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Toyota, 12 minuti per 900 km di autonomia nelle nuove stazioni ad idrogeno

Toyota ha stretto un accordo con Hydrogen Refueling Solutions ed ENGIE per la realizzazione di stazioni di distribuzione dell'idrogeno basate sulla tecnologia Twin Mid Flow.

Toyota, 12 minuti per 900 km di autonomia nelle nuove stazioni ad idrogeno
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Giuseppe Cutrone
Giuseppe Cutrone
Pubblicato il 30 gen 2025

L'interesse di Toyota per l'idrogeno non è una novità. La casa giapponese ha lanciato infatti la sua prima vettura a celle a combustibile alimentata a idrogeno, la Toyota Mirai, ben 10 anni fa e oggi compie un ulteriore passo verso queto tipo di propulsione alternativa siglando un accordo con Hydrogen Refueling Solutions ed ENGIE per la realizzazione di un'infrastruttura di rifornimento rapido di idrogeno.

L'obiettivo delle tre aziende  è portare ad un nuovo livello la rete di rifornimento di questo carburante grazie alle più recenti tecnologie, che promettono maggiore velocità, più efficienza e costi ridotti rispetto al recente passato. 

In questo contesto desta particolare interesse la tecnologia Twin Mid Flow di Toyota, che non solo consente di ridurre i tempi per il rifornimento di un veicolo a idrogeno, ma offre anche il vantaggio di ridurre significativamente gli investimenti per la realizzazione stessa delle stazioni di distribuzione.

Thiebault Paquet, Vice President R&D, Toyota Motor Europe, ha dichiarato:

Per contribuire alla crescita degli ecosistemi dell'idrogeno, Toyota sta già collaborando con partner commerciali che stanno elaborando un'ampia gamma di applicazioni a zero emissioni di carbonio utilizzando i nostri sistemi avanzati di celle a combustibile. Lo sviluppo della tecnologia Twin Mid Flow è un passo successivo nel nostro impegno per stimolare la crescita degli ecosistemi dell'idrogeno. Siamo entusiasti di questa nuova partnership.

La tecnologia sarà sperimentata nell'ambito del progetto RHeaDHy finanziato dall'Unione Europea per accelerare la diffusione della rete di rifornimento sul territorio comunitario. Per quanto riguarda il sistema Twin Mid Flow, Toyota spiega invece che si tratta di un erogatore di idrogeno con doppio ugello a maggior flusso potenzialmente in grado di rifornire i mezzi pesanti in meno di 10 minuti, mentre per i veicoli leggeri bastano meno di 5 minuti.

Tradotto nell'esperienza d'uso quotidiana significa che un camion da 40 tonnellate sarà in grado di fare rifornimento per percorrere fino a 600 chilometri in soli 8 minuti, mentre per raggiungere un'autonomia di 900 chilometri basteranno 12 minuti. Inoltre, l'impiego di un solo erogatore per tutte le tipologie di mezzi elimina la necessità di avere due diversi tipologie di questo accessorio nella stessa stazione, contribuendo così a ridurre le spese di costruzione delle strutture e facilitando l'espansione della rete.

IN LINEA CON GLI OBIETTIVI UE PER IL 2030

I piani dell'UE per i combustibili alternativi (AFIR) prevedono entro il 2030 l'installazione di stazioni di idrogeno accessibili al pubblico ogni 200 chilometri lungo le reti TEN-T e l'accordo siglato da Toyota va nella direzione di rendere possibile un obiettivo così ambizioso.

Spiega Hassen Rachedi, CEO e fondatore di HRS (Hydrogen Refueling Solutions):

Questa partnership strategica con Toyota Motor Europe ed ENGIE segna un passo decisivo nell'innovazione delle infrastrutture di rifornimento dell'idrogeno. Combinando le nostre competenze, accelereremo l'installazione di stazioni di rifornimento di idrogeno in Europa e nel mondo, riducendo i tempi di rifornimento e rendendo le stazioni più accessibili ed economiche. Insieme, stiamo gettando le basi per un futuro in cui l'idrogeno svolgerà un ruolo centrale nella decarbonizzazione dei trasporti in tutto il mondo.

Queste, invece, le parole di Quentin Nouvelot, Head of H2 mobility research program di ENGIE lab CRIGEN:

In qualità di coordinatore del progetto e centro di ricerca con esperienza nella simulazione e nel protocollo di rifornimento, ENGIE è orgogliosa di unire le forze con Toyota Motor Europe e HRS facendo leva sul progetto RHeaDHy. Promuovendo soluzioni di rifornimento ad alto flusso, questa partnership rafforza l'ecosistema dell'idrogeno e accelera la transizione verso un'energia più pulita. Insieme, stiamo definendo nuovi standard per la mobilità sostenibile e rafforzando il ruolo dell'idrogeno nella decarbonizzazione dei trasporti su larga scala.

