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Pepsi aspetta i Tesla Semi entro la fine dell'anno. Parola di Ramon Laguarta

I primi camion elettrici per PepsiCo potrebbero essere consegnati entro l'anno

Pepsi aspetta i Tesla Semi entro la fine dell'anno. Parola di Ramon Laguarta
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Simone Dellisanti
Simone Dellisanti
Pubblicato il 9 nov 2021

L'atteso camion elettrico di Tesla sta per diventare operativo sotto forma di una piccola flotta che inizierà ufficialmente a trasportare materiali e merci per PepsiCo. L'annuncio è stato dato direttamente dal CEO Pepsi, Ramon Laguarta alla CNBC e al suo giornalista Jim Cramer; una flotta di camion elettrici Tesla sarà consegnata entro la fine di quest’anno.

PepsiCo, la multinazionale che ha sempre sfidato CocaCola si è dimostrata interessata al camion elettrico di Elon Musk e dal suo annuncio aveva inoltrato un ordine di più di 100 camion, nel 2017.

 

"Con tutta probabilità avremo i primi camion entro il quarto trimestre dell’anno", ha specificato Laguarta senza però svelare il numero preciso di quanti Tesla Semi riceverà, ma andando a riprendere qualche secondaria dichiarazione dei portavoce PepsiCo dei mesi antecedenti l'estate, si parlerebbe di 15/16 Tesla Semi.

http://www.youtube.com/watch?v=iVFI6Cvc-Jo&t=119s

Il numero uno di Pepsi ha poi aggiunto: "Stiamo lavorando con Tesla per abbassare le nostre emissioni nocive dovute ai trasporti. Questi rappresentano il 10% delle nostre emissioni di gas serra, quindi vogliamo lavorare per abbassarle e trovare altre soluzioni più ecologiche. Di solito cambiamo i camion della nostra flotta ogni dieci anni, la vita media che ha un nostro veicolo adibito al trasporto e questo rappresenta per noi anche un costo importante" Laguarta ha, infine, dichiarato: " Vi confermo che stiamo aspettando i primi Tesla Semi. Tesla è l'azienda a cui ci siamo rivolti per rinnovare la nostra flotta ma non voglio fare pubblicità a nessuno. Dovremmo ricevere le prime consegne in questo quarto trimestre dell’anno. Stiamo lavorando con loro per migliorare”.

 

I primi camion elettrici per PepsiCo potrebbero essere consegnati nonostante le laconiche dichiarazioni di Elon Musk che aveva ricordato, nell'ultima assemblea degli azionisti, come la carenza di chip e la carenza nelle catene di approvvigionamento avrebbe ritardato le consegne e la produzione di Tesla Semi e Cybertruck, per arrivare a una piena produzione solo nel 2023 inoltrato. Invece, a dispetto di queste dichiarazioni, i primi camion Tesla potrebbero davvero arrivare nelle mani di PepsiCo.

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Commenti Regolamento
D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Già sono rimasto solo io...si evince chiaramente dai commenti della "denuncia" di sti sbruffoni

https://www.instagram.com/p/CWK-VJ8qyQp

Vai a darli man forte, che stanno finendo i follower

PS: Se riesci, leggi anche la notizia sono 6 gli stati che insieme alla Germania sono contro, in tutto 7 su 197, chiediti come mai...ah già sei rimasti nel 1986, a casa tua si è fermato il tempo.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda ti dico solo che il mondo sta escludendo sempre di più il nucleare. Sempre più persone, sempre più nazioni, sono contrarie.

Puntualmente provano a riproporlo ma il nucleareperde sempre più punti.

Se la tua è una buona conoscenza dell'argomento chiediti come mai negli anni '50 erano tutti entusiasti del nucleare e ora sei rimasto solo tu...

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, tu? Leggere e comprendere qualcosa? Testato cosa che questo design e FOAK? Ma vai a càgare, come al solito non sai manco di cosa si tratta e fai lo sbruffone

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Tergiverso? È colpa mia se sei nato ieri?
Ho letto della cosa già 4-5 anni fa... Tenendo conto che deriva da un progetto militare probabilmente lo hanno nel cassetto da 20 anni e testato per altri 10.
Ci hanno investito un botto, per loro è troppo pericoloso quindi l'idea geniale è di venderla a TE... Sorprendente ci riescono benissimo

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo. Continuate a pensare da fanboy che andiamo avanti

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Capita quando si da per scontato che gli sproloqui dell'amico al bar dopo la quinta grappa sia definibile "una fonte". Del resto ti ho postato una fonte governativa, tu come al solito quando si va sulla sostanza tergiversi, ancora aspetto tante risposte da parte tua che non siano menzogne. Infatti hai proprio stancato perchè non sei solo ignorante, ma anche in malafede, quindi preferisco non leggere più ciò che di disonesto hai da dire.

