Cerca

Toyota bZ3C: il SUV elettrico tra guida autonoma e grande autonomia

Toyota si prepara a lanciare il nuovo SUV elettrico bZ3C, una vettura con autonomia fino a 630 chilometri e grandi doti di guida autonoma.

Toyota bZ3C: il SUV elettrico tra guida autonoma e grande autonomia
Vai ai commenti
Giuseppe Cutrone
Giuseppe Cutrone
Pubblicato il 3 dic 2024

Il futuro SUV elettrico Toyota bZ3C è in arrivo in Cina ad inizio 2025 e promette di avere doti molto interessanti, inclusa un'autonomia massima che può arrivare a 630 chilometri (CLTC) e una serie di avanzate tecnologie di guida autonoma. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, la prossima arrivata sarà la "Toyota più intelligente vista fino ad oggi".

La Toyota bZ3C è un SUV di fascia media che la casa giapponese ha anticipato al Salone di Pechino di alcuni mesi fa. La vettura avrà un abitacolo a cinque posti e dimensioni di circa 4,80 metri in lunghezza, con un passo poco sotto i 2,90 metri.

Sul fronte tecnologico Toyota ha scelto di montare un'unità Lidar sulla parte superiore del parabrezza per fornire ai sistemi di bordo tutte le informazioni sull'ambiente circostante. L'elettronica sofisticata di cui la vettura è fornita dovrebbe quindi sfruttare queste informazioni per fornire una guida autonoma di fascia alta sia in ambito urbano che extra-urbano, oltre ad avere piena autonomia nelle fasi di parcheggio.

A livello propulsivo Toyota ha scelto un motore elettrico BYD da 200 kW alimentato da batterie prodotte sempre da BYD. Secondo alcune voci, gli accumulatori saranno proposti in due diversi tagli con conseguenti valori di autonomia massima. Con il taglio base la Toyota bZ3C dovrebbe essere in grado di percorrere fino a 550 chilometri, mentre con la versione a maggiore capacità l'autonomia dovrebbe arrivare a 630 chilometri con una ricarica completa.

A BORDO TANTA TECNOLOGIA

Per quanto riguarda le altre caratteristiche, il SUV elettrico Toyota vanta un abitacolo in cui domina il grande schermo da 15,6 pollici del sistema infotelematico che, secondo il costruttore, supporta oltre 200 app di terze parti. La tecnologia di bordo include il riconoscimento facciale basato sull'intelligenza artificiale, l'assistente virtuale avanzato, la funzione di videochiamata, il supporto ai comandi vocali e gestuali e specifici promemoria per i bambini.

La flessibilità all'interno della bZ3C è data invece dai sedili anteriori abbattibili che vanno a creare uno spazio completamente piano per riposare, mentre il bagagliaio arriva ad una capacità di 463 litri.

La vettura sarà proposta in otto diverse colorazioni esterne, di cui tre bicolore che prevedono la parte superiore dell'auto in nero. Le tinte monocromatiche per la carrozzeria annunciate da Toyota sono nero, bianco, grigio, rosso e arancione. A queste si possono associare le tre colorazioni bianco, rosso e nero per gli interni.

Maggiori dettagli si conosceranno in tempi brevi, quando Toyota avvierà il lancio commerciale del nuovo SUV a propulsione elettrica.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non sai di cosa stai parlando visto che Toyota di questi motori non ne fa più da 12 anni.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il termico puro sono tutti i motori senza elettrificazione.

E se vogliamo essere onesti tutti o quasi i mild-ibrid.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

E quale sarebbe il termico puro? Il 1.0 daihatsu? Ma hai letto quello che ho scritto?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha anche termico puro, ha fatto un'elettrica (ok poteva venirgli meglio) ed ora con le JV di GAV e BYD ne presenterà altre.

Se Toyota è indietro, le europee entro 5 anni ciaone proprio

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok ma Toyota ad oggi vende solo questo perché solo questo ha da vendere

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami il termico è fermo ovunque.

Negli ultimi 15 anni quali progressi ci sono stati nei motori termici?

