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Tesla: il Texas vuole la fabbrica di Fremont

Il Texas vorrebbe la fabbrica di Tesla che si trova in California; il Governatore ha parlato con Elon Musk dell'eventuale passaggio.

Tesla: il Texas vuole la fabbrica di Fremont
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 13 mag 2020

Il Texas vuole Tesla. Nei giorni scorsi si è assistito a un duro confronto tra Elon Musk e la contea di Alameda in California sulla riapertura della fabbrica di Fremont le cui attività erano state sospese a causa delle normative per bloccare la diffusione del virus. I toni si sono presto accessi dopo che le autorità locali hanno negato al costruttore di riprendere le attività. Il CEO non l'ha presa molto bene e ha reagito denunciando il fatto e minacciando di spostare la sua fabbrica in Texas o in Nevada.

Una posizione molto dura che ha, però, incassato l'approvazione di molte importanti personalità americane tra cui il Presidente Donald Trump. Alla fine Tesla ha riaperto lo stesso, nonostante il divieto, con Musk che si è provocatoriamente reso disponibile ad essere arrestato. L'ha spuntata lui, e la Gigafactory di Fremont potrà regolarmente aprire a patto di rispettare precise condizioni sanitarie oltre a quelle già attuate.

Tuttavia, la notizia più interessante arriva dal Texas. Come ha riportato Reuters, il Governatore Greg Abbott ha parlato con Musk del possibile trasferimento della fabbrica.

Ho avuto l'opportunità di parlare con Elon Musk ed è davvero interessato al Texas e sinceramente frustrato dalla California. Dobbiamo solo aspettare e vedere come vanno le cose.

Abbott non ha fornito molti dettagli sulla conversazione con il CEO di Tesla ma il Governatore starebbe premendo affinché Musk possa scegliere il Lone Star State ritenendolo perfetto per i piani della società. Non c'è nulla sul piatto, comunque, in quanto si sarebbe trattato solamente di un breve confronto ma non è detto che la discussione non possa evolversi in qualcosa di più concreto, sebbene spostare un'intera fabbrica non sia certamente cosa di poco conto. Difficile poi che la California accetti passivamente di perdere Tesla: si tratterebbe di un importante danno economico.

Qualcosa comunque si è mosso e il Texas potrebbe rappresentare un'opportunità interessante per il costruttore di auto elettriche. Del resto, i rapporti sono buoni da tempo in quanto SpaceX possiede un sito di lancio in questo Stato, vicino al villaggio di Boca Chica. Inoltre, Tesla sta già valutando il Texas come possibile sede per la Gigafactory in cui sarà realizzato il Cybertruck.

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Commenti Regolamento
L
LucaMW 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto! é inutile che stiamo qua a menarcelo a vicenda! Sono questioni di politica interna loro...

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che ovvio, un presidente repubblicano è sempre dalla parte degli imprenditori. La scelta scellerata di tenere tutto chiuso era di una pediatra messa lì da chissà chi che ha preso decisioni più grandi di lei. Fortunatamente ha prevalso il buonsenso per ritornare subito a lavorare.

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto è la contea che si oppone allo stato. Musk giustamente se ne lamenta...

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché è vero

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè tutta sta polemica mi sembra la solita storia fatta per ottenere aiuti dallo Stato (California)?

J
James May 01 Jan 1970 @ 00:00

Porta più voti

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Un presidente che si schiera con un imprenditore contro le leggi, incredibile
Che poi era la contea di Alameda che non voleva permettere l'apertura, non la California

J
James May 01 Jan 1970 @ 00:00

"Governatore Greg Abbott"
Si vede che le elezioni in USA sono vicine