G
Guido Baccarini 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, le ho viste: ne guido una tutti i giorni.
Nel frattempo si è unito il CEO di Ford a gridare che è Tesla il loro riferimento.
Continuate a riferirvi a problemi del passato: OGGI la qualità è paragonabile a quella degli altri brand.
E gli altri brand lo sanno: e se la fanno sotto.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapevo che i progetti nucleari militari andassero sul giornale prima di fallire

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00
Quindi installare dei panneli solari lungo l'autostrada sarebbe una boiata ma metterci dei reattori nucleari sarebbe fantastico?

Che è una boiata è ovvio, quello che dico è che sei riuscito a partorire un trasferimento di energia a 50 Km, ma non capisci che puoi trasportare l'energia necessaria all'elettrolisi con un banale elettrodotto a poche centinaia di metri.

L'idrogeno è un gas che ha la brutta abitudine di filtrare attraverso
qualunque guarnizione, e di rendere fragile l'acciaio con cui viene a
contatto.

Non è tanto semplice costruire un gasdotto per
l'idrogeno, la Snam ci sta impazzendo per portarne il 5% in un
metanodotto di prova.

Come sopra, io sono responsabile per ciò che scrivo, mica per quello che capisci tu.

Secondo, se trasportare la benzina con le autocisterne è pericoloso,
tu vorresti creare una intera rete di distribuzione basata su un gas che
può esplodere in praticamente ogni concentrazione con l'aria?

GENIO ASSOLUTO!

Ah
no, mettiamo un reattorino nuclearuccio in ogni stazione di servizio,
sono tanto belli ed economici che se ne parla da 50 anni ed ancora ne
hanno costruiti...

Cheffà insisti ? Facciamo come i bambini che ti devo fare un disegno o lo capisci da solo che sei totalmente fuori che hai bisogno di deviare ciò che dico. Riproviamo in modo più semplificato visto che hai difficoltà. Prendi un reattore piccolo di 3 MW che non può esplodere, ci attacchi un filo di 50 metri per sicurezza estrema e a quel filo ci attacchi l'aggeggio che produrrà idrogeno da mettere in delle bombole grandi.

Secondo te tu sei educato a deviare il discorso e solo perchè eviti le parolacce lasciandole intendere ? Aspetto ancora che vostra signoria mi spiega perchè un silos di iderogeno dovrebbe essere più pericoloso nei pressi di un reattore, sarà mica che sei ignorante in materia e pensi che se scoppia causa un disastro nucleare ? Perchè è li che vai a parare, non sapendo manco come viene moderato un reattore di ultima generazione, ma non potrebbe succedere nulla manco accanto a quelli di generazione precedente. L'unico modo per un disastro nucleare legato a quei reattori è...

...bombardarlo con un ordigno nucleare !!!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi installare dei panneli solari lungo l'autostrada sarebbe una boiata ma metterci dei reattori nucleari sarebbe fantastico?

Ma poverino, come stai messo male...

L'idrogeno è un gas che ha la brutta abitudine di filtrare attraverso qualunque guarnizione, e di rendere fragile l'acciaio con cui viene a contatto.

Non è tanto semplice costruire un gasdotto per l'idrogeno, la Snam ci sta impazzendo per portarne il 5% in un metanodotto di prova.

Secondo, se trasportare la benzina con le autocisterne è pericoloso, tu vorresti creare una intera rete di distribuzione basata su un gas che può esplodere in praticamente ogni concentrazione con l'aria?

GENIO ASSOLUTO!

Ah no, mettiamo un reattorino nuclearuccio in ogni stazione di servizio, sono tanto belli ed economici che se ne parla da 50 anni ed ancora ne hanno costruiti...

Quanti? Arriviamo a dieci o no?

Per finire, grandissimo pezzo di quello che sei, fai finta di essere stato educato e cerca di discutere da persona civile, altrimenti la prossima volta a te ci penserà il moderatore

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo cervello ? Lo stesso che ha partorito idee come :

Un'autostrada di 50 Km di pannelli solari per alimentare una stazione di rifornimento ?

Una solra fam nel Sahara a migliaia di chilometri di distanza per trasportare decine di GIGAWATT attraverso deserti, zone di guerra e mari per alimentare l'intero paese ?

e poi te ne vieni con

E cosa fai, oltre al reattore ed al silos costruisci anche un "idrogenodotto" fino a distanza di sicurezza?

