Tesla Semi, Walmart ne vuole ancora: riceverà 130 camion elettrici
Walmart amplia considerevolmente il suo ordine per i Tesla Semi; ne riceverà complessivamente 130.
Il progetto del Tesla Semi ha subito una serie di ritardi sulla tabella di marcia originale. Per questo c'è da tempo una forte curiosità di capire cosa pensano i clienti della società americana che hanno già ordinato decine di camion elettrici ma non hanno ancora ricevuto nulla. L'interesse verso questo veicolo a batteria non sembra affatto scemato visto che Walmart ha fatto sapere di aver ampliato sensibilmente il suo ordine, triplicandolo.
Complessivamente, dunque, Tesla costruirà 130 camion elettrici che entreranno a far parte della flotta di Walmart Canada. Questa maxi commessa fa parte di un ampio progetto della multinazionale statunitense di negozi al dettaglio che punta a diventare carbon neutral entro il 2040 come annunciato durante il Climate Week all'inizio di questo mese. Per raggiungere questo obiettivo, entro il 2022 punterà ad elettrificare il 20% della sua flotta. Entro il 2028, invece, tutti i suoi veicoli saranno mossi da alimentazioni alternative.
Complessivamente si tratta di uno dei più grandi ordini mai fatti per il Tesla Semi. Inizialmente, Tesla chiedeva 5 mila dollari per prenotare il suo camion elettrico, cifra poi salita a 20 mila dollari. Per la "Founders Series", invece, servono 200 mila dollari. Questa significa che Walmart ha già anticipato a Tesla come minimo oltre 2 milioni di dollari. Comunicando l'ampliamento dell'ordine dei camion elettrici, la multinazionale ha spiegato il perché ha deciso di puntare su questi mezzi.
Riassumendo, il camion elettrico di Tesla consuma meno di 2 kWh per miglio a velocità autostradale, riducendo in maniera importante i costi rispetto ad un modello diesel. Walmart giudica positivamente l'autonomia di 500 miglia (circa 800 Km), l'accelerazione a pieno carico, la frenata rigenerativa in grado di recuperare il 98% dell'energia, i sensori e le telecamere che riducono al minimo i punti ciechi e i sistemi ADAS come la frenata di emergenza automatica.
I muletti elettrici esistono da una vita
Le elettriche e le ibride hanno un sistema a magneti per ricaricare le batterie in frenata una volta rilasciato l'acceleratore.
e su questo concordo,il 98% dell'energia generata dalla "dinamo", non della frenata, o dell'energia usata per mandare il camion a tot velocità
non è esattamente così... il piede agisce su circuito, pastiglie, dischi, ecc, tutto per rallentare l'inerzia di qualche decina di tonnellate. Che come detto sopra si trasformano in calore, usura, ecc. se il mezzo viene rallentato con una "dinamo" ( per semplificare) il 98 percento dell'energia generata viene ridepositata negli accumulatori.
non ho capito, per frenare l'unica energia che serve è quella del piede,
Non è vero, ma vabbè, convinto tu...
infatti i primi a diventare elettrici dovrebbero essere i mezzi da lavoro, camion o auto che siano, poi alla fine le auto private con cui fai poca strada
nono in Walmart sono stupidi vogliono solo regalare soldi a Tesla (sono ironico)
"Bel camion... cosa trasporta?"
"batterie......"
100 L di diesel sono 1 MWh, se prima trovavi 100L di diesel come fai oggi a non trovare 1MWh di energia per ricaricare? Inoltre Walmart avrà fatto i conti e ci troverà del guadagno
dopo 10 anni un trattore di un bilico usato parecchio lo butti comunque...
Si, e ti costa più del negozio....Son costi che si riassorbono (rispetto al metano) in centianaia di anni.
Si certo tutto quello che risparmi te lo bruci con il cambio batterie dopo 10 anni.
si possono mettere anche più PowerPack, esistono ingegneri e progettisti che hanno studiato le soluzioni e i vari casi.
se vai sul sito vedi (tesla .com /it_IT/powerpack) i lavori fatti e vedi strutture con 16-25 PowerPack.
Il 98% dell'energia che serve per la frenata, il 2% andrà perso in inerzia del mezzo e disperso in calore del sistema
Una volta la benzina la si comprava in farmacia... Tutto si evolve... L'elettrico è sempre stato il futuro. I motori a combustione inquinano, si basano su fonti non rinnovabili e hanno una bassa efficienza energetica.
Al massimo iveco resta a guardare...che con fiat ha in comune solo qualche azionista...
Non è così semplice. Il PowerPack 2.5 di Tesla, che costa molto più di 100k€, in uscita garantisce fino a poco più di 120KW, e 160KWh. Ahivoglia arrivare al MW...
Un bot ad oggi avrebbe capito quello che ho scritto meglio di te. Se sei un bot fai un upgrade, se non lo sei, fanne uno lo stesso, ma importante eh!