Entrando nel dettaglio dell'intesa si apprende che la casa giapponese fornirà un banco di prova e un camion equipaggiato con la tecnologia Twin Mid Flow, mentre i partner Hydrogen Refueling Solutions ed ENGIE metteranno a punto delle stazioni di rifornimento di idrogeno di nuova generazione compatibili con la soluzione Toyota. Il tutto sarà quindi testato all'interno del progetto RHeaDHy a partire dal quarto trimestre del 2025.

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Commenti Regolamento
a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah si, proprio basato sui dati 😂😂

E comunque tu ovviamente sei libero di scegliere l'alimentazione che ti sta più simpatica, nessuno ti sta obbligando a cambiare

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

....a parte che sulla mirai le bombole sono in composito....ancora più pericolose...ahah

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fa nulla e rovina il motore....l'idrogeno in camera di scoppio va a corrodere progressivamente i componenti fino alla poca tenuta delle valvole...anelli di tenuta e quant'altro....Io sono meccanico e lo so....non rovinate il motore con quelle cialtronerie!

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati dicono che l'idrogeno non esiste e l'elettrico è a percentuali bassissime perché è scomodo e avvilente....io resto a benza sicuro!!!!

S
Sax 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi considerare le file per fare rifornimento: se hai 3 camion davanti ci metti 180 minuti 😁

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quando vai al distributore sei obbligato a fare il pieno sempre e comunque? Se proprio ti serve ricarichi quel tanto che ti basta per arrivare a fine giornata, poi parcheggi e attacchi la spina

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu non ci arrivi che i veicoli elettrici si ricaricano in garage quando dormi, così quando ti servono sono già carichi?
E poi l'articolo era sull'idrogeno, non sul "minutaggio"!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiediti tu perché non se ne sono mai visti in giro. Gomblottoh?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed allora non sai leggere, la BMW Hydrogen 7 era praticamente una 760Li di serie, e veniva regolarmente fornita in leasing ai pochissimi che ne hanno fatto richiesta. Ovviamente quasi nessuno ha voluto un accrocchio simile e ne hanno fatto in tutto 100 esemplari prima di interrompere la produzione. Modificare un'auto a pistoni per farla andare ad idrogeno è alla portata di qualunque bravo meccanico, il problema è che l'idrogeno è molto più costoso di benzina, gas e gpl, ed il "serbatoio" è pesante, costoso e delicato, non c'è nessuna speranza che diventi conveniente, neanche se si scoprissero dei giacimenti di idrogeno già pronti da sfruttare

D
Davide Gallina 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa significa stazione di rifornimento con fotovoltaico?

A
Alessandro Zerilli 01 Jan 1970 @ 00:00

Stazione di rifornimento a casa? Ne dubito, con l'idrogeno.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh non ci arrivate che i concetto non è l'idrogeno ma il minutaggio eh....

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Circa 100km, se va tutto bene e sono in città, se fossi in provincia anche di più

L
LuPo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una rete di distribuzione efficace prenderei volentieri un veicolo ad idrogeno. Magari con una stazione di rifornimento a casa con fotovoltaico e accumulo anche per usi domestici

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00
o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Maaaa se ste benedette bombole devono resistere a 700 bar, non è che sarebbero l’unica cosa che rimane integra in ogni incidente?

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Una domanda , ma quanti km giorno percorri ?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Di punti di ricarica in Italia ce ne sono 65.000, per il rifornimento di idrogeno UNO, ed a Bolzano. Non è proprio la stessa cosa, no?

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché non si parla mai di rendimento energetico?
Fatto 100 di energia ne estraggo 14 % con il vapore delle locomotive .
Siamo passati ai pistoni 120 anni fa perché fatto 100 quello che entra esce 30%.
Se metti idrogeno in un preistorico motore a pistoni rende il 30% Se usi una Fuel Cell arriva al 42%
Se usi un motore elettrico si arriva vicino al 90% ,direi che non c'è gara

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

A me risulta siano 130 milioni , se mi dici dove hai visto i miliardi e citi la fonte grazie

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene se decidiamo oggi avremo il nucleare fra 10 anni .
inoltre ,perché i nostri amici frances che hanno nucleare non vanno a idrogeno ?