AHAHAHAHAH che anche tralasciando la tua ignoranza riguardo ai design che ho citato ( non esploderebbero nemmeno se li butti in un vulcano), è lo stesso cervello che non ha pensato che si possono mettere a qualche centinaio di metri dai Silos ? Che anche se è INUTILE (esattamente come i tuoi interventi) esiste un modo per trasportare l'energia all'elettrolizzatore invece dell'idrogeno ? Lo stesso cervello che comunque mette sullo stesso piano un'intera infrastruttura con qualche metro di gasdotto (L'idrogeno è un gas sai e si chiamano gasdotti) ?

Dovresti renderti conto che non puoi fidarti del tuo cervello quando c'è di mezzo la parola nucleare e ora stattene muto che hai detto una sequela ci càzzate che manco un bambino di 12 anni direbbe dall'alto della tua competenza "Pagina di wikipedia letta superficialmente e interpretata pure male". È per quelli come te che sono state evacuate in piena emergenza migliaia di persone e sono morte oltre 600 persone a Fukushima per via di un'evacuazione INUTILE, ma per fortuna potrai al massimo decidere di che colore sarà lo zerbino del tuo condominio. Perchè il tuo cervello in corto dovrebbe anche focalizzare cosa è un reattore di quarta generazione da 3 MW, non come funziona che per te è impossibile, ma che non è un RBMK degli anni 60 gestito da quelli come te, ma è il modo più sicuro di produrre energia.

Dovresti preoccuparti di altri camion ben più pericolosi, che causano più vittime dirette di un incidente nucleare e che girano indisturbati per il mondo https://uploads.disquscdn.c...

115 morti e sono solo gli ultimi e tu sei qua a farneticare su qualcosa che è più sicuro di un viaggio in macchina. sei un buffone

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici ? Quindi il dipartimento della difesa americano non è una fonte attendibile sulla dotazione dell'esercito americano ???

https://www.defense.gov/News/Releases/Release/Article/2545869/strategic-capabilities-office-selects-two-mobile-microreactor-concepts-to-proce/

Neanche la più autorevole agenzia di stampa a tal riguardo che riporta esclusivamente notizie da parte degli enti regolatori ?

https://www.world-nuclear-news.org/Articles/BWXT-and-X-Energy-selected-to-develop-Project-Pele

Ora so che sei quello che mente e pensa che con una ricerca di 2 minuti pensa di aver appreso qualcosa, al pari dei centinaio di incidenti avvenuti nei siti di stoccaggio delle scorie che non sono mai avvenute, ma vorrei comunque leggere le fonti che sono a posteriori dal via libera di marzi 2021 che smentiscono quelle 2 fonti che ti ho postato io.

Tanto so già che non arriveranno, perchè sei come il tuo amico sopra, non sai manco di che parliamo e devi dar "fiato" alle tue dita.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'ho già letto, da tempo, da altre fonti..
Non è come pensi tu, che sei d'accordo con l'utilizzo del nucleare perché sei l'unico a sapere le cose...
Sei d'accordo perché guardi solo i vantaggi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Molta ma molta meno di quanta ne possa avere tu. Se scoppia un incendio di un silos "bello grande" di idrogeno nelle immediate vicinanze di un reattore nucleare questo dovrà essere evacuato, e se a causa dell'incendio si guasta qualcosa potrebbero succedere delle cose molto ma molto cattive: Ti basta il cervello per capirlo?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

È un progetto che è stato appaltato 6 mesi fa, dal 2017 e avvia la criticità nel 2023. Ma almeno ci provi a leggere?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanta idiozia dimostri

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei mesi che lo sai tu.
Il progetto è stato abbandonato perché erano obbiettivi troppo facili e compromettevano la sicurezza delle strutture che li circondavano.
Inoltre anche i paesi ospitanti (perché ovviamente servivano per missioni militari all'estero) non ne consentivano l'uso..

I sostenitori del progetto lo avevano fatto perché facile da trasportare e si risolveva il problema dei rifornimenti, che in territori di guerra possono essere complicati.

Quindi riassumendo, poco sicuri, costosi e compromettenti, ma ci hanno investito molto e a qualcuno lo devono vendere...

...così come l'industria Francese, un colosso che per sopravvivere deve vendere

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, mica esplode l'idrogeno, figuriamoci! GENIOOOO!!!

