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Toyota e Idemitsu insieme per lo sviluppo delle batterie allo stato solido

L'obiettivo è quello di essere pronti già nel 2027/2028

Toyota e Idemitsu insieme per lo sviluppo delle batterie allo stato solido
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 13 ott 2023

Toyota ha da poco annunciato un'ambiziosa strategia legata allo sviluppo delle batterie di nuova generazione per le auto elettriche. Come abbiamo avuto modo di vedere, la casa automobilistica giapponese sta lavorando su diverse tipologie di accumulatori che debutteranno a partire dal 2026.

Tra le tecnologie su cui sta lavorando, c'è anche quella delle batterie allo stato solido. Questi accumulatori, sulla carta, promettono di far fare alle auto elettriche un importante salto avanti in termini di autonomia e ricarica. Secondo la tabella di marcia condivisa da Toyota, l'obiettivo è quello di essere pronti per l'uso commerciale entro il 2027-28. In passato, il marchio giapponese aveva raccontato di voler introdurre queste batterie prima sui modelli ibridi. Adesso, invece, l'attenzione è principalmente rivolta sulle auto elettriche di nuova generazione. Secondo quanto promesso, grazie a queste batterie, le vetture potranno disporre di un'autonomia di oltre 1.000 km. Inoltre, serviranno solo 10 minuti per passare dal 10% all'80% della carica.

IL PIANO DI SVILUPPO

In tema di sviluppo delle batterie allo stato solido, adesso, arriva un'interessante novità. Toyota, infatti, ha annunciato di aver firmato un accordo di collaborazione con Idemitsu Kosan per lavorare insieme allo sviluppo di una tecnologia di produzione di massa degli elettroliti solidi, al miglioramento della produttività e alla creazione di una catena di fornitura, per raggiungere la produzione di massa delle nuove batterie.

Le due aziende hanno dunque delineato un piano che porterà al lancio della prima generazione delle batterie allo stato solido previsto, come detto, nel 2027/2028. Piano che si articola in 3 fasi. La prima prevede il perfezionamento dell'elettrolita solido, oltre alla progettazione di un impianto pilota per la produzione degli elettroliti solidi. La seconda, invece, prevede la costruzione e l'avviamento della produzione dell'impianto pilota. Inoltre, Toyota si occuperà di progettare i modelli che disporranno delle nuove batterie.

https://youtu.be/naZ1t8BrsfU

Nella terza fase, invece, le società studieranno la produzione di massa delle nuove batterie allo stato solido. Toyota sta cercando di recuperare il terreno perso contro Tesla e i rivali cinesi come BYD nella corsa ai veicoli elettrici. Ha affermato di aver trovato una nuova tecnologia che risolve i problemi di affidabilità e durata delle batterie allo stato solido. Non rimane che attendere gli sviluppi di questo progetto.

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Commenti Regolamento
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Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, il punto è che al parlamento Europeo devono render conto ai produttori di auto nostrani che hanno un "peso" e che altrimenti cominciano a piangere e batterei i piedi minacciando licenziamenti a go go, dall'altra sanno benissimo che le EV non riesci a venderle a certi prezzi, almeno non alla massa

Magari ci fosse da noi la possibilità di acquistare auto Cinesi ( e non ) al prezzo con cui vengono vendute in Cina, non staremo neanche qui a discuterne :)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi si nasconde dietro ai dazi è destinato a soccombere, le sue imprese rimarranno sempre più indietro fino a che i loro prodotti non li vorrà più nessuno, dazi o non dazi

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è da vedere se le promesse verranno rispettate e se l’Europa permetterà ai cinesi di vendere le proprie auto senza dazi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell'articolo c'è la tabella di come secondo Toyota evolveranno le batterie, per il 2028 quelle "normali" è previsto che costino il 40% in meno di oggi. E se Toyota deve considerare anche i costi per recuperare il tempo perduto i cinesi possono fare ben di meglio

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì intanto il 2035 si avvicina, il problema sta tutto li

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda un po' Apple che con i primi iPhone aveva quasi un monopolio e adesso poco più del 20%... Quanti dirigenti Apple hanno licenziato o sostituito? Mantenere le quote di mercato quando il mercato si moltiplica per svariate volte non ha alcun senso, Tesla dovrebbe diventare un mostro con il monopolio sulle automobili, assolutamente impossibile. Diventerà (forse) uno dei principali produttori, si specializzerà in alcuni settori e questo è tutto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non dovevano arrivare ieri