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo e non riesco a capire perché una tecnologia sviluppata in Italia reversibile , se finisce il metano il mezzo ritorna ad andare a gasolio non sia portato avanti . Landi BRC Autogas sono aziende leader mondiali

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come gestisci l espansione ed il relativo violento raffreddamento del riduttore?

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante persone sanno gestire 700 atmosfere ? La prima officina riparazioni Camion ?
se poi l idrogeno lo estrai da metano ,perché non vai a metano ?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Fast da 20 minuti?
Che, nonostante ciò, sono ancora troppi

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene fortunatamente, ci sono ancora persone che non sanno fare di conto

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto inizia a scaricarti nextcharge così vedi quante colonnine ci sono in Italia Europa

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa c'entra questo, se la postazione è libera ci metti 20 minuti per caso?
E se una colonnina è occupata, quanto devi aspettare?
Il veterinario mi sa che lo devi trovare tu ed anche in fretta pure

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustamente sotto una notizia sull'idrogeno che non ha né capo né coda per il trasporto non vuoi parlare "del concetto di minutaggio"?

vatti a vedere quanto tempo bisogna aspettare tra un rifornimento di idrogeno e l'altro vai a proposito "di minutaggi".

Ma trova un bravo veterinario và.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non lo sono, perché la gente desidera effettuare ricariche, rifornimenti e vi dicendo, nella stessa maniera ed ovunque come oggigiorno, il fatto è che non si può, punto.
Si definisce non avere pensieri di sorta,cosa che oggi non accade con le vetture elettriche

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sufficienti e certo ci deve essere una rete di ricarica adeguata

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma il punto rimane.
È sempre la solita solfa:

- quando si ricaricheranno OVUNQUE come se si facesse rifornimento ad una termica o come in questo articolo ad idrogeno, allora il discorso cambierà, sino ad allora e un NO SECCO!!! Non sono per chiunque e non sono duttili punto

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

20 minuti non sono ancora sufficienti, lo capite o no?
Oltre al fatto che questo tipo di colonnine non sono ovunque.E se trovi le colonnine occupate? Che fai aspetti 40 minuti per ripartire?
Dai suvvia basta.
Quando si ricaricheranno OVUNQUE come se si facesse rifornimento ad una termica o come in questo articolo ad idrogeno, allora il discorso cambierà, sino ad allora e un NO SECCO!!! Non sono per chiunque e non sono duttili punto

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Azzarola!!
Ma chi ha mai parlato dell'idrogeno, io parlo del concetto di minutaggio cribbio, 20 minuti non sono ancora un buon affare, oltre al fatto che le colonnine non sono ovunque così.
Ma mangi i sassi?

j
jbek3 01 Jan 1970 @ 00:00

ho letto come tu consigli Wikipedia. non ci sono scritte le cose che leggo in questi commenti. sono motori sperimentali, prototipi, quindi costosi. è una tecnologia che va implementata. le batterie mi risulta inquinino parecchio nel processo i produzione, oltre a renderci economicamente dipendenti e subalterni a Cina e USA. Visti i tempi che corrono potrebbe valerne la pena.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Schema con le perdite di efficienza che dimostra chiaramente perchè l'idrogeno non ha futuro per l'utilizzo nel trasporto leggero e tu:

e questo ovunquehehehe!!1111!??111!!! Basta con le caxxxateee!!!11!!1

allora io:

Fai logout e caleranno automaticamente

allora tu:

20 minuti!!11uno!! se trovi occupato diventano 40!!!111!1 unouno!!

Posa il fiasco che ancora è venerdi.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

I tempi di ricarica così veloci sono sopravvalutati.
Il problema principale è solo il costo.
Una utilitaria con 60kWh che ricarica il 10-80% in 20 minuti a costi accettabili basta e avanza

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente Aldo, Giovanni e Giacomo quando facevano i vecchietti rimbambiti? ERA UN ESEMPIO!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci fai o ci sei?
Li leggi i commenti?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma minuti di cosa? Ma di che vai blaterando?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

GENIALE! Fabbrichiamo del costosissimo idrogeno e poi lo facciamo bruciare insieme a della economicissima (relativamente) benzina buttandone via l'80% dell'energia potenziale... Chissà perché nessuno ci ha mai pensato prima?
Cerca Veicolo_a_idrogeno su Wikipedia

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma neanche per sogno.
20 minuti non ovunque e, se trovi occupato, diventano 40 minuti probabilmente.
Basta con le caxxate!!!

