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Tesla Semi: conclusi i test in Alaska | Debutto a fine 2020

Lo sviluppo del Tesla Semi continua secondo la tabella di marcia con il debutto previsto per la fine del 2020; il camion elettrico è stato visto tornare dai collaudi in Alaska.

Tesla Semi: conclusi i test in Alaska | Debutto a fine 2020
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 26 mar 2020

Tra l'inizio delle consegne della Tesla Model Y e la volontà di Elon Musk di convertire le sue fabbriche per la produzione di respiratori, si sta parlando molto poco di un altro progetto molto importante del costruttore americano e cioè del suo camion elettrico Tesla Semi. Lo sviluppo di questo innovativo mezzo di trasporto continua, ovviamente, e si sarebbero appena conclusi importanti test in condizioni ambientali critiche per verificare l'affidabilità del powertrain.

A gennaio, Tesla aveva aggiornato il programma di test del suo camion elettrico affermando che sarebbero iniziati dei collaudi sulla neve ed al freddo. Il mese dopo, un prototipo era stato visto dirigersi verso l'Alaska per questi test. Questo veicolo è stato, adesso, visto tornare indietro tutto sporco, segno che i collaudi sono terminati. Non ci sono informazioni al riguardo ma quanto scoperto è il chiaro indizio che la tabella di marcia dello sviluppo è stata rispettata. Quanto imparato da questi collaudi servirà per perfezionare ulteriormente il Tesla Semi prima del suo debutto ufficiale.

DEBUTTO A FINE 2020

Le prime consegne dovrebbero iniziare, in volumi limitati, verso la fine dell'anno. Visti i problemi causati dalla pandemia del Coronavirus non è, però, da escludersi che si possano accumulare dei ritardi. Non è ancora chiaro in quale Gigafactory sarà prodotto il Tesla Semi ma gli indizi portano dritti a quella del Nevada dove è stato, di recente, costruito un nuovo grande edificio. Le specifiche finali del camion elettrico non sono state ancora rese note.

La società di Elon Musk sarà più chiara mano a mano che il lancio sul mercato si avvicinerà. Tuttavia, il costruttore aveva affermato di essere riuscito a migliorare l'efficienza del suo camion elettrico che nella versione di produzione dovrebbe offrire un'autonomia sino a 600 miglia, cioè sino a 965 Km con un pieno di elettroni. Il Tesla Semi, per il costruttore americano di auto elettriche, è un progetto molto importante visto che punta a dimostrare che è possibile elettrificare anche i mezzi di trasporto pesanti che devono compiere ogni giorno lunghi tragitti.

Inoltre, il Tesla Semi è stato ordinato da moltissime aziende che operano nel mondo dei trasporti tra cui Walmart, JB Hunt Transport Services, Ryder, DHL e UPS.

Image credits: u/bagel330.

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Commenti Regolamento
R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può sapere più o meno quanto costa?

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RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Penserà anche che le bombe atomiche sono piene di atomi.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rimorchio è solo per le batterie.

S
StadiaPlus 01 Jan 1970 @ 00:00

"Go big or go home" in risposta agli amanti del cybertruck.

F
Frederik 01 Jan 1970 @ 00:00

Semi cosa? Semifreddo?

M
Mistizio 01 Jan 1970 @ 00:00

il camion può arrivare a pesare 36t a pieno carico (in us, sennò si rovinano le strade)

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Manca solo una rivoluzione nel campo degli pneumatici.. Non ci credo che non si riescano a trovare soluzioni non inquinanti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In salita voli?

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

IL problema rimane la produzione di energia, che deve avvenire da fonti 100% rinnovabili e allo smaltimento/riciclo delle batterie.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti carichi di acqua in montagna e scendi non consumi niente, anzi... ti ricarichi!

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

E' comunque una carica tipicamente "notturna" che non dovrebbe dare problemi all'infrastruttura di distribuzione dell'energia, anzi sfrutterebbe il surplus notturno. Chiaro che le piazzole di sosta per i camion devono essere predisposte.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe mettere batterie extra sotto il piano di carico del rimorchio

M
Mari/o 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammazza "con un pieno di elettroni"...

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

prima di tutto bisogna considerare la differenza di uso tipo che c'e' fra le flotte coordinate di distribuzione logistica e i "padroncini", i primi si possono permettere di ottimizzare queste problematiche e ottenere un guadagno, i secondi (che in genere sono quelli che vedi parcheggiati...) no.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

penso il problema sia anche la ricarica...
guarda quanti mezzi pesanti sono parcheggiati in piazzali durante la notte o in autogrill...per caricare tutte quelle batterie, molto più grosse di quelle delle auto, servono colonnine rapide e comunque si parla di ore...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

non dico 1km/l di media, ma in alcune tratte di salita a pieno carico non ci andiamo distantissimo...
Alla fine un camion che consuma poco non va oltre i 4/5km/l in condizioni favorevoli, figuriamoci a pieno carico in salita in autostrada...

G
Ganzo12 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le indiscrezioni saranno confermate potrebbe essere l'inizio di una svolta nel settore degli autotrasporti. Non mi aspetto che fin da subito sia adatto ad ogni tipo di trasporto ma come prima versione direi che andiamo già alla grande. Avanti così!

G
Ganzo12 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il primo modello...non mi aspetto che sia fin da subito adatto ad ogni tipo di trasporto...dalle indiscrezioni sembra ottimo per tante applicazioni....se dovesse prendere piede stai pur certo che nelle future versioni riusciranno a risolvere i problemi di peso ed estendere i campi di utilizzo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh 1km/l per quelli che controllavo io era quasi impossibile come media, manco per quelli più anziani, in ogni caso le differenze erano significative, soprattutto per quelli che ad esempio si caricavano di acqua in montagna, ma poi come scritto le capacita dell'autista incidono parecchio

M
Marcus Des santis 01 Jan 1970 @ 00:00
T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

il carico incide moltissimo ovviamente, portarsi a spasso 44t a pieno carico è diverso che girare con il camion vuoto (14t circa) o con un carico "leggero"...
inoltre la presenza di lunghe salite come accade in Italia ammazza i consumi, basta vedere lungo l'A1, quando superi i camion senti proprio dal rumore che sono sotto sforzo, arrivi a fatica a 1km/l in certi tratti penso...

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Farà più successo delle autovetture.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono problemi di peso però...
I camion sono fatti per portare merci, non batterie...potrebbe non essere un problema in alcuni settori, dove le merci non sono molto pesanti, ma in altri dove ogni kg è fondamentale le cose cambiano, penso alla movimentazione terra, al trasporto metalli, carburanti eccecc...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo per esperienza avendo lavorato per una ditta di trasporti, per quanto riguarda un bilico il consumo é parecchio variabile, sia dallo stile del guidatore che dal tipo di percorso e carico

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, secondo me una stima plausibile sarà sui 600/700 km massimo.
Ovviamente sempre considerando le varie situazioni come dicevi tu.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono comunque dei limiti nelle.dimensioni, non puoi aumentarle insieme al peso all'infinito

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabile ma nessuno gli vieta di farlo leggermente più grande e ampliare la batteria. Non ha i problemi di dimensione dell'auto che devi parcheggiare

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sino a....autostrada in pianura senza pieno carico

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

E' forse l'unico mezzo dove non si noterà la differenza dal termico avendo già di partenza quasi 1000 km di autonomia

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente, mio al day one.