NESSUNO? ESATTO è proprio cosí nessuno.

Ho rottamato una 207 1.6HDi 90CV ed ho preso un'elettrica.

Auto del 207, cosa avrebbe che non andava oggi? Era E4 senza FAP, ma proprio per questo con tanti meno problemi delle E6 con urea.

Se non prendevo l'elettrica cosa c'era oggi di innovativo rispetto ad un diesel di 17 anni fa? Niente.

A meno di non parlare di HEV Toyota, di PHEV o di BEV, nel campo termico non è successo nulla in 17 lunghi anni.

Ecco perchè è finita perchè sono 20 anni che manca innovazione nel termico.
Negli ultimi 5 ci sono gli stessi identici motori senza una virgola di differenza, solo il 20/25% piú costose.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 1.5 di Yaris, il 1.8 ed il 2.0 di prius, ex Auris, corolla e c-hr, per non parlare del preistorico 2.5 su rav4, sono tutto motori che hanno ben più di 10 anni sulle spalle. Ci sono stati solo piccoli aggiornamenti, all'affidabile ma pur sempre orrendo da guidare, cambio cvt ed qualche kw di capacità in più qua e la L'altra grossa fetta di profitti che tiene in piedi i costi delle acciaierie proviene da Daihatsu che adesso dopo lo scandalo è in crisi ed è destinata a ridurrebbe drasticamente la produzione. Essere primi in economia non significa un cxxxo perché più si è grossi è più sono gravi, ed in certi casi irrimediabili, i problemi quando si presentano. Ecco perché Toyota ha deciso di dare il cxlx a BYD

D
Daniele Sacilotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente un suv elettrico ne sentivamo il bisogno

Z
Zangio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mercato ignorante per le bev...crediamo di più ai giornalai corrotti e ai cuggini meccanici piuttosto che informarsi... ancora la gente crede che non puoi usare le bev per viaggiare...

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina è diversa. Se li è 24k qui da noi tra tasse, dazi, aumenti inspiegabili arrivano anche al doppio prezzo.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota ferma tecnologicamente è una parola grossa.

Fa 11 mln macchine, in tutto il mondo, è regina dell'ibrido.

BZ4X poteva venire meglio ma da qui a darla per spacciata ne passa.

Nel mercato cinese, visto che li vendono tante BEV e PHEV, collabora coi produttori locali per non perdere troppe vendite.

Ma resta un colosso dell'automotrice planetario.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

È l'esatto contrario, oggi Toyota si ritrova col sedere per terra perché è rimasta tecnologicamente ferma a 10 anni fa quando fu colpita dal terremoto. Adesso sarà costretta ad abbandonare il proprio core-business, ovvero la produzione dei motori, e rinunciare a montagne di ricavi che ne derivano.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

In Toyota hanno perso la possibilità di essere lungimiranti dai tempi del terremoto con tsunami del 2011 . Ad oggi l'ultra pubblicizzato ibrido top-in-class in cui hanno sempre creduto e scommesso tutto ha garantito un rendimento stellare semplicemente perché sono stati i primi a muoversi in tal senso fin dai tempi non sospetti.
Esaurita tale eredità, lo scandalo della controllata daihatsu ne è monito premonitore, Toyota diventerà un anonimo marchio tra tanti che si lilmiterà ad assemblare carrozzerie. È un dato di fatto.

T
The Inquisitor 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è il prezzo cinese, non certo quello di un'ipotetica commercializzazione occidentale

T
The Inquisitor 01 Jan 1970 @ 00:00

Resiliente?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che ci siamo capiti

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come, tu sei uno informato, le hai provate fisicamente entrambe, eppure gli hai preferito altro? Quando ho comprato la tesla nel 2021,in Italia c'erano solo 3 concessionari, meno di quanti ne ha byd, eppure vendeva molto più di quanto fa byd. Eppure partivano da 50k le tesla nel 2021,non da 30 come byd. Eravamo tutti kamikaze? Oppure queste byd quando vai a vederle non sono tutto quello che si legge in giro? Costano poco? No. Sono efficienti? No. Ricaricano veloce? No. Sono ben assemblate? No. (leggiti sui gruppi quanti problemi alle sospensioni) Problemi sw? Quanti ne vuoi.(leggi sempre su gruppi). Ripeto, da dove nasce questo mito delle byd? Dalle vendite che fanno in Cina? Certo che se costasse 15k i parametri di giudizio sarebbero diversi... Ma i prezzi cinesi valgono in Cina. In tutto il resto del mondo byd non vende. 95% delle vendite in Cina è un dato clamoroso

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli non vende perchè è sconosciuta. Non è che parliamo di un telefonino che 200€ lo rischio.