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00
Basta con le caxxate per favore, BASTA!!!

basta che fai logout e calano di parecchio.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti risulta che le "pile" esplodano? La benzina lo fa...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo ovunque? Cioè tutte le colonnine sono così?
Basta con le caxxate per favore, BASTA!!!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non parlo dell'idrogeno ma dell'elettrico, se fosse UGUALE per questa categoria saremo a cavallo

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, my bad ^^

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovunque? Od in specifiche colonnine? Sicuro di averle ovunque?
Nel termico questo non esiste, ovunque fai rifornimento nella stessa maniera (minuto più minuto meno eh).
Vasta con le caxxate per favore, BASTA!!!!!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Per te sono sufficienti, non per tutti, rammentalo sempre.
Io vedo nel mio entourage (e sono migliaia di persone), che la maggior parte non acquista veicoli elettrici proprio per questo motivo.
Eh ma sono sufficienti 20 minuti.... (e mica ovuqnue., devi trovare la colonnina adatta, ma tant'è.....)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ha detto ciò?
Mica ti gai l'impianto idrogeno a casa cribbio

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante il kit dual Fuel! 👍

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Dì a tuo cugino che i manicotti non devono essere a 700 atmosfere perché esistono i riduttori.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Io in una fuel cell. Ad ogni modo i manicotti possono rompersi ma considera due cose: 1. con la valvola di eccesso di flusso si chiude in caso di flusso in uscita superiore alla soglia prefissata (es. tranciamento tubatura); 2. esce a pressione molto più bassa con i riduttori. Non penserai mica che non abbiano processi di certificazione! 😀

m
maxiss 01 Jan 1970 @ 00:00

Daaaiii spaccate il c. a Muschio

C
ChemBros_SW 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me la gente non capisce che l'elettrico non è solo per evitare le emissioni di CO2 (che comunque è l'obbiettivo primario), ma essere meno energivori in toto riducendo ancora di più l'immissione di CO2 e inquinanti.
La gente che dice che non ci sarebbe abbastanza energia se domani fossero tutte BEV, ci sarebbe eccome energia, perché non si avrebbe più il consumo di raffinerie etc. guardi questa ricerca e tragga le conclusioni.
(fonte: https://www.svizzeraenergia.ch/programmi/segui-la-corrente/efficienza-energetica/ ) https://uploads.disquscdn.c...
Inoltre si andrebbero ad eliminare (o quasi) anche gli inquinanti di olio motore, pastiglie freni (con una one-pedal seria non lo si praticamente mai), etc...

I disagi ad oggi, sono quelli citati da comatrix sulle ricariche giornaliere (su cui abbiamo già discusso io e lui altre volte :D).
Chi ha la possibilità di installare una ricarica in box può, se non fa 300km al giorno, comprare una BEV a mio parere può solo giovargli.
Vero è che in condominio (lo so perché ci ho vissuto per 30 anni e ho amici che si sono inforamati in questi mesi) è complicato, non sempre possibile per questioni burocratiche (assemblea straordinaria da indire, che fa girare le balle a chi non frega 'nas**a delle BEV, permessi, sopralluoghi, richieste al fornitore di energia, rimodulazioini contrattuali condominiali, etc.) e ad oggi ancora, ahimè, tecniche (in quanto non ci sono stati nel tempo, e parliamo dagli anni 70/80 ad oggi, ammodernamenti seri sulla rete pubblica).
Nei viaggi lunghi questa cosa non si nota a mio avviso (ne ho fatti 3 in 9 mesi), nel senso che sulle autostrade ci sono sempre colonnine fast (o appena fuori per i SuC) e il tempo di scendere, prendere il caffé, fare pausa gabinetto e hai ricaricato quanto serve o di più, aumentando il viaggio di 20 minuti al massimo (ma neanche se uno si ferma anche con la ICE e non fa il pieno, ma la pausa autogrill sì).

f
flyfed 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensa a quando avrai sotto al c... Un bella pila da80/90kw, che bel salto lunare che farai 🤣

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Come vuoi valutare le opzioni se non sulla base dei dati?

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali numeri....non ti capisco....

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta far parlare i numeri e togliere i tifosi... Se togli il volume cosa fare è estremamente chiaro... E non è benzina o fossile

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

No al nucleare....no all'idrogeno e no all'elettrico.... rimaniamo a benza e diesel....stop....sono i due più pratici e anche convenienti!!!!....poche sbattite e via....

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto...io non le voglio bombole instabili caricate a 700 bar con l'idrogeno....ma sono pazzi?....se qualcosa si inceppa ti raccattano con il cucchiaino....