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai continua...quanto è la distanza di sicurezza da un impianto che non può esplodere?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna vedere quante sono centrali nuove e quante in sostituzione di quelle dismesse

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

GENIO, sei tu che hai detto di eliminare il trasporto dell'idrogeno adoperando l'energia generata dal reattore per scindere l'idrogeno e metterlo in un silos "bello grande", ricordi o ti hanno installato la ram difettosa alla nascita? E cosa fai, oltre al reattore ed al silos costruisci anche un "idrogenodotto" fino a distanza di sicurezza?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

È un'illuso, la Cina già ha presentato il suo piano di decarbonizzazione e l'ultima centrale la spegneranno poco prima del 2060, cosa plausibile visto che è la fonte primatria di approvvigionamento, le rinnovabili producono poco in proporzione alla potenza installata. Il nucleare lo stanno montando come a velocità assurde, costruendo EPR in 4 anni quandi in europa ce ne mettiamo almeno 15, ma ce ne vogliono comunque molti per arrivare all'obiettivo che prevede circa il 20/25% di nucleare e il 75% di rinnovabili con un bel pò di idroelettrico visto il loro territorio. Persino la Germania ha già dichiarato il Phase-OFF parziale dal carbone per il 2038, con un'estensione per la centrale a carbone di Datteln 4 inaugurata da meno di un anno. Non ci libereremo così facilmente dal carbone, poi c'è anche da liberarsi dal gas...

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, quelli sono vecchi progetti, addirittura 6 mesi....
https://uploads.disquscdn.c...

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, ma questo con i reattori ha a che fare ? Nulla, che è esattamente ciò che ne capisci di reattori, infatti parli di tutt'altro pensando sia la stessa cosa. Ah ma tu non sei qualnquista...sei solo ignorante come già detto. Fatti un favore e chiudila qua, che già quando ho scoperto che non sei un ragazzino mi sono vergognato per te.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non è un camion...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No ma la storia è piena di serbatoi di combustibile andati a fuoco, e di materiali molto meno infiammabili dell'idrogeno. Il reattore nucleare che si trovasse nelle vicinanze non sarebbe proprio il massimo della sicurezza, GENIO!

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Già perché la storia è piena di reattori esplosi e nell'unico esploso nella storia umana non sarebbe certo stato il serbatoio di idrogeno il problema, ma tu sei così ignorante che pensi sia il mix per la bomba H e parli di fucili e stabilimenti chimici.

🤡

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualunquismo un par de OO, nessuno sano di mente penserebbe mai di installare un silos di idrogeno "bello grande" vicino ad un reattore nucleare! Già, "sano di mente", ma essendo tu quel che sei...

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serviva dimostrarlo facendo qualunquismo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, lo so.
Se trovo un camion davanti in certi posti, me lo trascino per almeno 25Km, un'agonia!

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo soli 5 giorni? 🤡 https://uploads.disquscdn.c...

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma mica lo perdo io il tempo che loro passano alle colonnine.
Per tutti gli altri utenti della strada è manna dal cielo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, era un progetto militare, abbandonato per la sua pericolosità

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali a carbone già non erano competitive prima, figuriamoci adesso che tolgono tutte le sovvenzioni e gli incentivi. Giusto in Cina, dove hanno enormi miniere che non possono chiudere da un giorno all'altro ed un disperato bisogno di elettricità, ma dureranno poco anche lì

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, sono io il limitato... Mettiamolo anche in un poligono di tiro, insieme a qualche impianto chimico che lavora gas tossici sottovento ad una grande città, no?

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se compri da qualcuno vuol dire che quel qualcuno è più avanti di te.
Direi abbastanza ovvio!!!!

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, almeno il Signor Rossi mi pare curioso e aperto al dialogo su un argomento che sembra conoscere superficialmente. Con gli altri due fenomeni so già che sarebbe tempo perso, uno preferisce il carbone e l'altro pensa che qualsiasi reattore è li pronto ad esplodere quindi meglio sognare cose assurde che manco sto qua ad elencare.

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

lascia perdere, con sta gente non ce la puoi fare...

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si esatto è proprio così, ma tu non lo capisci perchè sei limitato quindi inutile che cerco di spiegartelo, su questo argomento hai scelto di rimanere un cavernicolo, peggio per te.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se serve dato che inquina meno del tizio delle cialdarroste ed è più sicuro dei personaggi tossici che si aggirano intorno alle scuole.

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, perchè i supercharger da 1 megawatt li metteranno in città... su dai, torna a giocare con i lego

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tempo guadagnato nelle ripartenze, verrá perso in ricarica.
Peró non ti creeranno l'oricaria quando li trovi davanti in cittá e non puoi sorpassare.
Li speri solo che si manifestino gli alieni e lo smaterializzino.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, metti un silos "bello grande" di idrogeno vicino ad un reattore nucleare... Geniale!

