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Secondo CATL, il progetto delle batterie 4680 di Tesla è destinato a fallire

Secondo il fondatore della più grande azienda di batterie, il progetto di Muk sulle batterie 4680 non avrà successo

Secondo CATL, il progetto delle batterie 4680 di Tesla è destinato a fallire
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 nov 2024

Tesla sta scommettendo molto sulle batterie 4680 di cui tanto abbiamo parlato in passato. C'è però chi pensa che questo progetto sia destinato a non avere successo e quindi a fallire. E questo qualcuno non è una persona qualsiasi… Infatti si tratta Robin Zengo, fondatore di CATL, la più grande azienda di batterie che oggi domina questo mercato. Ricordiamo che tra le altre cose, CATL è anche uno dei fornitori degli accumulatori che oggi troviamo sulle auto elettriche della casa automobilistica americana.

Infatti, le batterie di CATL oggi vengono installate sulle Tesla prodotte all'interno della fabbrica di Shanghai.

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SCOMMESSA DESTINATA A FALLIRE

Stando a quanto racconta Reuters, Zengo ha incontrato Musk a Pechino ad aprile e hanno discusso di vari temi tra cui lo sviluppo della guida autonoma su cui la casa automobilistica, come sappiamo, sta puntando molto. Tra l'altro, il numero uno di CATL condivide il punto di vista del fondatore di Tesla sul potenziale della tecnologia dei veicoli autonomi basata sull'intelligenza artificiale.

Tuttavia, i due hanno parlato anche delle batterie e Zengo ha detto a Musk che la sua scommessa sulle 4680 è destinata a fallire.

Abbiamo avuto un dibattito molto ampio e l'ho mostrato. È rimasto in silenzio. Non sa come realizzare una batteria. Si tratta di elettrochimica. È bravo per i chip, il software, l'hardware, le cose meccaniche.

Tesla non ha voluto commentare le affermazioni riportate da Reuters, tuttavia sappiamo che effettivamente ci sono state delle problematiche nello sviluppo delle batterie 4680 tanto che in passato si parlava effettivamente che l'azienda di Elon Musk potesse decidere di abbandonare questo progetto.

LO SVILUPPO DELLE 4680 VA AVANTI

Tuttavia, ad inizio ottobre era emersa la notizia che Tesla avesse pianificato lo sviluppo di 4 nuove varianti delle sue batterie 4680 destinate a modelli differenti tra cui il nuovo Cybercab. Si trattava di un segnale che nonostante le difficoltà, la casa automobilistica sta continuando ad investire in questo progetto. Non possiamo poi non ricordare che a settembre aveva festeggiato il traguardo delle 100 milioni di celle 4680 prodotte. Inoltre, ha iniziato a produrre prototipi di celle 4680 dotate di un rivestimento a secco del catodo, che dovrebbe garantire una maggiore riduzione dei costi.

MUSK PROMETTE ‘TROPPO’

Il numero uno di CATL aggiunge poi che Elon Musk tende a "promettere troppo" sul fronte delle tempistiche. Proprio per questo ha chiesto direttamente a lui il perché. Del resto lo sappiamo bene, Musk tende ad essere toppo "ottimista" sui tempi, soprattutto quando parla dello sviluppo della guida autonoma. Il motivo? Stando a quanto raccontato sarebbe per motivare lo staff in quanto qualsiasi cosa oltre un lasso di tempo di due anni avrebbe potuto benissimo essere "infinita".

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Commenti Regolamento
C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sa come funziona una batteria come posso saperlo io o sicuramente un po' più approfondito ma di certo non è in prima linea sulla ricerca e sviluppo.
Non ho detto che mette mani al portafoglio e basta ma non è neanche lui che crea i prodotti da zero senza nessun aiuto

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla ha acquisito Maxwell apposta per usare la loro tecnologica nel realizzare le batterie

S
Spirti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per favore ancora sta stronzata. Sa benissimo come funzionano le batterie, i razzi, le auto elettriche e le reti neurali. Il raptor lo ha fatto anche lui. Non prendiamoci per il culo pensando che sia uno che mette mani al portafoglio e basta

S
Spirti 01 Jan 1970 @ 00:00

Bslli ma adesso togliamo i sussidi statali e vediamo chi fa più profitto tra tesla e BYD.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare che la spiegazione di questa affermazione risieda fondamentalmente nell'efficienza volumetrica , perchè nello stesso spazio disponibile ( se regolare ) si puoʻ stivare una maggiore quantità di energia con formati prismatici o "blade" , rispetto alle cilindriche .