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ma quando dici che un kwh lo paghi 25 o 30 cent quelle somme sono già incluse. Con il nucleare invece dici che il kWh costa 15 cent. Bello, il nucleare. Osta poco. più però ci devi mettere svariati miliardi che lo stato paga prendendoli dalle altre tasse.
A una prima occhiata 15 cent è minore di 25 no? Sbagliato, perché quando poi ci metti il resto il kWh nucleare è quello più costoso di tutti.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

i soldi compresi nella bolletta x finanziare il fotovoltaico no sono tasse ? ? ? . . cosa sono ? ? ?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggo commenti veramente sprezzanti sull'idrogena me lo farete diventare simpatico.

Comunque va apprezzata la perseveranza, dopo anni ed anni di poca roba (per essere gentile) ci puntano ancora.
C'è da dire che l'H2 ha grossi problemi di gestione, costi ed efficienza e qua si preoccupano di fare il pieno in 12 minuti. Ma nel resto del mondo non hanno le pause obbligatorie nei camion?

Cioè quale è il vantaggio di caricare in 12 Min se devo fare 45 min di stop dopo 3h?

Se hai una colonnina da 400KW fai il pieno.
Consodetiamo che in 3h a 80Km/h hai fatto 320Km, circa 320KWh ad un Semi. In 45min a 400KW li hai rimessi.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E sono compresi nella bolletta, quindi inclusi nel prezzo dell'elettricità. Con il nucleare no, ti sembra che paghi poco la corrente ma poi servono i soldi delle tasse per far quadrare i conti. Non lo dico io, guardati qualsiasi report

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

questi sono solo prototipi
anche se non funzioneranno saranno sempre utili alla ricerca
i soldi spesi x la ricerca scientifica sono sempre soldi ben spesi

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

i cittadini italiani pagano ogni anno 11 miliardi di € x finanziare fotovoltaico/eolico

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, la più economica perché la differenza la mettono sulle tasse dei cittadini. Ma li avete visti mai i rapporti?

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

sfruttando l'acqua x il raffredamento x i reattori dovrebbe essere il + economico sul mercato

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

il nucleare è la fonte di energia + economica in assoluta
quella + cara è quella fotovoltaica
una fonte di energia che resta sul mercato solo grazie alle tue tasse (11 miliardi di € l'anno)
altrimenti farebbero la fine delle auto eletriche

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il progetto camion a idrogeno Nikola è andato a rotoli , oggi propongono Camion a batteria

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu non intacchi la bombola ma i manicotti .
ma poi l idrogeno lo metteresti in un motore standard o in una Fuel Cell ?

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho sentito mio cuggino, mi ha detto che manicotti a 700 atmosfere non sono un problema , li trovi anche al Brico

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Partecipo da diversi anni su convegni idrogeno . Iniziamo a chiarire alcuni punti
Idrogeno a 700 atmosfere non esiste al massimo con la tecnologia di oggi delicata e costosa arriviamo a 550 Atmosfere.
E vero che fai il pieno in tempi rapidissimi , si ma la prima auto per fare la seconda devi aspettare 15 minuti . Risulta che a Bolzano si possano riempire 14 Autobus al giorno

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono un esperto, chiedi a Grillo dove ha preso il suo pulmino.

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti i distributori di idrogeno sono migliaia e i modelli da poter acquistare altrettanto .
Ma se in Giappone dove hanno le centrale atomiche , hanno Toyota da anni le auto a idrogeno si contano ?

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

I mezzi pesanti consumano 10 volte tanto e moltiplicano i problemi .
Secondo me serve un piano a 5 anni e un piano a 10 anni .
A 5 anni si prevede implementazione di kit dual Fuel Gasolio Metano per eliminare il particolato , a 10 anni passaggio a elettrico con dorsali superchargers autostradali

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle più rosee e veritiere parlano di 5/6€ al litro, per una resa paragonabile a quella del diesel 😅

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono 2 etti e 30 di idrogeno!
che faccio lascio o tolgo ?