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bello, lo parcheggiamo vicino alle scuole?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il volante normale? Delusione

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

I camion elettrici sono una manna dal cielo, finalmente forse non ci metteranno più 10 anni a fare 2 metri in ripartenza ai semafori.

h
heysiri 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non capisco il rigonfiamento sotto, pare un'auto incassata nella cabina

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli USA hanno problemi ben più seri di quelle poche migliaia di scorie, quelle ad alto livello sono stoccate in loco nelle vasche presso i reattori, quelli LLW si possono già smaltire. Hanno miniere intere di arsenico che deve essere mantenuto in criogenesi costante per sempre, hanno gli scarti tossici petroliferi (qui si parla di milioni di tonnellate) e quelle non sono facilmente gestibili in cask come quelle nucleari senza contare tutto quella m3rda che viene buttata in'atmosfera dal carbone. Purtroppo in molti paesi è osteggiato per i motivi sbagliati, da noi già è un casino fare un deposito che serve che vi siano reattori o meno per le scorie mediche ed industriali. Ma è comunque una cosa buona usare quel materiale, perchè nella generazione III viene usato il 3% della barra, mentre il restante 97% viene stoccato, quel 97% può essere utilizzato in questi reattori fino al 99% riducendo la quantità delle scorie, per esempio le 100.000 tonnellate di nucleare civile americano (70 anni di scorie) diventerebbero 1000, con un volume ridicolo da mettere in sicurezza e il tempo di decadimento si abbassa a circa 300 anni.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il camion nell'immagine è solo per dare l'idea delle dimensioni, un reattori di quella portata riesce a lavorare a pieno carico con una decina di chili di uranio dato che i design sono progettato prevalentemente a ciclo veloce (in parole povere dal riciclo delle scorie produce molta energia) se è quello che intendi per pila. Poi alla base della mia supposizione c'è che il camion Parte da A con il pieno, si ferma su B per la ricarica, arriva a destinazione C e ritorna dato che le rotte sono prestabilite. Per fare un esempio una stazione di produzione con un mini reattore a palermo può ricaricare 50 camoin al giorno e farli arrivare a Roma, dove un'altra stazione può effettuare la ricarica e farli arrivare dino a Bolzano. Il punto è che l'idrogeno rende meno se deve essere trasportato dopo la produzione, perchè deve essere compresso in bombole piccole e mantenuto a bass temperature ed alte pressioni, il che costa molta energia, se invece viene prodotto in loco non serve trasportarlo, ma i passaggi sono dalla produzione alla cisterna (il silos che è bello grande e messo in pressione a quelle dimensioni non serve raffreddamento) e non serve infrastruttura in quanto non porti l'idrogeno da nessuna parte ma lo carichi direttamente nel camion. In questo modo ogni KWh prodotto dal reattore invece di rendere intorno al 30% ed inquinare come avviene oggi, rende il 60/70% senza inquinare. Anche se un camion elettrico avrebbe una resa teorica del 90% sarebbe più pesante e con un'autonomia minore oltre ad una minore capacità di carico rispetto ad uno a idrogeno il che, insieme ad una enorme produzione di energia con possibilità di stoccaggio, renderebbe questo sistema molto più vantaggioso. Un progetto simile sta nascendo in inghilterra con i reattori Rolls-Royce per i treni e in francia insieme a dei parchi eolici dedicati, sfruttando l'eccesso diproduzione da nucleare per alimentare il trasporto su rotaia con l'idrogeno. Al momento il tutto è fermo agli investimenti, un primo reattore di questo genere (Gen 4) ha raggiunto la criticità quest'anno, quindi prima di 3/4 anni non vedremo probabilmente produrre energia da questi reattori e il primo sarà in dotazione ai militari USA per alimentare le loro basi.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non come qualità. Diesse no ha mica detto "ah quanto invidio gli interni Tesla". Hai visto come son cablate ed assemblate quelle macchine?

G
Guido Baccarini 01 Jan 1970 @ 00:00
Si, e le consegne tardano e la qualità costruttiva rimane bassissima.

Fonte?

Come mai Diesse ha ammesso che non sia più vero? E che il loro riferimento è Tesla, modello da seguire (rincorrere)?

Fortunati voi che avete la verità in tasca più vera del CEO di Volkswagen (che nell'ammetterlo sta facendo uno sforzo enorme)

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

No, semplicemente vendono tutto quello che producono privilegiando il mercato statunitense e nord europeo. Quando la produzione aumenterà di conseguenza ne vedremo di più. Io ho da poco comprato una tedesca ma la prossima molto probabilmente sarà una Tesla, visto che in quel di Wolfsburg hanno problemi anche solo a farmi funzionare il software di entertainment.... La Model 3 probabilmente sarà la mia prossima auto, sperando che per allora avranno migliorato un pò il design...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ramona La Quarta???

https://www.caffeinamagazine.it/wp-content/uploads/2017/12/67865-ramona_m.jpg

ahhaaahha

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Arriva insieme alla roadster, nel 2000credici... 😉😝🐒😁

Ma siiiiii, prima o poi tiran fuori qualcosa.. con calma... 😉

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me il contrario. Quello pesante fa lunghi tratti con poche e brevi soste se non quando il conducente dorme.
Penso invece al trasporto locale dei pacchi. Pensa al classico Ducato per esempio, bene o male in ambito cittadino faranno, e sto esagerando, 300km al giorno. Con la pausa pranzo e ricarica durante quel lasso di tempo non ci sarebbe nessun problema per esempio

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

È stato presentato 4 anni fa, ma avevano parlato di consegne nel 2019.
Sì, sono comunque in ritardo di 2 anni.