Se devo spendere 30/40K€ per una roba se permetti.

Io stesso sono andato a provarle e ho preferito SAIC a BYD (nonostante in Cina è il contrario).
Ma MG ha 100 concessionari in Italia. BYD no. Perchè dovevo preferire BYD?
Ma questa è solo questione di tempo, considerando che fra 10 mesi dovrebbe partire la fabbrica ungherese, spazio qualche anno avà un supporto migliore di MG, molto probabilmente.

Ma io la macchina l'ho comprata a Giugno 24 ed io non so leggere il futuro.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Le vende in Cina. Se fosse così forte com'è che nonostante tutti gli investimenti (main sponsor ai mondiali di calcio, tutti dirigenti di case europee per il mercato europeo etc) non compare in nessuna classifica di vendita a livello europeo? Non vende perché vale poco, in confronto va molto molto meglio mg (saic)

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi risulta che in tutti i mercati in cui vende è in crescita.

Se era cosí scarsa perchè quest'anno venderà circa le BEV di Tesla e altri 2,2/2,4mln di PHEV?

Tanto da spodestare VW dal podio di vendite in Cina dopo 20 anni di dominio.
Toyota 1,9mln di pezzi (secondo mercato mondiale) anche lei giù.

Il prezzo, hai detto niente. Si fa tutto in casa, ha racchiuso motore, inverter, PdC ecc in un sistema 11 in uno che i tecnici Toyota quando l'anno smontato sono rimasti di stucco, ammettendo che grazie a questa integrazione, BYD, mantiene prezzi bassi ma qualità costruttiva buona.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico vantaggio che ha byd è che facendosele da sola le batterie riesce a essere competitiva sul prezzo di vendita. Finita lì. Rispetto agli altri ha solo da imparare, da catl in primis. Ripeto, se fosse così in vantaggio com'è che vende il 95% della sua produzione in Cina e in nessun'altro mercato riesce, non dico a sfondare, ma quantomeno a vendere? A livello di efficienza sta messa davvero male oltretutto...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

BYD oggi ha le Blade e grazie all'integrazione con la sua piattaforma gli consente di avere una delle posizioni migliori in campo BEV/PHEV del mondo e mettere sotto giganti come VW e Toyota dimostra esattamente di cosa è capace.

Persino i suoi conterranei tipo SAIC soffrono il vantaggio tecnologico di BYD.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla usa batterie tesla, panasonic, LG, catl e byd. Sta riverenza verso byd mi chiedo ogni giorno di più da dove arrivi... E direi che le vendite extra Cina parlino chiaro...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina, e basandosi sullo storico, tra dazi, garanzie etc., va a 45k. Ci daremo risposta

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma neanche li vicino, c'è una certa y in agguato... E a vedere l'autonomia anche sui 35k (nella versione long range) avrebbe vita dura

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è byd ma faw

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo, siamo un mercato resiliente alle bev, fosse stata ibrida...

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare una novità, il fatto che in Cina si debbano fare accordi locali e produrre assieme a loro. Altri ne fa con altri produttori Giapponesi per altri prodotti, esempio la variante B suv Toyota con Suzuki prodotta in India e appena presentata. Riguardo alle elettriche "serie" chi è informato del settore dice che sono praticamente pronte e saranno realizzate su piattaforma apposita.
Non credo che in Toyota siano degli sprovveduti poco lungimiranti ed in tal senso magari restare i numeri uno in vendite, rispetto a fare utili ed innovare potrebbe essere secondario.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci mancherebbe che non lavori per minimizzare le importazioni.