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cominciare a fare cosa ? Idrogeno lo metti in super bombole di acciaio resistenti a 700 atmosfere oppure in fase liquida a meno 252 gradi . Inizia a progettare il retrofit poi mi telefoni

A
Andrea G 01 Jan 1970 @ 00:00

no, ci vollliono 1000 chilometri in 5 minuti, MI-NI-MO! :D

A
Andrea G 01 Jan 1970 @ 00:00

200 km in 20 minuti sono già sufficienti per quella parte della popolazione che ha capito che i "1000 chilometri in 5 minuti" non sono citati nella carta dei diritti dell'uomo, ma spiegarvi che centinaia e centinai di chilometri al giorno lo fa l'1% della popolazione è ormai una battaglia persa. Poi la cosa del "altro che ricarica a casa" ce la devi veramente spiegare, è il più grande vantaggio di avere una BEV, il fatto che non sia disponibile per tutti è solo perchè non ci sono normative che spingono in questo senso, non è un problema tecnologico.

A
Andrea G 01 Jan 1970 @ 00:00

Io spero che vengano riportate negli uffici marketing di Toyota è lì esplodano. Tutte, all'unisono.

A
Andrea G 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo il nome del progetto ("RHeaDHy", wtf?) è da voltastomaco. Il resto è anche peggio. Milioni di denaro pubblico letteralmente buttati, la condotta di Toyota è semplicemente criminale. Se poi si vuole fare un ulteriore salto di qualità, abbiamo anche i treni, come nel meraviglioso progetto H2iseO (wtf pure qua). Ah, per chi non lo sapesse: per questi aborti servono comunque delle batterie come buffer per la fuel cell.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Nono ho cercato ma no c’è nulla, eppure negli anni 80 e 90 anche sui giornali di motori erano stati provati motori dove l’idrogeno veniva usato come il gpl o gnl. Non trovo più neanche quella scenetta teatrale di grillo col pulmino WW. Tutto con vapore acqueo che esce dalla marmitta.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si, perché già l'idrogeno costa poco... Pensiamo anche a modi per farlo costare di più

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho già scritto sotto questo è lo schema di una Toyota mirai, auto ad idrogeno lunga 5 metri

https://uploads.disquscdn.c...
E quei 3 bomboloni contengono in tutto 5.6kg di idrogeno per circa 550 km di autonomia.

Con un retrofit e bombola tipo ruota di scorta già è tanto se ci fai 50 km

A
Andrea G 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo la pazienza che hai avuto è da applausi. Comunque: complotto.

L
Lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con sto idrogeno! Ma basta! Ma ancora pensano che possa avere un qualsiasi futuro per l'autotrazione? Forse e dico forse per i camion, ma per le auto... per favore!
Lasciando perdere tutti i discorsi già fatti, sulla produzione dell'idrogeno, pensate ai costi dei centri di rifornimento. E poi chi si mette in macchina delle bombole ad almeno 700bar? Le potrai pure fare in Kevlar, Carbonio, Adamantio, ma se tipo ti tampona un autotreno sono curioso di sapere se reggono... sai che botto! E anche se non dovesse esplodere... vorrei ricordare che l'idrogeno è un attimino infiammabile

A
Andrea G 01 Jan 1970 @ 00:00

È incredibile davvero la sfacciataggine con cui viene proposto questo scempio, è da voltastomaco.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saprei, ricordo molte implementazioni fatte negli anni passati, non ultimamente. Per esempio ricordo uno sketch di Grillo che si faceva i fumi con lo scarico di un pulmino WW.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

il nucleare si può produrre nelle centrali nucleari sfruttando l'acqua x il raffreddamento dei reattori

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono previsioni prezzo più rosee

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo i carburanti sintetici a 15 Eu litro , infatti solo Porche sta sponsorizzando la soluzione

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Edit

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Decine di kg di idrogeno non ci stanno...

Quei 3 bomboloni della Toyota mirai, che è una macchina lunga 5 metri giusto per dare un termine di paragone, contengono in totale 5.6kg di idrogeno
https://uploads.disquscdn.c...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io spero che alla fine venga utilizzato solo nelle centrali elettriche

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato dell auto è caduto perché :
Ai giovani avere l auto interessa poco se compariamo a sharing
I prezzi delle auto sono aumentati in modo vertiginoso
Agli appassionati hanno propinati degli insulsi 3 cilindri magari con cinghia in bagno d olio .
Per cui la gente si tiene le auto vecchie mentre al bar spara a vanvera su auto elettriche usando la disinformazione che viene da riviste blasonate , youtuber , giornalisti tuttologi e politici incompetenti . Mi piacerebbe aprire una discussione oggettiva su vantaggi e svantaggi , si esistono anche svantaggi della propulsione elettrica

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Proposta eccellente, usare la fonte energetica più cara in assoluto per creare il prodotto meno efficiente in assoluto.
Strano che nei paesi che già usano il nucleare non abbiano pensato a questa strategia così rivoluzionaria...