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Doveva entrare in produzione nel 2019, è in ritardo di 2 anni almeno, in ogni caso meglio tardi che mai.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh a me sembra una pubblicità. Sti affari enormi con la livrea di Pepsi sono un modo per mostrare commitment per i temi climatici per Pepsi e per mostrare che "volendo" Tesla può essere un player anche in questo settore. Anche perché non ho sentito parlare dell'infrastruttura che Pepsi avrebbe messo in piedi per gestire sta cosa, quindi mi sembra poco più che un prototipo.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero.

A
Alex Cava 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche dal lato estetico è favoloso.
Se ci fosse un camper con lo stesso stile ci farei un pensierino...

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Amico caro....la concorrenza non è in Europa.
È in Cina.
Già oggi BYD produce molto più di Tesla

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Talmente avanti che le comprano da BYD e da CATL!!!!!

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Il trasporto pesante è piu facile da gestire, non hai consegne strane, vai da punto A a punto B e basta, credo sia enormemente più facile pianificare il viaggio e tutto. Comunque si, siamo agli inizi e ci vorrà ancora un po' perchè queste soluzioni siano adatte a tutti, e devono produrre qualcosa e non 15 o 16 camion lol. Però ripeto, non puoi dire che sia un fallimento, sono gli unici a farli in pratica, se hanno fallito loro gli altri cosa sono?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

E che proponi? Parliamo di mezzi che devono girare per molto tempo e fermandosi il meno possibile. Realisticamente le batterie sono una pessima soluzione.
Ti do ragione sui furgoni, in quel caso sarebbero una valida alternativa, ma per il trasporto pesante ancora no, servirebbe tutta una infrastruttura che ancora non esiste.
Poi si, sicuramente non ci hanno nemmeno provato, dopotutto chi glielo faceva fare. Ma recupereranno anche li

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Le immatricolazioni sono sganciate dagli ordini e riflettono periodi differenti

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'erano mai state capitalizzazioni così alte però, ed in così breve tempo. Mai come oggi i volumi sono elevati e non si sa a cosa porteranno queste cose. Sicuramente le prospettive ci sono, ma ci sono anche gli aspetti negativi, l'unica cosa che posso dirti è che valutando un po la situazione Tesla non credo valga quei soldi li, ma manco per sbaglio. Poi la gente ci crede e bene per loro, ma ti ho già detto come la penso e non prevedo di cambiare idea nei prossimi anni

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta e spera!!!!!
Non c'è neanche la fabbrica....figuriamoci il Semi!!!
Poteva scegliere tra chi i camion elettrici li ha già ( Volvo/Mercedes/BYD).

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, i FOA costeranno un botto, anche se sarebbe un investimento minore dei reattori grandi, che poi in fondo in fondo più che una mega base di rifornimento avrebbe molto più senso piazzarli in aree rurali e alimentare interi paesini, quelli un pò più grandi producono fino a 15 MW, che vanno benissimo per soddisfare almeno 6/7 mila famiglie. Se poi vengono abbinati a sistemi FV o un sistema di pale eoliche e usato come backup, dato che modulano il 10% in poci minuti scendendo dal 98% di carico al 30% in 30 minuti, potresti alimentare un paesino di almeno 10 mila abitanti facile facile.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti sarebbe uno spreco immane 3MW, dovresti metterlo tipo in un mega centro di rifornimento per veicoli di questo tipo.

Il problema credo rimanga sempre il costo.

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

A zero mica tanto, in italia che siamo indietrissimo vedo più tesla che alfa (purtroppo oltretutto)

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico di montare questo tipo di reattori direttamente ai camion, ma di usare questi tipo di reattori direttamente nei punti di rifornimento predisposti lungo le rotte. Per farla proprio terra terra qualcosa tipo

Reattore - elettrolizzatore - compressore - silos per lo stoccaggio

Sono piccoli, anche di pochi MW e quindi si potrebbe facilmente pianificare la produzione modulandola sul consumo, nessun trasporto di idrogeno e quindi niente infrastrutture, ma produzione in loco.

