LG Chem raddoppia la produzione di celle per soddisfare le richieste di Tesla
LG Chem raddoppierà la produzione di celle per le batterie delle auto elettriche per soddisfare le necessità di Tesla.
Tesla sta rapidamente ampliando il suo mercato e ha necessità di disporre di un numero sempre maggiore di batterie per le sue auto elettriche. Un bisogno che crescerà sensibilmente con l'arrivo dei suoi nuovi modelli e con l'apertura di nuove fabbriche. Per questo, la società di Elon Musk ha deciso di realizzare le celle direttamente in casa ma sino a che non riuscirà a produrne un numero sufficiente si dovrà appoggiare ai suoi partner. Sappiamo già che Panasonic sta investendo per l'ampliamento della produzione di celle all'interno della Gigafactory del Nevada ma, adesso, Reuters comunica una novità molto importante.
LG Chem, altro fornitore di celle di Tesla, il prossimo anno raddoppierà la produzione per soddisfare la domanda del costruttore americano. LG Chem, come noto, fornisce le celle per le batterie che Tesla utilizza per le sue auto elettriche prodotte per il mercato cinese. Tuttavia, a quanto riporta la fonte, l'aumento di produzione servirà anche per soddisfare le necessità delle fabbriche americane e di quella europea non appena diventerà operativa.
La società americana ha sempre più bisogno di batterie e quindi sta chiedendo un maggiore sforzo ai suoi partner. Questo ovviamente è una buona notizia non solo per Panasonic e LG Chem ma pure per CATL, altro fornitore di celle per le auto prodotte nella Gigafactory cinese. Per raggiungere l'obiettivo di crescita, LG Chem investirà 500 milioni di dollari nel 2021 aumentando le linee di produzione da 8 a 17.
La produzione riguarderà le celle 2170 che saranno utilizzate anche per i pacchi batteria che saranno montati sulle Model Y che a breve saranno costruite all'interno della fabbrica cinese. E per il 2023, LG Chem punta ad andare oltre e cioè a riuscire a triplicare la sua attuale capacità produttiva.
Evidentemente non puoi evitare di offendere per esprimere un concetto. Questo palesa la tua insicurezza e la deficitaria capacita' di ascoltare, o leggere: non ho particolari simpatie ne per Cina ne per gli Usa, tantomeno per gli pseudo governi democratici del far east che hai nominato o per i vari Orban (fortunatamente dimissionario).
Quello che continuo a dirti è che il consumo consapevole di cui parli è un'ottima cosa, pensare di essere liberi dalla globalizzazione è tutt'altra cosa. Devi fartene una ragione, coraggio.
In fin dei conti a partire dal 2009 FIAT è entrata nel gruppo GAG
Guangzhou Automobiles Group Co. con oltre 500 milioni di € (mentre in Italia infuriava la cassa integrazione: circa 30% dell'anno per gli operai di Pomigliano e Termini Imerese, fonte Filcams Cgil) e oggi ne detiene il 50%.
Detto questo dovresti scendere dalla 500 ( io ne ho due e rispetto a Volvo, Tesla e Citroen che guido non ci sono paragoni ) perchè i rapporti tra Fiat e Cina vanno alla grande (anche grazie al tuo ottimo acquisto perchè il cliente è come il maiale: non si butta niente neanche le poche migliaia di euro di una 500x comprata da un'anima bella filo Trump come te): (ANSA-XINHUA) - SHANGHAI, 06 NOV 2020- Dopo cinque mesi di
crescita costante sul mercato cinese, nonostante la pandemia di
Covid, Fiat Chrysler Automobiles NV (Fca) prevede ulteriori
investimenti in Cina e si attende nuovi vantaggi dai sempre più
stretti legami tra l'Italia e Pechino: parola di Massimiliano
Trantini, direttore operativo di Fca per la regione
dell'Asia-Pacifico." Oppure leggi questa: ( da La Repubblica) "TORINO - EFFETTO CINA SULL'INDUSTRIA ITALIANA. L’allarme è venuto ieri
dall’AMMINISTRATORE DELEGATO di FCA, Mike Manley, nel giorno del
commento al bilancio 2019. Rispondendo a una domanda del Financial
Times, Manley ha dichiarato: «Se la situazione continua a peggiorare ci
potrebbe essere il rischio di dovere fermare uno stabilimento in Europa
nelle prossime due-quattro settimane»."