Tra l'altro gli stesi che di indinniano per le batterie cinesi, due righe dopo ti dicono che beh petrolio e gas pazienza di compra dal mercato.

Ma mentre produrre batterie in casa è possibile (aiutati anche dalle chimiche tipo LFP che non usa né Co me Mn, Sodio che non usa Litio) mentre dal petrolio e dal gas non puoi diventare indipendente.

Ma ripeto, emana un'IRA per attrarre produzione in UE, va benissimo. Però OGGI piuttosto che tirare il freno sulla transizione facendoti doppiare, usa quelle cinesi e avanti.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma solo i trolloni dicono questo ma è normale che chi governa deve fare in modo di avere produzione interna e non può essere marginale.
Poi se andiamo a vedere sono gli USA, sia destra che sinistra, che hanno fatto politiche per penalizzare i cinesi.
BTW Tesla e Panasonic sono in JV, Pana produce le 2170 nella Giga Nevada

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito ma NON devi aspettare l'indipendenza.
Tu devi lavorare alla produzione interna. Anche Tesla sta lavorando alle 4680 ad avvolgimento secco.

Ma nel frattempo non vende solo cybertruck e Model S, le vendite le fa coi fornitori esterni.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lasciando perdere i trolloni passare da una dipendenza all'altra non è mica buono, soprattutto poi se si parla di un singolo Stato.
Quindi certo che serve una produzione europea

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti non riesco a comprendere questa chiusura... "devi usare batterie cinesi".

Ma che te frega***a se sono cinesi, coreane, giapponesi o indonesiane?

Fanno quel che serve? Costano meno e ti danno un vantaggio tecnologico?

Solo mo Stellantis ha preso i pacchi LFP da Svolt o CATL per le eC3/gran Panda ecc.

Con calma che il mondo aspetta a noi.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla usa batterie Panasonic (prodotte in JV in USA), LG, CATL, BYD e ha anche una produzione sua delle 4680 in Texas.

Non vedo perché anche le altre case, non solo europee, non possano fare JV con produttori di celle.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensa che ne hanno fatta un'altra con GAC.
Che immagino sarà la "seconda Toyota piú intelligente" grazie ai nuovi motori GAC con efficienza del 99%.

Chi investe e lavora sodo trionfa, chi resta indietro perde.

Il mondo è stato sempre cosí. Non essendo io tifoso di un marchio particolare, ma essendo affascinato dalla tecnologia a me non interessa chi la produce.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, una BYD ricarrozzata Toyota. Forse in Europa funzionerà meglio che in Cina, qui il marchio è sinonimo di garanzia, assistenza e affidabilità, ma in Cina se la gioca con i costruttori locali: partita persa.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Già che ci sei perché non cominci a calzare scarpe di loto, mangiare con le bacchette e chiedi la cittadinanza cinese?
Questa mossa costerà a Toyota la leadership sul mondo costruttori auto, lo sanno ma non avevano tra scelta.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne dubito

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Importa solo il prezzo, sopra i 40k non hanno speranza di vendere.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Arriverà poi anche da noi

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono prodotti per il mercato cinese

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

"Toyota più intelligente vista fino ad oggi"... i motori li fa BYD, le batterie le fa BYD...

Comunque Tesla usa batterie BYD, Toyota batterie BYD, gli unici che invece di usare batterie BYD/CATL hanno avuto l'idea di farsele da soli siamo stati noi europei?

Per sapere.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La sto attendendo con molto interesse, spero sia l'inizio per Toyota nel fare sul serio con l'elettrico

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero per loro che costi 42K, dai 45 giusto perchè è Toyota, altrimenti meglio Tesla M3 (è pure uguale internamente!)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Per essere una berlina è fin troppo piena di dettagli (esternamente. Dentro è troppo basica)

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

giapponesi si sa puntano all efficienza e all affidabilità , le cose che fanno le fanno per essere funzionali pero i tablet buttati li cosi non mi piacciono proprio

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

È veramente insipido, incredibile