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Toyota e Lexus adottano lo standard di ricarica di Tesla in Nord America

Sempre più case automobilistiche stanno adottando lo standard di Tesla

Toyota e Lexus adottano lo standard di ricarica di Tesla in Nord America
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 ott 2023

Toyota e Lexus si sono aggiunte al lungo elenco di case automobilistiche che hanno deciso di adottare lo standard di ricarica di Tesla in Nord America. Dunque, a partire dal 2025, alcune vetture a batteria dei due marchi giapponesi disporranno del connettore NACS (North American Charging Standard). In questo modo, i clienti Toyota e Lexus potranno accedere agli oltre 12 mila Supercharger presenti in Nord America.

Toyota aggiunge che tra i modelli che saranno dotati del connettore NACS c'è il futuro nuovo SUV elettrico con 3 file di sedili che sarà assemblato presso il Toyota Motor Manufacturing Kentucky (TMMK). Per tutti coloro che disporranno di una vettura a batteria con il connettore CCS, Toyota e Lexus offriranno uno specifico adattatore per consentire di poter rifornire presso i punti di ricarica con lo standard di Tesla.

Nulla è stato detto, invece, sulla possibile disponibilità di un adattatore che consentirà alle vetture dotate di un connettore NACS di poter rifornire di energia presso i punti di ricarica CCS. Toyota e Lexus evidenziano che grazie a questa novità, i loro clienti elettrici avranno accesso ad una rete capillare per i pieni di energia in Nord America. Già oggi, attraverso le rispettive app, i clienti elettrici hanno accesso ad un'ampia infrastruttura con 84 punti di ricarica in Nord America.

Grazie all'adozione dello standard di Tesla, i clienti avranno molte nuove opzioni di ricarica in più in futuro. Tra le ultime case automobilistiche che hanno deciso di adottare il connettore NACS, ricordiamo BMW, MINI, Hyundai e KIA.

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Commenti Regolamento
R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualsiasi auto elettrica può caricare nei Tesla Supercharger.
Tesla però consente l’utilizzo dei Tesla supercharger ad auto non Tesla solo in alcune stazioni (circa la metà).
Tesla sta progressivamente sostituendo le colonnine con le nuove V4 con cavo più lungo, in modo da consentire una ricarica più agevole per tutte le auto.

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quindi posso caricare una Mustang Mach-E usando il Tesla Supercharger?

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, non lo sapevo, ottimo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non leggerai mai un articolo simile riguardo l’Europa.
Perché? Semplicemente perché in Europa c’è già un unico connettore di ricarica, il CCS 2.

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente questa gliela perdono perché è interessante stia diventando uno standard in USA, e magari in Europa vedremo uno standard simile su tutte le elettriche.

Le notizie davvero tappabuchi sono quelle con auto nuove che escono solo in India...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

sono chiamato lo zio di tutti (soprattutto dei miei nipoti) e il padre di nessun* (a meno che qualcuna non mi abbia nascosto qualcosa, ma sarebbe troppo tardi) :)

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa sono i figli?

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vabbè ma la targa per soggiorni non troppo lunghi non è praticamente un problema da nessuna parte.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

È palesemente un articolo tappabuchi dai. Ne è uscito uno per brand

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, conosco molto bene quelle statistiche di Tesla.
Ma so che non riportano in alcuno modo l'affidabilità.

Dicono che tra tutte le batterie arrivate a 320.000km, si perde in media il 12%.
Ma quello che interessa é: Quante non arriveranno MAI a 320.000km. Tesla non lo dirà mai secondo me.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Io so che è caldamente consigliato farla se si vuole viaggiare in molti stati USA perché alcuni potrebbero richiederla. Poi non è gratuita al 100%. C'è un bollo da pagare e te la rilasciano con le tempistiche delle varie motorizzazioni (almeno in Italia). A me hanno messo più di un mese per darmi sto libretto.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

se mai, alla mia veneranda età, dovessi far la pazzia (famiglia), li manderei altrove e io mi godrei il canada a due ruote. a meno che anche lei non sia motociclista ;)

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino... ma io voglio farlo in moto, e devo attendere di essere andato in pensione per farlo :)

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

I dubbi possono essere anche legittimi. Non c'è una grande casistica. Però qualche modello di Zoe o di Tesla o di Leaf che hanno 10 anni in giro ci sono: troppo pochi per dare certezze, quelle vengono dai test in laboratorio.

Primo, i test di laboratorio sono effettuati anche da certificatori terzi, soprattutto da quelli che garantiscono la sicurezza, per cui comunque i 3/4000 cicli di una LFP dovrebbero essere reali, in caso di difetti, questi si dovrebbero manifestare ben prima della scadenza della batteria.

Secondo, Tesla ha un database che dice, secondo loro, che le loro auto perdono in media il 12% dopo 320.000km, che è la media di km in cui un'auto americana (termica) viene rottamata, in Europa è 270.000. Detto questo anche io dico che secondo me, con questi dati, dovrebbero dare maggiori garanzie, forse non lo fanno perché tanto i volumi di vendita sono in continua crescita, non lo so.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti da parte di Nissan è un comportamento ai limiti della truffa 🙄

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Più la patente internazionale per i paesi in cui è richiesta (non solo il 3 mondo, anche alcuni stati americani la vogliono oltre a quella Italiana) e Il Carnet de Passages en Douane per i paesi in cui è necessario. Quest'ultimo è sempre meglio averlo visto che se si è sprovvisti o non è "sufficiente" poi son dolori farselo fare dall'estero in tempi utili.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ah, ok

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sapevo che in asia non era stato stabilito uno standard. Mentre eu l’ha stabilito da tempo e usa lo sta facendo ora.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

bello il canada, prima o poi ci andrò :)

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì bhe è stato sostituito.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

La Dolphin parte dai 25.000€ in Austria (con gli incentivi).
Il dubbio però rimane e non riescono mai a darti una risposta... Nemmeno quelli di Tesla:
- In percentuale, quanto é elevato il rischio che dopo 10 anni debba cambiare la batteria? E dopo 20 anni o 250.000km?
- Se dovessi cambiarla, quanto mi costerebbe?