I famosi caricabatterie superveloci da 2MW 🤣
Fortuna che ci sei tu... Hai provato a chiamare Musk per dirglielo?
Meglio quelli di adesso che consumano 40L/100km (DAF 440)?
Mi el so!
e si è dimenticato che esistono le "batterie" per gli impianti fotovoltaici che aziende come Walmart avranno, oltre ad avere altri accordi con le compagnie elettriche
come fa la frenata rigenerativa in grado di recuperare il 98% dell'energia ??????
Non son 4, ma 18 (almeno nel mio esempio). Poi certo, se si decide di percorrere questa strada, è gestibile, ma secondo me solo a patto di costruire nuove centrali elettriche (che come sappiamo, son progetti a lunghissimo termine). Tanto vale andare direttamente col metano, a questo punto. Anche perchè poi c'è un'altra questione: caricare le batterie per decine e decine di ore al mese a 200KW ne riduce significativamente la vita media. Saran proposte a noleggio, e oltre il 30% di degrado vengono sostituite, oppure le batterie restano quelle e ti gestisci la situazione per quello che è? Perchè se l'dea è spendere centinaia di miglaiia di € a camion, e poi magari anche solo dopo 3 anni quegli 800Km di autonomia diventano 700, e dopo 10 anni diventano 400, beh, allora ci sarà parecchia gente pronta a lamentarsi pesantemente.
Si ma tutto questo è facilmente prevedibile. Prevedi il percorso di questi camion, il livello di carica delle batterie, il momento in cui saranno in ricarica e la richiesta di corrente corrispondente. La produzione di corrente viene aumentata. L'azienda potrebbe chiedere alla società elettrica che gestisce le colonnine di pianificare la ricarica in anticipo per evitare squilibri sulla rete. Allo stato attuale la produzione di corrente viene stimata e gestita il giorno precedente a quello in cui viene prodotta (vedi borsa elettrica). Semplicemente basta aggiungere un fattore all'equazione. 4 MWH in più di questi camion sono gestibili senza problemi, 4 MWH in più di utenze domestiche inaspettate sono un problema.
800Km son circa 500 miglia. Se si parte dal presupposto che in autostrada consumerà 2KWh per miglio, è facile dedurre che 800Km comporteranno 1000KWh di consumo, cioè 1MWh, e questo considerando solo l'autostrada con cruise control attivo. La realtà dei fatti è ovviamente ben peggiore. Ma ad ogni modo io non parlo di pesos/pazio batterie o altri dettagli tecnici, si tratta di quanta energia devo fornire per ricaricare questi besitioni. Ed è imbarazzante.
Quello del 1MWh te lo sei inventato? Se va bene ne serviranno meno della metà..Come da recente presentazione le nuove batterie promettono il 56% in più di autonomia a parità di spazio occupato oltre al fatto che verranno integrate direttamente nel pacco batterie diminuendone di molto il peso..Elon e Walmart non sono certo degli sprovveduti..Per me spaccherà il mercato con il Semi, ed infatti la concorrenza sta già correndo ai ripari (come al solito in netto ritardo..
A me questa sa molto di mosa di marketing, poi, come detto, qualche centinaio di esemplari nel mondo possono certamente esistere eh, è su larga scala che non è sopportabile (del tipo 20 camion di questo tipo "all'autogrill" richiederebbero da soli 4MW di potenza). Nel raggio di 30 Km da casa mia (quindi coprendo un'area di quasi 3000 km quadrati) c'è una sola centrale elettrica, ed è da 50 MW (come potenza nominale massima), quindi vedi un po' te...
chiama Walmart che mi sa che non ci hanno pensato.
Che poi mi fa ridere
La notte è il momento con meno carico nella rete, quindi è il momento migliore per caricare.
Pochisima sostenibilità su larga scala. Praticamente 1MWh di batteria per fare circa 800Km. Poi come la ricarichi? A 200KW dal 10% al 70%, e a 50 KW dal 70% al 100%? Bene, ci vogliono 9 ore. Inoltre, 10 camion in ricarica tirano su 2MW di potenza, un'enormità, anche perchè andranno caricati principalemtne di notte (giustamente), e quindi il fotovoltaico non aiuterà. Certe aree di sosta avrebbero bisogno di una propria centrale elettrica per fornire un tale ammontare di energia. Il futuro per il trasporto pesante si chiama treno, oppure, se proprio bisogna andare su gomma (bio-)metano.
Fiat come al solito resta a guardare, e pensare che una volta eravamo tra i più innovativi.
Beh, dopotutto si risparmia tantissimo rispetto ai camion diesel. Proprio ieri Dave di eevBlog ha pubblicato un'intervista ad un'azienda di trasporti pubblici che ha usato autobus elettrici per un anno e loro stessi dicevano che si hanno costi di esercizio piu di 10 volte minori rispetto ai vecchi modelli diesel, con neanche un problema su un singolo autobus
Da noaltri in veneto savio cosa che vole dire "semi" ? Ecco