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche quante volte fai 450 km ?
Oggi per info riesci a caricare 300 km in 18 Min , non basta ?

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

59000 a 1 Questa è la differenza sui punti ricarica Elettrica e Idrogeno in Italia !!
Mai nessuno che parla di come si fa l idrogeno , ma vogliamo documentarvi un po' ?
l idrogeno la fai da Ammoniaca Metano e da elettrolisi dell Acqua .
scartando i primi due resta elettrolisi .
Per fare 1 kg di idrogeno che permette alla Toyota Mirai di percorrere 100 km servono 62 kWh di energia.
Se metti 62 kWh in una batteria di km ne fai 400 !!
L idrogeno , va usato per abbattere la CO2 nelle acciaierie e cementifici .
MA NON PER AUTOTRAZIONE alla prima esplosione di bombola di idrogeno compresso a 700 atmosfere non ne parleremo più .
la Norvegia e Danimarca ha chiuso i distributori

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Il serbatoio lo metti su un carrello appendice?

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

eppure sarebbe possibile montare in retrofit su tutte le auto a combustione interna un impianto ad idrogeno, per cominciare.

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

con 14 erre

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, ma non lo vogliono fare sto benedetto nucleare!

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla Semi con batteria da 900kWh fa 800km a pieno carico (37T), mettiamo che siano ottimistici e ne faccia realmente 600km ovvero l'equivalente di questo con 50kg di idrogeno.

50kg di idrogeno si fanno con oltre 2500kWh.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure per l'elettriche potrebbero farlo, 10 connettori per 10 batterie e si diminuisce il tempo di ricarica

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo di per se incide sul costo chilometrico è l'idrogeno ha un costo chilometrico più alto anche del diesel. Il confronto con un camion elettrico è impietoso. Se poi consideri che gli autisti hanno l'obbligo di stare fermi ogni tot ore e che quindi caricare in 5 minuti o in 50 minuti, quando comunque devi stare fermo, non ti porta nessun vantaggio capisci perché il mercato sta andando in una certa direzione e non nell'altra. Non ci sono complotti, ci sono dati che si devono conoscere per comprendere.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Questa è la soluzione definitiva e nient'altro,

Per le auto è una tecnologia morta in partenza.
Le stazioni di idrogeno non sono come le pompe di benzina e anche se in teoria ci metti meno tempo non possono servire più di un tot di auto all'ora per via dei costi elevati delle stazioni.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

col nucleare ! ! !

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00
c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dall'usufrutto, non dal costo di per sé, "in certi ambiti"

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché per i mezzi pesanti i costi d'esercizio sono la base di tutto... E un carburante (prima voce di spesa) che ti costa 3 volte l'altro non lo prende in considerazione nessuno... Ma anche qui deve essere colpa del complotto.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E continui!!!
Non è quello il discorso preso in considerazione.
Uno potrebbe essere la soluzione per mezzi pesanti, ma non di uso prettamente generalista, d'altro canto l'elettrico invece lo stanno spingendo come se lo fosse, allorché è immaturo punto.
Non ci vuole uno studio effettuato da esperti per capirlo

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente accenni al prezzo del rifornimento ovviamente che oggi è circa 3-4 volte superiore all'elettrico a batteria.
Superiore addirittura a quello del gasolio, ma di gran lunga.

Per idrogeno azzurro che comunque richiede il metano per essere prodotto. Un successone. Carino poi che il rifornimento "rapido" si faccia raddoppiando i bocchettoni. Fior di ingegneri per arrivarci immagino.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma appunto... secondo me se arrivi a intaccare una bombola così, ti sei schiantato talmente forte che sei bello che morto.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E non ti viene il dubbio del perché uno viene messo da parte vero? Complotto dei poteri forti? Eh no... Uno è la soluzione definitiva e lo capiremo sempre troppo tardi

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, bravi!

Ma come lo produciamo sto benedetto idrogeno? questo è il problema...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti io ho solo espresso "fosse uguale" con le elettriche, cioè sull'idrogeno ci siamo arrivati ma non sull'elettrico, eppure uno viene messo in disparte o quasi, l'altro esaltato, nonostante tutte le "limitazioni" del caso.
Facciamoci una domanda e diamoci una risposta (qualcuno perlomeno ha capito e se la pone la domanda, oltre a fornirsi anche la risposta)

https://uploads.disquscdn.c...

m
marius 01 Jan 1970 @ 00:00

Fallito il tentativo con le auto, ora ci provano con i TIR. Avrà successo? Dubito. Costi e rischi troppo alti.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi tu.... Stai commentando un articolo in cui si parla di idrogeno e dei suoi brevi tempi di ricarica.... Poi scrivi

"Questa è la soluzione definitiva e nient'altro, quando lo capiremo sarà sempre troppo tardi"

E continui con

"altro che colonnine, ricarica a casa, garage e via dicendo, sono TUTTI compromessi o soluzioni specifiche, non attuabili per chiunque, oltre a non deturpare il territorio"

Sicuramente ho frainteso io e stavi parlando dell'olio di oliva

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ha parlato mai dell'idrogeno?
Dove lo vedi citato nel mio commento?

