Tesla deposita dei brevetti per la ricarica wireless. La vedremo sul robotaxi?
Tesla deposita una serie di brevetti per la ricarica wireless. Questa tecnologia la vedremo sul prossimo robotaxi?
Sappiamo da tempo che Tesla è al lavoro sulla tecnologia della ricarica wireless da implementare sulle sue vetture. Lo scorso anno, la casa automobilistica aveva acquisito Wiferion, azienda specializzata proprio nella ricarica wireless. Dopo aver completato l'acquisizione, Tesla ha rivenduto la società tenendosi, però, gli ingegneri e quindi le tecnologie sviluppate. Alla fine dello scorso anno, l'azienda di Elon Musk confermò di stare sviluppando soluzioni per la ricarica wireless senza, però, aggiungere ulteriori dettagli.
Adesso, però, c'è un'interessante novità. A quanto pare, la casa automobilistica ha depositato una serie di brevetti proprio riguardanti questa tecnologia. Brevetti molto tecnici ma che mostrano come l'azienda di Elon Musk possa avere qualche sorpresa in serbo. Sorpresa che potrebbe essere annunciata molto presto, magari durante la presentazione del robotaxi prevista per il 10 ottobre.
ROBOTAXI E RICARICA WIRELESS
La ricarica wireless su di un robotaxi avrebbe ovviamente molto senso. Parliamo di vetture a guida autonoma che quindi potrebbero essere predisposte per recarsi automaticamente ad un punto di rifornimento di energia quando la batteria scende sotto un certo livello di carica.
La presenza della tecnologia wireless per la ricarica permetterebbe a queste vetture di poter effettuare un pieno di energia da sole senza il supporto di una persona visto che tutto quello che dovrebbero fare è recarsi in un garage dove verrebbe installato un pad per la ricarica ad induzione.
Sorry for spoiler, but it looks like the #Robotaxi will adopt a WIRELESS CHARGING system. 👀 pic.twitter.com/rdT300NKzQ
— SETI Park (@seti_park) September 7, 2024
Come sappiamo, Tesla doveva presentare il suo robotaxi ad agosto per poi spostare la presentazione al 10 ottobre per poter effettuare alcune modifiche al design. Tuttavia, Elon Musk aveva aggiunto che questo tempo extra avrebbe permesso probabilmente di poter mostrare un paio di altre cose. Una potrebbe essere proprio la ricarica wireless.
Tecnologia che in futuro potrebbe arrivare anche sulle auto di serie che la casa automobilistica produce e commercializza. Ricordiamo che nel corso dell'Investor Day del 2023, aveva mostrato un render di una Model S mentre ricaricava a casa proprio grazie alla tecnologia wireless.
Tra circa un mese con la presentazione ufficiale del robotaxi è possibile che ne sapremo molto di più.
Leggo che molti nei commenti, suggeriscono di usare un braccio robotico per la ricarica. Ricordo che Tesla ha tolto dei sensori ba pochi cents per risparmiare, figurati se non avrà considerato il costo/beneficio dei un braccio robot Vs piastra ad induzione!
Chiaro chiaro. Io resto dubbioso sullo swap perché è vincolato al produttore e vincola lo stesso produttore in modo molto pesante. Poi funziona benisssimo in un posto in cui il produttore è finanziato in modo massiccio.
In ogni caso è un sistema impressionante. Vedere le stazioni che scambiano batterie continuamente (pulsano sulla mappa) fa capire cosa voglia dire avere i soldi e una politica industriale chiara.
https://chargermap.nio.com/pe/h5/static/chargermap#/Noi abbiamo i pollici opponibili, per cui possiamo caricare quasi senza dispersioni, i robotaxi no
Sai coloro che avranno solamente la cablata come si sentiranno obsoleti ^^
Personalmente l'efficienza massima, nonostante non tutta la community HD sia concorde, credo fosse con lo swap.
Le spine sono difficili da rompere se non volontariamente, il braccio robotico ha molte parti meccaniche ed elettroniche quindi lo reputo più fragile.
Ad ogni modo Tesla avrà fatto i suoi calcoli considerando costi, tempi realizzazione, integrazione con attuali supercharger, etc.
Vediamo a ottobre che cosa presentano, già rispettare la data dichiarata sarebbe un buon risultato
sarebbe comunque meglio di una ricarica domestica a basso amperaggio
A quanta dispersione sono arrivati?
Anche la spina che usano tutti, magari maldestramente, per caricare la macchina si può danneggiare. Poi sono opinioni su una cosa che non esiste ancora, ma sul lungo periodo avere un sistema il più efficiente possibile credo sia prioritario.
Beh 93 per cento comunque non sarebbe male anche se in formato chiaramente statico
Braccio robotico introduci un componente suscettibile a danni. La perdita di rete essendo un servizio Taxi lo affoghi nel costo del servizio.
il robotaxi ha una linea di produzione propria quindi è già progettata immagino per fare il pianale con ricarica wireless
Io ho trovato questo e parliamo di ricarica staticissima e neanche commercializzata. Faccio fatica a pensare sia possibile ottenere di meglio già oggi. https://uploads.disquscdn.c...
usando la IA ottengo queste informazioni, se fosse cosi non sarebbe male, rimane comunque il costo per realizzare l'infrastruttura che non credo sarebbe economico
in realtà mi pare anni fa si arrivasse al 90% di efficienza su ricariche wireless di mezzi IN MOVIMENTO. su postazioni fisse immagino non sia difficile arrivare a percentuali maggiori
Si ma c'è la parte lato macchina di progettazione hardware software ingegnerizzazione adeguamento delle linee di assemblaggio test etc. Il famoso braccio robotico tra l'altro è in test da anni quindi non sarebbe neanche una cosa su cui partono da zero. Volendo anche il costo maggiore dovuto alla minore efficienza della ricarica wireless che sui grandi numeri ha un impatto anche quello: Se l'efficienza è del 93% come dicono vuol dire consumare il 7% di energia in più a parità di km e non è affatto poco.
O il sistema a scambio batteria della NIO, ma comunque qui bastano relativamente poche zone, dato che i taxi possono gestirsi i percorsi in base all'energia residua, in pratica se un taxi ha da fare la ricarica, parte e prende un passeggero che vada verso la postazione di ricarica. Essendo soprattutto su area urbana, se posizionati bene, ogni percorso lo è o ci va vicino. Idem perché il taxi sia comunque vicino al cliente alla partenza. Insomma, non è che un taxi deve partire dall'altra parte della città per prendere il cliente che va verso la postazione di ricarica. Più che questione di strutture è questione di organizzazione
Ma si, il metodo meno efficiente di trasmettere energia, ci sta.
Basta che aggiunga pad di ricarica ad ogni supercharger presente nella zona dove il robotaxi verrà autorizzato.
Non credo sia un investimento enorme se controbilanciato dall'uso del robotaxi
Si ma credo servano economie di scala folli per rendere sta cosa economicamente vantaggiosa rispetto a pagare un tizio ogni 400 km percorsi per mettere la spina o (meglio) un braccio robotico che infila la spina in autonomia in stazioni dedicate.
direi di si, per essere autonomo al 100% deve avere anche una ricarica senza fili