le EV oltre ai loro limiti evidenti, non sono per tutti

Joel

Non proprio la stessa cosa. Il particolato cancerogeno tra le strade cittadini fa molto più danno che fuori. Peraltro produrre energia nelle centrali è più efficiente che in loco sulla macchina. Il motore termico ha efficienza 35%, elettrico 90%

ACTARUS

..tra 25 anni non ce l avranno tutti l auto elettrica

ACTARUS

Guarda che da fuori città l'inquinamento te lo ritrovi lo stesso nell acqua del rubinetto e in quello che mangi...

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