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Che nessuno è mai stato licenziato non lo so ma che sia stato sostituito si. Semplicemente perchè sei stato incapace di trattenere la percentuale di clienti che apprezzavano i tuoi prodotti che sono passati alla concorrenza. Perchè ad un aumento x percentuale del mercato dovevi mantenere x percentuale di clientela. Ora, adesso che siamo nelle fasi iniziali e assestamento del mercato il calo ci deve essere ma la domanda è, ed è qui il succo di tutto il discorso, fino a quanto si abbasserà fisiologicamente questa percentuale ? Considerando poi anche la proverbiale tempistica geologica con cui Tesla reagisce al mercato proponendo nuovi e variegati modelli per coprire tutti i segmenti. Va bene tutto ma sta 3 e Y tra poco cominceranno a stufare. Se pensa di tirare fino al 2035 buona fortuna.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno è mai stato licenziato per aver venduto il 30% più dell'anno precedente. Se prima Tesla era da sola e adesso le altre Case automobilistiche cominciano a svegliarsi è ovvio che la sua quota di mercato diminuirà!

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

No, no e ancora no, aspetta un pò. Per te per un amministratore delegato, di qualsiasi azienda, ritiene più importante la quota di mercato che hanno i suoi prodotti in quel trimestre o se, sempre in quel trimestre ha venduto di più ?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io appunto di quote di mercato stavo parlando! Se il mercato diventa più ampio Tesla vende di più, non di meno anche se la sua percentuale diminuisce! Secondo te Elon Musk produce auto per guadagnarci o per battere il record di quota di mercato più grande?
https://uploads.disquscdn.c...
Fonte: https://cleantechnica.com/2023/02/25/us-electric-car-sales-increased-65-in-2022/

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è ovvio, uno schermo LCD ed un po' di software te li fanno pagare svariate migliaia di Euro se sono sul cruscotto dell'auto e poche centinaia se sono in un tablet, ma succede la stessa cosa sia sulle auto a pistoni che quelle elettriche

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse come dici il margine delle case automobilistiche sarebbe rimasto in singola perchè a X aumento dei costi generalmente avviene un X aumento del prezzo. Ma dato che i bilanci aziendali, tutti, sono in doppia cifra nonostante vendono meno auto è segno inequivocabile che su ste auto ci stanno guadagnando una fraccata più di prima.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche qui non hai centrato il post. Ripeto, si stava parlando di quote di mercato. Se fino a 3 mesi fa Tesla aveva il 62% del mercato puramente elettrico americano, 62 auto su 100 puramente elettriche avevano il marchio Tesla, nell'ultimo trimestre dove gli incentivi americani stanno entrando nel vivo ne ha vendute "solo" 50 su cento puramente elettriche. E questo indica diversamente dal mercato europeo che in America gli acquisti si stanno diversificando data anche la maggior disponibilità e omogeneità di costi di modelli dello stesso segmento. Infatti Mercedes che da noi fa caxxre ha venduto solo lei sempre nell'ultimo trimestre il 15% (del 50% non Tesla) dei veicoli puramente elettrici dove invece Ford e Gm si sono fermate al 3 e 4 %.
Poi Tesla guadagna ? Ci perde ? Non mene può fregare una mazza.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le termiche sono aumentate perché si forniscono determinate cose (adas, sicurezza, comodità) che prima erano molto più semplificate, sulle elettriche questi adeguamenti ci sono già. Che poi sarebbe un'ottima cosa poter scegliere un'auto economica tipo la vecchia Fiat Panda sono d'accordo, ma non so se e quanto venderebbe

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Se oltre al mio post leggevi anche quello sopra, dato che era in risposta a quello, forse lo capivi.
La scelta è una cosa, che le termiche sono aumentate allo sproposito cosi che le elettriche ti sembrano convenienti è un'altra.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Economiche" non lo hai scritto proprio, comunque mi sembra che i prezzi si vadano sempre più ribassando: Confronta la scelta di oggi con quella di tre o quattro anni fa