Secondo me sono i 2 punti che scoraggiano l'acquisto. Non avrei mai comprato una ibrida 10 anni fa, se avessi avuto paura di dover cambiare batteria dopo soli 10 anni.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlavo del CCS in versione NA e EU.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te puoi viaggiare “senza problemi” con un’auto immatricolata in Europa nel Nord America o in Cina?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Possiamo anche dire che CCS 2 è uno standard mondiale con l’eccezione del Nord America e della Cina

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente la questione del connettore NACS non ha nessuna rilevanza per il mercato europeo.
Non a caso ‘NA’ di NACS è la sigla di Nord America

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

cavolo, il conto dell'altro utente era sbagliato...
qui continuano ad aggiungersi marche!

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi risulta che in Cina ci sia uno standard differente sia per la ricarica AC che DC, ovvero il GB/T. Il ChaDeMo è uno standard giapponese, che quindi è morto a causa del completo disinteresse dei produttori automobilistici nipponici verso le BEV. Quindi realisticamente rimarranno tre standard DC: CCS tipo 2 per l'Europa, NACS per l'America, e GB/T per la Cina. Gli altri paesi penso si adatteranno allo standard che risulterà loro più comodo.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente :)

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

si, nel nordamerica

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah. Non lo sapevo. Che roba assurda. Cioè chi si compra una leaf oggi (che non è una brutta macchina e non è proprio gratis), ha l'handicap di una rete di ricarica in dismissione...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo nel Nord America. E tutte le colonnine diverse dai Supercharger sono ancora CCS. (Che io sappia almeno)

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Che pensavo fosse solo un discorso di colonnine "vecchie", non che vendessero ancora macchine con la Chademo (tipo la Nissan come appena scoperto).

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Nissan vende ancora la Leaf con il Chademo 2.0

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Byd fa le batterie lamellari LFP, hanno molte qualità, ma non so se si possa dire che sono le migliori, certo anche Tesla le ha scelte per Model Y rwd prodotte a Berlino, ma il futuro prossimo sembra avere anche altre chimiche all'orizzonte con ottimi risultati.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se tutti stanno adottando il tesla significa che stanno andando (li spinge il mercato) verso lo standard unico

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma il fatto che il connettore Tesla sia dimentato lo standard Americano è una cosa interessante, su. I connettori sono comunque un pezzo importante dell'infrastruttura elettrica mondiale.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

unico per il continente europeo, non per il mondo

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

lo o gli?

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Macchine nuove con la Chademo non penso ne vendano più in Europa o sbaglio?

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Ieri, ad un centro commerciale, si potevano vedere le BYD (dolphin, atto3 e han).

Fantastiche e rifiniture che una qualsiasi europea può solo sognarsi (per quanto riguarda l'Han).

Il giorno in cui mostreranno di possedere una batteria qualitativamente più elevata rispetto alla concorrenza, non ci sarà proprio più senso comprare altre marche.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Quello giapponese morto

Non è morto, si è evoluto.
Più che altro è sparito in USA e Eu ma è dominante in Cina e Giappone con ChaoJi (Chademo 3.0)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo standard c'è dal 2012

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà solo tesla e le giapponesi fecero un loro connettore. Quello giapponese morto in breve quello tesla ha retro, ma questo perché nel mondo ci sono tutti tipi di corrente diversa e quindi farne uno unico non è cosi facile come credi.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema era che lo standard, che in USA è stato dettato dalla "dittatura" Tesla, doveva essere creato da mo, e non fare in modo che ogni produttore, o gruppo di, facesse come credeva.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

No, c’è solo tipo 2 per ac, e ccs combo (che è sempre tipp2) per dc.

Poi, in giro puoi trovare il tipo 3a che sì usava un tempo per alcuni quadricicli, oppure il chademo che qualche vecchia colonnina ha o che mettono in più come supporto per veicoli giapponesi. Ma di fatto ora è tutto tipo 2 o ccs.

In america stanno messi uguale eh… d’ora in poi peró sarà tutto nacs.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi chiedo sempre se l'equivalente di HDblog USA riempia I buchi con notizie inutili provenienti dall'Europa

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

solo uno? io ho visto (non conto i Tesla) attacchi diversi, quelli con 2 e quelli con 3 poli. poi, anche li, ac e dc... perché?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

1 solo/2 se conti ac e dc

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo quindi sarà NACS e CCS/ty2?

Chademo penso sia destinato a morire insieme ai vari tipo 1, 3c ecc…

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

1 solo/2 se conti ac e dc

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

in USA c'è uno standard, in EU quanti?

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

Vittoria finale per Elon in USA. Manca solo stellantis ma ormai deve cedere anche lei.
Ha vinto.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Il connettore esiste, le BEV Toyota e Lexus invece...🙄