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Toyota, 1,29 miliardi di dollari per produrre batterie nella Carolina del Nord

Nuova fabbrica per le batterie per Toyota.

Toyota, 1,29 miliardi di dollari per produrre batterie nella Carolina del Nord
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 7 dic 2021

La strategia globale di Toyota è quella di arrivare a minimizzare le emissioni di anidride carbonica e raggiungere il prima possibile la neutralità carbonica. Per farlo, punta ad offrire ai suoi clienti una gamma diversificata di soluzioni di propulsione. Come ben sappiamo, il marchio giapponese non sta scommettendo tutto sull'elettrico in quanto preferisce puntare anche su altre soluzioni come l'ibrido, il Plug-in e il Fuel Cell. In ogni caso, per proporre veicoli con una motorizzazione elettrificata, la casa automobilistica ha bisogno comunque di disporre di un'adeguata fornitura di batterie.

NUOVA FABBRICA

In questo contesto va visto l'investimento di 1,29 miliardi di dollari per un impianto dedicato alle batterie che sorgerà nella Carolina del Nord. Tale nuovo sito sarà chiamato Toyota Battery Manufacturing, North Carolina (TBMNC). Questo nuovo stabilimento fa parte del piano di investimenti di 3,4 miliardi di dollari per lo sviluppo e la costruzione delle batterie in America che il costruttore aveva annunciato un po' di tempo fa.

Questo nuovo impianto per le batterie entrerà in funzione nel 2025 e avrà 4 linee di produzione, ciascuna in grado di fornire abbastanza batterie agli ioni di litio per 200.000 veicoli. L'obiettivo successivo è quello di arrivare a disporre di 6 linee di produzione per poter fornire accumulatori a 1,2 milioni di veicoli all'anno. Il costruttore ha evidenziato che, almeno all'inizio, questo nuovo stabilimento si concentrerà sulla produzione di batterie per veicoli ibridi.

Non deve stupire troppo visto che, come abbiamo anche accennato all'inizio, Toyota sta continuando a puntare sulle soluzione Full Hybrid e Plug-in. In futuro è comunque possibile che all'interno di questa nuova fabbrica possano essere prodotte anche batterie per le auto elettriche.

In ogni caso, il nuovo impianto avrà effetti positivi per l'economia del territorio. Infatti, il costruttore ha evidenziato che si andranno a creare fino a 1.750 nuovi posti di lavoro.

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Commenti Regolamento
G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo, purtroppo potresti aver ragione, almeno in molte parti del mondo, US inclusi. In EU siamo più avanti, con alcuni grossi mercati (UK e Germania) già intorno al 20% di EV pure.
Nel vecchio continente credo vedremo uno spostamento abbastanza repentino e sostanzialmente dipendente dalla distribuzione geografica di colonnine e dal calo dei prezzi delle EV per effetto anche delle economie di scala. Negli US, dipende. Se il piano Biden prende piede velocemente, Toyota potrebbe essere in ritardo rispetto Ford e GM (vabbe Tesla è in un altro campionato). Perfino i coreani e Nissan hanno piani più solidi di Toyota.
Se invece lo sviluppo sarà lento, allora faranno in tempo.
Questo per dire che da un colosso come Toyota sarebbe lecito aspettarsi che volessero essere protagonisti, non alla rincorsa.
Se poi arrivano i Cinesi, adios

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per Toyota. A Toyota non interessa avere le EV se queste non sono richieste. Questo da come la vedo io.
Hanno dei modelli EV, giusto per dire che riescono a farli. Un po' come la Supra per dire che hanno una vettura sportiva tra i modelli.
Ma i 200 miliardi che guadagnano ogni anno dalla vendita, non sono e non saranno dati né dalle elettriche né dalle supercar.

Lo scopo é quello di vendere quello che la gente vuole comprare. E queste rimangono le ibride (per quanto riguarda Toyota). Ibride che fino a poco fa venivano solo sviluppate in Giappone perché la qualità oltre confine non poteva essere garantita.

Le batterie le fornisce Panasonic al momento e oltre il 95% delle vetture possiede una batteria da circa 1.5kWh (da 1.1 a 1.9). Anche nel 2025, saranno poche le batterie da 50kWh... Anzi, da come si lamentano le case europee per come viene spinto l'elettrico, potremmo essere qua ancora nel 2030 con più vetture a benzina che ibride/EV.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non mi lamento proprio di nulla. Semplicemente faccio notare che queste produzioni sarebbero dovute esser pronte già oggi, non fra 3 anni (o più), perché la domanda di ibride ed EV è in fortissima crescita. Mi sembrano in ritardo, tutto qui

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é che non riescano a reperire batterie al momento... Di cosa ti lamenti? Hai paura che non riescano più a produrre batterie fino al 2025?

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono combattuto tra le ev e le phev.
Avvolte mi sembra razionale avere l’auto solo elettrica, ma poi mi viene il dubbio che venga limitata la libertà d’utilizzo a cui sono abituato. Quindi penso all’alternativa plug-in ma trovo i modelli in vendita eccessivamente costosi e mi sembra irrazionale utilizzare una tecno così complicata. Non ne esco…

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo nel 2022, 2025 sono 3. Inoltre, è una decisione che avrebbe dovuto essere presa 2 anni fa, non oggi

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

2 anni interi per aprire uno stabilimento di grosse dimensioni ci possono stare, a meno che tu non ti chiami Elon e ti fanno i ponti d'oro per costruire a Shanghai.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto Ford e GM producono in Messico

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, possono sempre convertire la produzione dopo. Comunque, apre nel 2025...con calma dai