Lo svantaggio (/vantaggio ) delle cilindriche è nello spazio "vuoto" che rimane tra una cella e l'altra . Vero che puoʻ essere utilizzato per raffreddare ( e riscaldare ) le celle, ma almeno dal punto di vista puramente geometrico , è svantaggioso .

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

"reinventarsi" i tasti fisici.
ahahahahah
avete voluto questo progresso ridicolo fatto di touch screen enormi?
tenetevelo!!

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo analista finanziario o qualcosa di simile.

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

È ovvio che siamo nel campo delle ipotesi ma se tesla ha investito nella ricerca per le nuove batterie vuol dire che hanno idea di utilizzarle no? Anche se non sostituiranno completamente le batterie catl sicuramente gli ordini diminuiranno

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo pensando che Tesla si ferma a 1,8mln di vendite/anno.

Perchè se aumentano 1,5mln di pacchi batteria da 60KWh non bastano.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

I costi non li conti? 60 KWh LFP e 60 KWh di 4680 costano uguali?

Hai la capacità di produrre 1,5 mln di pacchi da 60 KW?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimenticavo il tuo amore per le lfp... 😂

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le nuove batterie funzionano e riescono a produrre in grandi quantità è ovvio che tesla preferirà usare le proprie. Poi che ci riesca o meno è tutto da vedere

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavoro per un gruppo leader nella distribuzione di elettrodomestici ed elettronica di consumo in Italia.
Motivo per cui, come va il mercato su diversi ambiti, è la mia quotidianità

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che dice kib sul dominio non c'entra un tubo.
Il capoccia di CATL crede che il formato cilindrico di grande dimensioni non porta nessun vantaggio o comunque vantaggi sui costi per celle che poi si potrebbero bilanciare con i costi per fare l'intera batteria con il CtP.
Le cilindriche a parità di chimica portano ad avere densità volumetriche per il pacco minori rispetto alle prismatiche di grandi dimensioni.
Poi in teoria le prismatiche sono più facili da climatizzare e sono più facili da ricaricare.
Diciamo che le 4680 di Tesla potrebbero essere vantaggiose solo se riesce a fare anche il catodo a secco e allo stesso tempo però deve migliorare la densità iniziando a "dopare" l'anodo con il silicio.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Che é esattamente quello che ho detto IO.

LG non produce LFP perché NON ha la licenza di produrle da parte dei produttori cinesi.

Se non vogliono percorrere questa via basta che investano qualche anno e qualche mld di $ In R&D e poi possono farsi le loro.

Evidentemente gli conviene comprare la licenza e iniziare a produrre fra qualche mese

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
perchè ancora non le ha in licenza dai cinesi

Non confondiamo le cose.
I Cinesi non hanno in mano brevetti che possano bloccare la produzione di LFP da parte di altri, hanno al massimo brevetti su come produrre le "loro" lfp e sui miglioramenti fatti negli anni al catodo lfp.
LG si appoggerà a loro per non fare r&d e probabilmente le conviene licenziare i metodi di produzione di CATL o altro produttore.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A be con LG è chiaro che il conto cambia parecchio.

Che poi LG NON fa LFP, perchè ancora non le ha in licenza dai cinesi

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO non confondo niente. 1,7 mln di BEV.

BYD Quest'anno dovresbbe stare sulle 4mln di NEV.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché tutto il resto nooo ???

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha ragione, BYD è in linea a riuscire a vendere oltre 1.7 milioni di BEV, totale NEV sarà vicina ai 4 milioni.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Confondi bev e nev

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi lg

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo gia visto di cosa è capace CATL con le Qlin 2 della SU7 ultra... Tesla userà le 4680 per piccole produzioni non può fare 1,5 mln di pacchi batteria con le 4680 è ovvio.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdere un cliente? E dove li recupera Tesla mezzo milione di pacchi batteria da 60KWh lordi... LFP per giunta?

Ma stai scherzando?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma manco lontantamente.

Quest'anno BYD dovrebbe vendere 1,7mln di elettriche, circa quanto Tesla.

Con la differenza che Tesla spalma in tutto uil mondo, BYD il 90% lo vende in Cina.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta parlando del più grande produttore mondile di BEV GRAZIE A BYD E CATL. Le LR gliele batterizza Panasonic.

Se era per le 4680 giusto i cybertruc Model S e X poteva produrre. Altro che produttore di elettriche.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio , magari Musk non capirà molto di chimica , peroʻ mi sembra che se il concetto della 4680 ad anodo "secco" si dovesse rivelare industrializzabile , ci sarebbe un risparmio del 70-80% nell'energia richiesta per la produzione delle celle .