E spiega anche su quale device rispondi ai commenti perchè probabilmente è roba cinese anche quella...
Che poi, se ci pensi, a noi italiani che tutto venga prodotto in Cina o in Corea, Malesia etc non cambia granchè...Quindi che Apple, LG o Samsung spostino la produzione di qualche meridiano non ci modifica sostanzialmente granchè. Forse cambia agli USA, Trump in particolare o a Putin.
Quindi non scassare le scatole agli altri che ne sanno almeno quanto te e magari investono migliaia e migliaia di € ogni anno nelle produzioni italiane locali, senza proclami politici di parte e rispettando le persone che la pensano diversamente.
Comunque auguri per la tua battaglia...
Vai, signor perfettino, finanzia pure con i tuoi soldi la dittatura comunista cinese se sei contento. Io no e siccome sono un consumatore consapevole ed intelligente evito in ogni ambito di comprare schifezze cinesi. La Volvo è secondo tutte le classifiche internazionali da anni in fondo ad ogni report di qualità. FCA con RAM, Dodge e Jeep no. Ho una Fiat 500X, prodotto eccellente che non ha mai dato problemi, qui di Volvo non ne vendono proprio neanche se le regalano, chiediti il perché. Il tuo discorso globalista lascia il patetico tempo che trova. L'india ha obbligato la Apple e Tesla, fra le tante, a spostare la produzione fuori dalla Cina se vogliono accedere al mercato indiano, la Malesia è uscita dalla Belt and Road Initiative, come Kenya e Sri Lanka, mentre Vietnam, Indonesia e Filippine si sono defilate. L'accordo commerciale appena firmato nel Pacifico è monco di USA ed India ed ha lo scopo di imbrigliare la Cina a rispettare le regole. In Thailandia è stato annullato il progetto del canale sull'istmo di Kra voluto da Pechino. Foxconn sta spostando la produzione di iPhone da Shenzhen in Vietnam, Samsung, HP, Sony, LG, Epson, ed altri colossi hanno già delocalizzato. Vero, caro troll cinese, il punto non è essere autarchici, io non lo sono. Il punto è non essere complici come te di un governo dittatoriale militare comunista che esplicitamente vuole distruggere le democrazie occidentali e lo fa imponendo una politica commerciale che porta alla desertificazione industriale ed economica del nostro paese. Vuoi vedere la bellezza di Pietrasanta e Massa senza i cantieri e senza le industrie? Vuoi un assaggio di futuro? Vai a vedere quello che Obama ha causato con la sua complicità verso la Cina nella rust belt. Città svuotate di ogni industria, ridotte a deserti sociali e le poche industrie rimaste, svendute a corporation cinesi. Bello il marmo in mano ai pechinesi. Accendi il cervello, i pomodori tossici cinesi ti hanno fatto male e ti ricordo che negli ultimi 10 anni la Cina ha sottratto oltre 50 miliardi di euro di ricchezza solo all'Italia con i suoi surplus commerciali e, ancora peggio, le politiche delinquenti da Monti ad oggi hanno depauperato l'Italia di tutta l'industria medicale e farmaceutica spostando una produzione strategica essenziale nelle mani di una dittatura estera che ci ricatta, mica un paese affidabile come la Svizzera. Fai i tuoi conti, troll cinese, e capirai perché boicottare TUTTO quello che è cinese è UN DOVERE DEMOCRATICO ED UNA SAGGIA SCELTA ECONOMICA
E infatti Rolex è prodotto in Slovacchia e Maserati a Secondigliano...ma lascia perdere...