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente parla a caso pensando che vengano messe bombe sulle strade.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, quello che dici io lo capisco... Se tu che non capisci il resto sul l'idrogeno. Non capisci quanta elettricità serve per produrlo, trasportarlo e stoccarlo, quanto sia inefficiente e quanto è costoso. È per colpa di un complotto dei poteri forti se l'idrogeno non prenderà mai piede nel trasporto privato, altrimenti tutti saprebbero che è la soluzione definitiva.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che non osi pensare alle normative e ai test di omologazione conservativi, caro mio

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene così! Batterie o non batterie, è giusto investire su più fronti per avere sempre il "backup tecnologico", fondamentale in qualsiasi settore. Magari nelle auto non servirà, ma chissà, per i mezzi pesanti potrebbe rivelarsi la soluzione vincente!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero che lo è, non tutti possono permettersi un impianto a casa, non tutti hanno le colonnine vicino casa, non tutti hanno un garage e via dicendo.
È cosi difficile da capire? Non mi sembra

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

12 minuti sono per i tir da 40 tonnellate XD

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

io in 12 min con la mia mode 3 (nn la migliore) cmq carico 250 km dal 10 al 60%

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Coooome no.... Correttissimo.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece è coretto, più che coretto il discorso

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai le AUTO nei progetti ad idrogeno sono sparite pure dalle locandine.
Speriamo che almeno coi camion gliela facciamo.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, in realtà ridono tutti quelli che conoscono i numeri dell'idrogeno... E quando leggiamo "Questa è la soluzione definitiva e nient'altro, quando lo capiremo sarà sempre troppo tardi" la risata è automatica

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa ci trovi da ridere lo sai solo tu

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non oso pensare a un incidente di un'auto con decine di kg di idrogeno ad alta pressione a bordo.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Assurdo, nemmeno c'è uno standard per i connettori... Tutti i veicoli (pochi ok) dovrebbero essere riprogettati.
Che poi voglio vedere dopo che sparano 100kg a 700 bar in 12 minuti come riescono a pressurizzarne altri 100kg: ci vuole tantissima energia e tanto tempo.
E rimane il problema della produzione di idrogeno green.

R
Recario 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono totalmente d'accordo. Al momento è la soluzione ideale per una cerchia di persone, non "generale".

Purtroppo però, l'imprenditoria è ferma in UE, poche innovazioni tanta burocrazia, non mi sorprende che per spingere i produttori ad innovare si adottino strategie poco sensate.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è male, o questo o i carburanti sintetici che alimentino un Plugin EREV

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, sino ad allora non è la soluzione ideale per il classico utilizzo

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci mancherebbe, allora che non lo strumentalizzassero come se fosse la soluzione ideale, poiché non lo è, attualmente eh

R
Recario 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico, come ogni nuova tecnologia, ha bisogno di tempo per maturare. Non possiamo pretendere che i difetti vengano risolti dall'oggi al domani, soprattutto se l'unico modo per incentivare la ricerca è porre obblighi e limiti.

S
Sax⚡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando le auto da 35k euro circa avranno 500 km di autonomia in situazioni reali e fare un pieno o quasi ci vorrà massimo 5 minuti, allora si.

L
Luke Tech 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando le stazioni di servizio avranno tutte dei punti di ricarica veloce a prezzi onesti allora si che le cose cambieranno.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse uguale per le elettriche, saremo a cavallo, poiché anche solo la metà, cioè 6 minuti per 450km di autonomia, sarebbe sufficiente per il 95% delle persone, il restante potrebbero tranquillamente aspettare 12 minuti (vedi i trasporti su strada come i camion).
Questa è la soluzione definitiva e nient'altro, quando lo capiremo sarà sempre troppo tardi (altro che colonnine, ricarica a casa, garage e via dicendo, sono TUTTI compromessi o soluzioni specifiche, non attuabili per chiunque, oltre a non deturpare il territorio)

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Come Hiroo Onoda...