Non proprio un dettaglio ....

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Al limite, "over promise, under deliver " in termini di tempi.

Ma, se lo confrontiamo con la stragrande maggioranza del mondo OEM automotive occidentale, sono ampiamente nell' "over deliver" ....

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

si x quello speravo che il boss CATL diceva qualche cosa xd

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono perfettamente d'accordo con CATL, sottoscrivo su tutto.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non sembra credo sia stato recentemente superato da BYD o comunque uno è in discesa e l'altro è in forte crescita.
Ad ogni modo si vedrà in futuro come sarà messa in Cina e nel mondo

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, l'affermazione che Musk promette troppo non è del tutto errata, si sta ancora aspettando qualche novità sulla Roadster presentata anni fa, più ovviamente la versione "economica" del Cybertruck, per quanto riguarda lo studio del software nulla da dire, ma per molte cose si può riassumere il tutto con "promised but not delivered".

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo, anche secondo me i cinesi si son concentrati sulla chimica e su altri aspetti di ottimizzazione, abbassando di conseguenza i prezzi. Però non so se le 4680 non siano comunque una scelta così balzana, perchè il solo fattore di forma è solo una delle qualità da considerare. Per esempio anche Tesla potrebbe integrare una chimica diversa. In definitiva, dipende più dai costi di produzione però

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso chiederti per curiosità personale che lavoro fai?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

"Più importante" è effettivamente un termine da inquadrare.
Se lo riferisci alla transizione puoi ridere liberamente e ti do ragione pure io.
Se lo riferisci alla sicurezza invece va detto che il @disqus_aB9UhHgjGr non ha detto qualcosa di sbagliato.

Sembrerà finto ma proprio stamattina ho superato una vettura su strada a scorrimento veloce (90Km/h) attorno alle 6.00, quindi traffico pressochè assente, che procedeva abbastanza lentamente (circa 50Km/h) e in modo che, credo sia capitato a tutti, dava l'idea di qualcuno che utilizzava uno smartphone.
Buttando l'occhio stava invece "lavorando" su un bel tablettone dell'auto.

Aveva targa straniera e non era una Tesla. Io infatti riferisco questo aspetto alle scelte trasversali della maggioranza dei produttori, non è per me colpa di uno singolarmente, ma la considero una colpa.

P.s. mi riferisco ovviamente ai tasti fisici, il Lidar credo possa essere molto utile per altri aspetti legati alla sicurezza della guida autonoma, ma non ritengo di aver di dire che sia la scelta migliore.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Controlla meglio i numeri.
Tesla nel 2024 è terza come market share nelle NEV e quasi sicuramente seconda sulle BEV.
BYD sulle NEV è prima con il 36.1%.
Gen-Ott BYD ha venduto 1.359.193 BEV pure e come export sta ancora sotto il 10% se non ricordo male

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, byd tra elettriche e plugin

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

confermo, tenendo conto solo del mercato cinese byd è avanti a tesla nelle bev

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina è BYD

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente tesla è il più grosso venditore di elettriche pure anche in Cina...

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che Tesla fallisce, ho semplicemente scritto che il futuro del mercato EV è dei produttori Cinesi.
E' il più grande produttore di auto EV ora ma non credo lo rimarrà per molto. Le EV nei mercati in cui sono in espansione non vede certo Tesla in prima posizione, o almeno non con questo grosso margine.
Che poi credo sia il motivo per cui ha lasciato perdere la Model 2 per concentrarsi nel RoboTaxi cercando di far crescere la vendita di servizi piuttosto che vendita auto.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che siano meglio o peggio, io sapevo che il fattore forma era dovuto all'ottimizzazione degli spazi ma BYD con il formato Blade e CATL con l'aumento della densità e ricerche varie credo abbiano risolto a modo loro il problema

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

😂

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

ma lo so bene.... solo che volevo capire come mai le cilindriche erano peggio di quelle tesla xd

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Cose più importanti i lidar o tasti fisici? 😁😂

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai parlando del più grande produttore di auto elettriche del mondo e usi "quote ridicole" nella stessa frase?

Ahh... Spe... Sarai mica un altro di quelli che tesla fallisce a breve? No, perché prima tesla doveva fallire quando arrivavano le case storiche (e in realtà ora sono le case storiche che rischiano di fallire). Ora il nuovo mantra è che tesla fallirà quando arrivano le cinesi?