Vacci piano con le offese! Abbi rispetto per gli altri altrimenti da nazifascista decerebrato ci passi tu.
Tra l'altro sei schiavo come tutti della produzione cinese: fattene una ragione e vivi sereno.
Elenca le marche di tutto ciò che hai in casa di italiano e ti faccio il report della componentistica prodotta in Cina, o in paesi con ridotte tutele sindacali, che ti sei messo in casa magari pagandolo anche a rate...Come tutti ( si caro ci sei dentro anche te come tutti noi) fai il figo su quello che ti torna comodo, o possibile, e poi ti pieghi al consumismo e alla globalizzazione estrema per quello a cui non puoi, o non riesci, a rinunciare : PC, cellulari, TV, auto, farmaci, etc.
O mi vuoi dire che vai a piedi, che le tue risposte mi arrivano sul PC tramite un piccione, che non guardi mai la TV, che non prendi ne il treno ne l'autobus, etc etc.
Chi volesse approfondire puo' leggere l'articolo su "Industria Italiana":
"La supply chain al tempo del Coronavirus, tra risk management e Cina dipendenza". Chiarisce il rapporto tra produzione industriale italiana, e non solo, e la Cina e cosa il Risk Management delle varie aziende sta facendo per diminuirne l'impatto oggi e in futuro.
Ah beh allora, te compreso anima bella, siamo tutti grandi sostenitori di Xi Jinping.
Volvo è senz'altro meno ciofeca dell'auto che guidi tu, ammesso che tu ne abbia una. Tutto quello che tocchi, usi per lavorare o vivere è prodotto in toto, o in parte, anche in Cina: anche il computer o il cellulare che usi per rispondere alle mie osservazioni. Sicuramente fai la spesa nei discount, austriaci o tedeschi, e mangi pomodori cinesi o pomodori italiani, prodotti con macchinari anche cinesi, raccolti da manovalanza extracomunitaria sfruttata e schiavizzata. Le auto Italiane, prodotte in Italia, sono ultime in tutte le classifiche di qualita': non tutti gli stabilimenti Italiani sono Ferrari o Lamborghini. E comunque nel mio parco auto ho anche due Fiat: ciofeche vere. Il tuo finto isolazionismo nei confrontii della Cina, oltre a non essere reale, è del tutto improduttivo.
Pensare di poter vivere escludendo la Cina in quest'era gobalizzata è semplicemente privo di senso.
Per quanto riguarda la reciprocita' io vivo in Europoa, non negli USA, e applichiamo dazi sui manufatti cinesi prodotti anche nell' UE: magliette, biciclette elettriche, produzioni agricole etc. Lo stesso fa la Cina con noi anche se, in virtù di recenti accordi commerciali, hanno ridotto fortemente i loro dazi su circa 190 merceologie. Ma la strada è comunque ancora lunga...
Noi europei non siamo stinchi di santo e applichiamo dazi, o anti dumping, a seconda dei nostri interessi ( vedi auto prodotte in Usa). Quindi in ultimo: o vivi in una foresta, vestito di pelli d'orso cacciato con utensili di selce e cibandoti del frutto della tua caccia o di raccolta di frutta non coltivata, senza sistemi di produzione di energia o di comunicazione o trasporto, oppure ci sei dentro fino al collo anche te. Non fare il santarello che non incanti nessuno e non dare lezioni di vita che di presunti maestrini ne incontro gia' decine tutti i giorni.