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati vanno anche capiti, se sei l'unica azienda a fare un certo prodotto avrai il 100% del mercato ma magari il tuo fatturato annuale ammonta a pochi spicci. Se la tua percentuale di mercato scende al 50% ma fatturi svariati miliardi stai un po' meglio di prima, non pensi?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie al litio sono state inventate nel 1970, la Sony le ha cominciate a produrre nel 1990 e quelle attuali hanno meno di 15 anni. Un po' di pazienza...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che i dati li ha sparati il principe americano dei Teslari. Digli a lui di essere un allocco poi rido...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che non si parlava se si vedono o meno ma quanto costano e quelle economiche, per esempio, chissà come mai oggi si dice che arrivano sempre domani... si come il messia...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tu spari dati a ##### e speri che chi ti legge non se ne accorga l'alloco sei tu

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando sono arrivati i primi telefonini TACS a tre o quattro milioni di Lire avranno detto "scaffale, non si diffonderà mai una cosa del genere"

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh non ci arrivano che per avere una tecnologia che costi poco prima bisogna farla costosa...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti parla di "un prototipo" (di molti) "sviluppato dal progetto."

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma "gather tawni owl's" e il bello è che ci sono riuscito.

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il tuo" che? Forse faresti meglio a dormire un po' di più... Comunque evidentemente abiti nel deserto o su uno scoglio in mezzo al mare, io di auto elettriche ne vedo passare ogni giorno

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sono in piedi dalle 06:00 ma già alle 08:00 il mio grado di sopportazione per le persone adminchian era già esaurito.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo Zolfo-Selenio è solo nel catodo, l'anodo è comunque fatto di Litio. In ogni caso tra gli esperimenti e l'industrializzazione passano diversi anni, sempre che il tutto sia possibile da fabbricare ad alti volumi e costi accessibili:

https://www.nasa.gov/wp-content/uploads/2021/04/sabers_cas_fact_sheet_508.pdf

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed ecco l'articolo settimanale sulle fantasie campate per aria di Toyota 🙄

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il senso del post è "cherry picking"

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di quelle economiche arriveranno quelle a caro prezzo. Che strano, mai successo...

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei appena svegliato dopo essere andato a dormire venti anni fa?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Come le auto elettriche del resto.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensa che in 10 anni ha perso il 50% (che in realtà sono gli ultimi 4), tra altri 10 chissà...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno sta dicendo che ora qualcuno può impensierire Tesla, ma la concorrenza comunque sta crescendo e nell'ultimo trimestre gli ha portato via il 12%. Ha ancora margine ? Recurerà ? Onestamente non mi frega una mazza. Ma comunque i dati parlano che la concorrenza sta iniziando a vendere contrariamente di quello che capita in Europa : Mercedes per esempio nell'ultimo trimestre ha venduto solo lei il 15% di tutti i veicoli elettrici.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che nel 2013 aveva il 100% vendendo 4 vetture all'anno, ma se per te va bene così...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

E' inutile che snoccioli dati a mo di pasta e fagioli. Quello che ho scritto, per chi ha attivi i neuroni, è chiaro e limpido e si sta parlando di quota di mercato nel segmento puro elettrico. E Tesla in US nell'ultimo trimestre ha perso il 12% passando dal 62 al 50% di quota di penetrazione. Poco ? Tanto ? non me ne frega nulla ma la concorrenza si sta facendo sentire. Questo era ed è il senso del post. O hai qualche problema ?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche oggi le batterie allo stato solido a prezzi economici arrivano domani

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

La vedo ancora lunga, intanto il 2035 si avvicina e la mia auto invecchia.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlando di auto ho letto un articolo che ad Hong Kong un auto di cilindrata 1600cc costa al nostro cambio sui 72k! Un litro di benzina a 2€ e 90cent posto .. appartamento da 15 mq da 500k e da 100mq da 800k in su un posto auto da oltre 100k addirittura uno ha acquistato un posto auto da oltre un milione di euro!

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo capito che sei furbo e giochi con le parole.

Il 63% di 100 è 63
Il 58% di 1000 è 580.