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

È che lui calca la mano sull’idea del super uomo che sa fare tutto e non ha bisogno di nessuno. Lo riconosco come genio della finanza, non della fisica

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha ragione. Non perchè non siano un miglioramento rispetto alle altre, ma perchè i volumi di produzione e installazione sono bassi e soprattutto perchè i tempi di sviluppo sono troppo alti in relazione al miglioramento apportato. Quel tempo poteva essere utilizzato per sviluppare tecnologie con vantaggi molto più evidenti tipo lo stato solido.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplice CATL e BYD dominano il mercato batterie , le auto EV non cinesi sono destinate a un quota ridicola quindi le iniziative Tesla sulle batterie sono destinate all'insuccesso visto che non raggiungeranno mai un grande volume d'installato.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma xche nn ci spiega xche le cilindriche nn vanno bene?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo un po' chi avrà ragione alla fine, solo il tempo c'è lo dirà.

Volevo condividere una campana diversa su Tesla, da un ragazzo analista molto competente, che oltre ad essere pro EV, soprattutto Tesla, è al contempo un sostenitore di Trump:

Tesla vedrà un'impennata della domanda nel 4° trimestre negli Stati Uniti che probabilmente durerà fino all'insediamento di trump, intorno al 20 gennaio, causata dalla paura degli acquirenti di una potenziale perdita del credito d'imposta da quando:

1. Alcuni clienti Tesla esistenti penseranno di sostituire il loro veicolo un po' prima per approfittare del credito prima che scompaia.
2. Alcuni potenziali clienti Tesla penseranno di accelerare l'acquisto del veicolo per approfittare del credito prima che scompaia.

Questo effetto di traino della domanda probabilmente spinge:

1. 4° trimestre 2024: il massimo storico delle vendite di veicoli a livello mondiale.
2. Il 1° trimestre 2025 potrebbe diventare neutro: la prima metà del 1° trimestre vede un aumento della domanda negli Stati Uniti, mentre la seconda metà del 1° trimestre vede un calo della domanda negli Stati Uniti.
A questo punto, è probabile che Tesla addolcisca le consegne con incentivi (proprio come ha fatto nel gennaio 2024 in Germania dopo l'improvvisa rimozione dei sussidi da parte del governo nel dicembre 2023).

È importante tenere presente che il credito d'imposta influisce solo sulla domanda statunitense e non su quella di altri Paesi. Pertanto, il TC incide solo su circa 1/3 delle vendite globali.

Guardando più avanti, al secondo trimestre del 2025:
1. L'entusiasmo per i nuovi modelli più convenienti annunciati da Tesla prende il sopravvento.
2. L'entusiasmo per il potenziale lancio della rete di ride-hailing limitata di Tesla in California/Texas (come annunciato nel corso del terzo trimestre) inizia a farsi sentire.
3. Il lancio della produzione di accumulatori di energia a Shanghai nel primo trimestre del 2025 aumenta le implementazioni globali di Tesla nel settore degli accumulatori di energia, riducendo i tempi di spedizione e quindi accelerando il riconoscimento del P&L delle implementazioni e migliorando il profilo del flusso di cassa del settore degli accumulatori di energia.

Quadro generale:
1. Ritengo che l'attuale negatività sul credito d'imposta sia una reazione eccessiva, poiché Tesla è un'azienda diversificata a livello globale con varie linee di generazione di profitti lordi sostanziali, del tutto indipendenti dal credito d'imposta statunitense!
2. Tesla sta chiaramente entrando in una nuova fase di crescita nel 2025, proprio come previsto dal management.
3. Con un trimestre di consegne record e numeri potenzialmente da record per lo stoccaggio a sole 6 settimane di distanza (annuncio del 2 gennaio 2025), trovo piuttosto sciocco tagliare/uscire al livello di 300 dollari.
4. Non è questo il momento di fare il conto dei fagioli, proprio come non lo era il 2020.

Crediti: AJ
E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00
"Tesla sta commettendo molto sulle batterie 4680"

Traducete meglio gli articoli per favore

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Oste è buono il vino?

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, chi sta in quelle posizioni, in qualsiasi azienda, deve avere delle competenze precise di gestione. Poi alcuni, vuoi per studio o per la gavetta che hanno fatto, hanno anche competenze tecniche ma di certo non si mettono in prima linea a fare ricerca e sviluppo o ad assemblare i componenti. è normale

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente “l’unica” cosa in cui è bravo è capire i prossimi bisogni del mercato e gestire il denaro

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non sa come realizzare una batteria"
probabilmente non sa neanche come realizzare un razzo o una macchina, mica li sviluppa direttamente lui i prodotti.

In ogni caso sono parole scontate, che doveva dire il fondatore di CATL che rischia di perdere un cliente e forse anche la posizione dominante sul mercato se le nuove batterie si rivelano migliori?