Oggi sarebbe una cosa impensabile, con le produzioni da Steam Reforming inquini un botto, devi liquefare, comprimere e raffreddare per trasportarlo e poi ricomprimere per le FC il che ha costi energetici enormi, ma se la produci e la tieni in pressione su grandi volumi sprechi meno. Prodotta da elettrolisi con un reattore dedicato poi quella Co2 prodotta puoi catturarla sfuttando l'energia stessa del reattore.

Anche perchè quello nell'immagine produce circa 3 MW, altro che camion della pepsi, ci consegni su marte :D

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah vabbe, dai non è onesto intellettualmente quello che dici.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che anche tesla spende miliardi a suon di R&D. E sopratutto, almeno lato guida autonoma che me ne intendo un po' di più, il vantaggio in termini di talenti e team di sviluppo è imbarazzante. Un fattore non da poco è che stanno nella silicon valley dove di gente al top ce n'è a tonnellate, a differenza dell'europa

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta un anno e mezzo. Anche meno se non ci fosse crisi dei semiconduttori e le consegne fossero puntuali

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che il fallimento sia nel proporne 0 come tutto il resto dell'industria. Comunque ci sono anche vie elettrificate per i camion come in germania, solo che da lì a elettrificare tutte le strade ce ne passa

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficile, attualmente non hanno la stessa autonomia, non hanno un sistema di ricarica proprietario, non hanno velocità di ricariche alte, non hanno un sistema automatico di gestione della vettura.
Hanno un vantaggio competitivo di qualche anno che può essere colmato a suon di miliardi in R&D

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavo leggendo proprio l'altro giorno di un aggeggio del genere per l'esercito americano.
Purtroppo parliamo di roba totalmente fuori mercato per camion del genere. Sopratutto ormai mi sembra chiaro (uscendo dalla questione reattori) che l'infrastruttura per l'idrogeno è molto meglio più complicata di quella elettrica.
Considerando poi che nel 95% dei casi sarebbe idrogeno prodotti da combustibili fossili...

B
Baradurk 01 Jan 1970 @ 00:00

poverino mi fai tenerezza, mi spiace tu sia frustrato per aver perso il treno.. dai su fatti forza!

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Già 5 anni fa dovevamo vedere tra 4 o 5 anni. Mo altri 5 anni? Vabbeneeeeee aspettiamo altri 5 anni :D

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti i derivati sui mutui subprime erano segnalati da anni come molto rischiosi, nonostante ciò qualcuno ha deciso di ammucchiarli.
In realtà solo una banca, perchè tutte le altre non l'hanno fatto e sono continuate ad andare bene.
Tralasciando il fatto che anche in lemhan brothers sapevano bene quali erano i rischi, ma non riuscivano a disfarsi di quello schifo.

Adesso ho capito che lemhan brothers è diventato il proiettile d'argento in cui ogni decisione che non ci piace nel mercato finanziario si può liquidare con "eh ma c'è stata lehman brothers quindi ogni decisione presa da ogni operatore finanziario negli ultimi 100 anni è fallata e sciocca perchè so avidi, brutti, sporchi e capitalisti", ma questa è una cosa che va bene se la dice alessandro di battista, perchè.... poverino.

Ma non è un'analisi seria. Le altre case hanno valutazioni più basse perchè tecnologicamente sono troppo indietro e perchè dovranno affrontare dei costi spaventosi nei prossimi anni per fare la transizione all'elettrico.
Che alcune case automobilistiche tradizionali sarebbero crepate o come minimo si sarebbero fuse perchè la sfida è mostruosa se ne parla da minimo 10 anni, da prima che tesla avesse il minimo clamore mediatico.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Su queste dimensioni con una produzione a basse emissioni l'idrogeno avrebbe ancora più senso, pensa ad un micro reattore collegato a degli elettrolizzatori che producono idrogeno senza emettere Co2...Qualcosa tipo questi che stanno sviluppando per le basi militari USA:
https://uploads.disquscdn.c...

O qualcosa tipo l'italiana Newcleo o i tedeschi di Dual fluid con riciclo delle HLW...utopia lo so, ma sognare non costa nulla xD

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh Amazon delle auto. A livello di appeal sui mercati magari, ma non vendono così tanto. Quando guardi i dati e pensi alle consegne vedrai come nel giro di un anno gli altri supereranno Tesla per esempio

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Il resto del mondo che si intende di queste cose si intendeva pure di mutui. Quando guadagni, è difficile fermarsi. Lo è ancora di più quando gonfi una cosa così tanto che se dovesse scoppiare farebbe male a tanta gente. Sono situazioni nuove e complesse da analizzare e che avranno risposte solo nei prossimi anni.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00
Le fabbriche continuano ad essere costruite


Si, e le consegne tardano e la qualità costruttiva rimane bassissima.