È vero Tesla ha perso quote di mercato, come prevedibile, sulle elettriche però.
Perché se guardi le quote totali, passa da 3,8% jan-sep22 al 4,2% jan-sep23.
Vendendo solo elettriche, guadagna quote di mercato anche rispetto al termico. https://uploads.disquscdn.c...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso non dirmi che anche loro, NASA, sono dei ciarlatani :
L'Agenzia Spaziale statunitense ha sviluppato una tecnologia che non utilizza sostanze chimiche elettrolitiche liquide, il principale problema di sicurezza di molte batterie. Queste sostanze possono subire una reazione a catena che le fa riscaldare, reagire ulteriormente a causa del calore e infine prendere fuoco.
Il progetto della Nasa, "Solid-state Architecture Batteries for Enhanced Rechargeability and Safety" (SABERS) si basa su un'alternativa ecologica e meno pericolosa: le batterie allo stato solido. Non solo hanno la potenza e l'efficienza necessarie per gli aerei, ma mantengono una struttura solida anche quando vengono danneggiate, il che significa che non prendono fuoco.
Non solo le nuove batterie saranno in grado di elettrificare i velivoli, eliminando così le emissioni di carbonio e non associate alla combustione del carburante per aerei, ma riusciranno a evitare uno dei più importanti compromessi che affliggono i processi di elettrificazione su larga scala: il litio.
Il litio è una risorsa limitata associata alla propria serie di esternalità ambientali negative, nonché a importanti implicazioni geopolitiche.
Un prototipo di batteria al selenio di zolfo, sviluppato dal progetto, produce 500 wattora di energia per chilogrammo di batteria. Si tratta di una densità energetica doppia rispetto a quella di una batteria standard agli ioni di litio.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che l'ho letto infatti parli di guida autonoma che non è. Legalmente è un livello 2, più o meno avanzato come meglio credi, quindi è solo un assistente alla guida, non guida autonoma. io parlo di gente che ha comprato la guida autonoma perchè le promesse erano che a breve avrebbero potuto usarla ma... BUFALA. Ok?
anche le batteria a stato solido esistono, solo a livello prototipale ma esistono, il passo che manca e che Toyota e altri stanno cercando di velocizzare è durata e affidabilità.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna sciocchezza notizia riportata tra l'altro da un sito ultra nazigreen Tesla dipendente. E apri bene gli occhi ho scritto : "Nonostante Tesla sia ancora prima in classifica sta mese in mese perdendo quote assottigliando a poco a poco il notevole vantaggio
Mangiato troppo a mezzogiorno ?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

ahh funziona pure ? ma lo sai che ci sono clienti che hanno preso anni fa il pacchetto completo Ful Self Driving inebriati delle promesse del funambolico ma hanno fatto in tempo a rivendere l'auto, perdendoci, senza vedere una mazza ?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha intenzione di recuperare Tesla, sempre se di recupero si può parlare. Infatti il mercato parla chiaro e chi ci ha voluto provare si è vista la fine che ha fatto, vedi Vw. L' elettrico è ancora acerbo per la massa ed è guidato soprattutto da chi ha potere d'acquisto, e se spende la vuole completa quindi cool con ballerine e scimmiette, ovvero Tesla. Mg sfonda perchè raccoglie chi non ha i soldi per comprarsi l'americana.
Le case proseguono per la loro strada e saranno i consumatori che davanti a un livellamento dei prezzi e una discreta scelta uniforme sceglieranno cosa acquistare. Tant'è che in Usa si stanno già vedendo i primi effetti con i notevoli incentivi del governo americano e la continua crescita di modelli sul mercato. Nonostante Tesla sia ancora prima in classifica sta mese in mese perdendo quote assottigliando a poco a poco il notevole vantaggio. Più livellamento della tecnologia e prezzo, più concorrenza, e più c'e spartizione delle quote di mercato. Niente di così strano. Toyota ha semplicemente scelto di entrare quando ne varrà la pena snobbando la gara suicida innescata da Tesla del "chi c'è l'ha più lungo." E fino ad ora sta pagando. La battaglia non è adesso ma solo tra qualche anno. E il mondo odierno ha insegnato che si fa presto a passare dalle stelle alle stalle e viceversa. Non darei così tutto per scontato.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per quello il Divino è anni che promette la sua guida autonoma ma ad ora nulla. Marketing si marketing no ognuno agisce come crede.

P.s. le batterie a stato solido esistono eccome, ma come tutte le tecnologie una cosa è produrre un prototipo, un'altra è produrlo in serie, essere efficiente e affidabile.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie di oggi è la stessa cosa dei computer, tu dici che sei pronto e 6 mesi dopo è già vecchio e quindi fai prima a passare allo step successivo. Quindi perchè commercializzare una cosa che dopo poco è già migliorata ? Mica fessi tanto i soldi, per ora, arrivano da altre parti.