Giusto per dire: in Svizzera il costo è 4 volte che a Bratislava ma
in Slovacchia il Pil pro capite è la metà, ergo il tenore di vita migliore. E comunque nessun paragone con la dittatura cinese. Chi non boicotta cinese è loro complice, fine
C'entra la politica filocinese perché sennò sei capace di giustificare di comprare un auto prodotta da un regime neonazista o da un regime terrorista islamico. Se il tuo cervello non arriva a discriminare un consumo etico da un consumo manipolato sei diventato il perfetto cittadino della "animal farm". Fatti un esame di coscienza la prossima volta che compri un elettrodomestico cinese al posto di uno italiano, il consumo consapevole distingue gli intelligenti ed onesti dai complici e decerebrati.
Vai a Bratislava e guarda come si vive rispetto a Zurigo. Poi vedrai se è o non è la Svizzera della mitteleuropa
È una questione totalmente politica. Tu finanzi una dittatura militare io no. Per me Apple può anche non esistere visto che non compro nulla da Apple ora. Lo facevo nel 1998. Per ora può essere capitalizzata quanto vuole, non sono azionista e se scompare non perdo in euro. Sarà brand quel che vuoi ma nulla di quello che vende aggiunge qualità al mio lavoro ed alla mia vita che prosegue florida e serena pure senza. In quanto a Polestar rimane una ciofeca, come volvo, ed il discorso sulla qualità della produzione cinese "perché su larga scala" è un mito smentito dai fatti di una produzione industriale cinese nota tristemente sia per la scarsa qualità sia per la bassa efficienza. L'unica verità certa è la seguente: chi ha voglia di entrare nel grosso mercato cinese è obbligato dal regime cinese a produrre là. Benissimo, IMPONIAMO tale regola anche a tutte le aziende cinesi che vogliono entrare nel mercato europeo. Si chiama RECIPROCITÀ, regola MAI rispettata dal regime cinese. Se davvero le loro tecniche produttive sono così efficienti ed avanzate funzionano anche con gli operai di Secondigliano e non solo con quelli di Shanghai, ma in realtà NON ESISTE UNA SOLA azienda cinese competitiva fuori dalla Cina se deve operare con le regole locali occidentali. Chiediti il perché e risponditi, se non sei un troll della propaganda cinese
Svizzera della mitteleuropa? In Svizzera i salari medi sono 4 volte quelli di Bratislava e 8 volte a Snina. Ma per piacere...Sarei curioso di sapere cosa ne pensano gli svizzeri.
La mia volvo è stata prodotta in Cina, dove sara' prodotta anche la mia prossima Volvo XC60 T6 Recharge in consegna a Febbraio.
Vedi di mantenere il rispetto per gli altri. E semmai lo stabilimento Volvo è a Gent (Ghent o Gand) e non ad Anversa. Li vengono prodotte le XC40, V60 e S60.
Visto che ho anche una Model S, da 40 giorni, ti assicuro che non avrei problemi ad acquistare la prossima se fosse prodotta in Cina.
E la Model S costa oltre 80mila euro
In base al report “Vehicle Dependability UK Study 2019” di J.D.Power (per la germania è simile)
Questa è la classifica completa: (più basso il punteggio migliore è la posizione)
Peugeot (77 PP100), Skoda (88 PP100),
Hyundai (90 PP100), Nissan (94 PP100), Suzuki (94 PP100), Vauxhall (95
PP100), Kia (101 PP100), Mini (103 PP100), Ford (104 PP100), Volvo (106
PP100), Honda (109 PP100), Volkswagen (113 PP100), Dacia (114 PP100),
SEAT (117 PP100), Mazda (122 PP100), Renault 122 PP100), Citroen (126
PP100), Toyota (134 PP100), Mercedes-Benz (136 PP100), Land Rover (142
PP100), Jaguar (159 PP100), Audi (167 PP100), Fiat (173 PP100), BMW (181
PP100).
Quello che notano gli operatori è che i marchi premium tradizionali hanno un indice di difettosita' superiore alla media, ad eccezione di Volvo che con 106PP100 risulta molto meno difettosa di Audi, BMW, Mercedes Benz tutte sopra i 135PP100.
Ah, ah, ah!