R&D continua ad andare avanti


Come chiunque

I processi produttivi sono sempre più efficienti


Vedi sopra

I concorrenti faticano a tirare fuori alternative valide


I concorrenti son partiti tardi perchè chiaramente avevano altri interessi. Il tempo è galantuomo, vediamo tra 4 o 5 anni. Già in questi mesi vendono meno di VW tanto per fare un esempio

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che il resto del mondo che si intende di queste cose non fa quest'analisi, e credo ormai chiunque ti abbia spiegato che il mercato azionario non funziona come i trofei sulla play station dove se fatturi 10 miliardi vali 100, se ne fatturi 20 vali 200 e così via.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne abbiamo già parlato, viste le dimensioni e tutto non c'è molto altro da dire

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

non vogliono perdersi l'esplosione dell'azienda. E' sostanzialmente l'amazon delle auto.
Sono entrati in un mercato che era già saturo e grazie a loro si è evoluto nuovamente.
Per quanto riguarda la produzione stanno creando fabbriche per stare dietro alle richieste. Gli ordini però li hanno tutti a portafoglio, questi aspettano da 3 anni e si tratta di pepsi, mica di uno qualsiasi.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla è una bolla da 10 anni, secondo i detrattori.

Intanto:
- Le fabbriche continuano ad essere costruite
- R&D continua ad andare avanti
- I processi produttivi sono sempre più efficienti
- I concorrenti faticano a tirare fuori alternative valide

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ipotizzando 100, dopo 4 anni ne consegni forse 16, quindi il 16%. Non so te, ma se dovessi scegliere una parola per descrivere la cosa, sicuramente "fallimento" sarebbe una di queste.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppa sicurezza in queste parole.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

E' poco più che un esperimento sia per Tesla che per Pepsi. Le prime unità avranno biliardi di problemi come tutte le Tesla nei primi modelli

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla è una bolla, il punto è che è talmente grossa da autosostenersi adesso per tutta una serie di motivi, c'è dentro troppa gente, fa guadagnare in tanti e se dovesse scoppiare altro che crisi del 2008, perchè si trascinerebbe dietro interi settori iperinflazionati.
Vuoi investire in Tesla? Fallo, rende senza problemi.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

In ottica di risparmio (economico e di emissioni) mi sembrano più interessanti camion e furgoni al momento rispetto a quello delle auto, il fatto che un camion/furgone segua un tragitto prestabilito credo renda anche più facile la programmazione delle colonnine e dei rifornimenti rispetto all'elettrificazione del parco auto, che al momento richiede (non per forza ovviamente, ma è molto meglio se ce l'hai) il possesso di garage, colonnine diffuse in modo capillare e tempi di attesa che a volte non tutti vogliono sopportare.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti prego illuminaci ancora sulle logiche di mercato e insegnaci ad investire razionalmente, ti vedo molto skillato, molto più delle migliaia di azionisti che investono su Tesla, e soprattutto porti argomenti nuovi ed interessanti che effettivamente ci fanno ripensare alla capitalizzazione di Tesla.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma poi la produzione sta a zero. Anche l'annuncio dell'altro giorno sui furgoni...

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, e che poi tornano indietro per la qualità scadente e che sti cosi li hanno annunciati anni fa e ancora non ne tirano fuori manco uno.. Produce più auto Maserati, e Maserati è un colabrodo

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

quel market cap è dato tutta dall'aspettativa che si ha sull'azione per gli anni a venire.
Autopilot è molto più avanti rispetto alla concorrenza. Idem lato batterie sono avanti anni luce.

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Notevole, ma non c'entra nulla con il Semi.
Sono quattro anni che è stato presentato come "pronto alla produzione" e ne produrranno forse 16 quest'anno. È oggettivamente ridicolo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichiamo pure il fatto che vendono un’auto ogni 30 secondi e che stanno per aprire 2 nuove fabbriche
(e si parla già di un’altra fabbrica in Cina)

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente stufo dei continui ritardi ha preteso qualche camion e glie ne fanno giusto giusto una quindicina per farlo stare buono.

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

dubito li avranno a fine anno

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte il comunicaato che puzza di marketing eco-friendly, sarà interessante capire l'ambito di utilizzo di un camion che attualmente ha come imperativo economico il tempo trascorso in marcia (quindi lunga autonomia), non ricordo altri esperimenti di questo tipo...

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

15/16 Tesla semi... L'azienda col market cap più alto nel settore automotive, 15/16... Farebbe ridere se non ci fosse da piangere