Magari aggiorniamo il report sulla qualità delle produzioni cinesi: non è una questione politica, o di rispetto dei diritti dei lavoratori, è una questione oggettiva. Se vuoi produrre in larga scala e in modo preciso vai in Cina. Anche i produttori di auto tedesche si apprestano a farlo per abbattere i costi logistici visto il valore del mercato cinese.
Apple è solo la compagnia più capitalizzata al mondo e al primo posto tra i brand per "valore economico, ruolo e forza competitiva" ( fonte MarkUp : Best Global Brands di Interbrand).
La Polestar è prodotta in Cina. Ritirata dal mercato perché difettosa. La Volvo secondo le classifiche americane sulla qualità dei prodotti è ultima con Jaguar. La prima RAM insieme con KIA. Forse la sua Volvo è prodotta ad Anversa, negli impianti europei di Volvo, o magari una ogni tanto riesce bene, non mi riguarda perché di volvo in Europa e nel mondo ne vendono poche poche.
Signor Rossi, la Slovacchia è una signora democrazia occidentale dove sono rispettate le libertà individuali, la libertà di pensiero ed esistono sindacati. Le paghe sono elevate ed il tenore di vita è esemplare, vedi quanto è bella Bratislava. Paragonare la Svizzera della mitteleuropa alla Cina le fa vergogna. In quanto alle notizie sulla qualità dei prodotti cinesi sono attendibili esattamente come le notizie sul Covid-19 dalla Cina, eviti di fare propaganda inutile. Non ci casca nessuno. I troll filocinesi sono quelli che fanno il fact-check su Facebook e Twitter, ovvero un lavoro di pura censura. Eviti
La Apple vende solo telefonini, robiccia che vendono tutti. Paragonare una Maserati o un Rolex ad un elettrodomestico vuol dire fare diventare la Tesla come una Seat
La mia Volvo V90 CC è prodotta in Cina: 135k km e non si sente uno scricchiolio...
Lo prendo come un no.
Sì, per quelli di Giovanni Muciaccia'.
Se venissi a sapere che di solito trovo i refusi negli articoli giornalistici cambieresti idea?
Mah.le ricordo che la Apple costruisce in Cina.e non mi pare che non venda. Vedrà che in poco tempo i prodotti cinesi saranno migliori oppure pari a quelli europei.suo malgrado.
Dubito che ci siano persone che vogliono spendere 50mila euro per una Tesla fatta in Cina. È come comprare un Rolex fatto in Vietnam, una Maserati fatta in Albania, una Ferrari fatta in Bolivia...
No, si chiama non saper scrivere in italiano. Cia'.
https://media1.giphy.com/me...
Come si vede che non c'entri niente con Lino.
Si chiama "ottimizzazione".
Sono un informatico e devo digitare il meno possibile per essere veloce.
E poi questi qua si mettono pure i nomi dei finlandesi famosi...
Ma non si doveva puntare sulle batterie 4680 per abbattere i costi e migliorare l'autonomia?
Questo assomiglia ad un discorso alla Trump, però ora devi aggiungere un insulto ad una persona a caso e raccontare un ricordo lasciandolo a metà.
c'è differenza tra storpiare apposta e farlo perché non si conosce una lingua. e poi che c'entra. cia'
ne ha solo vendute già un milione...brutta bestia l'invidia...
Si si come no.
Tuttte le volte che prevedo qualcosa... lo faccio talmente in anticipo che poi quando succede tutti mi dicono... cosa avevi previsto gia' che non mi ricordo?
Proprio tu che traduci i nomi in italiano alla meno peggio!
cia' anche a te
Ah me fanno sempre piu' ridere.
Questi qua so convinti che venderanno na vagonata di sti aggeggi.
Poracci appena se ne accorgeranno della verita'.
Io sono convinto che Musk battera' un altro record.
L'uomo che cia' messo meno tempo a passare da secondo piu' riccco del mondo a poveraccio.